sabato 5 settembre 2026

GOVERNO PIU' LONGEVO?... A CHE PRO?

di Domenico Spatola - Non equivale automaticamente al migliore governo. Il "ventennio fascista" fu più lungo. Il tempo prolungato dice più responsabilità. Di quelle la Meloni avrebbe dovuto farsi carico. Ha avuto più tempo. Per fare che? Per la sua amicizia (da lei millantata unilateralmente) con Trump fu l'unica dell'Europa a presenziare alla corte del Tycoon al suo insediamento, da monarca assoluto, come poi si rivelò. Come Tajani, ministro degli esteri, fu l'unico europeo presente a inaugurare il "Borgo della Pace" con lo scopo di sostituire l'ONU, sotto il protettorato "sine die" di Trump. Nel suo ampolloso discorso, gridato in registro fortemente nasale, a Bari, la Meloni dimenticò di dire che le leggi approvate, compresa quella per modificare la Costituzione sulla giustizia e che le fu bocciata dal Referendum, era stata approvata in Parlamento a furia di maggioranza, senza che venisse accolta alcuna proposta o correttivo delle Opposizioni. La sua elezione, la Meloni la ritiene da Dio, perché "investitura del popolo sovrano". Va detto che anche le opposizioni possono vantare altrettanto ruolo. Le sue promesse elettorali, registrate mentre faceva benzina, sull'abolizione delle accise, come sono finite? Prevale la "ragion di Stato", come prevalsero le motivazioni per riportare in Libia il pluripregiudicato Almasri, ricercato dalla polizia di mezza Europa. Il governo italiano lo ricondusse, con volo di Stato, trionfalmente nella sua Terra. Gli investimenti in armi da acquistare da Trump, per l'obbligo imposto dal padrone americano, come anche i dazi supinamente indiscussi dall'Europa e subiti anche dall'Italia per l'amicizia con Trump. Che ne ottenne la Meloni? Il pubblico disprezzo da ripudio. Come va l'economia in Italia? A due velocità, sempre più distanti tra loro: quella dei ricchi e delle banche che ringraziano la Meloni per i profitti insperati, e mai tassati i loro spregiudicati guadagni. Se non fosse per la UE, saremmo come uno Stato sudamericano. E l'altra dei poveri che aspettano il turno negli ospedali alla "Godot", le scuole in attesa di manutenzione. La Legge elettorale che con affanno il Parlamento è costretto a votare senza contraddittorio, vuole essere l'alternativa alla legge del "Premierato" che alla Meloni preme e teme tuttavia che come impopolare le venga bocciata, perché deturpa la Costituzione. Il "caso Ranucci" fu risolto in tutta fretta, con le forze cammellate di La Russa, di Fratelli d'Italia e di Forza Italia e della Lega. Poteva essere una voce pericolosa per le prossime elezioni. Intanto Vannacci, regalo della Lega, professa ostinato, il cambiamento di tutto, con la rivoluzione somigliante a un "colpo di Stato". L'esercito con lui avanza. "E lo stato di diritto?" ci chiediamo. "Per governare, meglio - è la risposta - quello della forza". Trump e i dittatori del momento orientano. Le dittature affermate con le estreme Destre (e domani in Sassonia il rischio di un loro avanzamento e controllo è più che elevato), si fanno più aggressive. Cosa chiedeva la plebe romana agli imperatori per lasciarsi governare? "Panem et circenses". "Pane e divertimento" erano lo specchietto per le allodole, a sottomettere le masse. Questo e altro, con la foga da solita "pasionaria" e timbro di voce leggermente nasale, ha gridato la Prémiere, ieri dal palco di Bari, ad una folla di fans, chiamati ad applaudire consensi più che a riflettere.

Frà Domenico Spatola
05 settembre 2026

venerdì 28 agosto 2026

LA DIPLOMAZIA DI VATICANO E USA E LA NARCOLESSIA EUROPEA

di Torquato Cardilli - Si racconta che nel 1945, alla conferenza di Potsdam tra i vincitori della seconda guerra mondiale, gli alleati per frenare le pretese di Stalin sottolinearono che l’Italia non poteva essere punita in modo eccessivo per il peso politico e morale della presenza del Papa, vescovo di Roma.

lunedì 24 agosto 2026

SOLDI SOLO PER LE TASCHE DEI VENDITORI DI MORTE

di Torquato Cardilli - Tra pochi giorni, quando milioni di italiani si metteranno di nuovo al lavoro, dopo il rientro dalle vacanze, avranno amare sorprese, di cui non parlano i media.

domenica 16 agosto 2026

GLI SCHIAVI ANTICHI E I NEGRIERI MODERNI

di Torquato Cardilli - Considerare un essere umano proprietà privata di un altro uomo, suo prigioniero a vita, senza alcun diritto è la definizione della schiavitù.

sabato 15 agosto 2026

UN'ALTRA ITALIA È POSSIBILE. E OGGI VE LA VOGLIO RACCONTARE

di Agostino Sella - In un villaggio del Senegal, dentro un oratorio cattolico gestito da ragazzi musulmani, otto giovani italiani stanno costruendo — con le loro mani — il mondo in cui vorremmo tutti vivere.
È Ferragosto.

giovedì 13 agosto 2026

I MIGRANTI. MERCE ELETTORALE?

di Domenico Spatola - "Che mi importa di mio fratello? Non sono il suo custode!". Così rispose Caino a Dio, sulla sorte del fratello Abele. Si rinnova a cliscé contro i migranti.

domenica 9 agosto 2026

L’ONORE SOTTO I PIEDI

di Torquato Cardilli - Manzoni, per descrivere la vigliaccheria di chi non osa mettersi contro il sopruso del potere, insegna che «il coraggio, uno, se non ce l'ha, mica se lo può dare». La meschinità di questa metafora riferita ad un curato di campagna non può stupire più di tanto.

giovedì 6 agosto 2026

IL GRANDE IMBROGLIO DEL RIARMO

di Torquato Cardilli - In Italia esistono 43 milioni di televisori e altrettanti dispositivi di comunicazione e di informazione, come tablet, iPad e smartphone; la stampa ha una tiratura quotidiana di 1 milione 410 mila copie, ciascuna letta da circa 6 persone.

martedì 4 agosto 2026

martedì 21 luglio 2026

A PROPOSITO DEL MAROCCHINO UCCISO DALLA...

di Domenico Spatola - 43 anni. Extracomunitario. Marocchino, vissuto nella "dotta" Bologna. Domenica 19 luglio dà segni di squilibrio mentale.

domenica 19 luglio 2026

OCCHIO PER OCCHIO?

di Domenico Spatola - Era la legge del taglione. Il "borghese piccolo piccolo" si fa giustizia da sé e pretende l'applauso. "Il presidente Mattarella si passi la mano sulla coscienza".

giovedì 16 luglio 2026

LEGGE ELETTORALE: LE PREFERENZE DEL MELONELLO SOLO UN BLUFF

di Giovanni Caianiello - L'emendamento delle finte preferenze. Una vera presa in giro. Secondo la nuova legge elettorale sarebbero stati previsti sette candidati per lista in ogni collegio. Fin qui veniva da dire: finalmente qualcosa anche per gli elettori! Bello. Bellissimo. Era ora di rivedere un po' di democrazia.

martedì 14 luglio 2026

COMMISSIONE D'INCHIESTA O TRIBUNALE POLITICO?

di Torquato Cardilli - Nel partito di maggioranza c’è un trio di parlamentari cinquantenni, due bolognesi e uno fiorentino, i cosiddetti Bravi Del Linciaggio (BDL), non di facoltose origini, come testimoniato dai lavoretti svolti in epoca studentesca (benzinaio, maschera di cinema), amici stretti dalla prima militanza nel MSI, che si sono distinti per un passato di duri e puri di una destra/destra.

venerdì 10 luglio 2026

IL DIAVOLO FA LE PENTOLE MA NON I COPERCHI

di Giovanni Caianiello - Anche se a molti sfugge il motivo, la maggioranza di governo continua ad attaccare l’avversario minore, che nei sondaggi vale poco più del 13%, mentre sorvola sistematicamente su chi è al 24% e nei fatti rappresenta il suo principale antagonista politico.

giovedì 9 luglio 2026

La NATO è ri-nata?

di Domenico Spatola - Mugugni e rimbrotti di Trump, ad Ankara, non ne sono mancati. I sedicenti alleati NATO non lo hanno aiutato a bombardare l'Iran. Nel mirino soorattutto Italia e Spagna.

martedì 7 luglio 2026

LETTERA A GIORGIA MELONI

di Domenico Spatola - Signora Presidente, da tempo mi chiedo che cosa ti attragga di questo abominevole individuo, che lo guardi, come ti ritrae la foto, in estatica ammirazione.

martedì 30 giugno 2026

LEGGE TRUFFA ALL’ORIZZONTE

di Torquato Cardilli - Quando questo Governo è entrato in carica, cioè quattro anni fa, con i voti della maggioranza dei votanti, ma con meno di un terzo degli elettori, ha svelato subito il suo programma politico di demolizione del principio democratico dell’equilibrio costituzionale, proprio di una repubblica parlamentare, al fine di ottenere il potere incontrastato.

venerdì 26 giugno 2026

ARRAMPICATA SUGLI SPECCHI E SALTO MORTALE

di Torquato Cardilli - Questo Governo, ogni volta che viene beccato con le mani nella marmellata, tenta di giustificarsi arrampicandosi sugli specchi; ma le mani sono scivolose e quindi l’arrampicata finisce con una rovinosa caduta, caduta di stile, di credibilità, di rispetto della Costituzione che parla di disciplina ed onore.

lunedì 22 giugno 2026

Tanto tuonò che piovve!

di Torquato Cardilli - Secondo la leggenda, il modo di dire “tanto tuonò che piovve” deriverebbe da una grande sfuriata di Santippe contro il marito Socrate, che incurante dei richiami della moglie ad aiutarlo nello sbrigare una faccenda domestica, continuava a disputare di filosofia in giardino con un suo allievo.

sabato 20 giugno 2026

LA GATTINA E IL MOLOSSO...

di Domenico Spatola - Mi sembra di vivere una fiaba. Cosa si poteva aspettare da Trump, uomo primitivo cui interessa solo l'osso da spolpare per rimpinzarsi di denaro?