lunedì 4 novembre 2019

INFRASTRUTTURE MALATE. CANCRO INESTIRPABILE!?

di Giangiuseppe Gattuso - Ho impiegato circa due ore e mezza per un tratto di strada che nei decenni precedenti percorrevo in un’ora. Parlo della cosiddetta “Veloce” Palermo/Agrigento. Da oltre sei anni ormai un calvario.

giovedì 31 ottobre 2019

M5S VERSO UN DESTINO IRREVERSIBILE?

di Maurizio Alesi - Se si vuole tentare di salvare l’esperienza, il patrimonio ideale, la tensione morale che hanno ispirato la nascita del M5S bisogna fare tutto, tranne che assumere decisioni frettolose e impulsive del giorno per giorno, smentendo oggi quello che si è deciso ieri.

domenica 27 ottobre 2019

10 ANNI FA NON C'ERO. MA AVREI VOLUTO ESSERCI

di Giangiuseppe Gattuso - 10 anni fa non c’ero ai V-Day e nemmeno per la nascita del M5S. Seguivo altro e ancora non avevo deciso di recidere con la mia lunga esperienza nella partitocrazia.

mercoledì 23 ottobre 2019

RAGGI. GRAVE DISATTENZIONE DI M5S E GOVERNO

di Giangiuseppe Gattuso - Virginia Raggi e la sua amministrazione di Roma, come si è lasciato sfuggire con rara pochezza e superficialità il ministro Spadafora, rappresenta sicuramente un grossissimo problema per il M5S.

mercoledì 25 settembre 2019

È TEMPO DEL RECUPERO DI IDENTITÀ CIVILI

di Franco Gentile – È finito, finalmente, e con sollievo per chi, "obtorto collo", lo aveva accettato, come il sottoscritto, il "matrimonio imposto" con la Lega e con Salvini, lo "statista narcisista".

giovedì 19 settembre 2019

LETTERA A CASTELLUCCI DI AUTOSTRADE BENETTON

di Francesco Salvatore - Signor Castellucci,
dopo aver letto la sua intervista apparsa su “L’economia”, Corriere della Sera 17 Settembre u.s., ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti in merito alla sua grave e significativa affermazione:
«Quando entrai in Autostrade provenendo da Barilla, questa era un’azienda privatizzata da meno di due anni. Con un management cresciuto nel sistema delle partecipazioni statali, non sempre sufficientemente attento alla qualità del servizio e alla sicurezza».

mercoledì 18 settembre 2019

ITALIA VIVA... VIVA L’ITALIA!

di Michele Ginevra - Matteo Renzi lascia il PD, e già qualcuno si straccia le vesti temendo l’imminente caduta del governo, nonostante il suo “stai sereno”, di lettiana memoria, comunicato telefonicamente al premier Conte.

martedì 17 settembre 2019

IL CREPUSCOLO DEGLI DEI!

di Franco Gentile - Renzi lascia il Partito Democratico e dà vita ad una nuova formazione politica. Lo spiega bene nell'intervista di oggi su La Repubblica.

lunedì 16 settembre 2019

QUALCOSA DI SINISTRA

di Orso Grigio, alias Luciano Scanzi - "...Leggere un mio post non è come viaggiare in autostrada e dover aspettare un casello per uscire, se vi accorgete di aver sbagliato a prenderla. Da qui potete uscire quando volete.

domenica 15 settembre 2019

E DOPO LA CRISI UN NUOVO LEADER PER IL M5S

di Daniele Romito - Il governo Conte 2 nasce dalla crisi politica, originata l’otto agosto 2019, per mano dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini.

sabato 7 settembre 2019

CONTE-2. E LO SFRACASSAMENTO DI SCATOLE DEI NEMICI DELLA CONTENTEZZA

di Giangiuseppe Gattuso - Ho preso spunto da un post di Lisa Faraci, consigliere comunale di Caltanissetta del M5S, di cui condivido il senso interamente, pubblicato oggi 7 settembre 2019 su Facebook.

venerdì 30 agosto 2019

DI MAIO VICEPREMIER? MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO? MINISTRO DEL LAVORO? IL BIBITARO CHE METTE IN DIFFICOLTÀ IL GOVERNO CONTE

di Michele Ginevra - “Un tempo il PCI si prodigava per portare operai e persone provenienti dal mondo del lavoro in Parlamento. Nessuno faceva lo schizzinoso, tutt'altro. Ora alla sinistra snob gli operai fanno schifo, sono sempre sporchi, brutti e cattivi."

lunedì 26 agosto 2019

RIBADISCO LA MIA CONVINZIONE: O CONTE O VOTO

di Michele Ginevra - Alla luce dei recenti risvolti sulla trattativa per il governo tra M5S e PD mi convinco sempre di più che o si converge sulla figura di Giuseppe Conte a Presidente del Consiglio o è meglio che si vada a votare.

domenica 18 agosto 2019

LE ELEZIONI NON FINISCONO MAI. E I GIUDIZI NEMMENO

di Francesco Salvatore - In base al nostro ordinamento, i cittadini sono chiamati a esprimere il loro voto sulla base di precisi appuntamenti elettorali.

venerdì 16 agosto 2019

Dj SALVINI APRE LA CRISI. CHE FARE?

di Maurizio Alesi - A distanza di 14 mesi dalla firma del contratto con La Lega rieccoci di nuovo nella medesima situazione - con la variante di una crisi di governo in mezzo - a dover decidere su quale sia la scelta più opportuna da adottare mettendo in gioco la stessa sopravvivenza del M5S.

giovedì 15 agosto 2019

VI PRECEDERÒ IN GALILEA PRESSO Milano Marittima. (Matteo 26:32; 28:7, 10)

di Giovanni Caianiello - “Ora molti dei suoi discepoli intraprendono questo viaggio, anche se, una volta arrivati sulle spiagge della Galilea Papeete Beach, attendono, non sanno esattamente cosa fare.

lunedì 12 agosto 2019

DI MAIO. PASSO INDIETRO E SCACCO MATTO A SALVINI

di Michele Ginevra - Sembrerebbe un paradosso, ma io credo che un passo indietro di Di Maio, in questa delicata e complicatissima situazione politica potrebbe aprire la strada a una soluzione utile e indispensabile per evitare di consegnare il paese alla destra pericolosa di Salvini e i suoi camerati alleati.

domenica 11 agosto 2019

CHI PRATICA IL CAZZARO, IMPARA A CAZZEGGIARE

di Maurizio Alesi - Forse gli irriducibili tifosi del governo a tutti i costi non credevano che prima o poi sarebbe finita ma l’estro del, sempre più Cazzaro nero, ha spiazzato tutti rompendo il giocattolo proprio l’8 agosto in bermuda tra una birretta, un selfie e le cuffie da Dj circondato da cubiste che intonavano l’inno di Mameli.

sabato 10 agosto 2019

IL TRADIMENTO DI SALVINI ERA NELL'ARIA DA MESI

di Giovanni Caianiello - È una storia vecchia di almeno duemila anni. Tradiscono mariti e mogli, compagni e amici, figurarsi i politici.

giovedì 8 agosto 2019

QUALCUNO STARÀ GIOIENDO... MA IO NON CI RIESCO!

di Michele Ginevra - A quanto pare la crisi di governo è sostanzialmente in atto, Salvini, è molto probabile, sia avvia a staccare la spina com’era prevedibile (lo scrissi proprio ieri) e Conte è andato da Mattarella.