lunedì 16 luglio 2018

NON AMO LA LEGA. APPREZZO IL M5S E IL GOVERNO

di Giangiuseppe Gattuso - Lo ripeto da tempo e non c’è qualcosa che mi ha fatto cambiare idea. La Lega non è nelle mie corde. Non ne ho mai apprezzato il senso, l’anti storico e ridicolo spirito indipendentista. Pensate che l’art. 1 dello Statuto approvato nel 2015 (qui il link dal sito ufficiale), e prima della furbesca "trasformazione" in Lega per Salvini Premier", prevede ancora una <<Lega Nord per l’Indipendenza della Padania movimento politico confederale che ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della Padania e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana>>. E di conseguenza le feste dei popoli padani, le sceneggiate come il rito dell'ampolla dell'acqua della sorgente del Po, Miss Padania e altre amenità del genere. Ma anche l’avversione mai nascosta nei confronti dei meridionali e dei siciliani. Che soltanto negli ultimi anni ha subito una frenata tattica, con l’avvento di Salvini alla segreteria nazionale.

Un personaggio sulla scena politica da lungo tempo, volitivo, intelligente, rude, rozzo, furbo, adesso al Governo del Paese con il M5S.

E questo grazie al forte incredibile impegno del Partito Democratico che ne ha fatto una ragione di vita. Un grave, colpevole, miope, errore politico che non posso, non voglio e non potrò perdonare.

Non mi piace la compulsione dei suoi interventi, l’onnipresenza, l’ostentazione della forza, la fissazione monotematica sui migranti. La quasi mancanza di senso della misura e l’eterna campagna elettorale che lo contraddistingue. La sua posizione politica ambigua ed equivoca riguardo il “rapporto” con l’altra parte del centro destra.

Tutto questo sotto l’effetto volutamente pompato dai media conniventi che pur di dare addosso al M5S e al Governo ne sostengono nei fatti quotidianamente le gesta.

Ora, io sono uno di quelli che ha definito “agghiacciante” il voto di un elettore siciliano e del Sud in generale alla Lega, o, ancora peggio di un eletto del M5S che possa transitare tra quelle fila. Che ha stigmatizzato fortemente la presenza a Pontida del Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Il rappresentante massimo del popolo siciliano e della sua Speciale Autonomia che si prostra nei confronti di una forza politica fino a ieri antitetica.

Ciononostante ho accettato l’idea del “Contratto”. Ritengo siano di più i punti a favore, le questioni che potranno essere affrontate e risolte grazie alla novità assoluta del M5S al Governo del Paese, la sua voglia di cambiamento e di discontinuità con il passato. Un esempio per tutti l’esclusione dal tavolo delle trattative di Silvio Berlusconi. Un successo enorme di cui non se ne coglie abbastanza l’entità dopo decenni di finte opposizioni e di sostanziali “collaborazioni” interessate.

L'impresa è ardua. Nessuno avrebbe scommesso un euro sul M5S al governo. Il sistema con i suoi tentacoli ancora perfettamente agganciati ai gangli vitali della struttura burocratica cerca di sopravvivere mettendo in atto ogni risorsa per contrastare mediaticamente, e non solo, le prime mosse governative.

Quelle sui migranti, ossessione salviniana e di tanti cittadini bombardati dai media e impauriti oltre ogni ragionevolezza, si capisce, non mi piacciono. La mia concezione della vita, della società, del genere umano, mi porta in senso opposto. Sono contro i muri, i confini, le divisioni religiose. Mi piacciono le diversità, i colori tutti, le culture lontane, la solidarietà, l'accoglienza, sono da sempre e resto per lo “Ius Soli”. E non ho pregiudizialmente paura degli “altri".

Purtuttavia mi rendo conto che bisogna comunque avere il controllo della situazione. Bisogna immaginare e mettere in atto interventi seri e concreti nei paesi di provenienza e che va riaperto un sistema di accoglienza programmata. Di una grande operazione di integrazione che inizi a superare i cosiddetti centri di accoglienza che, in buona parte, tutto sono fuorché questo. E, in ultimo, ma problema principale, l'Europa di cui l’Italia è parte integrante.

Se c’è un motivo per il quale Salvini ha avuto facile gioco questo riguarda la posizione vergognosa di quasi tutti gli stati europei chiusi a riccio contro l’arrivo dei migranti che solcano il Mediterraneo. Ecco il tema fondamentale. Una questione reale affrontata utilizzando persone, donne e bambini, comunque in difficoltà e bisognose d’aiuto. Bloccando le navi in mare, facendo finta di chiudere i porti, urlando a destra e a manca. Mettendo in secondo piano l’attività di governo, quella costituita da approfonditi provvedimenti, da disegni di legge da proporre alle camere, da decreti, regolamenti e via discorrendo.

Insomma, adesso basta annunci propagandistici. Servono intese forti a livello europeo che, per la prima volta, e nonostante le forti resistenze cominciano a dare frutti. Avanti così.

Detto questo confido molto nello spirito originario del M5S, nella voglia di cambiamento, nella difesa dei più deboli, nella Politica aperta a tutti senza potentati e finanziatori occulti. Nella riduzione dei privilegi, delle pensioni d’oro e di una maggiore equità sociale. Confido nei provvedimenti che potranno ridare dignità ai giovani in cerca di lavoro e a chi lo ha perduto, come il reddito di cittadinanza, bandiera del M5S da sempre. Ovviamente, per mettere in atto tutto questo, ci vuole il tempo necessario, che non è quello dei social, dei tweet e dei talk show. Chi non è intellettualmente disonesto lo sa benissimo.

Giangiuseppe Gattuso
16 Luglio 2018

sabato 14 luglio 2018

VITALIZI. I NUOVI POVERI DEL PARLAMENTO

cicciolina_660x380di Giovanni Caianiello - Come se non fossero già sufficienti i tanti cercatori di cassonetti sparsi nelle città italiane, ai 5 Stelle è bastato poco più di un mese per mettere in pratica la minaccia annunciata in campagna elettorale, creare nuovi poveri tra gli ex parlamentari.

venerdì 13 luglio 2018

VIVA PALERMO E SANTA ROSALIA!

Santa RosaliaC'era una volta la città di Panormo,
anche da Goethe conca d'oro chiamata!
Un tempo ricoperta d'aranci e limoni brillanti,
ora in mano a ladroni, mafiosi e furfanti!

sabato 7 luglio 2018

UN CONSIGLIO A SALVINI DALL’UOMO DELLA STRADA

Belsito Salvini Bossidi Maurizio Alesi - La simpatia verso l’attuale governo dovrebbe consigliarmi prudenza nel muovere critiche su cui l’opposizione potrebbe sguazzare, anche se dopo i disastri che ha combinato dovrebbe tacere in eterno.

sabato 30 giugno 2018

MIGRANTI. CHI C'È DIETRO LA DIABOLICA STRATEGIA

Chi c'è dietrodi Silvio Barbata - Mi stupisco, ma colgo la strategia diabolica che ci sta dietro, di come sembra così difficile per la gente in genere (è un tipico fenomeno di plagio di massa) ragionare semplicemente senza filtri mentali e in modo razionale.

mercoledì 27 giugno 2018

Migranti. Cosa sono gli Hotspot

hotspot 4di Sergio Bagnasco - I cosiddetti Hotspot, non sono altro che strutture allestite per identificare e registrare i migranti al fine di procedere con il rimpatrio, la ricollocazione o il riconoscimento di uno specifico status meritevole di protezione (rifugiato, asilo politico …).

martedì 26 giugno 2018

Lasciamo aperti i porti e scrutiamo altri orizzonti

Restiamo umanidi Salvatore Ugo Forello - Il fatto che l'Italia abbia dimostrato di essere capace di grande accoglienza, non legittima oggi a divenire insensibili o spietati con i migranti che si trovano "sequestrati" in mezzo al Mare Mediterraneo.

mercoledì 20 giugno 2018

LA POLITICA HA BISOGNO DI UN’ÉLITE. O DISASTRO?

elite-politicadi Giangiuseppe Gattuso - L’articolo di Simone Aiello su “I Social Network e la Politica”, pubblicato domenica 17 scorso su PoliticaPrima mi ha spinto a scrivere questa riflessione.

domenica 17 giugno 2018

sabato 16 giugno 2018

PERCHÉ DIFENDO IL M5S. BREVI CONSIDERAZIONI

Virginia Leolucadi Giangiuseppe Gattuso - Cari lettori e commentatori, io, vedete, faccio da qualche tempo ragionamenti terra terra.

lunedì 11 giugno 2018

UNA RIFLESSIONE SUI LEADER, SALVINI COMPRESO

Matteo Salvinidi Nino Pepe - Non dobbiamo fare l'errore di pensare che i leader spùntino a caso, come i funghi nel bosco, come la portulaca o le altre erbe infestanti.

mercoledì 6 giugno 2018

CULTURA, POLITICA E ARROGANTE FUTILITÀ

GIUSEPPE CONTE AL SENATO PER IL VOTO DI FIDUCIA AL SUO GOVERNOdi Patrizio Laconi - Possono suonare di leziosa e saccente erudizione le parole del senatore Nicola Morra che lodava i riferimenti a filosofi sociologi e letterati nel discorso del presidente Giuseppe Conte, di contro all'abitudine instaurata di superficiale richiamo al futile banale. Ma così non è.

domenica 3 giugno 2018

UN CONTRATTO DI GOVERNO ANCHE PER LA SICILIA

Luigi-Di-Maio-Musumeci e-Giancarlo-Cancelleriadi Giovanni Callea - Chi ha a che fare con la macchina amministrativa regionale ha chiaro che il governo Crocetta è stata una vera iattura oltre ogni immaginazione.

martedì 29 maggio 2018

IL CAPOLAVORO DI SALVINI E L’INGENUITÀ DEL M5S

Capolavoro Re Salvinidi Michele Ginevra - Premetto che sono stato sempre contrario a questo accordo tra il M5S e la Lega, lontana anni luce dalla mia cultura e storia politica.

lunedì 28 maggio 2018

GOVERNO M5S/LEGA. MATTARELLA HA DETTO NO!

copertina governo NOdi Giangiuseppe Gattuso - Non ho mai avuto la certezza che si arrivasse a comporre il nuovo Governo del Cambiamento. E il mio ottimismo di una vita è ormai un ricordo che mi fa spesso dubitare.