mercoledì 6 maggio 2015

SCUOLA. LA COPERTA È SEMPRE CORTA…

GAEdi Mariapia Labita - Mi tocca fare i conti con le riflessioni del giorno dopo lo sciopero del 5 Maggio. Noi precari storici abbiamo scelto di rimanere nel corteo ognuno con i colleghi di ruolo della scuola dove attualmente siamo in servizio.

Mi è stato chiesto come mai non avevo portato lo striscione del Coordinamento… quello con la bandiera viola per intenderci! La bandiera che ci ha accompagnati in tutti questi lunghi anni di lotta (è servita?… Non abbiamo ottenuto niente di niente forse perché non eravamo abbastanza appoggiati politicamente!).

11120549_10205868929315310_6633724762958746938_oMolti membri del gruppo hanno preferito partire per il ruolo certo del nord mentre altri siamo rimasti … la storia chi l’ha vissuta la conosce bene. Ognuno ha avuto motivazioni serie per optare per l’una o l’altra scelta (affari personali e non entro nel merito).

11160049_10205868937995527_8470784559599714578_oNegli anni passati ci era stato detto che SE ci fosse stato un governo AMICO le cose sarebbero andate diversamente… eppure siamo ancora qua, al sud, precari e forse la situazione peggiorerà nei prossimi mesi.

Si parla di assunzioni e nel frattempo c’è chi, tenendo basso profilo, quatto quatto e nell’ombra di gruppi chiusi e poco inclini alla solidarietà tentano di portare ACQUA al proprio mulino a discapito di chi attende con Punteggi ENORMI e dopo tanti concorsi, aggiornamenti, selezioni e chi più ne ha più ne citi!

10991617_10205868896434488_5221725958578203617_oBENE! Lo sciopero del 5 Maggio 2015 è riuscito, le adesioni sono state elevatissime, il coinvolgimento delle famiglie e degli studenti anche.

La domanda è la seguente: ” Verso quale delle svariate categorie di docenti e personale Ata sarà MANOVRATO il successo del 5 maggio? Chi è che sta... “Politicamente parlando”... dietro ogni gruppo della scuola? L’enorme quantità di EMENDAMENTI la dice lunga!

1782497_10205868784631693_2138737149654538254_oDa questo CAOS “Chi “ ne trarrà giovamento?

Com’è NOTO a tutti, i Precari del Sud sono stati coloro che da sempre hanno pagato il PREZZO più alto in termini di ricadute positive per il posto di lavoro (vedasi Maestro Unico… idea balorda!)

Com’è NOTO (ne prendono consapevolezza solo adesso le famiglie degli alunni) il PREZZO più alto lo hanno pagato i bambini del sud e i ragazzi del sud che rispetto ai coetanei del nord hanno passato tra i banchi un numero di ore inferiore che li rende MENO preparati (lo dicono le prove Invalsi… guarda caso!)

Forse e dico “forse” NON sarebbe ora che il governo optasse per una scuola statale che SU TUTTO il territorio nazionale fornisse le medesime OPPORTUNITA’ agli alunni del nord come a quelli del sud?

1410729_10205868780631593_2995387926290252551_oFORSE e lo ripeto “Forse”, invece di perdere ancora TEMPO a consultare i vari gruppi di docenti contandone gli affiliati per capire SE conviene “Politicamente parlando ovviamente, aiutare un gruppo o meno…”

11148838_10205868915154956_7787554312112351748_oE… considerato che la coperta è corta e se tiri da un lato devi ridurre dall’altro (docenti immobilizzati, GAE non uno di meno, precari storici, docenti di ruolo, prof di classi di concorso che non esistono più… terze e seconde fasce e via dicendo… idonei di concorso etc.) FORSE sarebbe meglio AGIRE sul piano della qualità e cioè:

  • NO classi pollaio
  • NO maestro unico
  • Ripristino moduli o almeno 30 ore
  • Aumento delle ore di ARTE, Educazione Fisica, Educazione alla cittadinanza in tutti gli ordini di scuola, Educazione alla legalità... potremmo citarne tante altre ancora di ORE che andrebbero beneficamente a influire sulla formazione delle giovani generazioni!
  • Sostegno agli alunni per tutte le ore di permanenza a scuola
  • Scuole sicure
  • Scuole belle ma per davvero e NON ripitturate alla meno peggio tanto per farsi pubblicità politica!
  • CORSI di aggiornamento UTILI all’insegnamento e non perdite di tempo tanto per fare!

11187246_10205868909794822_6822088151296713262_oPotrei continuare... potremmo continuare.

ECCO! Questa potrebbe essere una risposta adeguata alla mobilitazione del 5 maggio 2015. E infine!

11169784_10205868796551991_2240623394931676393_oLe GAE (Graduatorie ad Esaurimento) che ho/abbiamo sempre difeso…

Occorre salvaguardarle per consentire un sistema che bene o male ha garantito una certa TRASPARENZA perché poi… lo sappiamo bene che di imbrogliare si può imbrogliare sempre SE si sceglie la via non propriamente parallela alle regole e alla legalità.

Ma questa è tutta un’altra storia!

MariapiaMariapia Labita
06 Maggio 2015

14 commenti:

  1. La coperta non è troppo corta. Questo ci fanno credere. Cerchiamo di non cadere in questa logica. La coperta è calda e grande per tutti: occorre "solo" strapparla di mano al governo.

    RispondiElimina
  2. Per fare quello che chiedi (chiediamo) bisogna metterci i soldi, parecchi, bisogna che veramente si mettano a cuore la scuola, qualitativamente parlando. Abbassando l'età pensionabile, smezzando le classi, e arredando gli istituti per tutto quello che veramente serve. NON LO VOGLIONO FARE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Silvana rallo9 maggio 2015 17:30

      Devono assumere tutti i precari

      Elimina
  3. Gloria Trizzino6 maggio 2015 22:31

    Lo sciopero del 5 maggio ha riproposto una volontà unitaria degli studenti e dei professori che ricorda la partecipazione alle manifestazioni di un tempo. Il premier,come il ministro hanno assicurato che il dialogo è aperto. Dobbiamo solo vedere come si chiude

    RispondiElimina
  4. Su questa pessima controriforma della scuola fatta da Renzi (a sua immagine e somiglianza perchè legata al potere assoluto dell'uomo solo al comando), abbiamo già detto tutto. Possiamo solo aggiungere e ricordare una nota frase di Italo Calvino, precursore dei giorni nostri, che sulla scuola ebbe a dire: "Un Paese che distrugge la propria scuola non lo fa mai solo per soldi, perchè le risorse mancano, o i costi sono eccessivi. Un Paese che demolisce l'istruzione è già governato da quelli che dalla diffusione del sapere hanno solo da perdere". Voglio proprio vedere se si ha il coraggio di definire Gufo anche Calvino!

    RispondiElimina
  5. Antonella Deri6 maggio 2015 22:49

    Concordo con Mariapia Labita, lo sciopero è riuscito c'è stata adesione da parte dei docenti di ruolo e precari ma anche di famiglie e ragazzi,è statauna manifestazione "in grande". Difendevano il loro lavoro e l'istruzione in genere,al sud c'è da dire che sia gli alunni che gli insegnanti sono ancora più penalizzati,sarebbe bello, invece, che in tutta Italia tutti avessero le stesse opportunità. Pare che come dice a sig. Mariapia la coperta è troppo corta quindi va sfruttata al meglio, senza dispersioni,meglio di chi c'è dentro come i docenti o precari non c'è nessun altro da interpellare, speriamo che vengano ascoltati dal Presidente del Consiglio prima che sia fatta la legge.

    RispondiElimina
  6. Benjamin Reilly7 maggio 2015 15:42

    Articolo 33 delle Costituzione Italiana Vigente (posta a tutela del Cittadino): Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
    «L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.

    La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.

    Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

    La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.

    E` prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.

    Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.».

    RispondiElimina
  7. Benjamin Reilly7 maggio 2015 15:53

    private... «SENZA ONERI per lo STATO».... il Preside gerarca fu istituito dal padrone di allora, Mussolini pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 2 giugno 1923.

    RispondiElimina
  8. donatella battaglia7 maggio 2015 15:59

    FORSE sarebbe meglio AGIRE sul piano della qualità e cioè:

    NO classi pollaio
    NO maestro unico
    Ripristino moduli o almeno 30 ore
    Aumento delle ore di ARTE, Educazione Fisica, Educazione alla cittadinanza in tutti gli ordini di scuola, Educazione alla legalità... potremmo citarne tante altre ancora di ORE che andrebbero beneficamente a influire sulla formazione delle giovani generazioni!
    Sostegno agli alunni per tutte le ore di permanenza a scuola
    Scuole sicure...condivido pienamente con la collega Maria Pia...cosa importantissima dove sono le scuole sicure??? Non c'è ne sono...ormai ci stanno crollando addosso...ma ai politici poco importa...

    RispondiElimina
  9. Credo che in questi anni di lotta, cara Mariapia, quello che abbiamo DESIDERATO non sia stato tanto un governo che stia dalla nostra parte ma un governo che sappia ridare il giusto ruolo all'istruzione, xchè è da lì che si deve partire per ridare qualità e dignità al paese, all'Italia. Noi come popolo ci sentiamo solo umiliati, e non mi riferisco solo a noi docenti.Non possiamo rimanere inermi a ricatti così assurdi.Non tolleriamo un governo che non ascolti il popolo, che non si rendaconto delle assurdità messe in cantiere, mi riferisco anche al documento sulle "certificazioni in uscita" ;non vi sono definite delle competenze, ma soltanto si chiede di fare dei ragazzi dei cittadini, ma la cultura fa parte dell'essere cittadino, siamo cittadini solo se vi è in noi una identità culturale, se mi identifico in un popolo, in un gruppo e con loro convivo cilvilmente...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. profonda come sempre la mia/nostra collega Anna, un esempio da seguire, tanti anni di precariato e tanta passione nel suo modo di rapportarsi con gli alunni, con i genitori, con noi colleghe! Felice di vedere questo tuo commento su PoliticaPrima. Benvenuta!

      Elimina
  10. Marisa Bignardelli7 maggio 2015 20:32

    Si parla di scuola e si parla di uno sciopero compatto,sentito e condiviso!!Bene finalmente una categoria si sta facendo sentire!!!Una volta mi è stato detto che gli scioperi della scuola non interessano,fanno più danno i metalmeccanici e gli operatori ecologici!
    Andiamo a questa riforma e alle proteste!Mi sembra di capire che i punti nodali della contestazione siano a)La stabilizzazione dei precari b)il potere ai Presidi c) gli sgravi fiscali alla scuola privata!parliamo dei precari Renzi sottolinea che vuol far finire il precariato e soprattutta al sud con 100 mila posti di lavoro!!Il precariato nella scuola è un problema che si perde nella notte dei tempi.Io ho vinto il concorso e sono entrata in una gradutoria permanente (appunto perchè era sempre ferma)Alla fine come hanno risolto il problema di noi precari che ci affannavamo a fare supplenze?In una maniera vergognosa,complici i sindacati!La graduatoria fu trasforemata in Nazionale e così io che avevo fatto un concorso a Palermo e provincia,fui chiamata a Milano con tre bambine dai 6 ai 9 anni.Molti si fecero le valige e s'incrementarono le nascite,per poter tornare!!Io non la feci,non potevo ma dopo varie traversie entrai come D.O.A Dotazione organico aggiuntivo,di ruolo senza cattedra!!Perciò conosco le scelleratezze !!Quello che ho capito è che non è vero che saranno assunti tutti i precari ,aventi diritto,ma solo una parte NOOOO,tutti gli aventi diritto devono essere assunti.Sono ottimista,nessun verrà perso!I precari sono risorse incredibili che potrebbero arricchire la scuola Musica ,ed.fisica(che si vuole abolire con il numero di ragazzi obesi che abbiamo) arte E' vero che il Sud ha pagato il prezzo più alto,ma non solo per il governo centrale ma anche per quello locale!Ma sono invece molto perplessa per il boicottaggio delle prove INVALSI e non solo quest'anno !!Molti docenti,mi pesa dirlo,non sanno nemmeno a che serve l'invalsi !!!Le prove sono un momento di tutta la valutazione del sistema .I genitori protestano perchè sostengono i docenti !Le insegnanti le boicottano perchè è per loro una forma di controllo!!Possiamo discutere se le prove sono valide a verificare le competenze raggiunte ma boicottarle non è serio e nemmeno farle non seguendo il protocollo!!!!Se poi c'è una correzione che ricade sul docente vada remunerata!!!Se tutto funzionasse bene ci sarebbero pure le valutazioni di tutti ,preside,docenti,segreteria e tutto pubblico !!In tanti altri stati i genitori scelgono la scuola in base a questi criteri !!!La scuola privata non deve avere nessun tipo di agevolazioni,ma la scuola pubblica deve andare incontro alle richieste della sua utenza!!prima di chiudere vorrei che nella scuola che è laica ,gli insegnanti di religione,voltuti per compiacere la chiesa,e che vengono assunti per chiamata diretta,siano pagati dalla Curia e non dallo stato!!Quanti euro per aggiustare le nostre sgarrubate scuole!!!

    RispondiElimina
  11. Uso in prestito quanto segue "il PREZZO più alto lo hanno pagato i bambini del sud e i ragazzi del sud che rispetto ai coetanei del nord hanno passato tra i banchi un numero di ore inferiore che li rende MENO preparati (lo dicono le prove Invalsi… guarda caso!)" E no. Si sbaglia. Ritengo che il Prezzo più alto sia stato pagato dai miei figli e a questi ultimi aggiungo i figli dei cittadini italiani ONESTI. Non solo l'unica che ha capito che il partito unico ( pd-pdl-lega.sel,udc, ncd. ecc) aveva come unico scopo quello di portarci alle rovina.Ci vogliono sudditi. vogliono essi stessi essere nobili. Vogliono le risorse tutte per se e non è una novità. Sottraggono risorse da oltre 40 anni. La seconda repubblica nasce sulle ruberie della prima. Hanno solo cambiato casacca e con le solite leggine, hanno favorito i condannati .Il 30% degli italiani che due anni fa si recò alle urne, scelse di cambiare rotta e di non farsi amministrare dai soliti e arcinoti ladri ecco perchè ritengo che il maggior prezzo sia stato pagato da noi. E non ho finito. Sono convinta che ancora oggi, tanti docenti sarebbero pronti a votare per questo pd. allora mi chiedo quante altri dovranno pagare un prezzo cosi alto, prima che si cambi rotta?

    RispondiElimina
  12. hai detto bene...."Questo PD" eppure il progetto iniziale del PD non era poi così male

    RispondiElimina