martedì 1 maggio 2012

MARIO MONTI E IL CANCRO DELLA CRESCITA

Monti Mariodi Giuseppe VulloUltimamente una malattia nuova e sconosciuta  ha colpito il governo. Ma particolarmente grave è il presidente Monti colpito proprio da "cancro della crescita".  Il morbo è particolarmente infettivo e diffusivo. L'Oms allarmata parla di metastasi  globalizzata.
La Cina ha un cancro della crescita di circa il 10 per cento ed altrettanto l'India ed il Brasile. Al contrario l'Africa, il sud Italia e (nella fattispecie la Sicilia) sembrano immuni da tale flagello. I professori in parlamento si arrovellano febbricitanti per trovare una cura contro il "cancro alla crescita". È stato mobilitato il ministro della sanità ed il decano del quirinale. Sospetto diagnostico: deficit di PIL da carenza di moneta circolante con stagnazione dei consumi.
Terapia massiva con forti iniezioni di liquidità circolante immessa dal dott. Draghi della BCE. Ma l'ammalato si presenta defedato e collassato. Perciò si fanno altre ipotesi diagnostiche ed etiopatogenitiche sul primum movens di tale sconosciuta malattia. La ministra Fornero che è quasi compaesana di Rita Levi Montalcini e perciò su suggerimento della stessa  ha avanzato una ipotesi azzardata ma suggestiva. Può essere che il primo ministro si è indebolito il sistema immunitario avendo varato in solo 3 giorni la riforma delle pensioni(solo Gesù fece meglio perché resuscitò e sali al cielo nello stesso tempo).
Venendo poi a contatto con il virus dell'imu che infatti è l'acronimo di "immunodeficienza unita", In uno con  l'ebrezza provocata  dall'articolo 18 , infine il colpo di grazia è arrivato dalle imprecazioni e maledizioni emesse dai camici bianchi delle farmacie e parafarmacie. Si ma che c'entrano le maledizioni e imprecazioni che sono solo parole? Si è vero...ma aprendo la bocca il paziente febbricitante e paonazzo (che nel frattempo accusa forti dolori e gonfiori alle parti basse) emette delle goccioline di flugge (saliva nebulizzata), questa diffonde l'epidemia presso il popolo. Ma intanto il rompicapo della crescita aumenta e si diffonde alle parti basse di circa l'80 per cento degli Italiani ed il primo urologo chiamato sentenziò "ORCHITE GIGANTE CRONICIZZATA RECIDIVANTE" alcuni ministri non capirono...cosa professore? Palle stragonfie giganti. La terapia: si potrebbe tentare una vaccinazione ed evirazione di massa. Ma con la sterilità come la mettiamo? Il professore senza peli sulla lingua...meglio uno scoglionato vivo che un coglione morto. Nel frattempo cominciai a soffrire pure io alle parti basse.
Ho il sospetto di essere stato infettato anch'io, terrorizzato dal cancro della crescita e dal sintomo dell’orchite gigante. Mi metto in contatto con il Prof. Maurizio Pallante una specie di santone che non è neanche laureato in medicina (perciò non raccoglie alcun credito nel mondo accademico) che a livello sperimentale usa una terapia massiva a base di un intruglio di "decrescita felice". CMQ prima di partire mi sono rivolto a san Cosma e Damiano di sferracavallo ed in sogno mi hanno detto che se smetterò di fare il "coglione" soprattutto con il 740 e le tasse (pagate) forse mi fanno la grazia. Speriamo bene!
Vullo Pino  Giuseppe Vullo  01 maggio 2012

13 commenti:

  1. Hahaha!!!
    Vorrei spezzare una lancia a favore della "non crescita", parente stretta della decrescita.
    Ogni organismo vivente nasce, cresce, cresce, cresce un pò meno, arriva alle sue dimensioni massime, smette di crescere e si realizza nelle dimensioni che gli si convengono.
    Un bambino nasce, cresce, diventa adolescente, giovanotto, continua a crescere fino a diventare un uomo completo, smette di crescere e si realizza più o meno felicemente secondo le abitudini alimentari e lo stile di vita assunto durante la crescita.
    Io non ho mai visto un bambino diventare uomo continuando sempre a crescere per arrivare a ottant'anni ad un altezza di tre o quattro metri e continuando a crescere fino al momento della sua dipartita da questo mondo.
    Anche un elefante cresce fino ad arrivare alle dimensioni massime previste dal suo DNA e poi vive tranquillamente la sua vita senza più aumentare di statura, nemmeno di un millimetro.
    Ora io non capisco perchè il PIL di uno stato debba per forza crescere anno dopo anno, perchè se non cresce, ahi noi, subentra la stagnazione e, Dio ne liberi!, la recessione!
    Tutti questi economisti, più o meno illustri, come mai non si rendono conto che le loro tesi sulla crescita del PIL a tutti i costi sono contro la natura delle cose? Come non capire che la rana, volendo assomigliare al bue, cominciò a gonfiarsi senza sosta, fin quando scoppiò ignobilmente e altrettanto inesorabilmente?
    Come non si rendono conto che le loro tesi, malauguratamente condivise da chi ha i soldi, e quindi il potere, stanno letteralmente rovinando il mondo, creando tensioni e (speriamo soltanto) malumori tra nazioni e stati che dovrebbero essere amici e solidali?
    Cosa dobbiamo vedere ancora, dopo che i possessori delle leve dell'economia, le grandi banche di affari stanno facendo guadagni stratosferici a danno delle nazioni più deboli? Un esempio per tutti ci mostra come la Goldman Sachs, banca d'affari dai guadagni annuali superiori ai 12.000.000.000 (dicasi dodici miliardi) di dollari, abbia convinto la Grecia a truccare i suoi conti al momento dell'adesione dell'euro, causandone a medio termine la rovina economica, e come la stessa stia causando gravi problemi alla Spagna e, chissà, anche all'Italia.
    Se le teste d'uovo che ci governano e quelle che governano il mondo la smettessero di correre dietro al PIL, se non ci fosse questa specie di frenesia della crescita del PIL a tutti i costi, io credo che il mondo starebbe molto meglio, con meno problemi, senza l'assillo (che non è la scuola materna sarda) di dovere fare più di quello che in realtà si possa fare.
    Insomma, per un mondo più felice, viva la "non crescita" che è sempre parente stretta della decrescita felice del dott. Vullo.

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  2. bruno la menza1 maggio 2012 10:06

    purtroppo la crescita non e' sinonimo di sviluppo.
    Spesso si cresce senza svilupparsi.
    Si cresce nell' avere e non ci si sviluppa nell'essere.
    Ho comprato un aereo ma non lo so guidare, ergo sono possessore di qualcosa ma non sono nulla in termini di capacita' untellettuale e di sviluppo esistenziale.
    Decrescero' felicemente se riusciro' a svenderlo come e' stata svenduta la dignita' e l'identita' del meridione.

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  3. Non ho capito il nesso tra svendere un aereo che non so usare e la svendita della dignità e dell'identità del meridione. In ogni caso, anche senza il nesso, chi ha svenduto questa dignità e questa identità? I politici siciliani, o chi? Mi interesserebbe capire meglio il pensiero che c'è dietro questa frase interessante.

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  4. Caro Giuseppe , rendo omaggio alla tua spassosa descrizione del grande "morbo" che ha colpito i vertici governativi e internazionali , nonchè i loro inermi sudditi .
    Auguro ame , ate ed a tutti noi ti non venirne colpiti , o almeno in forma lieve e benigna .
    A questo punto credo che bisogna chiedere all'O.M.S. (Organizzazione Mondiale della salute ) l'immediato "isolamento in quarantena" di tutti i nostri governanti .

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  5. Amici di P.P. vi ringrazio per la compiacenza con cui leggete le "minchiate o cavolate", che io scrivo. CMQ oggi è la festa del lavoro... e poichè lavoro non c'è nè, propongo di cambiare in "funerale del lavoro" sul calendario invece di rosso sarà nero.

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  6. Non mi andrei ad impelagare troppo in argomentazioni di carattere planetario, per cui servirebbero attrezzature culturali che non possediamo( visto che anche quelli che le possiedono, vedi Studio Ambrosetti, Aspen Institute, non ne azzeccano una).Mi chiederei piuttosto: di quali collegamenti aerei, ferroviari,navali, ha bisogno la Sicilia, a quando la banda larga, a quando i nove inceneritori provinciali, a quando le nuove auto a Termini Imerese e poi: è vero che siamo avanti nell'agricoltura biologica? Possiamo replicare il successo che abbiamo avuto nel vino? Che ne facciamo dei centri storici? Che ne facciamo dei troppi Zen? A partire dal Teatro Stabile di Catania e del Biondo di Palermo, da grandi attori come Lollo Franco e Gigi Maria Burruano: possiamo esportare spettacolo nel mondo? E per tornare alla politica, possiamo studiare Silvio Milazzo e proporre un milazzismo dell'età post tecnologica, visto che abbiamo tra noi la ST Microelectronics? L'elenco potrebbe continuare. Questo blog, mi piace sempre di più. Grazie a tutti! FGM

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  7. Per i nove inceneritori provinciali basta non dare ascolto ai vari SIGNOR NO, quali per esempio tutti quelli che sono come il cocomero, verdi fuori e rossi dentro e non intimorirsi per i loro diktat. Potremmo aggiungere anche: a quando qualche bel rigassificatore? Siamo sempre a combattere contro i SIGNOR NO, gente retrograda, ignorante, che ha sempre fatto e continua a fare battaglie di retroguardia, ma che, fortunatamente, sarà spazzata via assieme alle loro fisime (almeno me lo auguro)!!!

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  8. Due parole sulla spending rewieau e default. Ma Monti oltre che il cancro della crescita ha la sindr. della "spending rewieau"? Oggi in terza pagina del G.D. SICILIA c'è la sua foto assieme al supertecnico Bondi. Sembrano il gatto e la volpe o meglio "l'usuraio ed il becchino". Ma quella della nomina di AMATO a commissario del finanziamento pubblico dei partiti è stata la perla del primo maggio! Amato il tesoriere di bettino(bottino) CRAXI...il pensionato da 32 mila euro al mese...il topolino che ci prese i soldi dal C.Corrente nel 92...ricordate lo 0,6 per mille? Ma Monti si è bevuto il cervello? Oltre che fare l'usuraio ed il proconsole(finanziario) della goldman sachs ha assoldato i tre "becchini"? Bondi, giavazzi, amato. A questo punto invece della spending rewieau non sarebbe meglio il "default"? O il de profundis? Viva i francesismi e gli anglicismi i latinismi! Mancano solo i germanismi. Un suggerimento: "Gott mit uns"?

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  9. "Gott mit uns"? Dio è con noi? (ho cercato la traduzione dal tedesco non conoscendolo e me lo sono fatto confermare dall'autore). È la domanda che Pino Vullo si chiede a margine del commento al suo pezzo sul Cancro della Crescita di Monti. Per la verità è un aggiornamento dopo la notizia della nomina dei tre super consulenti (quasi commissari) fatta dal governo per i tagli della spesa pubblica, il finanziamento dei partiti e dei sindacati, e per le agevolazioni alle imprese. Tre nomi pesanti. E non volendo entrare nel merito dei settori d'intervento, qualcosa mi sento di dire almeno sul nome di uno. Giuliano Amato. Mitico politico buono per tutte le stagioni, craxiano di ferro e suo rinnegatore, autore del prelievo (come dice bene Vullo) dello 0,6 per mille dai conti correnti, e di una delle riforme delle pensioni che però non ha intaccato mimimamnete quella sua d'oro vergognosa! E allora mi chiedo, ma con tanta gente preparata in giro per il Paese, tanti giovani super laureati e specializzati o tanti altri professori esperti di Politica, c'era proprio bisogno di Giuliano Amato per affrontare il problema del finanziamento dei Partiti? Argomento, tra l'altro, di esclusiva competenza del parlamento con il quale comunque, il governo dovrà fare i conti! E allora, se Dio è con noi, Amen.

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  10. Forse non ci rendiamo conto, ma Mario Monti non rappresenta i poteri forti, Mario Monti è parte costituente dei poteri forti. Monti è consigliere di Goldman Sachs, è presidente della Trilaterale (ramo europeo), ha fondato il think tank Breugel di cui è presidente, è membro e assiduo frequentatore del Bilderberg.
    Altro che tecnico sobrio e neutrale, Monti è un uomo molto ambizioso che recepisce gli interessi di queste organizzazioni, le quali hanno forti interessi finanziari (Golmdan) o perseguono disegni non dichiarati e inquietanti. Su questi punti i giornalisti e anche il parlamento avrebbero il dovere di incalzarlo; ma naturalmente questo non accade, se non marginalmente e con scarsa cognizione di causa.
    Così Monti può perseguire i propri interessi, facendo leva sul sostegno dei compagni di cordata italiani. Ad esempio: nessuno scrive che Enrico Letta è un membro della Trilaterale, affiliazione che naturalmente il deputato Pd, come Monti,si guarda bene dal rivendicare.
    Perchè questa discrezione nei dirsi membri di Trilaterale e Bilderberg? Perchè questi misteri? Cosa aspetta l’opinione pubblica ad aprire gli occhi sul signor Monti e su Enrico Letta e su Mario Draghi e tanti altri venerati tecnici o addirittura padri della patria?
    Oltretutto Monti è anche membro Senior Advisory Council di Moody’s ovvero della principale agenzia di rating al mondo…
    E allora di cosa dobbiamo meravigliarci se ha scelto un vecchio trombone come Giuliano Amato, anche lui molto compromesso con i cosiddetti poteri forti e dunque solidale e compagno di merende del sig. Monti?
    Dobbiamo parlare ancora di queste cose, perchè è bene che cominciamo ad aprire gli occhi su questo squalo che ha conquistato il potere con la complicità di Napolitano, senza essere stato eletto dal popolo.
    E pensare che c'è gente imbecille o compromessa come Casini che propugna addirittura la presenza di Monti come presidente del consiglio anche dopo le elezioni.

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  11. E VISTO CHE CI SIAMO, DICIAMO ANCHE CHE IL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MARIO MONTI E' UN MASSONE.
    C’è una lettera pubblicata da diversi giornali, che ha come mittente il GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO, corrente eterodossa del Grande Oriente d’Italia, la loggia massonica più influente d’Italia, e destinata a Monti in cui “i fratelli massoni si congratulano con il fratello Mario Monti” per essere diventato premier.
    Mario Monti ha studiato a Yale, sede degli Skulls and Bones, la loggia massonica più potente del mondo. vediamo un pò: ha studiato in quella università, é consulente della Goldman Sachs, é membro permanente del Bilberberg, é presidente europeo della Trilaterale, é membro del board della Coca Cola (la multinazionale con il più alto coefficiente manager-massone della storia, una società che é riuscita a far diventare Babbo Natale rosso, nonostante tradizionalmente fosse verde, soltanto per esaltare il proprio brand e poterlo mettere sulla fiancata dei propri camion), fa parte della più grande loggia massonica d’Italia…
    Con un curriculum del genere, che tocca i principali centri di potere mondiali, davvero pensate che non abbia i requisiti per l’accesso alla Skulls And Bones? E dato il suo amore per la frequentazione di tutte queste “associazioni private semisegrete” volete forse che non ne faccia parte?
    Mettiamoci l’anima in pace. Monti é un massone. Ha le mani in pasta con tutti i poteri forti del Mondo. Fa parte, o ha fatto parte, di organizzazioni, agenzie, banche e logge che hanno più volte remato contro l’Italia. Che gestiscono l’intera economia mondiale.
    Agli amici di Monti sta a cuore soltanto il potere economico-finanziario e il controllo del capitalismo mondiale. Se il perseguimento di questi scopi non sarà compatibile con il bene dell’Italia? verremo schiacciati.
    Notare la finezza del nome della loggia "Skulls and Bones, in italiano "teschi e ossa"

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  12. COMPLIMENTI A NINO PEPE PER la ricostruzione minuziosa e puntuale del curriculum di Monti. Per completezza di quello che tu hai scritto ti informo che il più grave cancro della "CRESCITA" lo ha avuto tra l'89 e il 92 da consulente per il debito pubblico del ministro al bilancio, Paolo Cirino Pomicino, nel governo Andreotti. Tale incarico non viene citato nel suo curriculum evidentemente, se ne vergogna perchè nessuno studente di economia andrebbe più a seguire le sue lezioni. Ebbene da una ricerca della banca d'italia e della ragioneria generale dello stato si evince che il debito pubblico, al momento dell'insediamento del governo andreotti, Pomicino, Monti consulente, nel 1989, era di : 553 miliardi di euro attualizzati. Dopo 3 anni nel 92 era di 799 differenza 246 miliardi di debito in più con una "CRESCITA" del 44,6 per cento in più del debito pubblico italiano. I responsabili di quel debito sono ancora li a succhiare il sangue degli italiani Andreotti come premio per la sua immacolata carriera fu nominato senatore a vita dall'amico cossiga, cirino pomicino, che vive di rendita con i privilegi di ex ministro ed ex parlamentare, Monti, il "risanatore", dei conti che ha investito i suoi danari nel mattone, ecco perchè di patrimoniale non se ne parla( interessi convergenti con berlusconi) ed inoltre insieme al Figlio Giovanni monti non può dispiacere le varie banche d'affari in cui sono consulenti. Mi viene di concludere con le parole di dante: "oh quanti sono coloro che si ritengono gran regi, ma qui staranno come porci in brago di se lasciando orribili dispregi"...

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  13. Mala tempora! Tutti questi signori (si fa per dire) compongono quella che si dice UNA COMPAGNIA DI GIRO. Sono sempre gli stessi a prosperare, a mangiare a sbafo, a costruire le loro fortune a danno di tutti noi, dei nostri figli e nipoti. L'improntitudine di costoro oltrepassa i limiti dell'impudenza; sono dei grassatori, degli approfittatori, dei prevaricatori che continuano a succhiarci il sangue come vampiri sempre assetati. Mi fanno schifo; quando li vedo in televisione mi si rovina il resto della giornata. Fin quando non saranno estromessi tutti quanti dalla vita politica ed economica della nazione, mi sa che non vedremo luce, nemmeno in fondo al tunnel. Mi fa incazzare il fatto che siano sempre gli stessi, vagano da un incarico all'altro, da un superstipendio all'altro, e sono tremendamente solidali tra di loro; altro che casta! Si tratta di associazione a delinquere finalizzata allo spogliamento del popolo italiano dei suoi averi. La cosa più grave è che lo stesso popolo italiano non mostra di avere l'energia e la voglia di cambiare questo stato di cose. Credimi, sono troppo disgustato.

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