lunedì 30 aprile 2012

PROMESSE. LA METROPOLITANA DI FERRANDELLI

Fabrizio-Ferrandellidi Nino Pepe - In questa estenuante campagna elettorale, finalmente giunta alla fase conclusiva, i canditati continuano ad affannarsi ad illustrare i loro programmi, a impelagarsi in promesse più o meno realizzabili.
Fra queste ne ho trovata una che potrebbe essere l'asso nella manica del candidato Ferrandelli. Si tratta di far balenare l'idea che a Palermo verrà realizzata LA METROPOLITANA.
Parola magica che richiama alla mente una struttura geniale, una realizzazione importantissima e funzionale qual è la Metropolitana di Londra, per non parlare di quella di New York o semplicemente quella più vicina a noi, di Roma.
Arrivare in pochi minuti da un capolinea all'altro, nel nostro caso dallo svincolo autostradale di Villabate a Mondello, è uno di quei sogni che uno considera non realizzabili, come il periodo ipotetico di terzo tipo.
Eppure proprio della realizzazione di questo sogno si tratta, perché una metropolitana siffatta semplificherebbe la vita a tutti i palermitani, residenti o visitatori che essi siano. Immaginare di essere in cinque minuti dalla stazione centrale alla statua di via libertà non ha prezzo, direbbe la pubblicità di una nota carta di credito. Veramente Palermo diverrebbe più vivibile di quella che è attualmente, scalerebbe verso l'alto diverse posizioni nella classifica delle città in cui si vive meglio, anche perché ci sarebbe una ricaduta virtuosa sul traffico cittadino, sulla congestione delle arterie più trafficate e in definitiva sulla qualità della vita nella città di Palermo.
A questo punto la domanda sorge spontanea: se la realizzazione della Metropolitana fosse così importante e benefica per la nostra città (e io sono convinto che lo sia) come mai nessun candidato, tranne (che io sappia) Ferrandelli, ne ha parlato? Non avendo ancora trovato risposta a questa mia domanda, mi sono imbattuto facendo una specie di zapping on line (mamma mia quante parole inglesi!) in un articolo di Nino Sunseri pubblicato nell'edizione del 26 aprile scorso del quotidiano LIBERO. Articolo che riporto tale e quale, con un mio commento finale.
SPRECHI DI SINISTRA. Palermo ha i conti in rosso ma Ferrandelli vuole il met.
Qual è il problema più grosso di Palermo? Il traffico ovviamente. Come ben sanno tutti quelli che hanno visto Roberto Benigni interpretare Johnny Stecchino. Tutto questo, però, finirà e non ci saranno più prese in giro. Il candidato sindaco di sinistra Fabrizio Ferrandelli ha annunciato la soluzione. E che soluzione: la metropolitana.
Partirebbe dallo snodo dell’autostrada per Catania e Messina, indispensabile incrocio per agevolare i pendolari. Attraversando la città da est a ovest, arriverebbe a Mondello, la spiaggia più chic per palermitani e turisti. In totale sedici chilometri. Gran parte sotterranea ma, soprattutto, dal costo ancora piuttosto indefinito. Tuttavia che problema c’è? Non perdiamoci nei dettagli. A dieci giorni dalle elezioni tutte le illusioni vanno bene. Ogni promessa è lecita. Anche annunciare che la prima pietra verrà posta nel 2014 e il primo treno sui binari fra sei anni.
Nel frattempo lavoreranno 500 persone a tempo pieno, senza contare l’indotto. E senza contare il fatto che, visto il percorso, disegnato proprio lungo l’arteria principale, la città diventerà assolutamente intransitabile. Ma in fondo questo è il meno. Qualche sacrificio bisogna pur farlo per far diventare Palermo «una grande capitale del Mediterraneo», come dice Ferrandelli.
C’è solo il piccolo dettaglio: chi tira fuori i soldi, posto che il Comune è al fallimento tanto da far fatica a pagare gli spazzini che infatti rendono Palermo sempre più simile a Napoli? «Fondi comunitari e project financing» annuncia trionfante il candidato Ferrandelli. In poche parole l’Europa e capitali privati che poi verrebbero rimborsati con l’incasso dei biglietti.
Qualche dubbio, per la verità esiste. Intanto perché dall’anno prossimo la Sicilia esce dal perimetro delle aree a maggior disagio dell’Europa sostituita dalla Romania e altre zone dell’Est. Quindi ottenere risorse da Bruxelles sarà più difficile. In secondo luogo bisogna avere un bel po’di fantasia, e qualche impudenza, per immaginare capitali privati disposti a investire nella realizzazione della metropolitana di Palermo. Non foss’altro vedendo quello che sta succedendo con la realizzazione della nuova linea tramviaria che dovrebbe collegare la città da sud a nord.
Un asse perpendicolare a quello del metro. Non a caso trionfalmente Ferrandelli parla di integrazione fra le due strutture. I lavori procedono a singhiozzo. Lunghe pause provocate dalla mancanza di soldi (anche qui fondi comunitari) e dalla scoperta di infiltrazioni mafiose che impongono i sigilli ai cantieri. Per far prima i tram sono già stati acquistati perché importante è spendere. Sono ancora in deposito. Così il metrò sembra destinato a restare nel libro delle promesse elettorali e il traffico, ancora a lungo, il maggior problema di Palermo.
Fin qui Nino Sunseri.
Adesso credo di saperne un po’ di più.
Una cosa comunque mi preme dire. Dall'articolo si deduce come Ferrandelli abbia annunciato che la prima pietra verrà posta nel 2014 e il primo treno sui binari fra sei anni. Ma noi sappiamo bene che normalmente nella realtà i tempi vengono più che raddoppiati.
E se già partiamo con queste premesse chissà quando avremo mai una metropolitana. Sarebbe bene che il candidato in questione si rimangiasse la promessa perché non è giusto illudere i propri elettori, oppure mettesse in campo tutto quello che umanamente è possibile per la realizzazione di questa importante opera.
Ma poi, egregio Ferrandelli, vuoi mettere...il tuo nome legato nei secoli (vabbè, nei decenni) alla METROPOLITANA di Palermo?
Nino-PepeNino Pepe
30 aprile 2012

21 commenti:

  1. Caro Nino sono portato a condividere il tuo scetticismo rispetto alla promessa del giovane F. Ferrandelli, di realizzare la metropolitana, la più grande opera dei prossimi 30 anni. Una promessa dal sapore quasi berlusconiano( vedi ponte di messina). Ma può il giovane Fabrizio riuscire li dove 2 vecchi volponi come Orlando e cammarata negli ultimi vent'anni non hanno saputo o voluto fare? Io quasi vorrei dare credito al giovane Ferrandelli poichè lo sento quasi come un figlio avendolo avuto a casa mia diverse volte ed anche alla mia tavola dall'età di 23 anni sempre impegnato nel volontariato nel centro storico. E' anche un giovane, da tanti risaputo, che ha sofferto nella vita...per vicissitudini familiari. Perciò per simpatia e stima mi sento quasi di farmi cullare dai suoi sogni ed illusioni. Ma ormai agli sgoccioli di questa flaccida campagna elttorale ci potrebbe essere la gara a chi la spara più grossa: ferrandelli la metropolitana, costa si sente "carlo magno o Alessandro magno" e orlando potrebbe tentare di costruire le "cascate del niagara" a palermo. Io più modestamente nel solco della mia "utopia decrescita felice" mi accontenterei anche di piste ciclabili per eliminare un pò di auto e di inquinamento ed aumentare la salute dei palermitani. Ma questa proposta della mobilità con biciclette è troppo facile ed immediata per potere essere presa in considerazione. Occorrono grandi progetti meglio se irrealizzabili per fare sognare il popolo. Vuoi mettere a confronto la metropolitana con la bicicletta?

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  2. CMQ ho dichiarato pubblicamente che voterò F. Ferrandelli e lo ribadisco meglio un'illusione o sogno propinatomi magari in buona fede da Fabrizio che una bugia di costa o orlando. Ieri pomeriggio son andato a sentire "Grillo" a piazza croci lui dice con la sua solita effervescenza tutto quello che noi pensiamo ed abbiamo paura di dire. Lui non è un populista ne rappresenta l'antipolitica(il primattore dell'antipolitica è stato berlusconi per 20 anni) come ci vogliono dare a bere i partiti dell'ABC. Il fatto è che hanno paura perchè egli ha un programma che a loro non sta bene. Infatti rifiuto del finanziamento doloso dei partiti e dello spreco pervicace del denaro pubblico per mantenere i loro privilegi. Abbasso i professionisti della politica. Massimo 2 legislature. I giovani e gli incensurati nelle liste. Grillo ha detto che trovare incensurati a palermo è stata una cosa difficile. Ma questa la prendiamo come una battuta di cabaret...infatti il suo comizio è stato quasi un'ora di risate. Abbiamo riso sulla nostra tragedia collettiva. Teniamo conto che Grillo fu messo fuori dalla televisione italiana dal potentissimo Craxi perchè disse che i socialisti rubavano... Craxi si offese della verità. Ma i socialisti ladri sono scomparsi (ora ci sono i leghisti) in compenso beppe grillo è sempre li ed alle prossime elezioni potrebbe togliere il 10 per cento di sedie dal culo incollato di cialtroni come brunetta, scilipoti, de gregorio e tutti quelli che credono che ruby sia la nipote di mubarak o che baciano le mani insanguinate di gheddafi.

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  3. Caro Giuseppe dott. Vullo0, condivido moltissimo, praticamente tutto, di quello che hai scritto, ma vorrei che le critiche fossero rivolte in maniera più ecumenica, visto che tutta la classe politica è molto meritevole di critiche anche feroci. Intanto, di fronte a qualche milione rubato dai leghisti non possiamo dimenticare qualche decina di milioni arraffati personalmente da Lusi, qualche cantinaio di milioni fatti sparire in 10 anni dalla margherita e tutto quello che ha combinato Penati in materia di tangenti e corruzioni varie, che è ancora lì, quello sì,attaccato alla sua poltrona e tuttora percettore di qualche stipendiuccio niente male.
    +E ancora, perchè fra i cialtroni, oltre a brunetta scilipoti e de gregorio non ce ne metti pure qualche altro di diverso orientamento politico? Se non ne trovi, io te ne posso fare qualche elenco. Ecco, facciamo un piccolo sforzo e il marcio lo vedremo anche dove ci infastidisce il fatto stesso che ci sia.
    Questo detto senza orientamento politico alcuno e senza gioire del detto "mal comune mezzo gaudio", ma per amore di verità e, perchè no?, per cercare di essere all'altezza di un blog che si definisce libero. Se si frusta solo verso una parte, tanto vale chiudere e andare a leggere il fatto quotidiano.

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    1. Si Nino hai ragione tutta la classe politica è sputtanata dx, sx, centro. l'unico immune per ora è Grillo che ha rifiutato un milione e settecentomila euro di finanziamento fraudolento. Evidentemente lo volevano rendere partecipe del furto con scasso. Mi ha fatto tenerezza ieri sera il consigliere grillino di milano 21 anni al quale l'ufficio cerimonie ha offerto i biglietti gratis per la scala. evidentemente anche lui nel tentativo di essere corrotto. Tutti i ladri devono essere processati e restituire il mal tolto.

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  4. Mi scuso con il caro Giuseppe Vullo per quell'errore accanto al suo cognome. Purtroppo me ne sono accorto dopo la pubblicazione del commento.

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  5. Chi di sogni campa sognando muore (nel senso buono).
    Sono d'accordo con Nino Pepe, perchè buonisti solo per qualcuno.

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  6. Pretendere o quanto meno sperare che un candidato parli di progetti sulle nuove generazioni, dica di investire sui bambini e che tra vent'anni avremo una città migliore, con quello che passa il convento è sognare ad occhi aperti. Non credo che tra tanti concorrenti ce ne sia uno che abbia la caratura per pensare a lungo termine. Ognuno casomai pensa al quinquennio del proprio mandato, o magari al decennio di un doppio mandato.

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  7. Parole sante!! Non resta altro che aspettare l'uomo forte o trasferirsi all'estero. chi è causa del suo mal...

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  8. Non si può non essere d'accordo con Carmelo Pulvino, sul suo "volare alto".
    Tuttavia, non possiamo non intervenire nel piccolo mondo di queste elezioni palermitane, altrimenti si rischia di passare per cretini o per indulgenti nei confronti di gente che vola molto basso e che qualche volta eccede in promesse elettorali. Non possiamo fare come Einstein che era andato molto in alto nel sapere, ma non ricordava più come fare una radice quadrata.

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  9. Mi convinco sempre di più che oggi sia più che mai necessario mettere da parte lo scetticismo e cominciare a avere fiducia in chi spera e vuole fortemente dare a questa nostra martoriata città i giusti rimedi per renderla alla pari delle grandi capitali europee.
    può darsi che la metropolitana a Palermo potrà vedere la luce tra trent'anni, ma abbiamo il dovere di credere in chi pensa di poterla realizzare in tempi brevi, abbiamo il dovere di spronare chi vuole migliorare la vivibilità della città di Palermo, a prescindere dall'appartenenza politica, se la nostra città migliora ne beneficiamo tutti indistintamente.
    Abbiamo il dovere di dare fiducia a chi vuole cambiare le regole che hanno segnato negativamente la nostra città, regole che hanno permesso, a chi ha governato, di far prevalere gli interessi personali su quelli sociali.
    Dobbiamo uscire da questo tunnel, fatto di ingiustizie e malaffare, e si può uscire solo avendo fede in chi non ha ancora avuto la possibilità di dimostrare quanto valgano le sue parole, fede e speranza che a governare la nostra città, stavolta, ci sia la persona giusta.

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  10. Quando vado in vacanza a Roma , Milano , Torino , oppure in una capitale europea faccio semplicemente questo : lascio le valigie in albergo e mi muovo solo im metropolitana ed altri mezzi pubblici ( io e la mia famiglia ) . Siamo sempre riusciti ad andare ovunque , in breve tempo e con la massima comodità . La nostra esperienza sul camnpo ci ha fatto capire che l'efficienza dei mezzi pubblici di trasporto urbani ed extra distingono una città civile e moderna da una che non lo è . Il nostro rammarico è constatare che i Palermitani hanno rinunciato da sempre ad esserlo .
    Lo scorso agosto 2011 a Monaco di Baviera abbiamo partecipato ad una escursione organizzata per l'intera giornata da una agenzia di viaggio per visitare a 200 KM di distanza il famoso Castello di Ludwing , utilizzando il treno ordinario da Monaco e due autobus di linea urbana dalla cittadina di arrivo al castello , e lo stesso al ritorno .
    Il Sig. Nino Sunseri , deludente scrivano del quotidiano LIBERO nel titolo ma non negli articoli ,farebbe bene a spiegarci , cosa al di sopra delle sue capacità , perchè la quinta città d'italia , con una popolazione all'anagrafe di 700.000 abitanti , di fatto altre 1.500.000 perchè area metropolitana , non deve darsi una "normalissima metropolitana" per fare muovere turisti , lavoratori e cittadini velocemente e comodamente dall'aereoporto "internazionale" di Punta Raisi a Palermo capitale di Regione e del sud Europa (Km.34) , nell'area urbana di quella che fu "capitale del Sacro Romano Impero" di cui conserva monumenti ben tenuti ed unici al mondo ed il 2° centro storico d'europa ,e magari anche fino a Termini Imerese , zona industriale e secondo porto di Palermo (Km. 40)?
    Da 30 anni lavoro nell'amministrazione regionale , e da 15 anni nella realizzazione dei maggiori appalti pubblici di restauro e recupero dei più importanti monumenti e complessi architettonici dell'Isola con Finanziamenti regionali , statali e comunitari . Non credo sia questa la sede per spiegare come funzionano , ma di sicuri vi posso dire almeno questo : se un appalto per realizzare una grande opera , pur avendo subito disponibili denaro , progetto , impresa e contratto , non si conclude nei tempi e nei modi auspicati questo accade non per caso , ma perchè "alcuni" non lo vogliono "fortemente" , oppure non ci credono o non gli interessa .
    Io voglio per Palermo la metropiltana , il tram , gli autobus , i taxi , i treni , i pulmans che funzionano bene ed ad un prezzo giusto . Questo è possibile . I tentativi del passato sono sempre andati a male ? Non è un motivo valido per arrendersi ! Lode per questo a Orlando , a Cammarata ,a Ferrandelli .
    E allora , finiamola di farci prendere per i fondelli da piccoli ometti , oltre che dai furbi professionisti . Alziamo la testa , smettiamola di essere depressi .
    Un plauso a Nino Pepe per avere sollevato l'argomento e a tutti gli amici che lo hanno commentato .

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  11. Lodi a chi pensa alla generazione dei nipoti.

    Lo ammiro e mi vergogno della mia visione gretta.

    Penso però anche ai suicidi od anche solo a chi non può permettersi di fare nemmeno i figli (magari uno solo) o addirittura di sposarsi.

    Mi chiedo: chi beneficerà allora del "new deal" che sarà stato determinato tra 20 o 30nni?

    Il mondo (latu sensu) non sarà spopolato (uno spettro s'aggira per l'Europa.. saranno mica i Monti, le Merkel e tutti i 'soloni' gufastri con le loro cicute da propinare a tutti i Paesi europei, uno ad uno)?

    Forse non avevano torto coloro i quali, spregiudicatamente ma con tanto sano realismo, dissero: "Prima caritas - o charitas, alla greca - incipit a me (altrimenti chi aiuterà il prossimo?)" oppure "Primum vivere deinde philosophare(se non sopravvivi, come fai ad argomentare?)"

    Quanto ai 'rumors', caro Nevone, sono creati proprio per influenzare... ma non credo funzionino più tanto. Queste - Vivaddio -sono elezioni da "liberi tutti"!

    Ah, piuttosto... noi stessi e i candidati e tutti gli altri partecipanti al circo Barnum elettorale, non avremoo per caso dimenticato che al banchetto ci saranno anche - ben celati - i "convitati di pietra"?

    Mala tempora...

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  12. Ragazzi (si fa per dire), allora facciamo così: tutti sentimentaloni! Difendiamo le masserie... mentre crollano prima, seconda e terza linea. All'adunata si presenteranno solo fantasmi.
    Saluti da un reazionario triste.
    "Absit iniuria verbis!"
    ps: oggi è fortunato chi sa distinguere i pupi dai pupari...

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  13. Eh no amici , scusatemi , ma adesso credo che forse cominciamo ad esagerare un po’ troppo .
    Mi pare che il nostro pessimismo per un sia pur minimo cambiamento stia precipitando nella più cupa e pericolosa depressione , perchè non solo ci scoraggia e ci fa arrabbiare ma , addirittura , rischia di farci perdere la capacità anche minima di una analisi lucida e pragmatica dei fatti , capacità di cui tutti noi invece , pur ognuno con le proprie peculiarità , abbiamo dimostrato di possedere .
    Pertanto , se l’argomento sollevato egregiamente da Nino Pepe in definitiva è : Metro a Palermo sì o no ? Ferrandelli c’è o ci fa ? , allora io credo che la cosa più opportuna sia rispondere sì o nò ! e poi spiegare le proprie motivazioni a sostegno o contrarie che siano .
    Quindi , per quanto mi riguarda , ritorno a ribadire il mio assenso pieno e incondizionato ad insistere per la realizzazione di una Metro a Palermo , nonostante le esperienze passate e le difficoltà presenti . Plaudo a questo punto del programma di Ferrandelli . Perché ? Ma perché anch’io amo Palermo , perché la mia è una grande città (per motivi che ho già espresso) che però ha dimenticato di esserlo , perché la metro insieme ad una efficiente rete integrata dei trasporti pubblici distingue una grande città ( e Palermo lo è ) civile , moderna e bene amministrata , cioè una città centro di un’area metropolitana “normale” da una città che non lo è o è “a perdere” .
    E poi , per accennare ad altro , non insistiamo troppo a parlare di “pupi” e “pupari” : siamo tutti siciliani e tutti li conosciamo benissimo perché sono nel nostro DNA sociale . Piuttosto , riprendiamo a parlare , e su questo proviamo ad insistere davvero il più possibile , degli “spettatori”, e cioè il cittadino comune , come singolo e come corpo sociale ed elettorale . Sono loro che fanno la differenza , possono farla , che detengono la famosa “sovranità “ e lo dimenticano o se la svendono per un “piatto di lenticchie” , se non addirittura per la sola promessa del piatto .
    Se vogliamo essere , e credo che lo vorremmo e sapremmo essere , delle persone di stimolo e/o di riferimento per i nostri figli e per le persone che hanno stima e fiducia in noi anche per le nostre idee , allora credo che non dobbiamo abbassare la guardia , deprimerci , ma essere lucidi , combattivi , denuncianti , propositivi , ottimisti ma non creduloni in un ‘avvenire che arriverà sicuramente , che sicuramente sarà diverso dal presente , ma non necessariamente peggiore , sicuramente meno benestante economicamente ma più ricco di una nuova ritrovata umanità .

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  14. La scommessa da vincere oggi è : ognuno deve stare al suo posto , cioè fare la sua parte e non quella degli altri .
    Mi spiego : non è il cittadino palermitano che deve andare a cercare i finanziamenti , o scavare le gallerie , o calare i binari , o costruire i ponti . Queste cose competono ai politici , ai burocrati ed agli imprenditori .
    Al cittadino , invece , compete avere rispetto per se stesso , per la propria dignità , e non invece fare " l'accattone mentale " . Mi spiego ancora meglio : noi palermitani dobbiamo imparare a " stare al mondo " , questo mondo , quello di oggi , quello reale e non virtuale , chiedere ai politici ciò che ci spetta e vigilare che ci sia dato e fatto bene (trasporti , rifiuti , acqua , igiene ambientale , illuminazione , sanità , verde , assistenza , sostegno all'economia ed al turismo , opere pubbliche , arte e cultura , vivibilità , etc..) .
    Mi spiace dovere citare Orlando , perchè vuol dire allora che i Palermitani non sappiamo creare nessuna novità , quando vuole una Palermo città europea , cioè che i palermitani chiedano e pretendano dal loro Sindaco quello che qualunque cittadino europeo chiederebbe al nostro posto , e che chiede a noi , non a nostri sindaci , perché mai non pretendiamo queste cose .
    Aggiunge , Orlando , che questo accadrà quando i palermitani la smetteremo di sentirci al centro del mondo ( in siciliano si dice , scusate la volgarità ma vedo che il dialetto è molto riportato , " ca nuatri ci avemu a minchia chiù grossa i l'avutri " ) .
    Invece siamo la periferia , o se volete lo Zen 2 o il Borgo Vecchio , dell'Italia e dell'Europa , e siamo considerati e trattati come tali . Spielberg da 15 anni in America fa i cartoni animati per prendere in giro i siciliani ritraendoli come piccioni in parodia di pasticcioni inconcludenti che invece si atteggiano in invincibili mafiosi .
    Voglio ricordare che per realizzare una vera metropolitana a Palermo ai tempi di Cammarata (mi spiace citarlo) si erano presentate le migliori imprese europee del settore (tedesche e spagnole , non operai della Gesip) : risultato li abbiamo fatti scappare terrorizzati . In compenso prenderemo le metro di Berlino , Monaco , Madrid , Barcellona .
    Ancora , l’Europa aveva approvato il corridoio ferroviario ad alta velocità n° 6 Palermo – Berlino . Ci hanno detto che l’alta velocità in Sicilia non ha senso se prima non si fa il Ponte , ma che anche questo , in fondo , è un lusso superfluo . E molti palermitani e siciliani a condividerlo . Risultato : il corridoio ferroviario n° 6 si è ridotto a Napoli – Berlino , e l’alta velocità garantita dalla FS da una settimana è affiancata da una seconda compagnia , la Italo di Montezemolo e Benetton (credo di sapere a chi hanno tolto i soldi per fare queste cose ) .

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  15. ...non facciamo questo perchè...,... non è giusto far quello per questo motivo..., ...non si deve fare quell'altra cosa perchè la società palermitana è da educare..., i soliti discorsi di lana caprina di chi sà solo criticare e non riesce a dare delle indicazioni concrete su cose concrete. La verità traspare dai vostri articoli e commenti che vi fate l'uno con l'altro, è evidente la vostra frustrazione, il vostro pessimismo e il continuo piangersi addosso.Se sei veramente così incazzato perchè non scendi in piazza a dimostrarlo? Non lo fai perchè sei tu il primo a dire : "Ma io sono uno solo che posso fare?", SEI COME TUTTI NOI PALERMITANI vedi ti incazzi ma non denunci gli abusi, le infrazioni e le alefatte a cui assistiamo ogni giorno e per denuncia intendo "denuncia vera", non le minkiate,come dici tu,che scrivi sul blog riempiendoti la bocca.Per quanto riguarda la metropolitana tivoglio citare un proverbio che ho letto in un passato articolo che ti calza a pennello che dice così: "Chiddu e comu u cani du iardinaru un mangia e mancu fà mangiari". Se non piace a te non è detto che l'opera non sia valida e assolutamente utili. Ad Majora!!! Francesco Bonura

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    1. Caro Francesco Bonura, chi sarebbe contrario alla metropolitana? L'articolo di Nino Pepe ha sottolineato un problema che riguarda i tempi e le risorse per realizzarla, anche sulla base di quanto scritto da Sunseri il 26 aprile su Libero. Il dibattito e l'essenza del blog rivela, invece, non la frustrazione, ma, al contrario, la voglia di fare qualcosa per cambiare, per riaffermare il valore e il primato della Politica e, per quanto riguarda Palermo, la voglia di riportarla tra le grandi città europee. Scendere in piazza può essere una buona idea, ma anche scrivere, creare opinione e fare proposte ha la sua importanza. Noi ci stiamo tentando e abbiamo intenzione di continuare. E per questo invitiamo quelli come te a partecipare attivamente facendo sentire la sua voce anche con critiche aspre. Il blog è aperto, libero, e non richiede alcuna registrazione. Non ci sono schieramenti precostituiti e ognuno può esprimersi senza controlli preventivi. Insomma, se hai voglia di fare una battaglia per cambiare sei benvenuto.

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  16. Sinceramente non capisco più (ma forse non l'ho mai capito) chi parla a favore o contro una determinata COSA [INTERVENTO SULLA PALLA], e chi parla a favore o contro le opinioni di QUALCUNO [INTERVENTO SUL GIOCATORE]...
    Ma poiché sono, e so di essere, uno che di politica ne ha conosciuta un po', mi rendo conto che il clima si sta deteriorando; infatti finché si usa l'arma dell'ironia (come me, Nevone e Pulvino) mi sta bene... mi sta meno bene,invece, se si tolgono i tappi rossi ai fioretti!
    Preferisco allora astenermi da brani e commenti fin dopo le elezioni, fin quando cioè il clima non sarà più sereno.
    A ritrovarci giorno 7.
    ps: io ci sto a scendere in piazza, ma mi aspetto che la convocazione parta da un guerriero ottimista e pragmatico, non da un pensatore pessimista e fumoso... come me.

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  17. Carissimo Salvo Geraci , grazie per le tue sagge parole !

    Io ,Tu , Giangiuseppe Gattuso , forse anche Nino Pepe e Carmelo Pulvino (dico forse perchè ancora non ci conosciamo personalmente) sappiamo che nè tu sei un pensatore pessimista e fumoso , nè noi e tu siamo cazzoni chiaccheroni frustrati incapaci e codardi da non scendere in piazza . Noi sappiamo che già 35 anni fà eravamo in piazza in prima persona per lottare per il lavoro dei giovani , la legalità e la pace quando la mafia ed il terrorismo sparavano e uccidevano a Palermo e in Italia (Reina , La Torre , Mattarella , Moro , etc... ) che conoscevamo personalmente perchè noi eravamo apprezzati dirigenti locali , regionali e nazionali nella politica , nella cooperazione e nel sociale , mentre altri (tantissimi) se ne stavano a casa per non esporsi e non correre il rischio di risultare sgradito a qualche farabutto dal colletto bianco dal quale aspettavano il favore .

    Abbiamo dato , abbiamo aiutato tante persone , ci siamo fatti da parte senza tante storie quando ci hanno fatto capire che mai ci avrebbero dato lo spazio che ci eravamo meritati sul campo perchè preferivano persone che non ragionavano e perlavano ma obbedivano immediatamente in silenzio .

    Adesso che quei farabutti sono alle corde , hanno distrutto il tessuto sociale , hanno figliato tanti cuccioli più feroci di quanto erano loro , l'incertezza e la paura la fanno da padrone , i nostri giovani vorrebbero lottare ma sono distrutti dentro dall'assenza di prospettive ,noi allora abbiamo deciso di ricominciare a ritrovarci , a ragionare su ciò che succede e perchè , a spiegarlo e diffonderlo con il mezzo più potente (la rete), ci siamo già organizzando a scendere in piazza scegliendo persone idonee al cambiamento politico e sociale per sostenerle con tutta la nostra forza , e che cosa succede : alcuni giudicano le nostre opinioni esternazioni di pessimisti depressi ( e non è la prima volta ) .

    Ed allora , hai ragionissima Caro Salvo : entriamo in silenzio stampa , aspettiamo i risultati definitivi , li interpreteremo , e poi ne faremo la bussola per la nostra nuova azione politica .

    P.S. : intanto ti informo che stasera i rumors e la puzza di bruciato che avvertivo sono diventati risultato unanime dei sondaggi fatti dai candidati ( comunicatami in una riunione privata ): al ballottaggio andranno Costa e Ferrandelli .

    Buon voto a Tutti .

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  18. Il dibattito scaturito dal mio articolo merita qualche riflessione.
    Innanzitutto è la prova della vitalità del nostro blog.
    Sono venuti fuori tanti argomenti di discussioni, ognuno dei quali potrebbe a sua volta generare altre occasioni di dibattito.
    L'estremo fair play degli intervenuti nel dibattito è stato interrotto e mortificato da un intervento a gamba tesa che ha lasciato tutti sorpresi e un pò sconcertati, come quando uno entra in una casa non sua, si abbassa i pantaloni e (scusate il termine) caca sul pavimento mentre le persone stanno mangiando e discorrendo tra di loro.
    Salvo Geraci ha detto che il clima si sta deteriorando e che quindi si asterrà da brani e commenti fin dopo le elezioni.
    Il piacevolmente fluviale Pasquale Nevone, dando ragione a Salvo Geraci, dichiara di entrare anche lui in silenzio stampa fino all'arrivo dei risultati definitivi.
    Ma, dico io, è mai possibile che per un intervento poco gentile dobbiamo smettere di continuare a fare quello che ci piace? Il sig. Bonura ci ha accusato di essere pessimisti. Qual'è il problema? Noi abbiamo i nostri buoni motivi per esserlo e non abbiamo mai detto che la società palermitana sia da educare. Vorrei inoltre che il Bonura ci spiegasse perchè dobbiamo andare in piazza. Io personalmente sono contrario alle piazze, perchè odio la violenza e mai andrò a ficcarmici dentro; io preferisco altri metodi per cercare di risolvere le cose. La piazza è selvaggia, e, se il signor Bonura permette, mi sento troppo evoluto per andarci.
    Vorrei pure capire perchè i palermitani dovrebbero andare in piazza. A fare che, contro chi? Cammarata non c'è più, il nuovo sindaco ancora non c'è e quando fra una settimana ci sarà, non avrà ancora avuto il tempo di fare incazzare i palermitani, per cui una piazza(ta) al momento sarebbe anacronistica.
    Inoltre, prima di rimproverare noi, perchè non comincia lui a darci l'esempio di come si fa a denunziare per davvero gli abusi, le infrazioni e le malefatte.
    Insomma cari amici e collaboratori del nostro blog, continuiamo pure a scrivere e ad intervenire nei nostri dibattiti, altrimenti daremmo troppo peso alle minkiate del sig. Bonura.
    Salvo, Pasquale, abbiamo bisogno urgente dei vostri interventi!

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  19. Sono orgoglioso di ogni Amico presentato a questo blog...! E grazie sempre a Gattuso e Volpe ("La classe non è acqua") per aver aperto una breccia tra le nuvole.

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