mercoledì 2 maggio 2012

Elezioni: “un melone chiuso“. E allora votiamo con il cuore

Palermo 6 e 7 maggio 2012 copiadi Pasquale Nevone - Siamo quasi arrivati al voto. Ancora tre giorni di campagna elettorale. Poi il fatidico giorno di silenziosa riflessione elettorale per trasformare la personale intenzione politica in voto valido.
Certo la recessione economica ci fa vivere una crisi giudicata più grave di quella del 1929 proprio perché non riguarda solo gli USA ma è globale, non è solo economica (produzione) ma finanziaria (gestione e speculazione), non solo ha dissolto la civiltà costruita sulla cultura della rivoluzione francese (libertà, uguaglianza, solidarietà), ma ci impone una società cinica e pragmatica, fondata su: schiavitù (precariato e disoccupazione), individualismo (rampantismo e demagogia) e complicità (corruzione e ruberie). Per di più, la sospensione della democrazia per la manifesta incapacità tecnica e l’indegnità morale dei partiti politici, ci scoraggia e ci rattrista molto.
Oggi, forse per la prima volta, la storia quale “macchina del tempo” si è “rotta”; invece di andare avanti nel progresso e nella libertà, ci ha riportato indietro nel Feudalesimo: Signori, Capibastone e Gleba. La storia oggi è una macchina che partorisce mostri.
Perciò, questa volta le elezioni amministrative 2012 di Palermo sono davvero imprevedibili, sono il classico “melone chiuso“. Mai come oggi i due contendenti maggiori (destra e sinistra) sono screditati presso il loro stesso elettorato e frantumati al loro interno in feroci tribù. Ciascuno dei due poli ha un candidato di bandiera più altri due antagonisti. La destra ha Costa (PDL e UDC), ma anche Caronia (PID) e Aricò (FLI, MPA, API). La Sinistra ha Ferrandelli (PD), ma anche Orlando (IDV e Verdi), Priulla (Part.Com.Lav.) e Nuti (5 stelle).
Nei giorni scorsi tutti i sondaggi, anche il nostro di PoliticaPrima, indicavano all’unanimità: nessun vincitore al 1° turno e ballottaggio tra Orlando e Ferrandelli. Oggi, invece, vari “rumors” di gente bene informata dicono: Orlando si è fermato, Ferrandelli è stabile, Costa recupera, Aricò sta sul “comò”, la Caronia è la terza ben piazzata tra i due litiganti. Si sussurra che il PDL non è impegnato perché ritiene che il disastro finanziario del Comune (tuttora nascosto nei veri numeri) è talmente vicino al default che il nuovo Sindaco, chiunque sarà, in autunno dovrà dimettersi per fare posto ad un Commissario Straordinario per insolvenza finanziaria.
Pertanto, tanto vale fare posto al “vieni avanti cretino”. Ma si dice anche che Berlusconi è comunque furioso all’idea di perdere Palermo, e in questi ultimi giorni starebbe mandando a Palermo grosse quantità di denaro per “aiutare gli elettori in difficoltà a scegliere”. Mezzo PD, quello della Borsellino, sta in silenzio e non si spende per Ferrandelli.
Sento una fortissima puzza di bruciato! I Palermitani da sempre salgono sul carro del vincitore o del più forte. Perciò, ho preso i risultati delle ultime elezioni, carta e calamaio, e ho fatto delle personali probabili proiezioni elettorali. Il risultato è alquanto sconvolgente e inquietante: per la prima volta si andrà sicuramente al ballottaggio (e questo per Palermo è già “negativo” perché indica la rottura e la guerra totale di tutti contro tutti), ma tra Costa (1°) e Orlando (2°). Quindi ci troveremmo a scegliere tra due “cavalli pazzi”, sostenuti da fanatici quanto furbetti nostalgici, turandoci non solo il naso, ma anche le orecchie e gli occhi.
Non ci stò! Voterò, e farò votare, Ferrandelli perché, pur essendo giovane, viene dalla militanza degli antichi ed irrinunciabili valori della solidarietà cristiana e laica, perché dimostra di avere il cuore come motore dell’azione sociale e politica. Sono d’accordo Fabrizio: “Amunì” Palermo.
P-Nevone  Pasquale Nevone
  02 Maggio 2012

9 commenti:

  1. La storia recente della politica italiana ci ha insegnato, che la condotta di chi ci ha governato, facendosi scudo delle ideologie dei partiti, non è stata moralmente giusta. Finalizzata, non ai bisogni della collettività, ma spesso al raggiungimento di interessi personali.
    Quindi è più che giusto in questo momento votare con il cuore, abbandonando per chi ancora li ha i legami con i partiti.
    Sono d’accordo nel dare il voto a Ferrandelli e da giovane adulta, che vive in questa città penso che, chi crede in questa persona deve aiutarlo a fare squadra, perché i vecchi lupi che sono nelle prime file o dietro ad altrettanti candidati giovani con la loro maestria faranno piazza pulita delle idee sane di questo candidato.

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  2. Giusto Carmelo . Apriamolo questo “melone chiuso “ , perché è li dentro che si nascondono i “pupari” che vogliono rendere questi giovani i loro “pupi” e noi “elettori” i soliti utili idioti per i loro vecchi e velenosi giochetti .

    Giusto Carlotta . Stringiamoci attorno ai giovani politici ( per me confermo la mia preferenza per Ferrandelli) con un bel paio di forbici per tagliare i fili che i “pupari” vogliono legare alle spalle ed alle mani dei giovani . I “vecchietti furbetti”(tutti) devono capire e questo deve essere il nostro compito) che i giovani non sono a loro disposizione , neanche in politica .

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  3. Caro Pasquale raccolgo il tuo invito a votare con il "cuore"! Ebbene io voto per mio "figlio" con tutto il cuore! Si il mio "affettivamente" è un voto traslato...traslazione di affetto ed amore su "Fabrizio" che ha la stessa età di mio figlio. Metropolitana o no... io vedo nei suoi occhi i sogni, le speranze, anche le delusioni. Se votassi con il "cervello", come un conoscente costruttore immerso nel "fradiciume" degli appalti e speculazioni varie, con lo sfondo sempre del "dio denaro", ove egli dice che il comune di palermo è prossimo alla "bancarotta" avendo quest'ultimo 900 milioni di euro di debiti, solo Orlando può tenere in vita questa città( seppur con l'ossigeno H 24) in quanto è il solo che ha il "fradiciume" e la statura politica per richiamare l'attenzione su una ex "capitale" moribonda! Se invece io votassi con la pancia... voterei "Grillo", perchè quello che egli dice è la sacrosanta verità. Altro che antipolitica...l'antipolitica l'abbiamo avuta per 20 con berlusconi. Voterei con Grillo per vendetta e per giustizia sommaria ma immediata. In questo momento è l'unico strumento per schiodare il culo grasso e grosso della casta dalle sedie dei privilegi. E poi un bel processo con restituzione del mal tolto. CMQ condivido la tua analisi costruttiva e pragmatica al contrario di certi intellettuali o pseudo con il loro incedere altezzoso che fanno analisi fini a se stesse e quelli che argomentano e latineggiano o filosofeggiano in modo vacuo ed autoreferenziale con bei capitoli pieni di parole...parole...parole...non ci rendiamo conto che siamo persone ormai su un triste "viale del tramonto" e non ci rendiamo conto che la nostra società sta morendo perchè non dedichiamo mai una parola sulla disoccupazione giovanile al 30-40 per cento e sul fatto che quest'ultimi giustamente non fanno più figli. Vorrei perciò che per i nostri giovani ci fossero più articoli ed argomenti con la parola...lavoro...lavoro...lavoro...Ecco perchè condivido il tuo appello per il giovane Ferrandelli. Con stima g. vullo.

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  4. Sei grande Gaetano !

    Anche perchè da questo piccolo Blog sei stato anticipatore di almeno due eventi nazionali oggi di primissimo rilievo :

    1° hai denunciato e attaccato questa insopportabile balla governativa mondiale della auspicata "crescita " , e finalmente il "guru" Monti da ieri va spiegando all'Italia , all'Europa e al G20 che per la crescita ci vuole molto tempo (altra balla , ma almeno comincia a riscredersi) ;

    2° hai tralasciato l'esposizione pacata e tecnica di questo ed altri argomenti per trattarli con l'arma dell'ironia e quasi dello sberleffo . Risultato : la casta in Italia ha paura matta di Grillo che , avendo più mezzi e prestigio di noi , in sostanza gli tira in faccia come pietre le stupidaggini che dicono e fanno .

    Come scriveva la Tamaro , andiamo dove ci porta il cuore !

    Molto probabilmente perderemo ancora una volta la battaglia , ma almeno sapremo di avere fatto la buona battaglia e "moriremo da uomini veri e vivi" ( tu usi altri termini epidemiologici ) .

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    1. Giuseppe...Pasquale, mi chiamo Giuseppe Vullo. Grazie.

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  5. Scusami più che puoi G I U S E P P E , lo sò e lo sapevo già benissimo anche prima.

    Ma si è trattato evidentemente di un mio "refuso mentale e psicologico" , dovuto alla fretta di volerti rispondere anche se in quel momento avevo poco tempo a disposizione per farlo e , contemporaneamente , pensavo ad un mio caro collega e amico che ricorda vagamente il tuo ( sono sicuro che non si offenderà , anzi , se lo cito : Gaetano Gullo ) che devo incontrare tra pochisssimo e al quale chiedere notizie sul figlio unico di un altro comune nostro amico , colpito da una delle più grandi tragedie (pubblicata anche dai giornali di questi ultimi giorni)che possano toccare ad un padre .


    Anzi , sai che ti dico e prometto ?
    Grazie al mio errore di scrittura ed alla tua affettuosa precisazione , penso che scriverò un articolo su questa " T R A G E D I A " che mi ha coinvolto .

    Sono sicuro , purtroppo , che non potrà lasciare indifferente nessuno e , inoltre , " ci imporrà" di dire la nostra , costi quel che costi in termini di critiche ed accuse anche le più violente .

    Si vede che FREUD , e non l'Alzaimer , nè il cancro della crescita nè le crisi ansioso-depressive , mi voleva stimolare a farlo .

    Prometto che lo farò . Anzi lo devo .

    Però , dopo la fine del mio (quasi) "auto-silenzio stampa" che terminerà con i primi risultati elettorali.

    Un forte abbraccio , amico GIIIUUUSEEEPPEEEEEE .
    Va bene così ????

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  6. Si, grazie. Anzi salutami Gaetano Gullo ed il suo gemello e le rispettive mogli un tempo miei pazienti e la dttssa Carmelina Militello, mia collega, neuropsichiatra infantile.

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  7. Spero che gia' al primo turno Palermo dia un segnale politico netto e facilmente leggibile .

    Questo avverra' o meno non lo so .

    In questi ultimi giorni ci saranno o ci sono gia' state le manovre acchiappavoti nelle periferie ?

    Interessi e contropotere tenteranno di falsare un risultato che sembrerebbe scontato ?

    A sentire quello che si dice in giro ,il risultato sembrerebbe assolutamente scontato , almeno per quanto riguarda i titolari del futuro e certo ballottaggio , ma Palermo e' una citta' strana e molto opaca , Palermo e' capace di compiere '' MIRACOLI ELETTORALI '', solo che i miracoli a palermo non li fanno gli angeli ma i demoni .

    Noi , come qualcuno ha scritto ci mettiamo il cuore , speriamo che i '' DEMONI '' , non ci mettano il danaro e tutto il resto di accessori per drogare il risultato .

    Concludendo , malgrado io non sia un campione di ottimismo , devo dire che sento aria di novita' positive .

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  8. Ci siamo, questa competizione elettorale volge al termine, finalmente si torna alla normalità, mai come questa volta mi sono stancato di vedere fac-simili elettorali, a casa ne ho almeno di venti candidati, tutti amici, figli o parenti di amici, figli di colleghi, vicini di casa, etc. tutte persone alle quali mi è stato difficile dire di no, e pur sapendo che non l'avrei votato ho preso e per una forma di rispetto verso tutti, non ho buttato nemmeno un fac-simile, così sono tutti in bella vista a casa.
    Cercherò, attraverso amici e parenti di accontentarne il più possibile.
    Per quanto riguarda il Sindaco la storia è diversa, malgrado, come adepto di politicaprima, non mi sia schierato palesemente a favore di questo o quel partito, è arrivato il momento fatidico per votare, e quindi di scegliere il futuro Sindaco.
    Di sicuro userò il CUORE per votare, perchè con tutto il rispetto per i partiti, votare guardando solo alle logiche partitiche, per me è quanto mai inopportuno.
    In questa campagna elettorale ho avuto la possibilità di vedere ed ascoltare molti candidati a sindaco, e sono rimasto colpito dalle belle parole e soprattutto dalle promesse di alcuni di loro, ma quello che mi ha colpito di più è stato lo sguardo ed il sorriso sincero di Fabrizio Ferrandelli, già, se devo usare il cuore per votare, voterò per lui, perché a differenza degli altri mi ha dato la sensazione chiara e netta di un bravo ragazzo che parla con il cuore e che ha molta voglia di fare e che per farlo ha bisogno del nostro aiuto, il suo, mentre mi stringeva la mano, è stato un sorriso di quelli che ti danno serenità e fiducia, un sorriso di quelli che ti convincono più di mille parole e che non lascia adito a dubbi.
    Ha, già, dimenticavo, ci sono già dei vincitori di questa campagna elettorale, sapete chi? I tipografi.

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