martedì 22 settembre 2026

GIUSEPPE VULLO È SALITO AL CIELO

Giuseppe Vullo ci ha lasciati. I funerali alle 11.00 di oggi 22 settembre 2026 nella chiesa di S. Oliva in Corso Calatafimi a Palermo. Aveva appena compiuto 75 anni. Era un prezioso autore di PoliticaPrima, medico neuropsichiatra infantile, ha scritto numerosi articoli spaziando su diversi argomenti, dalla decrescita felice ai temi più  attuali, con una facilità e capacità di scrittura notevoli. Era anche un poeta, scriveva in rima baciata e riusciva anche a comporre testi ironici che ricevevano sinceri apprezzamenti dai lettori.

Mi mancherà e mancherà al blog e ai tanti amici che lo conoscevano. Era un personaggio sui generis, lettore instancabile, appassionato di scienze e ultimamente di fisica quantistica. Si intratteneva con me a parlare spiegandomi, per quello che potevo capire, di questa branca della scienza suggerendomi libri da leggere. Spesse volte lo disturbavo per consigli medici che non si stancava mai di darmi e tanto si è  prodigato per i miei genitori fino alla fine. 

È andato via presto, troppo presto. Mi ha e ci ha sorpreso. Ormai eravamo abituati ai suoi momenti particolari, alle sue abitudini, alle chiacchierate sui grandi problemi del mondo. Era preoccupato, avendone ragione, per il futuro che percepiva con una sensibilità particolare. Parlavamo delle guerre, della follia di governanti che non si fermano davanti a nulla dimenticando le tragedie delle catastrofi del passato.

Tutti i suoi scritti, ben 108, sono nell'archivio di PoliticaPrima, un patrimonio che custodiamo con cura e chiunque vuole leggerli lo può fare facilmente cliccando su questo link scegliendo i vari argomenti trattati. Interessantissimo quello sul terribile incubo della bomba atomica “7 OSCAR PER L'UOMO CHE HA RUBATO IL FUOCO DI DIO!”, nel quale ne spiega le origini e parla dei testi che ha letto. E gli era molto caro il tema dell’olocausto ricordanto, in occasione della Giornata della Memoria, un eroe della sua terra, Favara (AG) dove era nato e dove aveva vissuto prima dell’universià a Palermo, “LA GIORNATA DELLA MEMORIA. CALOGERO MARRONE EROE SICILIANO”, uno dei suoi capolavori che vale la pena di leggere. Amava il tedesco e lo parlava avendo vissuto per un certo periodo in Germania e dove addirittura partecipò come attore e autore a una commedia teatrale. Tra i tanti, un altro articolo molto bello lo ha scritto sull’ex presidente dell’Uruguaj, “JOSÈ PEPE MUJICA. LA FELICITÀ PRIMA DEL MERCATO” e tanti altri ancora.

Insomma, resterà sempre con noi grazie alla sua copiosa produzione letteraria e lo ricorderemo con tanto affetto, per la sua simpatia, per i suoi sorrisi, per la sua bontà. Un abbraccio carissimo Pino, ci ritroveremo e continueremo a chiacchierare dei problemi del mondo, sono sicuro che non smetterai di scrivere.

Giangiuseppe Gattuso
22 settembre 2026

  


8 commenti:


  1. Sono Nino Pepe.
    Quanto mi dispiace, caro Giuseppe. Ricordo gli accesi dibattiti con lui, quando c'era l'autentica PoliticaPrima, un blog nuovo, effervescente, pieno di vita e con tanti personaggi straordinari che scrivevano e commentavano in maniera spesso eccezionale, con tanta intelligenza e cultura. Giuseppe Vullo ha dato importanti contributi alla vita del blog. Ciao Giuseppe, buon viaggio verso il regno di Dio. Ti ricorderò sempre con affetto🌹❤️

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  2. condoglianze alla Famiglia, ricordo bene la sua ironia, mi dispiace.

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  3. Sono costernato per la prematura scomparsa di un uomo perbene, intelligente e preparato. Mi ha sempre colpito la sua grande passione civile e i valori a cui credeva profondamente. I suoi articoli pubblicati su PoliticaPrima hanno sempre suscitato grande interesse e sollecitato dibattiti. Da tempo non mandava più suoi articoli e si sentiva la mancanza delle sue sagaci riflessioni che spaziavano in tutti i campi, non solo temi politici (a cui era comunque molto sensibile). Addio caro Giuseppe e che la terra ti sia lieve.

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  4. Pasquale Nevone
    Soni dispiaciutissimo. Lo ricordo con grande affetto e stima. Uomo molto colto, curioso di indagare le cose, i fatti e gli uomini del mondo e della sua storia. Poliedrico e ironico. Una gran bella persona. Riposa in pace

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  5. Non avrei mai immaginato che il funerale che si stava allestendo alla chiesa di S.Oliva fosse quello del dr Vullo, nostro medico di famiglia diversi anni fa. Ci incontravamo spesso presso l’edicola vicina a S.Oliva. Discussioni interminabili e ricche di spunti. Mancherà anche a me. Condoglianze alla moglie, alla sua famiglia tutta e ai suoi amici più stretti.

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  6. Mi dispiace per la perdita prematura di un grande amico. Era bello leggere i suoi articoli, le sue poesie e parlare, al telefono, con lui. Grazie ❤️ Giuseppe, buon viaggio. 🌹🙏
    Condoglianze a tutti i familiari e un affettuoso abbraccio.

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  7. La comunità di PoliticaPrima perde oggi una delle sue voci storiche.
    Giuseppe Vullo ci ha lasciati all'età di 75 anni, portato via in appena due mesi da una malattia improvvisa e implacabile. Una notizia che ci colpisce profondamente e che lascia un grande vuoto in quanti hanno avuto modo di conoscerlo, di leggere i suoi articoli o semplicemente di confrontarsi con lui.
    Giuseppe è stato uno degli autori più presenti e appassionati di PoliticaPrima. Per anni ha animato il dibattito con riflessioni sulla politica, sull'economia, sulla società e sul futuro del nostro Paese. Lo ha sempre fatto con passione, spirito critico e assoluta libertà di pensiero. I suoi interventi erano spesso provocatori, talvolta controcorrente, ma mai privi di una sincera ricerca della verità e del confronto.
    Chi ha avuto la fortuna di leggerlo ricorda la sua capacità di stimolare il dibattito e di guardare oltre le apparenze. Dietro ogni suo articolo c'era un uomo curioso, attento ai cambiamenti della società, desideroso di comprendere e di far comprendere.
    In uno dei suoi primi interventi sul blog scrisse di voler raccogliere le proprie capacità intellettuali per raccontare il proprio vissuto e trasmetterlo a chi avesse avuto voglia di leggerlo. Considerava il blog uno strumento di confronto democratico, un luogo dove idee diverse potevano incontrarsi e dialogare. Fu fedele a questa convinzione fino in fondo.
    Oggi restano i suoi scritti, le sue intuizioni, le sue battaglie culturali e civili. Resta soprattutto il ricordo di una persona che non si è mai sottratta al confronto e che ha scelto di partecipare attivamente alla vita pubblica attraverso la forza delle idee e delle parole.
    Alla sua famiglia e ai suoi affetti più cari va il nostro pensiero e il nostro abbraccio.
    Ciao Giuseppe.
    Le tue parole continueranno a vivere tra le pagine di questo blog e nella memoria di chi ha avuto il privilegio di conoscerti.

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