martedì 4 agosto 2026

COSA VUOLE TRUMP?

di Domenico Spatola - Non lo sa neppure lui, o forse lo sa troppo bene. Siamo noi gli sprovveduti che non lo comprendiamo? Al contrario del re Mida, il quale ciò che toccava diventava oro, ogni impresa di Trump è una tragedia per l'umanità, salvo a scaricare sulle altre Nazioni le voglie matte delle sue irresponsabilità. Tuttavia l'asserto ha i suoi "distinguo". Forse è proprio lui la reincarnazione del mitico re Mida. 

In quasi due anni di presidenza USA da calamità planetaria, i suoi affari da "zio Paperone", hanno avuto successi miliardari per sé per i suoi compagni, giocando spregiudicatamente in Borsa, dopo averne controllate le salite e le discese. Diabolico? La tragedia è per l'economia mondiale che dipende da quella statunitense. Egli si improvvisa direttore dell'orchestra più sgangherata. Tale appare la situazione delle Nazioni del Mondo. Da ogni parte si stona perché il direttore improvvisa a capriccio, cambiando continuamente la partitura. Ma la pazienza di tutti fino a quando sopporterà gli umori eccentrici e schizofrenicidel suo direttore d'orchestra?

Ancora una volta Hormuz. Fino a qualche mese fa ignota ai più. L'ha fatta scoprire agli stessi Iraniani, che non sapevano di possedere una pistola permantemente carica e puntata contro l'Occidente. Ora fa paura, perché l'economia globale dipende da quello Stretto, ed è ricattata dal rincaro vertiginoso della energia, che ha fatto lievitare i prezzi. Ogni giorno interroghiamo le effemeridi per conoscere quale spartito musicale da suonare ci ammannisce... per suonarla agli stessi suoi sostenitori Maga, che hanno creduto nella sua insulsa e spietata dirigenza della politica mondiale, e ce lo hanno impiattato fino a rivotarlo, dopo le scempiaggini del primo mandato.

Frà Domenico Spatola
04 agosto 2026

1 commento:

  1. Questo non capisce una mazza. Ma cu nnu misiru? I muoitti!?

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