lunedì 23 luglio 2012

SPUNTI DI CINQUE STELLE A QUATTRO MANI

Simbolo-5-stelledi Vincenzo Guarneri e Giuseppe Vullo - Vogliamo fare un tentativo, forse ingenuo, ma in buona fede e senza ipocrisie, per individuare il sentire comune e il percorso futuro di PoliticaPrima, prendendo spunto dall'ultima riunione conviviale di alcuni amici, a casa Vullo.
L’incontro, sempre molto interessante per gli argomenti trattati, ha fatto emergere due posizioni: quella pragmatica ed operativa del dr Bruno La Menza, che ritiene, a ragione, finito il tempo delle chiacchiere, dei piagnistei, delle lamentele e delle analisi, seppur culturalmente elevate, ma con il rischio di divenire sterili, autoreferenziali e fini a se stesse. Da “politico-pratico” e accorto, suggerisce di andare ad occupare e presidiare, avendone la forza, le postazioni di potere tradizionali perché li si prendono le decisioni che determineranno il futuro delle prossime generazioni.
L’altra posizione, sostenuta dal dr Vullo, Guarneri ed altri, pur riconoscendo sacrosanta la tesi di La Menza, ne sollevano alcune criticità. PoliticaPrima non ha i mezzi finanziari né mediatici, tranne il blog, per poter far sentire la sua voce, nell'immediato scenario,  che si prospetta alla regione con le dimissioni annunciate del presidente Lombardo. Non è pensabile, per gli stessi motivi, presentare una lista civica sotto l’egida di “PoliticaPrima", perché deficitari di visibilità,  elemento necessario e fondamentale per una competizione elettorale di questo livello. Rivolgersi ai politici e ai partiti, ampiamente screditati, disprezzati dall’opinione pubblica, che non hanno saputo produrre alcun provvedimento a favore dei cittadini e capaci, però, di restare attaccati alle proprie poltrone e privilegi, stante la situazione politica attuale, sarebbe sbagliato e si rischierebbe di compromettere quanto finora costruito. I partiti-scatole vuote... con generali ormai senza truppe e con quest'ultimi ormai prossimi all'ammutinamento sono, oggettivamente, quanto di più lontano si possa immaginare per le posizioni sostenute da PoliticaPrima.
Pertanto, non volendo continuare ad fare gli utili idioti né gli inutili supporters per tutte le stagioni, si ritiene sia altra la via da seguire... esiste, infatti, già un movimento non partito, che si chiama cinque stelle, con un programma consultabile e scaricabile dal web.  Auspichiamo e suggeriamo di fare proselitismo in direzione di tale movimento perché nel programma vengono soddisfatte ed intercettate le istanze di cambiamento radicale, per una giustizia sociale equa e solidale e per una pulizia materiale e morale "hic et nunc" e una possibile fuoriuscita dalla crisi non solo con i sacrifici  dei deboli ma soprattutto con il contributo dovuto dai forti, potenti e ricchi, se non spontaneo e per amore, allora imposto per "forza"... la "forza" del voto e della democrazia.
23 luglio 2012Guarneri-Vincenzo 
  Vincenzo Guarneri

Vullo Pino  
   Giuseppe Vullo

23 commenti:

  1. Potenzano Sergio23 luglio 2012 06:48

    MI rammarico, che per cause di forza maggiore, non abbia avuto il privilegio di partecipare a questa interessante riunione conviviale a Casa Vullo,
    Ma la lettura di questo articolo mi da contezza degli argomenti trattati.
    Esprimo, quella che sarebbe stata la mia proposta se fossi stato presente, cioè lanciare nel M5S la candidatura di un nostro rappresentante alle prossime elezioni regionali siciliane, e chi meglio del nostro amato Direttore G. G. Gattuso?
    Ai posteri l'ardua sentenza!!!

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  2. Continuo ad approvare la proposta che tutti abbiamo ripetuto e condiviso nell'ultima graziosissima, quanto sempre di alto livello culturale ed etico, riunione in casa Vullo.
    Agli amici, presenti ed assenti, voglio ricordare però che La Menza ha proposto anche un ulteriore problema operativo da risolvere: l'omogeneità identitaria delle persone aderenti al blog, come premessa necessaria per una successiva unitaria opzione politica e partitica.
    Anch'io sono convinto di questo. Infatti ho sottolineato che, essendo noi blog in questo momento non abbastanza forti numericamente per esprimere un nostro candidato ma abbastanza per farci sentire ed apprezzare, dobbiamo verificare se è possibile armonizzarci in un unico soggetto operativo.
    Altrimenti è meglio, al fine di non distruggere questo preziosa oasi di libera e valida riflessione, mantenere il Blog come la nostra nave "ammiraglia" da cui poi ciascuno, da solo o con alcuni, prova a portare lo spirito del blog nei vari partiti o movimenti, come una sorta di "evangelizzazione"laica.

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  3. Siamo sinceri...con lo "spread a 520 punti la borsa che perde quasi il 5% questo dibattito è come una pulce attaccata ai testicoli di un elefante. Una grattata di palle e saremo inghiottiti come inutili moscerini nel buco nero della catastrofe monetaria. Suggerisco di studiare un manuale di sopravvivenza o un piano di fuga qualora la situazione dovesse precipitare...se qualcuno ha qualche idea da suggerire lo faccia subito! Però non mi si dica che le eventuali elezioni di ottobre in sicilia abbiano alcuna rilevanza per ciascuno di noi....

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  4. Io ho già prenotato per Copenaghen per metà agosto p.v.
    La Danimarca ha più o meno la stessa popolazione della Sicilia, ma è "felicemente" fuori dall'euro (la sua moneta è la corona danese delle quale ce ne vogliono 7,54 per 1€.
    Il suo reddito pro capite è tra i più alti del mondo (più del doppio di un cittadino italiano).
    Poco fa un collega mi ha detto che l'estate scorsa lì ha incontrato un pescatore "catanese" che vi lavora solo sei mesi e poi ritorna a Catania con un guadagno molto superiore a quello che racimola in un anno quaggiù in Sicilia.
    Per il piacere di averlo incontrato lo ha fatto "abbuffare" a gratis di pesce fresco appena pescato nel Mar Baltico e mare del Nord, tra cui la balena che mi ha detto essere squisita, più granchi ed altro ancora.
    Ed allora, partiamo tutti a pescare merluzzi e quant'altro. Hai visto mai?

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  5. VIVA IL "PORCELLUM"... Contro i porcelloni del parlamento. Poichè gli scenziati della politica,scatola vuota, berlusconi, bersani, casini con l'ausilio geriatrico di Napolitano, si affannano ad inventarsi un sistema elettorale per fottere, sostanzialmente, Grillo...coloro che con il "porcellum" hanno portato in parlamento le proprie amanti, cugini, cognati e compari di merende...potrebbero subire la legge del contrappasso, se non trovano un accordo, e si andasse a votare con il porcellum, se Grillo avesse il colpo di genio di allearsi con Di Pietro e spuntassero mettiamo un 30% di voto con il premio di maggioranza del sistema porcellum, scatterebbe il 51% e quindi l'orda barbarica di Grillo e Di Pietro prenderebbe possesso del palazzo. Una vera carognata contro i fautori del porcellum. Sarebbe bello poter dire chi di "porcellum ferisce di porcellum perisce".

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  6. Cari amici, partiamo da un presupposto, le elezioni per noi sono un incidente di percorso.
    Oggi noi parliamo di momento elettorale in quanto a breve o brevissimo ci saranno le consultazioni elettorali regionali e nazionali, ma poniamo il caso che queste benedette elezioni le avremmo fra 3 anni, cosa faremmo noi di politica prima?
    Il nostro grazioso “giocattolo” ritengo lo dobbiamo lasciar fuori dai partiti e soprattutto dalle consultazioni elettorali, noi dobbiamo caratterizzarci come forza critica e propositiva per tutto quello che riguarda la Politica cittadina regionale e perché no Nazionale.
    Se un giorno Politica prima si caratterizzerà per uno schieramento o ancor peggio per un partito, le nostre idee i nostri progetti avranno una connotazione e la nostra interlocuzione sarà limitata allo schieramento a cui faremo riferimento, perché invece “politicaPrima” non rimane fuori da tutto ciò, siamo o dobbiamo per forza essere obbligati a schierarci?
    Nel Nostro Blog devono poter trovare spazio tutte le idee tutte le proposte liberi da qualsiasi appartenenza, per prima cosa comincerà difficile trovare l’omogeneità, oltre ad escludere a priori altri che vorrebbero partecipare al nostro Blog per fare Politica. Quello per cui è nato Politica Prima.
    Politica Prima deve rimanere pungolo e proposta per tutti coloro che avranno, e speriamo che nel prossimo futuro saranno tantissimi, piacere e voglia di partecipare alla Vita Politica del nostro paese.
    L’incidente che tra poco ci accadrà, si risolverà in un brevissimo spazio di tempo, Politica Prima dovrà continuare con lo stesso ardore e calore con cui è partito e continua a camminare, sicuro che nel prossimo futuro gli verrà riconosciuto uno spazio politico guadagnato dalle proprie idee libere da qualsiasi condizionamento.

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    1. Credo che Riggio abbia ragione.
      Non possiamo fare dipendere il nostro umore a qualche risultato elettorale piu' o meno gradito.
      E' pur vero che prima o poi dovremo chiarire se abbiamo una posizione univoca e quale sia questa posizione.
      Io sono del parere che dobbiamo avere pazienza, in quanto solo il tempo ci dira' se saremo cresciuti abbastanza per poter prendere una posizione che possa avere la giusta visibilita' e le giuste possibilita' di riuscita.
      Io credo che sia ancora presto, che il nostro ''peso'' sia paragonabile ai tre chili di un neonato.
      Ovviamente se gli amici del blog decideranno di buttarsi in politica in prima persona, io non mi tirero' indietro, anche se non diro' mai il boia chi molla.

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  7. Poichè il gruppo gattuso, nevone, pepe, vullo...riempe le pagine di questo blog vorrei riproporre l'acronimo GNPV cioè Gruppo...Nuovo...Palermitani...Volenterosi oppure...gruppo nuovo peripatetici vaffanculo...

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  8. Temo sia fondato il secondo acronimo. sic

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  9. GIUSEPPE ARENA24 luglio 2012 13:12

    Credo che questo blog sia seguito perchè non esprime posizioni ne politiche ne sociali ma esprime idee e suggerimenti. Non mi piace proprio l'indicazione di aderire ad un movimento o partito che sia.
    Se i sostenitori del blog dovessero decidere per una parte politica penso che qualcuno lascerebbe deluso.
    Il mondo è bello perchè è variamante rappresentato, come mi auguro rimanga sempre Politica Prima.

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    1. PoliticaPrima continuerà la sua opera per riaffermare il Primato della Politica, che è la ragione della sua esistenza. Nulla vieta agli amici del blog di avere opinioni diverse e posizioni politiche divergenti. L'obiettivo primario deve restare quello di avvicinare la gente alla Politica e all'impegno sociale. Per questo PoliticaPrima è, primariamente, un movimento d'opinione, anche se piccolo ma in crescita. Per il resto avremo modo di confrontarci e dibattere su tutto, nella massima libertà.

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    2. GIUSEPPE ARENA26 luglio 2012 09:21

      Caro Giangiuseppe sono pienamente d'accordo con te, non mi piace però che chiunque di noi dia indicazioni di partiti o movimenti da sostenere. Esprimere le proprie idee dibattere per esse questa è l'essenza della democrazia. Altrimenti il BLOG diventa strumento dove ognuno di noi può far proselitismo verso il proprio partito o movimento.

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  10. Sono d’accordo con La Menza quando afferma che tutte le chiacchiere che si susseguono in questo salotto virtuale, seppur culturalmente elevate, possono divenire sterili se non confluiscono in un qualcosa di concreto e decisionale per il futuro delle nostre generazioni. Altresì sono d’accordo con Gattuso quando afferma che PoliticaPrima deve operare per riaffermare il primato della politica rimanendo un movimento d’opinione e rispettando la libertà di pensiero di tutti gli amici.
    Ma i due pensieri (La Menza e Gattuso) a parer mio devono trovare un punto di incontro.
    E’ una realtà il fatto che PoliticaPrima non ha i mezzi per poter affrontare una competizione elettorale perché poco visibile. Ma è altrettanto una realtà che quest’ultima ha i mezzi per poter dare vita a confronti ed iniziative coinvolgendo tanti soggetti, in maniera da creare una base solida per poter pensare di concretizzare percorsi utili ed operativi per migliorare e garantire il futuro dell’individuo.
    Ma questo coinvolgimento ancora non è decollato del tutto.
    Ho il piacere continuamente, di leggere articoli di elevato spessore culturale, ma dopo qualche commento dove si parla anche, di approfondimento del pezzo in questione, l’argomento trattato non ha un prosieguo.
    Argomenti come: La violenza contro le donne, petizione popolare sul tetto massimo alle pensioni, la regola morale di Olivetti, sono stati trattati una volta e poi mai più ripresi.
    Autori di articoli come Salvatore Seminara, Ettore Volpe, Maria Stella Pucci, “Claudia La Rocca”, a parer mio devono essere coinvolti in maniera attiva ed incitati a dare ulteriori apporti.
    Realizzando una continuità nel dibattito e coinvolgendo costantemente le nuove leve si arriva a creare una rete solida di soggetti competenti e qualificati (quali sono, sia i fondatori del blog che i giovani) a quel punto si può pensare di poter condurre questo movimento di opinione a promuovere nuove forme di partecipazione diretta alla politica occupando posti decisionali.
    P.S. Il 30 Luglio 2012 scade la raccolta di firme relativa alla proposta di Referendum abrogativo parziale sulla legge per le indennità parlamentari.
    Non c’è stata molta pubblicità in merito, peccato che è sfuggita pure a noi.

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    1. Per quanto riguarda la raccolta delle firme, ci possiamo recare a firmare presso le circoscrizioni anche non di appartenenza, subito, entro lunedì.
      E' doveroso farlo perché questo è l’atteggiamento giusto di chi vuole cambiare le cose (e noi del blog vogliamo cambiarle) e poi dopo aver parlato tanto di colpe gravi dei cittadini lontani dalla politica o di invitare i deputati a non ricandidarsi questo è il momento di mettere in pratica le nostre idee.

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  11. Le osservazioni della Signora Carlotta questa volta mi hanno turbato parecchio. E’ necessario dire senza falsi pudori o mielate ritrosie che cosa ciascuno di noi, o gruppetti di noi, vuole da questo blog.
    Al momento non abbiamo la forza numerica per eleggere uno chiunque di noi, da Gattuso a Volpe, da La Menza a Carlotta, a qualsiasi livello istituzionale, perfino di circoscrizione.
    Ma anche se l’avessimo, nessuno di noi può seriamente pensare o macchinare per tirarci tutti su un unico carro o appresso a lui come nostro unico candidato, perchè dai nostri articoli e commenti si è già capito da un miglio di distanza che questo blog raggruppa persone con culture, esperienze, attese e bisogni diversi e incompatibili, anche se coabitanti.
    Chi volesse forzare in questa direzione disintegrerebbe il blog.
    La nostra forza, l’unica ed insostituibile, è quella di mettere insieme i nostri ragionamenti per uscire dal nostro isolamento ed individuare percorsi operativi possibili. Non siamo Palazzo Chigi, o d’Orleans, o delle Aquile in grado di dare risposte concrete ai problemi seri. Ne saremmo capaci perché abbiamo professionalità ed idee, ma non abbiamo il potere di governo.
    Quindi, e concludo, ho trovato inadeguato ed ingeneroso che la Signora Carlotta definisca “chiacchiere che si susseguono in questo salotto virtuale, seppur culturalmente elevate”, che “possono divenire sterili se non confluiscono in un qualcosa di concreto e decisionale per il futuro delle nostre generazioni.”. Queste sono rimostranze da inviare a Napoletano, Monti, Lombardo e Orlando, non a quanti ci impegniamo a nobilitare questo Blog ed il suo progetto.
    Anch’io ho cose più concrete e utili da fare , e infatti penso che comincerò a “perdere” meno tempo in “chiacchere da salotto e sterili”.

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  12. Io che spesso accendo il fuoco in questo blog, con le mie scorribande fatte spesso di ironie e di sberleffi...questa volta devo intervenire seriamente, per fare da paciere e stemperare gli animi degi amici Carlotta e Pasquale. Io in quanto estensore dell'articolo insieme a Guarneri "spunti di cinque stelle", sottolineo che non ho alcun interesse personale e non aspiro a nulla. Spesso scrivo ed intervengo per animare il dibattito che in alcuni momenti si trascina stancamente. Certo la calura estiva, l'astenia, l'amarezza le delusioni e l'impotenza...nel non poter rovesciare il tavolo ora e subito, il fatto di non poter cambiare le carte truccate ora e subito, carte che ancora sono in mano al partito dell'ABC...spesso ci porta ad una sorta di rassegnazione fatalistica sulla crisi drammatica che stiamo vivendo. Perciò quando qualcuno come Grillo , un Masaniello , dei tempi moderni che ci dà speranza e ci dice che egli abolirà l'odiata casta e porterà 300 deputati in parlamento, tutti incensurati, abolirà i privilegi, i finanziamenti ai partiti ed ai giornali truffaldini etc...io mi sento di abbracciare questa scorciatoia e di aiutare nel mio piccolo questa crociata perchè ormai il momento del "redde rationem" è vicino. Tutto ciò lo dico a titolo personale. Nel contempo desidero ringraziare Carlotta, perchè è tutta grazia di dio una donna che interviene in questo blog. Anzi seguirò il suo consiglio ed andrò a votare contro la casta alla circoscrizione. Ringrazio naturlamente anche Pasquale per il lavoro generoso e competente che svolge in questo blog ed ha tutta la mia solidarietà. So bene che ognuno di noi potrebbe fare altro. Ma ognuno con le sue forze faccia qualcosa. Beppe Grillo sia lodato e cinque stelle sia con voi, amen.

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  13. Ho letto con attenzione e con soddisfazione sia l'articolo sia i relativi commenti .

    Mi hanno fatto riflettere piu' degli altri i commenti della signora Carlotta , che non conosco , e quello di Nevone , che invece conosco personalmente , sembrano apparentemente rappresentare le posizioni piu' lontane ed anche le piu' giustamente critiche e polemiche , ma in realta' non e' affatto cosi'.

    Tutti in questo blog sono certo abbiamo un comune sentire e medesime finalita' , tutti noi abbiamo voglia di rendere anche minimamente piu'giusta e piu' equa la societa' in cui viviamo .
    La politica e' passione , e' pensiero , e' idealita' , ma e' anche realismo , concretezza e scelta dei tempi .

    Tutti noi vogliamo lo stesso piatto di spaghetti , e sono certo lo avremo , ma dobbiamo non sbagliare il tempo per '' BUTTARE GIU' LA PASTA ''.

    Quindi non stiamo ne' perdendo tempo , ne' ci stiamo inutilmente parlando addosso , stiamo solo aspettando che L'acqua bolla , quello sara' il momento giusto , e sono certo che allora saremo pronti . uniti e all'altezza del compito .

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  14. Carlotta ha usato la parola ''chiacchiere'' per indicare i nostri commenti ma ha anche parlato di argomenti che sono stati trattati pochissimo, come la violenza sulle donne, la regola morale di olivetti, il tetto massimo alle pensioni, che difatti non hanno avuto tanti commenti.
    Questo prova che anche a parere di Carlotta i commenti sono auspicabili perche' servono ad una maggiore trattazione degli argomenti e quando mancano, gli argomenti proposti negli articoli risultano mortificati in quanto non interessano gli amici che scrivono e commentano nel blog.
    Come spiegare questa doppia considerazione dei nostri commenti, da parte di Carlotta?
    La spiegazione e' molto semplice, infatti, quando Carlotta afferma che tutte le chiacchiere che si susseguono in questo salotto virtuale, seppur culturalmente elevate, possono divenire sterili se non confluiscono in un qualcosa di concreto e decisionale per il futuro delle nostre generazioni, e' chiaro che non sta usando la parola chiacchiere in modo offensivo, perche' poco dopo ne lamenta la mancanza.
    Tutto questo per dire che Pasquale ha fatto male a risentirsi e ad offendersi perche' qualcuno ha ''degradato'' i tuoi commenti a chiacchiere da salotto.
    Osservando bene si vedra' che non e' cosi'.
    Ma poi, se i nostri commenti non sono chiacchiere, caro Pasquale, mi vuoi dire, di grazia, che cosa sono?
    Sono per caso trattati sui massimi sistemi?, sono insegnamenti di vita?, sono verita' rivelate?, sono conquiste particolari del genio umano?
    Mi pare che te la sia presa troppo per una cosa che non esiste. Oltretutto, se siamo cosi' permalosi per una parvenza di critica, come reagiremo quando qualcuno ci critichera' in maniera feroce?
    Allora, cerchiamo di prendere il meglio da ogni cosa e anche da ogni critica, perche' solo cosi' il nostro blog potra' continuare a crescere senza ridursi ad un quadrangolare o al massimo un pentangolare scambio di idee.

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  15. Caro amico Nino Pepe, mi hai rivolto delle domande precise, garbate e solerti. Quindi ho il dovere di risponderti con pari tono. Fra l’altro ciò mi risulta agevole non appartenendo al mio carattere tirare pietre e nascondere la mano. Voglio dire che mi assumo sempre la responsabilità di ciò che dico e faccio, e se sbaglio non ho problemi a pagare il “dovuto tributo”. Premetto, inoltre, e con questo mi rivolgo al simpatico e intelligente Pino Vullo, che io non mi ritengo assolutamente offeso dal commento della Signora Carlotta, che fra l’altro come affermato dall’encomiabile Sergio Volpe anch’io non conosco personalmente e viceversa, e forse questo può avere dato adito a qualche equivoco. Quindi, almeno per quanto mi riguarda, non c’è alcun bisogno di mettere addirittura mano ad attività diplomatiche per “pacificazioni” di qualsivoglia genere. Una delle “regole d’oro” di questo blog infatti è accettare le polemiche e le critiche, purchè rimangano nel rispetto reciproco; in questo Giangiuseppe Gattuso, da vero gentlmann, è un campione nel ricordarcelo in ogni occasione opportuna.

    Ed allora, qual è il problema secondo me? Nino Pepe mi chiede: “ se i nostri commenti non sono chiacchiere, mi vuoi dire, di grazia, che cosa sono? La risposta, caro Nino, è nel vocabolario della lingua italiana (vedi Devoto-Oli). Alla voce “chiacchera” si danno due significati: 1.- Conversazione protratta più o meno a lungo, per passatempo o come sfogo a considerazioni e pensieri frivoli o banali oppure malevoli; 2.- Notizia senza fondamento, voce falsa o malevola, pettegolezzo, diceria: (come interazione) sciocchezze.” Quindi, ne ho tratto questa conseguenza lapalissiana: se tutto quello che finora abbiamo scritto (anche io e tu) su questo blog viene definito “chiacchera”, cioè “sciocchezza”, allora IO NON CI STO’, perché sono fermamente convinto che né io, né tu, né Vullo, Gattuso,Volpe e altri siamo “schiocchi” che scriviamo “chiacchere”. Certamente non sono trattati sui massimi sistemi, né insegnamenti di vita, nè verita' rivelate, nè conquiste particolari del genio umano. Dici benissimo e sottoscrivo senza riserve queste tue affermazioni. Però voglio rammentare che, mettendo insieme le nostre libere, generose e sincere RIFLESSIONI, perché questo sono per me, abbiamo capito e denunciato con grande anticipo che tanti “insegnamenti e verità rivelate” della casta che ci sgoverna erano emerite “sciocchezze” (vedi ad es. crescita e rigore, pensioni d’oro, rinnovamento della politica, etc..).
    A questo aggiungo, per concludere, che parecchie delle nostre “chiacchere” su questo blog vengono apprezzate e riportate anche dal blog nazionale ItaliaPolitica, più importante del nostro. Un grazioso e significativo passo avanti per tutti noi, che ci premia e gratifica tutti. Dobbiamo avere più fiducia nelle nostre capacità ed anche più pazienza nell’aspettare ed essere pronti al momento giusto, come dice benissimo Sergio Volpe: dobbiamo non sbagliare il tempo per 'BUTTARE GIU' LA PASTA .
    Ecco perché mi è venuto spontaneo giudicare inadeguato ed ingeneroso ritenerci generatori di “chiacchere”. Non tanto per me, me ne sono fatto subito una ragione come quando tempo fa un anonimo ci definì depressi, ma per il Blog, il nostro Blog, il Blog PoliticaPrima. Ma per davvero siamo una fabbrica di “chiacchere sterili”? La signora Carlotta questo non lo ha detto a me, lo ha detto al blog, cioè a tutti noi. Io ho detto la mia, e la chiudo qui. Ma Voi dite la vostra, se lo ritenete opportuno.

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  16. Non pensavo di scatenare tutto ciò, non era mia intenzione. Tra l’altro non è mio costume intaccare la sensibilità di nessuno. A maggior ragione persone che non conosco e che sin dagli inizi della mia partecipazione a questo blog, in maniera marginale, ho sempre apprezzato e stimato per quello che trasmettono attraverso i loro articoli.
    Detto questo, ringrazio veramente, tutti voi nell’aver commentato ciò che ho scritto.
    Infatti, alla luce di tutto quello che è venuto fuori, ho capito che forse ho interpretato in maniera errata l’articolo del dott. Vullo nel leggere questa parte “L’incontro, sempre molto interessante per gli argomenti trattati, ha fatto emergere due posizioni: quella pragmatica ed operativa del dr Bruno La Menza, che ritiene, a ragione, finito il tempo delle chiacchiere, dei piagnistei, delle lamentele e delle analisi, seppur culturalmente elevate, ma con il rischio di divenire sterili, autoreferenziali e fini a se stesse. Da “politico-pratico” e accorto, suggerisce di andare ad occupare e presidiare, avendone la forza, le postazioni di potere tradizionali perché li si prendono le decisioni che determineranno il futuro delle prossime generazioni”……
    La parola “ chiacchiere” era riferita a questo pezzo dell’articolo. Ma sicuramente nell’intendere male il pezzo successivamente ho usato in maniera sbagliata il temine.
    Più volte nei miei commenti ho ribadito che tutti voi siete soggetti competenti e qualificati. Sono molto affezionata a questo blog, per tutto quello che dite, per i diversi argomenti che trattate e sicuramente siete una buona fonte di cultura.
    Le mie intenzioni, senza falsi pudori, non sono quelle di usare il blog per scopi che vanno al di là di quella che realmente è la finalità del mezzo. Quando parlo di cambiare le cose mi riferisco alla raccolta di firme per il referendum non do indicazioni su partiti o movimenti da sostenere.
    Altresì penso che nessuno di tutti voi, che siete attori principali e di chi scrive solo commenti agli articoli voglia macchinare per tirare tutti su un carro. Questo è un intelligente salotto culturale.
    Le mie affermazioni sono state capite benissimo dal Sig. Pepe.
    Dicevo infatti, che sarebbe bello che le persone i quali hanno dato un valevole contributo alla redazione di qualche articolo tornassero a scrivere. Inoltre, alcuni argomenti trattati e magari messi da parte siano ripresi per avviare un interessante dibattito.
    Nel concludere ringrazio tutti e ancor di più chi forse ha travisato il mio pensiero.
    E’, grazie al dialogo e al confronto che si riconoscono i propri limiti. Il comunicare ci porta a crescere sotto tutti i punti di vista.
    Grazie.

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    1. Carlotta...ma non si dia pena abbiamo capito bene che lei è una persona in buona fede e per bene. E' stato solo un frainteso! La sua presenza per noi è preziosa, è importante sentire il punto di vista femminile in un blog declinato al maschile. Perciò la invito ad intervenire più spesso perchè la sua voce ingentilisce questo salotto virtuale. a presto.

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  17. Caro direttore Gattuso e cari amici del blog...ormai per me siete come una famiglia, come dei parenti con cui sperare e qualche volta piangere assieme. Dividere il peso, il dolore e la speranza per un mondo migliore, rende più leggera la solitidune di fronte alle difficoltà della vita. Ho condiviso pensieri, ansie, inquietitudini con persone gentili e sensibili che mi onoro di avere come amici. Mi asterrò dal video per un pò di giorni, convinto che sopravviverete anche senza di me. Devo partire per correre in soccorso del mio giovane figlio in quel di Roma. Ritengo doveroso perciò accomiatarmi e salutarvi...a dio piacendo ci rivediamo ad agosto. Un abbraccio e buona strada per tutti.

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  18. L'articolo scritto "a quattro mani" con Giuseppe Vullo ha toccato, cito un suo modo di dire, un nervo scoperto. Ho atteso un pò prima di rispondere ai vari commenti perchè volevo conoscere le opinioni degli amici del blog, ma soprattutto volevo capire se tra noi che scriviamo e commentiamo su questo blog c'era la omogeneità di pensiero, di intenti; devo dire con mio rammarico che tale omogeneità non c'è. Lungi da me la presunzione di impartire lezioni di pensiero, ma vorrei far notare quale era, ed è tuttora, lo spirito, il pensiero che hanno dato vita a Politica Prima. Ogni tanto, così, per rinfrescarci la memoria, quando apriamo la pagina di Politica Prima clicchiamo su " Perchè leggiamo: "...per riaffermare un principio che da troppo tempo ha assunto un significato negativo...; "Riflessioni e confronti sulle responsabilità, le motivazioni, le strumentalizzazioni i ruoli e i condizionamenti che hanno trasformato la politica...";" Vogliamo invece riaffermare il primato della politica. Quella funzione regolatrice della società..."; se clicchiamo su " Missione" leggiamo: "Politica Prima è un'idea, una proposta, un mezzo. Un progetto che in sintesi vuole rivendicare alla politica la sua natura di guidae di governo della società...; " Politica Prima attua le sue attività attraverso forme di partecipazione e di confronto tipiche di un movimento di opinione...; per finire se clicchiamo su " Cosa vogliamo " leggiamo. ...intendiamo partecipare al dibattito politico e proporremo idee e soluzioni"...; " La partecipazione, la democrazia, l'onestà, la capacità e la forza di agire rappresentano il nostro modello di fare politica...";" Abbiamo da tempo, superato i confini delle ideologie...".Non volevamo avere la pretesa di imporre il nostro pensiero o credo politico, ma volevamo dare secondo lo spirito ed il principio di Politica Prima un imput, un consiglio per verificare e capire.Rammento un pò a tutti che chi scrive fà opinione, detta il proprio pensiero, sarà chi legge con il proprio discernimento a stabilire se è giusto o sbagliato.Per questo principio importante fondamentale, noi che scriviamo e commentiamo su questo blog abbiamo l'obligo morale di proporre nuove soluzioni, essere chiari ed espliciti nei confronti di coloro che ci leggono, stuzzicanti, invadenti, dirompenti intolleranti verso la politica ed i politici corrotti.Se non facciamo questo restano, senza fraintendimenti ne offesa, le vane chiacchiere da salotto nel vero senso del termine.

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