giovedì 22 maggio 2014

MIEI PRODI... LA CROAZIA CI FREGA IL PETROLIO, DOPO LA DALMAZIA!

Giuseppe Vullodi Giuseppe Vullo - Cari Italiani ogni tanto il prof. Prodi si sveglia dal suo torpore e suona l'allarme sull'ennesima "minchioneria" del nostro paese e l'agire in nostro danno anche di paesi piccoli ed insignificanti come la Croazia.
prodi Insomma questi slavi, nostri dirimpettai eredi dei "titini" , che hanno perpetrato nefandezze nei nostri confronti, come le "foibe" per la pulizia etnica di Fiume, Zara, l'Istria e la Dalmazia, per strapparci quelle terre dalle bande (ustascia) criminali di Tito, piccolo Stalin dei Balcani. Cosa voglio dire con questo incipit ? Voglio dire che un ministro croato ci ha fatto sapere che entro l'anno loro incominceranno a bucare l'adriatico perché li c'è un mare di gas e di petrolio e perciò loro diventeranno, la Norvegia del mediterraneo, una potenza energetica anche ai nostri danni, coglioni ecologisti dell'Europa e forse del pianeta, perché abbiamo rinunciato al nucleare, salvo poi comprare energia dalla Francia e Svizzera che hanno installato ai nostri confini ciò che noi non abbiamo voluto.
La stessa cosa sta per succedere in maniera ancora più grave, con la Croazia, che persistendo il nostro atteggiamento autolesionista, di rifiuto all'utilizzazione dell'energia fossile, e poiché i giacimenti di gas al nord e petrolio al sud, non hanno confini ne barriere identificabili, loro succhieranno anche quello che è sicuramente nostro. In altri tempi ci sarebbero stati i presupposti per una bella guerra. Ma si sa che il nostro esercito scalcagnato a malapena riuscì Adriatico e petrolioa conquistare l'Albania, per la Grecia sono dovuti arrivare i panzer tedeschi, salvo poi nel 43, col tradimento di Badoglio, abbandonare i nostri soldati nelle grinfie dei nazisti.
Lungi da me dal pensare di dover essere io a scrivere questo articolo su questo blog, ammesso che questo argomento possa interessare a qualcuno, essendomi io caratterizzato soprattutto per la cosiddetta "decrescita felice", che si rifiuta di utilizzare l'energia fossile altamente inquinante e distruttiva per il nostro pianeta.
Allora perché lo faccio? Perché al mio paese si dice "ca nisciuno è fesso"! Infatti se continuiamo a pagare l'energia, anche sporca, prodotta dagli altri e ci rifiutiamo di utilizzare i nostro giacimenti che abbatterebbero la nostra bolletta in modo significativo, per non provocare danni ambientali soprattutto nell'Adriatico dove abbiamo il petrolio del turismo della riviera romagnola, perché dovremmo consentire ai croati di fregarci il nostro gas e petrolio e poi subirne le conseguenze sotto forma di scorie, di terremoti e inquinamento delle nostre spiagge? Una vera follia! Qualcuno blocchi con fermezza i sogni di grandezza della Croazia, la quale prima ci fregato l'Istria e la Dalmazia ed ora col gas ed il petrolio ci vuole dare il colpo di grazia?
Giuseppe Vullo
22 maggio 2014

4 commenti:

  1. Cittadino consapevole23 maggio 2014 17:55

    Questo è un altro successo della nostra politica miope e inadeguata, fatta da piccoli personaggi che, nonostante tutto, questa Italia non merita. E all'orizzonte non si intravedono luci di speranza.

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  2. Ottimo articolo su una questione importante passata quasi in sordina. E come al solito i partiti si occupano di tutt'altro. E il Governo? È in campagna elettorale, una cosa mai vista prima. Il Presidente del Consiglio che ha tessuto l'Italia in lungo e in largo come un capo popolo. Come un segretario di partito... e qui sta il problema. La doppia veste che ricopre il giovane fiorentino. Ma a prescindere da questo, il premier ha fatto una campagna per le europee incentrando tutto sul 'suo' governo, mettendoci la faccia, non è esistito null'altro, e sono pure spariti tutti gli altri rappresentanti del PD. Evaporati. Svaniti nel nulla. Lunedì quando arriveranno i risultati, ovviamente, nulla potrà cambiare. Perché si è votato per il parlamento europeo...! E l'inciucio potrà continuare con raro e ritrovato affetto.

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  3. Giampiero Di Fiore24 maggio 2014 16:22

    Gli ustascià erano i fascisti di Ante Pavelic...altro che titini...a parte questa inesattezza se le acque in questione sono croate che male c'è ?

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  4. Si è vero mi scuso per la cantonata. Infatti gli "ustascia" erano i fascisti di Pavelic, mentre le bande di Tito erano comunisti. Ma questo non cambia la sostanza dell'articolo e la pochezza dei politici Italiani sul programma energetico. Mentre Renzi si affanna per dare 80 euro ad alcuni, miliardi di gas e petrolio giaciono nel sottosuolo. Si da il caso che il mare adriatico è un mare troppo stretto e che il giacimento è come un bicchiere con due cannucce, se succhia solo la Croazia...l'Italia oltre la beffa potrebbe avere anche il danno sulla riviera romagnola e perdere pure quella economia che c'è sulle coste dell'adriatico.

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