lunedì 28 gennaio 2013

QUANDO IL GIOCO SI FA DURO… GRILLO VA IN TV!

Beppe Grillodi Giuseppe Vullo - Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Per responsabilità volevo dividere il mio voto tra Grillo e Bersani per i noti motivi di porcellum.
Secondo me era giusto dare la possibilità a Bersani di avere una maggioranza al senato. Ma purtroppo è scoppiata, al momento giusto o sbagliato, secondo i punti di vista, la bomba atomica con effetti catastrofici "tossici e derivati" della finanza creativa. Io non so se nell'acquisizione della banca "Antonveneta", pagata uno sproposito, ci sono state "tangenti" per il PD ed altri. Perché la banca d’Italia non ha controllato ed il governo Berlusconi-Tremonti di allora che ruolo ha avuto.
Alessandro Profumo pres MpsMi chiedo anche che ci sta a fare Alessandro Profumo come presidente del Montepaschi di Siena. Infatti Profumo cresciuto a Palermo, poi laureato alla bocconi, diventa presidente del Credito Italiano prima, di UniCredit dopo. Nel frattempo compra HBV una banca tedesca, poi la fusione con Capitalia diventa uno dei più grandi gruppi europei. Infine anche lui si dedica alla finanza strutturata e creativa... perciò viene messo alla porta dai tedeschi con una buonuscita di 40 milioni di euro ed attualmente è indagato per frode fiscale.
Comunque la bomba atomica che ha colpito Montepaschi e il PD non sappiamo che macerie lascerà. Ma se Bersani dovesse morire per esalazioni da titoli tossici Bersanidella banca di Siena... con il conseguente arrivo degli stupratori della democrazia e del popolo (in senso figurato naturalmente), cioè Berlusconi-Monti... allora meglio rivolgersi al liberatore Grillo che "quando il gioco si fa duro, lui incomincerà a giocare" e l'ultima settimana di campagna elettorale infatti andrà in televisione a convincere le vecchiette e le casalinghe che votavano Berlusconi, cosi sarà sputtanato il bluff di costui. Con la comparsa di Grillo in televisione il cerchio magico sarà completo. Il web ormai pieno di virus, le piazze piene di cittadini cinque stelle, con la febbre alta, per il virus di Grillo e dell'influenza stagionale.
Il colpo di grazia per la casta verrà con la televisione, dove grazie al porcellum Beppe Grillo farà BINGO!! In verità al circolo mediatico di cinque stelle mancano soltanto le chiese piene della domenica. Ma li potranno andare i cattolici Casini, Fini, Berlusconi, Monti... un prete amorevole li farà confessare perché hanno violato un sacco di comandamenti, soprattutto il settimo, e perché negli ultimi 20 anni hanno ridotto il popolo alla fame! Che il signore li perdoni... ma gli italiani e siciliani no, no, no!
Vullo-Pino  Giuseppe Vullo
  28 gennaio 2013

23 commenti:

  1. Io non lo so come finirà con il Movimento 5 Stelle. Ho dubbi sulla conduzione che ne ha fatto e ne continua a fare Grillo e ritengo un errore non aver coinvolto una squadra di collaboratori al suo fianco. So però, per averlo seguito nelle sue trasmissioni via web, che tanta gente va ai suoi comizi. Giovani, molti, e persone di tutte le età che aspettano ore e ascoltano ciò che viene detto da Grillo ma anche dai candidati che ogni volta salgono sul palco. E ciò che dicono, ovviamente in gran parte da Grillo, non sono barzellette e, anche quando suscitano ilarità, toccano il cuore dei cittadini. Come finirà? Non so dirlo. E se andrà sul serio in televisione allora, forse, saranno cavoli amari. Per tanti, per tanti politici vecchi e nuovi. Speriamo bene, comunque, per l'Italia. Auguri!

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  2. Certamente è una notizia sensazionale. Se Grillo andrà in televisione non riesco neppure ad immaginare cosa potrebbe accadere. Dice bene l'amico Vullo e anche il lungimirante Giangiuseppe a definire l'eventuale evento una vera bomba atomica.
    Già immagino le strade deserte, i locali pubblici chiusi, gli autobus e gli aereoporti chiusi. E questo è ancora niente se pensiamo quello che accadra all'estero,in particolar modo negli USA ed in CINA.
    Siamo fortunati, perchè un giorno potremo dire ai nostri nipoti "io c'ero".
    Adesso iniziamo il conto alla rovescia aspettando l'ora X, so già che verranno allestiti mega schermi ovunque, quindi potremmo andare tutti insieme, e perchè no portare anche bambini ed anziani.

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  3. Ragazzi, dobbiamo rincuorare Sergio Volpe, è un nostro dovere, non possiamo lasciarlo così, divorato da un pessimismo di fronte al quale quello di Leopardi era acqua fresca. A noi interessano le persone, anzi il primato delle persone sulla politica. Sergio, ti prego, non puoi, dopo una vita trascorsa, forse, tra timori e speranze, vedere tutto nero; non puoi, a causa di una politica malata e corrotta, cadere in questi problemi quasi esistenziali. Lo so, mala tempora currunt, ma se la politica ci deve fare intristire, allora...che vadano tutti a quel paese, perchè di fegato ne abbiamo uno solo.

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    1. Sono d'accordo Nino che l'amico Sergio ormai dal pessimismo potrebbe passare alla depressione. Dove tutto è nero. Quasi mi scuso di questo ultimo articolo, se involontariamente ho contribuito al suo malessere. Però io dico a tutti di avere speranza può essere che da un male può derivarne un bene. Può essere che questi giovani grilliani siano più capaci di tanti galoppini impresentabili e ignoranti, può essere che porteranno una ventata di aria pura e pulita.

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  4. Mio caro Sergio accetto con filosofia il tuo simpatico sfottò. Se un uomo è diventato ricchissimo con la televisione. Anzi è diventato presidente del consiglio svariate volte e rischia di vincere ancora, portandosi in parlamento cani e porci. Se tu prendi trasmissioni come il "grande fratello" metti uno sconosciuto per giorni e giorni o mesi, uno che non ha nessun talento, ma il solo fatto di esserci lo rende cosi popolare che se quello si butta in politica può diventare anche presidente del consiglio. Avremo un presidente del consiglio che non capisce nulla? Si...ma ormai ci siamo abituati. Naturalmente con la tua ironia vuoi esorcizzare un pericolo che un buffone possa andare in parlamento. Ma ai buffoni ormai ci siamo abituati. continua...

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  5. Se la destra fa BUNGA BUNGA,
    la Sinistra fa BANCA BANCA.
    Mentre per la destra che fa Bunga Bunga, tutti i "benpensanti" si stracciano le vesti, per la sinistra che fa Banca Banca, tutti tacciono o magari dicono, come sempre per tutte le porcate della sinistra, "sono compagni che sbagliano"!
    Sì, sbagliarono quei compagni buontemponi delle delle Brigate Rosse, sbagliò il compagno Penati, e quando il compagno Fassino disse, intercettato, "abbiamo una banca?", non venne indagato lui ma fu messo sotto processo chi diede la notizia.
    Ebbene, cari sinistri, queste cose mi fanno venire il voltastomaco, perchè siamo in una società ingiusta e faziosa, perchè in questa società che non oso definire, in quanto la cosa più leggera che mi viene in mente è impubblicabile in questa sede, i giudizi non vengono dati secondo verità ma secondo esigenze politiche. Ecco perchè l'idea che questa sinistra della Banca Banca che ci ha rubato e continuerà a rubarci i soldi (in MPS almeno ci sono debiti per 14 miliardi) per salvare la loro Banca, l'idea che vada al potere mi fa uno schifo per descrivere il quale non trovo le parole, e ve lo dice uno che il vocabolario lo conosce discretamente bene.
    Non solo, ma tutto quest mi tocca anche di dover leggere di "stupratori della democrazia"! Qualcuno si metta bene in testa che gli stupratori della democrazia abitano a SINISTRA, chiaro? E questo non lo dico io, ma lo dicono I FATTI.
    A destra si chiacchiera, mentre a sinistra si agisce e, come tutti sappiamo, cane che abbaia non morde, mentre, aggiungo io, il cane intento a mordere non pensa proprio ad abbaiare.
    Ma poi...Il duro chi sarebbe?, non ho capito bene, è Beppe Grillo? Cioè, Beppe Grillo è il duro? Non mi riesce di mettere insieme queste due parole. Beppe-duro. Boh! Sarà un nuovo tipo di ossimoro.

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  6. Dicevo la televisione è uno strumento diabolico e se la usa uno che conosce la sua potenza può illudere ed ipnotizzare milioni di persone. Certo Grillo è uno che conosce lo strumento e visto che era sceso nei sondaggi, cosa che era successa anche a Berlusconi, infatti dopo che si è installato davanti alle telecamere, anche se spara cavolate e fa il buffone...la gente dice ma che simpatico! Vedrai se Grillo andrà in televisione e farà il concorrente di Berlusconi rischia di vincere. Perchè? Perche dice cose sensate, non ha mai fatto un bunga, bunga, mai un sospetto di avere rubato, mai indagato, mai processato e condannato per frode fiscale, ne falso in bilancio, ne leggi ad personam etc. Mettiamoci nei panni degli elettori che devono scegliere il migliore...1) Berlusconi ormai è super sputtanato, vecchio e bugiardo. 2) Monti con la sua aria professorale, ci ha dato un pò di credibilità in europa, ma ci ha distrutto di tagli e tasse. 3) Bersani che poteva essere il papabile di un semirinnovamento si trova sul più bello, "la bomba MPS sotto il letto"! Adesso verrà bombardato per il resto della campagna elettorale. Ha voglia il povero Bersani di giurare e spergiurare che lui con le truffe ai risparmiatori non centra nulla. Gli spettatori televisivi creduloni, diranno son tutti uguali. Allora o non andranno a votare o voteranno Grillo. Tra i due mali cinquestelle mi sembra il male minore. CMQ sappi Sergio che nella mia famiglia una decina di voti per Bersani ci sono, compreso il mio per il senato. Spero che nonostante tutto bersani ce la possa fare. Chi vivrà vedrà!

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  7. Credo che ottimismo e pessimismo siano frutti di uno stesso albero ,che a volte produce forse frutti malati.
    E' certamente patologico da parte mia ,considerare l'evento Grillo in tv una cazzata,ma forse e' altrettanto patologico considerarlo uno storico appuntamento.
    La politica e' come lo sport ,o si pratica o si guarda in televisione,in quest'ultimo caso si diventa telespettatori e non sportivi,al massimo tifosi.

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  8. I sondaggi del TG3 dicono che al Senato sarà pareggio tra PD e PDL. Alla Camera invece Il PD avanza di 7 punti sul PDL; Monti sta ingoiando i partitini di centro ed è terzo, ex aequo con Grillo. Gli astenuti vanno diminuendo ed ingrassano Grillo, Berlusconi e gli altri partitini a discapito del PD che è in pieno trend calante.
    Il MPS di Siena è per il PD una batosta letale. Mi viene in mente un cattivo pensiero. Chi conosce i segreti di una Banca meglio della Banca d’Italia (Draghi e Visco) e dei grandi consulenti intrenazionali (Monti)?
    La prospettiva è quella paventata da Pino: una balcanizzazione del parlamento e delle istituzioni. Perciò, davvero il gioco si farà molto più duro nelle prossime settimane.
    Spero che gli italiani vadano a votare in altissima percentuale. Il secondo auspicio è che, anche se per il rotto della cuffia, Bersani vinca queste elezioni in entrambe le Camere, poiché comunque rappresenta l’unica e l’ultima espressione di politica fatta per come si deve: partecipazione democratica dei cittadini (vedi primarie), progettualità (anche se risicata) e forma partito politico classico.
    Di più oggi in Italia non è dato chiedere e sperare di più.

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  9. Alla camera non ci sarà nessuna balcanizzazione, perchè la coalizione che prende anche un solo voto in più delle altre avrà il 55% di deputati, un numero di deputati più che sufficiente per governare senza dolori capuali, come direbbe Totò, l'ineffabile principe De Curtis.
    Al senato le cose, come ormai tutti sappiamo, sono diverse.
    Poco fa ho visto i sondaggi di Euromedia Research, quelli che finora ci hanno sempre azzeccato più degli altri, e la situazione è in piena evoluzione perchè la coalizione di Bersani viene data, con rilevamento recentissimo del 25 gennaio, al 35 per cento, con un calo del'1,8%; la coalizione di Berlusconi al 32,4% con un incremento del 0,2%; la coalizione di Monti al 12,9% con un calo dell'1,0%; il Movimento 5 stelle al 13,1% con un incremento del 2,5%; la coalizione Ingroia al 3,5% con un calo del 0,2%. Poi c'è Pannella all'1,5% e Giannino all'1,2%.
    La cosa clamorosa è che la coalizione di Bersani e quella di Berlusconi sono separate soltanto da un misero 2,6 per cento.
    Ovviamente ci sono gli altri sondaggisti che scambiando i sondaggi per i loro desideri pubblicano altri numeri e io penso che anche questa sia campagna elettorale, perchè anche i sondaggisti di Repubblica sanno la verità, ma dicono altre cose per cercare anche loro di condizionare l'opinione dei votanti. La guerra a colpi di sondaggi non è una novità. Colpisce in tutta questa disonestà intellettuale che Euromedia Research di Alessandra Ghisleri, sondaggista di fiducia di Berlusconi, abbia finora indovinato i risultati elettorali di più e molto meglio della concorrenza.
    Staremo a vedere.

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    1. Caro Nino non sono d'accordo che non ci sarà balcanizzazione in parlamento, perchè chi arriva prima con il porcellum prenderebbe il 55%,maggioranza più che sufficiente per governare con tranquillità.
      Ti sfugge, scusami la prentorietà verbale, che per governare davvero bisogna avere, intanto, la maggioranza assoluta in tutti e due i rami del Parlamento, ma questo è pressocchè escluso che avvenga alle prossime elezioni, anche mettendo i sondaggi da parte. Dimentiche di dire, infatti, che il premio del 55% vale solo alla Camera, mentre al Senato il premio è su base regionale.
      Prodi nel 2006 ebbe la maggioranza in tutte e due la Camere, però al Senato solo con qualche voto in più e gli fecero da bombola di ossigeno, inutilmente, i senatori a vita. Oggi invece,e lo dici tu stesso, al Senato non c'è nemmeno questa certezza.
      Alla Camera poi, anche se vincesse Bersani, avrebbe la maggioranza con i voti decisivi dell'alleato SEL, ma si sa che Vendola non vuole Monti e vuole, invece, una politica più a sinistra di quella del PD. Dunque è facile prevedere che Vendola appiccherebbe sotto la sedia di Bersani un fuoco ardente peggio di quello che fece Bertinotti sotto la poltrona di Prodi.
      Dunque, qualunque siano i sondaggi e le nostre opinioni, qualunque uomo della strada oggi ha consapevolezza che il rischio pareggio al Senato e maggioranza instabile e litigiosa alla Camera è una ipotesi quasi certa al 99%.
      A meno che, piuttosto, tu sia convinto che invece sarà Berlusconi a strappare oltre che il pareggio ala Senato, ancha la vittoria alla Camera (in modo sibillino, infatti, parli di un misero 2,6% che separe i due maggiori contendenti). Su questa ultima tua ipotesi concordo mel ritenerla possibile, poichè la lotta elettorale tra tutti i partiti e i leaders, nonchè la trasversalità della macchina del fango che sta lavorando a tutta birra, minacciano l'avverarsi di scenari imprevedibili e raccapriccianti.

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  10. Giuseppe Arena29 gennaio 2013 09:27

    Vi rendete conto che predicano bene e razzolano male?
    Monti ha salvato l'Italia e gli ha ridato credibilità con l'appoggio di quasi tutto il Parlamento. Oggi (in piena campagna elettorale) parla di riduzione delle tasse mentre sino ad una decina di giorni fa diceva che non era possibile...!!!
    Bersani ha fatto le foto con tutti (tipo foto di vasto) per poi non trovarsi alleati degni di questo nome...!!!
    Berlusconi lancia Alfano e litiga con la Lega per poi rendersi conto che le percentuali di gradimento scendono a picco e quindi è il caso che ridiscenda in campo...!!!
    Ingroia che lascia la Procura a Palermo per andare, da superesperto, in Guatemala per poi tornare,dopo qualche giorno in Italia e candidarsi contro tutti e tutto...!!!
    Grillo da bravo comunicatore si offre come salvatore della Patria, mentre si comporta da dittatore all'interno della sua formazione politica (forse perché non gradisce essere criticato). Non ha mai voluto parlare con giornali e TV e ora tiene tutti con il fiato sospeso per le dichiarazioni che farà in televisione (sceneggiatura eccellentissima)...!!!
    Casini che si propone come il nuovo, da trenta anni in Parlamento, che si allea ora con l'uno ora con l'altro (forse per rimanere ancora un pò sulla cresta dell'onda) sempre in nome della Democrazia...!!!
    Fini, quando Berlusconi lo chiamò dal famoso predellino dell'auto si presentò immediatamente sbarrando la strada a Casini, oggi non riuscendo a diventare leader del PdL
    si riallea con Casini per un Paese migliore...!!!
    Tutti gli altri, noti e meno noti, creano movimenti per poi federarsi con l'una o l'altra forza politica per superare i vari sbarramenti che impedirebbero l'ingresso alle Camere...!!!
    E TUTTO PER IL NOSTRO BENE.
    Meditate gente, meditate.

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  11. Ormai è evidente che la bomba "MPS" innescata al momento giusto condizionerà in negativo, tutta la campagna elettorale di Bersani...quaggiù qualcuno non lo ama. I sondaggi della Ghisleri, impiegata di berlusconi, cominciano ad essere impietosi per il centro sinistra e sorridono al re del PDL. Nel frattempo abbiamo scoperto che il dittatore mediatico del PDL è tifoso del dittatore Mussolini. Detto ciò come non si fa ad essere solidali con i risparmiatori del montepaschi. Mentre le banche prendono i soldi della BCE e dal governo, in compenso hanno chiuso i rubinetti per le imprese e famiglie. Poi come si fa prof. Monti lei che è un grande economista a prestare 3,9 miliardi di euro ad una banca che vale sul mercato appena 2,3 miliardi di euro e per di più con le tasse degli italiani? Ma cosi è sacrosanto che gli elettori votino i "populisti" ma tra Grillo e Berlusconi c'è una bella differenza! Se il cinquestelle è vero che andrà in TV da vespa e da santoro e sputtanerà la casta...con il porcellum, rischia di fare bingo! Ma tutti i mali non vengono per nuocere. Speriamo bene!

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  12. La Ghisleri impiegata di Berlusconi? A me non risulta!
    Non posso litigare con Vullo per la Ghisleri, perchè l'argomento è troppo esiguo; dico solo che è molto più precisa e attendibile di tutti gli altri messi insieme, incluso quel presuntuoso di Pagnoncelli il quale oltre a sentirsi il domeneddio dei sondaggisti, è uno che dovrebbe spiegarci sulla base di quali criteri è stato selezionato a Ballarò e quanto costa alla collettività.
    La Ghisleri?, basta dire che è stata tirata su in una buona scuola, quella di Luigi Crespi.

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    1. Se la Ghisleri è impiegata o no di berlusconi questo per me è l'ultimo pensiero. Ma quello che mi preoccupa è che lo scandalo "MPS" ha spostato già il 5% dell'elettorato, colpendo in negativo sia Bersani che Monti...la possibile spina dorsale del prossimo governo. Dando cosi fiato ad un simpatizzante fascista come mister "bunga, bunga". Non lo sopporto lo so...quasi, quasi, sopporto meglio la Merkel. Se dovesse malaguratamente vincere ancora Berlusconi non so come farò a sopportare quelle facce da k...o di m...ghedini,sallusti, santanchè, belpietro, cicchitto, alfano. Potrei andarmene in esilio volontario. Questa notte ci penserò. CMQ Nino Pepe ride bene chi ride ultimo, ok?

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    2. Beh, l'ipotesi dell'esilio volontario in caso di vittoria di Berlusconi non è un'idea molto originale. Prima di te l'ha detto Umberto Eco: «Se dovesse vincere Silvio Berlusconi e tornassimo in un regime come quello degli ultimi cinque anni, io sarei pronto ad andarmene in esilio». D' altronde, Eco è l' ultimo di una schiera di intellettuali e politici che, già prima di lui, hanno minacciato l' esilio per motivi diversi: Tabucchi, Forattini, Consolo, Pannella, Battiato, Sgarbi... Ecco, saresti in buona compagnia, anche se c’è un piccolo particolare: Tutti costoro si guardarono bene dall’andarsene in esilio. Comunque, nel caso non desiderato di una vittoria di Berlusconi non dovresti prendertela con quelle facce di k...o, come dici tu, ma col fatto che il popolo italiano fondamentalmente NON è di sinistra e non ne vuole sapere di essere governato dal partito delle tasse e della spesa pubblica, e nemmeno da Monti che ci ha ammazzato di tasse. Il popolo odia chi gli toglie il pane dalla bocca, come ha fatto Monti con l'IMU e se ne fotte del bunga bunga. Chi non arriva a fine mese non può permettersi nemmeno di avere idee politiche, perché chi ha fame vuole solo mangiare. Tu puoi permetterti di avere le tue idee politiche, tanto che pensi di andare in esilio volontario. Io ti invito a non aprire l’ombrello prima che piova, anche se la specialità della sinistra italiana è quella di perdere sempre le elezioni già vinte in partenza.

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  13. Mi è piaciuta molto la satira di Sergio Volpe, che immagina l’Italia tutta chiusa in casa a vedere ed ascoltare Beppe Grillo in tv, come ai tempi dei famosi mondiali di calcio di Bearzot, vinti dall’Italia.
    Mi piace meno chi invece parla sempre, ed a sproposito, di sinistrismo, di sinistri, di bunga bunga e banca banca, chi fa diventare i sondaggi della dipendente di Berlusconi Ghisleri oro colato, come se già si fosse votato ed il centro destra avesse vinto, chi si augura, in cuor suo, potessero avvenire sempre altrui disgrazie, pur di vedere vincere il suo schieramento.
    Sono convinto che costoro non leggono in profondità, ma interpretano le cose che avvengono, a uso e consumo proprio, facendo un suntino che ha del patetico, se non stessimo parlando di cose serie.
    E le cose serie sono quelle di non fare confusione tra politica e banca, che la politica è una cosa che consta di impegno, passione, fede, etc., mentre la banca è altra cosa dove c'è moneta, finanza, derivati, azioni, bonifici, bot, fondazioni, etc.
    E si è visto che è bastato che Bersani minacciasse gli altri partiti di non…. inseguire la volpe…., che Berlusconi non parlasse più di banche ma parlasse di altro.
    Infatti cominciò a parlare, o meglio, straparlare: ci parlò delle cose buone fatte da Mussolini facendo protestare il mondo intero, proprio nel giorno in cui si commemorava la “memoria” delle vittime dei campi di sterminio nazisti.
    Si dimenticò di parlare però delle leggi razziali e della dittatura fascista che il nostro paese ha sopportato per vent’anni.
    E qualcuno capisse, una volta per tutte, che è finito per sempre, Ghisleri o non, il tempo del berlusconismo. E’ arrivato invece il momento di ricostruire il paese, e ci aspettano sacrifici, ma anche crescita vera, prospettive e lavoro per i giovani. Insomma è arrivato il tempo della vera politica!.

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  14. Grillo va in tv, e tutta l’Italia lo rincorre.
    Domenica avuto il privilegio di sentire Crocetta al teatro Politeama, presentava la lista Il Megafono, io potrei definirlo il nostro Grillo nostrano, ma con alcune piccole ma sostanziali differenze.
    Ha già, come penso avrete tutti letto sostituito TUTTI –TUTTI i funzionar e dirigenti dalla Formazione ha sospeso, una serie di appalti a ditte che dovevano piantumare alcune aree della Sicilia, e lui giustamente ha detto scusate ma non abbiamo 26000 forestali, perché sperperare il denaro così?
    Ha ridotto la spesa di un miliardo, senza togliere nulla alla spesa sociale,
    che ne pensate di questo nostro Grillo?
    Che avrà una pattuglia di Senatori, sicuramente a contrastare i nostri “amici” Miccichè, Lombardo Fallica, etc etc. alleati con la Lega, mentre i nostri cari amici “Grillini” si stanno occupando di cose importantissime, ma che al momento tengono segreti.
    Grillo andrà in TV e tutti ne siamo felici.

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    1. Su Crocetta sono d'accordo totalmente. Ma il voto è uno solo. A chi lo diamo a Bersani, Crocetta O GRillo? Secondo te la presenza di 15 ragazzi cinquestelle presenti all'ars è stata utile o inutile per Crocetta? La loro presenza immanente, latente e sottotraccia accanto a Crocetta la vedi o non la vedi. La loro minaccia simbolica e sostanziale per i privilegi della casta, a cominciare dallo stipendio, si percepisce o no. Chi altri dei cosidetti onorevoli hanno rinunciato allo stipendio. La verità è che Crocetta è il megafono dei siciliani e dietro ha altri 15 megafoni a cinquestelle pronti a dargli manforte. La pulizia che sta facendo Crocetta è visibile ed apprezzata da tutti noi. Faremo le nostre valutazioni e come era scritto nei campi di concentramento..."JEDEM DEN SEINE" AD OGNUNO IL SUO.

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  15. Dicono che la sicilia sara' decisiva,allora sono preoccupata.

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    1. Cara Gabriella fai bene ad essere preoccupata. Infatti in sicilia grazie al supporto di Miccichè e Lombardo il premio di maggioranza, 14 senatori, potrebbe andare al PDL. CMQ la partita decisiva si gioca in lombardia dove il premio è di 27 senatori. Bisogna convincere i siciliani in buona fede che votano Ingroia e Grillo, almeno per il senato di votare Bersani, ingoiando l'affare "MPS". Ma il PD dovrebbe giocare meglio le sue carte, per es. Renzi e poi è inutile dire che con il montepaschi non c'entra nulla, non ci crede nessuno. Semmai bisogna dire che da ora in poi, bisogna smetterla con l'occupazione delle banche delle ASL ed altro. CMQ la sicilia può anche non essere decisiva se si vince in lombardia, campania, puglia. Il veneto è perso.

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  16. Il gioco si fa durissimo, anzi pericoloso! Per me con questa politica spudorata ci sono rischi per la democrazia. Rischi di frantumazione e secessione, regionalistica e localistica. Tutti contro tutti, non si salva più nessuno. Ogni giorno qualcuno viene preso con le mani nella "marmellata" anzi nella "nutella". In questa porcilaia l'unico che va nelle "PIAZZE" a proporre una via d'uscita da questo imbroglio anzi a proporre la ricerca della felicità, anzichè il profitto. Caro Grillo, lui è un poeta...un pò demodè. Però è l'unico che parla alla gente. In sicilia ormai è il primo partito ed è dato al 20 per cento. I motivi sono chiari al primo punto del suo programma: tagliare i finanziamenti ai partiti e giornali, alle pensioni d'oro ai privilegi insomma alla politica cialtrona e spostare tutte queste risorse sul lavoro e sulle famiglie. Bravo Grillo! Ormai lui è la stella polare del nostro "super IO". Porterà in parlamento un gruppo di guastatori. Mentre Berlusconi dopo 20 anni di bunga, bunga, propone ancora un contratto(presa per i fondelli) agli italiani. Monti fa le acrobazie tra quello che ha fatto e quello che farà. Il povero Bersani ormai è costretto a ringhiare, ma si rende conto di avere una pistola caricata a salve. I suoi in lombardia si sono ridotti a rubare la nutella. Ingroia e la Bocassini si sputtanano nel nome di Falcone e Borsellino. Abbiamo smarrito il senso della decenza! Ormai non ci resta che piangere...o al massimo possiamo sperare in un comico di nome Beppe Grillo! Sarà vera gloria? Ai posteri...

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  17. Ieri sera io, Gattuso e Riggio ci siamo trovati per caso al comizio di Grillo al politeama. C'è chi paragona Grillo a Berlusconi ma non ha capito nulla. Non conoscono il programma non si rendono conto che non abbiamo più a che fare con un comico ma con grande politico che ha studiato e che ha un progetto visionario per uscire dalla crisi e rifondare la politica e la società. Dicono che sono tutti e due populisti ma non c'è paragone tra uno che ha un'etica dominata dal "SUPER-IO" e l'altro dominato dall'ES( cioè dalla gnocca). Mentre Grillo veniva radiato dalla TV dal grande Ladrone Craxi, sol perchè disse che i socialisti rubavano. Nel contempo berlusconi faceva il compare al falso socialista, trattava con lui le mazzette per ottenere l'etere gratis ed i terreni agricoli di Milano trasformati in edilizi. Questa era la milano e l'italia da bere. Ora se vai a sentire i comizi di Grillo ti accorgi che quest'uomo non chiede nulla per se, non è neanche candidato, ma 65 vuole restituire qualcosa ai cittadini e suppongo vogli vendicare i sorprusi subiti dal craxismo prima e berlusconismo poi. In tutto questo i siciliani ed italiani si identificano con lui. Uomo che ha studiato e preparato. Infatti va alle assemblee tipo MPS e telcom...contestando manager truffatori. Ieri ha parlato di "permacoltura" e "resilienza" chiedete a qualsiasi parlamentare se sanno cosa significa. L'unico dato negativo? Che di Grillo c'è ne uno solo per ora...Ma dalla sicilia è iniziata la rivoluzione di cinquestelle. Deputati che rinunziano allo stipendio, privilegi e finanziamento partiti. Dove se visto mai ?!

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