Erano da quel versante troppo tranquilli, con i socials tutti a favore del "Sì", ma i giovanissimi alle urne hanno fatto la differenza. C'è dunque una nuova classe che matura dai 18 ai 31 anni. Fattore imprevisto dai sondaggisti e che ha fatto la differenza. Giovani che vogliono appropriarsi del loro futuro, non più riferiti né al" Ventennio fascista" né a quello "berlusconiano", con buona pace di Tajani, intenzionato, col candore di chi colpevolmente non sa, a fare risuscitare i morti. Sono giovani che sfuggono ai "diktat" dei loro padri, per un mondo meno ipocrita e aperto al futuro da costruire. Nordio "non l'aveva considerato" e, sorpreso, vuole che le cose continuino come se nulla fosse stato.
Il caso del colonnello libico, stupratore e riverito fino alle porte di casa sua, pesa sulla sua coscienza e di tutto il governo. La Meloni, quando stava all'opposizione, protestava che avrebbe tenuta la schiena dritta da "vergin di servo encomio" (Manzoni). Non lo ha dimostrato né con Trump, né con Orban e compagnia bella. "I parenti di Italia" si ritengono i salvatori della patria.
Ma l'Italia sta affondando sotto un PIL pari quasi allo zero, e i debiti contratti per le armi e l'energia con il Tycoon americano, di cui la premier ci ha reso schiavi eppure da lui maltrattati. Mi piacciono i suoi giri di valzer per il Mondo. "Interessi d'Italia", dice. Ma da noi il carovita è solo causato dalla guerra? Pardon: dalle guerre, dove l'Italia di Trump non conta... se non i soldi ai rifornimenti di carburante?




Ma fatte uno spritz che è meglio
RispondiEliminaIl ministro Nordio che, avendo pure ammesso la sua piena responsabilità del catastrofico risultato referendario, resta incollato alla poltrona rappresenta l'immagine plastica di un governo al limite del ridicolo. Aspettiamo ulteriori eventi....
RispondiElimina