mercoledì 24 luglio 2019

L'ASSURDA GUERRA DEL M5S CON I SUOI "ELETTORI"

di Claudia Cucuccio - Agli occhi di tutta Italia e del mondo intero, quello che appare ogni giorno è una forza politica italiana giovane che è arrivata al Governo col 33% dei voti.
Percentuale altissima ma insufficiente per governare da sola, e che ha scelto la strada maestra del Contratto di Governo con un'altra forza politica vecchia e avvezza alla politica, abituata da anni a governare in coalizione col cdx o anche da sola a livello locale.

Ora, la giovane forza politica, sempre agli occhi di tutta Italia e del mondo intero, è vista come ondivaga, spesso incoerente, ingiustamente incompetente o incapace (e qua i media servi del potere fanno ogni giorno il loro sporco lavoro) ma soprattutto, ragazzi, è vista come instabile, come dire... non fortificata.

E sapete perché? Perché deve ogni giorno combattere col suo più grande nemico: i suoi stessi elettori. Perché io non li definirei "grillini" e nemmeno "pentastellati".

Chi è davvero grillino o pentastellato, ha sposato un principio di vita, ha capito che bisogna operare una rivoluzione culturale che parte prima di tutto dalla nostra mente, vuole perciò innanzitutto migliorare se stesso prima di chiedere che tutto il paese migliori o che il MoVimento si adoperi per questo. Perché chi è grillino o pentastellato davvero, È (con la maiuscola) il MoVimento.

Poi ci sono gli "elettori", i più fluidi, i simpatizzanti, oppure i sognatori duri e puri, che hanno votato 5 Stelle ma che poi non vogliono ascoltare, non vogliono comprendere, non vedono che il MoVimento può e deve adattarsi a nuove situazioni che man mano si presentano, o anche a vecchie questioni che spuntano fuori solo ora che al Governo si possono conoscere. E non comprende nemmeno che c'è un buon 67% che non lo ha votato, per miriadi di motivi.

Ma questo non sarebbe nemmeno un gran problema in democrazia, visto che il 33% resta una enorme percentuale.
In realtà, il dramma è che questo 33% dei voti ottenuti non viene tutto da grillini e pentastellati, oppure viene in parte da chi credeva di esserlo, ma non è pronto per sopravvivere ai cambiamenti, in meglio o a volte in peggio, che ai suoi occhi si presentano.

E quindi, questi elettori sono i più accaniti a far notare tutto ciò che non gli va giù, e molto meno a parlare di tutte le cose buone che si stanno facendo col MoVimento al Governo. Perché di questo si tratta.

Essere capaci di discernere, di valutare su due piatti quanto si è ottenuto e cosa si è perso o si potrebbe non realizzare per situazioni più grandi di noi.

E poi, soppesato tutto, capire. Senza minacciare ogni due per tre di non votarli più, senza urlare ai quattro venti le proprie "delusioni" che portano ad andare via senza soffermarsi sui motivi che stanno dietro a certe scelte, spesso obbligate. Perché come disse "qualcuno" una volta, chi esce dal MoVimento non c'è mai entrato davvero.

Ecco, io vorrei che agli occhi di tutta Italia e del mondo intero, la forza politica che sostengo con passione non sembrasse così instabile e vulnerabile, mentre lo è in primis per colpa dei suoi stessi elettori.

E non si tratta di pensiero unico o di mancanza di spirito critico. La dialettica, il confronto ci devono stare. Ma a tutto c'è un limite. La discussione continua, snervante, accanita, le insinuazioni, gli attacchi più o meno velati dagli stessi che possibilmente mai parlano di ciò che di buono il MoVimento sta realizzando, in un contesto quotidiano difficilissimo, tutto questo non è più il sale della vita: diventa veleno. E purtroppo in tanti non sanno distinguere il confine sottile fra il sale e il veleno dando questa brutta impressione pubblica.

Chi minaccia ora di non votare più il MoVimento per il Tav, senza magari aver sentito una sola sillaba di quanto detto ieri da Conte e senza aver letto quanto scritto da Di Maio ieri, è solo l'ultimo esempio di questa categoria.
Uno spettacolo indegno, agli occhi di tutta Italia e del mondo intero.


Claudia Cucuccio
24 Luglio 2019

32 commenti:

  1. L'accorata riflessione di Claudia Cucuccio mi ha richiamato alla mente una frase che spesso ripeto: "A chi mi chiede se preferisco il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, io rispondo che preferisco avere il bicchiere".

    Ebbene quello che è successo alle scorse politiche, quando un movimento avulso dal Sistema - costruito negli anni dalla cricca dei "competenti" - ha vinto le elezioni raccogliendo il 33% dei consensi appare come un incidente di percorso a cui lo stesso Sistema liberando i suoi lanzichenecchi dell'informazione.

    A chi, prestando orecchio a questi attacchi mediatici, ripete in modo acritico quello che "sente" e si mostra ondivago se non critico, rammento che in poco più di un anno sono state fatte cose per il popolo che nel mezzo secolo precedente i precedenti governanti avevano provato a fare.

    E a chi si mostra pessimista per gli esiti di future consultazioni ricordo che, sebbene il popolo scelse Barabba, chi è sopravvissuto per millenni è Cristo.

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    1. tranquilli, c'è sempre una scappatoia. Tanto cappiddazzu paga.

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  2. Bell'articolo, veritiero e semplice, come tutte le verità sapute dire. Complimenti a Claudia Cucuccio!!! Io dico la mia, in sintesi, come è mia abitudine, ed è questa: Il M5S,
    al suo interno,
    si è liberato della democrazia delegata ed è diventato prigioniero della democrazia diretta. Il sistema di relazioni con la gente che gli ha dato consensi elettorali, adesso glieli toglie.

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  3. Lega, PD, Fascisti.
    Tutti a TAV...la

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  4. Andrew Scafidi24 luglio 2019 11:44

    Ma smettetela di denigrarloo.
    Hanno fatto un lavoro onesto, si sono confrontati, si è pervenuti ad una soluzione sensata, ma per favore, lasciateli lavorare nella trasparenza e non nell'ammuino.
    Va bene così, forza e coraggio, andate avanti.

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    1. Maria Luisa Cosentino24 luglio 2019 22:43

      Andrew scafidi d'accordissimo, ma purtroppo l'informazione (telecomandata e guidata da una piovra che non vuol morire) divulga falsità su falsità e non si arrende....ma vedremo....chi la dura.....

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  5. Silvestro Trovato24 luglio 2019 11:55

    Bravissima Claudia, ciò che dici è la pura verità. Gente che si definisce grillina e in realtà e solo merdaccia fitusa. E ce ne sono tantissimi.

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    1. la stessa cosa si può dire di tutti. Non credi?

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  6. La moglie tradita che sa ed accetta le corna in cambio del mantenimento e di qualche contentino…che pena che hanno fatto i 5s..da cittadini con l’elmetto sentinelle del programma boccaloni similrenziani,pronti ad accettare ogni voltafaccia..SI CHIAMA GIUSTIFICAZIONISMO..E' ESATTAMENTE QUELLO CHE ACCUSAVAMO AL PD E AI RENZIANI QUANDO DIFENDEVANO IL LORO PARTITO SU OGNI BUGIA... io a differenza tua e di questa tifosa dell'articolo, ho solo un metodo di comportamento sia nel privato che in politica..e cioe' che se qualcuno mi truffa, mi tradisce o mi promette qualcosa e poi non la fa, lo sfanculo all'istante.. tu se accetti questo da un politico allora devi accettarlo anche nella vita di tutti i giorni e quindi se ti vendono un frigo che non funziona o ti truffano fregandoti soldi o ti promettono e poi spariscono o peggio se un uomo o donna ti tradisce... non devi lamentarti ma devi trovare sempre una giustificazione che plachi la tua coscienza, altrimenti hai una doppia morale una per te ed una per i tuoi rappresentanti a cui dai liberta' di fregarti sempre è lo stesso tipico ragionamento da tifoso..i 5s,dovevano essere diversi..non adeguarsi all'autoassoluzione e giustificazione.. gli elettori 5s dovevano incalzare i portavoce su ogni cazzata che facevano, non fare le pecore ammaestrate e bersi tutte le cazzate, dovevamo mandare dei cittadini a rappresentarci, non dei servi schiacciabottoni che eseguono le direttive di un capo ma dei rappresentanti dei cittadini che li avevano votati per rispettare il mandato...chiaro?? per anni ho votato i meno peggio.. e per questo siamo arrivati a questo, ora il m5s che io sostengo dal 2009 per me doveva essere il vero cambiamento.. non rendersi conto che ha ceduto su tutte le battaglie su cui aveva costruito l'idea di cambiamento, opponendosi a industrialisti, burocrati, speculatori, mafiosi, perdendo su ilva tap tav muos f35 euro,alleanza, trasformazione in un partito verticistico completamente slegato dal controllo dei propri elettori ecc..ecc.. è grave..credimi

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  7. Franco Gentile24 luglio 2019 12:08

    Quante verità, speranze e certezze... in un mondo che vive di "protagonismi" piuttosto che di "provvedimenti" che pure ci sono stati anche se sembra siano ignorati. Di chi la colpa della "realtà"? Della cattiva informazione, del settarismo sanguigno, dell'ignoranza voluta e reale. Questo è ciò che mi vien da pensare nel leggere queste righe. Forse una occasione perduta per il popolo italiano.... come le tante abiure prodotte dai regimi berlusconiani, e renziani, oggi, salviniano. Si può avere speranza? "Vero è ben Pindemonte, anche la speme, ultima dea, lascia i sepolcri....." così il Foscolo! E noi?

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    1. Stefania Sardisco24 luglio 2019 22:46

      Franco Gentile, IL TAV
      Stamattina, leggendo dei molti che hanno sbattuto i piedi per terra con la bava alla bocca dopo aver letto UN TITOLO sul Tav, mi è salita la rabbia.
      Oggi, a distanza di ore e dopo aver fatto il bagno di sudore al lavoro, quella rabbia si è trasformata in tristezza e dopo in delusione.
      Il Presidente Conte ha spiegato chiaramente che la questione Tav si è riaperta perché l'Europa e la Francia hanno modificato i piani economici rendendo il documento "costi-benefici" in carta straccia.
      Se prima il costo del Tav era praticamente tutto a carico dell' Italia, adesso l'Europa stanzia il 50% e la Francia, che fino a ieri bocciava l'idea di fare il Tav, oggi ci ha ripensato e mette la sua quota.
      Ora, quelli che stamattina hanno letto IL TITOLO e basta, diranno "Ah! Allora Conte ha visto i soldi e ha cambiato idea!"
      ERRORE!
      Per non fare il Tav ci si era avvalsi del fatto che i costi, prima tutti a carico dell' Italia, superavano i guadagni.
      Oggi, coi soldi dell' Europa e della Francia, le cose non stanno piu così. L'Italia pagherà la metà di quello previsto e se bloccherà l'opera dovrà pagare alte sanzioni.
      Non fare il Tav ci costerebbe di piu che farlo.
      A questo punto il Presidente Conte non poteva far altro che mettere la cosa ai voti del parlamento.
      Ecco! Ora si voterà!
      Tutte le MERDE si coalizzeranno E gli unici che voteranno contro saranno i 5 stelle.
      MA NATURALMENTE PER I BAMBINI CHE BATTONO I PIEDI PER TERRA CON LA BAVA ALLA BOCCA è colpa dei 5 stelle!
      Di tutti quelli che leggono i TITOLI e poi si riempiono la bocca di accuse, nessuno ha letto 1 riga di ciò che ha dichiarato Conte! né sentito mezzo minuto del video che ha postato per spiegare l accaduto ai cittadini!
      Eppure stanno su Facebook ore! dovrebbe essere facile con 1 clik andare semplicemente sulla pagina di Conte e leggere!
      ......mi sa che è vero.....in questi casi non sarebbe servito nemmeno leggere! perché leggono senza capire...
      L'IMPORTANTE È LEGGERE IL TITOLO E BATTERE I PIEDI PER TERRA CON LA BAVA ALLA BOCCA.
      CHE TRISTEZZA.

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    2. Franco Gentile24 luglio 2019 22:58

      Stefania, d'accordo su tutto! Resta il fatto, ed è ciò che fa insospettire sulle reali "facilitazioni" europee, che il M5S andrà in minoranza in Parlamento con la prospettiva di dover aprire la crisi di governo che è ciò che vuole la Lega per prima. Speriamo bene ma penso che ci attendono tempi scuri e molto probabilmente.....la fine di un sogno: Una Italia veramente democratica.

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  8. Hanno abbandonato le piazze, unico strumento di contatto fisico e di informazione coi cittadini, hanno smesso di essere Movimento per stabilizzarsi nelle istituzioni, di contro anche tutti i partiti e tutti i mezzi di informazione, hanno mantenuto il contatto con qualche collegamento via web. Forse pretendevano che con un atto di fede stessero incollati nella stessa posizione?

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  9. Siamo alle solite. La colpa è sempre degli altri. Una volta è della stampa e adesso addirittura degli elettori, rei di non essere “grillini doc”. Soprattutto rei di “non essersi adattati a nuove situazioni che man mano si presentano, o anche a vecchie questioni che spuntano fuori solo ora che al Governo si possono conoscere”. Dunque secondo questa teoria, a qualunque “adattamento” si adegui Di Maio, Conte o il M5S bisogna piegarsi supinamente per non perdere i galloni di pentastellato. Ma siccome per me la politica non è appartenenza passiva né io sono propenso a fare da spettatore a tutto ciò che mi accade intorno, rivendico il diritto di rimarcare gli impegni mancati, soprattutto quando sono in ballo principi e posizioni bandiera del M5S come il NoTav. Conte ha dato la netta impressione di non voler rischiare la poltrona adeguandosi alla logica affaristica di Lega, F.I, PD, FdI gettando discredito e bugie sui 5S e sugli italiani, per giustificare il voltagabbana sul Tav. Ha detto che costerebbe di più fermare l’opera che completarla, contraddicendo la relazione del prof. Ponti che dice il contrario, numeri alla mano. Se fosse come dice lui, perché mai il M5S si è rivoltato e voterà contro. Chi ha ragione Conte o Di Maio.

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    1. Scusa Maurizio Alesi, il ragionamento base dei 5 stelle sulla TAV si è sempre basato sull'analisi costi/benefici. Fin quando i costi superavano i benefici, il ragionamento non faceva una grinza. Ma adesso, con gli ultimi sviluppi, anche Di Maio e Conte si sono resi conto che NON fare la TAV costa più che farla, e dunque io credo che seguendo la logica del rapporto costi/benefici la TAV va senz'altro fatta. Tutto questo con buona pace di chi aveva coperto una posizione ideologica con la coperta, risultata stretta, dell'analisi costi/benefici

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    2. Sono solo bugie. I costi per fermare quell'obbrobrio sono sempre molto inferiori rispetto a quelli di completarla. Le risultanze cui è pervenuta la relazione del prof. Ponti rimangono intatte ed attualissime.

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    3. Sono totalmente d'accordo con Alesi

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  10. Bocca della verità24 luglio 2019 13:44

    Altro che fanatici…… siamo alla follia pura, proprio pazzi da incatenare. Pensavo fosse impossibile , ma l'articolista ha superato anche il sig. Gattuso.

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  11. Giangiuseppe non farti fregare da Cucuccio, la leadership è la tua, non certo di una candidata 5 stelle che non ha preso neppure i voti di famiglia. Giangiuseppe fai un articolo, con foto, della Raggi e torna in testa.

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    1. Anonimo e tu suggerisci agli altri di non farsi pregare quando ti sei fatto addirittura fregare il "nome e cognome"?

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  12. E se molto più banalmente il M5S fosse in crisi?
    Sapete che prima o poi capita a tutti i partiti (o movimenti)?
    Non vi hanno detto nulla le elezioni o i sondaggi?
    Pensate davvero che sia colpa del destino cinico e baro o della stampa di regime o dei media venduti o del popolo che non capisce niente?

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  13. Silvio Barbata24 luglio 2019 20:49

    Intanto essendo al governo devono operare e non stare a "pettinare la gatta"...

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  14. Cettina Alongi24 luglio 2019 20:50

    Purtroppo sono in troppi gli elettori che vogliono un partito che non tocchi i loro interessi, mai!
    Io ho abbracciato una filosofia, lottare contro chi ha gestito solo potere e, anche se rilevo ovvie incongruenze, mi ritengo una persona che avendo conosciuto bene la politica, fa scelte diverse dal passato! Sarà un bene? Fino ad oggi sono convinta che bisogna insistere !

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  15. Silvio Barbata24 luglio 2019 20:55

    Qualcuno poi definisce Salvini "porco"...mi sembra davvero esagerato rispetto a quello che abbiamo visto e che si vede tutt'ora....(ferie Napolitano)

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    1. Isabella Di Nucci24 luglio 2019 22:59

      Silvio Barbata d'accordo. Ma poteva benissimo lasciar perdere. Ora il sud sarà penalizzato.

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  16. Io non abbandonerò mai il M5s per cui ho lasciato vecchie strade. Lo difendo su tutto a spada tratta e confesso, anzi no confesso ma dichiaro che ho difeso in tante circostanze l'intero governo,anche se in seno ad esso esistono due anime che fanno a pugni. Ho condiviso e condivido la rivoluzione etica che il movimento sta attuando in questa società che si fonda sulle sabbie mobili della corruzione, del clientelismo, dei raggiri, delle mafie... di tutto un po', anzi non un po' ma tantissimo. Però, permettetemi di dire che ci sono delle battaglie difficili da vincere e che si devono vincere proprio perché i grillini sono diversi da tutti nell'approcciarsi a temi importanti e delicati, come appunto quello del tav. Insomma, la pensiamo tutti uguale o no che quest'opera sia costosa quanto inutile.. che deturpa l'ambiente?La pensiamo tutti uguale che prima di questa ci sono da sistemare autostrade, strade, ferrovie, ci sono paesi interi da ricostruire....?
    Insomma... abbiamo fatto una battaglia per il Tav... è un caposaldo dell'azione politica dei nostri rappresentanti. Perché adesso, in un batter baleno, divremmo fare un atto di vassallaggio alla Lega. Perché dovremmo rinunciare a principi seri e sani per cui ci siamo sempre battuti, perché tanti compromessi...
    Avrei preferito andare avanti sulla strada della rivoluzione delle coscienze... non quelle nostre, quelle di chi si oppone al movimento
    Ora, checché se ne dica o anche se fosse necessario, come ha spiegato Conte, dato che tutti ci hanno messo del loro, come la Francia di cui non bisogna fidarsi, la Francia incoerente che, infidamente come sempre, ha cambiato idea... il fatto stesso che caliamo le braghe, passando la palla al parlamento, passerà come una sconfitta del M5s

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  17. Francesco Giammarva24 luglio 2019 23:20

    Basta seguire quello che è successo oggi per capire che il m5s è destinato a scomparire rimarranno al governo solo per i lauti stipendi di parlamentari e ministri per il resto non hanno più nessun potere Salvini ha preso in mano 4/5 ministeri e governa da solo dando L opportunità ai grillini di campare !!!

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  18. Giuseppe Marchese24 luglio 2019 23:22

    Mi permetto di dissentire, la signora Claudia sarà pure bravissima e rispetto la sua opinione, ma tale rimane una pura opinione di parte, se i grillini prescelti dall'alto per essere eletti recitavano a gran voce NOTAV oggi come in tante altre contraddizioni come la difesa della casta nella negazione delle autorizzazioni a procedere, oggi non si possono incolpare gli elettori, semplici e genuini cittadini, raggirati da una fiction politica tragicomica, e no mi dispiace è troppo facile rigirare la frittata, anzi sarebbe ora che anche gli innamorati di questi giovani ragazzi al primo impiego che con le loro mosse stanno consegnando il paese alla lega nord, prendessero le distanze.

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  19. Flavio Ranalli24 luglio 2019 23:23

    Quindi si tratta di accettare che ciò che avrebbe veramente dimostrato una discontinuità col passato possa essere sacrificato per leggi che sono la normalità in un qualsiasi Paese civile, e senza proferire parole di indignazione per non essere etichettati come non informati e/o senzienti. Ho ascoltato tutto l'intervento a gamba tesa del Primo Ministro e mi si è gelato il sangue. Ho organizzato banchetti per tutte le consultazioni, rappresentato il Movimento ai seggi, partecipato ai nostri raduni ogni volta che ho potuto,adesso sono un po' stanchino

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  20. Salvini cadrà dall'alto del consenso che ha attualmente. Cadrà come sono caduti berlusconi e Renzi. E coloro che, a frotte li hanno votato, cercheranno altri come loro. La maggioranza degli elettori italiani hanno sempre avuto bisogno di un personaggio che pensava e urlava per loro. Gli elettori italiani sono pigri, fanno fatica a pensare con la loro testa, così votano da tifosi. Sono come degli ultras delle squadre di calcio.

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  21. L’amarezza di una militante è comprensibile, deve spingere ad analizzare la situazione senza dare la colpa della perdita di credibilità alla stampa tanto meno agli elettori che non hanno confermato il voto o minacciano di farlo per decisioni che per loro non dovrebbero essere prese. Gli elettori che hanno che hanno votato M5S non possono essere definiti “grillini” o “pentastellati”. Sono elettori che prima hanno votato per il M5S e dopo non hanno confermato il consenso (sei su dieci) o minacciano di non farlo più avanti. Questi elettori avevano scelto il M5S non per il “vaffanculo grillino” ma per le promesse di cambiamento e per mantenere la barra dritta su certi valori che non dovevano essere barattati nemmeno per la Ragion di Stato mantenendo su, a qualunque costo, un governo. La prima ferita è stata la mancata autorizzazione a procedere per il caso Diciotti. Tralasciamo altri passaggi negativi per arrivare alla questione del giorno: la TAV. Tutto è precipitato per la dichiarazione del Presidente del Consiglio: “La TAV costerebbe di più non farla”. Lo si sapeva da sempre! Conte ,stanco delle continue liti fra i due vice che paralizzano il Governo e per gli attacchi personali, ha voluto, finalmente, appropriarsi delle sue prerogative costituzionali. È disposto, se è indispensabile, anche a dimettersi e al momento giusto lo comunicherà al Parlamento che gli ha concesso la fiducia. Sulla TAV, il M5S vuole che decide il Parlamento pur sapendo che loro rimarranno isolati perché avranno tutti contro, anche i loro alleati di governo. Allora perché seguire questa strada? È semplice! Dopo il voto del Parlamento favorevole alla TAV, il M5S potrà dire di essere l’unica forza politica che si è battuta contro la realizzazione della TAV. È il Governo cadrà? No, continuerà!
    Rinunciare ad un cavallo di battaglia come la TAV può essere digerito dai tanti elettori “grillini” o “pentastellati” che ci hanno creduto?! Di chi sarà la colpa?!

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