mercoledì 14 marzo 2018

MOZIONE DI CENSURA DEL M5S CONTRO SGARBI

vittorio-sgarbidi Giangiuseppe Gattuso - È arrivata. Finalmente c'è qualcosa di ufficiale. Ed è forte, inequivocabile. Mette nero sui bianco ciò che dovrebbe indignare chiunque.
Un intervento proposto, dai 20 Portavoce del M5S all'ARS, massimo organo di rappresentanza del popolo siciliano. Un atto d'accusa vero e proprio che non lascia margini di manovra. È servita l'indignazione della gente comune, sono serviti i tantissimi messaggi sui social e la Petizione su Change.org che ha superato ad oggi le 32.000 firme (aggiornamento al 15 marzo oltre 35.000).

Da qualche tempo, ormai, ogni limite è stato superato.

La decenza è stata calpestata e il popolo siciliano ferito e offeso. E non c'è schieramento politico che possa ritenersi esentato. Non c'è giustificazione alcuna per le sue vergognose esplosioni di insulti, per i suoi spettacoli vomitevoli, gli attacchi a chiunque possa inciampare sulla sua ormai psicotica mania di grandezza. Sul tutto consentito, soltanto perchè è lui. Il giovinastro sdoganato da Maurizio Costanzo, che ha calpestato tutti i palcoscenici televisivi, e giocato con la Politica in disprezzo dei cittadini.

Una Mozione di Censura che chiede "l'immediata sostituzione allo scopo di evitare che dal protrarsi del suo comportamento contrario ai principi stabiliti dalla Costituzione della Repubblica".

Adesso il signor presidente della Regione Siciliana che ha avuto l'idea di nominarlo Assessore ai Beni Culturali e all'Identità Siciliana (incredibile) prenda le conseguenti decisioni. Senza uscirsene con dichiarazioni del tipo: "Io non sono la badante di Sgarbi. Ognuno dice quello che dice e se ne assume la responsabilità". Una posizione che non si può accettare, mortificante e non adeguata alla gravità della questione.

Le responsabilità sono anche di carattere politico, oltre che istituzionale, e tali responsabilità sono più che mai in carico al Presidente della Regione. Che ha il dovere di porre rimedio con urgenza a questo ignobile scempio. Ne va della credibilità sua e dell'Istituzione che rappresenta.

Di seguito la mozione originale presentata all'ARS. E questo è il link del testo completo in pdf.

Mozione di censura Sgarbi-1Mozione di censura Sgarbi-2Mozione di censura Sgarbi-3Mozione di censura Sgarbi-4Mozione di censura Sgarbi-5
Giangiuseppe Gattuso
14 Marzo 2018

8 commenti:

  1. Sgarbi, di nome e di fatto: le sgarberie le faccia a casa sua, nn a casa dei siciliani.

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  2. Crede essere un Andy Warhol con le sue sortite violente e gratuite , prive di sostanza e contenuti , tranne l'isteria di un incolto presuntuoso ! Vada via dalla Sicilia , si vergognino chi gli dà credito !

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  3. Il personaggio di Sgarbi è sempre uguale a se stesso, quello che cambia in questa circostanza è l'attacco al movimento 5 stelle nella figura di Luigi Di Maio, suo antagonista peraltro durante le votazioni del 4 marzo. Dunque,seppur Sgarbi non sia uno stinco di santo e non meriti alcuna considerazione da parte mia, questa mozione mi appare strumentale, chiesta appunto dal MoVimento per lesa immagine del MoVimento stesso e non certo dei siciliani tutti. Anche perché qui si sta giudicando l'uomo a livello personale e non il politico.

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    1. Gentile Tamara, ridurre la volgarità e l’inciviltà di Sgarbi ad una mera ripicca dei 5Stelle appare oggettivamente riduttivo. La scena del “critico d’arte” seduto al cesso mentre proferisce insulti a Di Maio non è un fatto privato, altrimenti si sarebbe risolto in Tribunale. La verità è che questo soggetto si esprime regolarmente usando un linguaggio poco consone ad un uomo di cultura e, meno che mai, a chi ricopre cariche istituzionali. Chi non la pensa come lui è fatto regolarmente oggetto di epiteti e denigrazioni personali, senza badare chi ha di fronte. Mentre nella vita privata ognuno risponde delle sue azioni sul piano personale, chi rappresenta un intero popolo (nel nostro caso il popolo siciliano), risponde dei suoi comportamenti nelle sedi istituzionali. Ecco perchè la mozione presentata dal 5Stelle rappresenta lo strumento più idoneo a stigmatizzare e (si spera), porre fine alla presenza di gente arrogante, irrispettosa, intollerante e volgare, nelle sedi della rappresentanza popolare. Non credo che sul piano politico lo rimpiangeremmo. Dove ha ricoperto cariche pubbliche si è distinto per l’assenteismo e il vuoto politico che ha prodotto

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  4. Le dichiarazioni di Sgarbi sulla mozione di censura del 5 Stelle non potevano che essere dello stesso tono delle sue solite vomitevoli uscite. Dopo una serie di improperi e autocelebrazioni, si rifugia sul solito argomento (che non c’entra nulla con le accuse dei 5Stelle), delle pale eoliche. Mi auguro che Musmeci mostri la serietà e l’intransigenza che tutti gli hanno attribuito in campagna elettorale cacciandolo in rispetto del popolo siciliano.

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  5. Gabriele Marolda14 marzo 2018 20:05

    Si, che sia cacciato!

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  6. Ancora lui? non lo hanno ancora riportato all'ovile? forse neanche le dolci caprette non lo vogliono, dopo avere abusato anche del loro nome!
    Che non metta piede in Sicilia per favore, la sua figura, i sui atteggiamenti, le sue aggressioni verbali hanno stancato e fatto schifare pure le mosche: che vada nei salotti più trash che sono i luoghi dove può stare a suo agio e dove viene pagato; pure profumatamente! Barbara D'Urso prenditelo, distrailo, dagli in pasto qualcuno che si offra come agnello sacrificale... ma liberaci da lui! Che e non profani ne' il nome ne' la cultura della nostra Sicilia. Si deve inchinare al cospetto di grandi nostri siciliani a lui ignoti.... o che prosegua con e sue funzioni da cabaret di terz'ordine; nei luoghi a lui più congeniali.

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  7. Liella Stagno14 marzo 2018 20:26

    Non è tanto quello che ha detto contro Di Maio a fare la differenza, ma le gravi offese fatte ai siciliani. Come può rappresentare la cultura e l'identità siciliana un tal individuo che offende i siciliani?

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