sabato 20 gennaio 2018

LA GUERRA “SANTA” CONTRO GLI INCOMPETENTI

Copertina Competentidi Giangiuseppe Gattuso – Passerà alla storia l’ormai arcinota battaglia, all’ultimo voto, dei “competenti” contro l’orda scomposta degli incompetenti per antonomasia.
Un ritornello quotidiano recitato in coro. Da una parte il blocco di destra, a doppia guida Lega/Forza Italia e satelliti vari, per il loro passato di successi nella vita, nell'imprenditoria e di governo nel corso di diverse legislature. Dall'altra il blocco di centro sinistra, guidato dal PD e da altri partitelli inventati allo scopo, che sono, addirittura, al governo dall'inizio della legislatura, lo sono ancora, e per decenni in quelle trascorse.

14Ambedue gli schieramenti si rivolgono ai cittadini denunciando iniquità, mancanza di lavoro, pensioni basse e limiti d’età, inefficienza dei servizi, burocrazia farraginosa, preoccupazione per i migranti fuori controllo e per la sopravvivenza della “razza bianca”! La scuola e l’università che non funzionano, le infrastrutture inadeguate. Il Sud in perenne crisi, sottosviluppato e con un tasso di disoccupazione giovanile tremendo. Strutture ospedaliere, tranne rare eccellenze, da terzo mondo al punto che si parla ormai di migrazione sanitaria nella speranza di cure migliori (interessante l’articolo su l’Espresso del 18 scorso).

PovertàE ancora il problema gravissimo della povertà, che secondo l’Istat ha raggiunto la sconvolgente cifra di 4,6 milioni di individui nell’indigenza assoluta. Diciotto milioni di persone a rischio, e una disuguaglianza, tra i redditi, tra le più alte d’Europa.
Insomma un quadro complessivo indubbiamente sconfortante, nonostante gli sforzi dei governi succedutisi negli ultimi 25 anni.

arton52228Un panorama nel quale i responsabili delle gravi criticità che affliggono le famiglie, i singoli, le nuove generazioni, ostentano sicurezza pronti e scalpitanti sulla linea di partenza della corsa elettorale. Novelli salvatori della patria che espongono, e propinano, mirabilie e soluzioni ad ogni problema, grazie alla loro innata capacità e competenza.

foto_renzi_de_mita_pistelli_2006Avendo, però, sulle spalle decenni di promesse non mantenute, errori, scandali, corruzione e reati di ogni genere, connivenze, compromessi indegni, favoritismi. Oltre a una “gestione” del potere e della cosa pubblica, spesso, ad uso e consumo personale, degli amici, o della forza politica di riferimento.
E non basta.

Renzi No a CasiniQuesti stessi personaggi, con grande capacità mimetica e una incomparabile dose di faccia di bronzo, attaccano quotidianamente a reti unificate l’unica forza politica esente da qualsivoglia responsabilità. Indicandola, pregiudizialmente, come il maggiore pericolo incombente per incapacità e incompetenza tale da portare il Paese al disastro.

Ale Dibba Di MaioRipetiamo. I “politici” responsabili di ciò che essi stessi denunciano, accusano l’unica forza politica realmente nuova, costituita da cittadini, prevalentemente giovani, entrati nelle istituzioni 5 anni fa nel 2013. Gli esempi posti a giustificazione dell’ardita tesi sono i “risultati” delle amministrazioni di comuni, in particolare Roma. Ancorché a poco più di un anno e mezzo di amministrazione. Un tempo che non può essere indicativo per una dimostrazione seria, non faziosa e strumentale.

bis Virginia RaggiTantomeno nella Capitale stuprata e ridotta allo sfascio proprio da quei signori delle competenze. E chiunque può testimoniare quali e quante opere, erogazioni di nuovi servizi o miglioramenti di quelli esistenti, sono realmente percepiti, nello stesso periodo di tempo, nei tantissimi piccoli e grandi comuni d’Italia.

renzi_lgbt_0-534x462Chi sostiene il contrario, ignora il funzionamento degli enti locali, o, è in perfetta mala fede. Le regole di carattere generale e le norme stringenti sui contratti della pubblica amministrazione non consentono, tranne al mago Zurlì, di fare miracoli in breve tempo.
Insomma, una situazione veramente paradossale.
Credo sia utile, a questo punto, ricordare qualche esempio di governo degli illuminati.

Musumeci GentiloniÈ proprio di queste ore l’incontro tra il neo presidente della Regione Siciliana Musumeci e il Presidente del Consiglio Gentiloni per chiedere “poteri straordinari” sulle emergenze “rifiuti e siccità”. Problemi che i nuovi competenti di Sicilia devono affrontare e risolvere immediatamente. Esattamente come ‘non’ hanno fatto quelli dei governi trascorsi. Loro e i loro predecessori che sono la stessa cosa. Ridicolo, vero? A questo aggiungiamo, per chi non lo sapesse, gli ampi poteri che lo Statuto Speciale fa dell’isola una sorta di “repubblica autonoma”.

Emergenza rifiuti a Palermo per un guasto al trituratori,oggi 1 novembre 2010 una montagna di rifiuti via Nicolò Spedalieri.ANSA/MIKE PALAZZOTTOSe per i rifiuti la questione può sembrare “normale”, e non lo è affatto, i problemi sono, come a Roma, l’assenza di impianti per la differenziata e il compostaggio. Vedi il caso. Per la siccità il problema è, forse, più grave e imminente. Pensate che al 1° gennaio 2018 le riserve idriche complessive ammontano a soli 177 milioni di metri cubi, nel 2010 erano più del triplo, 569. Il solo lago di Bracciano, che conosciamo per l’allarme di Zingaretti sulla “non emergenza” idrica di Roma, ne ha oltre 5 miliardi.

Emergenza idricaNella zona montuosa delle Madonie nel palermitano, un’opera costata 260 milioni di euro è abbandonata da 23 anni. Si tratta della diga Blufi, doveva servire a raccogliere le ingenti risorse idriche di quelle zone, che invece finiscono a mare. Intanto Palermo e 30 comuni dell’hinterland si preparano al razionamento dell’acqua e la società che gestisce l’acquedotto immagina una serie di piccoli, ma costosi, dissalatori portatili per far fronte alla crisi. Ecco perché servono i quattrini dello stato di calamità richiesti a Gentiloni. Queste emergenze, però, per il sistema mediatico non rappresentano notizie da prima pagina a reti unificate. E si capisce.

Luigi Di Maio e logo m5s Primo pianoInsomma, tutto questo per dare al lettore qualche metro di giudizio in più, sugli insulti, gli annunci e gli attacchi che, strumentalmente e con la connivenza di buona parte del sistema dell’informazione, vengono quotidianamente sparati dagli autori di tutto ciò di cui loro stessi si lamentano, contro avversari colpevoli di ogni nefandezza, incapacità e incompetenza dell’eventuale ‘futuro’ governo del M5S.

Un Movimento politico che, senza potentati alle spalle, senza finanziamenti pubblici, è riuscito a coinvolgere milioni di cittadini in nome dell’onestà, della trasparenza e dell’impegno disinteressato.

Incredibile. Ma vero.

Giangiuseppe Gattuso
20/01/2018

57 commenti:

  1. Come qualcuno ha già detto, i poteri dominanti hanno scatenato la lotta di classe contro i dominati. I poteri dominanti odiano profondamente i disoccupati, gli inoccupati, i poveri, i diseredati , gli esclusi, gli emarginati, da loro stessi generati, e ne vogliono dterminare la fine fisica. Non tollerano l'esistenza di testimoni della loro gestione criminale del potere.

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    1. Caro Salvatore, come ho riportato in un mio post odierno....Chi "abusa" del potere gode nell’escludere e nel disprezzare chi non ce l'ha

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  2. La contrapposizione tra “competenti” e “incompetenti” è solo un messaggio mediatico inventato a tavolino da chi, in realtà, ha usato nella gestione della cosa pubblica tutta la propria “competenza”, non per migliorare le condizioni dei cittadini, ma per distruggere il Paese creando milioni di poveri, facendo emigrare i nostri figli, negando un futuro alle nuove generazioni. Lo scontro tra il vecchio regime che ha rialzato la cresta e resuscitato cadaveri che sembravano in decomposizione, e il 5Stelle, è tra corrotti e onesti. Tra mafiosi e legalitari, tra farabutti e persone per bene, tra chi usa il potere per fini personali e familiari e chi serve lo Stato, rinunciando anche ai propri diritti. Questa è la sfida che abbiamo davanti il prossimo 4 marzo. La competenza (peraltro acquisita in 5 anni di attività parlamentare), non c’entra nulla. I 5Stelle si presenteranno con una squadra di governo di alto profilo mentre gli altri piazzano sempre i peggiori, pensando solo alla loro sopravvivenza politica.

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  3. Daniela Morfino20 gennaio 2018 10:51

    I cittadini sanno perfettamente che M5S è l’ultima speranza per il nostro Paese, per cui il fango mediatico sarà giornaliero fino al 4 marzo!

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  4. Le grandi verità non fanno per le piccole menti, che imperterriti continuano a guardare con simpatia prpprio quelli che li hanno ridotti alla bava. Uno studio di Charles C. Dike, docente di Psichiatria all’Università di Yale, dimostra in maniera chiara, che i mentitori seriali sono dotati di una intelligenza al di sotto della media. Dunque, posto che sia Berlusconi che Renzi, per non parlare degli, hanno fatto della bugia e della menzogna il loro cavallo di battaglia, si spiega il fatto che grazie proprio alle loro ricette questo paese è ormai giunto sul baratro del fallimento economico e sociale e morale. Dice il saggio che non c'è più cornuto di quello che mette le corne in testa agli altri e di buoi che danno del cornuto all'asino nella scena politica abbondano. Ora, se gli studi del prof. Charles C. Dike sono esatti ed i politici che ci hanno governato hanno capacità intellettive di un bradipo, quelli che li guardano con ammirazione, se tanto mi da tanto, sono proprio messi male!

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    1. Mamma mia, e tu saresti una grande mente? Pare che la bava è solo sulla tua bocca. Quando la smetti di dare lezioni agli altri e citare grossi personaggi della scienza che hai letto solo sui libri? Rispetta, se ci riesci, le opinioni altrui e smettila con questi stupidi slogan ...la politica è ben altra cosa. Vorre tanto farmi conoscere da te ma la mia funzione pubblica me lo vieta. Caianiello impara a rispettare chi la pensa diversamente da te!!!!!

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    2. Rispondere ad un anonimo è come non rispondere a chi non esiste e tu evidentemente di rispetto non sei certo un campione, visto che anzichè metterci la faccia, te ne stai nascosto dietro il petrone. Perciò sei l'ultima persona che può venire quì a parlare di rispetto. Inoltre, io parlo di dati di fatto documentati e non di illazioni. Ma come ho già scritto prima la verità non è fatta per le piccoli menti, figurarsi per gli anonimi spara sentenze la cui valenza è pari a zero.

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    3. Tu, bello mio, "voli" solo con la fantasia continui ancora a ritenerti una grande mente, ma io che credo di conoscerti abbastanza bene, posso solo definirti un povero illuso.Lo ripeto: rispetta chi la pensa diversamente da te, fattene una ragione, lascia stare la teoria del superuomo, e lascia che gli altri la pensano diversamente da te, senza insulti. Esponi le tue opinioni senza denigrare gli altri. NON NE HAI FACOLTA'.

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    4. Decidi se restare scrivendo nel merito o essere cancellato. Ultimo avviso

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    5. Giangiuseppe, cancella pure quello che ho scritto. Questa è la prova che a te vanno bene solo certi personaggi con il vizietto di offendere chi non l'altrui intelligenza. Il gsig. Caianiello non si può permettere di affermare chi chi non è daccordo con lui sono "piccole menti" oltre a definire "bugiardi" tutti gli altri. Lui la sua carriera in aeronautica l'ha fatta con la politica di quei bhgiardi che votava anche lui, o pensa di vivere in un altro Stato? Mi vuoi vietare di commentare il sig. Caianiello, bene, cancellami,se questo ti da fastidio.

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    6. Dovresti commentare l'articolo, no Caianiello. E poi, non ti pare mortificante per te stesso scrivere senza esporti con il vero nome e cognome? Nessuno ti farebbe del male stai sereno.

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    7. Giangiuseppe, sono daccordo con te, ma lo stesso discorso dovresti farlo anche al sig. Caianiello che anzichè commentare l'articolo osanna esclusivamente la sua persona denigrando l'altrui intelligenza. Ho spiegato in alcune circostanze che il mio anonmato non è vigliaccheria, ma opportunità di funzione svolta. Non so, tuttavia cosa possa cambiare nel momento in cui un commentatore del tuo blog, che apprezzo, si permette di offendere chi non condivide la sua opinione. Noi siamo uomini liberi di scrivere e di pensare, non di allinearci ai superuomini. Grazie per la tua pazienza.

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  5. Alba Ponticello20 gennaio 2018 11:15

    Articolo obiettivo e interessante.

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  6. Giangi, tesoro: non ti curar di loro... Virginia
    ....Giangi per te ho indossato le perline all'orecchio della mia prima Comunione, io ho frequentato i più rigidi Collegi ... vedrai quando uscirò gli incisivi, vedrai il sole e le 5 stelle.... La sempre tua Contessa decaduta Virgnia Raggi...

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  7. Stefania Sardisco20 gennaio 2018 11:23

    piu si mettono tutti insieme e piu perdono voti! avanti cosi.

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  8. Daniela Manzitti20 gennaio 2018 11:27

    Io sinceramente, non vedo Berlusconi come un bugiardo. Molte promesse fatte in passato, le ha materializzate, tante altre non ha avuto il tempo di farlo. Credo che manterrà anche queste, se non lo attaccheranno di nuovo, vigliaccamente. Per quanto ruguarda il M5S, effettivamente lo sento troppo estremista. Tenete presente che il "mondo" non è bianco o nero, ma è fatto di infinite sfumature

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    1. Cara signora come si fa a sostenere che B. Non ha avuto il tempo di mantenere le sue promesse. È stato al potere per oltre un decennio avendo una maggioranza assoluta in Parlamento. Poteva fare tutto ció che voleva. La verità è che ha passato il tempo a farsi le leggi ad personam e curando i propri interessi. La prego approfondisca meglio il periodo berlusconiano, magari attraverso la stampa dell’epoca (ovviamente non quella di sua proprietà). Come puó aspettarsi che se vincesse stavolta sarà diverso. Lui è sceso in politica solo per interessi personali e nessuno lo ha attaccato vigliaccamente. È stato buttato fuori dal Parlamento, interdetto dai pubblici uffici. Ne ha combinato di tutti i colori ed è stata la vergogna del nostro Paese. Condannato per frode fiscale parla di recuperare l’evasione. Ma cos’altro deve combinare per avere il disprezzo della gente.

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    2. Francesco Salvatore20 gennaio 2018 14:16

      Montanelli ebbe a dire di Berlusconi è che un mentitore che onestamente crede alle sue bugie

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    3. Perla Tranchida20 gennaio 2018 14:18

      Quando leggo che ancora ci sono persone che danno credibilità a Berlusconi, mi rendo conto che in questo paese non cambierà mai nulla! Berlusconi ha impegnato tempo del parlamento per stabilire se Ruby fosse o meno la nipote di Mubarak e a cambiare i tempi della prescrizione di molti reati! Altro che non ha avuto tempo! Si è fatto un mare di legge ad personam è nonostante tutto ciò è un condannato per frode fiscale, sa cosa significa? Che parte di ciò che di tasse paghiamo in più è a causa di gente come lui che frega il fisco!

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    4. Silvio Barbata20 gennaio 2018 16:08

      Perla Tranchida, Berlusconi non è meno credibile di Renzi

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  9. Stefania Sardisco20 gennaio 2018 12:17

    Peraltro qui continuano a insorgere partiti! che poi NOI pagheremo! i rimborsi elettorali spettano a tutti i partiti che hanno conseguito almeno il 2 % dei voti validi, oppure abbiano almeno un deputato o un senatore eletto con il loro simbolo, Tutti i piccoli partiti che faranno parte delle grandi coalizioni (PD o Berlusconi) se raggiungono il 2% avranno il rimborso. Questa volta il rimborso vale cica 160 milioni e verrà suddiviso in proporzione tra i partiti che supereranno il 2%

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  10. Patrizio Laconi20 gennaio 2018 13:36

    Parlano di competenza. Come se avessoro vinto premi nobel. Prorio coloro che non riescono a parlare manco in Italiano ( Fedeli ) e che vorrebbero mandare i neutrini in un tunnel . Non mi intendo di molto e sono cosciente della mia ignoranza, ma se li avessi avuti come alunni, so bene che avrei dovuto sudare sette camicie prima di fagli entrare in zucca qualche concetto elementare.

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  11. Sono vere crociate contro chi temono,con la complicità dei mass media....tutti contro uno...la Banda Bassotti contro chi li ostacola nelle ruberie,disonestà,inciuci...hanno pure le mascherine quasi che qui siamo tutti cosi stupidotti da non riconoscerli, i ladri del sistema e chi li vota fa parte della banda

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    1. Signora o signorina carmen, impari a rispettare chi non la pensa come lei, sempre ammesso che lei pensi qualcosa e sia semplicemente una fanatica o peggio una a stipendio.

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    2. Caro Anonimo, in questo blog nessuno è a stipendio. Se Lei ha qualcosa da dire nel merito dell'articolo continui a farlo. Altrimenti i suoi "commenti" saranno eliminati.

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  12. Riallacciandomi anche alle considerazioni fatte da Giovanni Caianiello, il motivo per cui i politici si esprimono con tanta leggerezza che va ben al di là di una presa in giro o di un'offesa all'intelligenza, risiede nel fatto che quasi l'80% della gente che abbiamo intorno (più di 3 su 4) è analfabeta funzionale, cioè: legge, guarda, ascolta, ma non capisce.

    Gli analfabeti funzionali colgono solo barlumi di realtà, segni netti ma semplici, lampi di parole e significati ma privi di organizzazione logica, razionale, riflessiva.

    In un mondo di analfabeti funzionali, dove prevale la civiltà dell'emozione su quella della ragione, la capacità di analisi è elementare e, anche davanti a eventi complessi (crisi economica, guerre, politica), costoro hanno una comprensione appena basilare.

    Questo quadro poco esaltante è ben noto ai politici che possono fregarsene dello sdegno che suscitano in quel poco più di 20% di persone che non sono analfabeti funzionali

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    1. Egreg. Francesco Salvatore quei 3 su 4 che cita, sono esattamente gli individui che la pensano esattamente come Lei e quindi anche Lei appartiene agli analfabeti funzionali. Non dia lezioni a nessuno, perchè non è in grado di farlo. Il signor Gattuso raccomanda vivamente di commentare attenendosi all'articolo non a fare sfoggio di bassa cultura. Lei quale idea si è fatta di quelli che si ritengono competenti per governare l'Italia, ma dai risultati si vede tutto il contrario, perciò queste inutili percentuali, per altro stupide, se le tenga per lei.

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  13. Vannuccio Zanella20 gennaio 2018 15:13

    La Sicilia sembra sia sull'orlo di una crisi per lo smaltimento dei rifiuti.
    Sara' davvero interessante vedere se la Sindaca Raggi, che e' stata massacrata per non aver saputo risolvere lo stesso problema nella Capitale, potrà ricevere una degna lezione dai capacissimi Governatori dell'Isola.

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  14. Lillo Antinoro20 gennaio 2018 15:46

    Gli attacchi scriteriati di Bunga Bunga ai cinque stelle sono finalizzati a far paura a chi vorrebbe non andare a votare al fine di accaparrarsi questi voti. Ma in realtà il suo vero nemico non è il M5S, bensì Salvini. Ciò che gli necessita è confermare la sua leadership all'interno del centro destra e l'unico modo per farlo è quello di riuscire a portare al voto quell'elettorato che, avendo sfiducia assoluta nella politica, non vuole esprimere il proprio voto. Se riesce ad avere più voti di Salvini e a raggiungere il 40% dei voti, va benissimo. Se riesce a superare Salvini ma non ad avere una maggioranza va solo bene, ma potrà mollare i suoi alleati ed inciuciarsi con Renzino. Lui comprende che è difficile portare al voto gente che ha le palle gonfie di tutti questi competenti e, vedrete, come questa strategia sarà portata fino alla fine. Non riuscirà a togliere voti al movimento, ma potrebbe riuscire ad abbassargli la percentuale,ma soprattutto a prendere quei voti che gli necessitano per essere nuovamente il padrone assoluto del centro destra spiazzando Salvini e la Meloni che lo hanno resuscitato.

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  15. Tiziano Mulattieri20 gennaio 2018 16:05

    Quando quel partito o movimento è una rovina per il Paese ma i danni veri li hanno fatto gli altri è facile addossargli le proprie colpe.è più facile infangare l'innocente che non il colpevole si dichiari reo confesso

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  16. Peter Schmailzl20 gennaio 2018 18:07

    Un sostanziale cambiamento politico metterebbe tanti , che hanno ricevuto favori, forse per una promessa di voto, in seriedifficoltà, la terra sotto i loro piedi diventerebbe , da un momento all'altro ,rovente, e capisco le loro paure, per tanti potrebbe diventare una specie di crisi d'astinenza dopo decenni di dipendenza, questo spiega anche il livore al di fuori dei partiti!

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  17. Ben detto Giangiuseppe, ma senza dubbio non gradito a tutte quelle persone che ancora si ostinano a prendere le difese di chi li ha governati e li ha ridotti a questo stato; si arriva financo a patteggiare per un essere indifendibile ed improponibile come quell'attoruncolo del Berlusca. Il masochismo dunque negli Italiani non avrà mai fine! Ma il colpevole è sempre necessario in qualsiasi diatriba...ed ecco il Movimento 5S: gli incompetenti che non hanno mai governato e che, con la Raggi, non hanno saputo risolvere i problemi di Roma - come se la prostrazione dell'Urbe potrebbe essere risolta in uno o due anni, date le lungaggini dei tempi amministrativi - . Il capro espiatorio è sotto accusa, criticato e vilipeso da tutti quei COMPETENTI che hanno infangato questa Nazione. Non importa se è onesto, intelligente e coraggioso...esso non rappresenta l'emanazione della loro mefitica competenza, "iddu non fa parti da marredda".

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    1. Lillo Antinoro21 gennaio 2018 14:36

      Cacciari ha detto che se Dio dovesse governare Roma, non gli basterebbero 10anni per rimetterla a posto

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    2. Silvio Barbata21 gennaio 2018 14:38

      Lillo Antinoro Il fatto stesso che a Roma ci sia come sindaco una persona RETTA come evidentemente è Virginia Raggi ... già significa avere risolto la radice dei mali romani (che poi sono di tutta la Nazione)...prendiamo la Sicilia: avere un Presidente dell'ARS a nome Gianfranco Miccichè emblematicamente cosa significa? La politica in Italia è ormai solo una trappola per il popolo perché il sistema è incurabile andrebbe reciso totalmente ... se non si riscopre (Platone docet) la forza del simbolo attraverso il quale passano, nel bene e nel male, i messaggi subliminali che sono la vera forza capace di irretire o liberare le coscienze. Sempre in Sicilia, ad es., il fatto che l'ARS abbia sede al Palazzo Reale che fu del grande Federico II di Svevia...è un oltraggio a tutto il popolo siciliano; non riusciamo a scrollarci di dosso l'anima feudale (che Federico II cercò di attenuare)...ma voi avete idea di che teste di legno ci siano in quelle regali stanze? alcuni dei 70 non sanno mettere insieme due frasi in italiano che abbiano una corretta sintassi. Appena salgono in quelle alte stanze si dimenticano del popolo che sta in basso...sono arroccati e superdifesi una cosa impressionante ...ma chi li vede...? sembrano le divinità dell'Olimpo!!! La rivoluzione ci sarà quando saremo in grado di farli sloggiare da lì, aprire il Palazzo Reale alla libera fruizione che diventerebbe una fonte di reddito enorme ... l'ARS trasferita a Piazza Garraffello nei palazzi settecenteschi che vi stanno intorno...la gente così li vedrebbe la mattina entrare e potrebbe anche fermarli per strada e chiedere che "c...zo" stiano facendo! QUESTA SAREBBE DEMOCRAZIA!!!

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  18. Il fatto che Di Maio non conosca bene la grammatica italiana non significa niente. Certo non deve avventurarsi in discorsi complicati, deve invece farsi suggerire da chi magari è meno asino.

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    1. Per le banalità che scrive non c'è bisogno dell'anonimato. E comunque il prossimo analogo commento sarà eliminato.

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    2. Caro Giangiuseppe il tuo Dna di persona autenticamente democratica ti spinge fino al punto di sopportare pseudo-commenti volti solo ad insultare chi si confronta educatamente. Se tagli le provocazioni, non credo che il confronto subirà gravi turbamenti.

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  19. Che stupidi! Come hanno fatto a non capire che invece dovrebbero passare il loro tempo a osannare "l'unica forza politica"? Dovrebbero imitare i grillin che ogni giorno alzano peana nei loro confronti. Che stupidi e ingenerosi.

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  20. Maria Teresa Bollero20 gennaio 2018 21:12

    Il pericolo incombente per loro che perderanno ciò che hanno rubato fino ad ora!

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  21. Il problema non e' come batterli politicamente , dato che non hanno vie di fuga . Se non sara' il 4 marzo 2018 , sara' successivamente , non possono che mandare maggiormente in rovina l'Italia . Il vero problema verra' dopo , per rieducarli dalle loro zozze abitudini .

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    1. Salvatore Mancuso20 gennaio 2018 21:23

      SEI TROPPO PEDAGOGICO, VITO.

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  22. Possoni Antonella21 gennaio 2018 09:12

    Se si dà uno sguardo panoramico, a ciò che è diventata l'Italia e come c'è arrivata, credo che non si debbano spendere più parole per sottolineare le responsabilità! I passati 38 anni di governi ci hanno fottuto la vita ma, non ancora paghi di questo, stanno creando uno stato unico di pochi ricchi, governi asserviti e miliardi di persone affamate! Come in passato. Credere ancora in certi giochi politici è pura cecità! E non ne usciremo sani. Grazie Giangiuseppe, parlavo, giorni fa con una signora di Palermo ma che vive a Roma da vent'anni, del problema ragionamento dell'acqua in Sicilia e lei mi ha risposto che lei ce l'ha sempre avuta! Durante una vacanza, noi dovevamo alzarci alle 4 per raccogliere l'acqua, perché l'erogazione durava una mezzora! E niente. A Roma si dice: in culo je c'entra ma in testa no!

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  23. Che noia. Sempre le stesse cose. UN disco rotto. Mai un'idea politica, un desiderio che possa realizzarsi, un auspicio su qualche argomento. Macché. Soltanto e sempre una cosa. Tutti attaccano l'unica forza che...ecc.

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  24. L'italia che vorrebbe il sig gattuso è quella dove qualcuno come lui cancella ed elimina magari fisicamente chi non si allinea al pensiero unico del santone. Cancelli se viole visto che può farlo anche se non capisco chi le conferisce questa autorità.

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  25. Giangiuseppe sei troppo educato, facce di bronzo???? Mah... A me sembrano di tutt'altra materia..

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  26. Sono perfettamente d'accordo con Nino Pepe. Certe volte ho l'impresssione che Giangiuseppe Gattuso potrebbe fare e dire di più e di meglio ma si rivolge ai più scarsi dei tifosi grillini per alimentarne qualunquismi e rancori

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  27. Cacciatore leonardo21 gennaio 2018 19:41

    Blog troppo orientato e per niente oggettivo. mi è stato chiesto di visitarlo ma devo dire che non mi piace.

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    1. Ce ne faremo una ragione. E comunque puoi esprimere liberamente ciò che pensi. Sarà un piacere leggerti

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  28. Non sono preoccupo per la guerra “santa” contro gli incompetenti ma per l’asprezza dello scontro. Ogni forza politica in competizione intende delegittimare gli avversari a prescindere dai risultati che usciranno dalle urne con il voto del 4 marzo. A proposito, nessuno riflette sui tranelli della legge elettorale concepita per ingannare gli elettori. Possono coalizzarsi forze politiche, anche con pareri discordanti su argomenti importanti, candidate a divorziare dopo le elezioni, intanto si spartiranno i seggi uninominali sicuri e il candidato che non vincerà il confronto diretto avrà il paracadute nel listino proporzionale. Ho voluto spostare l’attenzione sulla legge elettorale per evidenziare un particolare: l’impossibilità dell’elettore di scegliere i candidati. Questo aspetto potrebbe diventare secondario se la politica, evitando i personalismi, incentrasse l’interesse sul programma elettorale di ogni singola forza politica o coalizione. Il programma deve essere chiaro e realizzabile. Le promesse non mantenute hanno portato alla perdita di credibilità del ceto politico e alla rinuncia dell’elettore a partecipare al momento decisivo del voto. In questo momento il Paese ha bisogno di certezze e stabilità, la risposta positiva può venire dal concepire la politica come servizio aperto al contributo di tutti. Tutti i soggetti politici, nella gara elettorale, hanno pari dignità e i cittadini, con la loro libera scelta, devono avere la consapevolezza di incidere sulla vita politica. L’elettore che sceglie non ha colpa ne convalida gli errori del passato della forza polita, la scelta è basata sulla valutazione del programma. Non dobbiamo parlare di incompetenza ma di affidabilità. Se vogliamo proiettarci nel futuro dobbiamo smetterla di criminalizzare tutte le forze politiche e con esse gli elettori che le sostengono e intendono, ancora, sostenerle. Nessuna forza politica può avere la pretesa di essere unica ed esclusiva garanzia per il cambiamento. Chi ottiene la maggioranza assoluta governa e, basta! Poiché tutti sappiano che il sistema tripolare, con l’attuale legge elettorale, non garantisce una chiara maggioranza per nessuno, dobbiamo parlare, con chiarezza, di alleanze o convergenze come dice Di Maio. Le alleanze si basano su un programma comune e una corresponsabilità nell’azione di governo mentre le convergenze presuppongono il sostegno del governo e del programma di un’altra forza politica. Il M5S abiura qualsiasi alleanza ma, dopo il voto, se avrà l’incarico di formare il governo chiederà alle forze politiche presente nel Parlamento la convergenza sui 20 punti del loro programma. Convergenza, da loro, negata agli 8 punti del programma di Bersani nel 2013, ma questa è acqua passata. Io non ho votato e non voterò per il M5S, non rinnego le mie scelte e continuerò ad essere coerente, vado dove mi porta il cuore. Parlando di convergenze chiedo, se in una situazione ribaltata, il M5S sarà disponibile a convergere? La disponibilità o no dimostrerebbe il grado di competenza, ovvero di responsabilità politica.

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    1. Il problema non è se il 5stelle sarà disponibile a convergere sul programma di altre forze politiche, eventualmente in vantaggio. La cosa grave è che non c’è convergenza di programma neppure tra le forze politiche che si stanno presentando insieme. Per esempio c’è un abisso politico e culturale tra la Bonino e i democristiani uniti nello stesso simbolo. Si pensi soltanto ai temi sui diritti civili, la famiglia, la bioetica. Tra F.I. e Lega c’è un divario e uno scontro tra i due partiti e all’interno della stessa lega. La nuova legge elettorale non è stata scritta per governare, ma per occupare lo Stato, spartirsi le poltrone mettendo insieme un’assurda accozzaglia di gente male assortita. Un microcosmo di particelle valutate tra lo 0,1all’1% che fioriscono come funghi per raccattare qualche seggio che avanza. Se non vinceranno i 5stelle, unica forza coerente con i suoi programmi, prevedo una pessima legislatura e un colossale inciucio.

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    2. Franco Gentile22 gennaio 2018 09:38

      Chiarissimo!

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    3. Sig Alesi, lo dico convinto, Lei è un attento osservatore, a differenza di qualcu'altro amante di narcisismo. Vorrei che fossimo un po obiettivi, quando si afferma che la coerenza alberga solo nel M5S. Badi che non sono stato contagiato dalla SPAG, ma un po di incoerenza non la nota anche dai grillini? Stanno cambiando e un po alla volta si stanno rimangiando tutte le utopie del loro credo politico. Non affermavano di essere lontani da altre forze politiche? Se avranno l'inarico da Mattarella perchè sperano di avere l'appoggio di eletti in altre liste? Senza elencare i dietro-front su Europa, vaccini, personaggi che sono stati eletti e conservano ancora il vitalizio, sugli emigranti ecc. Io probabilmente gli darò il voto, ma se ripetono l'incontro con Bersani, li cancellerò per sempre.

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    4. Il mio riferimento alla coerenza dei grillini riguarda il loro programma. Nel senso che sono gli unici che mantengono dritta la barra degli impegni assunti nei confronti degli elettori. Anche perché, a differenza delle altre forze politiche, il loro programma è partecipato e condiviso dagli iscritti al movimento. Purtroppo negli altri partiti la coerenza è una virtù assai rara. Pensi a quanti deragliamenti sono stati fatti nel governo Renzi rispetto alle loro idee guida: la riforma costituzionale (di cui non c'era traccia), l’abolizione dell'art. 18, la riforma della scuola", il Jobs act, le norme sull'aumento del contante da 500 a 3.000 euro. Tutti provvedimenti nati in ossequio al famigerato patto del Nazareno con Berlusconi (altro macroscopico tradimento dell’elettorato). Credo di aver riportato dati oggettivi. Dopodichè nessuno è infallibile e perfetto, compreso i 5stelle. Però, rispetto alla coerenza credo si possa concordare sulla loro inflessibilità. Per quanto riguarda la loro evoluzione, non credo che si tratti di incoerenza, ma piuttosto del superamento di alcuni tabù che, se potevano andare bene all'inizio della loro vita politica, oggi stanno cercando di essere più realisti poiché sanno di poter aspirare alla guida del Paese. Questo non vuol dire che si siano omologati agli altri partiti con i quali continuano a marcare un enorme differenza comportamentale, di stile e di moralità. Dicono solo che, dopo il 4 marzo, se i numeri glielo consentiranno lanceranno un appello alle forze meno lontane dai loro principi per chiedere la condivisione del loro programma. Credo proprio che possiamo tranquillamente continuare a riporre in loro la nostra fiducia. Io sarei il primo a mollarsi se cambiassero il loro Dna.

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  29. Ottime riflessioni, Lorenzo, ma io, a proposito di convergenze, lo chiamerei solamente senso di responsabilità verso gli elettori , verso sé stessi e verso la Nazione.

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  30. Peter Schmailzl22 gennaio 2018 09:39

    Temo un governo che include PD, FI, Fn, tutti micro frammenti ed anche Casa Pound, un governo mono scopo, senza reale programma tranne quello d'essere anti grillino ed in difesa della propria poltrona.

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  31. Leggo le candidature per le elezioni a Palermo su Repubblica di oggi Figli, fratelli,sorelle vecchi mascalzoni che ritornano..Mi convinco che non votare anche se sbagliato in linea di principio sia l'unica cosa seria.

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  32. Caro direttore lotta all’ultimo voto con la peggior campagna elettorale che io ricordi i Politicanti competenti, sanno che si stanno giocando il tutto per tutto, contro un movimento (o una setta?) che osa dettare pure regole morali. Noi cittadini sappiamo fin troppo bene, che in politica non ci sono principi etici. Noi siciliani possiamo dare lezioni di politica immorale. Partiti nuovi che spuntano; alleanze che stanno insieme con un accenno di colla; difesa della razza bianca, noi che veniamo da miscugli vari. Un Berlusconi che scende in campo per salvare la patria da gentaglia che non conosce il lavoro e molti non sono nemmeno laureati;vaccini e vaccinazioni; I poveri,di cui ora tutti si accorgono e si preoccupano.Che minestrone acido! Promesse elettorali che ci guardiamo bene di ascoltare!sappiamo che spariranno dopo il voto. Più attaccano l’unica forza che segna una speranza più, mi convincono che la temono!Voglio richiamare l’attenzione solo sulla competenza ambientale.I morti di questa competenza ringraziano sentitamente !Fiumi e torrenti cementificati! La lista sarebbe troppo lunga e mi fermo all’esempio di Genova e Livorno. Vorrei che chi difenda la competenza della casta, mi definisca che attribuzione dà a questa bella parola! Noi cittadini siamo consapevoli e sentiamo la grande responsabilità della scelta. I politici lottano per i loro privilegi. Noi lottiamo e scegliamo per i nostri figli e nipoti.

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