venerdì 3 luglio 2015

LA FELICITÀ AL POTERE. Josè “Pepe” Mujica

mujica-maggiolinodi Giangiuseppe Gattuso - Devo confessare di essermi innamorato di un uomo. Affascinato e ammirato. Una di quelle persone che riescono a toccare il cuore e a farsi amare da un popolo intero.

clip_image001[7]Eppure è un uomo normale. Semplice. Pure anziano. Ha appena compiuto 80 anni e fino allo scorso mese di marzo 2015 era il Presidente dell’Uruguay.

Lo hanno soprannominato il Presidente “Povero”. Lui che prendeva solo il 10% del suo stipendio lasciando il resto ai più bisognosi. Che ha sempre vissuto in una piccola e modesta fattoria alla periferia di Montevideo anche quando era in carica. E che andava in giro, come fa ancora, con un “Maggiolino” azzurro, l’unico lusso che si permette. E di scorte e accompagnatori vari nemmeno a parlarne.

Pepe e Lucia TopolanskyUna lunga e avvincente storia la sua. Temprata da circa 14 anni di dura prigionia come ex Tupamaros. L’organizzazione terroristica nata per combattere la dittatura del suo paese e per il quale tentò in ogni modo di evitare spargimenti di sangue. In quegli anni l’incontro con la donna che è diventata sua compagna di vita, Lucía Topolansky. Dalla quale non ha mai avuto figli. Per il semplice motivo che durante la loro storia erano sempre in clandestinità e poi in carcere. Quando si sono rincontrati era troppo tardi. Ma è continuato l’amore.

Pepe comizio 1985Da piccolo, rimasto orfano di padre, iniziò a coltivare e a vendere fiori. Era un modo per alleviare i disagi della povertà. La madre, donna intelligente e tenace, intuì subito le sue qualità, e, oltre a fargli continuare gli studi lo spinse all’impegno politico. Iniziò nell’organizzazione studentesca della sinistra indipendente, conobbe un deputato, Enrique Erro del “Partido Nacional” che divenne Ministro. Collaborò con lui fino a diventare segretario generale della gioventù.

Pepe e CheQuesto gli consentì di viaggiare tanto e di conoscere da vicino paesi come Cuba, la Cina, la Russia, dove c’era stata una storia rivoluzionaria. E proprio quelle visite, in particolare in Unione Sovietica lo convinsero subito a rifiutare il comunismo. Il suo spirito socialista e libertario non poteva contemplare una burocrazia di stato e una nomenclatura asfissiante. Ebbe modo di incontrare e ascoltare Che Guevara e rimase affascinato dal suo carisma.

Pepe dopo il carcerePensate che durante la sua prigionia ha dovuto sopportare trattamenti al limite dell’umano in “un buco puzzolente di un metro e venticinque per due”. Anni in isolamento senza nulla da leggere e senza servizi igienici. Solo grazie alle battaglie condotte da sua madre riuscì ad ottenere l’utilizzo di un vaso da notte di plastica rosa, che quando venne liberato per l’amnistia, nel 1984, portò con se tenendolo stretto come prezioso indispensabile trofeo. E si salvò dall’alienazione grazie alle disposizioni di una psichiatra del carcere che dopo averlo visitato per le sue gravi condizioni di salute mentale dispose la fornitura di un certo numero di libri.

Maggilino solo da lontanoVolumi su materie le più varie e distanti anni luce da temi sociali, dalle sue idee e dalla politica. Manuali di fisica, chimica, e poi agronomia e zoologia. Al punto che divenne un grandissimo esperto e studioso di agroveterinaria che poté mettere a frutto durante gli incarichi in seguito ricoperti di Ministro dell’Agricoltura dell’Allevamento e della Pesca. Fu eletto deputato nel 1995, senatore nel 1999 e, restando sostanzialmente sempre un socialista, nel 2010 viene eletto Presidente della Repubblica dell’Uruguay.    

Pepe Mujica, nonostante i suoi 80 anni, è veramente l’uomo nuovo del nostro tempo. Ricco di umanità, di etica, di onestà. Un esempio vivente che però non pretende di imporre le sue convinzioni e il suo modo di vivere. Lui si limita semplicemente a metterlo in pratica.

clip_image001Ho letto con piacere e interesse il libro “La Felicità al Potere” pubblicato a dicembre 2014 dalla EIR con una intervista esclusiva a “Pepe” rilasciata a Montevideo. La curatrice Cristina Guarnieri racconta di avere avuto l’idea del libro dopo essere rimasta estasiata dal discorso di Mujica al G20 in Brasile nel giugno 2012.

Un libro Bellissimo. Una sintesi dell’uomo, del politico, del pensatore. Vi si coglie la grandezza di chi ha “vissuto” la vita con piena consapevolezza apprezzandone anche gli aspetti che possono apparire più irrilevanti.

È una lezione di vita la sua. È una concezione della Politica come capacità di guardare lontano, di intuire i dilemmi che travaglieranno le prossime generazioni. L’impegno a tentare di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Ma anche e soprattutto come “essere più felici”. È un inno alla vita, alla cultura, al piacere della conoscenza. “Perché si può godere della cultura con la stessa intensità con cui si riesce ad assaporare un piatto di tagliatelle”. “Si arriva a un punto in cui studiare, ricercare o imparare con costituiscono più uno sforzo, ma un puro godimento”. “A me piace fare il bagno in piscine colme di intelligenza, di culture lontane, di sapienze diverse, e meno coincidono con quel poco che so, più sono contento”.

E sentite come spiega la definizione di presidente “povero”. “Poveri sono coloro che necessitano di molte cose… la vita è bella ed essere vivi è un miracolo. Nessun valore è più importante della vita e bisogna seminarla in favore di quelli che verranno. La vita è un paesaggio straordinario, ma bisogna vederlo. E per questo bisogna avere tempo. E siamo liberi quando facciamo qualcosa che ci piace. Non difendo la povertà, difendo la sobrietà perché la gente possa essere libera”.

Per essere liberi di apprezzare la vita, dice Mujica, bisogna avere tempo. Il bene più prezioso che c’è. Che sprechiamo, che buttiamo, dimenticando che non c’è un mercato dove acquistarlo. Per questo non servono le ricchezze non serve accumulare di più, perché il denaro nessuno se lo può portare nella tomba.

Pepe in ItaliaPepe Mujica è stato in Italia a fine maggio scorso. Ha voluto visitare il paesello originario dei genitori di sua madre, Lucia Cordano Giorello, un piccolo paesino della Liguria, Favale di Malvaro, in provincia di Genova. È stato a Livorno dove il Sindaco a 5 Stelle Filippo Nogarin gli ha conferito la cittadinanza onoraria. Poi è stato a Roma a presentare il suo libro insieme a Roberto Saviano e Milena Gabanelli. E ha anche incontrato Papa Francesco.

Qualcuno di voi che legge ne ha saputo nulla? C’è stata una serata dedicata a Porta a Porta. E a Ballarò. Così come nelle tante trasmissioni di approfondimento e nei pomeriggi in TV. Ma anche pagine intere sui maggiori quotidiani? Nulla. O poco più.

clip_image001[13]E le nostre istituzioni. I rappresentanti delle più alte cariche dello Stato che tutti conosciamo. Lo hanno mai invitato? Non credo. Troppe stridenti differenze. Troppo lontana la personale concezione della vita e della Politica. Meglio evitare, non diffondere e lasciare perdere. Io però invito con tutto il cuore a leggere il libro e goderne la rara e profonda bellezza. Ne vale veramente la pena.

Giangiuseppe Gattuso
03 Luglio 2015

P.S. Se il libro lo acquistate on line, come ho fatto io, lo pagate la metà, Soli otto euro e arriva pure in due/tre giorni. Questo è il sito della casa editrice EIR, indipendente e gestita da un gruppo di giovani. Cliccate qui.

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55 commenti:

  1. Tiziana Castoro3 luglio 2015 23:09

    Non essere geloso, me ne sono innamorata anch' io

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  2. Salvatore Di Maggio3 luglio 2015 23:14

    Mujica è stato uno dei più grandi rivoluzionari della storia contemporanea, un uomo capace di usare con inaudita determinazione un'arma di distruzione di massa potentissima: la semplicità. Ha sempre vissuto da cittadino tra i cittadini, indicando al suo popolo, quali siano i significati della vita, e da politico è riuscito, dove in tanti hanno fallito, a mantenere le promesse.
    Ma avremo mai, noi poveri italiani, un Presidente, o solo un politico, come Mujica?


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  3. silvio barbata3 luglio 2015 23:41

    La democrazia rappresentativa è in fin di vita...lo vediamo dappertutto, con le conseguenze disastrose in tutti gli ambiti; bisogna andare verso forme di democrazia partecipativa. Un Presidente della Repubblica che sta al Quirinale che fu la regia dei papi (residenza estiva) a partire da Gregorio XIII, è un'offesa al genere umano...così come l'ARS la cui sede al Palazzo dei Normanni Regia di Federico II di Svevia, è un oltraggio alla dignità umana...Al di la e senza il mito e il simbolo c'è solo la barbarie.

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  4. Abbiamo scoperto un grande uomo! Il suo agire esemplare deve essere di monito agli uomini di potere che purtroppo sconoscono l'umiltà e la semplicità.Certamente leggere il libro serve a completare il profilo di questo personaggio singolare !

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  5. Riusciamo ad avere esempi di grandi statisti, persino da Paesi non proprio noti per la loro tradizione di civiltà politica, come l'Uruguay. E in Italia, considerata (ma solo considerata) una Democrazia consolidata dobbiamo accontentarci di un ragazzotto che Pepe Mujica non avrebbe voluto neppure come portaborse. I suoi 80 anni sembrano 30 in confronto al sottovuoto spinto e alle logiche da prima Repubblica che animano quel cartone animato di Renzi. Mentre Mujica, da presidente, va in giro col maggiolino prima serie, il nostro (sig!) presidente del Consiglio va in vacanza con tutta la famiglia usando il volo di Stato per darsi un tono (a spese nostre). Bisognerebbe dare la cittadinanza italiana a Mujica e candidarlo a Premier italiano. Tra i due è sicuramente lui il più giovane e non ce ne facciamo nulla del certificato di nascita se i giovani in politica sono tutti come Renzi: a 40 anni sembra essere uscito dalla naftalina, pieno di rughe, di sclerosi mentali e malattie senili. L’esperienza di Mujica ci dimostra che la retorica della cosiddetta rottamazione è una bufala, se si vuole fare piazza pulita solo pensando al dato anagrafico.

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    1. Raffaella Schiavone5 luglio 2015 11:01

      Bravissimo lei è bravissimo!

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    2. Lei è gentilissima, la ringrazio.

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  6. Un articolo affascinante! Questo grande uomo mi è sempre piaciuto! anche solo a pelle....visto che trasuda semplicità da tutti i pori. Solo un uomo che ha sulle spalle la sofferenza della prigionia, delle ingiustizie e delle cicatrici su anima e corpo può diventare un grande presidente come lui. Quest'articolo, per me, non è stata solo una piacevolissima lettura ma anche un'ottima fonte d'informazione su questo grande uomo. Grazie Giangiuseppe, adesso sono innamorata anch'io!

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  7. Caro Direttore, leggendo il tuo articolo su questo GRANDE UOMO socialista, mi sono venuti in mente i vari politici Italiani e mi sono detto: Pensa se questi viaggiassero su una vecchia maggiolino, senza scorta....... che fine farebbero da quanto sono amati dai loro conpatrioti? E ho detto tutto.

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  8. Ornella Ferrara4 luglio 2015 09:01

    Intanto grazie davvero per avermi fatto "conoscere" quest'Uomo, si con la U maiuscola. Purtroppo come scritto nell'articolo nessuno ha pubblicizzato il suo libro, ma l'Italia non è più "la piscina colma di intelligenza" visti i nostri rappresentanti politici, perché come scritto nell'articolo è un personaggio scomodo, lontano anni luce dalla nostra ideologia di uomo politico. Che ben vengano uomini come Josè Mujica. Leggerò il suo libro.

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  9. Liliana Olivieri4 luglio 2015 09:02

    Ho acquistato il suo libro. Vorrei nel nostro governo una persona simile. La sua vita da rivoluzionario mi ha riportato alla memoria mio padre che ha lasciato la sicurezza di una famiglia agiata e la divisa da ufficiale della Marina per combattere in America Latina. Soltanto che mio padre è scomparso perché in Argentina dove risiedeva, i rivoluzionari sono perseguitati fino alla morte. Mujka avendo sofferto tutta la sofferenza umana, avendo conosciuto la povertà e il bisogno, ha capito cime è essere indegenti ed ha fatto della sua esperienza un modello di vita riportando la sua condizione, nella comprensione e nell'aiuto al suo popolo. Chi sarà tanto grande da imitare questo presidente! In Italia non ne vedo neppure l:ombra. Spero invece di vedere una persona simile nella Grecia. Tsipras è giovane, non ha vissuto i disagi di Pepe ma ha dalla sua l'amore per il popolo. La mia unica ispirazione è che possa portare la Grecia se non agli splendori del passato, almeno ad una vita dignitosa. E non voglio tralasciare una lode per te Giangiu. Questo è in assoluto il tuo articolo più bello!

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  10. Antonella Deri4 luglio 2015 09:09

    Beh ti sei "innamorato" di una persona unica al mondo,avrai tanti rivali e una sono io.....in tanti dovrebbero prenderlo ad esempio è seguire le sue orme,non si tratta di comunismo socialismo o che altro,si tratta di umanità rispetto per la vita altrui amore verso il prossimo....è davvero un GRANDE UOMO

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  11. Michele Maniscalco4 luglio 2015 09:22

    Come si fa a non innamorarsi di un personaggio simile?

    Il mio commento l'ho fatto, documentandomi, in un articolo precedente su Pepe Mujica apparso su Politica Prima.

    Anch'io devo confessare che sono innamorato del nostro Direttore.
    Gli articoli, siano essi firmati direttamente da lui ho da altri autori pubblicati su Polica Prima sono sempre molto interessanti e si pretsno ai più svariati commenti.
    Poco tempo fa, per un paio di giorni, non sono comparsi su FB ne i suoi articoli e neppure i suoi commenti. Gli ho mandato un messaggio personale dicendogli: "mi manchi".

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  12. Carmen Bandera4 luglio 2015 09:48

    Grande uomo!!!!! Da tenere come esempio Uomo di animo nobile e sensibile!! Se ce ne fossero come lui il mondo sarebbe un paradiso!!

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  13. Armando Pupella4 luglio 2015 09:58

    Grazie per le dettagliate notizie su José Pepe Mujica. Di questo Piccolo Grande Uomo sapevo solo qualcosa grazie a Facebook. I mezzi d'informazione italiana non ne hanno parlato o parlato pochissimo; addirittura il fasul-lume televisivo ha ingoiato quest'uomo nel buco nero della disinformazione e non informazione del regime partitocratico che non è sinonimo di Democrazia. José Pepe Mujica farebbe fallire la piazza del magna magna della repubblica di tangentopoli e privilegiopoli (ex Repubblica Italiana ) il cui motto, dal 1970 circa, è "Magna tu che fotto pure io ", eufemisticamente tradotto con compromesso storico, equilibri più allargati, E con convergenze parallele alla faccia della geometria, del caciocavallo, e do sasiccio ! Quel simpatico Toscanaccio di Indro Montanelli scrisse: "Giustamente le sinistre vogliono entrare nella stanza dei bottoni, pardon, della cassaforte". Montanelli a parte, il debito pubblico non è stato causato da una congiunzione astrale ma dal "magna tu che foto pure io". Qualcuno, per carità di Patria, definisce astronomico il debito pubblico; non è astronomico, E ' GASTRONOMICO. Buon appetito !

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  14. Mah! Aggiungere o levare o addirittura tentar di dare un nostra personale interpretazione del personaggio analizzato dal nostro Direttore ci costringerebbe a riscrivere l'articolo. esprimendo gli stessi concetti.-
    Il Protagonista dello scritto a me pare sia stato sufficientemente e totalmente presentato da Giangiuseppe che aggiungere anche una sola virgola sarebbe, a mio parere, fargli torto.
    Va beh! che lui si è innamorato e quindi lo vede con gli occhi di un innamorato ma credo che ognuno di noi, alla fine, vorremmo, in questa "civilissima" e "democratica" ( si fa per dire) Italia poter aver qualcuno al governo di cui innamorarsi ma come si fa ad innamorarsi di un "criceto"? Via siamo logici.
    In compenso, però, bisogna dire che in fatto di ministri guardandone qualcuno (a) ci viene in mente la rivista della nostra gioventù, parlo per quelli della mia generazio9ne, che portava come titolo "Grandi Firme" e delle copertine sconvolgenti...........
    Ma, torniamo a bomba, come si soleva dire una volta, non pensando a "Franceschiello", ma al nostro Pepe!
    Sarebbe davvero un sogno realizzato quello di avere un Presidente di tal fatta ma, purtroppo, dobbiamo tenerci, diciamolo francamente, anche per colpa nostra, governanti agenti come la Banda Bassotti e ai quali, non so quanto inconsciamente, abbiamo permesso di arrivare dove sono arrivati, logorroici e inconcludenti per quanto riguarda la barca Italia affidata oggi ...........al "criceto"!,(osservatene bene la dentatura)

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    1. Carissimo Franco, credimi trovo singolare e nello stesso tempo commentare l'articolo del direttore Gattuso. Qualche giorno fa, ho creduto addirittura ad uno scherzo, confesso che non avevo interpetrato il reale significato. Molti di noi ci abbiamo scherzato sopra, ma alla fine la confessione di “innamoramento” del direttore Gattuso ci ha fatto capire il vero significato del suo messaggio, che esiste un modo diverso di gestire il potere: una parola che può essere usata sia come sostantivo che come verbo. La persona del virtuale innamoramento ha inteso utilizzare il “potere” come verbo che la grammatica italiana definisce “servile”. E’ proprio il caso di dire con soddisfazione che alla fine ci siamo arrivati
      a capirlo. Sebbene con il solo beneficio della conoscenza, possiamo constatare che non ancora si è estinto del tutto quell’esemplare di “animale politico” concepito nella mente del filosofo ateniese Aristotele, quando era la retorica l’unica arma disponibile e utilizzata nella nobile arte della politica. Del resto era abbastanza ineluttabile che il direttore Gattuso si “innamorasse” di Josè “Pepe” Mujica simbolo di onestà, trasparenza e incommensurabile amore per il suo popolo. Da noi, è nell’aria che respiriamo, quel clima di fastidio e ripugna verso un mondo politico che ha abbandonato da tempo la sua funzione naturale. “Il potere non cambia le persone, mostra come sono veramente” è la lapidaria concezione di fare politica dell’ex presidente uruguayano, esternata e senza quella confidenza col potere e col potente che in Italia resta la formula dell’osmosi tra giornalismo d’èlite e politica. Nell’ultima consultazione elettorale abbiamo toccato la frontiera più avanzata dell’antipolitica, che mette nel mirino le ambizioni sempre più evidenti della cosiddetta casta impegnata in uno sforzo massimo a conservare i propri interessi e privilegi. Purtroppo su questo fronte avanzato del rancore ci ha condotto Giangiuseppe Gattuso, da me ritenuto tranquillo e poco incline ai facili entusiasmi. Ma eccoci. Siamo all’analisi del comportamento di un uomo come Josè “Pepe” Mujica, che rivestendo la carica di capo di Stato, ha voluto distinguere l’ambizione del potere con l’ambizione del servire …Ma sarebbe il caso di prenderci delle colpe, noi italiani oggi, come succede, sempre pronti a farsi incantare, ed a renderci incapaci di intendere, di volere e soprattutto di votare. Tuttavia, caro direttore, anche se aspiro ad avere un uomo come Josè Mujica a capo della nostra repubblica, non mi auguro che si giunga attraverso quella deriva autoritaria che ha funestato lo stato del sudamericano dell’Uruguay. Stiamo attraversando un pessimo periodo di transizione e di assestamento ideologico, il popolo italiano è stanco e confuso, finora reagisce con una resistenza passiva, ma attenti a considerarlo un profondo stato di letargica incoscienza.

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  15. sergio savino4 luglio 2015 14:48

    Quest'uomo ha un vissuto personale che è incomparabile con quello della nostra classe politica attuale in gran parte venuta su a forza di intrallazzi o peggio, va detto comunque che, al di là del suo esemplare stile di vita personale in linea con le condizioni del suo popolo, non ha messo finora in campo politiche drasticamente incisive nella riduzione delle diseguaglianze socio-economiche, se è vero che ha fatto parlare di sé essenzialmente per la legalizzazione delle droghe leggere e dei matrimoni omossessuali, dopo il passato da tupamaro una volta arrivato al potere si è mostrato comunque è un riformista serio e non da barzelletta come quelli di casa nostra, in conclusione ne sono innamorato anche io come Giangiuseppe, anche se sono rimasto un pò deluso sul piano etico quando dopo Italia-Uruguay dell'ultimo mondiale si limitò a commentare il morso di Suarez a Chiellini dicendo che Suarez gioca nella nazionale uruguayana per farla vincere e non per fare il filosofo.

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  16. Io vengo dalla gavetta.... quando ero giovane... zappavo, potavo, raccoglievo legna, tiravo patate dalla terra.... raccoglievo agrumi.... innestavo... allevavo animali (conigli, pollame, caprini...) mi divertivo a panificare... fare conserve... cucinare (ero giovanissimo) ero un semplice figlio di "Coltivatore Diretto". Non mi vergogno, ne vado fiero... si spendeva o si compravano le cose al tempo della raccolta... e nessuno batteva i piedi e fremeva perchè voleva immediatamente... era meraviglioso... era!

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  17. Credo di essere innamorata anche io...
    e l'innamoramento non e' per un'icona....e' per gli ideali che porta avanti....sono out di questi tempi? Può darsi...ma a me piacciono le cose demodè....

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  18. ai massmedia piacciano politici che gridano, che si comportano come peggior esempio del umanità, questi fanno audience. I modi gentile, il politico da buon esempio e umile serve della nazione e meglio evitare, perché potrebbe portare tante persone a partecipare di nuovo alla politica, e magari anche andare di nuovo a votare, sarebbe un suicidio per la vecchia politica, che punta a pochi elettori ma "buoni".

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  19. Mi piace leggere che siete tutti innamorati del presidente dell'Uruguay.
    Quindi innamorati del suo pensiero politico, della sua idea della vita e della società.
    Sarebbe meraviglioso se fosse anche minimamente vero, peccato che non lo sia, anzi è vero che ci si ritrova in posizione opposte.
    Probabilmente potreste innamorarvi anche di Papa Francesco, ovviamente senza seguirlo su nessuna posizione politico-sociale.
    però, fa sentire bene essere innamorati, è uno stato di grazia, ovviamente a patto che non costi nulla.

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  20. Marisa Bignardelli4 luglio 2015 20:08

    Ho capito l’innamoramento verso chi confluiva fin da subito ,caro Direttore!!!Certo conquista la sua semplicità VERA ,i discorsi senza fogli in mano,la serenità del suo sguardo,pur avendo sofferto per anni una prigionia disumana, e la sua scelta di vita messa in pratica Non ha rinunciato alle rinuncee nemmeno diventando Presidente.In tanti articoli abbiamo parlato di decrescita felice che non è tornare indietro ma evitare ogni forma di spreco;è non inseguire gli allettamenti di un mercato che s’impone nell’uso e getta Un esempio Nei tergicristalli delle nostre auto si consuma la gommina ma non esiste ricambio, bisogna cambiare tutto il pezzo Alcuni di voi ricorderanno le camicie vendute con colletti e polsini di ricambio e le rammagliatrici per le calze da donna !!Cose che ci fanno sprridere Uno spreco che stiamo pagando a caro prezzo e che lasceremo in eredità ai nostri figli con un pianeta invivibile Ma quest’uomo che ha conosciuto la povertà è riuscito a non farsi contagiare perché vuole vivere così e guai a chiamarlo povero Lui è LIBERO non povero, di fare ciò che ama fuori da un contesto frenetico,fuori dal desiderio di desiderare sempre di più.fuori dal desiderare il potere e può permettersi anche la gioia di donare e contribuire al sociale Pepe Mujica ha saputo prendere anche forti decisioni da presidente come legalizzare la marijuana.E’ stata una scelta oculata,per contrastare la criminalità e fatta in modo intelligente Chi vuole la marijuana si registra e la compra in farmacia ma chi supera il suo quantitativo mensile viene attenzionato dal sistema sanitario Un uomo dall’apparenza dimessa ma che ha una grandezza che fa presa e da leader è un esempio per tutti Non facciamo paragoni né con noi né con i nostri politici L’unico che si è avvicinato a Josè(ma sempre alla lontana) è il nostro Pertini, Ammirarlo non significa essere all’altezza della sua grandezza ma potremmo almeno limitare un po’ gli sprechi e tenerci il nostro cellulare per alcuni anni e insegnare ai nostri figli che tutto ha un costo e che questo costo lo pagheranno loro Josè Mujica merita il posto accanto a Ghandi e,Mandela e sono felicice che un po’ italiano lo sia.

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    1. Antonella Lo Presti5 luglio 2015 13:06

      Cara Marisa, legendo la storia di quest'uomo ho pensato subito a Mandela, proprio come te.
      Figurati se in Italia gli hanno dato onore, corrotti così come sono, piegati alla logica delle banche. Vergogna!

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  21. Rosalba Ferrara5 luglio 2015 10:34

    Un presidente impossibile, Pepe Mujica, da guerrigliero a capo di Stato, da Presidente umile, come conosciuto da tutti, che tocca i cuori con la sua semplice, inoppugnabile, coraggiosa verità, quando chiede e si chiede, se è l'uomo che governa il mercato, o il mercato che governa l'uomo. Sarà ricordato, e passerà alla storia, per il suo modo di vivere, per la semplicità di devolvere il 90% del suo stipendio ai poveri, per le innumerevoli conquiste nel campo dei diritti civili. I suoi anni al Governo, sono stati un inno alla felicità, dichiarando, anche nei momenti difficili, che si nasce per essere felici, perchè la vita è breve e passa in fretta. Ancora oggi progetta il futuro per i giovani, spingendoli a lottare per ciò che pensano e in cui credono. Il suo credo? Povero non è chi possiede poco, ma chi necessita infinitamente tanto e desidera sempre di più. La sua frase più celebre la dedica ai politici........A quei politici a cui piace molto il denaro, politici che devono essere allontanati dalla politica, perchè sono un pericolo....GRANDE UOMO.!

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  22. Vincenzo Agnese5 luglio 2015 10:37

    Persona splendida nella sua semplicità, amato non solo dagli Uruguagy ma anche dagli Argentini, Brasiliani etc, con un rispetto pari a quello che nutrono per Papa Francesco, tutti in America del Sud lo vorrebbero quale presidente.

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  23. Raffaella Schiavone5 luglio 2015 10:58

    Magnifica persona,come si fa a non amarlo....Esempio di sobrietà e di saggezza e amore verso il suo popolo.....Noi ce lo sognamo un politico cosi'....Si,meglio,secondo i nostri midia,NON dargli risalto,come dici tu il paragone con i nostri ominicchi è troppo stridente!!

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    1. Signora Raffaella, sono davvero tanto dispiaciuto di come vengono definiti i nostri politici in un continuo elenco di insulti, come se avessimo perso l'orientamento e stessimo parlando di una nazione che non sia l'Italia. Su questo blog, a differenza del direttore, che mostra molto equilibrio e assennatezza, tutto il resto o quasi diventa un nugolo di critici severe a parlare e sparlare contro i tutto i politici. Signora Raffaella, non sarebbe più giusto che ci vergognassimo anche noi? Non le sembra che i nostri politici rappresentano la nostra espressione? o mi sbaglio? Se fanno schifo loro .... ebbene facciamo schifo tutti quanti noi che li deleghiamo a rappresentarci!! Non sarebbe ora di finirla? Io da due mesi leggo tantissime ingiurie contro chi ci rappresenta e nessuno .... dico NESSUNO ha il pudore o la decenza di accollarsi qualche colpa. Io sarei dell'avviso di smetterla con questo continuo stillicidio di accuse e controaccuse e di fermarci al solo compito di una critica distruttiva ed inutile. Pare che ci sia la moda dell'altro, ma che Italia è questa? Mi perdona signora Raffaella ma sono davvero indignato, non sto difendendo NESSUNO, voglio solo difendere l'onorabilità della nostra o mia, (come preferisce), amata Italia.

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    2. Raffaella Schiavone5 luglio 2015 18:44

      Ma veramente lei si sente rappresentato da questa classe politica? Se si,io nooooooo per niente!! Gli ultimi 3 governi ci sono stati IMPOSTI,nè lei,nè io abbiamo scelto,i politici di lungo corso cambiano casacca e poltrona ,a seconda della convenienza,e votano qualsiasi nefandezza pur di conservare la loro lussuosa poltrona,vedi l'abolizione art. 18,l'italicum,la riforma della scuola,la finta abolizione delle perovince,votano leggi di facciata buone solo per tv e giornali,ma non per i cittadini....Sono di Taranto adesso hanno firmato l'ottavo decreto salva Ilva,l'impianto è obsoleto e abbiamo sepolto un giovane trentenne solo 15gg. fa,pensare a una bonifica seria non sarebbe stato opportuno?Avrei da sottolineare molte cose,ma mi fermo qui e continuerò a criticare con tutte le mie forze una classe dirigente da cacciare quanto prima.....Sono del M5S e ne vado fiera!! Saluti signor Luce....

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    3. Signora Raffaella, non ho mai detto che io mi sento rappresentato da coloro da lei citati, io ho detto ben altra cosa. Innanzi tutto preciso di conoscere molto bene l'ILVA la conosco dal 1965 quando diplomato perito tecnico all'Altamura di Foggia andai a visitarlo e superai anche una selezione per l'assunzione, allora aveva un altro nome. Voglio solo mettere in evidenza che la classe politica che ci rappresenta è il frutto del nostro consenso. Sono contento che è pugliese come me, e credo che anche lei sappia molto bene il comportamento che assumiamo durante una consultazione elettorale, e non succede solo in Puglia, ma in ogni parte d'Italia, si innesca un meccanismo vorticoso per accaparrarsi il politico di turno per un tornaconto proprio. Perciò resto ancora convinto e per usare un detto da lei, siamo tutti ominicchi. Un caro e sincero saluto.

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  24. Francesca Cottoni5 luglio 2015 10:59

    Qui ce poco da dire. Ogni parola e troppo poco.
    Ma questo dovrebbero leggere i nostri politici e riflettere.

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  25. Grazie per questo tuo affresco, Giangiuseppe, che offre alla nostra distratta attenzione, un vero quanto raro gioiello emerso dal marasma dei nostri tempi bui, un gioiello di pietra dura e luminosa, che nessuna temperie ha potuto scalfire, un gioiello che è stato donato all'umanità sana, per continuare a sperare in un futuro migliore, un gioiello di nome MUJICA.

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  26. Sicuramente una storia bella è toccante ma con i nostri politici nn ci azzecca nulla!!

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  27. Personaggi di questa tempra , anche se dalle biografie meno romanzesche (ma l'habitat è diverso), non mancano neanche da noi. Solo che, si sa come vanno le cose, la moneta cattiva CACCIA quella buona, con la colpevole collaborazione di un popolo inselvatichito e intanto si sente "fico" (per usare il medesimo frasario), che si nutre (si fa per dire) con il teleschermo, a 200 pollici, HD, stereo, cinemascope, altissima definizione di immagini e suoni che non significano nulla. Un popolo di adolescenti in ritardo, per troppa gente.

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  28. Antonella Lo Presti5 luglio 2015 13:01

    Carissimo Giangiuseppe ti ringrazio per la notizia, che non ho saputo dai nostri media. Un uomo coraggioso che ha sopportato il carcere in nome della libertà del proprio popolo. Il nostro governo avrebbe come minimo dovuto invitarlo al parlamento. Figuriamoci avrebbero sbattutto la faccia in un esempio troppo forte da copiare!!

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  29. Gloria Trizzino5 luglio 2015 13:48

    Ho letto il tuo articolo più attentamente e capisco il tuo sentimento che condivido. Ma quelli sono uomini di altri tempi oggi i nostri politici non donano, si divertono a chiedere il nostro aiuto oltre al loro stipendio. Cose che capitano nei paesi....civili!

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  30. Bellissimo articolo per un grande personaggio Un uomo carismatico che io accosterei a Ghandi e Mandela Gente che ha sofferto ma da questo ne ha tratto grande esperienza che ha messo a disposizione del proprio popolo
    Indubbiamente nel contesto sud americano è stato veramente un grande.
    Non vedo la TV quindi non so se sia apparso o no ma sicuramente no personaggio troppo scomodo per la ns politca ed i ns politicanti Ha visitato una buona parte dell’Europa ma non so che politici abbia incontrato, anche perché risultami fosse una visita privata su sua richiesta
    Il solo augurio che si possa fare è che i politici di tutto il mondo traggano insegnamento da questo presidente emerito

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  31. Antonino Bongiovanni5 luglio 2015 14:52

    Il discorso che fece al G20 in Brasile è da pelle d'oca

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  32. Ormai noi siamo contaminati dallo sviluppo sfrenato e dal falso progresso . L'ambiente in cui ha operato Mujica è la nostra Italia degli anni 50 ! Basta riflettere su come la pensa sul tempo e sul denaro per capire come siamo distanti anni luce dal suo mondo . Certo è un apprezzabile visione , ma quanti , nel nostro occidente , concepiscono il lavoro come valore d'uso , il lavoro per vivere e non vivere per lavorare e di conseguenza , il lavoro che produce denaro . Perchè per Mujica il denaro è tempo , tempo per poterlo guadagnare col lavoro , e di questo tempo occorre sprecarne il minimo indispensabile , sopratutto quando questo è pubblico , perchè il tempo coincide con la vita . Per tali motivi considera gli individui avidi di denaro non adatti alla politica ! Se troviamo qualcuno in Italia che si adatta a questo pensiero , faccia un passo avanti !

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  33. Antonella Albertini5 luglio 2015 15:01

    Confesso di non aver mai sentito nominare quest'uomo eccellente, anche se sono una discreta lettrice di quotidiani. Probabilmente perché come dici tu, Giangiuseppe, un tale personaggio così diverso dagli stereotipi della nostra era non raccoglie l'attenzione né dei media né della mediocre umanità. Sperare che i nostri politici possano prendere esempio da lui é pura utopia, ma noi che crediamo nella politica onesta e pura a vantaggio della comunità abbiamo un esempio grande a cui ispirarci

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  34. Grande Socialista un esempio per tutti i Politici del Mondo

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  35. Un grande esempio di politica come esempio e servizio per il bene del proprio popolo e non solo. Alcuni amici hanno avuto la fortuna di incontrarlo a Genova alla stazione ferroviaria e solo la loro buona conoscenza visiva di Mujica ha permesso loro di riconoscerlo. E la sua umiltà non ha fatto altro che confermare le loro e le mie idee su di lui. Un grandissimo Uomo ancor prima che un grande politico. Concordo sulla chiusura dell'articolo di GianGiuseppe. Presenza troppo ingombrante Per i nostri politici

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  36. Innocenzo Nuccio Puccio5 luglio 2015 15:33

    Nessuna trasmissione avrebbe potuto ospitarlo perché in televisione ci vanno quelli che sparano cazzate!!!

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  37. Salvo Li Castri5 luglio 2015 15:41

    Ho già condiviso in precedenza. Adesso, semplicemente, Grazie per avercelo ricordato. Evidentemente la sua "normalità, non interessa i nostri media e, figuriamoci, i politici.

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  38. Le virtù non si sventolano solo che in italia non abbiamo uomini virtuosi. Non sono solo doni le virtù ma si temprano con la sofferenza, Pertini ha fatto carcere Mujica ha fatto il carcere Tortora ha fatto il carcere...... mentre Berlusconi, Renzi, Salvini.....quale sacrificio hanno fatto, Napolitano quale monito ha avuto dalle sue visite in Russia? Mujica ha saputo vedere come il popolo era numero e tutto in mano ai pochi oligarchi quindi il comunismo non era pro popolo.

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  39. Rossella Valles5 luglio 2015 16:29

    Sono esempi che è meglio non mostrare. Non sia mai che a qualcuno venga in mente che il presidente della Repubblica è un uomo esattamente come loro. Mica come qui da noi che abbiamo la nuova nobiltà ...con un Sig Napolitano che girava con scorte faraoniche.

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  40. A me questo è uno che sta sulle palle. Ha accusato gli Italiani di essere dei bugiardi perché non era vero che Suarez aveva morsicato Chiellini.

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    1. Carla Di Summa5 luglio 2015 16:33

      Granata....quando giudichi qualcuno..devi conoscere bene chi è, cosa fa, come la pensa, come si comporta,come amministra il suo "potere" politico, come tratta la gente, come vive, le sue scelte, la sia vita politica....perchè stiamo parlando di un Presidente di un Paese ...non di un tifoso qualunque in un bar di periferia!!!

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    2. <in quell'occasione si comportò come un tifoso di un bar della peggiore periferia.

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  41. Un grande perché se ne stava ore ad aspettare nel pronto soccorso invece di dedicarsi al suo Paese?

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    1. Carla Di Summa5 luglio 2015 16:36

      Un Presidente ...che si comporta come un "comune" cittadino...secondo te non è da lodare? E' importante guidare un Paese correttamente ed essere un "tifoso scorretto"....che essere un ottimo tifoso "azzurro" ....ma un vergognoso politico al potere....vedi il "nostro" paese!!??

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    2. Ma che cosa ha fatto Mujica? Un piccolo demagogo da quattro soldi. Aspetto che lei mi elenchi cosa ha fatto questo per il suo popolo.

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    3. Carla Di Summa5 luglio 2015 16:38

      Inizi ad elencare lei ciò che i "nostri" Presidenti e ministri NON fanno e che NON hanno fatto!!!! Il Presidente MUJICA è lontano dal nostro Paese e lo giudico bene perchè è una brava ed onesta persona.....provi ad orientare la sua curiosità....su quello che NON fanno i nostri politici!!!

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  42. Indubbiamente un grande uomo, ma non ne farei una icona, troppo differenti di Paesi a confronto, l'Uruguay non è un Paese europeo.non so si fosse trovato a gestire certe situazioni, come le attuali se sarebbe stato così abile.ecc.
    Certo, un grande uomo, un grande <presidente.

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  43. francesco giammarva6 luglio 2015 00:27

    Ho seguito sui social le esaltanti virtù i dell'ex Presidente Mujica: in coda in ospedale aspettando di essere visitato,alla guida del suo Maggiolino,insieme al politologo pentastellato sindaco di Livorno,le foto della sua umile casa e dulcis in fundu la rinuncia a gran parte del suo stipendio........però non mi stupisce ne mi affascina più di tanto. Perche quest'uomo che viene portato ad esempio di innate virtù dovrebbe essere preso come monito per i nostri politici? l'ex Presidente Uruguayano è un MARXISTA LENINISTA facente parte come sapete tutti dei Tupamaros,movimento rivoluzionario che come in una guerra civile si è macchiato di rapine,rapimenti e forse omicidi!!! L'uomo ha sofferto molto il rivoluzionario ha pagato con 12 anni di reclusione disumana la sua rivolta,la politica del suo paese lo ha premiato con un ministero e poi con la presidenza. la sua figura bonacciona,simpatica,nazional popolare è stata usata come sempre per attaccare la classe politica Europea e Italiana dal più onesto al più corrotto al più saltinbanco dei nostri rappresentanti che vorremmo vedere per strada senza scorta (prevista da organi competenti e non pretesa) senza auto blu senza retribuzioni stabilite per legge e desiderosi se qualcuno non ci piace di poterlo sputare in faccia!!!! Viva Mujica che vive con poche monete abbasso i nostri politici Viva Mujica che governa un paese di 3.700.000 anime (Roma e dintorni, basterebbe un Marino o un Alemanno dell'ultima ora!!!)abbasso Renzi che è il premier di un paese Europeo democratico che conta circa 62,000,000 di abitanti con tassi di disoccupazione pari a più della popolazione dell'Uruguay.Viva Mujica che ha legalizzato le droghe dando l'opportunità ad ogni cittadino di coltivare 6 piantine di marjuiana,abbasso.......questa volta mi viene difficile abbassare qualcuno!!! Come vedete l'uomo è simpatico il politico è marxista leninista vive in America Latina dove negl ianni 70 migliaia di giovani sono scomparsi vittime di dittature cruente e terribili mentre noi avevamo estremismi che volevano gettare il paese nel caos: Mujica rimanga tranquillo nel suo paese a godersi la meritata pensione del resto penso che a 80 anni non abbia più la voglia ne il piacere di fare il rivoluzionario comunista.......noi invece di domandarci perche nessun talk lo ha invitato perchè non ci domandiamo cosa avrebbe potuto dirci di attuale e fattibile per la nostra società? Penso niente che possa essere applicato al nostro continente!!!Comunque rimane un grande Marxista Leninista......simpatico!!!! ah dimenticavo:Wikipedia alle voci Uruguay,tupamaros e Mujica troverete argomenti molto interessanti come il suo libro buona lettura!!!!

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