mercoledì 1 luglio 2015

BAGHERIA. UN ANNO A “CINQUE” STELLE

Sindaco Cinquedi Stefania Sardisco - I 5 candidati grillini arrivati a ballottaggio alle ultime amministrative del 14 e 15 giugno 2015, hanno vinto in tutti e 5 i comuni! Ma come governano questi sindaci pentastellati?

Le attenzioni, ovviamente, sono molte e non si perde occasione per criticarli. Così ho iniziato la mia ricerca e mi sono soffermata in Sicilia. Dove i Grillini hanno appena conquistato Gela, la città di Rosario Crocetta, e Augusta, grosso centro in provincia di Siracusa. 

bagheria-rifiuti-matteoderricoMa il sindaco a 5 Stelle più interessante credo sia Patrizio Cinque, trentanni appena compiuti, che oltre al cognome emblematico, governa da un anno Bagheria a due passi da Palermo. Il Comune più popoloso dopo il capoluogo, ben 54.257 abitanti, e da sempre feudo della vecchia Democrazia Cristiana e poi del Centro Destra. E famoso centro nel quale la mafia ha sempre avuto un ruolo e una presenza ingombrante.

Patrizio Cinque, laureato in comunicazione pubblica, ha vinto a ballottaggio il 9 giugno 2014 con un risultato eclatante, poco meno del 70%, contro il candidato del PD, Daniele Vella.

Che amministrazione ha trovato Patrizio Cinque? in quali condizioni erano i bilanci?
Un comune letteralmente senza fondi! Infatti pochi giorni prima del suo insediamento, il 19 Maggio 2014, l’allora Commissario Straordinario del Comune ha dichiarato il dissesto finanziario. Una massa debitoria senza copertura finanziaria nel bilancio dell’ente di oltre 43 milioni di euro a cui vanno aggiunti ulteriori altri debiti vari per un importo complessivo di circa 50 milioni di euro.

Una cifra cospicua che, ovviamente, potrà essere ridotta solamente con una dura politica di risparmi e una sana amministrazione. Solo così e nel giro di qualche anno si potrà uscire dalla situazione di dissesto finanziario. Operazione difficile alla quale il nuovo sindaco, insieme alla sua squadra, non ha inteso e non intende sottrarsi.

Che fare allora?

Patrizio-CinquePatrizio Cinque ha iniziato con il non percepire completamente il suo stipendio per i primi sei mesi. E, dopo, riducendosi l’indennità del 30%, così come quella degli assessori della giunta e i gettoni dei consiglieri. Questi soldi, sono stati destinati ad un fondo comunale per le emergenze sociali. Oggi in attivo.
Ovviamente amministrare una città come Bagheria, in queste situazioni di bilancio, è un’impresa molto difficile e gravosa.

Il sistema burocratico, per sua natura, è restio a reagire abituato a gestire anche le emergenze in tempi lunghi, mentre adesso occorre procedere con rapidità. Il peso del personale, una caratteristica di moltissimi comuni siciliani, è sovradimensionato e per questo dovranno essere attuate iniziative dolorose nei confronti del personale in esubero. Alcuni dipendenti dovranno essere ricollocati per abbassare il livello della spesa corrente, senza per questo creare nuova disoccupazione.

immondizia-racoltaInsomma, un avvio difficile per Patrizio Cinque che però ha già ottenuto un importante primo successo. E cioè ha risolto il grave problema dell’immondizia nelle strade. Una situazione che perdurava da anni e che ha causato un debito milionario, nei confronti del consorzio Coinres, un carrozzone pubblico creato apposta nel 2005 per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani di Bagheria e altri 21 comuni della provincia di Palermo.

patrizio_cinque_webLa gestione del Consorzio, si legge nell’Ordinanza del Sindaco, si è dimostrata “disastrosa sotto il profilo gestionale e amministrativo-contabile, una gestione che per il periodo 2007-2013 ha determinato una perdita di gestione pari ad oltre € 90.000.000 di cui circa 27.000.000 a carico del Comune di Bagheria”. E pensare che il Consorzio è stato costituito secondo criteri di: efficienza, efficacia ed economicità…! Una beffa.

La nuova amministrazione grillina ha così deliberato il recesso dal Coinres e ha affidato il servizio di raccolta dei rifiuti ad una ditta privata, la TECH.SERVIZI SRL, per dieci mesi. La ditta è stata scelta tra quelle della white list delle prefetture siciliane (sono gli "elenchi fornitori, prestatori di servizi ed esecutori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa" previsti dal D.P.C.M. 18 aprile 2013 e gestiti dalle prefetture), in attesa di una gara di livello europeo il cui bando è in via di definizione e che presto sarà pubblicato. Bagheria è più pulita e il personale potrà essere utilizzato da questa società di gestione e da quella che vincerà. Un buon risultato. Evidente e inconfutabile.

In fondo è la vocazione del Movimento 5 stelle. Sconvolgere il sistema e cambiarlo partendo dal basso.

Stefania Sardisco okStefania Sardisco
01 Luglio 2015

40 commenti:

  1. Mario Botteon1 luglio 2015 23:35

    Prima di tutto ringrazio Stefania Sardisco per la bella testimonianza di una buona amministrazione di questo giovane Sindaco. In secondo luogo aggiungo che ci sarebbe molto da dire, ma sarei costretto a fare un confronto con i Sindaci dei partiti tradizionali: Badate bene che anche nei partiti tradizionali ci sono fior di Sindaci...... purtroppo hanno anche il primato di numerosi sindaci ed assessori incompetenti e, qualche volta, anche disonesti.
    Fin'ora le esperienze dei sindaci del M5S si è rivelata positiva, questo mi fa piacere, chissà che i primi vagiti del M5S, non siano prodromi di una rivoluzione che, in questo Paese, data l'esigenza, arriverà sempre tardi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, caro Mario, ora attraversiamo quello che viene definito il periodo dell'infatuazione o della cosiddetta luna di miele. Sembra che finalmente sono arrivati i salvatori della patria, coloro che possono risolvere tutti i problemi che affliggono la nostra società asfissiata da una crisi epocale. Solo chi non ha MAI conosciuto la politica può immaginare che le sorti di una nazione, di una regione o di un comune, può pensare che i problemi possono essere risolti con l’auspicio dei buoni propositi, o addirittura facendo affidamento sulla simpatia del personaggio. La politica è fatta di sacrifici da parte di chi la esercita e di mancata riconoscenza da parte di chi la subisce. Noto che su questo blog aleggia un grado di euforia collettiva piuttosto marcata, ancor prima di attendere l’esito reale delle cose. Come ha annunciato e continua ad annunciare il filosofo Beppe Grillo, è necessario che tutti vadano tutti a casa, lui basta ed avanza a dover risolvere i problemi dell’Italia ed i suoi rapporti con l’Europa. In sintesi, come afferma il guru Beppe, dal dopoguerra ad ora, la nostra nazione è “campata in aria”, perciò è necessario affidarsi a lui con un secco 51% ed ogni problema è risolto. Pare però che fin’ora il suo apriscatole non ha funzionato oppure non riesce a farlo funzionare. Credo che nessuno degli italiani abbia ancora avvertito l’odore del tonno che doveva esalare dalle scatolette che intendeva aprire ma che a tutt’ora risultano ancora ermeticamente chiuse.

      Elimina
    2. A me pare il contrario Franco. Il M5S ha avuto, e continua ad avere, ottimi riscontri. Basti pensare alla regione campania dove il vice presidente Di Maio gira senza scorta ne auto blu o voli di stato ma in mezzo alla gente, alle folle, che lo acclamano e applaudono. Ma anche a Parma dove il sindaco Pizzarotti ha saputo portare il bilancio comunale da meno 400 milioni ad un attivo di 7. Ma la lista dei consensi sarebbe ancora lunga......infondo, basterebbe informarsi e non limitarsi ad ascoltare i tg asserviti che danno enfasi a notizie come Renzi in europa (a scodinzolare e leccare con piu lingue la Merkel e a non concludere niente) o alla pallottola recapitata a Marino piuttosto che informare su quanto accade in sicilia che, grazie ai soldi dei deputati 5 stelle 300 mila euro) stanno rendendo piu facile la vita di molti siciliani con una strada che risparmia loro chilometri e chilometri per raggiungere anche solo il posto di lavoro. Ma non importa. Quando si agisce con onestà non si puo sbagliare. L'onestà tornerà di moda.....e mi auguro che succeda il prima possibile perchè questo renderà ognuno di noi persone migliori. Saluti.

      Elimina
    3. Stefania credo di aver detto un'altra cosa, non ho certamente detto di non aver preso in considerazione tutto ciò di nuovo e di onesto. Dico e lo confermo che la politica dell'io contro tutti, non ha mai portato a nulla di positivo. Io naturalmente non mi riferisco al piccolo esempio o al piccolo caso da prendere in considerazione, a me interessa la politica nel suo insieme non solo quella del caso particolare. Cara Stefania la politica reale e ben altra cosa, ed il caso Tsipras è l'esempio calzante, i buoni propositi non bastano, se non accetti il dialogo, il confronto ed i compromessi con le altre forze politiche, non si va da nessuna parte!!! Io poi, non capisco come mai ognuno che mi risponde mi cita sempre Renzi e la Merkel, a me interessa spiegare la mia opinione politica maturata in oltre 40 anni di questa esperienza. I gravi problemi si risolvono con l'apporto di un confronto costruttivo, badando di non farsi abbagliare dai piccoli esempi. Su questo blog scrivono persone che una volta erano abbagliati dal "nano" di Arcore, soprattutto da parte dell'elettorato femminile, ora le stesse persone si ritrovano nella dottrina di Beppe Grillo. Io voterò il M5S, quando si convinceranno che la politica è basata sul confronto e non sul disconoscimento di tutte le altre forze politiche. Questa è solo demagogia e presunzione. Ho 69 anni e se avrò la possibilità di vivere qualche anno in più, forse alcuni degli attuali entusiasti, mi daranno certamente ragione.

      Elimina
    4. Il M5S non ha detto che vuole fare tutto da solo Franco. Ha semplicemente detto che con condannati e indagati non fa alleanze....il che è assai diverso. Lo scopo del Movimento è mettere al governo persone oneste, l'ho detto e ripetuto molte volte, dopo di che potrà uscire di scena. Con gente onesta si potrà riaprire il discorso destra-sinistra etc etc...ma con onestà. E' una dura battaglia e sarà ancora lunga. L'unica speranza secondo me..... Vedremo, dai, nel corso del tempo vedremo. Ciao Franco buona giornata

      Elimina
    5. Quindi con Enzo Tortora,condannato,non avrebbero mai fatto alcuna alleanza giusto?

      Elimina
  2. Anch'io confido in questa nuova classe dirigente che sta emergendo tra le fila dei 5 Stelle, sia a livello nazionale che locale. Innegabile la ventata di novità che questa giovane e combattiva squadra sta imponendo alla politica italiana praticando un nuovo stile di amministrare e di rappresentare i cittadini. A cominciare dall'esempio che loro, per primi, danno dal punto di vista morale, etico e comportamentale rinunciando anche a buona parte della loro indennità per devolverla a scopi sociali. Con questi presupposti non deve destare meraviglia che il loro consenso cresca progressivamente, diventando (già da molto tempo), il secondo partito italiano. La loro presenza in Parlamento smentisce il luogo comune da sempre usato dalla politica politicante che ha sempre affermato per giustificare lo sperpero di denaro pubblico: “la politica ha dei costi”. Questi ragazzi diventano deputati e senatori spendendo 300/400 euro di campagna elettorale, contro le centinaia di migliaia di euro degli altri, laute cene elettorali a 1000 euro a persona, sottoscrizioni (spesso sotto anonimato). I 5 Stelle invece rinunciano anche ai rimborsi elettorali previsti dalla legge. Sono gli unici che hanno fatto questa scelta del tutto volontaria. Si aggiunga la rigorosa intransigenza nella scelta dei candidati passati ai raggi x. Di fronte a tanta coerenza inossidabile e alla perfetta sintonia tra ciò che promettono e ciò che fanno sta mettendo in seria difficoltà tutti gli altri che (a parte i continui arresti e gli affari con la criminalità), ancora si attardano ad occuparsi di alleanze, inciuci, patti trasversali alla Nazareno e non si accorgono quanto siano disprezzati dalla gente. Ecco perché è ingenuo continuare a giudicare questo movimento (peraltro oramai del tutto autonomo da Grillo) come una forza di antipolitica o di gente inconcludente. Loro fanno il loro mestiere: l’opposizione. E la fanno come nessuno mai l’ha fatta prima di loro, senza compromessi o cedimenti. Se tutti i politici avessero lo stesso rispetto dei cittadini che rappresentano, sarebbe davvero un altro Paese. Certo, un conto è fare opposizione un altro conto è Governare. Vorrei vederli alla prova dei fatti anche se, bisogna ammetterlo, nei Comuni dove amministrano, finora, hanno dimostrato la stessa passione civile e l’amore per le proprie città.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La ringrazio signor Maurizio per aver sottolineato che il Movimento è ormai autonomo da Beppe Grillo. E' vero, anzi, verissimo. Grillo stesso dice che nel M5S lavorano persone molto piu qualificate di lui e si dichiara un cittadino che vota il Movimento. Chiamarli "grillini" è solo un vano, ridicolo e stupido tentativo di screditare deputati seri ed efficienti come Di Maio, vice presidente alla camera, o Morra pluri laureato docente e insegnante. Gli italiani non sono stupidi.....sono un popolo bonario, generoso e laborioso! non accetteranno che la loro identità finisca dietro burattini criminali mafiosi e corrotti che purtroppo ci rappresentano in europa e nel mondo....ridicolizzandoci. Basta guardare la rivolta che stanno facendo gli insegnanti per le strade! altro che forconi! ma, come ovvio, nemmeno questo viene riportato dai tg. Informatevi gente.....lo dico sempre. Chi è informato è molto piu difficile che lo prendano per il sedere.....

      Elimina
    2. Caro Maurizio, sai bene quanto apprezzo i tuoi commenti e quasi sempre li faccio miei, per via del tuo singolare equilibrio nel trattare gli argomenti che il blog del direttore Giangiuseppe Gattuso mette a nostra disposizione. Certamente qualche esempio di buona politica, o di buoni propositi portati avanti dal M5S è da prendere in considerazione, ma sono una persona che avendo fatto politica per circa 40 anni, adotto la massima cautela prima di esprimere giudizi definitivi su qualunque forza politica. Ricorderai certamente la fiducia che l’ex cavaliere infondeva negli italiani, quando la sua “stella” apparve per la prima volta all’orizzonte. Era rimasto per lungo tempo nell’Olimpo degli intrallazzi d’interessi, poi con “umiltà” scendeva in campo per dedicarsi ai bisogni degli italiani. Aveva (secondo lui) dato infiniti esempi di uomo capace di creare ricchezze e benessere. Una persona che sprigionava simpatia, soprattutto nell’elettorato femminile ed in quel mondo dell’imprenditoria che aveva visto in lui la “via maestra” che portava al benessere collettivo. Poi ci siamo accorti, ed anche con molto ritardo, che era tutto un bluff, anzi gli avevamo concesso tanto tempo per trasformare l’Italia in una nazione di immorali, di corrotti e di corruttori. Di quel mondo libero e felice, basato sulla giustizia sociale, quasi paragonabile alla “Città del sole” descritta dal filosofo Tommaso Campanella, non è rimasto alcuna traccia oltre i disastri tutt’ora ancora molto visibili. Caro Maurizio, io non credo più alle alchimie politiche di destra, di centro o di sinistra che siano, io credo solo nel lato umano dell’uomo, in quella forma di rispetto che ognuno di noi deve coltivare verso un suo simile, e qui probabilmente cadremmo in quelle teorie tanto “gridate” da papa Francesco. Il problema difficile da affrontare è, che siamo costretti a confrontarci con gli altri e la miriade di problemi da risolvere, spesso non di semplice risoluzione. Historia est testis temporum, vita memoriae et nunzia vetustatis, la storia è una testimonianza che non possiamo ignorare. Creare una intera classe politica in cui tutto è trasparente, e tutto può risolversi con i buoni propositi, non è mai esistita e mai esisterà. La politica è fatta di dialoghi, di confronti ma anche di compromessi ….. quella fatta solo di buoni propositi è una perfetta utopia destinata a perdersi negli intricati meandri delle umane relazioni. Io non condivido e non condividerò mai la cosiddetta politica del “primo impatto”, credo nel dialogo e nella politica del confronto. Mi rendo conto che fin’ora nemmeno questo modo di approccio ha funzionato, e siamo arrivati al punto di odiare la politica ed i politici nel loro insieme, chiaramente dimostrato da una disaffezione crescente, ma qui è il caso di entrare in un discorso molto più ampio e richiederebbe un servizio a parte, parlo della INARRESTABILE CRISI DEL CAPITALISMO. Sarebbe proprio il caso di rimettere indietro le lancette dell’orologio di qualche secolo , quando non era solo il dio danaro ad offuscare la vista dell’uomo, bensì una lunga serie di valori atti a salvaguardare la sua funzione e dignità umana.

      Elimina
  3. Cettina Alongi2 luglio 2015 06:52

    Tutto ciò che fanno di buono i grillini è demagogia, populismo, pubblicità! Ok ma credo che nessuno vieti agli altri partiti di fare demagogia togliendo dalle strade la spazzatura, asfaltando trazzere, dando piccoli finanziamenti ad imprese bisognose per salvarsi! Eppure nessun altro partito fa demagogia tagliandosi lo stipendio, nessuno di loro fa populismo informando i cittadini degli sprechi del governo regionale o nazionale, anzi fino all'arrivo dei grillini, non se ne parlava nemmeno! E adesso, se i partiti di maggioranza non sfiduceranno il governo Crocetta, dimostrando di voler vivacchiare fino alla fine della legislatura, il populismo e la demagogia vinceranno le elezioni e finalmente i Faraone, I Cracolici, Lumia, Dina, Ardizzone potranno sparire dalla scena politica, PER COLPA LORO, perché avranno dimostrato che il loro mandato non ha uno scopo sociale, ma personale!

    RispondiElimina
  4. Michele Maniscalco2 luglio 2015 08:04

    Troppa propaganda anticipata rispetto al quinquennio della durata del loro mandato. Abbiate pazienza grillini, saranno i cittadini di ogni singola città amministrata dai pentastellati a giudicare alla fine, quando si rinnoveranno le amministrazioni.

    La Sardisco abbia pazienza. Per i commenti, anche immediati, li lasci fare ai bagheresi.

    RispondiElimina
  5. Perché? sono una cittadina italiana e ho la sicilia nel cuore del mio cuore. Informare la gente sulle cose fatte è una buona cosa. Purtroppo la maggior parte delle persone si sono allontanate dalla politica per colpa di un governo inesistente sotto tutti i punti di vista sociali. Patrizio Cinque, come molti altri sindaci pentastellati (basti pensare che in Friuli è stato persino approvato il reddito di cittadinanza) stanno facendo un ottimo lavoro e questo non puo che essere un buon inizio di collaborazione tra cittadini e stato.....magari proprio iniziando dai comuni. Credo che i Bagheresi saranno contenti di ricevere una bella notizia. Cio che ho scritto è gia stato fatto signor Michele.

    RispondiElimina
  6. Da quello che scrive, sembrerebbe che un sindaco grillino sia di per se bravo ed onesto, mentre un sindaco di colore diverso debba essere asino e disonesto.
    Per quanto riguarda il comune di Bagheria, io ho notizie diverse e contrapposte a quelle da lei opposte.
    Ma ritengo che valgono poco o niente le cose bruttissime che mi vengono dette da cittadini bagheresi sul conto del signor Cinque,
    cosi come poco o niente valgano le mirabilie di cui l'articolista scrive.
    Purtuttavia, registro che siamo un po' tutti caduti in una logica da stadio che non porta da nessuna parte.
    La politica, ed anche questo blog dovrebbe tentare di uscire fuori da logiche infantili ed inconcludenti in cui purtroppo si è cacciata.
    Poi ciascuno fa il suo mestiere, e ritengo che l'articolista faccia bene il suo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sono razzista signor Sergio, un sindaco di colore nero giallo o bianco per me non fa nessuna differenza. Quella la fanno i dati di bilancio e i fatti. Ed è di questo che ho parlato, di fatti e di dati. Li puo trovare chiunque sul bilancio comunale. Controlli pure. Buona giornata

      Elimina
    2. Intendevo ovviamente '' colore politico, pensavo fosse chiaro, ma non per lei.

      Elimina
    3. non per me? devo dire che una persona che sputa sentenze su un'altra che nemmeno conosce non è il comportamento che si addice ad un uomo della sua età. In genere si dialoga e ci si confronta, non si vomita. Ma va bene cosi, dicono che il mondo è bello perché vario no? Buona domenica

      Elimina
  7. Ritengo doveroso, anzitutto dire un "bravo" di cuore all'Autrice dell'articolo per la chiarezza e la semplicità,che dovrebbe far riflettere molti noi "volponi" o voluti tali, adusi al doppio gioco, e che dimostra come la gioventù, quella seria, sta dando lezioni di vita a noi vecchi.
    L'Italia ha necessità di svecchiarsi e di "umiliarsi".
    E' ormai storia vecchia che il "gap" generazionale viene descritto come un ostacolo insuperabile e, se vogliamo essere sinceri fino in fondo, riconosciamo che forse siamo noi anziani che non vogliamo liberarci dall'ipocrisia di esprimere sempre a metà quello che pensiamo ritenendo così di lasciare una porta aperta alla scelta della strada più conveniente.
    A mio parere è tempo che questa storia finisce, che le persone intelligenti, trovino la strada se non facile certo unica della cooperazione fra generazioni aprendo la porta alle nuove speranze che il modo, semplice e genuino, dei "pentastellati" di far politica, suscita negli uomini di buona volontà.
    Anch'essi sono uomini e come uomini possono fare bene e male ma fino ad ora là dove hanno potuto dare dimostrazione di ciò che intendono per "politica" sono, salvo quale rara eccezione forse dovuta più a situazioni locali che alla loro volontà, stanno dimostrando di far bene, o quantomeno di fare realmente ciò che hanno dichiarato di voler fare chiedendo il voto. Cerchiamo di aver fiducia in loro. Diamo loro la possibilità di esprimersi. Superiamo la mentalità del "nepotismo",. del "clientelismo", dell' "fanatismo per i furbetti" (come è accaduto per Berlusconi sta accadendo con Renzi, e forse riusciremo ad essere i veri padroni di casa nostra!
    Dr.ssa Sardisco ancora complimenti e tenga duro.........di "biliosi" è pieno il mondo..".........non ti curar di lor ma guarda e passa..........".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono lusingata! grazie signor Franco! il mio scopo è solo quello di informare. In quest'italia dove siamo 73° sul livello di libera informazione, credo sia dovere dei cittadini informare e dire le cose che la stampa asservita e collusa omette di proposito. Cosi che la gente, i cittadini, abbiano l'opportunità di scegliere per davvero dopo aver sentito tutte le campane. Non mollerò mai....ho troppo a cuore il futuro dei miei figli e di tutti i ragazzi di buona volontà che hanno un gran bisogno di esempi di onestà. Buona giornata signor Franco e grazie ancora.

      Elimina
  8. Da fare, e nell'intera Italia salvo poche eccezioni, ce n'è quanto si vuole. L'articolo è eloquente da solo, e, se mi posso permettere, farei una sola raccomandazione al sindaco: PUBBLICARE PUBBLICARE PUBBLICARE. Coinvolgere nei processi gestionali l'opinione pubblica, non escludendo a priori la possibilità di affiancamenti, ma con patti chiari ed inequivocabili.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottima osservazione! Il sindaco l'ha fatto cercando di coinvolgere i cittadini e tutta la comunità. L'assessore Anastasio comunicò le modalità per una nuova gestione dei rifiuti, quella porta a porta. Un'idea di st'inverno, per esempio, fu quella della raccolta delle bottiglie di plastica con cui fu realizzato un singolare, simbolico e significativo albero di Natale. Ma ce ne sono altre. Speriamo continui cosi. Un saluto signor Fulvio e buona giornata

      Elimina
  9. Giacomo Alfano2 luglio 2015 12:04

    Quello che sta scritto nell'articolo mi sembra la normalità ...solo che se queste cose li fa un sindaco non a cinque stelle magari si scrive che sia solo propaganda ...i problemi descritti ce li hanno tutti i sindaci (alcuni creati con un tipo strano di reddito di cittadinanza) e in tanti non credo che li risolvano con metodi diversi di quelli che sta usando il sindaco di Bagheria ...anche sul fatto di ridursi lo stipendio lo hanno fatto e continuano a farlo in tanti ma lasciatemelo dire questa non è la soluzione dei problemi, certamente un gesto nobile e bello ma sa anche tanto di demagogico!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Complimenti, allora, a chi ha seguito l'esempio e a tutti i sindaci onesti che risolvono i problemi delle loro città. Dai frutti li riconosco e non guardo ne il partito ne la bandiera. Tutti i cittadini, sindaci o no, andrebbero premiati.....magari lasciando definitivamente da parte la parola propaganda. Saluti.

      Elimina
  10. Architetto Salvo Di Salvo2 luglio 2015 14:54

    Assieme ai cumuli sembra che stia scomparendo il politichese, e questo mi sembra che già sia un successo!

    RispondiElimina
  11. Salvatore Di Maggio2 luglio 2015 15:01

    Onore a questo giovane ragazzo, che ha il compito di essere il primo cittadino di un paese tristemente ricordato per cose al dir poco molto ma molto tristi.
    Patrizio è un ragazzo onesto e con tantissima forza di volontà, la sua vittoria è il vero ed unico toccasana di cui un comune come Bagheria ha realmente bisogno.
    Purtroppo la debitoria in quel di Bagheria è molto alta, per cui la sua missione sarà ardua, ma credo che ce la farà.
    Inoltre Bagheria è stata la dimostrazione che la gente se vuole il vero cambiamento lo sa fare alla grande ed infatti la gente ha scelto l'onestà.
    Onore a Patrizio Cinque, ma anche ai cittadini di Bagheria per la loro scelta !

    RispondiElimina
  12. Marisa Bignardelli2 luglio 2015 18:45

    Ho visto crescere questo movimento l’ho seguito e da quando Grillo si è fatto da parte l’ho apprezzato sempre di più Mi sembra un buon esempio da opporre ai nostri politicanti sempre più attaccati ai loro privilegi e alle loro poltrone Li vedo come ottima opposizione ,non li vedo ancora pronti a governare,per la verità!!Il caso Bagheria sembra proprio la dimostrazione di cosa vuol dire una gestione penta stellata e i frutti che porta !!!Ho pure avuto modo di parlare con un bagherese ed era entusiasto e non solo perché tutto funzionava meglio e le strade erano più pulite!!!!. La gente è coinvolta e UDITE UDITE!!!Collabora Niente spazzatura fuori orario(anche perché rischia la multa) ed è anche arrivata a scopare davanti casa ,nei bassi Ma a Palermo cosa succederebbe con un sindaco del M5S Noi Palermitani sappiamo bene cosa vuol dire vedere i sorci verdi!!!Se ci chiedessero cosa non funziona a Palermo,tutti risponderemmo che per abbreviare parleremmo solo delle cose che funzionano!!!Noi palermitani sappiamo del secondo sacco di Palermo,sappiamo cosa vuol dire vivere in una città ,dove tutto si fa per complicare la vita al cittadino,dove impera il malgoverno,il malcostume !!Un Sindaco pentastellato potrebbe far qualcosa?Mah 5 stelle non bastano!!!O tutto il firmamento o un miracolo!!!Però però però !!!!Ci pensate ad un Orlando che si diminuisce lo stipendio e lo fa diminuire alla sua giunta ?AHAHAH Dobbiamo ammetterlo, solo questo movimento è stato capace di fare cose simili che piaccia o non piaccia!!Buon lavoro Patrizio Cinque ,so che non avrai vita facile Scardinare certi modi di fare può anche nuocerti alla salute e dunque sarai sicuramente forte e determinato!!

    RispondiElimina
  13. Rosalba Ferrara2 luglio 2015 20:32

    Da non grillina, ma da persona dotata di una capacità intellettiva, devo, ad oggi, riconoscere in questo movimento, che attualmente è l'unica forza politica, formato da ragazzi, con poca esperienza, ma tanta voglia di realizzare i progetti che hanno messo in campo.Come non apprezzarli? come non fare un confronto con gli attuali politicanti, in un momento di difficoltà, sempre più stringente, diventiamo merce, di scambio tra mafia e politica, riempendosi la bocca di equità sociale, di solidarietà verso le fasce deboli, ma spremendoci fino all'osso. Riflettendo sul loro operato in tutti i comuni, c'è da fare un pensierino, che forse non piacerà a molti. Potrebbero essere l'alternativa che aspettavano gli italiani ONESTI? Oggi ne sono sempre più convinta. Possono boicottarli, criticarli, emarginarli , i giornalisti venduti credo che rimarranno sempre venduti e schiavi di un sistema: Oggi chi ha un briciolo di materia grigia, credo che sosterrà l'ONESTA'...

    RispondiElimina
  14. Bella testimonianza. Patrizio Cinque mi ha immediatamente impressionato per la sua risolutezza unita ad una faccia pulita e trasparente. Mi auguro continui su questa strada e di restare aggiornato, magari proprio su queste pagine, sul proseguimento del suo mandato

    RispondiElimina
  15. Bella testimonianza. Patrizio Cinque mi ha immediatamente impressionato per la sua risolutezza unita ad una faccia pulita e trasparente. Mi auguro continui su questa strada e di restare aggiornato, magari proprio su queste pagine, sul proseguimento del suo mandato

    RispondiElimina
  16. Si deve dare atto a grillini "al potere" di avere il coraggio di scegliere strade diverse; in una Sicilia votata al disastro -e questa classe politica e burocratica che ci governa, a qualunque livello, ha dato dimostrazione da decenni solo inefficienza e corruzione- perchè no? perchè non permettere loro di provare a cambiare qualcosa? peggio di quello che è stato fatto è difficile farlo, anche se il pozzo non ha mai fondo!

    RispondiElimina
  17. Gabriele Marolda3 luglio 2015 07:26

    Complimenti a Patrizio Cinque: un antico proverbio assicura che " ben comincia è a metà dell'opera". Spero che le opposizioni siano leali e gli consentano di proseguire nella difficile opera di risanamento e di valorizzazione della non facile amministrazione della "Baaria", da tempo immemorabile afflitta da mali comuni anche a realtà più grandi come quelli del capoluogo.
    E' un esempio di come questa nuova forza del movimento 5 S riesca a tradurre in realtà, almeno negli enti comunali conquistati, i suoi proclami..

    RispondiElimina
  18. L'entusiasmo e l'impegno di Stefania sono ammirevoli. Lei ci crede tantissimo e, pertanto, ci propone le sue apprezzabili riflessioni sul M5S e i sindaci neo eletti.
    In questo caso parliamo di governo locale. Terreno difficile, pieno d’insidie, ma nel quale i partiti tradizionali hanno sguazzato, e anche ben amministrato, per decenni avendo strumenti “adeguati”.
    Per gli eletti del M5S le cose sono altrettanto difficili. Devono mettere in atto i principi ispiratori del Movimento, le regole ferree riguardo la gestione della cosa pubblica, e in particolar modo quella riferita al delicato problema dei rifiuti, alle questioni ambientali, ai problemi dello sviluppo economico delle piccole realtà locali, e altro ancora.
    Il giovane Sindaco di Bagheria, pertanto, ha molto lavoro da fare, e, spero per lui, si contorni sempre di una squadra composta di gente preparata. E dovrà stare molto attento a non commettere passi falsi. Nessuno farà sconti, nemmeno piccoli. A cominciare proprio dal Movimento stesso.

    RispondiElimina
  19. Complimenti a Patrizio Cinque. Se tutti i Sindaci e tutti gli Amministratori pubblici italiani fossero come lui saremmo in Europa primi inter pares con l'euro o con la lira. Ma non basta, nelle attuali condizioni con il gastronomico debito pubblico, i simpatici grillini né nessun altro può far miracoli. Debito pubblico GASTRONOMICO, non astronomico! Grecia docet: i debiti bisogna pagarli con gli interessi, alias tasse, e soprattutto non farli per finanziare sprechi, sprechi, spropositati privilegi, poltrone in sovrannumero ed enti superflui come le 20 regioni ordinarie e speciali. Senza le regioni ordinarie l'Italia realizzò il miracolo economico post disastro della seconda guerra mondiale; PURTROPPO esistevano già le regioni ordinarie. Ho sentito oggi il Giornale Radio Regionale della Sicilia: questa estate i boschi siciliani rischiano molto per gli incendi dolosi e colposi; l'autocombustione è una bufala. II servizio forestale antincendio regionale è una frana simile al viadotto autostradale franato della Palermo Catania; al riguardo nel mio diario facebook potreste leggere i due miei post "Elicotteropoli ". Quando il Servizio Forestale era gestito, in Sicilia, era efficiente, costava meno, si verificavano meno incendi. La mia iniziale simpatia per i grillini diminuì molto quando proposero il "reddito" di cittadinanza, al quale sono contrario per diversi motivi. Va benissimo aiutare i poveri e chi è in difficoltà economiche (è un umano e sacrosanto concetto evangelico), ma l'aiuto deve essere temporaneo, giusto il tempo che il povero trovi un lavoro. Anche la cassa integrazione è evangelica ma di essa si è fatto è si fa un uso diabolico; dovrebbe essere temporanea per dar tempo all'azienda di riprendersi economica, invece... La nostra Costituzione, che a qualcuno non piace, non istituzionalizza la povertà e l'assistenzialismo con il "reddito" di cittadinanza o altre simili forme di assistenzialismo, ma istituzionalizza la Dignità Umana col Lavoro, non tanto col generico primo comma dell'art. 1, ma con l'art. 4 "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini (ora sudditi della Repubblica di privilegiopoli e tangentopoli) il diritto al lavoro E PROMUOVE LE CONDIZIONI CHE RENDANO EFFETTIVO QUESTO DIRITTO". Capito gentili Signori Sindacalisti e gentili Signori Politici di tutti i partiti? Se ci siete battete un colpo. Con la globalizzazione gestita a schifio, anzi non affrontata, le condizioni per il lavoro sono all'estero come dimostra l'invasione di prodotti stranieri, made in Cina in particolare. Quanti altri disoccupati e imprenditori devono ancora suicidarsi prima che la Politica e i sindacati si decidano di fronteggiare la globalizzazione? La mia simpatia per i Grillini è rinata quando, durante le ultime elezioni regionali, hanno detto che intendono eliminare le 20 regioni. Errore l'eliminazione delle Province elettive per sostituirle, e con le città metropolitane non elettive; la Provincia è la miglior forma di autonomia locale perché amministra un territorio più piccolo di quello regionale. Ma 110 Province sono troppe; economico e produttivo unire le piccole contigue poco popolate. Idem per I piccoli Comuni. Abbiamo più di 8.000 Comuni in difficoltà, troppi! Non c'è dubbio che la proposta di eliminare le 20 regioni ordinarie e speciali va nella direzione giusta per il risorgimento economico-occupazionale-morale; fa parte dell'eliminazione dell'enorme spesa pubblica asociale e improduttiva. Chi se ne frega delle regioni con tutti i problemi che abbiamo dalla Trinacria alla Val Padana e dintorni? Plurimae poltronae, carissima, inefficientissima, corruptissima res publica. TROPPE POLTRONE A ROMA E IN TUTTA L' ITALIA.

    RispondiElimina
  20. sergio savino4 luglio 2015 14:31

    Rifiuto il giovanilismo fine a se stesso con tanti giovani che emulano al peggio i vecchi, il sindaco di Bagheria sembra fare eccezione e me ne compiaccio per la popolazione di Bagheria.

    RispondiElimina
  21. Da grillina posso concludere con una riflessione scontata ma profondamente realista. Solo il 5 stelle può risolvere i problemi della nazione. Ovvero occorre mandare al governo gente che crede nel bene comune diversamente sempre più miseria e corruzione.

    RispondiElimina
  22. Vi sta sullo stomaco il fatto che avete creduto per decenni a gente falsa, non ve ne può pace... AVETE FALLITO, PUNTO, SPAZIO AI GIOVANI E AGLI ONESTI

    RispondiElimina
  23. Vi sta sullo stomaco il fatto che avete creduto per decenni a gente falsa, non ve ne può pace... AVETE FALLITO, PUNTO, SPAZIO AI GIOVANI E AGLI ONESTI

    RispondiElimina
  24. Verità inconfutabili, quelle che metti in evidenza tu, Stefania, una sana ed onesta amministrazione è quella che ci vuole e, chiunque la faccia, è il benvenuto. Specialmente in una città come Bagheria, o, in città che, come Bagheria, chi ha sempre comandato e comanda, è la mafia, direttamente o per interposta persona o partito politico. Paradossalmente, nel caso Bagheria, si può dire che la mafia, che ha sempre dettato legge, è stata sconfitta sul terreno elettorale. Ma, il punto è proprio questo : è stata sconfitta? Io non lo credo. Credo invece che, a Bagheria è successa una cosa che accade sempre nei momenti in cui la mafia ha raschiato il fondo del barile delle risorse economico-finanziarie pubbliche da rastrellare. In conseguenza di questo fatto ,la mafia, si è presa una pausa di riflessione, ed ha lasciato il campo elettorale in mano alle giovani e volenterose nuove leve della politica, per rimettere i conti a posto, per poi riprendere la sua rapina a piene mani, una volta ricostituite. Mandando a casa, in elezioni successive, i bravi ragazzi che le hanno reso il buon servizio. Tu, Stefania, queste cose non le puoi sapere e neanche immaginare. Le sa soltanto chi vive in Sicilia da sempre, nella profonda Sicilia.

    RispondiElimina
  25. Il tuo commento mi ha fatta e continua a farmi riflettere......ottimo commento davvero. Non l'avrei mai saputa guardare da questo punto....hai ragione, son cose che non posso neanche immaginare. La mia indole onesta e leale (ad ogni costo e, credimi, ne porto le cicatrici) non permette all'immaginazione di arrivare a tanta...."fanghiglia". Ma AMO la Sicilia con tutto il cuore perchè scorre nelle mie vene! I siciliani sono gente onesta, laboriosa, facoltosa, disponibile, intelligente e di buon cuore! E' vero, purtroppo è infettata in ogni filo del suo tessuto sociale.....grazie a Don Crocetta & Co. Ma non sono loro la Sicilia!!!! no! no! e ancora no! Mi rifiuto categoricamente di pensarlo. Ed è a tutti questi cittadini che guardo con fiducia. Certo, bisogna lottare (come sempre e comunque) ma nessuna rivoluzione è mai stata facile nè subito. Mai mi arrenderò! la Sicilia è anche un po mia e la difenderò come potrò sempre senza stancarmi o arrendermi mai! Grazie per questo commento......e grazie per il nuovo punto di vista di cui mi hai fatto accorgere, da buona "complottista" lo terrò sempre in considerazione. Buona giornata Salvatore, un bacio alla mia amata Sicilia!

    RispondiElimina