Spaventa che i più attivi aeroporti in Italia saranno a breve a corto di kerosene. L'economia mondiale è terribilmente in crisi, e da noi si avverte e non tanto marginalmente con il carovita. Se la guerra non finisce, Hormuz sarà la strettoia che farà affogare il mondo. "Chi semina vento, raccoglie tempesta". Era un adagio dei nonni, tanto vero quanto attuale. Trump pentito di avere scatenato l'inferno, e di volere procedere fino alla totale distruzione dell'Iran da volere ridurre all'età della pietra? Non si capisce. Agisce come un ragazzo schizofrenico e scriteriato. Nessuno si fida di quel che dice. La tragedia per il mondo è nel fatto che agisce avventatamente, e vuole anche l'applauso e il "Nobel della pace". I suoi consiglieri bellici giurano di avergli sconsigliato l'attacco all'Iran. Inascoltati. Aveva solo obblighi verso il "compare di merende" israeliano, che quella guerra la sognava e la preparava da tempo. Il regime teocratico degli ayatollah è tra i più abominevole e disumani che esistano sulla terra, ma non può essere una guerra a distruggerlo perché è strutturato in maniera piramidale da non consentire vuoti del potere esercitato nel modo più crudele e con l'aggravante di farlo "in nome di Allah". Trump ora si sente abbandonato dalla NATO, che ha disprezzato spudoratamente, e colpevolmente non ha consultato prima dell'attacco. Ora piagnula, minaccia, esplode, ringhia. Vuole la distruzione totale dei nemici, e anche degli Europei a lui infedeli perché non l'hanno seguito nella forsennata corsa alla guerra, che ora strozza le economie dell'intero Pianeta. La sua sedicente madre spirituale, la pastora protestante lo paragona a Gesù Cristo ingiuriato ingiustamente. Mi chiedo quale Vangelo conosce la suddetta? Si vergogni di fare tali blasfemi paragoni? E Putin che fa? Ride, si frega le mani per la gioia e si arricchisce perché vende a più caro prezzo il suo petrolio e il gas russo sapendo che tra i compratori c'è proprio il "suo" amico Trump con i satelliti sovranisti Orban e Fico. Cosa ci aspetta in questo mondo di pazzi, discontinui e antitetici a se stessi? Intanto il caro gasolio (non si capisce perché il prezzo sia cresciuto più della benzina) blocca i tir e i camion trasportatori di merci, e le compagnie minacciano scioperi sindacali prolungati, che metteranno a breve in ginocchio l'economia dell'intero Paese e la vita degli Italiani. Grazie dunque a Trump, Putin e Netanyahu,
"la-trina compagnia", all'origine dell'attuale disastro dell'umanità. Ma... si dice che "Dio vede e provvede". Il detto ci consoli in questo giorno di Pasquetta!
Domenico Spatola
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