giovedì 9 aprile 2026

FANATISMO ISLAMICO

di Domenico Spatola - Anche i farisei mettevano la Legge sopra il bene dell'uomo. Come fatale, inderogabile e imprescindibile. Gesù provò a correggere questa visione, e volle mettere al centro il bene dell'uomo, e violare quella Legge che non ne facesse gli interessi. La formula dettata agli stessi farisei che lamentavano come i discepoli di Gesù trasgredissero la Legge, strappando spighe in giorno di sabato, per mangiarle. Il regime degli ayatollah è tra i più perfidi esercitato in nome di Allah. Essi fanno passare come volontà divina ciò che è esercizio del loro potere. 

La chiamano "teocrazia", bestemmiando. Perché, come insegna Gesù il regno di Dio è sul modello del Padre, che non vuole la morte dei propri figli, ma la loro salvezza. In Iran sono stati, e continuano ad essere, impiccati giornalmente centinaia di uomini o di donne, solo perché considerati nemici del regime. Di questo il popolo sottomesso non riesce a fare sentire la sua voce al Mondo, anche perché Internet da tempo è stato oscurato. Qualche giustificazione per ragione umanitaria, la guerra di Trump/Netanyahu, poteva farla valere liberando un popolo dagli aguzzini spietati, ma i fini si sono rivelati di altra natura. Il regime è più in sella di prima, e si è accreditato nella regione con una deterrenza che oltre che all'interno farà paura anche all'estero. 

Lo Stretto di Hormuz, un imprevisto per Trump, gioca a favore degli ayatollah, e la crisi mondiale, vera o presunta, evidenzia che le vere motivazioni della guerra non sono squisitamente umanitarie, ma di convenienza. Si parla del "diritto internazionale" che non va violato. Ma gli Italiani in stessa condizione furono nel 1945. Non invocarono e benedissero l'intervento anglo-americano per uscire dalla dittatura nazi-fascista? Ma sembrerebbe che gli interessi economici hanno più valore che salvare vite dando risposte di libertà ai popoli oppressi? D'altronde "cui prodest?", che tradotto vuol dire "a chi giova?".

Frà Domenico Spatola

09 aprile 2026

Nessun commento:

Posta un commento