mercoledì 25 settembre 2019

È TEMPO DEL RECUPERO DI IDENTITÀ CIVILI

di Franco Gentile – È finito, finalmente, e con sollievo per chi, "obtorto collo", lo aveva accettato, come il sottoscritto, il "matrimonio imposto" con la Lega e con Salvini, lo "statista narcisista".
E si è avviata, nel rispetto del dettame costituzionale, la collaborazione di governo tra M5S e Partito Democratico (o, meglio, quello che ne è rimasto). Una decisione saggia che avrebbe dovuto avvenire sin dal principio se il Partito Democratico si fosse mantenuto quello che era e non fosse passato, auspice l’altro "statista narcisista", al fianco delle forze negative che da trenta anni si trovavano al governo.

Speriamo che sappiano approfittare quelli che restano nel PD per ritornare alle origini e ridare all'Italia un partito progressista e riformatore in senso vero, che sappia difendere quel valori costituzionali che sono la spina dorsale della dignità di un "popolo sovrano" arbitro della propria esistenza.

Il primo impegno dovrebbe essere quello di dimostrare l'assurdità di considerare una congregazione rionale come la Lega, come un partito nazionale e parte integrante del sistema Italia. È tempo di comprendere che questo partito è solo una buffonata eversiva che intralcia il progresso e la convivenza civile.

Si può comprendere l'orgoglio di appartenenza a una etnia, come è accaduto per le altre regioni italiane nella totalità nate da forti correnti migratorie da terre confinanti, integrata con altre etnie componenti però da secoli una sola nazione. Ma quando le sue manifestazioni vanno contro la logica stessa della convivenza civile in un territorio dai confini naturali ben delimitati come l'Italia, (dall'Alpe a Capo Passero) allora si tratta solo di dar fiato a preistoriche superiorità razziali e culturali, come si evince, mi si consenta, "ridicolmente" da certi travestimenti leghisti che abbiamo visto al raduno di Pontida.

La vera PACE sta nel rispetto e nella solidarietà tra gli uomini, la Lega nega tutto questo, l'hanno dimostrato con la volgare manifestazione di ostracismo nei confronti di Gad Lerner, e con la pervicace repulsione (non da tutti voluta e predicata) dei nuovi "migranti" così come lo furono i progenitori dei moderni "padani e veneti" tutti approdati alle fertili terre italiche in un flusso originato dalla naturale ricerca di spazi nuovi e necessari alla sopravvivenza.

Quale progresso ci si può attendere da simile genia presuntuosa che riporta in auge l'odio razziale e la superiorità di credo religioso non come patrimonio culturale delle persone ma come "autorità" discriminatoria fra gli esseri umani?(!) È solo un passo indietro nel processo della convivenza umana dell'Anno del Signore 2019!

Quando Salvini bacia il Rosario e si rimette alla protezione della Vergine non si rende conto che tale atto diventa blasfemo e smentito dall'azione descriminatoria, omofoba e razzista che egli persegue con inusitata vigoria? Detto questo guardiamo all'avvenire.

L'Italia,dopo la catastrofica esperienza della seconda guerra mondiale provocata dall'insania di un miserabile omuncolo assurto al potere per cecità di popolo, aveva trovato, con la fondazione della Repubblica la via naturale per la ripresa della sua identità. Quella di un Paese laborioso, fertile, culturalmente e socialmente all'avanguardia nel cammino di un mondo in continuo progresso tecnologico e socialmente più giusto. Attorno agli anni sessanta, forze egemoni, legate ad una concezione del potere esclusivo dei ceti più potenti economicamente, ancorati al colonialismo più becero, hanno preso piede impedendo e mortificando lo sviluppo naturale delle comunità. Questo potente connubio ha imposto la legge della superiorità monetaria come base per la mortificazione dell'aspirazione umana di essere cittadini liberi e responsabili. E lo ha fatto ricorrendo al ricatto più esecrabile e disgustoso, quello esclusivo del potere economico a scapito dei valori più alti dell'umanità quale la "libertà dal bisogno"- la "dignità dell'essere umano," e fissando come termine di paragone dell'esistenza stessa il "potere del denaro" come elemento discriminatorio tra membri della società tutta.

Si potrà eliminare tutto ciò? Difficile se non impossibile. Ma almeno tentare di limitarne il danno si può e si deve. A questo servono la Politica, i Governi e i Parlamenti: Leggi giuste, eguali per tutti, maggiore equità sociale e, principalmente, dignità e libertà dal bisogno. Che può e deve mettere in condizione ogni essere umano di avere pari "diritto alla vita"!

Sarà la volta buona?

Franco Gentile
25 Settembre 2019

10 commenti:

  1. Franco, tutto ok, ma perchè attorno agli anni sessanta?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mah! Forse non è esatto il tempo ma dal sessanta (ricordiamoci il governo Tambroni da chi fu sostenuto) in poi son cominciate le deviazioni che hanno permesso a Berlusconi principalmente di portar l'Italia alla precarietà attuale....

      Elimina
    2. Berlusconi è nato dopo tangentopoli, (1992) inizio della fine del PSI e della DC..

      Elimina
    3. certo, Salvatore Mancuso, ma le sue manovre per "rincoglionire" gli italiani sono iniziate molto prima, con la concessione delle tre reti merdiaset

      Elimina
    4. Franco Gentile, mi scuso per la tua età, ma rifiuti di ricordare che il M5S non ha mai voluto legami con il PD, sia con Bersani che con Renzi.... o mi sbaglio? Possibile che la memoria non vi aiuta per nulla? Si dsarebbe evitato quella porcheria di governo Lega-M5S.

      Elimina
  2. Concordo con il pensiero di Franco Gentile.
    L"ascesa della Lega, dovuta più alla cieca considerazione del personaggio Salvini, è dimostrazione evidente dell'immaturità perenne del popolo. Capace di essere ammaliato dalle parole ma non dai fatti.
    Il popolo, ha la necessità intima
    e rassicurante, che deriva dal culto della persona. Più innalza l'idolo e più appaga il suo senso impotenza. Innalza i suoi Dei e poi li abbatte. È il corso e ricorso della storia, anche recente di questo paese e non solo. Ciò che sale, inevitabilmente poi scende.

    RispondiElimina
  3. Franco Gentile il tuo servizio è apprezzabile e sarebbe stato più giusto se dai una frenata ai politici e ai partiti che non ti piacciono. Si da il caso che quei partiti che non ti piacciono e quel politico che non ti piace, ha salvato il tuo movimento da una drammatica sparizione. Hai dimenticato che stava al 15%? Le votazioni avrebbero portato Salvini al potere e Di Maio a fare quello che faceva prima. Ringrazia Renzi che ha preso quella decisione e tu apprezzi il gesto, caro Gentile solo di nome.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il solito anonimo di cacca che si nasconde per offendere un anziano gentilomo. Ti conosciamo cialtrone, imbecille!

      Elimina
    2. Anonimo,3.1 non ti nascondere lo sappiamo chi sei, quindi la cacca sei tu.

      Elimina
  4. Lei, come tanti altri monopolizzati dal politicamente corretto uniformante, straparla di omofobia e razzismo senza neanche menomamente conoscerne il significato.
    I veri nemici sono proprio quelli travestiti da protettori della plebe caro signore, sono quelli travestiti da amici del proletariato che siedono nei salotti dei banchieri.
    Se Salvini bacia il rosario, il bibitaro bacia la teca col presunto sangue di San Gennaro, mentre il "bomba" fischietta e fa le boccacce ai governanti esteri.

    RispondiElimina