venerdì 26 luglio 2019

VAFFA-DAY: UN DECENNIO DOPO

di Franco Ferrari - Cari amici, buongiorno. Prendete una poltrona, sedia, o divano, e sedete. Fatevi un caffè, una sigaretta per chi fuma, e fate viaggiare il cervello. Con calma ripassate gli oltre dieci anni di vita del movimento e tirate le conclusioni ad oggi.
Tutto parte con un Vaffa-day. In quel raduno si erano ritrovati tanti, troppi delusi dal PD, qualche sporadico deluso da FI, e Lega. Tutti a puntare sull'onestà. E secondo Grillo, tutti, ma proprio tutti erano marci, bisognava spazzarli via, nessun dialogo, nessun incontro, tutta melma putrescente.

Poi, alla prima occasione utile, abbiamo raccolto il 25% e spicci, primo partito in Italia. Purtroppo per noi gli spicci esteri del Pd (cioè i voti degli Italiani all'estero) erano un po’ di più, poche migliaia di voti che insieme a una legge elettorale incostituzionale hanno determinato quella maggioranza parlamentare che ci consegnò all'opposizione. Altrimenti oggi vivremmo in una Italia completamente diversa, avremmo vissuta noi le stagione del decisionismo renziano, solo che lui era decisionista con il nostro deretano e, magari, i 5 Stelle non lo sarebbero stati.

Abbiamo fatto opposizione dura e pura, cinque anni, e il popolo ha premiato il movimento, il 32,7% , primo partito italiano! Solo che la vittoria non ha fatto riflettere, a noi elettori, che il 67,3% non era a favore di onestà , di laboriosità, di correttezza. Se avessimo riflettuto saremmo riandati a nuove elezioni.

Il Grillo parlante ce lo aveva anticipato, sono tutti marci, aveva detto, e noi, non avremmo dovuto lordarci le mani e le orecchie, a parlare con loro.

Ora vi stupite che il movimento sia in difficoltà? Ma volete fare le nozze coi fichi secchi? Da che mondo è mondo 67 è più di 33, è più del doppio. Se poi ci aggiungi le testate televisive, i giornali, i personaggetti deludenti, ma famosetti, i famosi morti di fama, che sproloquiano a tutto spiano, il Salvini che, come i bulimici, si impossessa di tutto ciò che fanno i 5 Stelle, ed è così impegnato
a invadere i campi altrui che non ha fatto nulla, e quando dico nulla, dico che se fosse stato dipendente di un’azienda, lo avrebbero cacciato a calci, e una volta, anni fa, avrebbero anche annotato sul libretto di lavoro «sfaticato».

Massoneria e mafia, che alla fin fine sono la stessa cosa, lavorano nello stesso ambito, e spesso i mafiosi sono massoni, e i massoni, mafiosi. Se ci aggiungete le grandi lobby internazionali, i militari, tradizionalmente conformisti, le multinazionali finanziarie, l’Europa degli Junker, Moscovici, Merkel, Macron... la percentuale aumenta a dismisura, quella dei contrari al movimento. Pensate che le grandi opere che oggi sono urgenti, non lo sono state per trentanni.

È chiarissimo che si tratta di escamotage finalizzati a rompere il fronte dei movimentisti, per deluderli; ma chi si delude non è un Grillino, il movimento si sceglie per fede. Se avete perso la fede, tornatevene nelle vostre tranquille, vecchie, magioni piddine, forziste o leghiste... per essere grillino devi avere tanta, ma tanta fede nel lavoro onesto, nel valore delle qualità e nel merito. Il resto non conta.

È chiaro che i comportamenti risentono del mutato contesto: essere al Governo del Paese è diverso che essere all'opposizione; se non si capisce questo, si finisce per credere che Luigi Di Maio sia come un Salvini, orrore! Eppure in molti italiani si è radicato, purtroppo, il pregiudizio che siano tutti uguali. Uguali un corno! Vi piacerebbe! Voi siete tutti uguali, noi no, ascoltate cosa dicono i mafiosi. Questi grillini sono incorruttibili. Grazie mafiosi, le vostre parole meritano di essere stampate a caratteri cubitali e diffuse con ogni mezzo d’informazione. E voi grillini, pensateci, in solo dieci anni, messi in difficoltà le mafie. Grazie mafiosi.

Franco Ferrari
26 Luglio 2019

40 commenti:

  1. Pompeo Benincasa26 luglio 2019 13:34

    Gattuso, ma tutti lei li pesca questi cervelli sopraffini ? Che metodo usa ? La pietra celeste o la zampa di gallina ?

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    1. Raffaella Schiavone26 luglio 2019 13:43

      E mi dica COSA non le piace dell'articolo? cosa? L'aver evidenziato la diversità del M5S rispetto al blocco unico politico? Perchè di blocco unico si tratta!

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    2. Franco Ferrari, autore del pregevole pezzo, è sicuramente una mente sopraffina oltre ad essere un attento osservatore della Politica nostrana. Lei, caro Pompeo Benincasa, se ne ha voglia, cerchi di controbattere nel merito le tesi sostenute nell'articolo e ci illumini con le sue spiegazioni e soluzioni. Buona PoliticaPrima.

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    3. Pompeo Benincasa, se avesse avuto la metà della lucidità di un cefalopode, avrebbe evitato un commento di così bassa "Lega".

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    4. Pompeo Benincasa26 luglio 2019 15:41

      Gattuso, si controbatte una tesi, un'idea, qui il signore sarà sopraffino ma ha incollato due slogans di propaganda , persino brutti. Dire che chi ha votato il M5S è onesto e il 67% degli italiani no, non è una tesi politica, è semplicemente un'idiozia che tra l'altro non servirà a riprendere i voti, anzi. Al 34% arrivò anche il PCI di Berlinguer, che parlava di questione morale e di austerità quasi 50 anni fa e mai, dico mai, si sarebbe sognato di dire che il 66% che non votava PCI erano o disonesti o assuefatti alla disonestà. Di che parliamo?

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  2. Francesco Giammarva26 luglio 2019 13:58

    Ma questi fanatici dell ultima ora da dove escono dalle buste delle patatine???

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    1. Silvana Arrichiello26 luglio 2019 21:02

      forse meglio dalle buste delle patatine che - come in certi casi - da rotoli di carta igienica caduti nel fango

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  3. La frase: "il movimento si sceglie per fede" non si può sentire. E' un offesa all'intelligenza umana (naturalmente per chi la possiede). Da quando in qua, la politica è una scelta di fede quasi fosse una religione. La politica è la cosa più concreta e realistica tra le attività umane. Per sua natura va sottoposta ogni giorno al controllo e al giudizio dei cittadini che ne valutano l'operato. Quando si ritiene che fa cose buone, si apprezza chi governa. Quando l’esecutivo produce un'azione deludente o, peggio, in contrasto con quanto andava dicendo in campagna elettorale, si critica, si contesta, non gli si fanno sconti. E ciò anche al fine di correggere i suoi errori e migliorare il percorso. Chi non trova mai nulla da contestare, da stigmatizzare è roba da bar dello Sport dove la chiacchera sul calcio si alterna a quella della politica. Chi ritiene che la politica sia “fede” rinuncia alla propria libertà di pensiero e si relega da solo alla stregua di servo sciocco del potere. Questo articolo non mi piace perché intriso di fanatismo propagandistico, privo di analisi critica e di tifoseria da curva sud. Non ho più tolleranza per chiunque difende pure l’assurdo per partito preso. C’è mezzo movimento in subbuglio, c’è tanto disorientamento diffuso, tante critiche a tutti i livelli sull’operato del M5S e il suo capo politico, tanto disgusto per l’infausto accordo con la Lega. Il movimento ha perso 6 milioni di voti, ma per la curva sud la colpa è sempre degli altri, guai a chi tocca Di Maio che tutto decide, tutto controlla, tutto governa. Per molti con gli occhi bendati, va sempre tutto bene. Chi critica è un eretico, un infiltrato, un troll.

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    1. Francesco Pate26 luglio 2019 21:07

      Alesi, quanti abusi, indecenza e inadeguatezza è uscita fuori per merito dei 5s? Risulta che la parte buona della politica italiana abbia preso provvedimenti a rendere questo paese più credibile? Basterebbe eliminare in senso di presenza i parlamentari corrotti, indagati e condannati che stanno a rosicare in favore di una moralità che fa acqua da tutte le parti, basterebbe chiedersi a quale titolo della presenza dei 5s in questo paese, basterebbe fare un passo indietro, nel 1951, per sapere della legge vitalizi e privilegi, introdotta e tenuta gelosamente nascosta per decenni sull'ignoranza delle persone perbene, quale "colore" politico può rappresentare questa vergogna e mantenuta a proprio tornaconto personale?

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    3. Nessuno nega i meriti del M5S. Io però ho parlato di un altro tema. Il tema attiene a come si sta dentro un partito o un movimento. Con quale spirito. Ci si può stare senza rinunciare alla propria capacità critica e, quando occorre, suonare il campanello d'allarme oppure reggendo il moccolo ai potenti di turno. Credo che questa seconda ipotesi faccia male, sia alla forza politica di riferimento che alla politica in generale che, avendo sempre tutti d'accordo, non avverte l'esigenza di cambiare.

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  4. Francesco Giammarva, c'è chi preferisce le patatine fritte e chi la mollizia del purè.

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  5. Silvana Arrichiello26 luglio 2019 15:43

    un appunto al sig. Ferrari: (almeno nel mio caso) il movimento non si sceglie per fede ma perché, avendoli visti lavorare, si decide che Conte, Di Maio, Toninelli e tutti gli altri "sono i migliori"; sono quelli "necessari" per poter fare almeno "un tentativo" di risalire il burrone in cui ci hanno fatto precipitare circa 50 anni di malaffare: la data precisa la si può dedurre da quando il delinquente naturale (per sentenza passata in giudicato) ha iniziato a corrompere gli animi con le sue luride televisioni commerciali

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    1. Pompeo Benincasa26 luglio 2019 15:45

      ma come, ancora contro lo zio Silvio ? quello con cui votate spesso insieme in Parlamento ?

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  6. Franco Ferrari26 luglio 2019 15:46

    Pompeo Benincasa ti puoi arrampicare sugli specchi, ma non dire, e, purtroppo, non capire come ti aggrada. Io ribadisco che il 67% dei votanti di Fi, Fdi, Lega, Pd, non possono non sapere, dopo Duemila cinquecento politici indagati ed arrestati, chi più ( PD) chi meno ( LEU) con in mezzo tutti gli altri, che i partiti vecchi di stile e nascita, cono corrotti, collusi, ed , in alcuni casi, profittatori. Tutti, chiaro ora? Saranno dormienti? per me assuefatti alla disonestà. Dimostrami il contrario

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  7. Francesco Pate26 luglio 2019 16:25

    In tanti dovranno cominciare a rivedersi tutti i progetti futuri, Giggino è la zeppa che si è infilata nel c@@@, di tanti parassiti che ci marciano da anni, tranquilli, rosicate con calma che al momento protesi per il c@@@, non sono disponibili!

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  8. Fausto Faldetta26 luglio 2019 17:10

    diciamo che una cosa è gridare e fare proclami e un'altra è governare.. Non dimenticherò mai, la punta di diamante quando arringava il parco buoi, 'se andiamo noi al governo, la tap la blocchiamo in 15 giorni!!'... Un minuto di silenzio ������

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    1. Francesco Giammarva26 luglio 2019 17:11

      Fausto, piccoli Di Pietro evaporano!!!!!!

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    2. Francesco Pate26 luglio 2019 17:12

      Fortunatamente, il 17% della parte buona di questo paese preferisce i 5s, al contrario di parassiti e sciacalli che ci marciano da decenni, 2300 miliardi di euro di debito pubblico, dimostra tutta la competenza dei geni che abbiamo avuto per decenni

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    3. Silvestro Trovato26 luglio 2019 21:06

      Pensavo che alla stupidità cera un limite , purtroppo mi sbagliavo e di grosso.
      Francesco Giammarva e quelli che finora vi hanno derubato, preso per i fondelli, ti hanno umiliato e ti hanno fatto apparire come colui che non capisce un c......o. per te sono i capaci creando un debito che non finisce mai. Che fenomeno!?

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  9. Giuseppe Virginia26 luglio 2019 17:14

    Abbiamo praticamente buttato 10 anni di movimento per inseguire una poltrona di governo condivisa propria con coloro che additavamo a responsabili dello sfascia Italia.
    La coerenza sarebbe dovuta andare di moda....

    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2064908480281692&id=100002876814511

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    1. Fausto Faldetta26 luglio 2019 21:08

      Giuseppe Virginia, questi non si staccano... Sono incollati con l'attack

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    2. Giuseppe Virginia26 luglio 2019 21:17

      Fausto Faldetta
      Sebbene io come milioni di altri siamo stati il Dante Causa dell'ascesa del M5S, adesso il pentimento è incommisurabile constatare cosa sono diventati.......
      Purtroppo il tonno.

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  10. Sono seduto, inizio a leggere, faccio fatica a procedere nella lettura, arrivo alla fine e il mio cervello incomincia a viaggiare indietro nel tempo fino al 12 luglio ’19 per ricordare un articolo che invitava a fare una riflessione sull’attività di questo blog: “PoliticaPrima è per chi ama la “Politica”. E il confronto”. Mi chiedo quale confronto possa nascere da un simile articolo! È talmente farcito di propaganda da essere consigliato come intervento in una assemblea del M5S, quando e se incominceranno a farle! Il 32,7% dell’elettorato contro il rimanente 67,3%! I primi, stando al ragionamento dell’autore dell’articolo, esprimono il meglio della società mentre gli altri, la maggioranza, rappresentano il marcio. Poiché in politica anche i numeri hanno una grande importanza è doveroso escludere dal marciume il 27,07% degli elettori che non hanno partecipato al voto. Altra considerazione, sempre facendo parlare i numeri, con la reale affluenza, il 72,93%, la reale rappresentanza del M5S è il 23,84%, ovviamente scende anche per tutti gli altri partiti o schieramenti. È un particolare, non determinante, ma significativo per misurare la consistenza della reale rappresentanza. Detto questo poiché sono un elettore convinto del PD che ha il massimo rispetto per tutti gli altri elettori a prescindere dalle loro scelte politiche e, soprattutto, fino a prova contraria sono altrettanto convinto che tutti gli elettori sono delle brave persone: il mio cervello si rifiuta di commentare questo articolo. Aggiungo che ho apprezzato il voto contrario al dl sicurezza bis della deputata del M5S Doriana Sarli coerente con i valori originali del Movimento dichiarando: “Così salvare vite diventa reato”. Per il resto condivido i commenti di Pompeo Benincasa e Maurizio Alesi.

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  11. Giovanni Caianiello26 luglio 2019 21:04

    Credo, che soltanto un ipovedente politico o emarginato dai fatti, può non vedere i colpi di mortaio, missili e siluri quotidiani con i quali, quasi tutta la stampa, talk show e tg, martellano all'unisono quotidianamente, un unica forza politica: Il M5S.
    La domanda che tutti dovrebbero porsi è tanto semplice, quanto volutamente ignorata: Perché sono tutti contro uno?
    La risposta tanto semplice ed altrettanto ignorata: Perché non sono come tutti gli altri.

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  12. Se... se.. e se...
    Si guarda avanti non indietro

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  13. Stefania Sardisco26 luglio 2019 21:10

    Il fatto è che Movimento 5 Stelle significa cittadino-attivo, in primis sul territorio. L'italiota invece fa fatica addirittura a fare la differenziata o a capire come si fa. L'italiota non ha voglia di attivarsi in prima persona. Ecco perché ha bisogno del leader di turno da tifare così da scaricare le frustrazioni. E, data l'ignoranza, lo vuole a tutti i costi! basta che dia l'idea del capitano che comanda per tutti. Peccato che la pigrizia del popolino si è imbattuta in un capitan findus stile merluzzo impanato da squalo. E se fanno magna'! Maaaaa....basta avere il leader che ce faccia fare er tifo...!

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  14. Pompeo Benincasa26 luglio 2019 21:10

    parlate sempre del nulla e siete pure omertosi : avete cacciato il vostro candidato sindaco di Palermo dopo quello di Catania e non ho letto un rigo !!!

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  15. Francesco Giammarva26 luglio 2019 21:12

    Luigi Di Maio è stato veramente bravo ha fatto perdere al movimento 6.000.000 di voti portandolo al 17% e facendo risalire il PD al 23% La Lega lasciamo perdere!!! un grande statista, economista, politologo, politico,insomma il massimo che l'Italia potesse sperare per andare come dice Grillo affan..............!

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  16. Ecco, già un movimento che celebra il vaffa/day dice tutto sulla qualità dello stesso...
    Pessima.

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  17. Flavio Ranalli26 luglio 2019 21:14

    E quindi la fede deve per forza essere cieca? Deve accettare qualsiasi compromesso al ribasso? Non siamo nati per questo. Oggi, al massimo, si può essere moderatamente soddisfatti per alcuni buoni provvedimenti, anche se annacquati, ma personalmente ho sempre pensato che saremmo stati fieri del nostro operato una volta giunti al governo del Paese ma oggi non posso esserlo: troppa incoerenza, troppa omologazione

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    1. Silvana Arrichiello26 luglio 2019 21:15

      se lei è in possesso della bacchetta magica che, in poco più di un anno possa risanare le piaghe inferte da 50 anni di malgoverno perché non l'ha usata o, almeno, non l'ha prestata a Di Maio, così che potesse renderla felice?

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    2. Flavio Ranalli27 luglio 2019 09:22

      Silvana, ha letto bene ciò che ho scritto? Ciò che è stato fatto è lodevole,alcuni provvedimenti funzionano bene ma ci sono state anche troppe giravolte, alcune finite con cadute dolorosissime come il TAV ma anche come l'obbligo vaccinale che lede un diritto Costituzionale sbandierato dalla Grillo quando era all'opposizione. Non so da quanto lei sia nel Movimento e quanta attività territoriale abbia svolto ma io so quello che abbiamo divulgato per anni nei banchetti come nei grandi eventi e non è quello che stiamo facendo.

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  18. Corrado Baglivo26 luglio 2019 21:19

    5 anni di opposizione dura e poi ci caliamo le braghe con la merda di Salvini

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  19. bocca della verità26 luglio 2019 22:15

    Altro che POLITICAPRIMA, siete una setta di astiosi rancorosi e falliti.

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    1. Non elimino questo pregevole commento per dare modo ai lettori di apprezzarne la profondità e lo spessore politico.

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  20. Andrew Scafidi27 luglio 2019 09:25

    Ma cos'è questa fede politica, maximo per uno che si manifesta a favore dell'interesse popolare.
    I politici valgono fino a quando lavorano per la gente, diversamente, senza alcuna fede, si cacciano a vfc.
    e si cambia.. I politici non vengono dati dal Padre Eterno, ma scelti dai cittadini e ben pagati.
    Se lavorano bebè, bene;
    Se fanno i loro interessi, a vfc.

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  21. Marcello Arbicone27 luglio 2019 09:27

    Pompeo Benincasa, Lei dice "... il M5S, come altri episodici movimenti, è destinato a scomparire dalla scena, appena la sinistra riesce a ritornare quella che storicamente è sempre stata, cioè l'espressioni delle classi popolari e medie..." Bene, è assai più probabile che domattina ci svegliamo con un metro di neve.

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