sabato 16 giugno 2018

PERCHÉ DIFENDO IL M5S. BREVI CONSIDERAZIONI

Virginia Leolucadi Giangiuseppe Gattuso - Cari lettori e commentatori, io, vedete, faccio da qualche tempo ragionamenti terra terra.
Cerco di fare confronti su cose concrete e utilizzo come metro di paragone la Sicilia e Palermo. Ci vivo da sempre, conosco abbastanza uomini e cose. E rappresentano un importante emblematico laboratorio politico. Mi sforzo di capire le differenze di risultato tra le opere di politici bravi, capaci e disinteressati, molti dei quali appartenenti ai partiti nei quali ho militato per decenni. E quelli incapaci, scarsi e “interessati” che stanno a Roma, in qualche altra amministrazione in giro per l'Italia e da qualche giorno al Governo del Paese.

E questo paragone mi fa sorgere molti dubbi e anche qualche certezza. I dubbi riguardano le forze politiche alle quali ho dato il mio consenso e il mio impegno per lunghi decenni, e gli uomini di punta che hanno sostanzialmente determinato tutto. E non solo in Sicilia. Le certezze riguardano i risultati e le evidenze. Converrete che la Sicilia, nonostante le enormi potenzialità della sua Speciale Autonomia, è rimasta ai margini delle regioni d’Europa per quasi tutti gli indici statistici che riguardano: infrastrutture, strade, ferrovie, trasporti, servizi, sanità, burocrazia, agricoltura, disoccupazione, povertà, criminalità, emarginazione e mi fermo. È, invece, ai primi posti per la bellezza, l’ambiente, i beni culturali. Vedi caso realtà sulle quali i miei amici, quei politici tanto bravi e competenti, poco avrebbero potuto fare. Tutto merito di madre natura e di chi c’era prima, molto ma molto prima.

ponte-corleone-Pa-740x431Per entrare meglio nel ragionamento e per evitare voli pindarici, riporto qualche esempio concreto, paradigmatico di un “sistema” al quale siamo così abituati che ci sembra “normale”. Da oltre 30 (trenta) anni due bretelle laterali avrebbero dovuto affiancare il Ponte Corleone (realizzato circa 60 anni fa), raddoppiandolo di fatto, così da congiungere le corsie laterali dell’itinerario europeo E90 che in quel tratto si interrompono.

pontecorleoneUn’arteria importantissima, pianificata negli anni ‘50 e mai completamente ultimata, come infatti il raddoppio del Ponte Corleone, il sottopasso di Via Perpignano, lo svincolo di Via Oreto e altro. La strada attraversa il tessuto urbano di Palermo e rappresenta l'unica via di comunicazione veloce tra l'autostrada A19 Palermo-Catania e l'autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo. Ormai assolutamente inadeguata al traffico che vi si riversa, dopo che la sopraelevata iniziata e mai realizzata, i cui piloni sono in bell’evidenza lungo buona parte del percorso, venne bloccata dal TAR di Cagliari per problemi di impatto ambientale. Campa cavallo.

Andiamo al racconto. Un mio amico, storia vera, in quel tempo, 30 anni fa, venne chiamato dal suo datore di lavoro, una grande impresa edile, per impiantare il cantiere finalizzato alla realizzazione delle due famose bretelle. Per oltre un mese vennero compiute le opere accessorie necessarie in attesa dell’avvio vero dei lavori. Arrivò, invece, l’ordine di sospendere tutto a data da destinarsi. Siamo nel 2018, sono passati 30 anni, e sul Ponte Corleone si fa opera di manutenzione e si viaggia a 30 km orari per motivi di sicurezza. E già parecchi anni fa una perizia di un noto ingegnere certificava carenze strutturali del Ponte che imponevano interventi seri di manutenzione straordinaria.

Contenziosi, burocrazia, mala politica e indifferenza, hanno determinato che si perpetrasse una tale vergogna.

Leoluca_Orlando_1992Avete mai sentito qualcuno accusare Leoluca Orlando, sulla scena politica palermitana da 38 anni, di incapacità? Avete mai visto una pressione mediatica nemmeno lontanamente paragonabile con quella riservata fin da prima del suo insediamento alla Sindaca Raggi? E potremmo continuare a lungo. Accetto la sfida.

raggiappendino-ape10Ecco perché quando sento accusare la Raggi, la Sindaca per antonomasia più insultata della storia, e questi ragazzi grillini di incapacità e di incompetenza mi viene da ridere. A Roma ci sono da due anni e hanno trovato una città stuprata e abbandonata dai nostri amici, da quelli che si divertono a lanciare ogni genere d’infamia come fossero petali di rose. In Sicilia non sono mai stati al governo, e nell'ultima consultazione elettorale del 5 novembre 2017 hanno perso contro il blocco di centro destra, notoriamente da sempre nei gangli del potere siciliano che tanto bene ha fatto. E al Governo dell’Italia hanno appena appena iniziato. È chiaro il mio pensiero?


Giangiuseppe Gattuso
16 Giugno 2018

27 commenti:

  1. Caro Giangiuseppe, il tuo pensiero è chiarissimo ma l'evidenza più lampante non può nulla contro il pregiudizio, giudizio a priori che non prende in considerazioni niente altro che il proprio convincimento e rende ciechi e sordi.
    Se posso anche capire, ma non per questo approvare, il pregiudizio di facciata di coloro che ne traggano un vantaggio diretto, resto basito per coloro che si fanno strenui portatori di pregiudizi propagandati dai primi.
    E' lodevole quello che tu fai perché anche se si riesce a scuotere la coscienza critica di soltanto una persona, ne vale comunque la pena perché la si restituisce alla....razionalità

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  2. Sono ampiamente d'accordo con il tuo ragionamento .quasi tutta l'Italia e' stata stuprata dai governi sia di destra e peggio ancora del PD , la persecuzione per ora si e' spostata anche sul nuovo Governo ..stanno morendo dal rosicare sono scioccati non hanno ancora capito che la BATOSTA COLOSSALE e' per loro siccome per ora e' evidente che ancora posseggono i giornali e le TV lasciamoli fare ...a breve ci saranno le nuove leggi contro il finanziamento e voglio vedere come faranno sono come un serpente FERITO A MORTE che continua a mordere fino a che avra' vita !!

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  3. Billeci Giovanni17 giugno 2018 16:23

    La Raggi l'unico tempo che ha è perso è quello di non aver ancora querelato i giornalai/strilloni/gossipari.

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  4. Tamara Consuelo D Angelo17 giugno 2018 16:25

    Comunque l'altro giorno da Vespa ha fatto una figura barbina. Eh! Queste ingenuità sono tipiche del m5s.

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    1. Raffaella Schiavone17 giugno 2018 16:30

      non lo sa...
      è stata eccezionale,lucida,puntuale nelle risposte...

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    2. Tamara Consuelo D Angelo17 giugno 2018 16:32

      Non lo sa cosa? Quando non sapeva che era stata intitolata una strada ad Almirante, ma sempre questa acidità in voi? Non trombate?
      Si è difesa dicendo che sei era stato deciso in giunta, la decisione era sovrana, salvo poi chiedere una delibera per non intitolargli la strada. Boh :)! Non ne sapeva nulla, cascava dalle nuvole. Credo che un sindaco e per di più, di Roma, debba sapere cosa viene promosso, specie quando si tratta di queste decisioni un po' controverse.

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    3. Stava facendo quello che la più becera destra romana da 15 anni ripropone. Non ci riuscì neanche Alemanno.

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    4. Per favore qualcuno provi a spiegare ai costituzionalisti della domenica che attaccano la Raggi sul caso "Via Almirante", la differenza tra una delibera di Consiglio comunale e una delibera di Giunta. Scoprirà, finalmente, che le delibere proposte dal Consiglio non contemplano il voto del sindaco, il quale non può mettere becco sulla sua approvazione. Nessun sindaco può impedire al Consiglio di approvare un proprio atto deliberativo, esulando dal potere della Giunta. Inoltre, fatele sapere che è del tutto normale che un sindaco possa non sapere ciò che fa il Consiglio nel corso di una seduta. Il sindaco, infatti, non avendo nessun obbligo di partecipare alle sedute del Consiglio comunale (esercitando il potere esecutivo), potrebbe essere assente e, pur sapendo che esiste una delibera iscritta all'ordine del giorno, quest'ultima può essere prelevata in qualsiasi momento e messa ai voti, proprio un giorno in cui il sindaco è assente. Stessa cosa vale per un Ordine del giorno scritto al momento e messo ai voti dal Consiglio. In questo caso l’O.d.g. non è vincolante per il sindaco che può disattenderlo e non dargli esecuzione.

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  5. Francesca Stefani17 giugno 2018 16:26

    E' una donna e poi ha rotto gli affari della mafia. Troppa gente non può rubare più.

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    1. Tamara Consuelo D Angelo17 giugno 2018 16:49

      Tranne Lanzalone, altro scivolone. La base ti impone un tizio, tu non lo conosci e poi lo nomini. E questo è il risultato. Altra ingenuità. Credo che nessuno debba imporre niente al SINDACO della Capitale. Chi comanda allora?

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  6. Salvatore Mancuso17 giugno 2018 16:27

    Orlando rappresenta gli interessi costituiti, sporchi e segreti, della Palermo aristocratico-borgese, che comanda da tempo immemorabile, senza essere mai stata contrastata politicamente da nessuno. Chi l'ha contrastata legalmente ci ha rimesso la pelle. Chi vuoi che dica qualcosa contro Orlando, realmente, rischiando di lasciarci le penne?

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  7. Billeci Giovanni17 giugno 2018 16:34

    Io da Vespa ho visto una GRANDE DONNA SINDACO.

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  8. Francesca Stefani17 giugno 2018 16:35

    Roma è la capitale della corruzione e della mafia. Pensate un po' cosa può fare un sindaco dei 5 stelle contro quel marciume.

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  9. Vincenzo Saladino17 giugno 2018 16:52

    Giangiuseppe mi dispiace farti notare nuovamente che io do' assolutamente su qualsiasi argomento opinioni personali non avendo un vincolo con nessuno ne 30 anni fa e ne ora non avendo avuto nulla da nessuno se non creato da me. Quindi aspetto la verità di chi a messo nel mezzo Lanzalone o altri per un fatto di onestà intellettuale mentre erano tutti invitati da Casaleggio, compreso Cancellieri.

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  10. Silvio Barbata17 giugno 2018 17:15

    Palermo sabato 16 giugno 2018, proprio di fronte la chiesa della Gancia, monumento di primaria importanza...i turisti sbalorditi...! Io ho cercato di spiegare...che è fatto apposta perché appare "pittoresco".

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  11. Cassonetti bruciati, autobus danneggiati, mezzi per la manutenzione di ville e giardini distrutti, marmitte staccate da mezzi Amia ecc. ecc. La coraggiosissima Raggi resiste nonostante sabotaggi quotidiani e secchiate di fango dalla vecchia politica che non si rassegna a perdere i propri affari. La corruzione, l'immobilismo, l'ignavia degli altri sindaci sono accolti con rassegnazione "tanto fanno tutti così". Tutta la mia stima per questa Donna con la D maiuscola che lavora caparbiamente dove tanti uomini sarebbero fuggiti a gambe levate! Una politica diversa può esistere e in troppi NON vogliono che lei lo dimostri!

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  12. Giangiuseppe, ciò che non condivido del tuo articolo è la tua posizione preconcetta, nel ritenere una vittima il sindaco di Roma. Purtroppo è il modo di concepire la politica in Italia rivolta a non giudicare mai l'operato, ma solo ciò che detta la repulsione della propria opinione. Tu hai mai conosciuto un altro sistema adottato in Italia durante la tua lunga esperienza politica? Quando si sta all'opposizione anche i peli diventano travi e viceversa, quando si sta al governo. Io, caro Giangiuseppe sono ligio a farmi plagiare dalle due parti in causa, valuto attentamente l'operato e mai soltanto i buoni propositi. Spesso sono stato accusato ingiustamente di antigrillismo, antiberlusconismo ed altre forme di allergie politiche. Il guaio, caro amico mio, è che amo troppo la politica per farmi trascinare da uno stupido tifo che non porta assolutamente a nulla, ne a costruire e nemmeno a distruggere. Conosco i genitori dell'attuale presidente del consiglio e spero che il figlio non si lasci sopraffare dai due vice e porti avanti una linea coerente e senza spintoni. Il resto si vedrà dopo. Ad esserti sincero, non assumo e non preferisco correre in difesa di qualcuno e nemmeno della Raggi. Se le accuse a lei rivolte sono fasulle o per lo meno inventate, si ritorceranno contro gli accusatori, sono sempre i risultati materiali che riempiono lo zaino di chi lo porta.Per chi segue la politica, credo che abbia spesso assistito alla distruzione morale di personaggi, in seguito inutilmente riabilitati. Purtroppo, abbiamo un sistema mediatico comunicativo scadente e partigiano, al quale si sono aggiunti i socials, ancora più aggressivi e mentitori. Spesso si nascondono dietro una tastiera dei veri e propri delinquenti.

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  13. Cassonetti bruciati, autobus danneggiati, mezzi per la manutenzione di ville e giardini distrutti, marmitte staccate da mezzi Ama ecc. ecc. La coraggiosissima Raggi resiste nonostante sabotaggi quotidiani e secchiate di fango dalla vecchia politica che non si rassegna a perdere i propri affari. La corruzione, l'immobilismo, l'ignavia degli altri sindaci sono accolti con rassegnazione "tanto fanno tutti così". Tutta la mia stima per questa Donna con la D maiuscola che lavora caparbiamente dove tanti uomini sarebbero fuggiti a gambe levate! Una politica diversa può esistere e in troppi NON vogliono che lei lo dimostri!

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  14. Per rispondere alla domanda finale di GGG sulla chiarezza del suo pensiero bisognerebbe avere la mente libera da ogni pregiudizio e, soprattutto, non avere in circolo il virus dell’appartenenza bieca e oscurantista. Negare che la violenza e la denigrazione con cui viene trattata la Raggi costituisce un unicum nel nostro Paese, vuol dire negare l’evidenza. La via Crucis di questa donna, forte come una quercia, è iniziata il giorno del suo insediamento in Campidoglio. Non avendo ancora nessun atto da contestarle, certa stampa l’attaccò e sbeffeggiò per la presenza del suo figlioletto nell’Aula Giulio Cesare, allorché ebbe la sfrontatezza di sedersi, per gioco, nello scranno più alto dell’Aula accanto alla madre. Questo per dire dell’accoglienza riservata dai soliti giornalai travestiti da giornalisti. Naturalmente non tutto va ancora bene a Roma e ben vengano le critiche quando sono dovute. Quello che non si sopporta più è il tentativo di logorare un’amministrazione, legittimamente eletta dai cittadini, usando ogni mezzo subdolo come le menzogne, occultando gli atti approvati dalla Giunta, facendo ricadere sulla Raggi responsabilità e torti che sono di altri e, soprattutto, ignorando regolarmente il contesto amministrativo catastrofico, inquinato, spartitorio lasciato dai predecessori. Io dico che il pensiero di Gattuso è chiaro. Abbastanza chiaro.

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    1. Alba Ponticello18 giugno 2018 13:54

      Pienamente d'accordo

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    2. maurizio alesi concordo con quello che hai scritto Roma e' stata e secondo me lo e' ancora nelle mani delle diverse mafie Romane l'hanno spolpata e continuano a farlo con tutti gli altri sindaci Roma non e' stata minimamente aiutata dal Governo del PD , forse ora con il Governo Cinque stelle ricevera' degli aiuti che la CAPITALE DEVE AVERE ..il buco colossale lo ha forse lasciato la RAGGI ? Voi sareste in grado di fare qualcosa in queste condizioni...la Raggi sta facendo gia' dei miracoli non il Vaticano ..Quello che non si sopporta più è il tentativo di logorare un’amministrazione, legittimamente eletta dai cittadini, usando ogni mezzo subdolo come le menzogne, occultando gli atti approvati dalla Giunta, facendo ricadere sulla Raggi responsabilità e torti che sono di altri e, soprattutto, ignorando regolarmente il contesto amministrativo catastrofico, inquinato, spartitorio lasciato dai predecessori. Io dico che il pensiero di Gattuso è chiaro. Abbastanza chiaro queste sono le sue parole sig.Alesi ed io le condivido !!

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  15. Marisa Bignardelli18 giugno 2018 13:55

    Orlando ha pure il coraggio di dire
    che Palermo è paragonabile alle città più importanti. del mondo pure loro hanno il promato della minimizza? L'abbiamo votato e rivotato perché?

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  16. Caro giangiuseppe ,paragonare o solo mostrare le foto di Orlando e della Raggi è una bestemmia. da cose come questa emerge una tua bruttissima immagine.

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    1. Invece di emanare sentenze inutili potresti, qualche volta, entrare nel merito di ciò che scrivo. Per il resto, mi chiedo, quale possa essere il motivo che ti spingere a essere così banarle.

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  17. Banale ma libero invece tu comr credi di essere?

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    1. Molto più libero di te. Non possono esserci dubbi.

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    2. vedi che non ti crede nessuno.

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