lunedì 16 maggio 2016

Movimento 5 Stelle. Tutta un’altra storia

Grillo Pizzarotti fuoridi Giangiuseppe Gattuso - Quando si parla del M5S si accendono gli animi. È una regola.

Le reazioni sono aspre e difficilmente si riesce ad argomentare con ragionamenti oggettivi che non siano influenzati da precedenti esperienze, dalle appartenenze, dai pregiudizi. Ogni occasione è buona per fare analisi, previsioni, e giornali e TG si occupano accuratamente anche del più insignificante consigliere comunale.

Sindaca Capuozzo-QuartoIl tempo notizia dedicato, per esempio, ai fatti di Quarto, così come all’ultimo in ordine di tempo, ne sono un esempio lampante. Come se da questi “minuscoli” fatti dipendessero le sorti dell’Italia intera.

Diciamocelo francamente. Il Movimento 5 Stelle ha in qualche modo scombussolato il panorama politico a cui eravamo abituati da molti decenni, e nel quale, molti di noi, per un motivo o per un altro, abbiamo sguazzato. E ci piaceva pure. Quel sistema partitocratico è stato, e ancora resiste, al centro di tutto, il nodo intorno al quale si estrinseca e si gestisce il potere. E non solo nell’accezione negativa.

Nogarin 5 stelleI cosiddetti “grillini”, la loro concezione della politica, della partecipazione, della democrazia, della giustizia al limite del giustizialismo, può non convincere, può non piacere per niente e ritenere pure inadeguata la loro consistenza per il governo di una comunità moderna e complessa come quella italiana. Ma è innegabile, come ho ripetuto altre volte, che ha rappresentato e ancora rappresenta una novità importante.

Un qualcosa che prima non c’era. E che era pure difficilmente immaginabile. Basta soltanto ricordare il risultato eclatante del 2013: 25,56%, ben 8.691.406 milioni di voti, e se conteggiato come singola forza politica primo partito in Italia. Dopo oltre tre anni di rigida opposizione, numerose defezioni di parlamentari, e alterne vicende nei territori, sono tuttora il secondo partito, con una fortissima presenza giovanile ben oltre il 40%. A momenti, un giovane su due condivide le tesi del M5S. E anche gli ultimi sondaggi confermano il M5S a pochi punti dal Partito Democratico.

Un’evidenza che desta, comprensibilmente, qualche preoccupazione politica alle forze egemoni e consolidate.

Di Maio e PizzarottiMa non sono affatto tutte rose e fiori. C’è ancora qualche peccato di gioventù, c’è carenza di classe dirigente, di struttura organizzativa e politica, c’è una schizofrenica gestione delle realtà territoriali. Ci sono posizioni estreme come quelle sull’Europa e sui migranti che non mi entusiasmano affatto. E c’è un’ortodossia a volte al limite della stupidità. Con reazioni e decisioni, a mio avviso, quasi senza senso che provocano in parte dell’opinione pubblica un certo disorientamento.

Pizzarotti e GrilloCapitolo a parte Beppe Grillo, il padre fondatore. Il “comico” che ha avuto l’intuizione e la capacità di creare tutto questo, una realtà che ha dell’incredibile. Un personaggio, ripeto ancora una volta, sui generis, un visionario, un intelligente “buontempone” convinto della possibilità di cambiare il mondo dal basso. Un’idea fortissima che è riuscito a trasmettere a tantissimi altri cittadini immaginando, insieme a Gianroberto Casaleggio, e grazie alle enormi potenzialità della rete, un sistema orizzontale tramite il quale ogni attivista può contribuire a determinare scelte importanti. E, recentemente, in via di perfezionamento, con l’avvio della piattaforma “Rousseau”.

Ma Beppe Grillo però, pur nel ruolo “soltanto” di garante resta ancora una questione irrisolta. E se è vero, come è vero, che la sua presenza tende a diminuire, vedi la sparizione del nome dal simbolo e in futuro anche dal blog che diventerà “il blog delle Stelle”, è indubbio che il problema continua a esistere.

Sindaco di Londra Sadiq KhanPerché, delle due l’una. O le sue dichiarazioni devono essere giudicate come quelle del comico che conosciamo da sempre e per questo giustificate dalle “regole” della satira anche la più violenta; o, altrimenti, rivestono le prese di posizione di un uomo politico che, comunque, rappresenta un movimento il cui obiettivo è il governo del Paese. In questo senso, una battuta pesante come quella sul neo sindaco di Londra, e altre ancora, sarebbero soltanto impensabili. E, quindi, da condannare senza dubbio alcuno.

Per concludere questa mia breve riflessione mi piace sottolineare l’altrettanta schizofrenia degli avversari del M5S che sono capaci di passare da opposti estremismi con una disinvoltura disarmante. E mi riferisco a quelle evidenti contraddizioni che si verificano quando si passa dalle difese estreme e ridicole, o agli attacchi più inverecondi nei confronti di quei “grillini” delle istituzioni locali attenzionati dalla magistratura ma a seconda però se più o meno difesi dal Movimento 5 Stelle. Credo bisognerebbe avere una linea un pochino più coerente.

RenziInsomma, il teatro politico è sempre aperto e lo spettacolo non si può fermare. È giusto così. Le forze politiche di maggioranza, fin quando avranno la fiducia del Parlamento, hanno il dovere e l’onore di governare il Paese con la responsabilità che questo comporta. Per il resto ritengo utile ogni presenza che può avvicinare e coinvolgere i cittadini nei confronti della politica, a rappresentarne le esigenze e che può contribuire ad accrescere la consapevolezza degli elettori nelle importanti scelte alle quali siamo chiamati.

Giangiuseppe Gattuso
16 Maggio 2016

53 commenti:

  1. Articolo centrato sulla realtà ed equilibrato nelle valutazini Una riflessione che condivido pienamente.

    RispondiElimina
  2. Michele Maniscalco16 maggio 2016 13:15

    "Credo bisognerebbe avere una linea un pochino più coerente".(sott'inteso da parte del PD)

    Io trovo naturale questa reazione dei "Pdioti" come li chiamano i grillini. Chi frequenta FB non può non notare gli attacchi giornalieri, anche molto volgari, ripetuti per centinaia di volte, quasi sempre con gli stessi epiteti, salvo creare poi il distinguo tra l'avviso di garanzia a quelli de PD e quello ai pentastellati. Poi per coerenza massima da parte di Grillo, creare la differenza tra il Sindaco di Parma e quello di Livorno.

    Quindi per quanto riguarda a coerenza, in questo caso, trovo un bel pareggio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Raffaella Schiavone16 maggio 2016 13:43

      Il Sindaco di Livorno ha subito reso pubblico l'avviso di garanzia....Pizzarotti lo aveva nascosto da Febbraio, ecco la differenza e lo ha tirato fuori a ridosso delle amministrative,le pare corretto???

      Elimina
  3. Raffaella Schiavone16 maggio 2016 13:22

    Sono troppo coinvolta per esprimere un mio giudizio....allora lo faccio con un commento non mio,ma che rispecchia perfettamente il mio pensiero....Abbiamo tanto da imparare come Movimento,dobbiamo imparare a essere pu' furbi per esempio...dobbiamo essere calcolatori,prima che trasparenti per esempio e tanto,tanto altro ancora.....Ecco il commento che faccio mio :TENENDO gli occhi chiusi ed immaginando che il M5S non esista, SENTO UN SILENZIO ASSORDANTE, nessun Di Battista che si batta come un leone e con umiltà per tutti noi, nessun Di Maio che ci faccia sentire fieri ed orgogliosi e puliti; nessuna Paola o Barbara o Giulia o Virginia o Chiara etc etc. che si alzi per dire: "Ora basta! I cittadini italiani hanno diritto a vivere in un Paese civile, umano e liberi, sì, caro Orfini, ma da voi e dalla corruzione di cui voi siete fedeli portatori insani". E invece, se non ci fosse più il M5S........TUTTO TACEREBBE e ci rimarrebbero solo la tv di regime come ai tempi del fascismo e le tv di un maialozzo put****ere che, dopo averle spupazzate, infila in ogni suo canale le sue ex-favorite e le fa diventare "giornaliste", o conduttrici o opinioniste...... Come recitava quella pubblicità del Nescafè? IMMAGINA, PUOI.....Iacopo Feluga

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo perfettamente senza il movimento ci sarebbe UN SILENZIO ASSORDANTE ..SAREMMO FELICIE STUPIDI ELETTORI CONTENTI ..SENZA IL MOVIMENTO NON SAREBBE EMERSA ..LA --.. COME DEFINIRLA SCHIFEZZA DELLA CORRUZIONE IMPERANTE ..SENZA IL MOVIMENTO NON CI SAREBBE NESSUNA OPPOSIZIONESENZA IL MOVIMENTO NON VERREBBE NOMINATA LA PAROLA ..CITTADINI SENZA IL MOVIMENTO NON SI SAREBBE ESPULSO BERLUSCONI ECT ECT ECT A RIVEDER LE STELLE SARA' UN SOGNO SARA' UNA UTOPIA SARA' IL SECONDO MOVIMENTO DELL'UOMO QUALUNQUE ..ADESSO CI SONO LE AMMINISTRATIVE CON ROMA ..LA FERITA PIU APERTA DEL PD POI IL REFERENDUM DOPO QUESTI DUE APPUNTAMENTI ...SAPREMO SE IL POPOLO ITALIANO VUOLE USCIRE DAL LIQUAME CORRUTTIVO E PREFERISCE RITORNARE A SGUAZZARCI DENTRO ..SARA òA STORA A DIRLO ....

      Elimina
    2. Brava/o Beroste..sarà la storia a dirlo non certamente noi con i nostri "se" e con i nostri "ma". La buona politica si potrà solo valutare nel tempo, ma quella storia a cui tu ti affidi ci ha sempre dimostrato che i farabutti ed i delinquenti ci sono sempre stati e ci saranno sempre. Credere nelle alchimie è solo follia... la politica dei buoni propositi, egr.Beroste non basta, poi bisogna applicarli .... e non è cosa semplice, ci sono e ci saranno sempre coloro che la penseranno diversamente!!!

      Elimina
  4. Peter Schmailzl16 maggio 2016 13:32

    Personalmente ritengo l'allontanamento di Sindaco Pizzarotti un errore, ma, purtroppo le regole devono valere anche in casi dove sono cotroproducenti, ma, forse sarebbero da rivedere ed adeguare queste regole onde poterle applicare ancora con più regolarità e meno effetti indesiderati.

    RispondiElimina
  5. Gloria Trizzino16 maggio 2016 13:44

    Caro direttore, il tuo articolo non fa una piega se vogliamo parlare seriamente di questa eterna crisi non solo politica, ma soprattutto di genere (maschile e/ femminile) e di indegno commercio carnale. Scusa la mia presunzione, ma credo che essere donna e non soltanto femmina non aiuta ad essere obiettiva ed inattaccabile. Ho lavorato sodo per 40 anni nella pubblica amministrazione e ti assicuro che ne ho viste di tutti i colori senza poter mai provare quanto asserivo. Non è Grillo che ha fatto emergere la corruzione dilagante non solo in Italia,ma forse l'unico pentito vero che fu Buscetta; poi internet ha fatto il resto e Renzi o un altro, a mio avviso, non fa differenza. Parlano di sanità ed escono le magagne di sempre parlano di chimica e si propende per i coltivatori di api. Parlano di edilizia ed escono gli i genieri che litigano con gli architetti. Allora di che vogliamo parlare? L'onesta' non esiste. Esistono solo uomini che ci hanno creduto e sono morti e non di Orte naturale. I ponti non saltano da soli. Spero solo di evitare altri incidenti di percorso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Gloria, scusami se ti parlo in seconda persona, lo faccio perchè la penso esattamente come. Forse la mia quarantennale esperienza politica mi ha insegnato a non credere agli stregoni, o a tutti coloro che si autodefiniscono onesti ed impeccabili a priori. Il mondo reale ci dice che una forza politica potrà rappresentare al massimo un terzo dell'elettorato, perciò ci saranno sempre due terzi a pensarla diversamente. Il nostro compito di cittadini, a cui non dobbiamo mai rinunciare, è quello di valutare attentamente la "persona" al quale affidiamo il nostro consenso. Preciso che al di sopra delle nostre teste, sono le istituzioni che dovrebbero vegliare sulla nostra libertà e sulla nostra sicurezza.

      Elimina
  6. Giacomo Ferraro16 maggio 2016 13:45

    Il Movimento 5 Stelle è sicuramente una novità importante nel panorama politico nazionale, è vero pure che presenta delle incongruenze legate proprio alla novità del movimento stesso, quali la mancanza di una classe dirigente ed una visione a volte univoca delle problematiche politiche, ma i temi di fondo sono sempre condivisibili, in definitiva pur con le pecche rappresenta il nuovo e pulito che avanza.

    RispondiElimina
  7. Santussa Andriano16 maggio 2016 13:54

    Si nota sempre il pensiero forte sul M5Stelle, mentre sempre soft quando articola sul PD...nonostante il rimprovero della non coerenza nei giudizi. Paura di essere additato grillino o innata fiducia nel non poter credere possibile una sinistra capace di tanta criminalità? Ma forse sono io a desiderare che tutti comprendano e sostengano in toto la presenza del M5Stelle seppur con inevitabili ingenuità. A mio figlio ho impartito che l'insegnante ha sempre ragione tanto che un giorno il Preside della scuola media, davanti lui disse "no signora non sempre"...ma l'averglielo inculcato ne ha fatto un ottimo studente sino all'università...Intendo dire che se il movimento è così tanto cresciuto è proprio perchè con umiltà e serietà ha corretto i propri sbagli pur conoscendo le direttive della "madre"...Credo che non aver espulso Pizzarotti quando si permise di chiedere un finanziamento alla camera in prima persona sapendo che il regolamento lo vietava sia stato uno sbaglio e a questo punto ci ha portati...e sin da allora si riuniva con i dissidenti fuoriusciti (per lo più venduti)...Buon lavoro e grazie per l'attenzione

    RispondiElimina
  8. Armando Pupella16 maggio 2016 14:01

    Articolo molto equilibrato. Movimento 5 Stelle ha un vasto consenso perché si è proposto come partito anticasta, antisprechi, anticorruzione, ENORME SPESA ASOCIALE ED IMPRODUTTIVA che, gravando anche su lavoratori ed aziende, danneggia la competitività del made in Italy nella globalizzazione, con conseguente disoccupazione, cassa integrazione, miseria, ipertartassamento, terrificante debito pubblico, suicidi di disoccupati e imprenditori, aumento di truffe furti rapine, decadenza economica-occupazionale-sociale-morale-demografica. Probabile che amministratori Grillini abbiano fatto errori. Purtroppo la politica (con la p minuscola) da anni si fa lanciando palle di fango sugli avversari, specie appena arriva il primo avviso di garanzia dalla magistratura, avviso che non è una notifica di colpevolezza. E così, col lancio continuo di palle di fango, nuovo sport nazionale, l'Italia è diventata un pantano.

    RispondiElimina
  9. Articolo interessante, mette in evidenza la realtà dei giorni scorsi con giuste critiche.

    RispondiElimina
  10. Parto dal titolo che ...dice veramente TUTTO !! MOVIMENTO CINQUE STELLE ...TUTTA UN'ALTRA STORIA! BELLISSIMO ..sara' VERAMENTE TUTTA UN ALTRA STORIA .. PROPRIO NEL SENSO DELLA PAROLA ..STORIA ,,PERCHE' CHE LO SI VOGLIA LO SI DISPREZZI IL MOVIMENTO FA PARTE E FARA' PARTE DELLA ..BELLA STORIA D'ITALIA .. RIPETO DELLA BELLA STORIA D'ITALIA ..PERCHE' PERCHE NEGLI ULTIMI 20-30 ANNI ABBIAMO VISSUTO ..POLITICAMENTE UNA ORRENDA STORIA D'ITALIA ..20 ANNI DI BERLUSCONISMO ..E POI I VARI GOVERNI MONTI LETTA E INFINE RENZI ..IL PEGGIO DEL PEGGIO !!SECONDO ME NATURALMENTE ..CONDIVIDO IN TOTO L'ARTICOLO DI RAFFAELA SCHIAVONE CHE HO COMMENTATO ..NEL QUALE MI HA COLPITO UNA FRASE ...CI SAREBBE STATO UN SILENZIO ASSORDANTE ..APPUNTO SENZA IL MOVIMENTO CINQUE STELLE ..SAREMMO FELICEMENTE IMMERSI NELLA PALUDE DEL DEMOCRATICO ...PARTITO ..LA PAROLA PIU' MALTRATTATA DEMOCRATICO UNA PAROLA BELLISSIMA ..AFFOGATANELLA CORRUZIONE IN GRANDISSIMA PARTE PRORPIO DI QUEL PARTITO ...LA STORIA E SOLO LA STORIA DARA' UNA RISPOSTA IL 2016 CON REFERENDUM E SOPRATUTTO ROMA SARANNO I PRIMI MOMENTI IN CUI L'INGRANAGGIO DELLA RUOTA DELLA STORIA GIRERA' OPPURE SARA'INCHIODATO CHISSA' PER QUANTI ANNI E RIPIOMBEREMO IN ASSORDANTE SILENZIO !OVVIO E' LA MIA OPINIONE NATURALMENTE .........

    RispondiElimina
  11. Giacomo Alfano16 maggio 2016 14:22

    Devo subito dire che gli animi oggi si accendono non tanto per il M5S ma ogni qualvolta si parla di Matteo Renzi e del Partito Democratico. La massa critica presente sui Media e sui Social usa tutti i mezzi per demonizzare Governo e partito. I pentastellati (non dico grillini perché sembra che si offendano) sono i primi ad avere giudizi pesanti senza fare nessuna distinzione sulla qualità dei reati e con il vizio di dare del ladro a tutti indistintamente. Da questo è ovvio che i fatti successi quasi in tutte le amministrazioni pentastellate sono soggette a critiche, è la dimostrazione evidente che tra il dire e il fare ci siano delle enormi differenze, quindi è auspicabile che rivedano il loro modo di essere presenti nei territori pena il dissolvimento del movimento stesso (se ogni starnuto né buttano un po' fuori). Devo anche dire che non è vero che il M5S a livello di singolo sia stato il più votato ...questo succede perché non si vuole mettere in conto i voti degli italiani espressi all'estero. Comunque la cosa che mi preoccupa di più è la figura di Grillo (mezzo comico e mezzo politico)che si può permettere di esprimere giudizi con la "satira" che vanno oltre i confini (vedi sindaco di Londra) al costo di biglietti che vanno dai 30 ai 50 euro al cranio. Ovviamente i due pesi e le due misure tra Pizzarotti e Nogarin non credo che possano trovare nessuna giustificazione!!!"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Giacomo, come sempre sei lucidissimo nelle tue serene valutazioni, che ogni volta mi spingono a leggere volentieri i tuoi commenti, sempre equilibrati e privi di ogni sorta di "tifo" calcistico. Condivido in pieno il tuo pensiero... si sbaglia quando lo stesso concetto viene letto in chiave diversa. Come te, ho sempre espresso opinioni secondo una visuale ampia e riflessiva... anzi ho sempre cercato di capire che era di opinione diametralmente opposta alla mia. Capire un nostro interlocutore, ci aiuta a capire anche noi se stiamo percorrendo una strada sbagliata. Caro Giacomo, in vita mia, mi sono spesso affidato all’autocritica, anziché a quella che potrebbe rappresentare una “normale” critica. Per migliorare noi stessi, e d’obbligo criticare innanzitutto le nostre scelte, se dobbiamo essere giusti con noi e con gli altri. Ho apprezzato il commento del direttore Gattuso, sempre attento a centellinare le sue riflessioni, ponendosi in una zona di chiara neutralità, per dare a tutti la possibilità di esporre con serenità la propria opinione. Nella mia esperienza politica non ho mai dubitato che la governabilità di una comunità debba essere applicata nella “continuità” e mai nella “frammentazione”. In Italia, purtroppo, vige il sistema : “Togliti tu che mi devo mettere io” … senza attendere l’esito del tempo galantuomo. Ognuno è convinto di possedere il monopolio della giustizia e di rappresentare la “Panacea” di ogni male.

      Elimina
  12. La Verità: Hanno paura!!!!! e poi avete visto quanti giorni ha che parlano nei talk e nelle TV di Regime di queste minkiate e invece di banca Etruria dei referendum dei sindaci pdidioti e responsabili regionali indagati e i regali alle lobby, fate un confronto che spazio danno alle 2 cose . La Verità ripeto è che la castadimmerda HA PAURA. Quindi INFANGA!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo e li capisco in questi ..quanti ..20--25 anni hanno governato senza OPPOSIZIONE e si sono spartiti la torta Italia ..adesso sono in profonda crisi ..si sentono cadere le poltrone .si hanno paura e lo dimostrano quotidianamente ..il pd e' attivissimo nel fare INDAGINI DI MERCATO quasi giornaliere l'ho sentito in altre parti d'Italia la gente viene interrogata da persone che fanno sondaggi ed il 90 per cento riguardano il pd ed il Movimento Cinque Stelle .Sanno benissimo che in Italia sta montando una protesta popolare ..i continui disordini che la stampa e la televisione ..IGNORANO ad ogni apparizione di RENZI SCOPPIANO TUMULTI e ci sono anche feriti ..sono SEGNALI IMPORTANTI ED INQUETANTI ED IL ...PARTITO DEMOCRATICO LO SA BENISSIMO .SONO ACUTI MA NON SONO FESSI SONO FURBI SONO IN MALAFEDE )ORFINI.PICERNO.ROMAO.FIANO SONO SPECIALIZZATI NELLE MENZOGNE ..non ci vuole molta fantasia per percepire il disagio ...PERCHE? perche i sondaggi danno il Movimento Cinque stelle in salita percentuale mentre il PARTITO DEMOCRATICO STA PERDENDO VISTOSAMENTE CONSENSI ..

      Elimina
  13. Gianfranco Iacovelli16 maggio 2016 15:52

    Ma se Pizzarotti ha sbagliato non comunicando l'avviso di garanzia è giusto che ne subisca le conseguenze.

    RispondiElimina
  14. Arrampicarsi sugli specchi è lodevole e patetico nello stesso tempo.
    Stiamo discutendo di una setta con le regole di una setta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gentile F.A., per esprimere un concetto così articolato e pregno di significato c'era bisogno di farlo in modo anonimo? Paura di che?

      Elimina
  15. Articolo interessante e rappresentativo della realtà di oggi.
    Non vi è alcun dubbio che il movimento sia qualcosa che prima non c'era, come dice bene il direttore, un nuovo modo di gestire la politica, più vicino alla gente che pur con i molti anacronismi rappresenta una bella novità per il nostro paese.
    Detto questo, non bisogna esagerare nell'essere troppo draconiani, certo gli appartenenti devono seguire le regole, anche se una pecca del movimento è proprio la poca chiarezza in merito, che non sempre è possibile imputare all'inesperienza, a volte è anche la poca comunicazione tra gli stessi a deficere e non va bene.
    La chiarezza dell'obiettivo del movimento deve essere cristallina e a volte è un pochino latente, anche le epurazioni sono un pochino antidemocratiche a mio parere, la cosa che mi piace di più è il sentimento di onestà di molti appartenenti al movimento ed anche la giovane età, basta coi parrucconi che sono in parlamento, ecco una bella differenza che trovo esemplare a dispetto del giovine fiorentino che mi sembra più parruccone di...putacaso un Berlusconi qualunque.
    In ogni caso è preferibile questo nuovo, ancora un pò traballante ad un cosiddetto cambiamento renziano che tutto è fuorchè un cambiamento in positivo.

    RispondiElimina
  16. Ho letto le giustificazioni del sindaco ex M5S di Parma. il famigerato documento che lo scagionerebbe sarebbe un pezzo di carta del suo avvocato, non datato (quindi scritto oggi) che ci spiega in maniera scolastica cos'è l'avviso di garanzia. Oste com'è il vino, bono? Siiiii. 1, per non compromettere l'indagine della magistratura; 2, per riservatezza dei co-indagati. Entrambi questi motivi sono illogici. 1, se il procuratore non vuole compromettere le indagini, ti iscrive nel registro degli indagati senza avvisarti perché il primo potenziale sabotatore delle indagini è proprio il sospettato. 2, l'avviso di garanzia postato da pizzarotti è parziale, datato 18 febbraio e bianchettato proprio nei nomi dei co-indagati che neanche l'FBI sui segreti di stato... e quindi se nasconde oggi la loro identità, poteva nasconderla anche ieri senza violare la loro riservatezza. Inoltre non si capisce perché se sono decaduti i motivi della riservatezza per i co-indagati, Pizzarotti continui a nascondere i loro nomi anche oggi.

    RispondiElimina
  17. Non deve stupire l'attenzione riservata a ogni novità nel Movimento 5 Stelle sia perché normale riguardo a un Movimento che si è imposto con questa rilevanza alla sua prima prova nazionale, sia perché si tratta di una forza politica che si candida al governo del Paese.

    Essendo "nuovo" suscita attenzione, curiosità e anche scetticismo, timori, pregiudizi come succede sempre a ogni..."straniero".

    La loro ingenua e altezzosa generalizzazione (siete tutti dei ladri, siete tutti marci dentro, siete tutti circondati, tutti a casa...) porta inevitabilmente a giudizi sommari e impietosi. D'altra parte, loro stessi sono vittime delle loro banalizzazioni. Già agli albori polemizzai con loro per l'idea di escludere chiunque avesse avuto una condanna o fosse indagato. Ci sono condanne che per me sono medaglie al valore. E se parliamo di avvisi di garanzia... beh bisogna leggerli e capire di cosa si tratta.

    In ogni caso, non devono stupire certe reazioni, giacché viviamo in una società saldamente in mano a ristrette oligarchie politiche e a precisi gruppi di potere. Una società che non ha mai conosciuto alternativa e nemmeno alternanza di potere.

    Tutto ciò, a mio avviso, dovrebbe far riflettere su un dato fondamentale che costituisce il limite della elaborazione culturale del M5S.

    Loro insistono sulle regole interne, sulle quali c’è molta incertezza e confusione. Ma soprattutto si dimenticano che un eletto, una volta eletto, non appartiene al Movimento ma alla collettività: è alle leggi della collettività che deve obbedienza. In caso contrario non ci sarà mai legittimazione reciproca. La democrazia non è la dittatura della maggioranza.

    Ecco, allora, che non è molto importante che una forza politica faccia per sé delle scelte, ma che le faccia per la collettività. Che individui un insieme di regole per il sistema politico e non solo per sé.

    Escludendo l’attenzione morbosa e interessata per ragioni di competizione politica, c’è anche una attenzione che deriva dal tentativo di comprendere se le loro regole possono funzionare per tutti ed essere un punto di riferimento.
    Quanto avviene in tante situazioni Roma, Napoli, Milano, o altre dove addirittura il M5S ha dovuto rinunciare a proprie candidature, fa comprendere che è ancora lungo il cammino da fare e anche il M5S non ci offre risposte ai problemi di sempre: trasparenza nei processi decisionali, includendo in essi la selezione dei candidati.

    Il M5S non ha ancora elaborato una proposta di disciplina legale, quindi valida per tutti, dei soggetti politici che concorrono alle elezioni.

    Una disciplina che assicuri democrazia e trasparenza nei processi decisionali interni, nell’affidamento degli incarichi, nella selezione dei candidati. Una disciplina che porti alla personalità giuridica dei soggetti politici.

    Questa è la prima riforma di cui l’Italia ha bisogno per contrastare la corruzione, le infiltrazioni malavitose, per restituire sovranità al popolo italiano.

    RispondiElimina
  18. Maria Emilia Baldizzi16 maggio 2016 17:37

    Ciò che ha reso chiara ,se ce ne fosse bisogno,la mala fede di pizzarotti è che non ha perso tempo ad andare in tv per parlare male del movimento ed atteggiarsi a vittima. Dubito che tenerlo ancora nel movimento sia una buona decisione..è come tenere una serpe in seno!

    RispondiElimina
  19. Allora tutti sbagliano ..e Pizzarotti ha sbagliato e lo sa benissimo ..un appartenente al movimento ha firmato un regolamento dove si dicono chiaramente le regole ..allora se uno e' contrario o non gli piacciono quelle regole ..NON FIRMA ..PUNTO E BASTA .SONO COSE SEMPLICI RIDURRE L'INDENNITA' E LO HANNO QUASI SEMPRE FATTO AVETE LETTO BENE QUASI ..infatti una discreta parte di loro una volta entrati in parlamento difronte alla VALANGA DI SOLDI E DI PRIVILEGI hanno dato di TESTA e non versavano il dovuto ..seguiva espulsione per inciso LA MAGGIOR PARTE ENTRANO NEL ...GRUPPO MISTO IL PIU GRANDE DEL PARLAMENTO RIFUGIO DEI CACCIATI DEI DISSIDENTI DOVE L'INDNNITA' SI PRENDE TUTTA ..E' DIFFICILE RIMANERE NEI CINQUE STELLE ..il vero problema e' RIMANERE ED ESSERE ONESTI ..E' MOLTO DIFFICILE MOLTO DIFFCILE ..OIZZAROTTI AVEVA GIA DA TEMPO CONTSTATO IL MOVIMENTO ..la sua espulsione era gia ' in ballo , insomma oggi quello che e' importante e' pizzarotti le 170 varie incriminazioni e condanne del pd ...MANCO A PARLARNE ..ROMA MAFIA CAPITALE NON SE NE PARLA PIU ..L'IMPORTANTE E' NOGARIN E PIZZAROTTI A CHI VUOL INTENDERE INTENDA ...

    RispondiElimina
  20. Non crediamo nella perfezione umana e dunque non crediamo che il M5S sia perfetto o lo diventerà. Conosciamo i lati positivi e quelli discutibili o negativi, come ha sottolineato brillantemente Giangiuseppe nel suo articolo.Con loro mi sembra di calarmi in un'atmosfera rivoluzionaria, al tempo di Danton, Marat e Robespierre, quando l'instabilità rappresentava la normalità e l'applicazione delle leggi era un atto dirompente, oserei dire dissacratorio. Si, è qui che il sogno s'interrompe ed il termine dissacratorio , applicato all'Ancien regime, calza bene con questa nostra putrida e decadente democrazia. Non voglio un partito nel sistema, ma fuori di esso e contro di esso. L'Italia sta al di sopra di tutto e deve rinascere, come l'araba Fenice, in una Democrazia epurata da tutto quel letame che la soffoca. Le teste cadranno, come quella di Pizzarotti e, suppongo o spero, dello stesso Grillo, ma la società italiana si rinnoverà: emarginera' la mafia e la corruzione, puntando diritta la barra sulla Giustizia Sociale e sulla Libertà. L'Europa, l'Occidente, la Pace Universale? Risolviamo prima i problemi di casa nostra. Fermiamoci, riflettiamo e chiediamoci dove e come vogliamo arrivare. Finanza, Capitale, Tecnologia, Globalizzazione e così via: collochiamo questi termini in modo consono si' da poter dare all'Umanità la possibilità di controllarli o di eliminarli.

    RispondiElimina
  21. E' indubbio che per una forza politica arrivata soli tre anni fa in parlamento, nei consigli regionali e nei comuni tutto sia nuovo, come pure la mancanza della furbizia dell'inciucio e sopratutto quella dei panni sporchi che si lavano in famiglia. I vertici del M5S forse, avendone coscienza, hanno volontariamente scelto la strada delle regole e della trasparenza ad ogni costo, nonostante tutto, tanto da non poter sorvolare neppure di fronte ad un sindaco noto in tutto lo stivale come Pizzarotti.
    Nogarin ha ricevuto una informazione di garanzia, ma a differenza del sindaco di Parma, che ne ha tenuto nascosto l'avviso per oltre tre mesi, ha immediatamente informato i vertici del Movimento e li ha messi al corrente. Ma è questa l'unica differenza tra i due o forse, c'è dell'altro a suo carico che ancora non conosciamo? In ogni caso, la rigidità con la quale i vertici dei i pentastellati, fanno scendere la scure sui disubbidienti alle regole, rimane indiscutibilmente coerente l'atteggiamento di sempre. Quindi, nessuna meraviglia se il metro di giudizio è sempre lo stesso anche con sindaci conosciuta come Pizzarotti. Ciò, se da una parte, può apparire eccessivo, dall'altra, implicitamente fornisce una importante garanzia sulla correttezza di tutti gli altri eletti ed attivisti. Poichè tutto sommato, alla fine, per quanto rigide, sono sempre le regole quelle che determinano le basi di una corretta convivenza in ogni ambito di vita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cONCORDO SU TUTTO QUELLO CHE HAI SCRITTO !!

      Elimina
  22. Avete mai visto i bambini dell'asilo col mocciolo al naso lì ad aspettare che il più bravo della classe combini qualcosa per accusarlo alla maestra?
    “Anche lui!”
    Questo conta!
    Bene, è ciò che sta accadendo in politica contro quei 5S che rivestano cariche amministrative importanti e che cadano in compromessi e inciuci beccandosi un un bell'avviso di garanzia.
    Intanto c'è da dire che il sindaco Pizzarotti dovrebbe recitare il “mea culpa” per non aver denunciato subito il fatto al direttorio, invece di addossare la responsabilità a ritardi altrui ai suoi inviti...in verità così poco motivati rispetto alla gravità dei fatti.
    I Cinque Stelle “scaricano” chi sbaglia!?
    Invece di apprezzare questo gesto così deciso e onesto, uguale per tutti coloro -in verità pochi- che l'abbiano combinata grossa, PD in testa, stanno lì a fregarsi le mani: “anche lui, hai visto i duri e puri!?”.
    Tacciano: il bue la finisca di dire cornuto all'asino!
    Non è che attaccando gli altri ci si possa alleggerire del proprio!
    Eppure piace, si attende, tutti alla alla finestra a spiare come comari dietro la persiana di casa.
    Intanto il movimento non transige: chi sbaglia paga!
    Finalmente!
    E questo non è poco in un mondo in cui la corruzione la fa da padrona.
    Ben vengano!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo pienamente ..ecco perche' fa impressione che si cacci la gente ..sbagliando la storia lo dira ' il popolo italiano e' abituato a vedere politici CONDANNATI che non danno le dimissioni dalle cariche ,,gente come in sardegna che esce dal carcere per giurare nel consiglio regionale e i numerosi casi ..casulamente quasi tutti del PD che non se ne parla di perdere l'indennita di qualsiasi tipo ..cosa normalissima e' quests NORMALITA? CHE SPAVENTA A MORTE TUTTA LA CLASSE POLITICA PER LOPIU' CORROTTA ..ESSERE ONESTI O CERCARE ALMENO DI ESSERLO IN ITALIA E' PEGGIO DEL CANCRO DELLA PESTE BUBBONICA ..MAMMA MIA ONESTA' FA RIBREZZO SI PREFERISCE LA ZONA INTERMEDIA QUELLA GRIGIA DOVE POTER INCIUCIARE MANOVRARE NASCONDERE RUBARE ECT ..IL MOVIMENTO ..PASSERA' ED E' GIA ì NELLA STORIA D'ITALIA NEL BENE E NEL MALE NATO DAL NULLA E' ARRIVATO A QUASI 9 MILIONI DI ELETTORI ..UNA BAZZECCOLA VERO A RIVEDER VERAMENTE LE STELLE ..PER GLI ALTRI PARTITI SARA DALLE STALLE ..SARA' MOLTO DURA PER LORO ....LA STORIA DARA' LA RISPOSTA CI ASPETANO AMMINISTRATIVE E ROMA ..POI IL REFERNDUM DI OTTOBRE NE RIPARLEREMO DOPO ..

      Elimina
  23. Pizzarotti fuori!!! E deve andare fuori...invece è diventato una star. Cercano il pelo nell'uovo...si cerca sempre il pelo nell'uovo....se il movimento espelle un sindaco,il sindaco in questione,fosse anche mafioso,in odore di mafia o accusato d'altro,diventa un eroe e i politici sono tutti garantisti anche dei misfatti....se invece non espelle perchè ancora si devono accertare i fatti,allora gi stessi dicono che si usano due pesi e due misure.Ma scherziamo?Ma perchè non si discute del fatto gravissimo che non si fanno riforme con l'approvazione della sola maggioranza,quasi fossimo ,ma già lo siamo, in un paese in cui non si possono esprimere le opposizioni,in cui non si esercita la democrazia ma la dittatura...sembra che stiamo pericolosamente andando indietro nella storia...ma la cosa importante è parlare dell'eticità del M5S,come se non fossimo in un paese in cui in un solo partito,il PD,ci sono ormai più indagati che persone oneste....siamo nel Paese dei Contrari...

    RispondiElimina
  24. " Movimento 5 Stelle. Tutta un'altra storia " - Sta diventando una storia infinita che potrebbe essere piacevole se non fosse come scrive Giangiuseppe Gattuso << Quando si parla del M5S si accendono gli animi. E' una regola >> Una brutta regola per gli insulti che vengono elargiti a tutti quelli che osano criticare, anche in modo civile, il M5S. Io che rimango, a dispetto di tante analisi frettolose e liberatorie, abbarbicato ai miei ideali riesco a comprendere lo spirito battagliero del M5S ma, non condivido alcune azioni di lotta. Luigi Di Maio afferma che << Chi non rispetta le regole non fa parte del M5S. Noi siamo superiori, vogliamo che vengano rispettate le regole, applichiamo le regole e non facciamo strategie>> . Questa affermazione, con il delirio della presunta superiorità, può essere giustificata per l'appartenenza al Direttorio del Movimento ma, per il ruolo istituzionale di vicepresidente della Camera dei Deputati, deve sapere che le uniche regole da rispettare sono quelle dello Stato. Queste regole non autorizzano le forze politiche a chiedere le dimissioni di un Sindaco che ha ricevuto una informazione di garanzia per due motivi: 1) Per correttezza politica, il Sindaco deve rispondere all'elettorato che lo ha investito e non alla forza politica di appartenenza; 2) L'informazione di garanzia è uno strumento democratico e civile di tutela del cittadino. Questa garanzia, che si ispira ai principi costituzionali dettati dagli articoli 3 e 24, da al cittadino il diritto di difesa dalle imputazioni di presunte trasgressione di norme di legge. La scorrettezza politica e certa stampa cercano di trasmettere l'idea di concepire l'informazione di garanzia una sorta di condanna anticipata. Non va bene per il M5S e ancor di più per tutte le altre forze politiche che in quanto a moralità non hanno molto da insegnare agli altri. Ho notato che molti da posizioni di indifferenza e a volte qualunquista, grazie al M5S, si sono trasformati in convinti e battaglieri sostenitori delle idee politiche del movimento. Peccato che a volte trovo difficoltà a confrontarmi anche con i miei amici ai quali vorrei far capire, in modo civile, che le persone oneste sono presente in tutte le forze politiche e che non possono dileggiare chi la pensa in modo diverso. Non trovo corrette le reazioni scomposte delle forze politiche, in particolare del PD, contro il M5S e, non posso giustificare la pretesa del Movimento di comandare, extra istituzione, gli eletti che hanno il dovere di rispondere alle regole delle Assemblee (art. 67 della Costituzione). Ancora oggi non mi sono chiare le motivazioni degli espulsi e fuorusciti: 18 deputati e 19 senatori.

    RispondiElimina
  25. Il M5S è nato da un disagio latente che pian piano ha trovato un riferimento e, inaspettatamente, è apparso agli occhi della politica "tradizionale" come un pericolo potenziale.
    Per molti versi ricorda quanto accadde nel '68 con il movimento studentesco che scosse le acque stagnanti di un contesto sociale "tradizionale" non al passo con i tempi.
    Le crisi hanno in sé il seme del rinnovamento che è sempre doloroso e le rivoluzioni ne rappresentano l'espressione più dolorosa.
    Ciò premesso la nascita e l'affermazione del M5S sorprende solo chi non vuol vedere l'assenza di prospettiva che la politica "tradizionale" ha coltivato alimentando disaffezione, scetticismo, rabbia che certamente alimentano l'astensionismo allarmante di cui siamo testimoni.
    Chi aguzza lo sguardo per ricercare "nei" in questo movimento farebbe anche bene a tener presente che l'esigenza di rinnovamento ha sempre bisogno di una risposta e, tra le tante, il M5S fortunatamente per tutti è stata democratica.
    A differenza del movimento sessantottini quando il contrasto e l'emarginazione si affermarono con la violenza, ora si ricorre alla disinformazione o, peggio, a una informazione distorta che presenta il "nuovo" in uno scenario di "ansie" calando il sipario sul "tradizionale" che invece suscita "paura".

    RispondiElimina
  26. Una pregevole recensione super partes... il Movimento è nato come "protesta e proposta" contro il " malaffare e marciume imperante nella politica"... i singoli casi (in favore o sfavore della sua apparizione e divenire) non lo possono intaccare perchè, lo stesso, fluttua nell'aria come un'attesa di speranza contro le speranze disattese da chi è stato precedentemente delegato a rappresentarla... le persone, i fatti, le situazioni imbarazzanti, le simpatie o antipatie, sono soltanto "incidenti di percorso". Lo hanno avvertito tutti i politici, quello che doveva fare "LO HA GIA' FATTO"... quando cesserà il marciume (se i politici lo vorranno...) forse scomparirà... per il momento, l'imperativo è: o fate cessare il marciume o, se non ne siete in grado, delegateci e lo faremo cessare noi!!! Ognuno ovviamente può decidere quello che vuole, ci sarà chi deciderà di cambiare e chi deciderà di tenersi la sua "comodità occidentale" (perchè non ha problemi di crisi ..... quelli che fanno i "liberali in uno Stato di liberalismo mancato" e quelli cui sta bene lo "status quo" sono tutte persone che, nell'attuale temperie economica familiare, guadagnano oltre 3 mila euro al mese e debbono soltanto eliminare qualche voce superflua per non sentirsi costretti ad affrontare la "temerarietà" e le avventure... una società di "rammolliti" che paventa "ideologie d'occasione" ed a cui sta bene il "meno peggio" .... senza capire che "il meno peggio" sempre "peggio" è... ( mio parere personale) poi, affanculo tutti (nessuno escluso) e, chi se la sente, si prenda le responsabilità delle sue scelte, d'altro canto, la responsabilità dei danni " dell'attore" E' SEMPRE degli "autori" che lo hanno delegato... (come suggeriva zio Thomas... )

    RispondiElimina
  27. E' un movimento che non ha saputo, e forse non ha voluto, crescere. Il mondo della cultura oggi non lo prende in nessuna considerazione, ed a ragione veduta. Ha raccolto 8 milioni di voti e passa di protesta ma ora visto che non hanno saputo incanalare questa protesta, sono allo sbando. Ora ci sono gli scandali in quei pochi comuni in cui governa e questo sarà un colpo mortale per il Movimento. Il M5s è una specie di Scientology e , credo , ormai abbia fatto il suo tempo. I sondaggi, ricordate Grillo che urlava siamo al 95%, lasciano il tempo che trovano. Ed il risultato delle urne farà giustizia di questi chiacchieroni che sanno solo insultare e fare promesse demagogiche che non si possono mantenere. La goccia che fa traboccare il vaso è l'infame battuta di Grillo sul neoeletto sindaco di Londra che dimostra una volta di più il destrismo e razzismo di Grillo.

    RispondiElimina
  28. Claudia Anna Bianco16 maggio 2016 21:17

    Bell'articolo. Su due o tre punti condivisibile. Dici bene quando affermi che il Movimento ha sbaragliato certe vecchie logiche. Persino l'entusiasmo travolgente è positivo, e certe istanze che più che avere un colore hanno buonsenso sono condivisibili. Tuttavia mi ha sempre lasciata perplessa l'assoluta mancanza di trasparenza. Il dissenso messo a tacere. La omologazione del pensiero. L'incapacità al confronto. Più che un Movimento dove dare spazio al cittadino, mi pare una ben consolidata oligarchia. Sarò vintage ma io credo fortemente nella politica fatta dai partiti. Siamo d'accordo che loro ci sono perché qualcuno ha fallito. Non faccio sconti a nessuno. Ma è' sbagliato non comprendere l'importanza che i partiti tradizionali hanno in una democrazia. E poi questa cosa dell'onestà, della purezza, di una presunta superiorità morale, è' diventata francamente un po' stucchevole. Anche perché governare è ben diverso dallo stare arroccati a Montecitorio dicendo sempre no.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I partiti tradizionali sicuramente hanno delle colpe maggiori delMovimento perche' hanno governato per decenni lasciando l'Italia in condizioni disastrate ..i partiti "tradizionali" si sono distinti sopratutto nell'incicucio nel malaffare .non hanno saputo criticare e punire che di loro sbagliava, anci com l'immunita parlamentare hanno salvato dei delinquenti di rara maestria (azzolini uno per tutti ) la gente e' pressata ..stanca vessata dalla classe politica che si e' spolpata la nazione con la corruzione .da cui l'assenteismo alle votazioni .abbiamo bisogno di un VERO CAMBIAMENTO che solo l'UNICA VERA OPPOSIZIONE DEGLI ULTIMI N 30 ANNI ? e' stato il movimento prima erano false opposizioni ora e' chiarissimo quest'anno il 2016 SARA DECISIVO PERCHE CI SONO 2 IMPORTANTI APPUNTAMENTI LE AMMINISTRATIVE DI ROMA E IL REFERNDUM DI OTTOBRE ..DOPO PARLEREMO A RAGION VEDUTA .ORA SONO SOLO PAROLE ..ANCHE LE MIE NATURALMENTE ..

      Elimina
  29. L’ingenuità con la quale i 5Stelle si sono comportati col caso Pizzarotti denota la loro genuinità politica e ci dice quanto non fossero attenti al calcolo politico nel loro agire. E’ del tutto evidente che i soliti marpioni della politica, mai avrebbero regalato un vantaggio ai nemici facendosi massacrare da giorni e giorni su tutte le televisioni. Intanto questi ipocriti del PD si permettono, senza pudore, di dire che gli inquisiti stanno in tutti i partiti assimilando gli avvisi di garanzia dei 5Stelle (del tutto inconsistenti nel merito e giunti a seguito della denuncia di un avversario politico del PD), con i gravissimi fatti che riguardano il partito di Renzi e che ha portato qualche giorno fa un suo importante esponente in galera per aver truccato bandi pubblici e aver cancellato le prove. Fa sorridere sentire quei moralisti che hanno 128 inquisiti in Parlamento parlare di questione morale a carico dei grillini. Certo i 5 Stelle li stanno aiutando con i loro comportamenti molto discutibili e ipercensori nei confronti dei loro sindaci accusati di non aver reso pubblico un avviso di garanzia noto da qualche mese. Ma quando mai questi temi sono stati attenzionati in casa PD? Per loro sono tutti innocenti fino alla Cassazione, dimenticando che il livello politico non deve seguire necessariamente quello giudiziario. Ed è per questo che si tengono tutti, pregiudicati ed inquisiti che al massimo vengono ipocritamente sospesi (sospesi e non cacciati come fanno i grillini). Finchè il partito di Grillo e Casaleggio non si darà regole certe e inequivocabili, continuerà a far dire al bue che l’asino è cornuto.

    RispondiElimina
  30. Secondo me i pentastellati si sono incartati in una lunga serie di decisioni prese in difesa di una loro pretesa “verginità” morale e politica, ma spesso al di là di di quello che la legge italiana stabilisce in fatto di reati e contro quello che comunemente viene detto “buonsenso”.
    L’essere integralmente forcaioli, sempre in servizio effettivo e pronti a invocare continuamente dimissioni, processi e galera per tutti quelli che vengono “attenzionati” dalla magistratura, alla fine si sta rivolgendo contro loro stessi costringendoli a condannare, e quindi espellere dal movimento anche per un semplice avviso di garanzia.
    Il ragionamento è che non si possono usare due pesi e due misure, e quindi, se si chiedono le dimissioni di chiunque, anche nel caso di un semplice avviso di garanzia, per uno di loro colpito dalla stessa jattura, l’espulsione dal movimento è l’unica cosa da fare.
    Insomma, Pizzarotti è accusato di avere nascosto per tre mesi un avviso di garanzia recapitatogli a norma di legge; ma, dico io, in quale articolo di legge c’è scritto che questa cosa sia un reato?
    La reazione del “direttorio” dei 5 stelle è semplicemente ridicola e contraria al buon senso.
    Oltretutto, un sindaco eletto comunque col voto popolare, non può decadere dalla carica per un avviso di garanzia e nemmeno per una condanna fin quando questa non diventi definitiva.
    I 5 stelle devono capire che il loro movimento non è l’associazione del dopolavoro ferroviario o il CRAL dei lavoratori finanziari e nemmeno unaqualsiasi associazione canottieri o una bocciofila di paese, da dove si può essere espulsi per motivi anche di banale antipatia con quelli che lì comandano.
    Il Movimento 5 stelle ormai è proprietà del popolo italiano e deve rispettare le leggi.
    Espellere qualcuno da questo movimento non è cosa che possano decidere online quaranta o cinquanta aderenti , ci vuole ben altro e ben altre motivazioni.
    Per il resto, l’articolo di Giangiuseppe è ben fatto, rivela interesse e affetto verso quello che è il Movimento 5 stelle ma anche qualche critica che io giudico sacrosanta.
    A mio parere il Movimento potrebbe essere un buon punto di partenza per la nascita di una nuova classe dirigente diversa e migliore delle precedenti, ma occorre anche che i ragazzi che ne fanno parte abbiano più umiltà e più capacità di non fare sempre di ogni erba un fascio e di considerarsi i soli onesti abitanti di questo mondo.

    RispondiElimina
  31. Non si cerchi la perfezione, non la si troverà mai. E quand'anche la si dovesse raggiungere ci sarà sempre da ridire e contestare. Che si una banale retorica o no, possiamo scegliere di guardare il dito che indica la luna, ma perderemmo di vista l'obiettivo. Se il tentativo di dimostrare coerenza è un difetto, io lo considero un pregio. Costi quel che costi. Ci saranno difetti, errori, cose da migliorare? Vi presento l'uomo! Macchina inperfetta.ma di certo non ci si poteva aspettare di meglio in questi periodi bui. Non è la filosofia del meno peggio, anzi, il contrario. Non si poteva far meglio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pOCHE PAROLE MA CHIARISSIME COMCORDO PIENTAMENTE IL TEMPO CI DARA' LA RISPOSTA IL 2016 ..DUE APPUNTAMENTI LE AMMINISTRATIVE SOPRATUTTO DI ROMA ED IL REFERENDUM DI OTTOBRE ...POI DAI FATTI SI VEDRA' COSA VOGLIONO GLI ITALIANI ..MA SOLO DOPO OTTOBRE TIREREMO LE SOMME ..

      Elimina
  32. Michele Maniscalco17 maggio 2016 17:59

    Perché ancora non mi convince il M5S. Promette tutto a tutti. Alle ultime elezioni politiche ha superato il 25% dei voti. A San Giuseppe Jato e a Sancipirello ha sfiorato il 40%. Conosco l’elettorato del M5S di questi due paesi quasi uno per uno. 14 mila abitanti con circa 8000 elettori. Quindi vale meglio di qualsiasi sondaggio fatto per telefono. Secondo me questo elettorato è rappresentativo per tutta l’Italia. C’è dentro ex di tutti i vecchi partiti, nessuno escluso. Cos’è che unisce questi elettori? La protesta. “tutti a casa”, “in galera i corrotti”, “taglio degli stipendi ai parlamentari”, “ abolizione dei vitalizi”, abolizione dei senatori a vita”, Onestà”. Con questi slogan è facile tenere unito un elettorato così eterogeneo. C’è qualche italiano che non desidera queste cose? Ma quando sarà al governo (il M5S), a parte il fatto che anche l’attuazione di queste promesse sarà ardua e difficile, ci sarà bisogno di ben altro per governare l’Italia: politica economica, politica estera, pensioni, politica energetica, politica agricola, impiego pubblico, burocrazia da eliminare, ecc. Come farà ad accontentare gli ex comunisti, gli ex fascisti gli ex democristiani e gli ex di tutto con aspettative diverse l’uno dall’altro? Eppoi i tempi. Le persone si aspettano tutto e subito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Maurizio Giacalone17 maggio 2016 20:04

      i tempi sono stretti è vero, ma l'idea sociale, la voglia di riportare tutto come "prima" è tanta e la voglia di lavorare anche

      Elimina
    2. E allora? rimaniamo sempre attaccati alla vecchia politica? Dx e Sx che facevano finta di darsele di santa ragione. Provare almeno ad avere questi ragazzi che si dannano per studiare le porcate che fanno i nostri governanti. Si prova e se non vanno bene si cambia. si è sempre cambiato, prima Andreotti, poi Craxi, D'Alema, Prodi, Berlusconi, Bersani, E che diavolo, sono 40 anni che sono li, a rubare i nostri soldi, vedere ancora Cirino Pomicino mi vien voglia di espatriare. CAMBIARE, non è un delitto.

      Elimina
    3. Graziella Dalla Cia18 maggio 2016 13:14

      Certo che tutti vorremmo cambiare, che discorsi!!
      Non è questo il problema, sembra che nessuno voglia capire talmente coinvolti con i 5 S .... il problema sono le PROMESSE. Non si può ingannare ancora, ulteriormente il popolo .. siamo stufi di promesse che poi non si mantengono e questo cari miei è fondamentale! Contro chi e cosa dovranno sbattere la testa? Ci, vi rendete conto? Quindi basta promesse, parlate in altro modo cari 5 S, proprio per questi motivi che noni convincono

      Elimina
  33. MARISA BIGNARDELLI17 maggio 2016 20:23

    Articolo chiarissimo, lucido e che ci pone una riflessione. - Come tutti,anch’io ho osservato questo “MOVIMENTO” L’ho visto crescere, l’ho seguito e inizialmente con grande diffidenza. Poi,mi son fatta conquistare dalla dirompente forza. Ascoltare parole come:democrazia,trasparenza,onestà,mi ha dato un immenso piacere,forse perché da tempo li aspettavo. Mentre i nostri politicanti si fanno leggi ad personam per privilegi,loro li rifiutano e hanno dato dimostrazione che una campagna elettorale si può affrontare senza spese eccessive. Mi sembra un buon esempio per i nostri politicanti,. Hanno fatto un ottima opposizione e informazione e sono diventati un pericolo per gli altri partiti. Il caso Pizzarotti e Nogarin perché ci dovrebbe destabilizzare?Il movimento è nato con regole ben precise. Pizzarotti ha seguito la trasparenza? Perchè tirare fuori proprio alla vigilia delle amministrative l’avviso di garanzia? Ancora una volta il M5S denuncia e questa volta in casa sua e non vi pare che sia un ulteriore prova d’incorruttibilità? Qualche cioccolatino avariato non mi farà odiare il cioccolato. Gli altri partiti gongolano ed io sono più convinta. Un accenno di classe dirigente c’è con Di Maio e Di Battista. Faranno errori,forse. Portarli al governo è un salto nel buio?Ma noi siamo immersi nell’oscurità e nell’oscurantismo. Grillo si farà da parte del tutto .Fa il comico e si lascia scappare qualche battutaccia,da guitto.Io sono pure d’accordo con la politica sull’immigrazione che poco ti convince.
    Grazie Giangiuseppe ho riflettuto e ho le idee chiare.

    RispondiElimina
  34. Marco Giulio Covre18 maggio 2016 08:02

    Non convince anche per i motivi di quello che è successo con il sindaco di Parma. Non in quanto per il caso in se,ma proprio per le "ombre " che ci sono nella gestione e di chi prende le decisioni,quindi un grande deficit di democrazia. Se teniamo per buono un sondaggio effettuato sul tema "Pizzarotti" il movimento si è spaccato a metà,vuol dire che i dubbi stanno crescendo anche all'interno del 5S sul ruolo di Grillo e la S.R.L di Milano. Lungo andare un comune cittadino che vota per eleggere un loro rappresentante nelle istituzioni,si chiederà ma questo quanta indipendenza avrà ??

    RispondiElimina
  35. MA PERCHÉ L'ATTENTISSIMO..MORALISTA...GIUSTIZIERE NON SI ERA ACCORTO DI NULLA???
    TUTTI BRAVI DOPO...
    QUANDO LI BECCANO..ALLORA LI SBATTONO FUORI DAL PORTONE..(tanto.poi rientrano dalla finestra..).FINGONO DI NON SAPERE...CADONO DAL.PERO..IPOCRITI....SE NON LI SCOPRONO RESTANO LA..AL LORO.POSTO DI COMANDO..RESTANO ANCORA LA'..COL BENEPLACITO DEI LORO LEADER CHE CHIUDONO NON SOLO UN OCCHIO...MA TUTTI E DUE E SPEGNGONO PURE LA LUCE ..COME TUTTI.. LEADER E SERVI A SPARTIRSI PRIVILEGI....
    GRILLO ...LA MORALE LA FACCIA A SE STESSO PRIMA

    RispondiElimina
  36. Franco Gentile18 maggio 2016 09:25

    Questa del capo che deve per forza essere a conoscvenza di tutto è la più grossa panzana che si posso raccontare. E' risultato, se non erro, che Pizzarotti ha reso edotto il direttorio del Movimento del ricevimento dell' Avviso di Garanzia dopo tre mesi. L'Avviso di Garanzia viene recapitato agli interessati non ai loro capi per cui mi sembra logico che quando la cosa è stata resa nota è arrivato il provvedimento disciplinare, che, ovviamente non poteva arrivare prima perchè ignorato. Ed è stato punito per tale atto e non per altro poichè il'Avviso di Garanzia è un atto dovuto che non è atto incriminatorio ma solo l'avviso che si stanno svolgendo delle indagini per appurare se nell'agire della persona vi è stato dolo. L'averlo tenuto nascosto è indubbiamente atto sospetto e da qui la "sospensione" che non è la "radiazione" ma solo un atto provvisorio in attesa dell'esito delle indagini che se dovessero confermare la dolosità dell'azione dell'interessato, ovviamente, porterebbero alla "radiazione" poichè conferma di atto contrario alla promessa fatta di comportamento retto.

    RispondiElimina
  37. L'espulsione di Pizzarotti è stata un tantino eccessiva ma cosa avrebbero pensato i cittadini se si fosse infranta la regola promessa?

    RispondiElimina
  38. Nulla da obiettare anzi per la prima volta, siamo in perfetta sintonia e riconosco che le battute di Grillo, sono squallide e inappropriate . Diciamo che lascia tanto amaro in bocca quando si esprime e forse "l'aereo non decolla" e non decollerà mai, a causa sua. Se prima ritenevo che potesse essere comico e politico , ora penso che non può essere contemporaneamente l'uno e l'altro. Non è all'altezza e non è in grado di far coesistere entrambe le figure in un solo corpo. Poi riguardo al 5 stelle, bisogna prendere atto che non è più un movimento ma un partito come tanti altri. Un partito che fa fuori chi non riesce a gestire. Infine chi ha avuto modo di vedere gli screenshot pubblicati dal Pizzarotti, non ha dubbi che il trio - Di Maio, Fico e Grillo - di tutto si è interessato tranne che sapere cosa il sindaco di Parma, voleva loro raccontare. L'uno vale uno, non esiste più! C'è un direttorio che comunica le decisioni prese dalla famiglia Grillo-Associati

    RispondiElimina