giovedì 29 ottobre 2015

Roma, Marino, Renzi. E la ripresa economica

Renzi Marino san pietro arrivedercidi Mario Botteon - Ho deciso definitivamente di affermare che Renzi è la controfigura di Berlusconi.

La differenza la fa solo l'uso delle “ragazze”, di cui Berlusconi si serviva, come "fruitore finale" (ricordate?), rispetto a Renzi, che la escort politica la fa in proprio. O meglio, la politica è ridotta a pura propaganda, a tanto al Kilo.

Pierferdinando CasiniLa gente, di qualsiasi colore politico, non crede più ai politici. Si è vero, come dissi tempo fa, i destri voteranno sempre a destra, quelli della sedicente sinistra, sempre a sinistra, e quelli di centro si appoggeranno a coloro (destra o sinistra non importa) che gli assicureranno una "carega" (Casini docet). Quelli della sinistra vera sono da decenni impegnati sulle varie teorie della interpretazione di Marx ed Engels. Passeranno ancora dei secoli prima che si mettano d'accordo su come non fare gli interessi dei Lavoratori. Forse un minimo comun denominatore non lo troveranno mai.

Intanto, Gramsci, i Partigiani che sono morti per sconfiggere il nazifascismo e per ridarci la libertà di non stravolgere la Costituzione, e i Padri della stessa, si rivolteranno nella tomba di fronte agli sfregi in atto della democrazia e della Carta Costituzionale.

Ma quando va male, può andare anche peggio.

Marino e OrfiniStante la situazione attuale, ove un Sindaco di una grande città come Roma, non mi interessa qui affermare se onesto o disonesto, si permette (questo sì) di "giocare" a fare il politico per vendicarsi della maialata che gli ha fatto il PD. E adesso che ha ritirato le dimissioni ne vedremo delle belle. Beh questo significa che non si tratta più di politici per la politica, ma bensì di guerra tra bande che agiscono senza regole e dignità.

D'altra parte a Roma ha agito la banda della Magliana, quella di Roma capitale, la famiglia Casamonica si è persino permessa di fare un funerale accompagnato dalla colonna sonora del film "IL PADRINO", può ben agire anche la banda del PD, e perché no Marino?

Intanto dal Sud America, il premier ci assicura che la ripresa è in atto. Personalmente soffro anche di vista, ma non mi pare proprio di "vedere" che le aziende (che conosco) di vari settori assumano, anzi, i licenziamenti degli "esuberi" sono costanti.

Berlusconi-RenziCaro mio Giovin Signore Fiorentino, la ripresa è quando io (come tanti pensionati), non faremo più fatica ad arrivare alla fine del mese.

La ripresa ci sarà quando tanta gente in pensione, non sarà più costretta di scegliere di andare a vivere in Moldavia, in Portogallo, o in Paesi dove la vita costa un quinto rispetto all'Italia.

Renzi, lo vuoi capire o no che nell'edilizia non lavora più nessuno? Malgrado i bonus, malgrado la possibilità di scaricare i costi delle ristrutturazioni, il settore trainante l'economia è fermo.

Si chiama ripresa questa? O è solo ed esclusivamente propaganda a poco prezzo?

Matteo RenziCaro Renzi (ma potrei dire anche caro Berlusconi, o Cetto la qualunque), certo gli 80 euro ti hanno aiutato a vincere le elezioni europee, l'Expo ha avuto un successo innegabile, la promessa di togliere la tassa dalla prima casa, sono tutte iniziative che ti aiuteranno ancora. Tanti in buona fede ti credono. Ma è mia convinzione, che se gli italiani valuteranno bene la nuova legge elettorale, l'abolizione confusa del Senato e delle Province, la confusione in politica estera, e la triste vicenda dell'immigrazione, la non lotta contro l'evasione fiscale, e i privilegi che non hai toccato alla casta, beh tutto questo dovrebbe giustamente farti perdere le prossime elezioni.

È quello che spero, è ciò che auguro agli Italiani onesti, che credono che anche in politica, i valori quali l'onesta intellettuale, personale, la verità e la dignità siano ancora dei capisaldi dai quali non si può assolutamente derogare.

Mario BotteonMario Botteon
Conegliano (TV)
29 Ottobre 2015

20 commenti:

  1. Michele Maniscalco29 ottobre 2015 18:23

    Caro Botteon. Concordo che Renzi Renzi è quello che hai detto tu. La ripresa o la recessione, in tutto il mondo capitalista è misurata col PIL. Fintanto che questo PIL scendeva si diceva che eravamo in recessione. Adesso lo danno in aumento e si dice che siamo in ripresa. La catastrofe economica italiana non l'abbiamo notata all'inizio del calo del PIL come non noteremo la ripresa all'inizio dell'aumento del PIL. I pensionati stentavano ad arrivare a fine mese molto prima dell'era Renzi. Il costo della vita è quasi raddoppiato dopo alcuni mesi dell'introduzione dell'euro mentre le pensioni sono rimaste ferme. Ecco perché non si arriva più a fine mese. In quel periodo cioè nei primi due anni dall'introduzione dell'euro, quasi tutti commercianti si sono arricchiti. Colpa del primo "cetto laqualunque" e del suo governo che non hanno sorvegliato l'andamento dei prezzi.
    Detto questo, per me, Renzi prima se ne va meglio è.

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  2. Mario Botteon parla come parla l'Italia vera, quella che ogni giorno si misura con i problemi reali, si guarda intorno e non capisce l'eterno ottimismo del giovanotto spensierato che vola a Cuba a fare footing (sempre con voli di Stato), mentre a Roma la situazione si fa incandescente, e nel resto d'Italia non va meglio. Che altro dire di questo ragazzotto che gioca a fare il presidente del Consiglio a scapito degli italiani. Per quanto riguarda Marino, non ha certo brillato come amministratore ma se, come sembra, non gli vengono contestate responsabilità dalla Corte dei Conti sui famosi 7 scontrini, avrà anche il diritto di chiedere un chiarimento in Consiglio comunale, essendo quella la sede istituzionale dove sfiduciare un sindaco. La Costituzione non ha previsto che i sindaci vengano sfiduciati da Renzi o al Nazareno dove si stanno ricattando i consiglieri comunali per farli dimettere, pena la loro ricandidatura. Ma il PD non vuole dare a Marino l’opportunità di sbattere all’opinione pubblica le responsabilità del suo partito, coinvolto pesantemente nello scandalo di Mafia capitale con numerosi arresti di dirigenti, assessori e proconsoli renziani. Marino deve andare a casa perché ha mal governato? Bene ma perchè non si chiedono le dimissioni anche a tutti gli altri sindaci che come Marino stanno lavorando male? Gli italiani intanto aspettano ancora che Renzi chiarisca e spieghi i suoi rimborsi da sindaco e presidente della Provincia di Firenze, oggetto di un’indagine della Corte dei Conti. L’attuale sindaco continua a negare la pubblicazione delle spese e degli scontrini, e nega l’accesso agli atti ai consiglieri fiorentini che chiedono trasparenza a nome dei cittadini.

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  3. Lorenzo Romano30 ottobre 2015 09:39

    Ho letto l'articolo di Mario Botteon " Roma, Marino, Renzi. E la ripresa economica ". Mi limito a esprimere il mio parere sulla questione del Sindaco di Roma. Oggi ho commentato diverse note che esprimevano pareri su Ignazio Marino. Quella più attinente è stata scritta da Gianni Cuperlo che, partendo da quanto detto da Raffaele Cantone sulla questione morale di Milano e Roma, comparava la situazione amministrativa delle due città. Dopo aver condiviso quanto da lui scritto ho espresso il mio parere che qui confermo. Con Ignazio Marino Sindaco di Roma si poteva ripetere il miracolo di Milano. A marino è venuto meno il sostegno della parte più sana del PD romano e della direzione nazionale del partito,compreso Matteo Renzi,nel doppio ruolo di segretario del partito e di presidente del consiglio. Marino è stato lasciato solo in balia degli attacchi più ignobili da parte della stampa e degli avversari politici e, non è mancato il fuoco amico. Per me, Ignazio Marino è una persona onesta politicamente ingenua e, il PD seguendo la logica della rottamazione mette da parte persone che potrebbero essere artefici di cambiamento nel segno della correttezza e della trasparenza. Ignazio Marino ha il diritto dovere di amministrare la città di Roma per il mandato che gli è stato conferito dai romani e non dal PD. A questo punto trovo giusta la sua decisione di verificare la maggioranza nel dibattito consiliare. Il PD, in caso, di sfiducia si assumerà le sue responsabilità. Saranno i romani che, alle prossime elezioni, giudicheranno. Questo mio ragionamento l'ho confermato commentando le note di Giuseppe Civati e Gad Lerner.

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  4. Asia Lucia Cricchio30 ottobre 2015 09:39

    Cosa è l'onesta? Dichiarare di offrire una cena e poi scoprire che non è vero è onesta? Auto invitarsi è onesta?

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  5. ARIDAJE

    Aridaje grida la piazza tutta 'nfervorata,
    aridaje grida er popolo de Roma!
    Faje vedé chi sei a stì scomunicati,
    fajé passà la boria a stì disonorati:
    ar governo, ar partito e a tutti li prelati.
    Mettete sopra ar trono co' tutta la corona,
    fatte sentì, dije: “So io er sinnaco de Roma!”
    E mo' so fatti vostri pe combinà li quadri!
    Lo dico a tutti, papa compreso: CHIARO!
    Francé è inutile che t'affatichi a scusatte
    pé li peccati dé st'urbe capitale,
    dà retta a mé, pensa ar papato!
    Ricordete, er tempo la musica ha cambiato,
    da più dé du' secoli si' solo un esodato!”

    E tutti li consijeri communali 'n permanenza
    a fa' avanti e 'ndietro pe' capì che fane
    pé poté caccià da Roma er sinnaco ribelle.
    Da destra e da sinistra a spigne giù a tutta callara
    senza più distinzioni dé stirpe, dé sesso e dé reputazione,
    l'importante è daje 'nà bella botta tutt'assieme
    e buttallo a ruzzoloni senza fascia pe' la scala.
    E quello gniente, stà là, co' tutti li cordoni
    a passeggiane dentro a li saloni e a aspettà
    che se stracchino a forza dé dimannasse:
    “ E mo' che famo!”
    Er sor Matteo? Non parla, tace!
    Segue l'imbroij furioso dà la federazione,
    poi tutto 'ncazzato dice: “Dimissioni!”.
    Già, ma jé mancheno li voti pé fane 'stà congiura,
    a chi li chiede, alla destra o a li pentastellati?
    E dopo, se jé li danno, dio ce ne scampa,
    co' che jé li ripaga, c'à pensato!
    Uno solo po' esse er prezzo pé risolve la questione,
    metteli tutti assettati a comannane 'n Campidojo,
    papa compreso, bello beato a dà l'assoluzioni!

    FF

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    1. Giuseppe Vullo30 ottobre 2015 10:46

      Questo grandioso sberleffo in versi della superlativa Fausta...vale più di mille articoli ( anche i miei )... di questo blog !

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    2. Grazie per il complimento, ma è solo una "burlettata". Mi diverte sempre cogliere occasioni per giocare un po' con il romanesco "di casa".

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  6. E' sempre più chiaro che Renzi è un campione di nuoto nelle acque torbide del "capitalismo assoluto" (la definizione è del filosofo Costanzo Preve), dove assoluto sta per totale e totalizzante, assolutamente dominante,senza alternative visibili nè potenziali. E'chiaro anche, da questo angolo visuale, che quando Renzi parla di ripresa e di superamento della crisi, parla esclusivamente al gruppo ristretto dei protagonisti della scena economico-finanziaria, ai detentori del potere reale, a nome e per conto dei quali lui sta lavorando. I ceti deboli,i poveri e gli impoveriti dalla crisi, che sono la "maggioranza assoluta" del paese, sono (siamo) impotenti spettatori paganti, ai quali viene offerta soltanto l'immagine di un futuro migliore, che non arriva mai. In questo ruolo Renzi è l'allievo che ha superato il maestro.

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  7. Grazie Mario Betton per questo articolo che apprezzo molto. Ad integrazione mi permetto di aggiungere qualcosa che molti bravi elettori dalla memoria corta sembrano non aver mai ascoltato.
    Mi chiedo oggi giorno, come sia possibile che ci sia gente che possa ancora provare a d avere fiducia in personaggi vergognosi ed arrivisti come quelli che ancora ci governano. Renzi? Ecco solo una parte del suo squallido spessore morale:
    “Governerò questo paese passando dalle elezioni e non dagli incuici di Palazzo” Concetto che ha ribadito anche anche altre volte: “ Se domani mattino crolla il Governo Letta, questo diciamolo bene, perché si dimette o per qualsiasi motivo crolli il governo Letta, io ritengo, per quello che ho in testa io, per come ho accettato di esprimere e raccogliere per una speranza del paese, o passi da un consenso elettorale o non sei credibile! Pochi giorni dopo il “Letta stai sereno” gli soffiò la poltrona con un colpo di mano a tradimento, in pieno stile Giuda, grazie al suo complice Napolitano, proprio con una manovra di palazzo da prima repubblica.
    “In un paese normale, non è possibile che cambino ogni volta i simboli dei partiti e rimangono sempre le stesse facce alla guida del governo. Non funziona così altrove”! Ebbene dopo l’incarico, Renzi forma il suo governo confermando ben sei ministri del governo precedente: Alfano, Del Rio, Franceschini, Lupi, Orlando, Lorenzin, senza contare i sottosegretari e dirigenti.
    “Mai più larghe intere, mai più giochini sulle spalle dei cittadini” Ed ancora “ In un qualsiasi paese civile, quando un politico viene condannato per un reato che fa così rabbia come l’evasione fiscale, la partita è finita GEME OVER! Dopo alcuni giorno da vita al patto del Nazareno con Berlusconi. Ecco cosa dichiara appena un mese dopo le consultazioni per il nuovo governo: “Mi limito a dire che c’è una profonda sintonia con Berlusconi e Gianni Letta”
    “Io sono un sostenitore dell’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti”! Peccato che Appena nominato segretario del Pd si è intascato come tutti gli altri il malloppo, ma come se non bastasse, al rientro della pausa estiva del parlamento, la prima leggina che ha fatto approvare, è stata l’ulteriore prelievo dalle tasse dei cittadini a favore del finanziamento ai partiti di ben 42 milioni di euro, cancellando in un sol colpo anche l’obbligo della rendicontazione di come vengono spesi i soldi dei contribuenti! Quando si dice la coerenza!
    Il voto dei cittadini: “O torniano alle preferenze o torniamo alle nominali, non ci sono alternative” Un dopo presenta a sua firma, la nuova legge elettorale con le liste bloccate eliminando le preferenze.
    Rottamazione auto blu: “Venghino signori venghino si vendono le auto blu, da domani tutti a piedi”. La rottamazione un vero flop, in compenso Renzi ne acquista ben altre 1.276 nuove di auto blu.
    L’elenco delle bugie ed incoerenze, sarebbe ancora lunghissimo, quindi mi fermo qui.
    Per quanto riguarda Berlusconi, non vorrei proprio mettermi a fare il difensore del puttaniere di Arcore, il cui unico impegno è stato quello di preoccuparsi solo delle sue aziende ed olgettine, ma va ricordato che fu fatto fuori dalla finanza delle lobby internazionale, perché non ritenuto affidabile per i loro piani, che al suo posto posero infatti, il proprio uomo di fiducia Mario Monti.

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  8. Armando Pupella30 ottobre 2015 14:33

    Bell'articolo che condivido in toto al quale aggiungo qualche riflessione. Sono felice per i lavoratori dipendenti che usufruiscono dello sconto IRPEF di 80 euro su cui, tuttavia, ci sono dubbi di costituzionalità in base all'art. 53 della Costituzione: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva". Sic stantibus rebus, A PARITA' DI CAPACITA' CONTRIBUTIVA con i lavoratori dipendenti, pensionati e lavoratori autonomi non beneficiano dell'abbuono fiscale di 80 euro che non è aumento di stipendio lordo. Ma al Giovin Signor Fiorentin la Costituzione non piace. Eppure, post disastro seconda guerra mondiale i Governi di allora realizzarono il risorgimento economico con questa Costituzione e col bicameralismo paritario pur con una durissima opposizione parlamentare che si manifestava anche con sassaiole contro le Forze dell'Ordine. Meglio dimezzare il numero di Deputati e Senatori e non abolire il bicameralismo paritario. Non mi sembra normale e legale che il Governo, espressione del Parlamento eletto col poco democratico e incostituzionale porcellum, modifichi la costituzione senza nemmeno aver proposto le modifiche in campagna elettorale agli italiani ed ha sostituito il porcellum con l'italicum, quasi un porcellumm bis anzi un CACATELLUM ! Cose, cose di repubblica de bananas. Questo Governo dovrebbe occuparsi solo degli affari correnti e darci una legge elettorale democratica. Quando boccio' il porcellum, la Corte Costituzionale disse che possiamo votare col proporzionale. Applicando al proporzionale il correttivo della sfiducia costruttiva alla tedesca si assicurano massima rappresentatività democratica e stabilità di governo che evita frequenti e lunghe crisi di governo, al buio. Saluti. Post seconda guerra mondiale la Germania ha democrazia e governi stabili.

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  9. antonella albertini30 ottobre 2015 14:43

    Condivido i concetti espressi da Lorenzo Romano; Marino , eletto dai cittadini, viene mandato a casa dal suo partito che non può accettare che Marino continui a smantellare quel sistema di potere e di malaffare dove anche esponenti del PD sono coinvolti. É intollerabile questo atteggiamento di prepotenza mantenuto da Renzi e da Orfini; mi auguro che i cittadini romani ricorderanno quanto è successo quando si recheranno alle urne. Un altro motivo , più subdolo, per cui Marino viene scaricato é il tentativo di avere l'appoggio del Vaticano: una persona laica come Marino non poteva avere il benestare delle alte sfere vaticane.

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  10. Claudia Anna Bianco30 ottobre 2015 16:26

    Penso stiano facendo una figura "barbina"un pò tutti. Ormai la stupidità si spreca. Ho sostenuto Marino. Ma ne avrei premiato ancora di più l'operato se dopo le dimissioni,usciva dal partito e tornava alla sua vita. Ora ha il sapore di una prova di forza di cui né i romani né l'Italia tutta (Roma è - e deve rimanere - capitale quindi è città di tutti noi) avevamo bisogno.

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  11. L'ultima rappresentazione teatrale di Marino va in scena. È stato dimostrato che Marino è un bugiardo avendo raccontato pubblicamente bugie, come fanno i bambini colti con le dita nella marmellata. La città di Roma è già esposta alla gogna mediatica per sporcizia, strade impraticabili, servizi indegni per una capitale europea. Lui, indagato sostiene di essere onesto, questo lo accerterà la magistratura, ma la domanda che tutti si fanno è: A che serve essere onesti se poi si è degli incapaci, considerato che la città è allo sbando? Le opposizioni nel normale gioco delle parti, non potendo tifare per l'avversario politico hanno fatto correttamente il loro lavoro chiedendone giustamente le dimissioni, ma quello che gioca sporco è il suo stesso partito, che lo getta giù della torre. E Marino? Lui per ripicca ritira le dimissioni solo per vendetta nei confronti di Renzi, ben sapendo che il PD, costretto a far dimettere i suoi consiglieri, ne uscirà con le ossa ancor più rotte. Ma in tutto questo, Roma si merita gli oltraggi che il Pd e Marino gli stanno causando per le loro ridicole beghe nel tentativo di dimostrare chi ce l'ha più lungo? Penso proprio di no! Questi non hanno nessun rispetto per Roma ed i suoi cittadini.

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    1. C'è un'altra domanda che la gente di buon senso si pone, ed è la seguente: perché tanto accanimento da parte del PD contro il sindaco di Roma, accusato (giustamente) di avere male amministrato, mentre si tollerano comportamenti ancora peggiori di tanti altri amministratori e presidenti di Regione? Prendiamo il caso del Governatore della Sicilia: 46 assessori cambiati, quattro rimpasti di Governi, una infinità di leggi impugnate, un record europeo di disoccupazione. Ma in Sicilia, per il PD, va tutto bene madama marchesa. In queste ore si stanno spartendo 12 assessorati, tra partiti di destra e di sinistra che compongono la maggioranza di Crocetta. Assistendo a questo schifo come si fa a prendersela con Marino

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    2. Michele Maniscalco30 ottobre 2015 21:46

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  12. La dignità, quel bellissimo modo di essere che distingue le persone oneste, le persone vere, dove è andata a finire, senza voler pensare alla limpidezza o meno del comportamento di Marino, ora sembra essere entrato anch'egli a pieno titolo nel novero di quelli che non ne conoscono il significato, trovo davvero indecente, il comportamento del suo partito, del presidente del consiglio, e di tutta la politica in genere, di questo momento particolare, i giochi di potere in atto non fanno che squalificare ancor di più tutto il mondo politico italiano e noi tutti con esso, mi vergogno profondamente, non avevamo bisogno di una ulteriore prova della pochezza delle persone che dovrebbero rappresentarci...io, non mi sento e non voglio essere rappresentata da loro.

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    1. A proposito di Renzi, vorrei aggiungere in negativo qualcosa.
      Gli rimprovero il non essere riuscito a risolvere, anzi peggio, non ha fatto quasi nulla sulla Ccrisi e la guerra in Nagorno Karabakh, come tutti sapete la guerra il questa nuova repubblica continua dal 1992, io speravo e credevo che Renzi intervenisse con forza e risolvesse la questione che tutti conoscete.
      Mi piacerebbe che il direttore su questo facesse un appello in modo di dare a tutti noi la possibilità di approfondire.

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  13. Marisa Bignardelli30 ottobre 2015 20:57

    Caro Mario come sempre un tuo prezioso articolo! Sono d’accordo con te sull’analisi che fai su Roma e la finta ripresa economica con cui Renzi ci tartassa. Anche a me richiama Berlusconi quando diceva che non c’era crisi e che i ristoranti erano pieni. Mi sento di far parte degli italiani onesti. Sono tra gli indignati perché Renzi si è ben guardato dal toccare gli interessi della casta. Un segnale che ho aspettato con forza. Il danno più grande che, ci ha fatto da cittadini, è quello di renderci difficile credere di poter credere in una sana politica. Renzi con Marino si è comportato allo stesso modo di Letta “Staiserenoenrico”frase che è diventata sinonimo di tradimento ed è usata nel linguaggio comune. Marino è stato eletto dal popolo è stato sostenuto dal PD. Ha ereditato un comune pieno di debiti. Ha trovato una città disastrata, un apparato amministrativo corrotto e non certo propenso a cambiare. E si è trovato nella corruzione di mafia capitale. Mettere le mani su tutto ciò gli ha creato nemici nel suo stesso partito che nella corruzione c’erano e ci mangiavano. Ha trovato non ha fatto! Aveva il diritto di ripresentarsi ai suoi elettori ma naturalmente la sua fine era stata stabilita!Come si chiama ciò che gli hanno fatto ?Complotto non trova altre parole!Grazie Mario che da brava persona che sei, hai coltivato ideali e ci regali sempre di riflessione.

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  14. Il complotto si e' concluso con 26 coltellate ed un mandante. Marino lascia il Campidoglio e Roma continua a vivere nel suo stato inerziale. Sento poca propensione nel difenderlo perche' egli poteva dare di più' all'Urbe, ma forse gli mancava quella perspicacia e quel l'arguzia indispensabile a capire e a destreggiarsi in una città' corrotta. Ma chi l'ha colpito non e' un homo d'onore. Vedo dunque un infelice avvenire per Roma e per i romani. Si puo'solo sperare che un movimento anti-sistema prenda il potere e faccia piazza pulita dei corrotti,dei mafiosi e dei cialtroni.

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  15. La ripresa NON esiste! se il PIL è leggermente salito la causa è l'abbassamento del prezzo del petrolio e non di certo la massa di precari sfruttati che oggigiorno lavorano. Nei bidoni dell'umido continuano a frugare anziani con pensioni da fame! Tra i giovani lavora uno su 5! E non chiudono solo le piccole e medie aziende strozzate da Equitalia o dal fatto di essere creditori dello Stato, ma anche supermercati che hanno visto dimezzate le entrate in quanto la gente non spende piu come prima! Una gran parte degli italiani (mi includo purtroppo) ha rininciato al dentista! altri, peggio ancora, a visite mediche prenotate con mesi di distanza e da tiket sanitari inarrivabili! Le scuole crollano, gli ospedali chiudono, le aziende sprofondano e l'economia è già defunta..... Chi vede la ripresa? Personalmente sono alquanto stufa di essere presa in giro sulla faccia da un vero ebete come Renzi! che blatera ignorando tutti i veri problemi! italiani ed esteri. Zio Paperone continua a giocare a Monopoli......con la nostra pelle e col futuro dei nostri figli!

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