sabato 15 agosto 2015

Migranti. Polemiche d’Agosto e si continua a morire

Salvini_Galantino Papadi Giangiuseppe Gattuso - Trasmissioni televisive in onda senza soluzione di continuità. Inchieste e servizi giornalistici, reportage, tutti quasi tutti, con una linea comune.

Preoccupazione, allarme, speculazioni, scandali, e, principalmente, con il preciso obiettivo di colpire la pancia dei cittadini, di fare leva sui sentimenti e gli istinti primordiali. Quelli della conservazione della specie, della protezione della famiglia e della “roba”.

Proteste anti immigratiInterviste a gente pressoché disperata, inviperita nei confronti di “quelli” che arrivano numerosi. Che si impadroniscono di interi quartieri dove gronda il malaffare e la sicurezza è un ricordo lontano. Dove vige la regola del più forte, del più cattivo, del più delinquente. E via con la sequela di furti, stupri, violenze di ogni genere. Case abusivamente occupate, e pretese, arroganza, rifiuto di cibo non gradito, telefonini, e poi il lavoro rubato ai “nostri” disoccupati, e così via.

Siamo invasi e senza difesa. Non c'è più spazio, non ci sono posti e strutture per accoglierli, l'Italia è allo sfinimento.

Questo, e forse più, il quadro quotidiano della questione immigrazione in scena su tutti i palcoscenici d’agosto 2015. O, meglio, questo è ciò che viene percepito dall’opinione pubblica. Ma che, spesso, non corrisponde alla realtà. A quella verità che proprio chi ha responsabilità pubbliche, e il sistema dell’informazione per primo, ha il dovere di rispettare. Un teatro vergognoso, un terreno di scontro e speculazione politica. Di propaganda, di merce di scambio per un qualche beneficio elettorale.  

Papa e ragazzi neriQui si innestano le ferme e inequivocabili dichiarazioni di papa Francesco sui migranti che fuggono in cerca di qualcosa di meglio: "Respingerli in mare è atto di guerra". “Perdono per le persone e le istituzioni che chiudono la porta a questa gente che cerca vita, una famiglia, che cerca di essere custodita”. E sulla convivenza tra culture e popoli diversi: "quando identità diverse vivono insieme, sempre ci saranno i conflitti, ma soltanto col rispetto dell’identità dell’altro si risolve il conflitto".

Mons. Nunzio GalantinoE poi le parole di Monsignor Nunzio Galantino, il Segretario della CEI, la Conferenza Episcopale Italiana che parlando sulla problematica generale dell’emigrazione ha usato parole di fuoco nei confronti di qualche politico italiano. “Io penso che noi come italiani dovremmo un poco di più imparare a distinguere il percepito dal reale. Cosa intendo dire. Noi sentiamo parlare di insopportabilità del numero di accoglienti o di richiedenti asilo da noi. Questo è un atteggiamento che viene in questi giorni purtroppo alimentato da questi quattro piazzisti da quattro soldi che pur di prendere voti di raccattare voti dicono cose straordinariamente insulse.

Capisco, lo so, lo so che l’accoglienza è faticosa. Lo so che è difficile aprire le proprie case e il proprio cuore, aprire le proprie realtà all’accoglienza. La Giordania, per esempio, ha circa 6 milioni di abitanti e li ci sono 2 milioni e mezzo di profughi che vengono accolti. Ecco allora, io penso che quello che distingue la Giordania, il Kurdistan iracheno e altre zone che stanno accogliendo i profughi, quello che distingue loro da noi dall’Italia è non perché loro hanno più mezzi ma perché probabilmente vogliono mettere vita con vita con queste persone, è soprattutto questa attenzione che da noi ahimè manca”.

E, in ultimo, Domenico Mogavero, il vescovo di Mazara del Vallo, la città dove la cospicua presenza di immigrati, in gran parte tunisini, è storicamente una questione risolta. Spiega che bisogna mettere «sul tavolo il problema, perché se uno pensa di fermare una mareggiata con un muro poi ne pagherà le conseguenze». «A colpi di slogan non si va da nessuna parte. Ero straniero e mi avete accolto». Le parole di monsignor Galantino non sono altro che un discorso evangelico.

Questa premessa, forse lunga ma doverosa, per dare conto delle polemiche al calor bianco tra autorevoli rappresentanti della chiesa, leader e forze politiche di governo e di opposizione.

Salavataggio migrantiMa la questione resta sempre apertissima. Particolarmente sentita e oltremodo percepita dall’opinione pubblica proprio per le motivazioni di cui parlavo prima.

E non si tratta di sminuire un problema consistente come l’arrivo, l’accoglienza e la permanenza di profughi, di migranti, di presenze diverse che fanno parte ormai della nostra società. Ne abbiamo parlato altre volte e, spero, di avere chiarito la mia personale posizione in merito.

bambini-immigratiAccoglienza, solidarietà, integrazione. Tre parole fondamentali per affrontare con uno spirito nuovo una realtà con la quale convivere. Partendo dal presupposto, intanto, di italianizzare presto e subito tutti quelli che da anni vivono e lavorano nelle nostre aziende, nei nostri campi, nelle nostre case.

Dando corso con immediatezza alla soluzione della questione “cittadinanza”. Non mi stancherò mai di dirlo perché ne sono perfettamente convinto. Su questo blog è una costante, quasi una battaglia che ci siamo intestati. (Cliccando sui link seguenti troverete alcuni articoli: 1, 2, 3, 4, 5, 6). Attivando ogni iniziativa perché questi nostri fratelli, moltissimi dei quali con il loro lavoro contribuiscono allo sviluppo e al mantenimento del sistema economico e previdenziale del nostro Paese, possano diventare e sentirsi italiani.

E, chi di dovere, provi a fare chiarezza, a ristabilire la verità. A rendere leggibili i dati sulla reale presenza straniera, sui lavoratori regolari, sui bambini senza cittadinanza. Insomma, credo ci sia bisogno di un’operazione verità su vasta scala. E non si tratta di prendere le difese di qualcuno o di attaccare qualcun altro. Non serve, non è utile a nessuno continuare a fomentare odio e preoccupazione. Non è questa la strada.

E se la vicina e cattolicissima Spagna, la lontana opulenta e “civilissima” Australia si comportano in maniera diversa. Se sono ben organizzati a bloccare gli arrivi dei migranti, o a velocemente rispedirli nelle loro terre, ma “chissenefrega”! Che esempio sarebbe. Di quale Vangelo parliamo!

2 Salvini su GalantinoEcco, per concludere, credo che i ritardi e le mancanze siano ascrivibili a tutti. Le cose da fare sono tante e complicate. Ci vuole, quindi, maggiore armonia, più consapevolezza, meno speculazione. E la Lega, la Destra, e anche Forza Italia la smettessero. Basta, non se ne può più. Non può essere questo il centro del loro progetto politico. E il Governo, anche per l’errore di avere abolito il Ministero dell’Integrazione, quello guidato prima da Andrea Riccardi e poi da Cécile Kyenge, e il partito egemone hanno le loro responsabilità, per forza di cose. Propongano una conferenza nazionale aperta, coinvolgano le forze sociali, le organizzazioni cattoliche e non, e le forze politiche tutte per un progetto complessivo e definitivo sulla questione.

Di Maio Fico deputati M5SAi Grillini un appello. Si chiariscano le idee. E poi parlino al Paese e facciano capire bene qual è la loro posizione. Quella vera. E qual è il discrimine tra loro Salvini, la Lega e la Destra più estrema.

E se scrivo questo vuol dire che la cosa non mi è perfettamente chiara. Il loro impegno, la partecipazione, il coinvolgimento dei cittadini, l’onestà, le iniziative encomiabili come la Politica senza finanziamento pubblico e l’investimento dei loro risparmi per il “Microcredito” o per la famosa Trazzera di Caltavuturo, non bastano. A me non bastano.

Giangiuseppe Gattuso
15 Agosto 2015

37 commenti:

  1. Il problema c'è, eccome!
    Riguarda innanzitutto il nostro rapporto con l'Europa che non accetta più che l'Italia trattenga per un anno e mezzo gli emigrati senza identificarli...perché, questi, si rifiutano.
    E il motivo ce l'hanno di sicuro, ma tenerli qui un anno e mezzo ammassati alla buona con la spesa che si sta erogando, è per lo meno da folli visto che poi la maggior parte si ritrova a girovagare nelle nostre città senza sapere che fare.
    Si sa, vogliono raggiungere i paesi del nord, ma questi hanno serrato i confini e ce li rimandano indietro.
    La chiesa fa presto a parlare, ora bacchetta, ora si appella al vangelo. Ma nello stato vaticano gli emigranti non entrano!
    Monsignor Galantino parla addirittura di aprire loro le nostre case e il nostro cuore: tra le due cose c'è una certa differenza!
    Ad un cuore d'oro di chiesa ho chiesto se volesse portare a casa sua una famiglia o anche una sola persona tra coloro che arrivano qui da noi. La risposta è stata: << Che c'entra! >> e ha spostato il discorso sulle responsabilità de comune, della regione....e delle associazioni; sono loro che ci debbono pensare!
    Infatti, ma è un pensare che tiene in piedi quella che è diventata l'industria dell'accoglienza a tutto vantaggio delle varie associazioni: ormai si è capita e le furberie l'Europa non se le beve più.
    Così sono stati dati termini precisi per l'identificazione, un mese, e lo stesso governo italiano sta potenziando il personale per accelerare i tempi.
    Ma ciò non basta e così saranno inviati commissari europei per dare una mano e....controllare gli “orologi”.
    Accoglienza sicuramente, nessuno li vuole buttare a mare, bisogna provvedere in qualche modo, ma non esageriamo!
    <> Ma era uno!
    Battuta a parte, è necessario accelerare i tempi per l'identificazione e la destinazione futura.
    A tal proposito

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  2. (è saltato qualcosa delle ultime righe)
    "Ero straniero e mi avete accolto".
    Caro monsignor Mogavero, ma era uno e non migliaia!
    Battuta a parte, è tempo di cambiare rotta: per noi e per loro!
    Basta con i barconi rovesciati, non si può morire in questo modo!

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  3. Agata Quattrone15 agosto 2015 19:29

    Mi domando:e' rivoluzionario pensare Che la UE debba,invece di aumentare i fondi alle varie nazioni per aiutare i migranti,provvedere ad Una politica di sostegno e di sviluppo nei territori loro propri?Forse il Mio e' un modo di vedere le code antiquato....fingo di non sapere l'entita' di interessi economici dei cosiddetti paesi civilizzati che sovrasta l'argomento.

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  4. Gerlando Di Betta15 agosto 2015 19:33

    In un momento di crisi economica che sta attraversando l'Italia e non solo ma tutta L'Europa, credo che si possa fare ben poco, o magari quel poco che l'Italia sta facendo e già abbastanza. L'Italia non deve essere però succube e schiava dalla Merchel che predica bene e raziona male e la BCE faccia la propria parte, perché l'imigrazione si combatte con i soldi e non con bombe o barricate, o con odio razzistico. Le Chiese , i preti , i Vescovi diano esempio aprendo loro porte della Chiesa anche come un primissimo aiuto, Il Capo di essi già la fatto aprendo le porte del Vaticano.

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  5. Vincenzo Agnese15 agosto 2015 19:39

    Si, d'accordo però dobbiamo parlarci anche senza ipocrisie, e la realtà, perlomeno se si contatta la gente è che la stragrande maggioranza della popolazione, ma proprio stragrande, non accetta questo esodo. E questo a prescindere dai vari Salvini e parolai di turno, non lo accetta perché assolutamente convinta che i veri perseguitati siano una esigua minoranza mentre la stragrande maggioranza dei migranti è gente che ha deciso di venire a vivere in Europa, attratta da discorsi di parenti che già vivono qui, da vari giovinotti che stanno qui e che come al solito, vizio di tutti gli emigranti, raccontano mirabilia, false, di come stanno bene in Europa . A riprova di questo il prezzo dei passaggi, non meno di 2000 , 3000 dollari che per una famiglia intera arriva a più di 10.000 dollari, somma con la quale in Africa ci vivi 20 anni. Ma anche ammesso che questi ottengano l'asilo, con grande soddisfazione di vescovi ed altri che sostengono questa necessità, bene, ma per fare cosa? per questuare davanti a supermercati, farmacie, banche etc etc? Per incrementare prostituzione , commercio di organi etc? È nella maggior parte una massa di gente che non ha qualifiche lavorative. Adesso il Capo dei vescovi chiede anche lavoro e casa e no! Guardate che non viviamo un momento facile milioni di persone italianissime sono senza casa e senza lavoro, pretendere, in questo momento per i migranti, le cose che mancano agli italiani è mettersi veramente contro la popolazione. Scusate lo sfogo ma chi parla da 10 anni aiuta in maniera concreta, anche privandosi del superfluo, i pescatori negri del Brasile, ma a casa loro, creando un minimo di lavoro, con l'acquisto di un peschereccio con la creazione di una piccola scuola valendosi delle lezioni di internet per alfabetizzarli. A mio modestissimo parere è quello che va fatto, coinvolgendo quel carrozzone marcio e corrotto dell'Onu, scusatemi lo sfogo, non intendo offendere nessuno ma esprimere soltanto la mia opinione.

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  6. Giorgio Bisagna15 agosto 2015 19:41

    Caro Giangiuseppe Gattuso l'articolo ti fa onore, ma i tuoi amici sanno cogliere o peggio sanno cavalcare gli istinti più bassi. Tra poco i post che leggeremo mi daranno ragione. Tutti preceduti da: non siamo razzisti, non siamo come Salvini etc. Il ventre di quel.movimento è chiaro, come orientamento.

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  7. Michele Maniscalco15 agosto 2015 20:08

    Giangiuseppe, condivido in pieno e con convinzione tutto il tuo articolo.
    Scusami se nel mio commento inserisco parte del tuo articolo. lo faccio perché quanto tu dici è molto importante. I cittadini devono sapere quale è la realtà e quale potrà essere continuando in accoglienza dignitosa e umana.
    "E, chi di dovere, provi a fare chiarezza, a ristabilire la verità. A rendere leggibili i dati sulla reale presenza straniera, sui lavoratori regolari, sui bambini senza cittadinanza. Insomma, credo ci sia bisogno di un’operazione verità su vasta scala. E non si tratta di prendere le difese di qualcuno o di attaccare qualcun altro. Non serve, non è utile a nessuno continuare a fomentare odio e preoccupazione. Non è questa la strada."
    A leggere i commenti, in special modo su FB, sembra che gli italiani siano diventati una minoranza in Italia: gli hotel a tre e quattro stelle requisiti per ospitare gli stranieri, pretendono mangiare di lusso, non vogliono lavorare , hanno telefonini di ultima generazione, vestiti firmati ecc. La realtà è molto, ma molto diversa. C'è un blog "Catena Umana" su FB, diretto da un "Signore" in maschera che diffonde odio a non finire contro gli stranieri con BUFALE enorme, ma il peggio è che tanti condividono.
    Un'altra cosa che noto è che mentre la chiesa a preso posizione netta e chiara in merito all'immigrazione, buona parte dei cattolici italiani è incoerente coi dettami del vangelo. "io non sono razzista, ma se ne devono stare a casa loro".

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  8. Rosalba Mirenda15 agosto 2015 20:29

    Sono perfettamente in linea con Giangiuseppe una volta tanto

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  9. Cettina Alongi15 agosto 2015 20:33

    Insomma caro Giangiuseppe anche tu ti aspetti che il m5s si comporti come gli altri partiti! Il loro programma è tutto sul sito di Grillo, è lo stesso da cinque anni e Salvini non c'entra proprio! Non credo che per votare il M5s bisogna sapere ancora le differenze con gli altri partiti ! Ogni partito ha il proprio programma e le differenze con i programmi degli altri li potrai dedurre se ti leggi i programmi dei partiti nei rispettivi siti!

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    1. Cara Cettina, non mi aspetto che il m5s si comporti come gli altri partiti! e lo so che il loro programma è tutto sul sito di Grillo. Ma sulla questione migranti rilevo delle sintonie che non mi piacciono. Sulla cittadinanza non sento nulla e altro ancora. E quindi ho dubbi

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  10. Alessandro Volpes15 agosto 2015 20:34

    Leggo più o meno gli stessi discorsi di quando scese in campo Berlusconi: ma si... votiamolo, tanto peggio di così... abbiamo visto oggi com'è andata a finire!

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  11. Liliana Olivieri15 agosto 2015 20:46

    Giangiu mi piace il tuo articolo perché pensi esattamente come la maggior parte di quelle persone che vedono la migrazione con spirito di umanità. Lascio stare i moniti del papa e dei pretoni, quelli della casta insomma, non perché sia atea tutt'altro, sono credente e praticante, ma loro parlano e basta mentre dovrebbero ammonire quegli stati che non solo rifiutano profughi, ma alzano barriere affinché non valichino i loro paesi. Una cosa è chiara, questi poveri esseri che scappano dalla guerra o dalla fame, qui non trovano niente se non la primaria accoglienza e in seguito il luogo di destinazione. Questi luoghi sono tutti vari comuni a cui si eroga per ogni migrante la cifra da 35 euro a 39 al giorno. Di questi soldi ai migranti vengono dati poco meno di 3 euro a settimana, questo però solo fino a che si trovano nei centri stabiliti per l'accoglienza. Questi centri dopo poco più di un mese, si liberano di queste persone dicendo di cavarsela da soli. Questi quindi pur di campare accettano lavoro a poco, quando guadagnano bene sono pagati tre euro all'ora. Nelle campagne, nelle fabbriche, nei cantieri edili. Naturalmente a nero. Vivono in condizioni miserrime, quando va bene in una stanza almeno in cinque altrimenti in baracche o edifici disabitati. Quelli che occupano le case, non sono i migranti degli ultimi anni bensì quelli che sono da anni in Italia e non trovano nessuno che gli fitta una casa perché non hanno regolare stipendio. Ho voluto chiarire questo, per tanti di coloro che stanchi di ascoltare di sbarchi ed invasioni, si vedono circondati da questi malcapitati che recepiscono come minaccia. Io ho pensato una cosa, ci sono tante persone sole povere e anziane, perché non proporre loro di avere al giorno almeno 30 euro per un migrante. Avrebbero un aiuto economico e magari anche una risorsa per la loro esistenza. Io lo farei se vivessi sola. Magari ospiterei una madre con i suoi bambini. Ci vuole solo un poco di coraggio, sono certa che farebbe migliorare l'esistenza di tanti e crescerebbe anche l'economia. È un pensiero mio, pensate anche voi così. Provate, puo' essere che migliorate la vostra vita e private i governanti ladri di questo introito.

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  12. Sai come lo penso io per il fenomeno della migrazione. Sono d'accordo con il papa Francesco e con il monsignor. Prima di tutto bisogna avere un cuore accogliente e poi secondo me non ci dovrebbero essere frontiere. Non solo, per tutto ciò che succede ogni giorno bisogna cercare di informare la povera gente che sta nell'altra sponda e che sta per imbarcare, del grave rischio che sta per affrontare.

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  13. Non deve essere solo la UE ad intervenire, ma anche lìONU, quel carrozzone che costa un occhio e.. non si capisce bene, èer fare cosa.
    Tutti debbono fare qualche cosa per questi disperati che non vengono da noi in cerca di gloria, ma stanno fuggendo da guerre e persecuzioni.
    Ci stanno lasciando soli,noi e la piccola Grecia, quasi un emblema del disinteresse che, l'Europa ha, per ul Sud del mondo.
    Sarebbe opportuno fare udire la nostra voce, oltre al grido di dolore di chi fugge,,,,,,altrimenti saremo sermpre ed ancora noi a non poter fare tutto cio' che dovrebbe essere fatto.

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  14. Ancora una puntata sul tema del giorno, anzi del mese, anzi di sempre. Moralismo e solidarietà da una parte; fastidio, nazionalismo e “ognuno a casa propria” dall’altro. Solito scontro fantapolitico messo in campo per contendersi il consenso, ciascuno della propria parte politica, ma di soluzioni neppure alla lontana. Facile per i buonisti argomentare con le frasi di papa Francesco, ancora più facile per Salvini e il vuoto che gli gira intorno, esasperare le invasioni, gli sbarchi, i morti e l’idiozia sui “privilegi” dei profughi che hanno uno “stipendio” mentre i nostri muoiono di fame. Questo è il livello del dibattito nazionale su uno dei temi più avvertiti da un punto di vista valoriale , che tocca gli angoli più remoti della nostra esistenza. Difficile aggiungere altro a quanto sentiamo tutti giorni sui salotti televisivi. Gli argomenti sono abbondantemente arcinoti. Quello che mancano sono i rimedi o, almeno, un piano serio e credibile per affrontare questa tragedia umana che ci fa piangere quasi giornalmente decine di esseri umani annegati, morti per asfissia, gettati in mare o chiusi dentro una valigia. Mi fa pena Salvini quando liquida un dramma così atroce con quattro slogan e una felpa. Ma provo rabbia per chi pensa di contrastare i deliri della Lega con frasi fatte e appelli umanitari. Io dal mio Governo voglio soluzioni ai problemi. Gli uomini delle istituzioni non devono fare proclami o appellarsi al pontefice (che merita tutto il rispetto). Devono indicare la strada per fronteggiare l’emergenza. Purtroppo nei salotti televisivi è persino difficile distinguere chi governa da chi sta all’opposizione. Nel senso che chi ha responsabilità istituzionali parla da uomo della strada e non come chi è preposto a rispondere del suo operato. Ecco Perchè, caro direttore, prima di dire ai 5Stelle (che stanno all’opposizione) di chiarirsi le idee, bisognerebbe dirlo a chi governa il nostro Paese e ai partiti che gli assicurano la maggioranza. Scusa il mio punto di vista. Ma è solo un problema di priorità.

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  15. Marisa Bignardelli15 agosto 2015 21:24

    “AL SUD I NEMICI NON BASTA UCCIDERLI,BISOGNA STRAZIARLI,BRUCIARLI VIVI A FUOCO LENTO. E’ UN PAESE CHE BISOGNA DISTRUGGERE O ALMENO SPOPOLARE,MANDARLI IN AFRICA A FARSI CIVILI”Il discorso citato non è di un seguace ISIS ma è dell’eroe garibaldino (MAH!!) NINO BIXIO,proprio colui che venuto al seguito dei mille si rese autore dell’eccidio di Bronte !!!Il razzismo di Bixio fa paura !!Il nostro direttore dovrebbe esaltare l’accoglienza sicula Il rifiuto di molti comuni del nord ad accogliere è dello stampo del razzismo di Bixio . problemi ci sono ed io ,come più volte ho esposto,mi trovo sulla stessa lunghezza d’onda di Fausta Fabbri e condivido ciò che ha scritto. Mi chiedo,però, come possiamo pensare di chiedere all’Europa di essere solidale,di fare la sua parte se molti comuni italiani si rifiutano di accogliere !!Così noi siciliani ,noi del sud ci carichiamo di un’accoglienza troppo forte per noi!!!L’integrazione non è facile In USA ,tanti emigranti meridionali andarano .Tralascio di parlare dell’accoglienza S’integrarono? Nemmeno per sogno Ci vollero quasi due generazioni Gli italiani vivevano nel loro quartiere ,continuavano a parlare la loro lingua a festeggiare i loro Santi e a sposarsi,a distanza,con le loro conterranee. Lavorarono e furono vitalità per l’America,come per le altre terre dove emigrarono. Ma quanti problemi si portarono dietro !!!!Insieme a tanta brava gente emigrò la mafia!!!Proibizionismo gangsterismo mafia politica Che guaiiiiiiiii!!!Inutile sognare!!!

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    1. Marisa... straordinario questo tuo commento.... credimi vedo tra tanta confusione una piccola luce tra tante tenebre. Hai fatto bene a citare quel delinquente di Nino Bixio, parole riportate su una lettera spedita alla moglie Adelaide. Ora, purtroppo c'è un sud ancora più a sud e noi stiamo diventando tutti piemontesi.... ci arroghiamo di vestire gli abiti di Nino Bixio, uomo che oltre ad oltraggiare la dignità del nostro popolo, si è reso colpevole, tramite la legge Pica, di migliaia di fucilazioni per semplice sospetto. Ai tempi d'oggi lo avremmo definito criminale di guerra, mentre nelle città vengono denominate vie e piazze. Chissà forse i futuro, io non ci sarò di sicuro, ma verranno intitolate piazze o aeroporti ad una "bestia" fattasi uomo come Matteo Salvini. Grazie del commento Marisa, grazie davvero... continui a brillare in mezzo a tanta confusione.

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    2. Marisa Bignardelli18 agosto 2015 19:23

      Grazie Franco per le tue lodi.So che tu,come storico e studioso, sai benissimo le fandonie su cui è fondato il risorgimento e come Nino Bixio (tra l'altro mercante di schiavi)Si comportò.Grazie anche per aver capito perfettamente ciò che volevo dire!!Salvini è un aiazzatore di odio e va tenuto alla larga!Lui è interessato solo alla propaganda elettorale!!

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  16. Michele Maniscalco15 agosto 2015 21:46

    Una volta esisteva "Il muro della vergogna" cioè il muro che divideva le due Germanie. Io l'ho visitato nella Berlino comunista negli anni'70. Esisteva anche "La cortina di ferro" cioè il rigido controllo delle frontiere a regime comunista. Tutto il mondo era, giustamente, indignato perchè in quei Paesi non c'era la libertà. Nel 1989, finalmente, viene abbattuto il "muro della vergogna". Tutto il mondo esulta. I dati ufficiali parlano di 133 vittime che tentavano di attraversare il muro. Quelli ufficiosi dicono 200 vittime. (in 29 anni di esistenza) Anche in questi casi l'indignazione della stampa e delle popolazioni dell'Europa occidentale e stata vibrante e totale. Oggi, nel tentativo di varcare il "muro invisibile" del Mediterraneo, muoiono, quasi giornalmente, decine e decine di persone, adesso sono migliaia, nell'indifferenza della stragrande maggioranza degli europei e dei loro governi. Invece di cercare di risolvere il problema dell'immigrazione alla fonte, si alzano dappertutto "muri". Non più della "vergogna", ma per "difendere le nostre frontiere".

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  17. Franco Gentile15 agosto 2015 21:51

    Devo rileggere molto attentamente l'articolo e mi ci vuole il suo tempo. Credo però che prima di partire all'attacco con la solita improvvisazione all'italiana, sarebbe opportuno farsi un esame di coscienza a riflettere, freddamente e senza preconcetti sulla situazione italiana e, principalmente, riflettere su ciò che è diventata l’Italia negli ultimi trenta anni e la situazione odierna della governance e della camere che, ormai mi sembra accertato, sono divenute il ricettacolo della peggiore criminalità e alla fine domandarsi ci possono essere soluzioni diverse e confidare nel ripensamento della classe politica attuale? Io ne dubito fermamente e allora, baratro per baratro, vediamo se almeno questo ultimo presenta una parete d'appoggio un po' meno perigliosa dell'insistere a voler risalire lungo la vecchia... e a questo punto mi direi anche: beh! rovina per rovina tentiamo almeno la novità magari. Chissà che alla fine non sia meglio di quella che ormai ci ha ridotto allo stremo della sopportazione e che non dà alcuna prospettiva di voler cambiare ma anzi sta peggiorando lo stato di sopravvivenza in cui siamo costretti a esistere.

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  18. Salvatore Passalacqua16 agosto 2015 14:18

    Vero è che il Kurdistan e la Giordania accolgono tutti quei profughi, ma lo fanno con le loro regole e le loro condizioni, non dimentichiamo che li esiste ancora la legge del taglione, che pare sufficiente a tenere a bada i bollenti spiriti dei più insubordinati e poi, almeno per quanto mi risulta, la ci sono i veri profughi, famiglie intere che si spostano, cosa che non è così con gli sbarchi sulle nostre coste. Almeno questo è quello che vediamo nei vari reportage. Così come non è comprensibile come gli extra comunitari sorpresi a delinquere, dopo essere arrestati vengono rilasciati a piede libero con l’obbligo di lasciare il paese. Ma veramente vogliamo continuare così?
    Sono totalmente d’accordo sul fatto che va sistemata la questione della cittadinanza a quelle “famiglie” che, da anni stabilitesi in Italia, fanno oramai parte integrante del nostro tessuto sociale, quindi questa cosa va sistemata il prima possibile, ma per tutto il resto ci devono essere regole ferree che non vuol dire essere contro l’accoglienza, ma di delinquenti ne abbiamo abbastanza di autoctoni per avere necessità di importarne altri.

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  19. Antonella Albertini16 agosto 2015 14:23

    L'immigrazione é un fenomeno inarrestabile,perché é comprensibile che popolazioni che vivono nella miseria e nella guerra aspirino a condizioni di vita più dignitose. Noi siamo e ci professiamo cattolici senza renderci conto che il rifiuto, il rancore, l'odio verso queste masse di disperati contrastano con i principi più elementari del vangelo in cui diciamo di credere. Non é vero che la chiesa non fa nulla: le caritas e le associazioni cattoliche si danno da fare senza sbandierarlo con il megafono perché non hanno preoccupazione di raccogliere voti
    . La nostra società é profondamente ingiusta perché prende dove non c'é ricchezza e permette di accumulare grandi patrimoni dove già c'é ampio benessere. Fino a quando non inizieremo a ridistribuire riricchezza non risolvermo i nostri problemi. Gli emarginati continueranno ad esserlo, gli immigrati continueranno ad essere guardati con sospetto e con paura. Fermo restando che chi arriva nel nostro territorio deve rispettare le nostre regole e non deve delinquere

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  20. Tiziana Castoro16 agosto 2015 19:56

    Argomento spinosamente bollente. Non credo comunque che l'appartenenza ad un popolo si acquisisca semplicemente con la cittadinanza. L'integrazione non passa da li. E non sono nemmeno convinta che ci sia il desiderio di integrazione. Nella piccola realtà in cui vivo, sono stati accolti e benvoluti ma il rifiuto all'integrazione è palese. Abbiamo il caso delle partorienti che rifiutano di farsi visitare da medici uomini, che pretendono il loro menù, che inorridiscono a vedere i crocefissi e via dicendo. Mi sento profondamente in imbarazzo in questo momento perchè mi vergogno di questi pensieri. Ugualmente mi sento "sdoppiata", una parte di me si sente sorella dei migranti, l'altra parte avverte come un pericolo da questa migrazione (sarebbe meglio dire invasione) sull'ordine sociale. Questa era la premessa per dire che bisogna dire sicuramente no ai respingimenti ma nemmeno ai buonismi ed ai rimedi estemporanei. Davvero, ma che futuro possono avere qui o in Europa? E comunque non tutti scappano da guerre ... Attendo il linciaggio morale .... Abbiate pietà

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    1. Luigi Cianciolo16 agosto 2015 20:41

      Soltanto dei bifolchi senza un briciolo di sentimento umano potrebbero aggredire chi come lei in questo momento non riesce ad esprimere la giusta collocazione rispetto al problema sempre più gravoso. Il problema non é solo qui, la parte più rognosa sta nei paesi d'origine, é li che bisogna agire e presto prima che tutto il sud Europa si trasformi in un girone infernale difficilmente governabile. Bisogna bloccare i flussi laddove vengono ammassati per gli imbarchi e li fare la scrematura fra aventi diritto e non, ma i cosiddetti clandestini vanno comunque aiutati perché saranno facile preda delle mafie pronte ad usarli contro di noi, così come avviene oggi nei paesi d'approdo.

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  21. Totò Cianciolo16 agosto 2015 20:44

    Mi piace l'approccio Giangi e credo che valga la pena pensare che nel pezzo della nostra vita di ragazzi orecchianti in politica, ci siano stati momenti forti dedicati al contributo da offrire alla regolazione dei rapporti tra le vecchie colonie (i paesi ACP) e gli Stati della Comunità Europea (piccoli grandi dibattiti sulle Convenzioni di Lomè). Non va dimenticato che dopo l'ingresso dell'Inghilterra nella Comunità Europea si pose il problema dei rapporti con i paesi colonizzati dalla corona inglese. Quranta anni dopo ancora ci fermiamo a dibattere e le parole chiave non sono cambiate "Accoglienza, solidarietà, integrazione". Ricordiamoci pure che verso la metà degli anni novanta tutti gli organismi, cui erano stati affidati i compiti di superare povertà e sottosviluppo furono salutati e liquidati per incapacità manifesta. Gli Ambasciatori delle Conferenze Paritetiche sono stati progressivamente sostituiti dai protocolli dell'Organizzazione Mondiale del Commercio. Volo in picchiata per tornare ai giorni nostri e tra il livore di chi vuol respingere e il fervore di chi intanto accoglie e poi si vede, rimane un grandissimo spazio occupato solo da twitter, veline d'agenzia, ordini del giorno e qualche sensibilità istituzionale che si rivela però insufficiente al peso esageratamente grande dei flussi che interessano principalmente la costa italiana e della Sicilia. Il Sindaco Orlando ha provato a "sbilanciare" politicamente la comunità internazionale con la "Carta di Palermo" escrollare un pò di indifferenza travestita da burocrazia, ma sai bene che il problema con è assolutamente questo. Moltissimi di questi fratelli disperati sono già vittima della criminalità organizzata e di tutti i pescecani che arricchiscono sulla loro disperazione.
    Proviamo, noi ex ragazzi degli anni '70 a riprendere le nostre vecchie agende telefoniche internazionali e fare risedere attorno un tavolo la vecchia Consulta Internazionale dei Giovani. Ovviamente il tavolo può essere il Tuo luogo virtuale, accogliente e comodo anche per le conferenze. In fondo noi riusciamo ancora a pensare in modo antico ed a parlare il linguaggio di questi giorni contemporanei e chissà che non riusciamo a uscire qualcosa da questa fiera che nette in mostra solo le divise di ipocrisia con cui vengono abbelliti tutti gli annunci.Tra questi, permettimi però, merita di essere evidenziato questo molto toccante ed efficace "Non si sceglie né dove né da chi nascere, ma ogni uomo ha il diritto di scegliere dove e con chi vivere la propria vita"

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  22. Peppe Barbaccia16 agosto 2015 21:08

    C'è chi capisce subito ... e chi non vuole capire ....... non capirà MAI
    Quindi non gli basterà mai NULLA...
    AUGURI

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  23. Chi è che si è alleato con farage? Io guardo i fatti e leggo le parole dei sostenitori di grillo e il risultato e lo stesso della lega
    L'argomento in questione e' la analogia tra il grillismo e il leghismo, non stiamo parlando di scuola e di lavoro, io vedo questa analogia e i fatti politici lo confermano. Del resto e una caratteristica dei fans di grillo cambiare discorso e considerare chi non la pensa come loro un corrotto ladro e disonesto. Per rispondere a chi ricordava il ventennio berlusconiano, allora lo slogan era lasciate lo lavorare, adesso credo che sia più aderente: lasciateli non fare un cazzo.

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    1. Cettina Alongi16 agosto 2015 21:25

      Chi è che invece fa il servo alla Merkel?
      Mi pare che ha fatto più danni, o sbaglio? Ovvio che sono punti di vista perché i fatti cioè le riforme a partire da quella della scuola saranno quelle che faranno perdere voti al governo! Io non vedo gli effetti dell'alleanza con Farage, alleanza nel gruppo, tra l'altro!
      Ma non cerco polemica, credo che avete ragione e trovo giusto che continuate votare il PD che invece sta facendo una grande politica per l'immigrazione, politica che io non riesco a capire!
      Non cambio discorsi Pietro ma chiedo di sapere qual'è la politica sul l'immigrazione del Pd e se la sta attuando! Dimentichi che è il Pd al governo ed è a loro che devi chiedere se sta mantenendo il programma, Grillo è all'opposizione, non fa un cazzo e figurati cosa può fregare alla gente sapere cosa farebbe se fosse al governo mentre chi è al governo deve interpretare il programma!
      Giangiuseppe dirige un giornale online e quindi deve stimolare i discorsi più o meno interessanti, ma non dimenticare che le decisioni le prendono i governi attuali non i presunti futuri!
      Poi il m5s da due anni sembra essere morto espellono tutti, sparano cazzate, sono ignoranti che fingono di essere onesti, quindi cosa faranno da grandi potrà interessarci quando lo potranno fare.
      Oggi posso dire il mio pensiero di attivista del M5s che di certo non è il pensiero di tutto il mov, anche all'interno vi sono opinioni diverse (vi stupisce?) I migranti in maggioranza profughi dono essere umani che chiedono aiuto ed il governo dovrebbe attivarsi insieme all'Europa ad aiutarli ad inserirsi e vivere senza nulla togliere ai diritti calpestati degli italiani, i quali si scatenano contro semplicemente perché a loro vengono tolti i servizi minimi, l'assistenza sanitaria ed i diritti!
      Salvini strumentalizza questo scontento, Grillo no!

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  24. Peppe Barbaccia16 agosto 2015 21:26

    L'occhio al salvinismosconi lo strizzate voi che avete dato garanzia e fiducia da 30 anni alla castadimmerda e quindi siete complici del sistema lungi dallo strizzare l'occhio a chi ha governato e portato alla rovina il Paese chi ha sfruttato e chi sfrutta le classi sociali meno abbienti e i migranti .
    Le politiche sull'immigrazione del M5S CHIARE e appunto ....CHI NON VUOLE CAPIRE.... NON CAPIRÀ MAI
    Allora smettetela di scrivere cazzate cercando il pelo nell'uovo, abbiate L'ONESTÀ di dire noi non voteremo mai il M5S perché vogliamo il Paese così com'è e non cercando le solite scuse tipo razzisti leghisti destrorsi volgari ......
    Ma dai vi viene difficile a dire l'onestà è sola del M5S perché il vostro establishment non ve lo permette.
    M5S al Governo di questo Paese senza se e senza ma , poi si vedrà .
    Ai posteri l'ardua sentenza

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  25. Nino-Elia Risitano16 agosto 2015 21:34

    Certe volte i 5S (e meglio chiamarli cosi') si comportano in modo strumentale, incongruente, caciaroso e non si accorgono che cio' e' controproducente. Io non credo che ci siano delle affinita' fra loro, la Destra e Salvini. Il problema dei migranti e' un po' scabroso, Gian Giuseppe. Grillo deve accontentare la massa degli Italiani che gli stranieri non li vogliono e mostra un po' d'ambiguita'. D'altronde l'immigrazione e' un problema ostico, che per me si può risolvere a medio e lungo termine. Io non credo che i 5S siano razzisti o ideologicamente di Destra e lo dimostrano i fatti: Scuola statale, Sanita', Acqua, lotta alla corruzione, alla mafia, all'ingiustizia sociale. Certo che molte persone di Sinistra voteranno per loro e credo che anch'io lo faro', essendo stufo di un destrorso come Renzi. Devono solo essere piu' ponderati e chiari. Il futuro e' nelle loro mani pulite: spero solo che restino tali una volta al potere.

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  26. Franco Scancarello16 agosto 2015 21:42

    Giangiuseppe tu che come me hai avuto la fortuna di appartenere ad una generazione che ha conosciuto la politica e i politici veri, ti prego non cercare risposte in chi non ha la possibilità di dartele non perché non vogliono ma perché non possono e non sanno. GRILLO SALVINI e altri nuovi santoni che nasceranno intendono la politica con le risposte che la gente vuole sentire e si limitano a battere i temi più svariati studiando gli umori del momento. REDDITO DI CITTADINANZA, LIBERAZIONE DAGLI IMMIGRATI richiedenti asilo politico, tassazione unica al 15%, operazioni spot come la trazzera di Caltavuturo e tutte le altre che sai. Questa nazione si riprenderà solo se la nuova generazione avrà la capacità di ricominciare come nel 48 a costruire un nuovo BOOM ECONOMICO, DEMOCRATICO E SOCIALE e si tornerà a credere dei valori che ci accomunano e negli ideali che li faranno impegnare e sognare. Speriamo che tra i nostri giovani crescano tanti De Gasperi, Togliatti, Pertini, Moro e non questi PIAZZISTI IMBONITORI E FINTI RIVOLUZIONARI . L’Italia ha bisogno solidarietà e non di odio razziale e sociale, di unita e non di divisioni, di perdono e non di condanne generiche e generalizzate, di fare i processi e condannare i veri colpevoli dei crimini e degli errori . di non celebrare i processi di piazza e mediatici inseguendo le mode che fanno comodo e tanto altro che tu ben sai. Almeno noi non ingeneriamo nei nostri giovani false speranze nel seguire le tendenze di questi nuovi pseudo leader. Per diventare veri leader bisogna meritarselo ed essere riconosciuti tali dagli altri. Il BERLUSCONISMO che è nato dopo la crisi dei partiti tradizionali e tangentopoli tanti danni ha prodotto, ci portato questi suoi emul nuovi Santoni che nulla hanno a che fare con i veri leader carismatici che abbiamo conosciuto noi. Scusami so che molti tuoi amici non condivideranno quello che sto scrivendo ma, visto che non ci incontriamo da tempo, ti ho voluto scrivere come la penso io a commento del tuo post.

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  27. Armando Pupella16 agosto 2015 22:11

    Questa massiccia immigrazione di migranti e profughi da zone di violenza ed il loro sfruttamento da parte degli scafisti esosi e violenti che li fanno annegare è una KOLOSSALE indecenza della quale tutti gli Stati, alias ONU, devono vergognarsi, specialmente quegli Stati che hanno destabilizzato alcuni Paesi come la Siria e la Libia dove ora c'è il kaos. Primavere arabe? E fu subito inverno! Quello dei migranti e dei profughi è un fenomeno mondiale che va risolto da tutti gli Stati. Accoglienza e LAVORO per perseguitati politici e religiosi; i VERAMENTE poveri vanno aiutati a svilupparsi economicamente e socialmente nelle loro Patrie con un piano internazionale. Ma questa massiccia immigrazione, per diversi motivi ai quali non accenno per brevità (ne ho parlato in precedenti commenti ad articoli simili), NON QUADRA NEMMENO MATEMATICAMENTE. Uno dei diversi motivi che è bene non dimenticare: i mezzi d'informazione hanno riferito del business dell'accoglienza; italianizzo business in bisinissi solo per indicare uno sporco affare, molto fituso. Con 4 milioni di italiani in povertà assoluta, 8 milioni in povertà relativa, 12% di disoccupati ai quali si sommano centinaia di migliaia di migranti disoccupati s'innescherà razzismo ed una bomba sociale che politici seri si preoccuperebbero di disinnescare prima che esploda. Qualsiasi kasino, come guerre, rivoluzioni, incidenti, malattie, ecc. È MOLTO IGIENICO PREVENIRLO.

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  28. Gloria Trizzino16 agosto 2015 22:18

    Premesso che sono contraria ad ogni forma di violenza fisica e/o psicologica, confesso che le idee mi si stanno confondendo non poco. L'argomento è indubbiamente complesso per due ragioni che ne caso di specie non sono conciliabili. Da una parte l' aspetto politico che vede convergere e subito dopo ritrarsi dei partiti sul' accoglienza di questi poveri esseri. Da altra parte la questione morale che tocca ogni cittadino secondo la propri coscienza. Per quanto mi riguarda penso che si debba avere maggiore serietà quando si parla della vita delle persone di qualsiasi colore e provenienza.oggi ho sentito che Trump candidato alla presidenza americana promette di rispedirli tutti a casa. Salvini, senza fare paragoni, dice che'80%della Chiesa è onesta, ma che il rimanente non è tale. Intanto Pannella va nelle carceri e promette mari e monti. In tutto questo compaiono le foto di Renzi e di Grillo al sole sulle loro barchette. Vedete? Ho le idee confuse, ma di certo non ho più voglia di di parlare di morti che vagano negli oceani.

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  29. Armando Pupella17 agosto 2015 16:06

    Altri 49 migranti e/o profughi morti asfissiati in una carretta del mare. Bontà suggerirebbe di andarli a prendere nelle loro terre con un ponte aereo gestito dall' ONU invece di farli impoverire per l'esosita' degli scafisti che li malmenato pure e li espongono a rischio annegamento. Continuando col buonismo di Mare nostrum, Triton, Fronte si è, di fatto complici degli scafisti. Altro particolare strano: molti migranti (non profughi) partono da Paesi non c'è violenza e, er venire in Italia ed in Europa, passano per la Libia dove c'è un sanguinosissimo kasino ! ! ! Questo è un altro dei tanti strani particolari di questa massiccia immigrazione, non escluso il tentativo d'invasione con la prolificita'. Non mi stancherò di ripetere che è un fenomeno mondiale, e che va risolto da tutti gli Stati, alias ONU, ed accoglienza e LAVORO per perseguitati politici e religiosi mentre i VERAMENTE poveri vanno aiutati, con un piano internazionale, a svilupparsi economicamente e socialmente nelle loro Patrie !

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  30. Giacomo Alfano18 agosto 2015 09:21

    L'unica cosa che aggiungerei che almeno questo governo è riuscito a coinvolgere in qualche modo l'Europa e che il problema più grave è che nei paesi di provenienza purtroppo non esistono interlocutori validi!!!

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  31. Caro direttore, in ritardo per motivi che ti sono noti, posto ora "due righe" di commento al tuo bel intervento.
    Parto dalla chiusura del tuo articolo riferita al M5S.
    Anch'io mi attendo chiarezza da parte di questo movimento sulla questione degli immigrati. Io non mi posso fidare di una posizione speculare a quella della destra estrema. Ho dichiarate le mie simpatie attuali per il movimento, ma se a linea è quella dettata da Grillo, non ci metto un secondo a cambiare idea.
    Detto questo, e per essere breve, dichiaro sin d'ora che io sto con FRANCESCO.
    IL Papa ha dichiarato apertamente che non accogliere questi disperati, E' UN ATTO DI GUERRA. Sono d'accordo, punto e basta.
    Certo che in mezzo a questi che vengono, ci possono essere anche fior di delinquenti, ma non per questo dobbiamo respingere anche le donne e i bambini. I bambini sopratutto, quamdo sento che annegano in mare mi vien da piangere. Sono bestie coloro i quali usano le argomentazioni contro queste creature per rispondere alle domande (scoregge) dell'intestino crasso dei leghisti di tutta Italia, e dell'estrema destra ancora fascista.
    Sono posizioni vergognose, insostenibile ancorchè incomentabili.
    Non è vero che siamo invasi. E' vero che le zone degradate delle città, lo erano ancor prima che questo fenomeno scoppiasse.
    Di sicurezza in Italia se ne parla almeno da 25 anni. Gli immigrati irregolari possono anche averla aggravata, ma c'era già.
    Non è vero nemmeno che non abbiamo posto, caso mai il problema è dei costi dell'operazione. Questi dovrebbero essere spalmati a carico dell'Europa e di tutto il mondo ricco.
    Per quanto riguarda i posti dove collocarli in Italia (ma non deve essere solo un problema dell'Italia), vi porto solo un esempio.
    La Strada Statale N. 13 (Pontebbana) che da Conegliano porta ad Udine, per proseguire verso l'est, viene da me percorsa quasi ogni domenica. Ebbene, percorrendo quella strada si scopre che ci sono una infinità di caseme abbandonate, capannoni quasi tutti vuoti, una miriade di case chiuse ed in vendita, e poi c'è la perla. Qual'è questa perla? Le case cantoniere dell'ANAS sono tutte abbandonate e fatiscenti. Mi chiedo: Ma come è mai possibile lasciare disabitate una miriade di case di proprietà dell'ANAS (dicono che servono per metterci i loro attrezzi, ma non è vero) che erano abitate dagli stradini che curavano ognuno un pezzo di strada? E' UNA VERGOGNA.
    Si potrebbero ospitare i profughi in tutto quel cemento che è stato "sparso" negli anni 60, quando si costruiva una "fabbrica sotto ogni campanile?" Secondo me si. Certo che bisogna riattare. pulire, portarci l'acqua e la corrente elettica. Ma questi non sono problemi insormontabili, si tratta di avere la volontà politica e reale di risolvere la questione. Se non si possono ospitare i profughi (badate bene che il problema dell'abbandono di case, caserme e capannoni è generale) che se ne farà il Paese di quella roba? Rispondessero almeno a questa domada.
    Non mi dilungo a fare domade a salvini, sarebbe inutile. e mi sentirei anche sminuito. Scusate la franchezza, ma a quel livello, nonostante l'età faticherò ad arrivarci.

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