domenica 7 giugno 2015

La guerra… di Gela. PD vs M5S

Gela la afida 
di Stefania Sardisco - In Sicilia, il 14 e 15 giugno 2015, si vota per eleggere a ballottaggio i sindaci di alcuni grossi comuni come Augusta, Enna, Gela, Marsala e altri.
Ma credo sia Gela il più interessante campo di battaglia. La città di "San Rosario Crocetta", il rivoluzionario ex sindaco e governatore dell’isola. Ha spinto molto per il suo compagno Angelo Fasulo, avvocato e docente, (sindaco uscente) che adesso andrà al ballottaggio con Domenico Messinese ingegnere informatico 50enne GRILLINO!!! (immaginate la faccia di Crocetta).

Domenico MessineseFasulo AngeloA Gela i votanti sono stati 45.184, il 68,6 % degli aventi diritto al voto, percentuale ben più alta di quella delle scorse regionali. Messinese ha avuto 8.593 voti (24,25%), Fasulo: 8.414 voti (23,74%).

Rosario CrocettaIl presidente Crocetta non ha potuto fare a meno di sputare un po’ di veleno: «Mi chiedo - riferendosi a un eventuale vittoria dei Cinque stelle - se dobbiamo avere una città che non mantiene nessun legame rispetto all'Europa, al governo nazionale e a quello regionale. Ci sono da investire oltre tre miliardi di euro che significano lavoro e prospettive per tutti, a partire dal porto dove la regione metterà 50 milioni di euro. Gela - ha concluso - non si salva isolandosi dal mondo».

Gela PD FasuloOra dico… ma Crocetta non dovrebbe garantire a tutti le stesse possibilità? Con queste affermazione lascia intendere che se dovesse vincere il grillino Messinese chiuderebbe tutti i rubinetti da Palermo! nessun aggancio a Roma e a Bruxelles? Un fatto sconfortante.

I grillini nel mentre parlano di «abbattimento dell'ultima linea Maginot dei partiti e sfondamento anche nell’insidiosissimo e paludoso terreno delle amministrative. Avere giganteggiato anche in una competizione in cui il voto d’opinione è schiacciato da interessi, pressioni clientelari e scorrettezze (tipico atteggiamento e tanfo di mafia e corruzione) è la conferma che siamo sulla strada giusta. Il raffronto con le precedenti omologhe consultazioni conferma che il Movimento è tutt’altro che un fuoco di paglia, come si auguravano in molti». 

A Gela c’è stato un lunghissimo periodo di governo durato 21 anni, nel quale la città è stata dominata dalla nomenclatura alleata dei potenti amministratori, fatta da sindacati, mass media, associazioni e petrolchimico, con risultati catastrofici. L’economia è in grande difficoltà e non bastano i proclami elettorali sull’arrivo di centinaia di milioni di euro.
Giovanni IudiceA Gela c'è tanta voglia di respirare ARIA PULITA! Ci sono idee nuove, c’è voglia di un cambiamento culturale, e c’è il coinvolgimento di tantissimi cittadini. Come per esempio l’iniziativa di Giovanni Iudice, artista affermato che ha partecipato alla Biennale di Venezia. Iudice ha redatto il programma del M5S per il rilancio della cultura, soprattutto della Musealità e la nascita di nuovi musei, che, proprio le vecchie amministrazioni di Crocetta e Fasulo hanno sbarrato.

nuvole-a-veneziaLa città è stata così privata delle opere di 200 artisti contemporanei pronti a donare alla Galleria d’Arte Moderna del Comune le loro opere d’arte. L’artista ha già coinvolto personaggi del mondo dell'Arte Contemporanea per realizzazione una sinergia tra il Museo Archeologico e le nuove strutture culturali. Il progetto di sviluppo di Gela passa per un corposo programma culturale per la crescita del turismo legato al patrimonio di una città millenaria colonia greca.

Di Maio a GelaGela è un simbolo. È la città della raffineria, dei picchi di tumore, della disoccupazione… è la sesta città della Sicilia per numero di abitanti, è più grande, quindi, delle altre cinque città  capoluogo.

Da tempo i ragazzi del Movimento 5 Stelle sono ben visti dai gelesi perché rappresentano i loro stessi interessi, perché sono giovani e non hanno mai fatto politica, sono persone di strada, figli di operai, agricoltori, pensionati che sentono le esigenze vere delle famiglie e impersonano la rabbia contro i vecchi politici.

Uno_scorcio_di_GelaGela, quindi, rappresenta per il Movimento 5 Stelle una battaglia importante, si tratta di riuscire a espugnare il feudo del Governatore della Sicilia, e del partito democratico! La città merita le 5 Stelle che solo i ragazzi grillini possono assegnare. Gli stessi che con il loro impegno sono riusciti a far approvare dal Parlamento la legge contro l'inquinamento ambientale, che non prendono finanziamento pubblico e devolvono parte del loro stipendio a favore delle piccole imprese. La loro vittoria sarebbe veramente un bel segnale, un’ulteriore spinta verso una Politica diversa e vicina alla gente, un esempio per la Sicilia e per l’Italia.

Stefania Sardisco okStefania Sardisco
07 Giugno 2015


P.S. Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo articolo sulla vicenda elettorale di Gela. Un caso emblematico e imprevedibile, una situazione che vede contrapposti il sindaco uscente del PD e vicino al ‘potente’ Crocetta e un ‘grillino’ riuscito addirittura ad arrivare primo. L’autrice è Stefania Sardisco, Torino settembre 1969, che vive e lavora in provincia di Alessandria. La sua vera città, comunque è Acqui Terme dove è cresciuta e dove torna regolarmente. Ama leggere, scrivere, confrontarsi, informarsi, imparare e crescere... ha anche l'hobby della cucina e della pittura, e pure canta, se capita. Ha 2 figli ed è orgogliosamente iscritta al M5S, appassionata di politica partecipa da qualche tempo ai nostri dibattiti. Questo è il suo primo articolo e, pur non essendo gelese e nemmeno siciliana, ma con un debole per la Sicilia e i siciliani, (papà era originario di Pergusa in provincia di Enna) lo ha voluto dedicare all'interessantissima e appassionante sfida di Gela.
Benvenuta su PoliticaPrima e buon lavoro.
***



65 commenti:

  1. Solo per dare uno schiaffo allo sbuffone e ricattatore Crocetta io mi auguro che vinga m5s. Si dice tra 2 mali si sceglie il minore.
    certo Per arrivare quasi alla pari vuol dire che l'ex sindaco non si è prodigato molto per questa sua città, ne Crocetta ha fatto qualcosa per aiutare Fasulo, per cui caro Crocetta ben ti stia e dei tuoi ricatti ce ne facciamo un baffo,

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ben detto Angelo! che ognuno raccolga cio che semina!
      Messinese ha diritto alla sua possibilità, che semini e vedremo quali frutti ne verranno fuori

      Elimina
  2. Michele Maniscalco7 giugno 2015 01:31

    Articolo scritto da una grillina sfegatata. Comunque lo giudico molto interessante e si presta a un serrato dibattito nei commenti.

    Non sono di Gela e non conosco "i risultati catostrofici causati da 21 anni di amministrazione dei potenti fatta da sindacati, mass-media, associazioni e petrolchimico". Cioè di tutte le categorie della realtà gelese. Mancavano solo i grillini.

    Concordo con Stefania sul "veleno sputato da Crocetta". Sono sempre più deluso dall'operato e dalle parole di Crocetta. Eppure l'ho votato alle ultime elezioni regionali.

    Saranno i gelesi a decidere da chi vogliono essere amministrati per i prossimi 5 anni. Affidare tutto il programma di rinnovamento di Giovanni Iudice mi sembra un pò pochino.

    La cosa che mi preoccupa è quanto ho letto su "La Repubblica": a Gela il coordinatore di FI. ha "interesse" a sostenere il candidato grillino. A Enna invece i grillini hanno "interesse" a sostenere il candidato di FI. Ecco, gli uni e gli altri, in città diverse, hanno "interesse" affinchè il candidato PD non vinca a prescindere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Raffaella Schiavone7 giugno 2015 08:01

      L'ha letto su "La Repubblica" ? Sappiamo tutii che è il giornale del PD,quindi si faccia una domanda e si dia una risposta,alla Marzullo maniera...

      Elimina
    2. Michele Maniscalco7 giugno 2015 09:00

      Signora Raffaella, no, non sappiamo tutti che "La Repubblica" è il giornale del PD. Io la leggo sin dalla sua fondazione, quando io ero comunista, e questo giornale era per il pentapartito.
      Chi lo legge sà che non è tenera ne con Renzi e tantomeno con la sua politica. Legga Scalfari.
      La verità è questa: Il candidato pentastellato a Gela non può essere eletto senza i voti FI. Così come il candidato di FI a a Enna non potrà essere eletto senza i voti dei cinquestelle. Cosa hanno da spartire i due elettorati se non quello di eliminare i candidati PD? Detto questo mi sta bene se a Gela viene eletto il candidato Grillino. Non mi sta bene se a Enna viene eletto il candidato di FI. con l'aiuto dei grillini.
      Lei dice di essere una nonna . Io per la mia età potrei essere trisnonno.

      Elimina
    3. L'opportunità l'hanno avuta tutti....Crocetta & Co. in primis... Hanno governato da destra, da sinistra....è giusto che Messinese abbia la sua occasione. Vedremo quali frutti porterà

      Elimina
    4. Signor maniscalco, Gela, come tutta la sicilia, è stato il cavallo di battaglia, per tutta la politica mafiosa, perchè la mafia è lo stato. Crocetta lo sa bene

      Elimina
  3. Mi auguro che i cittadini di Gela, per il loro bene, scelgano come loro sindaco una persona di specchiata onestà, e non cadano nella trappola di candidati della spudorata finta antimafia crocettiana.

    RispondiElimina
  4. Raffaella Schiavone7 giugno 2015 08:09

    Sono sicura che,se Gela sceglierà il Sindaco del M5S,avrà un'amministrazione specchiata,senza mangiatoie,un'amministrazione dove i bisogni dei cittadini e del territorio,verranno messi al primo posto....Fidatevi di una nonna 5 stelle!!!!

    RispondiElimina
  5. Per fare un commento sincero ed onesto bisognerebbe essere del luogo, aver conosciuto di persona i meriti ed i demeriti di una amministrazione. Trovo senz'altro improprio l'intervento del governatore. Un sindaco deve piacere ai cittadini e godere della fiducia di questi e non delle "superiori gerarchie". Ci mancherebbe! Quella del governatore è, In fondo, la tesi "renziana" : tutto nelle mani del "capo". Così come era la tesi "berlusconiana" .
    Tornando, per un istante ai ricordi della mia giovinezza il nome della località mi ha riportato al passato e mi son rammentato di avere avuto un comandante di plotone " ad interim" al Caposaldo "Trento" nel basso Epiro nel 1942,, non ne ricordo il nome, ricordo però che era una persona gentilissima, un po' digiuno di "guerra" e si faceva consigliare spesso dai "veterani".
    Tornando all'oggi credo che la cosa migliore sia lasciare ai cittadini di Gela l'arduo compito della scelta di chi deve amministrarli augurando, ovviamente, che sia persona degna di fiducia, non dedita ad "intrallazzi" come ormai è il modo di far "politica" in Italia e che dia garanzia di rinnovamento, specialmente, etico.
    Onestamente a me pare che, se davvero è sincero, il più idoneo sarebbe l'ingegnere "pentastellato"..sta ai cittadini di Gela, ovviamente, giudicare sul posto se ho ragione. Ma penso che, visto che tutto in Italia si sta rinnovando, "nu strusciu e scupa nova" potrebbe essere salutare! E sia detto con tutto il rispetto per il "concorrente" che solo i cittadini gelatesi (?) possono giudicare.

    RispondiElimina
  6. Benjamin Reilly7 giugno 2015 09:18

    Consiglio personale.... liberiamoci dei partiti e RENDENDOCI partecipi con i Cittadini candidati 5 stelle, iniziamo a governarci senza i partiti che hanno DIVORATO il Paese (anche a causa di un popolo traviato nell'individualismo, dal cinismo dalla stoltezza e dalla banalità, da essi stessi promossi come stile di vita che ANNULLA la Persona e la rende strumentalizzabile).

    La differenza nel grafico è la ricchezza che hanno distrutto:
    http://www.vincitorievinti.com/2015/04/grafico-del-giorno-confronto-aumento.html

    RispondiElimina
  7. Ho tanto rispetto per i siciliani, li considero avanti anni luce rispetto alle altre regioni italiane. Da Voi può arrivare la svolta, avere una regione a 5🌟 può far partire un meccanismo di Onestà che nessuno potrà più ignorare. Forza Gela liberati dai partiti!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho una passione vera e propria per i siciliani e per la sicilia! martoriata dalla mafia, ormai sparsa ovunque, da anni e anni. Regione di Falcone e Borsellino....regione calda e sincera. Davvero spero che Messinese vinca e che inizi a dimostrare che il M5S è sinonimo di onestà. Ne sono piu che convinta!

      Elimina
    2. Sicilia martoriata dalla Mafia?
      Dai siciliani semmai!

      Elimina
  8. Da convinta pentastellata, che vede il movimento come unica ancora di salvezza, non posso che augurare ai gelesi un cambio di rotta.... netto e deciso!

    RispondiElimina
  9. Perchè di fendere a tutti i costi qualcosa che non è un ideale, un'idea, un baluardo, una pietra miliare,... il PD non è nulla di tutto ciò, non è nè destra nè sinistra, provando a fare il centro si è confuso e brancola nel buio. La domanda è sempre la stessa: Perchè votare il fratello deficiente? Se anche il candidato cinquestelle di Gela proviene dal web, allora è una lotteria come molti degli eletti in parlamento, ma i gelesi lo conoscono meglio di chiunque altro. Il segreto per non sbagliare è non votare il parente scemo per ragion di appartenenza. Crocetta e i suoi amici, se ne faranno una ragione, se son capaci di razionalizzare (ne dubito molto)!

    RispondiElimina
  10. Io penso ma con assoluta cognizione di causa , che Crocetta è riuscito nell'impresa di farci rimpiangere Lombardo...«Crocetta chiarisca il senso delle sue dichiarazioni sul ballottaggio di Gela. Se rispondenti al vero sarebbero di una gravità inaudita», dicono i deputati del gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle all’Ars che citando alcune testate chiedono chiarezza sulla presunta frase di Crocetta: «Ci alleeremo con Di Dio e se non vinciamo chiudo i rubinetti a Gela». saremmo di fronte ad un atto gravissimo che lascia perfino pensare ad un uso non proprio cristallino delle risorse pubbliche. Crocetta, pertanto, smentisca o chiarisca subito il senso della frase». Ai posteri l' Ardua sentenza!!!

    RispondiElimina
  11. Benjamin Reilly7 giugno 2015 09:53

    Luigi DI Maio

    "Domenica 7 giugno sarò in Sicilia"

    GELA ore 17:30 | evento: https://goo.gl/8n9pxr

    AUGUSTA ore 20:00 | evento: https://goo.gl/Yyz1Lv

    RispondiElimina
  12. Non c'era bisogno del candidato a 5 Stelle per dare una sonora bastonata a Crocetta o, comunque, a un candidato riconducibile al presidente della regione. I danni provocati alla Sicilia da “Saro il rivoluzionario” avrebbero consentito a chiunque di giocarsi la partita, sfidandolo proprio nella sua Gela. Attendiamo il secondo turno di ballottaggio con la speranza che i gelesi (che ben conoscono il personaggio), sappiano mandargli un messaggio chiaro e forte, che arrivi fino a Palazzo D’Orleans da dove, la maggioranza dei siciliani, spera possa sloggiare al più presto. Io non so come Crocetta abbia amministrato Gela ma so benissimo cosa (non) sta facendo alla Regione. La sua presenza è una lunga collezione di flop, di proclami, di confusione e di marce indietro. Il suo Governo è sempre stato una porta girevole da dove si entra e si esce freneticamente. In due anni ha già fatto tre governi e si è perso il conto dei suoi consulenti e di quelli dei suoi assessori. Leggi finanziarie mai approvate nei termini di legge adottando sempre l’esercizio provvisorio. Articoli di legge regolarmente impugnati dal Commissario dello Stato per violazione della Costituzione, (l’ultima finanziaria è stata bocciata per tre quarti dei suoi articoli). Un Governo regionale sempre in crisi di maggioranza stabile all’Assemblea regionale e in continua ricerca di nuove alleanze. Un presunto danno erariale da un milione di euro, contestato dalla Corte dei conti nei confronti del presidente della Regione, Rosario Crocetta. Sulla formazione ha combinato dei pasticci colossali facendo scannare l’assessore con la dirigente, a suon di querele. I grillini, che ancora non lo conoscevano, all’inizio del suo mandato gli avevano dato credito mostrando disponibilità a collaborare. Ma durò pochissimo e, dopo averlo “pesato” divennero i suoi più agguerriti oppositori. Mi auguro che da Gela gli arrivi una sonora sberla pentastellata per il bene dei gelesi e per portare in quella difficile realtà una nuova ventata di aria fresca.

    RispondiElimina
  13. Crocetta sei una gran ma grannnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn........................................................................................

    RispondiElimina
  14. luciano menghini7 giugno 2015 11:07

    Premesso che la politica, quella vera e' un'altra cosa..., premesso che siamo solo parlando di togliere o privilegiare interessi di parte..., e' troppo facile allearsi o rinnegare, io spesso troppo idealista mi alleo con i buoni, lasciando i cattivi fuori la porta....ma qui' stiamo parlando di una delle piu' belle isole del mondo, un'isola che amo per le sue
    bellezze e per il suo modo di socializzare....Ma come tutte le cose belle anche questo paradiso ha i suoi inferni : uno statuto autonomo che gli permette di fare ed amministrare a suo modo privileggiando i suoi primi uomini, che primi non sono...., stipendi superiori alla media europea ed anche del nostro tanto criticato parlamento... Ma veniamo al dunque..., scegliere e' scontato, combatto l'abusivismo e la prepotenza, sono contro i furbastri e gl'imbroglioni,,,essendo pertanto pe gl'immacolati la scelta e' semplice, dopo tanti fallimenti ed imbrogli non si puo' fare a meno di votare M5S, non perche' sia di parte, ma per vedere almeno una volta cosa siano capaci di fare, se sono onesti davvero gia' hanno vinto......Attenti pero' perche' quegl'aiuti ventilati, sempre rinnegati in ambito nazionale, oggi ed ora sarebbero una bestemmia.Per quanto concerne il giornale Repubblica, non e' piu' lo stesso di cinque anni fa, oggi e' inquinato, cosi' come inquinato e' il mio vecchio e stantio partito finito nelle mani delle lobby e dell'europa....................

    RispondiElimina
  15. Con molto piacere vedo che i pro 5 stelle sono in molti! Sono contenta che i siciliani, grande popolo che adoro, tengano in considerazione l'insano operato di Mr Crocetta! che lottano e non si rassegnano! Sicilia, patria di Falcone e Borsellino...merita il meglio!

    RispondiElimina
  16. Mario Botteon7 giugno 2015 13:40

    Io ho avuto degli amici carissimi da quelle parti. Questi mi hanno parlato così bene della Sicilia, dei mandorli in fiore, dei limoni, delle arance, dei cannoli, dei profumi, e di tutte le bellezze naturali di questa meravigliosa terra, che me ne sono innamorato senza mai esserci stato. E' una "colpa" alla quale spero di rimediare presto.
    Non so nulla dei problemi di Gela, mi astengo quindi dal dare un giudizio. Comunque, a naso, escluderei un voto secondo le indicazioni di Crocetta....... di questo non mi sono mai fidato, neppure se all'inizio si dichiarava comunista. Secondo me, che mi sono dichiarato un comunista atipico, il suo definirsi così, è un'aggravante, non certo un merito.

    RispondiElimina
  17. antonella albertini7 giugno 2015 14:37

    Non sono di Gela, non conosco i problemi della città non conosco i due sfidanti politici. Sarei un po' preoccupata. se fossi un gelese ,.se a vincere fosse il candidato dei cinque stelle perché ci sono prove inconfutabili dell'assoluta confusione di questo movimento. A me sembrano un branco di pazzoidi inconcludenti seguaci di due guru peggio di loro. Non capisco come si può riporre fiducia in tali persone, di una scombinatezza che mette paura. Speriamo che i siciliani facciano usare il lume della ragione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questi "pazzoidi inconcludenti" le daranno quanto prima un amara sorpresa (dal suo punto di vista). In ogni caso meglio pazzoidi che corrotti, ladri, impresentabili come quelli che abbiamo visto fino ad ora. Mi sa che il lume della ragione l'abbia perso chi continua ostinatamente a votare questa gentaglia.

      Elimina
    2. Luciano menghini7 giugno 2015 15:08

      Ma Antonella..., secondo lei i Siciliani per chi dovranno votare...., per caso per il PD...Allora meglio i 5 stelle che di peggio non potranno fare...............

      Elimina
    3. antonella albertini7 giugno 2015 15:25

      Il PD ha governato sempre pochissimo in sicilia, non lo sapete????

      Elimina
    4. E quando non governava si inciuciava. Ricordo che quando il PD,allora DS,ha governato in Sicilia il presidente della regione era Angelo Capodicasa, che aveva come assessore all'agricoltura un certo Salvatore Cuffaro. Le grandi intese hanno origini lontane, non nascono col Nazareno!

      Elimina
    5. Signora Antonella, di che prove parla? saremo molto interessati a conoscerle

      Elimina
  18. Non conosco i candidati a sindaco di Gela, quindi non mi esprimo.
    Alla signora articolista vorrei porre una domanda, e cioè vorrei sapere il suo pensiero e quello del suo partito sul tema immigrazione.
    Siamo troppo aperti o troppo chiusi in Sicilia, si sente più vicina a Crocetta o a Maroni?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le rispondo molto volentieri, e grazie per la domanda. Non mi sento ne vicina a Crocetta ne a Maroni. Qui ci sono 7 proposte a 5 stelle sull'immigrazione. Buona giornata signor Sergio www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/esteri/2014/10/immigrati-le-7-proposte-del-m5s-per-fermare-lemergenza.html

      Elimina
    2. Non la considero una risposta, comunque la ringrazio.
      Ma non poteva che essere cosi.
      Lei comunque personalmente, aprirebbe le porte all'umanità che affoga oppure no?
      Il nostro governo è troppo a sinistra o troppo a destra?
      La patrimoniale la metterebbe oppure no?
      Vuole o asspica una economia di mercato o di stato?
      E' per i matrimoni ed adozioni per i gay oppure no?
      Lei mi dirà che lo sa Grillo e non lei, capisco e rispetto.

      Elimina
  19. Gloria Trizzino7 giugno 2015 15:20

    Per me che non vivo fisicamente in Sicilia è abbastanza difficile collocarmi da una parte o dall'altra. Comunque, ho detto più volte che molti ragazzi targati 5 stelle sono giovani preparati e cervelli freschi che possono contribuire a inventare una svolta al sopore che non credo sia dovuto soltanto al caldo del sud. Aspettiamo il ballottaggio e.....accettiamo e il risultato.

    RispondiElimina
  20. Peter Schmailzl7 giugno 2015 16:28

    Credo che tanta gente è semplicemente stufa dell'arroganza PD e del clientelismo, lo sarei anch'io.

    RispondiElimina
  21. Ovviamente di parte....ma descrive uno scenario politico che, nel caso di vittoria del grillini, sarà sicuramente da apripista a nuove dinamiche...Non dimentichiamo che Gela rimane comunque una sorta di simulacro per Crocetta e l'eventuale débacle sarà per lui il colpo finale ed avrà refluenze anche sul piano delle alleanze…Per il resto....il passo indietro sulla scuola da parte di Renzi....è un segnale di debolezza....Come hai potuto vedere e leggere mette Salvini come competitor....sbaglia e continua a sbagliare (o forse tenta di depistare facendo vedere agli italiani il Salvini razzista rispetto al suo progetto finto di sinistra)....Sono convinto che il probabile ballottaggio (intendo alle nazionali) non potrà che essere Pd -Cinquestelle....a meno che non ci sia un cambio dell’Italicum ! Osservo anche la coalizione sociale di Landini che probabilmente sarà da drenaggio sia ai delusi della sinistra che agli elettori “astenuti”..... Se Mr.B ha regnato per 20 anni.....per Renzi adesso è tutta in salita....e credo che si stia già lavorando alla sua sostituzione! Da Roma arrivano questi segnali….Nel 2018 arriverebbe azzoppato, in un quadro economico devastato. Le riforme propinate e messe in campo servono solo a calmierare la troika…niente di più……Ad maiora!

    RispondiElimina
  22. Per chi ama la storia della nostra bella Italia, ricorderà come la città di Gela, sia stata sempre oggetto di infinite dispute e battaglie che ne hanno caratterizzata la sua esistenza. La prima risale addirittura al 405 a.C quando l’esercito cartaginese con un forte esercito, comandato da Imilcone, marciò alla volta di gela. Ricordiamo il luglio del 1943, poco prima della firma dell’armistizio, ci fu lo sbarco, sempre a Gela, delle forze alleate. Ora i riflettori,su questa stupenda città, sono accesi su un fronte di guerra totalmente politico, tra le truppe del candidato Angelo Fasulo, sponsorizzato e protetto dal presidente Crocetta e quelle del candidato grillino Angelo Messinese. Ognuno intende metterci la faccia su un fronte di battaglia che non ha nulla a che vedere con la politica, ma solo uno scontro tra burattinai che dall’alto pilotano, per i propri interessi e le proprie opinioni, strategie politiche ben lontane da ciò che chiede il popolo. La motivazione fondamentale è di disarcionare il “rottamatore” dalla sella di Palazzo Chigi, attraverso una riduzione sistematica dei consensi ricevuti alle europee 2014. Sotto altro profilo non vedo nessuna affinità politica tra i seguaci di Berlusconi e quelli di Beppe Grillo, se non una espressione di voto dettato da profonda vendetta e di rivincita. Sarebbe il caso che il popolo gelese, che non ha dato il consenso alle forze chiamate al ballottaggio, si astenesse da qualsiasi partecipazione attiva a questo infame scontro lontano anni luce dagli interessi e dalla considerazione che una grande città merita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le proposte del M5S sono molte e su tutto; sono molto chiare. Non c'è voglia di nessuna rivincita....ma solo voglia di onestà. La politica non si fa per soldi ma per passione! ed è proprio quello che NON sta accadendo purtroppo. Il M5S nasce solo per questo; mettere gente onesta a governare il paese. Dopodichè sparirà. Informarsi è la cosa piu importante che ci sia signor Franco. Provi ad informarsi sulle proposte del Movimento poi potremo riparlarne. Buona giornata

      Elimina
  23. Sono sicura che i siciliani, in particolare i gelesi, siano in grado di dare una svolta. Viva i pazzoidi inconcludenti che un branco di corrotti......da siciliana spero fortemente che la sicilia possa rinascere!

    RispondiElimina
  24. Un grillino? NO grazie, sebbene consideri il pd un coacervo di serpi, voglio sperare, credere nella lungimiranza del gelesi.... terre troppo belle per metterla in mano a chi "!fece per viltade il gran rifiuto".hanno sputato in faccia a Bersani, avessero accettato, oggi vivremmo una storia, forse molto migliore,quindi, crdo proprio che tutto possa essere meglio di loro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d accordo con Francesca Bertini, sulla inopportunità di mandare, a Gela, al suo palazzo di città un seguace di Beppe Grillo. La mia non è certo una valutazione di merito, in quanto gente nuova sulla quale non è possibile esprimere un giudizio. Come giustamente spiega Francesca Bertini, Beppe Grillo con la sua stupida arroganza ed il continuo sottrarsi ad un serio confronto, non ha dato ala possibilità di dare una svolta definitiva al ventennio berlusconiano, malgrado il grande suffragio ricevuto. Lui ha mandato i suoi al parlamento, ma nel frattempo ha smarrito lungo la strada che porta a Monte Citorio, la famosa chiave per aprire le "scatolette di tonno". Lui ed il socio capelluto può solo esprimersi con elucubrazione di bassissimo livello sconfessando "tutti" e "tutto". Le sue esalazioni venefiche hanno soltanto ammorbato l'aria, senza portare a compimento il mandato del 25% ricevuto. Lui aspetterà per poter governare quel 51% che MAI avrà dagli italiani.

      Elimina
    2. Bersani non ha mai voluto allearsi con il movimento, cio che voleva erano i voti. In questo video lo dice chiaramente https://www.youtube.com/watch?v=OARLx5oKBUw

      Elimina
  25. Francesca Cottoni7 giugno 2015 18:44

    Ebbene non è che sono grillina e devo dire che pochi di loro hanno capacita di fare grande cose. Anche in parlamento dai grillini solo grande bla bla bla.
    Ma per togliere un pd zecca rossa mi sta bene che sia un grillino anche se io avrei preferito Salvini o Meloni.
    Vediamo come voterete cari siciliani. Se fate bene e per voi. Idem se scegliete male sara sempre per voi.

    RispondiElimina
  26. Bell'articolo, di cui condivido totalmente il contenuto. Crocetta, eletto strizzando l'occhio al M5S si sta rivelando una delusione per chi credeva nel suo rinnovamento

    RispondiElimina
  27. Michele Maniscalco7 giugno 2015 19:09

    Se i gelesi domenica prossima al ballottaggio fossero dell'opinione dei commantatori di questo blog il candidato grillino otterrebbe il 90% dei voti.
    I commenti, al momento sono 33 a 4 a favore del candidato grillino.
    Ma la realtà gelese non è così.
    I risultati del primo turno ci danno le seguenti percentuali:
    Massinese 24,2
    Fasulo 23,7
    foti 21,7. Sostanzialmente i tre candidati sono alla pari.
    Da ciò deuco che i commentatori di questo blog siamo troppo sbilanciati da una parte. Sarebbe auspicabile che anche chi non la pensa come noi dicesse la sua in un sereno dibattito senza polemiche. Spetta al Direttore cercare di ampliare la platea dei commentatori e degli articolisti nella speranza di avere commenti più variegati.
    Domenica prossima una gran parte dei voti che otterrà il candidato grillino, non saranno voti di consenso a lui, ma di dispetto a Crocetta, Renzi e il loro candidato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Signor Michele, credo che un giornale per essere completo ed onesto debba dar voce a opinioni diverse. Questo si chiama informare bene e da tutti i punti di vista. Dopo una sana informazione il lettore sarà piu obbiettivo nella sua deduzione. Personalmente credo che un giornale che si rispetti debba ai lettori almeno questo. Buona giornata, saluti.

      Elimina
  28. Il sindaco è uscente. Non io ma i gelesi sanno come è stato amministrato il loro Paese e se ci sono state cose poco trasparenti. Il governatore Crocetta e il candidato Fasulo fanno capo al Pd ed è impensabile che al governatore non interessa Gela. E' come dire che a Marchionne non interessa uno stabilimento della Fiat Crysler. I gelesi devono pensare che sono davanti ad un ballottaggio e non c'è una lista di tanti candidati. Le percentuali 50%, come dritto o rovescio oppure notte o giorno. Bisogna convincersi al più presto del candidato giusto per Gela, dall'esterno sembra quasi scontato. Il tempo va dedicato alle altre forze politiche per rafforzare quello che desiderano i gelesi. Senza voler influenzare i vostri diritti e una realtà territoriale.Non ho dubbi e voterei il candidato M5S più vicino al popolo e ai suoi problemi. Se si pensa di espugnare significa che non si è soddisfatti quindi votare per il rinnovo.

    RispondiElimina
  29. Marisa Bignardelli7 giugno 2015 19:30

    Crocetta ma è lo stesso presidente della Regione che si vantava di governare in accordo con i grillini della giunta?Lo stesso presidente che si è mostrato un incapace e che non ha saputo sdradicare i poteri della casta?Noooo io faccio più che mai il tifo per il candidato grillino,proprio perché lo sconsiglia Crocetta Per i gelesi e per noi sarebbe un occasione per vedere all’opera un grillino Li abbiamo provati tutti ,adesso diamo un’occasione amnche al M5S

    RispondiElimina
  30. Vito la Russa7 giugno 2015 19:42

    C'è poco da commentare 5 stelle inqualificabili come il centro destra se non vogliono contaminazione dovrebbero comunque rifiutare la dichiarazione di voto a loro favore dei berluscones. Nulla cambia in politica si lotta per vincere e per il potere.

    RispondiElimina
  31. Rosalba Ferrara7 giugno 2015 19:47

    Parlando di Gela, non possiamo non fare una giusta premessa: Ex Feudo di Rosario Crocetta, il quale, ne ha fatto vanto di essere scampato alla mafia e di non voler proseguire per lo stesso cammino dei suoi predecessori, oggi si permette di disertare gli incontri con i rappresentanti dei vari settori, dimostrando mancanza di sensibilità e rispetto, e non certo di correttezza, sorvolando le accuse da parte dell'opposizione per lo scandalo dei fondi Europei. Gela vuol cambiare rotta, Vota 5 Stelle. Questa apertura ad una nuova ventata di correttezza ed onestà portata dai grillini, comincia a far preoccupare e a far riflettere. Quindi siamo al ballottaggio per le elezioni Amministrative fra Domenico Messinese 5 Stelle e Angelo Fasulo, Sindaco uscente, supportato dal Megafono. Cosa succederà? Come finirà? Gela sarà ferma nel proposito di un cambiamento profondo di pulizia, o si lascerà come sempre irretire dal solito carro vincente? Incrociamo le dita che decidano per il bene dei cittadini e non per il potere....

    RispondiElimina
  32. Cettina Alongi7 giugno 2015 22:51

    Credo che vincerà il m5s perché il governatore ha dato dimostrazione di non essere capace di governare perché ostaggio dei boss politici di turno. Purtroppo non ha né la capacità nè la grinta adatta a risolvere anche un solo problema della nostra Sicilia! Non ha nemmeno una maggioranza! A Gela sarà stato anche un buon sindaco ma Gela è un paese, la regione è tutt'altra cosa! E poi la mancanza di una sinistra compatta e ormai ibrida, inciderà nel voto decisivo per cui ognuno si sentirà libero di votare il vecchio o il nuovo!
    Del resto, chi governa è sottoposto ad esame concreto e questo, a mio avviso, avvantaggia l'elezione di Messinese.

    RispondiElimina
  33. A volte si vince non per meriti propri ma per demeriti degli altri!

    RispondiElimina
  34. Antonella Lo Presti7 giugno 2015 23:32

    Penso che la politica abbia bisogno di svecchiamento. Le poltrone sono troppo logore: troppo tempo gli stessi politici che hanno creato delle connivenze, delle relazioni di sudditanza incancrenite.
    L'Europa chiede un rinnovo di gente onesta pronta a difendere gli interessi della gente comune e non gli interessi di partito. Spero proprio vinca il M5S.

    RispondiElimina
  35. susanna boretto7 giugno 2015 23:57

    Credo che la situazione di Gela vada vista da un punto di vista che vede due forze politiche contrapposte. Il candidato 5stelle in vantaggio, se pur per pochi voti, il sindaco uscente secondo subito a seguire. In mezzo a fare la differenza per il ballottaggio il restante elettorato di centro destra e forse qualcuno di vera sinistra. I gelesi hanno avuto modo di appurare quale sia lo stile politico del sindaco uscente, molto legato al governatore. Ebbene per Gela è stato fatto un buon lavoro da parte del PD? Se la risposta è no, o non abbastanza, ora c'è la possibilità di uscire dai soliti intrighi bipartisan...non cogliere l'occasione mi sembrerebbe sciocco.

    RispondiElimina
  36. Michele Maniscalco, fine commentatore e autore di questo blog, rileva una fatto evidente. “Se i gelesi domenica prossima al ballottaggio fossero dell'opinione dei commentatori di PoliticaPrima il candidato grillino otterrebbe il 90% dei voti”.
    Ha ragione, infatti è un’eventualità impossibile. C’è un’evidente sproporzione a favore del grillino Messinese e dei 5 Stelle in generale. Questo è un fatto negativo? Intendo dire per PoliticaPrima. Me lo sono chiesto e credo non lo sia in valore assoluto. C’è sempre un dibattito vivace, aperto e completamente libero. E l’articolo, scritto da una grillina militante, ovviamente non poteva essere diverso.
    Guai, invece, se non pubblicassi un articolo propostomi da un militante PD o del Megafono a favore di Fasulo e di quell’area politica. Ma non arriva e, per certi versi, mi dispiace.
    Forse dovrei fare un appello pubblico per attrarre i sostenitori pro Renzi, pro Crocetta e così via. Vedremo.
    Nel merito dell’articolo, Stefania, la nuova autrice del blog, ha fatto un buon lavoro, che vale ancor di più solo per il fatto che lo ha scritto vivendo da tutt’altra parte. Ma il suo amore per la Sicilia, forse anche perché suo padre era originario dell’ennese, l’hanno spinta a proporre questa sua sentita riflessione.
    Lei ci crede molto. Ed è apprezzabile.
    Per quel che mi riguarda, ho cercato di approfondire, ho cercato spunti, ho rilevato delusione, e credo ci sia a Gela effettivamente voglia di ‘cambiare verso’. Domenico Messinese ha una grande opportunità così come il M5 Stelle. Credo sia già una conferma che questa forza politica è tutt’altro che virtuale. Infatti è fatta di carne e ossa, di entusiasmo, di impegno e tanta voglia di partecipazione. E tutto ciò rappresenta sempre un valore per la Politica e la democrazia. Auguri per Gela. Chiunque vinca.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Michele Maniscalco8 giugno 2015 09:07

      E' sempre un piacere vedere un proprio articolo commentato da tante persone. La stessa cosa vale per il Direttore del blog. E' piu bello ancora, specialmente quando si tratta di articoli riguardante la polica, avere un ricco dibattito con opinioni diverse.
      Essendo questo blog aperto a tutti, è auspicabile una partecipazione con commenti e articoli del variegato mondo politico italiano.

      Elimina
    2. Bravissimo il direttore Giangiuseppe Gattuso. Lui è, a pieno titolo, la vera garanzia della pluralità, dell'equilibro e della libertà di opinioni espresse da chiunque voglia dire la propria. Mi auguro che questo blog possa sempre mantenere gli attuali livelli di rispetto verso gli altri, di pulizia formale, oltre che di stimolo per una migliore comprensione dello scenario politico, nazionale o locale.

      Elimina
  37. Io credo che Crocetta sia un esempio di: da perseguitato a presecutore. Mi spiego:ora che ha un po di potere, fa il boss pure lui, non era lui quello che combatteva la mafia? La questione formazione professionale la conosco da vicino, i miei genitori entrambi lavorano in questo settore, oramai ho perso il conto degli stipendi arretrati. Non sta mantenendo una sola promessa fatta, ed ora si permette di dire che il candidato grillino non sia idoneo. Ma guardasse le cavolate che dice e che sta facendo, la prima essere un renziano. Non sono un grillino, ma alle regionali votai per loro, ora sono un po deluso dal movimento, però devo dire una cosa: votare il movimento, oggi come oggi, significherebbe creare un terzo polo, dopo duqllo di pd ncd, centro destra con Salvini e laga e i grillini, che non sono ultimi a nessuno, anzi in forte crescita. Questo squilibrio a tre, chiamiamolo così, serve secondo me. E vincere per Grillo a Gela, in casa crocetta, sarebbe una bella soddisfazione. Potessi votare lì, voterei di nuovo movimento 5 stelle, come voto utile però, lo ammetto. Complimenti alla'articolista

    RispondiElimina
  38. CROCETTA personaggio da 4 soldi; i gelesi meritano molto di più, cominciamo a dare voce ai nostri ragazzi e uomini 5 stelle. bene Domenico Messinese.

    RispondiElimina
  39. Gela ha bisogno di 5 stelle e 5 stelle ha bisogno dì Gela !

    RispondiElimina
  40. Maria Emilia Baldizzi15 giugno 2015 18:35

    Gela a 5Stelle adesso! Ciao a tutti.

    RispondiElimina
  41. Marisa Bignardelli15 giugno 2015 19:05

    Crocetta ma è lo stesso presidente della Regione che si vantava di governare in accordo con i grillini della giunta?Lo stesso presidente che si è mostrato un incapace e che non ha saputo sradicare i poteri della casta?Noooo io faccio più che mai il tifo per il candidato grillino,proprio perché lo sconsiglia Croicetta Per i gelesi e per noi sarebbe un occasione per vedere all’opera un grillino Li abbiamo provati tutti ,adesso diamo un’occasione anche al M5S!!!La politica agisce per il bene pubblico e Crocetta lsa smetta di assumere atteggiamenti mafiosi e minacciosi e dica chiaramente come si comporterà all'elezione di un rappresentante del M5S!!

    RispondiElimina
  42. Antonella Lo Presti15 giugno 2015 19:33

    Le persone iniziano a ribellarsi alla vecchia politica fatta di connivenze e compromessi. Il giudice Falcone diceva che la nostra unica arma è il voto. Bene, dobbiamo andare a votare e ribaltare le sorti di questo paese. L'Europa starà a guardare, non è vero che non avremo nessun legame, come dice Crocetta, non saranno così stupidi. Ci vogliono volti nuovi, gente nuova senza legami di territorio.

    RispondiElimina
  43. Articolo interessante, non conoscendo la situazione locale di Gela non sono in grado di commentare, se non per dire che comunque all'esito del voto che ogni sconfitta del Pd è benemerita se può contribuire a far sloggiare il governo Renzi,

    RispondiElimina
  44. E comunque quali opere meravigliose potrà proporre il sindaco con 5 consiglieri, mentre la maggioranza ce l'ha il centrosinistra???

    RispondiElimina