giovedì 25 giugno 2015

ADERISCO AL “PARTITO” DI PAPA FRANCESCO

di Mario Botteon - Dopo le ultime aperture della Chiesa di Papa Francesco sui diritti civili. Dopo l'enciclica ecologista che, se attuata, salverà la terra.

Dopo tutto ciò che sta dicendo e facendo Francesco in favore dei poveri e dei più deboli, mi sono deciso di aderire al "partito" del Papa. Ricordate quando l'ex Ministro Sacconi e l'elefantino Ferrara, si sono dichiarati strumentalmente (era in corso la vicenda di Eluana Englaro), senza alcuna vergogna, "atei devoti”? Io allora perché non posso ben dichiarami agnostico “credente"... in Francesco?

Francesco in Terra SantaImmagino come masticheranno amaro coloro che con il portafoglio gonfio vanno in Chiesa a scaricare la loro coscienza. Ma moralmente e spiritualmente non lo possono più fare gratis et amore Dei. Anche se sono convinto che i ricchi, i razzisti, gli xenofobi, da sempre hanno risolto i problemi con la loro coscienza. Infatti per questi, il Creatore è colui che ragiona come conviene a loro, non come ragiona il GRANDE PAPA FRANCESCO.

Mi scusino i Cristiani, i Cattolici, e tutti i credenti. So bene di scrivere di un argomento delicato per chi ha fede. Ma non si può tacere di fronte alle ipocrisie di quei cattolici che sono tetragoni a qualsiasi novità in fatto di aperture della Chiesa di Francesco.

Francesco e agnelloQuando mai si è sentito un Papa affermare che “piuttosto che i figli assistano a delle scene di violenza tra i genitori, è meglio che si separino”?.

Quando mai un Papa ha difeso l'uomo e la donna, anche se divorziati, o dalle tendenze omosessuali?

Questi ora sono stati ammessi alla Comunione.

È una rivoluzione epocale quella che sta mettendo in atto Francesco.

Di questo debbono prendere atto anche le ultime beghine rimaste incollate a dei credi che da molto tempo, tra le persone civili non esistono più.

familyday2015Penso e spero che la maggioranza dei cattolici siano d'accordo con il Papa, anche se gli effetti di questo accordo non si notano ancora, anzi, vista la manifestazione recente di Roma mi sembra che sia in atto il contrario.

Quella manifestazione è perfettamente in linea con le dichiarazioni di qualche cardinale, che appena il Papa fa un'apertura, e tenta davvero di modernizzare la Chiesa, è pronto a dichiarare che sì, il Papa ha ragione, ma i tempi non sono maturi, oppure col tipico linguaggio dedito all'ermetismo, ne smentisce gli effetti.

Credo che Papa Francesco si aspettasse tutto questo, così come sono convinto che la riforma dello IOR da lui voluta, tardi ad essere attuata per motivi poco nobili.

papa-e-cardinaliMa cari Cardinali, o vi siete sbagliati ad eleggere un Papa che dice pane al pane, e vino al vino, oppure dovrete mettervi in riga ed obbedire a ciò che Francesco dice e fa, in perfetta armonia col Vangelo di Gesù Cristo.

Non so, e non credo che a questo Papa capiti un infarto, così come è capitato a Papa Luciani, per quel che mi riguarda gli auguro una vita lunghissima, ma non si sa mai, anche la vita di un Papa nelle mani del Signore.

Credo e spero, che i Cattolici non se la prendano per questo mio scritto, tra l'altro, pur essendo un agnostico, questo Papa ha fatto traballare le mie convinzioni, e, credo, quelle di molti altri.

Mario BotteonMario Botteon
25 Giugno 2015

18 commenti:

  1. E' vero! È una rivoluzione epocale quella che sta mettendo in atto Papa Francesco, avrà il coraggio di scomunicare chi ruba la Cosa Pubblica? Qualcuno mi risponda per favore! Altrimenti mi sentirò in un deserto dove non ci sono cose e nemmeno persone!

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  2. Antonella Albertini26 giugno 2015 00:05

    Papa Francesco é una piacevole sorpresa per tutti , credenti e non. Finalmente un Papa che con parole semplici e chiare ci ricorda ogni giorno il messaggio autentico del vangelo. É un vero rivoluzionario. Nell'intervista a Repubblica di oggi Fassina dice che l'unico di sinistra oggi é Papa Francesco che dice cose che il PD ha completamente dimenticato. In queste poche parole c'é una verità chiara: cristianesimo e socialismo hanno tantissimi punti in comune. Speriamo tanta duro e non si faccia condizionare dalle correnti molto conservatrici ben vive all'interno della chiesa cattolica
    Speriamo che resista

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  3. Papa Francesco da sempre è stato un politico nel vero senso della parola dal greco polis (città) che è stato vicino ai cittadini e ne ha saputo cogliere i bisogni. Da PAPA ha predicato ai cattolici di non avere complessi di inferiorità e di partecipare alla vita sociale e politica. Oggi che non esistono più i partiti o movimenti ma i leader bene mi sta il PArtito DEL PAPA solo che anche all'interno dei cattolici ci sono vedute diverse e a molti piace praticare la diaspora più che l'unione. Nel 2012 è nato un movimento che gli fu subito dato il nome partito dei preti che da subito ha avuto successo, ma al Cardinale gli è stato difficile digerire e quindi con un comunicato stampa l'ha sconfessato e ai preti che avevano appoggiato l'iniziativa li ha minacciati. Senza unione non c'è forza e dividendosi i cattolici nei vari leader fanno si di essere fagogitati e annullati.
    Cattolici cercate cio che unisce e ascoltate l'invito di Papa Francesco che siate una cosa sola in Cristo e abbiate un solo statuto il VANGELO. SIATE MISSIONARI E CAPOVOLGETE LE CREDENZE CHE è DIFFICILE UNIRE I CRISTIANI.

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  4. Perchè volere dare a qualunque costo una tessera di partito al Papa? Negli anni che precedettero tangentopoli qualcuno azzardò l'idea che sinanco Gesù fosse tesserato al PSI o, quantomeno al PSDI. Io ricordo i Papi da Pio XII in poi, a qualcuno si è dato del nazista, del fascista, del democristiano, del comunista, e tutti i politici hanno sognato di avere un Papa o la Chiesa dalla loro parte. La Chiesa cattolica è fatta di finti conservatori e di falsi progressisti, la Chiesa fa la Chiesa adeguandosi ai tempi e cercando di sopravvivere per altri 2000 anni, quindi dirà, in quanto fatta da uomini, quello che gli uomini sono in grado di dire per far si che piaccia alla maggior parte di essi. Farà bene Bergoglio? E chi lo sa! Dovesse sbagliare, qualcuno per lui chiederà scusa, magari fra 500 anni (Comunità Valdese - Giordano Bruno - ....) Basta tutto ciò? Credo che basti, almeno, fino ad oggi è bastato.....e la Chiesa lo sa! Se qualcuno si illude che come faceva Giovanni Agnelli, il Papa o chi per lui presenzi al congresso di un partito si sbaglia, i Papi non vendono automobili, dispensano a piene mani speranza (a costo zero) e gestiscono poteri che spesso vanno al di la della comune conoscenza.

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  5. Vincenzo Agnese26 giugno 2015 09:31

    Concordo, e quello che noto ma soprattutto spero è che comunque tra tante brutture, scandali, miserie umane, si vede un movimento inarrestabile nella ricerca della normalità della correttezza, spero di non illudermi

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  6. Premetto che devo complimentarmi con Mario Botteon per il servizio che, con singolare attenzione e dovizia di sentimenti, ha voluto donare ai lettore del blog di Giangiuseppe Gattuso. Devo prendere atto che commentare, richiede profondità di espressione, ma soprattutto una inusuale tendenza alla condivisione. Ammirabile la critica a chi si fregia di appartenenza al mondo cattolico ma nella operatività concreta, elude il suo insegnamento. E’ pur vero che le leggi di uno Stato laico non devono essere ispirate a dogmi o altre pretese ideologiche di alcune correnti di pensiero, ma devono essere mosse dal fine di mantenere la giustizia, la sicurezza e la coesione sociale dei suoi cittadini. Certamente quando si riflette sulla figura di papa Francesco, non si può occupare una posizione di intermedia interpetrazione: o si condivide, o addirittura si rinuncia e discuterne. Credo anche che sia del tutto inutile cercare la risposta in quanto affermato dal Papa, in una ipotetica e sostanziale differenza tra stato laico e stato squisitamente confessionale. Il Santo Padre non ha inteso mettere in risalto la bontà dell’uno o dell’altro sistema politico, bensì le nome basilari sulle quali poggiare una giusta e civile convivenza sociale. Personalmente seguo le sue consuete esternazioni, notando con quanta meticolosità segue le vicende di questa martoriata Italia, e lo fa con il solo intento di riportare l’intera classe dirigente politica alla sua normale funzione, quella di prodigarsi al fine di migliorare le opere e le coscienze. L’amico Mario Botteon ha voluto certamente comunicarci che condivide e fa sue le parole di papa Francesco: ….."Di fronte alla cultura della illegalità, della corruzione e dello scontro, voi siete chiamati a dedicarvi al bene comune, anche mediante quel servizio alle gente che si identifica nella politica”. Anch’io sono convinto che la chiesa si sta avviando, se sarà attuata, averso uno vero e proprio stravolgimento epocale della sua funzione: tutelare i diritti dell’uomo, attraverso il rispetto della sua dignità. Lapidaria è stata la risposta del Santo Padre alle infinite domande poste dai tanti giovani che ha voluto ricevere, nella sua semplicità ha esordito dicendo: “L’unico che può rispondere a tutte le domande è il Signore” il mio lavoro è semplicemente ascoltare e dire quello che mi viene da dentro. Molto poco e molto insufficiente”. Grazie Mario.

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  7. Ecco... questa è la fine della civiltà (possibile) e l avvento del conto alla rovescia x l'estinzione! Abbiamo scienza e coscienza x risolvere OGNI problema dell'umanità, ma ci si affida al CASO e alla SUPERSTIZIONE/SPERANZA in aggiunta alla finanza e politica corrotta, risultato:inferno in terra! Bisogna partire dalla verità per arrivare alle soluzioni e sopratutto bisogna partire da qua: LA VITA SUL PIANETA È NATA LIBERAMENTE, MEDIANTE SINTESI ORGANICA D ATOMI!! non abbracciare questa verità vuol dire essere PARTE di ogni problema al mondo, poiché questo è l'origine DI OGNI SOLUZIONE su base CHIMICA (cioè verità assolute)..... Buona estinzione!

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  8. Caro Mario, meriti non un abbraccio ma un qualche cosa di straordinario per quello che dici e scrivi. Quante verità possono venire fuori da chi, senza dubbi preconcetti diffidava di quella Chiesa che per secoli ha tradito Gesù Cristo, Come credente ( da qualche tempo molto poco praticante) permettimi di ringraziarti per i sentimenti "cristiani" che susciti, penso proprio, non solo in me.
    Era da tempo che non accendevo il televisore, cosa che peraltro continuo a fare ormai da un paio d'anni o forse anche di più, ma quella sera che doveva esservi la proclamazione del nuovo Pontefice feci una eccezione. Quando udii il Camerlengo pronunciare le parole:."..nominis Francesco " dissi a mia moglie che mi sedeva accanto: oggi si apre una nuova era per la Chiesa e avremo un vero successore di Gesù.
    Oggi dico che fui profeta. Con questo Papa la chiesa può davvero, se vuole, tornare alle sue origini e tornare ad essere la donatrice del "vero bene" all'umanità.
    Si avvererà tutto questo? Chissà! Però. con vera fiducia nella verità, io penso che un qualche risultato, alla fine, si avrà..........mi auguro sia, ad opera degli uomini di buona volontà, il riscatto completo della Chiesa dalla schiavitù della "ipocrisia" degli ottocento anni trascorsi in antitesi totale con l'insegnamento del Cristo!
    Mi si consenta un augurio: Lunga vita a questo Papa!

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  9. Gloria Trizzino26 giugno 2015 12:28

    L'articolo di Botteon scorre come un fiume verso il plauso a lui ed alPapa. Sembrava un uomo semplice e innocuo e si è rivelato da subito un leader politico attento a tutti i problemi sociali, partecipando instancabilmente ad ogni evento che avesse bisogno di luce. Sono certa che sarà un partito pieno di contenuti e non di parole vuote.

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  10. Articolo interessante e originale. Peccato che è tutto un sogno e la politica continuerà la sua strada tortuosa grazie all'indifferenza di tanti

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  12. Mentre Papa Francesco mostra un altissimo senso di vicinanza con gli ultimi della terra, con gli emarginati e con chi vive problemi di discriminazione sociale, la politica continua imperterrita ad alimentare la propria casta e i propri privilegi. E' di oggi la notizia del terremoto giudiziario che ha raso al suolo l'intera Giunta regionale calabrese. Arrestati assessori e consiglieri regionali, che si aggiungono alle altre centinaia già in galera per le solite spese pazze con i soldi di noi contribuenti. Io non so se questi politici siano credenti, atei o agnostici. Quello che è sicuro è che andrebbero cacciati dal tempio a calci nel sedere. E se non lo facciamo noi col nostro voto non basterà, purtroppo, Papa Francesco.

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  13. Giovanni Falzone26 giugno 2015 20:54

    Molto bello e dirompente per i tanti farisei che affollano le chiese e dispensano giudizi su gli altrui comportamenti.

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  14. Non mi sento di aderire a quel "partito", probabilmente perchè sono di altra... parrocchia, e tante belle parole, lo ammetto, ma sino a quando non vedrò che ha dato ordine di pagare le tasse sugli immobili, sono e resterò molto scettica in merito.Resta il fatto che degli ultimi, è decisamente ilmigliore-

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  15. Michele Maniscalco26 giugno 2015 22:04

    Dopo il Papa sputafuoco, ossia Pio XXII nel 1958 è stato eletto Angelo Giuseppe Roncalli che prese il nome di Giovanni XXIII.
    Da i primi suoi atti tutto il popolo italiano ha capito che qualche cosa al livello più alto della chiesa era cambiato. Non più un Papa reticente sui misfatti del Nazismo e furioso contro i comunisti fino al punto di scomunicarli. Il popolo italiano, comunisti e non, lo ha apprezzato per il modo nuovo incui si rivolgeva a tutti fedeli e per l' azione ecumenica. Da quì l'appellativo i "Papa buono". Peccato che la sua età non gli ha consentito di continuare per portare le sue riforme a compimento. Dopo di lui, i suoi successori hanno annacquato di molto il suo lavoro.

    Adesso dopo più di 50 anni torna "il Papa buono". Il Papa rivoluzionario in favore dei poveri, in favore dell'ambiente, che parla di giustizia sociale che condanna la politica corrotta, che rimprovera la ricchezza ai suoi cardinali, che apre al divorzio necessario, alla comprensione degli omosessuali ecc. Come si fà a non aderire al "partito del Papa" anche se non si è credenti?
    Speriamo che Dio gli conceda una lunga vita affinchè possa continuare con le sue aperture una volta tabù con altri Papi e portare al convincimento tutta la sua chiesa che il suo modo di operare è quello giusto dettato dal Vangelo.

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  16. Liliana Olivieri27 giugno 2015 14:01

    Questo articolo mette in luce la figura umana di un principe indiscusso della chiesa e ne traccia un ritratto che è proprio di chi è vicino all'uomo come essere fallace. Era ora che un papa si facesse portavoce dei tanti cristiani e cattolici che dovevano stare ala larga dai sacramenti, per la loro condizione di separati o di gay. Ha fatto esattamente quello che Cristo ha fatto durante gli anni della sua vita terrena. E Mario per quello che ha scritto, non deve chiedere scusa a nessun se i cattolici interpretassero il vangelo troverebbero assolutamente giusto quello che il papa ha voluto per tutti gli uomini.

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  17. Armando Pupella30 giugno 2015 20:38

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    Non posso non essere d'accordo sul "partito" del Papa. "Partito che non è bianco, né rosso, né nero, né azzurro, né verde; è umano e razionale, come dimostra Papa Francesco con la sua enciclica "LAUDATO SII" mentre, con la pazzia per la grana, si fa un uso disumano e irrazionale delle risorse della Terra. Anche la Corte dei Conti nel febbraio 2015 disse che corruzione, alias pazzia per la grana, e crisi crescono insieme, come crescono insieme l'irrazionale sfruttamento delle risorse del Pianeta, la miseria, e forse il surriscaldamento con disastrose alluvioni. Per quanto riguarda gli ultimi due fenomeni, nel dubbio sulle loro cause, dovrebbe valere il criterio di precauzione; bruciando combustibili fossili non scaturisce profumo di lavanda. Per motivi economici, per la difesa dell'ambiente e per la pace urge lo stop al petrolio che alimenta appetiti, rivolte, commercio di armi, rivolte, guerre. Mari inquinati da naufragi di petroliere, pericoli con centrali atomiche soggette a terremoti, alluvioni, rischi attentati e bellici, per non parlare delle scorie nucleari! Pochi anni fa l'orgogliosa tecnica moderna, per turare un pirtuso sul fondo dell'oceano, ci mise 3 mesi e mezzo(!) durante i quali la fuoriuscita di petrolio, per il guasto di una piattaforma petrolifera, devastò il Golfo del Messico. Rischioso SPIRTUSARE il fondo del Mediterraneo, mare chiuso, con i mini sbocchi di Gibilterra e Suez; se un incidente simile a quello dell'Oceano Atlantico accadesse nell'ex Mare Nostrum addio pesca, addio turismo! Uso intensivo dell'energia solare e delle altre energie pulite non rischiose ma senza deturpare l'ambiente! Centrali solari e migliaia di Km quadrati di pannelli fotovoltaici sui tetti delle nostre case e sui capannoni agricoli e industriali prima di subito. Il futuro si trova nel cosiddetto "buio" Medio Evo con San Francesco, Fratel Sole, e le altre Sorelle Energie Pulite. Mi si sono rotte le scatole nel sentire definire buio il Medio Evo, un grande periodo storico in cui civilizzammo i barbari invasori, in cui furono costruiti castelli e cattedrali che resistono all'usura del tempo, in cui nacque la nostra bellissima Lingua Italiana, il Dolce Stil Novo, perfetta simbiosi di forza espressiva non disgiunta da una rara armonia, e per finire la moneta di 2 euro con Dante in pieno XXI Secolo. Nel Medio Evo non esisteva la democrazia ed esisteva purtroppo la macelleria umana che continua pure oggi con produzione industriale, e con la democrazia gestita sovente a schifio!
    segue...

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  18. Armando Pupella30 giugno 2015 20:39

    (2)
    Ad Agrigento l'acqua è razionata e cara, ma la vicina sorgente di Santo Stefano di Quisquina è sfruttata dalla MULTINAZIONALE Nestlé che l'imbottiglia col marchio "Acqua Vera Santa Rosalia"; inefficientissima e carissima, nell'accezione di costosissima, regione siciliana, l'acqua prima si fa arrivare nei rubinetti di Agrigento e, se ne rimane, s'imbottiglia. Il 29-6-2015 Radio Uno, verso le 16,45, riferì della elicotteropoli sicula, una delle tante regionopoli dall'Etna alle Alpi; mentre i boschi della Sicilia vanno in fumo si è speculato sul sevizio antincendio! Quando il Servizio Forestale era gestito dallo Stato era efficiente, costava meno, si verificavano meno incendi. Gl'incendi boschivi predispongono il terreno ad alluvioni e frane perché lo privano delle radici degli alberi che lo trattengono, e delle loro foglie che ammortizzano l'impatto delle piogge. E poi per le cosiddette calamità naturali lacrime coccodrillesche e il solito bussare nelle tasche degli italiani, compresi quelli di Sicilia, per fronteggiare l'emergenza e la "calamità naturale". Mica male come, per la follia per la grana, si rispettano Fratello Albero Siciliano e la Sicilia! Quando ero bambino a scuola si celebrava la Festa degli Alberi, oggi, invece, si fa la festa agli alberi dandoli alle fiamme e speculando sul servizio regionale antincendio. Che schifio!
    Avremo le regioni e saranno la rovina degl' italiani (F.sco Saverio Nitti, seduta parlamentare 29-10-1947)
    Plurimae poltronae, carissima, inefficientissima, corruptissima res publica.

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