lunedì 24 novembre 2014

Regionali 2014. Ha vinto solo l’indifferenza!

Basta non voto piùdi Mario Botteon - L'indifferenza del 63% degli Emiliani-Romagnoli ha "vinto" le elezioni Regionali del 23 novembre.
E l'indifferenza del 56% dei Calabresi, ha “vinto” quelle nella loro Regione. Un dato preoccupante e un segnale di disagio sociale gravissimo. Gli Italiani stanno comprendendo che votare questi politici è perfettamente inutile. Quelli che sono rimasti a casa, in un paese "democratico", hanno sicuramente "torto", ma personalmente ne capisco le ragioni, al loro posto, in questo momento sarei rimasto a casa anch'io. Questa è una lezione che spero venga compresa dai politici Italiani ed agiscano di conseguenza.
Cosa significa agire di conseguenza? E' molto semplice. Debbono affrontare i veri problemi degli Italiani. Quelli della gente che soffre, perché non ha un lavoro, quelli degli artigiani e dei piccoli commercianti strozzati dalle tasse. Quelli dei pensionati che non ce la fanno più, quelli dei senza casa che dormono in macchina (per chi ce l'ha), e quelli che si suicidano dalla disperazione. Potrei continuare, ma tutti voi avete capito cosa significa il mio dire. Dovranno risolvere il problema della sicurezza, il poter camminare senza essere aggrediti nelle nostre città. Dovranno pensare ai giovani che sono senza nessuna prospettiva, ne di avere un lavoro e tanto meno una pensione.
Salvini regionali copiaTutte queste ragioni irrisolte hanno fatto vincere, com'è giusto che sia stato, L'INDIFFERENZA. Passa in secondo piano l'aumento della Lega Nord in Emilia-Romagna, per ora è solo un dettaglio della grande INDIFFERENZA. Caro Renzi, forse non hai capito che dei tuoi patti del Nazareno alla gente non gliene può importar di meno, forse non hai capito che il tuo interlocutore privilegiato, sarebbe meglio che si curi l'uveite e lo smisurato ego che sempre dimostra, e del quale non gliene importa più a nessuno, se non ai vari nani e ballerine che lo circondano.
Renzi regionaliLo sfregio alla democrazia è avvenuto, forse a non voler prendere in considerazione questo silente INSULTO a voi politici, prima che alla democrazia, sarete ancora voi: compratrici di vibratori, ladri, collusi con la mafia, imbroglioni del fisco, attori di leggi del processo breve e della prescrizione lunga, che non punisce nessuno di coloro che hanno causato tremila morti in nome del profitto producendo eternit e conseguentemente il cancro.
Sarete voi grassatori infami, che da anni ci prendete per il culo. Dimostrate finalmente un conato di dignità, andate a casa, dateci la possibilità di eleggere delle persone per bene, oneste e capaci, persone che non assomiglino nemmeno lontanamente alla ciurma che in questo momento "abitano" Palazzo Chigi, Palazzo Madama e Montecitorio.
Mario BotteonMario Botteon
24 Novembre 2014


24 commenti:

  1. Il mio commento vorrei averlo scritto prima io di quello che Mario ci dice per la verità inoppugnabile contenuta nella sua analisi ma anche nel suo grido, diciamolo pure, di dolore per lo scempio della "democrazia" e, perché no, dell’Italia migliore che si è rifiutata in massa di avvallare la politica distruttiva messa in atto da questo governo. Dovrebbero arrossire di vergogna e invece si gloriano del 40% dei votanti che li sostiene. Si domandano alla fine chi sono coloro che li hanno votati? beh! credo sia bene rammentarglielo: sono i loro lecchini, i loro portaborse, coloro che dalla loro politica mafiosa traggono il maggior guadagno dovrebbero arrossire per come hanno ridotto l’Italia e invece continuano a gloriarsi delle rovine etiche e sociali compiute. Vergogna!

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    1. Caro Franco ..se potessero le nostra parole ..cambiare queto governo renzusconianao , gli elettori delusi non sanno che l'unico modo di LIBERARCI per sempre di questa masnada di delinquenti , e' prorpio votargli CONTRO e mandarli definitivamente a casa oppure in galera (sarebbe piu indicato ) ...

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  2. Liliana Olivieri24 novembre 2014 13:14

    Oggi sono idrofoba, se mordo qualcuno gli viene la rabbia. L'astensione che per carità comprendo perché a chi può venire la voglia di votare a questi governanti attenti ai loro interessi e totalmente assenti dai bisogni del popolo quindi chi ha votato è soltanto chi ha interesse a mantenere questo stato di cose cioè tutti coloro che vogliono sfruttare questo momento disastroso per i poveri e per gli operai, per sfruttare al massimo il guadagno che possono trarre da coloro che hanno necessità di lavoro. Ha vinto ancora una volta la precarietà e il disordine.

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    1. E no ! Ha vinto l'inifferenza e la rassegnazione purtroppo ..italiani svegliatvi ..andate a votare contro pero questa classe politica mafiosa e corrotta !!
      c

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  3. Michele Maniscalco24 novembre 2014 13:20

    Incomincio questo commento dalle ultime parole di Botteon: "dateci la possibilità di eleggere persone per bene, oneste e capaci". Fino a prima di "mani pulite" si votava con le preferenze e sappiano che schifezza si eleggeva al Parlamento: mafiosi, corrotti, incapaci e filibustieri. Quindi è la mentalità di noi elettori che deve cambiare. le preferenze sono giuste, ma non sono il toccasana della politica.
    Mateo Renzi e il suo candidato Baccini hanno vinto con ivoti del 18% della popolazione emiliana. La grande maggioranza delle persone che non sono andati a votare in Emilia sono persone di sinistra delusi dalla politica di Renzi. I voti di Salvini li ha strappati tutti a Berluscani. Grillo con le sue sgridate non è più credibile.

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  4. Asia Lucia Cricchio24 novembre 2014 13:55

    Esiste poca gente politicizzata che condivide il senso di comunità. Non andare a votare significa, ancora una volta, fare il gioco del politico.Significa fargli un favore. Al politico sta bene l'astensionismo poiché il suo obiettivo è la poltrona non risolvere i problemi nazionali, locali e regionali. Se questo ruba anziché essere contestato viene premiato dall'ignoranza diffusa.Qui occorre analizzare anche la realtà e questa dice che viviamo in un paese politicamente ignorante, mantenuto artificiosamente ignorante. Perché la gente non va a votare? Perché non ha sviluppato una coscienza politica. La gente non sa più distinguere il bene dal male. Paradossalmente, il votante premia chi acquista vibratori con denaro pubblico e non chi rimborsa denaro pubblico come hanno fatto i deputati del 5 stelle e quindi anziché spedirli in galera li manda a governare. Non aggiungo altro perché sono veramente delusa dal comportamento degli italiani.

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  5. Con questo commento voglio manifestare il mio amaro sgomento per quanto concerne l'esito delle elezioni in Calabria ed in Emilia Romagna. E non posso che inchinarmi di fronte alle considerazioni di Botteon e di Franco Gentile che con indubbia saggezza e preparazione storico/politica , hanno mirabilmente analizzato il profondo disagio della gente, la loro sfiducia in questa politica circense, drammaticamente buffa che ha affossato ed infognato l'Italia e gli italiani. Ritengo oltremodo urgente, a questo punto trovare una soluzione che ci restituisca la dignità rubata, la speranza, la fiducia!

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  6. Sono d'accordo ma aggiungerei anche una altra padrona...figlia dell'indifferenza ..forse RASSEGNAZIONE ..(1.disposizione d'animo di chi accetta pazientemente un dolore, una sventura) A FIANCO IL SIGNIFICATO ..il migliore in questa ..dittatura RENZUSCONIANA (IL PEGGIO DEL PEGGIO DEL PEGGIO ) ,,e' SVENTURA !! Avere questi personaggi fa vergognare di essere ITALIANI ! e POI FORSE CI SI MERAVIGLIA CHE LA GENTE NON VA A VOTARE ,,tanto q questi corrotti interessa a vere il potere peggio per chi non itilizza il voto ..unico DIRITTO .che consentirebbe di liberarci una volta per tutta di questa feccia che ci governa !!

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  7. Dalla soddisfazione di Renzi per la vittoria del PD in Emilia Romagna e in Calabria, si capisce chiaramente quanto poco lui tenga in considerazione l'altissimo e maggioritario numero di astenuti dal voto.Secondo me Renzi la pensa così : intanto io ho vinto e continuo a governare come mi pare, peggio per loro che non sono andati a votare.

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  8. Gabriele Marolda24 novembre 2014 16:24

    Purtroppo, tra gli artefici dello sfratto dei cittadini dalle urne sono i rappresentanti di tutti i partiti, gli "attori dei processi lunghi e prescrizioni brevi", e non il contrario. La situazione politica del nostro paese mi ricorda quelle delle elezioni narrate da Josè Saramago nel "Saggio sulla lucidità".
    Qui siamo oltre l'INDIFFERENZA, siano alla nausea.

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  9. Raffaele Sportelli24 novembre 2014 17:24

    Per il Sindaco di New York hanno votato il 24% dei cittadini.....In Corea del Nord vota il 95% della popolazione.... I tempi cambiano, ci sarà sempre più astensionismo nei Paesi Occidentali e più civili, è un dato di fatto degli ultimi anni. Intanto chi non vota ha sempre torto perchè vota per chi vince ed anche in questo caso ha stravinto il PD

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  10. Bellissimo commento analisi ineccepibile Sono anni che mi aspettavo un declino cosi’ solo che i ns poòitici oramai vivono al di sopra di tutto e tutti
    Giusto affrontare i problemi e non perche’ lo dice l’Europa ma perche’ ne abbiamo assolutamente bisogno. Il territorio che crolla a pezzi il problema dell’immigrazione clandestina della giustizia del fisco Molte troppe cose che vanno assolutamente risolte solo che alla luce dei fatti non vedo nessuno in grado di effettuare queste riforme anche perche’ effettuare queste riforme significa andare contro gli interessi di molti mentre avremmo bisogno di una cooperazione a tutti i livelli Ma una cosa per me deve essere fatta subito Una legge elettorale con elezione diretta come in Francia per esempio Ritengo che gia’ sarebeb un bel cambiamento
    Per il resto cosa si puo’ aggiungere ad un commento simile nulla

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  11. Botteon ora basta con questo livore nei confronti di Renzi. Tutto quello che avviene non puoi mica dire che è colpa sua ? I tuoi amici D'alema, bersani, Violante hanno sempre sgovernato con Berlusconi e quindi...? Renzi è il migliore politico che in questo momento la socialdemocrazia Italiana potesse produrre. Dove ti potevi sognare mai di raggiungere con il PD il 40%...neanche con berlinguer che fece il compromesso storico con la DC o no ? E dunque basta con questo gioco al massacro. Per fare le riforme ci vogliono i numeri !

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  12. Intervenire a questo punto mi sembra abbastanza superfluo dal momento che i commenti all'articolo di Botteon concordano e rafforzano quanto da lui esposto con analisi molto acume. Per quanto mi riguarda mi unisco volentieri al coro. Ma con una riflessione che a mio avviso non va sottaciuta. Non nego che in passato anche io mi sono astenuta dal voto, ma erano tempi diversi. Oggi gli astensionisti hanno regalato a Renzi la vittoria. Non votare abbassa la percentuale necessaria alla elezione. Questa non è rassegnazione, ma ignavia e opportunismo. Tanto paghiamo noi come sempre.


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  13. Francesca Cottoni24 novembre 2014 21:24

    Non andare a votare non serve a nulla, anzi rimangano in campo i soliti che distruggono la nostra patria. Si deve andare a votare e votare con il cervello, non con il cuore, anche se capisco questa gente che vede che tutto è inutile, ma non dobbiamo farci sopraffare, dobbiamo lottare per riavere la libertà e la sovranità.

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  14. Caro Vullo, il mio sentimento nei confronti di Renzi non è affatto di livore, mi limito a commentare dei fatti dopo che sono avvenuti. Ovviamente, me lo concederai, l'analisi parte dal mio punto di vista, che, mi pare, molti condividono.
    L'astensione in Emilia Romagna, dove si è votato sempre con percentuali altissime, è un fatto da non sottovalutare, che dovrebbe far preoccupare tutti coloro che tengono alla democrazia.
    Non mi pare che Renzi abbia mostrata tanta preoccupazione dal momento che ha dichiarato che la percentuale dei votanti è un "dettaglio preoccupante", ma che passa in secondo ordine rispetto alla vittoria del pd.
    Eh no caro mio, quello che è avvenuto non è affatto un "dettaglio" irrilevante. Quì non siamo in America, dove storicamete vota una "minoranza". Quì si tratta dell'Emilia-Romagna, luogo in cui i votanti sono sempre stati una percentuale delle più alte in Italia.
    Se Renzi si preoccupasse davvero di esercitare la democrazia, di salvagurdarla, e di farla partecipare a più Cittadini possibile, non avrebbe fatta una dichiarazione del genere, ma avrebbe manifestata tanta preoccupazione da riunire immediatamente gli organismi dirigenti del suo partito.
    Questo non l'ha fatto, ma ha banalizzata una situazione che, secondo me, è molto grave.
    Lascia stare per favore i D'Alema, i Violante ed i Bersani, questi sono stati i primi "alleati" ed amici di berlusconi, non certo amici miei (ci aggiungo anche Bertinotti se ti fa piacere).
    Ti ricordo che D'Alema fu l'artefice della bicamerale, ed inoltre Violante fu il garante della sedicente sinistra che promise a berlusconi che le sue TV non sarebbero state mai toccate.
    Non mi accreditare quindi delle "amicizie" che non ho.
    Mi limito ad affermare che Renzi sta scimiottando berlusconi, questo si. Ma il livore è un'altra cosa, poi se le critiche a Renzi non ti piacciono, va beh, mi dispiace, ma certamente io continuerò a dire ciò che penso di lui, e sopratutto della sua azione politica che ci sta portando la dove berlusconi non è riuscito. Questo penso, e questo dico.

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    1. Caro amico Botteon ma naturalmente puoi dire quello che pensi ! Non siamo mica sotto il fascismo ! Anzi a proposito in uno dei commenti precedenti c'era un lurido anonimo che ti voleva dare "l'olio di ricino" perchè parlavi male di Berlusconi. In ritardo ti esprimo tutta la mia solidarietà convintamente ! Se poi continui a parlare male di quel lercio magnaccia imbroglione di arcore, la cosa non mi dispiace.

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  15. Io prendo atto con rispetto, delle posizioni dell'autore dell'articolo, legittimamente e per motivi che ha più volte esplicitato lui è convintamente e profondamente schierato contro Renzi ed anche contro in PD, e ripeto trovo tutto questo assolutamente normale.
    Sono certo che anche lui vorrà considerare legittime le posizioni di chi come me invece sostiene Renzi ed il suo governo ed anche il partito democratico.
    Dette queste ovvietà.favorirebbe non poco il nostro colloquiare sapere cosa o chi sostiene l'autore, l'essere solo contro alla fine rischia di diventare una posizione sterile e ripetitiva.
    Non ci vuole tanto a rendere ufficiale le proprie e concrete controproposte, su questo allora ci si può confrontare e magari cambiare idee e posizioni.
    Ma se invece, cosi come accade, continuiamo a dare spazio alle nostre personali antipatie o simpatie di certo anche il parlare tra noi perderà significato e piacevolezza.

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  16. Non mi sento di dare la responsabilità dell'astensionismo a Renzi. Mi sembrerebbe un'esagerazione oltre che ingiusto. Se i cittadini non vanno a votare la colpa ė solo loro. E in questo modo non fanno altro che sostenere ciò che forse vorrebbero cambiare.

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  17. francesco giammarva25 novembre 2014 21:07

    Siamo sempre alle solite,i politici ladri i politici collusi i politici mafiosi l'unico vero male di questo paese secondo molti sono i politici! per quanto tempo sentiremo ancora queste cazzate! il marcio è ovunque la società è piena di criminali che si macchiano degli reati di cui si macchiano i politici.è vero dovrebbero dare l'esempio ma non tutti i politici sono dei manigoldi cosi come non tutti i cittadini del nostro paese losono.Diamo alla politica il tempo di riconvertirsi verso una moralizzazione che ripulisca la stessa e la allontani dal "peccato" diamo a questi politici l'opportunità di ravvedersi e riformare la classe politica in cui affidare le sorti del nostro paese...ma basta con questo ritornare sempre su Berlusconi Renzi e altri abbiamo bisogno di andare avanti e non c'e piu tempo ne per morilismi dell'ultima ora ne rompi coglioni che ancora non hanno capito chi voteranno da grandi perche quello che noto è che nessuno che partecipa a questo blog dichiraa apertamente la sua appartenenza politica speriamo lo faccia appena avrà avra raggiunto la pubertà!!!!! Non ha vinto l'astensionismo ha vinto la mediocrità di tanta gente che non partecipa alla vita politica dekl paese,non conosce le riforme che si stando portando avanti sconosce l'importanza delle manifestazioni di piazza,non prende nemmeno in considerazione un movimento i cui depoutati (poverini!!!) rinunciano al proprio emolumento per la comunità e la stressa comunità li manda a quel paese come meritano, Lastenzionismo è un problema di mancanza di cultura politica che ormai investe tutte le generazioni!!! per questo il nazionalismo imperversa con i risultai di Salvini prossimo leader di una destra nazionalista .......forse era meglio che qualche mentecatto andasse a votare invece di restare a casa con i neuroni atrofizzati dall'ignoranza!!!!

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  18. L'astensione è un segnale gravissimo di un malessere diffuso. Ma serve a poco. Anzi. Non fa altro che rafforzare, se ce ne fosse ancora bisogno, i detentori del potere. Quello vero. Quelli che sono nei gangli più importanti e che grazie alla politica o alla connivenza dei tanti furbi fa e disfà come gli è più comodo. È la storia del mondo e anche di questa Italia. E di un popolo superficiale e, anche, ignorante. Che ama farsi ‘guidare’ da qualcuno e specialmente da chi è capace di ‘comunicare bene’ anche con l’avallo dei mezzi d’informazione. La televisione, ancora oggi, in primis. E allora? Non c’è scampo? Difficile dirlo. E fin quando non crescerà la consapevolezza degli italiani, non c’è tanto da stare allegri.

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  19. Armando Pupella26 novembre 2014 16:03

    Sono già quattro le ultime elezioni regionali per le quali ha votato meno del 50% degli elettori. Iniziò la Sicilia, laboratorio politico sin dai primi anni del Risorgimento, seguita dalla Basilicata, ed ora da Calabria ed Emilia Romagna. Ritengo che gl'italiani stiano iniziando a capire che le 20 regioni ordinarie e speciali, con i loro enormi costi strutturali burocratici politici, siano un peso che, gravando anche con tasse imposte e salassi, impedisce a lavoratori ed aziende di competere sul mercato interno e globale. E' risaputo che senza competitività, ottenibile senza stressare né tartassare lavoratori ed imprenditori, ci sono disoccupazione, miseria, decadenza economica-morale-sociale, aumento di reati contro la proprietà, suicidi di disoccupati ed imprenditori che continuano da ben 25 anni. Dopo la catastrofe della maledetta seconda guerra mondiale l'Italia realizzò il risorgimento economico, ma non aveva il costo dei consigli regionali ordinari; purtroppo esistevano già i consigli regionali speciali. Catania, in quegli anni, era definita Milano del Sud, e la lira, nel 1960, vinse l'Oscar Mondiale come moneta più forte. Oggi non ci sono i dollarazzi del Piano Marshall che allora ci aiutò ma un altro miracolo economico è possibile ed urgentissimo. II 3 novembre 2014 la Corte dei Conti ha pubblicato una relazione sull'allegra gestione del pubblico denaro da parte delle regioni e sulla loro strana contabilità.

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  20. Marisa Bignardelli26 novembre 2014 19:10

    Chiarissimo l'articolo di Mario Botteon e chiarissima la sua analisi.In breve alle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria hanno vinto due candidati delPD.Renzi gongola felice della vittoria di Pirro. Il risultato è quello che conta,anche se l'affluenza è stata scarsa. Essendo un'ottimista,penso proprio che per i politicanti(non politici)sia arrivato il momento d'interrogarsi sull'astenzionismo alle urne che poi per la rossa Emilia diventa un fenomeno da riflettere seriamente. Molti protestano perchè la rinuncia al voto è rinuncia alla democrazia.Io nò. Io capisco il partito degli astenzionisti(perchè è un partito)perchè votare e prendersi in giro?Una famosa aria del Rigoletto diceva -Questo o quello per me pari sono-Non ci sono ideologie da scegliere,niente ne verrà a noi citttadini che dovremo stare a guardare privilegi irrinunciabili,pensioni d'oro senza poter far niente.Renzi ha forse combattuto un sistema politico arrogante e attaccato alle poltrone ?Questo segnale di pace tra cittadini e politica non c'è stato e allora che volete da noi cittadini?Il disamore totale!!!solo questo possiamo darvi e lo manifestiamo a modo nostro NON VOTANDO

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  21. Ringrazio tutti gli amici che così numerosi hanno commentato il mio interevento, ma non scrivo per concludere il dibattito, non spetta a me, e comunque sarei contento se si continuasse a concordare con quanto ho affermato, o, ancor più, a dissentire motivando le ragioni che ognuno certamente ha..
    Scrivo per precisare due o tre questioni che sono state poste, e che, secondo me, anche se mi riguardano personalmente, vanno chiarite.
    Primo. Io sono sempre andato a votare, sostengo che il voto sia la massima espressione del vivere democratico. Comprendere e "giustificare" coloro che in questo particolare momento, in Emilia Romagna, non sono andati a votare, è cosa diversa dal sostenere l'astenersi dal votare sempre.
    Il non voto degli Emiliani Romagnoli, io lo giudico una "punizione" ed un segnale politico che non va affatto banalizzato come ha fatto Renzi. Paradossalmente, in questo caso, l'astensione dal voto è stato un modo di "urlare" la propria INDIFFERENZA difronte al dover scegliere dei politici inetti. ..... Questo "silenzio" è stato un "voto" inespresso fisicamente, ma che voleva lanciare un messaggio che chi lo vuole capire, invece di dire che è un elemento secondario, dovrebbe chiedere scusa senza spiegare i motivi delle scuse. La gente avrebbe capito, e apprezzato molto lo stesso.
    Secondo. Io non sono affatto un anonimo che vigliaccamente minaccia altre persone che non la pensano come lui, per questo ringrazio Vullo, e i tanti che già mi hanno espressa la loro solidarietà.
    Terzo. Se non si è ancora capito (e mi dispiace) io sono di sinistra, ho sempre votato a sinistra, pd compreso. Ho votato anche in tutte le primarie (comprese quelle locali) del pd. Pensa un pò.
    Quarto. Proprio perchè sono di sinistra, speravo che il nuovo segretario del PD, attualmente anche Presidente del Consiglio, non facesse una politica di destra. Di più. Ritengo che sia semplicemente scandaloso che il mio voto, che è sempre stato CONTRO berlusconi, sia servito a Renzi per allearsi con questo personaggio semplicemente ridicolo.
    La giustificazione del patto del nazzareno, che secondo me doveva essere fatto a San Vittore, è "che serve per fare le riforme". Ma stiamo scherzando? berlusconi ha avuto a disposizione tre legislature piene, sostenute con maggioranze bulgare per fare le riforme, e non le ha fatte. E tu ti allei con questo statista della mutua per cambiare l'Italia? Ma chi vuoi prendere in giro Renzi, stiamo scherzando? A questa Vanna Marchi della politica Italiana gli fai decidere del prossimo Presidente della Repubblica? E' giusto che sia interpellato, perchè purtroppo la destra si è scelta il proprio capo tra i pregiudicati, ma di decidere di una questione così importante come l'elezione del Capo dello Stato, nemmeno se ne dovrebbe parlare. Ma che paghi il conto con la Giustizia, anzi, che ci paghi ciò che ci ha rubato non pagando le tasse. Altro che promettergli (come lui sostiene) la piena agibilità politica.
    Io non ho nessun livore personale nei confronti di Renzi, ma che mi abbia fatto incazzare per il modo di far politica e per l'alleanza con cetto la qualunque (una volta, alla vigilia delle elezioni ci ha definito anche dei coglioni), questo si...... OSTREGA!!!!! E' questo ciò che penso di berlusconi, è ovvio quindi che non mi piacciano nemmeno i suoi alleati, sopratutto se li ho votati per fare una politica contro di lui.

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