domenica 7 luglio 2013

PAROLA D’ORDINE SALVARE BERLUSCONI

Bruno Vespa

di Catone - L’editoriale di Bruno Vespa, del 06/07/2013 sul Giornale di Sicilia, è l’immagine plastica di come stanno le cose nel nostro Paese.

Il titolo “Governo, dalla parole si passi ai fatti” è quasi fuorviante. Infatti, dopo avere riassunto le solite arcinote problematiche, il Vespa nazionale si addentra nei meandri del futuribile. E, notoriamente, fine conoscitore delle dinamiche e delle mosse politiche di molti potenti, non parla mai a vanvera.

Il Governo, secondo Vespa, è ad un passaggio molto delicato e deve combattere una battaglia difficilissima contro le lobby: farmacisti, notai, avvocati, giornalisti e via dicendo, “che amano le riforme solo se fatte in casa d'altri”. E “questa maggioranza è nella condizione ideale per dividere responsabilità e impopolarità. La condizione è ideale perché lo spettro di elezioni anticipate è ormai appunto solo uno spettro senza corpo”.

E ancora. “Letta e Alfano dimostrano una intesa impressionante e fanno fatica a non chiedersi come mai stanno in due partiti così diversi e conflittuali”.

Ma c’è di più. I due “sono convinti di superare gli scogli fiscali e cautamente fiduciosi che all'ultimo momento utile la 'ragion di Stato' prevalga nelle vicende giudiziarie che riguardano Berlusconi”.

E qui viene il bello. “Giorgio Napolitano è severo in pubblico e severissimo in privato con i pubblici ministeri e i giudici che assumono nelle inchieste, nelle decisioni e nelle motivazioni delle sentenze atteggiamenti sempre più spesso sopra le righe della normale ed equilibrata giurisdizione. Per dirla tutta, il capo dello Stato - a sentire chi gli sta vicino - non troverebbe accettabile che chi ha governato per quasi dieci anni ed è stato per venti al centro della politica italiana finisca in prigione non avendo commesso un omicidio, rapinato banche o stuprato minori innocenti. E al netto perfino delle leggi ad personam che gli sono valse un paio di prescrizioni, qualunque altro cittadino avrebbe avuto un trattamento giudiziario diverso da Berlusconi”.

E se, come paventato dai suoi avvocati, il rischio di finire in prigione alla fine del percorso giudiziario in atto è molto elevato - sostiene Vespa – “un'ora dopo essere entrato a San Vittore conquisterebbe i compagni di cella, un giorno dopo il braccio e un mese dopo sarebbe il padrone assoluto del carcere, oltre che il presidente della squadra di calcio dei detenuti e l'allenatore di quella delle guardie. Fuori, il centrodestra vincerebbe le elezioni a tavolino. La fuga e la latitanza sono impensabili. Berlusconi non è Craxi e non ha commesso i reati ascritti a Craxi. Per molti italiani che hanno fatto dell'odio la loro religione, Berlusconi meriterebbe l'ergastolo. Per fortuna il capo dello Stato non la pensa così”.

Ecco come stanno le cose secondo il Vespa pensiero. Una ipotesi per nulla fantascientifica che conferma la linea di un governo nato dalla finta emergenza istituzionale dopo il fallimento del tentativo Bersani e l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Un accordo siglato in gran segreto nel giro di poche ore che ha riconfermato, fatto mai avvenuto prima, il Presidente uscente il quale, a sua volta, ha posto il sigillo alle larghe intese.

Un governo varato per fare alcune cose urgenti, come la legge elettorale e poco altro, per poi ridare al popolo la possibilità, questa volta per davvero, di consegnare al Paese una maggioranza chiara e coesa. Senza ricorrere agli artifizi e alle manovre di palazzo contrarie alla volontà popolare. Un’intesa tra forze politiche antitetiche che, per paura di perdere il controllo del potere, ha bypassato d’un colpo anni di conflitti e rivendicazioni. Un accordo per la “pacificazione” che ha superato senza battere ciglio principi etici e morali in nome di un’emergenza economica e sociale che dura da anni. Un governo, insomma, senza più scadenza. E tutta la stampa plaudente.

Solo la storia potrà ristabilire la verità. Forse.

CATONE
07 luglio 2013

9 commenti:

  1. Pasquale Nevone7 luglio 2013 14:57

    No, caro Catone, non c'è alcun bisogno di aspettare la storia ed i posteri per ristabilire la verità.
    Noi tutti, nessuno escluso, a patto e condizione di essere onesti moralmente ed intellettualmente con se stessi, inannzi tutto, e poi con la collettività, sappiamo benissimo che l'operazione politica che ha portato il "Palazzo" nel giro di poche ore a fingere che le istituzioni repubblicane dopo solo 2 giorni e 4 votazioni nulle per l'elezione del nuovo Presidente erano in balia dell'anarchia e, pertanto, in gravissimo rischio di stabilità democratica, è quindi alla rielezione di Napolitano ed al governo delle larghe intese è stato, a dir poco, un errore ed una scorretteza della massima arroganza e, in fondo, inconcludente.
    I problemi economici e sociali si sono aggravati.
    Gli astenuti sono di più dei votanti.
    La politica non produce leaders nè programmi concreti ed immediatamente operativi.
    Le caste e le lobbys la fanno da padroni, mentre i lavoratori perdono il lavoro, i negozi chiudono, i giovani se ne vanno all'estero, i disoccupati si danno fuoco, gli anziani sono abbandonati a se stessi, nessuno crede più che la politica ci possa dare una mano ad uscire dal tunnel, anzi ci lascia lì dentro sempre di più.
    Dunque, niente alibi per nessuno. Tutti sappiamo la verità.
    Dobbiamo solo darci una risposta urgente: quando la smettiamo di parlarci addosso e ci uniamo in una protesta civile di massa e di piazza per come si deve contro questi morti viventi di partiti e pseudo dirigenti?

    RispondiElimina
  2. Riccardo Lentini9 luglio 2013 18:11

    “Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone oppresse e amare quelle che opprimono“. Questa è una celebre frase di Malcom X.
    Una verità scomoda ma vera. Che dovrebbe far riflettere su come ci siamo ridotti. Sulla potenza di giornali e televisioni che in grande sintonia ci sommergono di notizie, opinioni, inchieste. Tutte in linea con il pensiero della maggioranza, con il vento della restaurazione, con le “esigenze” del potere e delle caste. Tutte. Mentre il popolo è distratto, sommerso dalle bugie, attento a come sbarcare il lunario o alla ricerca di sostentamenti per vivere. Senza nemmeno la forza di protestare. Senza più la voglia di cambiare le cose. C’è apatia, sfiducia, delusione. Chi ha capito, chi ha consapevolezza della realtà, resta in disparte, quasi nascosto. Tempi duri. E bui

    RispondiElimina
  3. Berlusconi ed i suoi lacchè sono golpisti. Arrestateli.

    RispondiElimina
  4. michele costantino6 agosto 2013 01:28

    Veramente incredibile come un delinquente condannato in cassazione che deve andare in galera, sol perché è miliardario ed ha un esercito di avvocati ricatta il presidente della repubblica.

    RispondiElimina
  5. Ma salvare da chi? da se stesso? Ma portatelo al in una casa di tolleanza

    RispondiElimina
  6. Da diverso tempo stiamo seguendo e monitorando questo blog. Abbiamo facilmente constatato che siete spudoratamente di sinistra. Siete amici o servi dei comunisti, Ferrandelli, Crocetta, Bersani. Siete tifosi dello ius soli, avete pubblicato una marea di articoli contro la destra il pdl e Berlusconi. Ma sappiate che siamo maggioranza e dopo il rientro all'ovile di Monti e Casini vinceremo le elzioni. Ci siamo segnati i vostri nomi ed i vostri stupidi articoli. Dopo dovrete renderne conto a quelli che vi hanno dato da mangiare. Siete avvisati camminate su terreno minato. A buon intenditor.

    RispondiElimina
  7. anonimo elettore di centrodx10 agosto 2013 22:34

    DA SEMPLICE ELETTORE DEL CENTRODESTRA MI PERMETTO DI SEGNALARVI CHE NON C'E' ASSOLUTAMENTE ALCUNCHE' DELLO SPIRITO LIBERALE DI BERLUSCONI NEL COMMENTO DELL'ANONIMO DI CUI SOPRA.
    stiamo monitorando e' da regime totalitario, sia di dx che di sx.
    i vostri articoli sono vostri e come tali, non condividendoli, li rispetto.
    Il giorno che il centrodestra ritorna al governo certa gentaglia che annota i nomi e cognomi di chi la pensa diversamente, sara' tenuta distante dalla politica.
    Per quanto riguarda il compra e vendi non so a cosa si possa riferire l'anonimo del terreno minato. Suppongo che alcuni dei visitatori, articolisti e commentatori del vostro blog hanno militato in passato nel centrodestra e sono passati al centrosinistra.
    Alcuni probabilmente hanno fatto il percorso inverso.
    Comunque sia, quando una testata giornalisitica, un blog, un canale televisivo o una trasmissione non mi piacciono del tutto non vi entro a minacciare idiotamente i partecipanti.
    pertanto quando Monti e Casini torneranno nell'alveo del centrodestra (ovile fa pensare male) voi sarete i nostri avversari di pensiero e di idea, ma mai nemici da portare nei campi minati.
    Per le zone minate ci pensano le signorine di fede e mora.
    Distinti saluti.
    Elettore di centrodestra con o senza Berlusconi.

    RispondiElimina
  8. Ezra Pound diceva:"Se un uomo non è disposto a lottare per le proprie idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui."
    Mi pare che con qualche piccolo adattamento il pensiero di Ezra Pound possa essere perfetto per gli anonimi che scrivono in questo blog, ma anche in tutti i blog di questo mondo.
    Ovviamente c'è anonimo e anonimo, infatti l'elettore di centrodx ha risposto in maniera dignitosa e condivisibile al commento fanatico, idiota e fascista dell'altro anonimo.
    E ve lo dice uno che a volte prova un pò di disagio a stare e scrivere in questo blog. Perchè è vero, si tratta di un blog che a parole è sopra le parti ma in realtà è troppo spostato a sinistra. Non voglio fare percentuali ad minchiam, ma da 1 a 100 credo siamo oltre il 90%.
    In mezzo a cotanti sinistrorsi, l'unico non di sinistra che dice ad alta voce i propri pensieri e che per questo litiga un pò con tutti sono io. A me non importa cosa gli altri possano pensare, ma le mie idee hanno la stessa dignità delle loro. Se vogliono possono anche snobbarmi o ignorarmi, ma quando scrivo qualcosa, qualcuno mi leggerà. Devo dire pure che uno mi ha detto chiaro e tondo che non vuole essere oggetto dei miei commenti, ma sbaglia in maniera clamorosa, perchè io non me ne sto dando per inteso, e anzi starò più attento a cogliere motivi polemici nei suoi scritti.
    Devo anche dire che in questo blog ognuno può scrivere quello che vuole, e mai è stata esercitata censura alcuna. In fondo, se quelli di destra non intervengono nel blog, non si può dare colpa allo stesso. Ultimi due anonimi, perchè non diventate più assidui e cominciate anche voi a scrivere in questo blog...che robabilmente dal 90% si sposterà, anche di poco, nell'altro senso, andando magari all'80%.
    Fate voi. Non mi fate dire un'altra frase tipica, che cioè la mamma degli anonimi è sempre incinta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottimo e, quasi, necessario commento. Bravissimo caro Nino. Sei, come sempre, sincero e convinto delle tue idee e questo ti fa onore. Per quanto riguarda le percentuali non so che dirti. Come sai bene, e affermi, il blog è apertissimo a tutti e mai è stata esercitata censura. Anzi. Sarei felice di avere altre voci come le tue, critiche nei confronti della cosiddetta sinistra, di ciò che resta e di ciò che vorrebbe e dovrebbe essere, a favore della destra e del centro destra. Purtroppo, però, non si verifica frequentemente. C'è una sorta di timidezza ingiustificata, c'è l'idea, sbagliata, che qui ci sia una specie di roccaforte a favore di qualcuno e uno schieramento precostituito. Errore madornale. Ci sono, è vero, sensibilità che hanno maturato nel tempo un'idea che si ritrova nei valori fondanti della sinistra. Ma ci sono tanti altri che credono in un centro destra moderno, europeo, libero dai limiti che si auto imposto da 20 anni. Ci sono pure i nostalgici della democrazia cristiana, e chi come me, ha vissuto buona parte della sua vita politica proprio sotto le insegne dello scudo crociato. E adesso, dopo avere visto di tutto, osserva la realtà con molto scetticismo, e con un pizzico di pessimismo. Ritengo sul serio che il "sistema" Italia andrebbe rifondato. Con tutte le conseguenze del caso.

      Elimina