domenica 31 marzo 2013

UNA TASSA PER IL PRESIDENTE!

Davide-Di-Bernardodi Davide Di Bernardo - Secondo i dati stilati dal Centro Studi Promotor dal giugno 2012 l’acquisto di carburante è sceso del 12,4% decretando quindi un ribasso pari nell’utilizzo di vetture.
Se a ciò si aggiunge un ulteriore ribasso del 18% per quanto riguarda l’immatricolazione dei veicoli nuovi, i dati diventano allarmanti. Mantenere un’auto costa parecchio. Soprattutto nel sud Italia e non solo per il caro benzina.
Prima di candidarsi alle recenti “parlamentari”, l’ex-presidente della Provincia di Catania, Castiglione, ha ben pensato di aumentare del 4 per cento, passando dal 12 al 16 per cento, la quota riservata alla Provincia sulla polizza assicurativa per la responsabilità civile delle auto.
Questo, in realtà, è il metodo che tante amministrazioni provinciali del Sud-Italia hanno deciso di utilizzare per salvare i propri enti dal dissesto, ma aggravando la situazione degli automobilisti, già appesantiti da un RCA maggiorata per l’alta percentuale di rischio incidenti (Al sud, eccezion fatta per alcuni paesini, arriviamo a pagare anche 3 volte le quote delle città del Nord).
Come sempre a pagarne le spese sono solamente i cittadini e non coloro che, con cattive amministrazioni, portano gli enti in rosso!
Per tutelarsi, da anni molti “amministratori o simili” non viaggiano più in auto civili, ma nelle lussuose “auto blu”.
Lino LeanzaAvete riconosciuto il Signore in foto?
Ma come no?! È Lino Leanza!
Non conoscete Lino Leanza?
Ma dai! Lui è uno dei cosiddetti uomini di partito, ovvero un fedelissimo che sta sempre dietro le quinte degli uomini che hanno fatto la storia, non proprio felice, degli ultimi anni di amministrazione siciliana.
Il compito di questi personaggi è stare alle spalle del potente del momento, nel suo caso Cuffaro e poi Lombardo, ed agire in caso di bisogno. Ed è proprio nel periodo di successione tra i due “potenti” che ha avuto il suo momento di gloria, quando dopo le dimissioni forzate del primo divenne addirittura presidente della regione!
Ora lo ricordate?! No?!
Vabbe, l'importante è che vi rassicuriate sulla sua situazione attuale e per far stare tutti tranquilli e sereni ho controllato di persona: ha l'auto blu!
Tranquilli. Mica lo lasciamo andare in giro, da solo, con tutti i pericoli della giungla cittadina!
E’ pur sempre un ex presidente della regione, anche se per tre mesi e più di cinque anni fa!
Solo che c’è un piccolissimo problema... controllando la targa del suo veicolo, una Audi A8, ovviamente blu, ho scoperto che... il bollo non è stato pagato!*
Ma non ci vergogniamo!
Chiamerò immediatamente l’assessore alla viabilità di Catania che ha da poco dato l’ok per la BRT, e chiederò una tassa speciale per regolarizzare il bollo dell’auto di Leanza! E mica possiamo permettere che vada in giro senza bollo pagato!!!

Auguri a tutti i lettori di Politica Prima.... dalla “voce” di Catania.
Davide Di Bernardo
31 marzo 2013
















3 commenti:

  1. Tasse e sempre tasse. Non c'è scampo, gli enti locali non hanno altre possibilità per far quadrare i conti dei loro bilanci. E poco importa se le loro inadempienze e disamministrazione vanno a scapito dei cittadini.
    Ancora auto blu, se ne parla da anni e non si risolve ancora il problema. Siamo sommersi di statistiche che calcolano i costi dell'enorme parco automobili in dotazione all'apparato politico e burocratico, ad ogni livello istituzionale. Ma niente è stato fatto. Nonostante tutto, e nonostante la difficile e grave situazione economica che ci affligge. Speriamo nella Pasqua! Auguri a tutti

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  2. Antonio Russo31 marzo 2013 23:59

    Ancora non l'hanno capito che è finita, che tutto non può più essere come prima. Hanno la faccia dura come le pietre e forse c'è bisogno d'altro. ancora si comportano come se la gente avesse gli occhi chiusi senza capire che non se ne puo' piu' e alle prossime elezioni ci saranno reazioni terribili

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  3. Penso che i superstiti della vecchia casta politica rieletta nella nuova ARS, così come quelli al Parlamento Nazionale, siano convinti che la novità elettorale della vittoria dei grillini e della scomparsa di diversi partiti (IDV, API, FLI, PSI, Verdi,UDC etc..) e dei loro leaders (Rutelli, Fini, Di Pietro, etc,.) sia un incidente di percorso, un passo falso.
    Ritengono che basta tenere duro, far finta di niente, stare in silenzio, usare le vecchie regole della stravecchia politica, e tutto si rimetterà a posto, al solito posto.
    Praticano il vecchio detto: "calati iuncu, ca passa la china".
    Non si sono resi conto che "il fiume" è esondato, e tumultuosamente anche.

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