venerdì 9 novembre 2012

GLI ULTIMI COLPI DI CODA DI UN SISTEMA MALATO

Carlo Vizzinidi Giangiuseppe Gattuso - "Il mio pensiero è che la legge debba essere fatta per migliorare il rapporto tra elettori e eletti e non per danneggiare o favorire qualcuno, per avere un risultato trasparente, che rispecchia la volontà popolare.
Questa è la vera democrazia che va difesa nel nostro Paese, perché ritengo che qualunque discorso che nasca dall’idea che se si fa una certa cosa potrebbe favorire l'ascesa del MoVimento 5 Stelle, è un ragionamento politicamente sbagliato.
Perché le leggi elettorali non si fanno in funzione di chi bisogna favorire o sfavorire, ma semplicemente per ripristinare un rapporto corretto tra gli elettori e gli eletti, questo è l’unico principio a cui dobbiamo ispirarci. Quando sento dire: “Attenzione che la soglia a questo punto la potrebbe superare anche Grillo”, mi disturba dal punto di vista della mia formazione culturale, se Grillo prende Roma è solo perché si prende i voti degli elettori! Riguardo a ciò che sta succedendo qui, altro che Terza Repubblica! e se questa è la Terza Repubblica oggettivamente meglio mettere Andreotti Presidente del Consiglio e ripartire dalla Prima!”
(Sen. Carlo Vizzini, Presidente Commissione Affari Costituzionali.)
Elio Lannutti"La paura che io ho colto (poi nei resoconti le cose scomode vengono tolte), ho sentito con le mie orecchie, ero presente. Io non faccio parte della Commissione Affari Costituzionali, però ogni senatore può andare in tutte le commissioni, sono andato a ascoltare, e ci sono senatori che hanno detto: “Noi pensavamo di aumentare dal 4% al 5% la soglia per accedere al Parlamento, quando abbiamo iniziato questa legge per, diciamo, fare uno sbarramento anti Grillo”, questo testualmente. “Attualmente invece poiché l’area di voto di Grillo è intorno al 30% ci dobbiamo attrezzare per evitare quanto più possibile che Grillo possa andare al governo”. C’è un clima di paura, terrore verso liste pulite, verso un Parlamento pulito!
Verso la possibilità che come dice Beppe Grillo: "Ci vediamo in Parlamento, sarà un piacere !" non è solo un auspicio, ma sarà la realtà, quando si voterà a aprile. Io lo dico spesso ai miei colleghi, Beppe Grillo esoderà, per utilizzare il linguaggio della Fornero, l’80% dell’attuale Parlamento. Questa è la situazione”.
(Sen.Elio Lannutti, Presidente dalla Adusbef, indipendente di Idv).
Ho voluto riportare, in sintesi, questi due interventi (clicca per visualizzare: 1Vizzini 2Lannutti) per avere, se ce ne fosse ancora bisogno, l’idea di cosa sono capaci i partiti per preservare se stessi e tentare di bloccare il cambiamento. E se per fermare l’avanzata del M5S, può rendere molto più difficile assicurare la governabilità del Paese, poco importa. In questo modo, infatti, sarebbe mortificata anche una forza politica importante come il PD che, sulla base di tutti i sondaggi, non potrebbe raggiungere la soglia di sbarramento del 42,5%, voluta dagli altri partiti.
ObamaCostituzione USANegli Stati Uniti, i padri fondatori, per evitare modifiche strumentali a beneficio di questo o quel partito, hanno inserito direttamente nella Costituzione americana il sistema elettorale! E non si sognano nemmeno di cambiare la legge elettorale a pochi giorni dal voto. Così come in nessuna altra democrazia avanzata.
È, purtroppo, questo, il segno tangibile della difficoltà di un sistema, quello italiano, ancora non completamente maturo, nel quale i partiti padronali hanno dettato legge. Quella di preservare i loro interessi e la loro perpetua permanenza.
Adesso è arrivato il momento di cambiare. È arrivata l’ora di dare a questo Paese un Governo stabile e un Parlamento che rispecchi, per quanto possibile, la volontà popolare.
Perché quando il vento del cambiamento arriva sul serio non si può fermare.
Giangiuseppe_thumb[16][25]  Giangiuseppe Gattuso
  09 novembre 2012

P.S.
Anche il Presidente del Senato Renato Schifani, intervistato oggi sulla legge elettorale da Fiorello, a margine di una visita all'associazione Tudisco, onlus che ospita bambini oncologici, si mostra preoccupato di fare presto “altrimenti il M5S arriva all’80%”.




14 commenti:

  1. SERGIO POTENZANO9 novembre 2012 13:38

    Sintomo di una politica italiana malata,che mette al primo posto gli interessi personali, oltre che di partito.
    Nulla ancora è cambiato, se non in peggio, la vita degli italiani, tartassati da una spending revue che per risanare i debiti della nazione, ha spremuto chi già viveva nel disagio economico, e loro (i politici)cosa fanno ? Studiano tattiche per la paura di essere staccati da quelle poltrone che, oramai, hanno abituato bene i loro sederi.
    E già , il M5s, comincia a fargli molta paura, vedo i loro volti consumati dalle notti insonni, come faranno a sopravvivere quando, finalmente si toglieranno dalle scatole per far posto al vento di cambiamento? Sono sicuro, ne vedremo delle belle, e un sostanzioso assaggio l'abbiamo già fatto con le recenti elezioni regionali, non ci resta che aspettare le prossime elezione politiche per vedere di che morte morranno.

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  2. Riprendendo quello che sostenevo nell’articolo di Nevone l’Italia, ma in questo caso è meglio dire i politici italiani, non hanno la maturità di poter governare in maniera trasparente, alla luce dei cambiamenti sociali.
    Al posto di fare tesoro delle nuove forze politiche e delle giovani leve emergenti, che indubbiamente saranno il futuro del paese, tentano in tutti i modi di non far arrivare al governo il M5S. Questi vecchi partiti non fanno altro che parlare di cambiamento e poi fanno di tutto per tutelare i propri sporchi interessi.
    Segno di maturità invece, a parer mio, l’hanno data i siciliani (Elezioni Siciliane). Spesso accusati di essere disinteressati e lontani dalla politica, hanno dimostrato dando fiducia a soggetti diversi dai soliti canoni istituzionali che il rapporto tra istituzioni e società può essere ripristinato. L’importante è che si facciano da parte i soliti vecchi partiti padronali che continuano a tramare per non perdere la poltrona.
    Meno male che esistono politici come Carlo Vizzini e Lelio Lannutti che ancora pensano che la rappresentanza parlamentare la devono decidere i cittadini.

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  3. L'attesa per la imminente ed inevitabile riforma della legge elettorale dobbiamo viverla con il massimo di attenzione. Si tratta della battaglia cruciale per risollevare le istituzioni e la democrazia del nostro paese, ma soprattutto per recuperare la legalità e il lavoro nella nostra società. Quindi è giusto il proposito di Gattuso di attenzionare questa vicenda.
    Entrando più nel merito condivido pienamente la denuncia di Carlotta sulla immaturità della nostra classe politica a comprendere l'irreversibilità dei cambiamenti sociali già da tempo in moto nella nostra nazione. Non vogliono proprio capire che hanno esaurito ogni credibilità. Se avessero mantenuto almeno un pò di rispetto per se stessi (la vogliamo chiamare dignità personale?) capirebbero di farsi da parte ora e subito, di ritirarsi con l'onore delle armi (vedi Veltroni e D'Alema), piuttosto che farsi gettare fuori dal Parlamento a pedate dagli elettori.
    Un ultima cosa. Questi politici, proprio come Mussolini, non sono tanto responsabili delle loro malefatte personali, ma piuttosto di avere distrutto la credibilità dei partiti politici in cui hanno agito. Mussolini, almeno, distrusse solo la destra, ed è stato comunque un danno gravissimo per la democrazia italiana perchè, prima di lui, la destra in italia fin dall'unità espresse anche qualche governo e personaggio di rilievo. Con il fascismo l'Italia è stata privata di una alternativa democratica ai moderati o alla sinistra.
    Oggi questi politici "morenti" hanno distrutto nobili partiti politici (socialisti, democristiani, liberademocratici) che ovunque negli altri paesi, invece, rimangono centrali e vitalisssimi (vedi USA, GB, Francia, Germania, Spagna).
    La politica ed i partiti politici,ingiustamente "stuprati" da questi esseri immondi, vengono adesso considerati essi la peste della nostra società. E' la fine della democrazia e l'inizio della dittatura della casta dei tecnici (veri potenti "occulti" finti e spocchiosi "non-politici").
    Vigiliamo e non arrendiamoci.

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  4. Ciò che ci viene descritto è ormai chiaro a tutti. Vecchi partiti che non vogliono abbandonare potere e prebende e poltrone. Ascoltando l'audio dei due senatori si capisce quale spirito anima questa gente. Vorrebbero frenare il movimento 5 stelle cambiando la legge elettorale e hanno fatto bene Vizzini e Lannutti a fare queste dichiarazioni. Almeno così si può capire ancora meglio il vero pensiero di tanti uomini politici servi dei partiti e della loro cupidigia.

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  5. vorrei ricordare un paio di cose:
    1 La legge la chiamano tutti porcellum... ci sarà un motivo... e non perchè è buona come il prosciutto ne tantomento innocentre come i tre porcellini
    2 non è che vogliono sbarrare la strada ai partiti con meno del 42,5 (minkia fantasia... 42,5 tipo le gare d'appalto...) ma parliamo di premio di cooalizione
    3 il premio di coalizione a Palermo a dato al 15% di palermitani il Potere assoluto sul capoluogo della regione
    4 il potere è (avissi a essere) del popolo sovrano che in maniera beota continua a votare chi anni fa "u mpusto'alle ferrovie, alla posta, al comune, alla regione etc..." (senza magari le competenze adeguate che un sistema meritocratico prediligerebbe) nella speranza "di mpustari u niputi"
    5 ce ne sarebbero tante altre ma mi riprometto di scriverle in seguito per ora mi pare che siano necessari questi...

    Detto ciò continuiamo a prendercela con i politici che cercano di arginare la loro disfatto senza renderci conto che sarebbe semplicissimo votare le persone perbene che vivono e per grazia di Dio sono ancora presenti in tutti gli schieramenti.... ma mi chiedo:
    Quanti vogliono realmente cambiare le cose?

    ATTENZIONE VOTARE GRILLO PERCHE' FA CASINO NON E' DEMOCRATICO.
    VOTARE CANCELLERI PERCHE' E' PERSONA PERBENE SI'!

    Chiediamoci le ragioni del voto... analizziamo i risultati e facciamo le debite conclusioni.

    Quanti vogliono la governabilità?
    Quanti vogliono un sistema meritocratico?
    Quanti vogliono un paese equo e solidale?
    Quanti sono disposti ad aspettare il loro turno senza scavalcare la fila?

    Il nostro è un "bel paese" dove tutti siamo buoni e gentili con gli altri... ma nel segreto dell'urna dottor Jackill diventa mister Hyde

    e poi uscendo ricominciamo a chianciri

    Buona Giornata

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  6. Questo è uno dei momenti in cui il detto " i politici sono tutti uguali" non vale. Il sen.Vizzini e il sen. Lannutti, escono fuori dal coro, complimenti a loro, evidenziano come alcuni altri politici hanno a cuore un solo pensiero, quello di aumentare gli ostacoli ad una forza politica, della quale io non ho più l'entusiasmo come avevo prima, in questi ultimi tempi il M5S, a mio avviso, non è più quel movimento che vuole essere il rinnovamento di questo paese.
    Però, personalmente, se fossi a decidere la legge elettorale, non metterei degli ostacoli, affinchè questo movimento non potesse prendere le redini di questo paese.
    Mi dispiace che in questo nostro paese, ancora si vive del proprio orticello, rimanendo chiusi alle nuove proposte politiche, che possono non piacere ma che bisogna accettare se trovano maggiori consensi, rispetto agli altri.
    Oggi, noi tutti guardiamo con ammirazione le ultime elezioni in USA e ci complimentiamo con il popolo americano, quando avverrà che tra i candidati a presidente del Consiglio, il perdente telefona al vincitore per complimentarsi e fargli gli auguri di buon lavoro nell'interesse della nazione? Se un giorno accadrà allora questa nostra Italia potrà guardare al futuro.

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  7. Di una legge elettorale ,per commentarla con una certa concretezza ,bisognerebbe saperne cogliere gli effetti pratici , non mi sembra di aver letto nulla di pratico e numericamente certo in quello che leggo .
    Vi dico alcuni aspetti concreti riferibili alla lista grillo in parlamento .
    L'ipotesi sbarramento al premio di maggioranza ,darebbe oggi circa 100 seggi alla camera e 50 al senato .
    Se rimanesse il porcellum intatto i seggi darebbero circa 60 alla camera e 30 al senato.
    Se invece si tornasse al mattarelum senza quota proporzionale invece,Grillo non entrerebbe con nessun rappresentante .
    Se invece fosse mantanenuto il 25% di proporzionale del mattarelum cosi' com'era avrebbe una decina di senatori e forse 20 deputati .
    Questo solo per dire che da quello che si fara' l'unico a beneficiarne sara' proprio Grillo .
    Il fatto di lamentarsene ,pur sapendo che verra' favorito in ogni caso ,fa parte del copione.

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  8. Ben vengano i politici che ancora riescono a legiferare in nome e per conto del popolo sovrano. Ma per quanti possano essere, essi non riusciranno mai ad eguagliare il numero di coloro i quali vedono la politica esclusivamente come strumento di arricchimento personale o di crescita del potere.
    Al proposito mi è sembrato profondamente esemplificativo quanto avvenuto ieri nella trasmissione condotta da Santoro sulla Sette, ospite l'onorevole Di Pietro.
    Credo non si possa arrivare ad uno spettacolo più degradante. Colui il quale per un ventennio è stato ritenuto il paladino dei buoni costumi, del vivere onesto e dell'etica, oggi si rivela come il più tristo dei lestofanti della casta.
    C'è da ritenere che, superato il primo dopoguerra, da un certo momento in poi, la politica non abbia fatto altro che subire un processo di degrado che ha condotto il Paese alle disastrose condizioni attuali, ha azzerato la classe media, ha ulteriormente arricchito i plutocrati ed ha precipitato nel baratro più della metà della popolazione italiana.
    Azzerata pure la circolazione del denaro, e pertanto inibite Le condizioni di uno sviluppo possibile, siamo in presenza di un'occupazione ingessata, senza nessuna realistica possibilità che qualcosa possa migliorare in un arco ragionevole di tempo. Perfino la voglia di commentare si raggrinzisce... e si rimane attoniti confidando, infine, solo nella speranza che, come dice Gattuso, si sia davvero alzato il vento del cambiamento.
    Perché se così non fosse, e si trattasse soltanto di un refolo passeggero, destinato a sedarsi, 'rebus sic stantibus', ai nostri giovani non resterebbe altro che emigrare in massa verso nuove plaghe, ed a noi, vecchi od anziani, intrattenerci per discutere del nulla, con una cicca tra le labbra, nei pressi dei letterariamente noti, "atri muscosi e fori cadenti".

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  9. La governabilità è un valore assoluto. La scelta diretta, da parte degli elettori, dei deputati, è necessaria per ripristinare quel clima di confidenza e di fiducia che, con i nominati, non c'è. Il sistema migliore è quello del collegio uninominale a doppio turno Se deve essere un sistema a lista, allora meglio la preferenza che lo scorrere burocratico della numerazione. Sulla questione di sbarramento e premi, mi associo allo spirito e alla lettera dello scritto di Gattuso.FGM

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  10. Sono perfettamente d'accordo sulla preferibilità di un sistema uninominale a doppio turno, pur con qualche correttivo in senso proporzionale per garantire comunque la rappresentanza a vaste aree elettorali che rischiano di essere tagliate fuori dal maggioritario "puro".
    Sulle parole di Vizzini e Lannutti, se ce ne fosse bisogno, vorrei rimarcare come l'ignobiltà da esse descritta riesiede nell'immagine di un branco di maiali (in senso orwelliano) che nel bel mezzo della catastrofe più o meno complessiva, continuano a vivere in un mondo proprio fatto di viltà, inettitudine ed arroganza.
    Se il m5s continua a crescere in maniera esponenziale è merito (o colpa) anche e soprattutto di questa marmaglia di sconosciuti spesso mai eletti, che non hanno nè la passione, nè la competenza per sedere in quelle poltrone che hanno occuppato sine titulo. I pochi tra loro che non rientrano nella descrizione di cui sopra, devono porre un freno e denunciare queste ignominie, licenziarli, fare ripartire una politica nuova, vera. Se non lo fanno meritano di andare giù con tutto il resto; perdono il diritto a lamentarsi dell'ascesa di forze certamente populiste, talvolta anche verbalmente oltre i limiti della violenza, ma certamente legittimate dalla gente nel loro attacco ad un sistema che ricorda la morente monarchia francese del 1789. Vizzini e Lannutti hanno evidentemente e giustamente scelto di denunciare queste amenità, sebbene con parecchio (troppo) ritardo, e gliene và dato tutto il merito. Infine mi permetto di dire che dissento dall'assoluta certezza con cui nei commenti si è affermato che con il mattarellum il m5s non prenderebbe neanche un seggio nei collegi uninominali; io per mille ragioni sono convintissimo nel non votare i cosidetti grillini, ma la loro ascesa non pare in frenata, ed è direttamente proporzionale alla discesa (meritata) di una classe politica in larga parte indecente e fallimentare. staremo a vedere se questo Parlamento riuscirà a regalarci una legge elettorale decente e non viztata da meschini intenti, o se com'è più probabile ci sputerà addosso l'ennesimo (e putroppo per noi strameritato) insulto.

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  11. Ha fatto bene Giangiuseppe Gattuso a toccare quest’argomento con il suo editoriale di oggi. Purtroppo i partiti non si rendono ancora conto che hanno avuto oltre quattro anni di tempo per cambiare la legge elettorale ed hanno aspettato l’ultimo momento per farla. E se solo ora hanno capito che ci sarà l’effetto Grillo e un centinaio ed oltre di parlamentari teme di restare a casa, è ormai troppo tardi perché, come dice bene Gattuso:
    “Adesso è arrivato il momento di cambiare. È arrivata l’ora di dare a questo Paese un Governo stabile e un Parlamento che rispecchi, per quanto possibile, la volontà popolare.
    Perché quando il vento del cambiamento arriva sul serio non si può fermare”.
    Piuttosto occorre fare un’analisi di cosa potrà succedere dopo le elezioni. E’ vero però una cosa: siamo alla fine di un’epoca, è finita la seconda repubblica, e Grillo non è la causa ma, semmai, la conseguenza. E può essere un momento interessante, se in ciò si vede un ricambio di una classe dirigente, vecchia, che ha portato il paese al disastro, vicini alla catastrofe.
    Ma bisogna stare attenti a non buttare via con l’acqua sporca (la seconda repubblica) anche il bambino. Cioè, bisogna salvare ciò che di buono era stato fatto e va salvaguardato. Per prima cosa va salvato l’euro e l’idea di Europa solidale, anzi bisogna lavorare molto su questo versante, per dare forza alle idee di nostri padri De Gasperi, Adenauer, Shuman e completarne l’opera, ossia fare l’unione politica, l’unione economica, la difesa europea.
    Grillo accetterà intanto queste idee? O si metterà di traverso, come ha fatto capire dalle prime battute?. Accetterà di collaborare con gli altri, o si richiuderà nella torre d’avorio dello ostruzionismo fine a se stesso. Questi sono i punti essenziali su cui vorremmo sentire parole chiare da Grillo, certamente assieme alle idee, che già conosciamo sulla pulizia della politica e tutto il resto, che non possiamo non condividere, assieme ad un sistema elettorale che possibilmente venga inserito nella nostra costituzione, affinché le regole del gioco non possano essere più cambiate in corso d’opera, come ci insegna la grande democrazia americana.

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  12. Inutile stare a menare il can per l'aia o a pestare l'acqua nel mortaio il gioco è molto chiaro anche senza il tardivo pentimento, seppur encomiabile, dell'ex fariseo del pentacolore e del PDL berlusconiano sen. Vizzini, meglio tardi che mai! Oggi il presidente OBAMA, espressione della moltitudine di sofferenti della società americana, afroamericana, ispanici, ex classe media etc. tutte queste persone li possiamo chiamare semplicemente "POVERI", infatti il presidente americano ha detto che i ricchi devono dare qualcosa in più del loro tesoro. Dopo queste dichiarazioni la borsa di wall-street è ANDATA IN NEGATIVO...e già perché loro giocano con le carte truccate, infatti i capitali fuggono con un clik nei paradisi fiscali quando sentono odore di bruciato, cioè tasse. Altro capitolo i paradisi fiscali queste sovrastrutture inventate dai ricchi per fare i loro SPORCHI giochi. SE gli stati volessero potrebbero abolirLE in un giorno. Poi oggi ci sono state le dichiarazioni di quel "sacco di lardo intriso di razzismo, che è BORGHEZIO, Obama ha vinto perchè espressione di quel meticciato del ca...ormai maggioranza in America. Ma questo reietto leghista si dovrebbe mandare a fare lavori socialmente utili in un centro per immigrati. Per riprendere il filo...quindi anche in italia è una lotta tra i "POVERI" sempre di più, grazie alle politiche liberiste, ed i RICCHI sempre più ricchi ed egoisti, ma sempre di meno numericamente, che non vogliono cedere il potere politico che assieme al denaro li rende inattaccabili, dal cosiddetto METICCIATO SOCIALE che si faceva ipnotizzare dall'illusionista di Arcore con le sue televisioni nei tempi aurei. Pertanto ecco l'alzata d'ingegno dei "Casini ELEVATI AL cubo" "superporcellum o porcellum OGM, fate voi... premio al 42,5 per cento, truffa architettata dai truffatori che ormai rappresentano solo se stessi, solo per impedire "all'apostolo Beppe di sant’Ilario", che ha dedicato la sua vita per evangelizzare l'ex popolo bue, e quindi fare incavolare ancora di più la classe media, che ormai si è saldata con i derelitti. Con l'aggravante per loro che si... la classe media è impoverita, ma è istruita e più incazzata! Pertanto se la casta, i ricchi, si incaponiscono a mettere soglie più alte per entrare nelle stanze del potere allora "BEPPE GRILLO" punterà al 51 per cento e la classe media andrà a prendere le famiglie che non hanno votato e le porterà a votare! Avete capito per un cornuto un cornuto e mezzo! C'è un solo sistema per fermare "Beppe Grillo" sparargli!!! chissà qualcuno che ha in mano i veri sondaggi...POTREBBE PERDERE la testa...?Infine voglio rispondere ad una delle critiche più frequenti su cinque stelle: che non ha una classe dirigente in grado di governare! Ma io VI FACCIO UNA DOMANDA: SU 965 PARLAMENTARI QUANTI SONO QUELLI CHE TIRANO LE FILA...5? 10? 15? MA SARA' IN GRADO GRILLO DI TROVARE 15-20 PERSONE PER TENERE A GALLA QUESTO COLABRODO CHE E' L'ITALIA!!!

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  13. Puo' trovare 15 o 20 persone da tenere a galla il colabrodo Italia?
    Certamente si.
    Ma io mi chiedo invece, li vuole trovare?
    Mi chiedo anche se vuole salvare il colabrodo Italia.
    Io non ho elementi in nessuna direzione, non ho pregiudizi, ma neppure mi sento attratto dal fascino del leader, a me i leader non piacciano e ancor meno i leaderismi di ogni tipo ed orientamento, in questo senso ed in questo campo, abbiamo gia' dato.

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  14. Penso che sia sbagliato cambiare la legge elettorale 6 mesi prima delle elezioni, è cetamente antidemocratico cambiarla per impedire che qualcuno, che temono elettoralmente, possa accedere in Parlamento.
    Ma, ma, ma in un momento di normale legislatura un ragionamento lo si potrebbe pure fare. Abbiamo tanto elogiato il sistema americano, che poi è lo stesso di altre democrazie, dei due rivali che si contendono con opposti schieramenti (repubblicani e democratici) la presidenza. Per poi discutere, il sistema italiano, su sbarramenti, su percentuali, su premi di maggioranza etc. tec.
    In America ha vinto Obama ma ha la maggioranza solo in una camera, così come nel mandato precedente, questo non gli ha impedito di governare per quattro anni e cosa più importante essere rieletto con pieno successo.
    Perchè in Italia il Parlamento deve essere pieno di sigle diverse che litigano e non concludono mai niente?
    Sarebbe, forse, opportuno uno sbarramento titanico per potere mettere insieme solo due formazioni (maggioranza e opposizione), sarebbe opportuno che gli eletti in un partito non possano cambiare casacca, sarebbe opportuno eleggere direttamente il capo del governo, sarebbe opportuno che cessato il mandato si ritorni ad essere cittadini qualunque?
    Quante cose si potrebbero fare con la buona volontà e certamente non a ridosso delle elezioni.
    Meditate gente, meditate.

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