martedì 9 febbraio 2021

VOTO SI. IL M5S HA IL DIRITTO/DOVERE DI ESSERCI

di Giangiuseppe Gattuso - Io voto si. Senza avere nemmeno il minimo dubbio. E lo faccio con consapevolezza. Il M5S ha già dato molto e non si capisce perché adesso dovrebbe starsene all'opposizione. Adesso che tutti i peggiori nemici hanno scoperto che attraversiamo uno dei momenti più delicati della nostra storia perchè lo ha detto Mattarella. Che però si è guardato bene dal dire le stesse parole prima che Giuseppe Conte affrontasse la partita del voto parlamentare alla Camera, dove ha avuto la maggioranza assoluta, e poi quella più insidiosa del Senato. Sarebbe stata un’altra storia. Non lo ha fatto, non ci ha pensato, avrà avuto le sue ragioni. E ha immediatamente chiamato Mario Draghi, il super banchiere, l’uomo che ha retto la BCE, agognato da tanti come il salvatore della patria. E che ha un notevole credito a livello europeo.

Adesso c'è la scoperta della pandemia, del bisogno di concordia, di fratellanza, del tutti insieme per salvare l’Italia. C’è pure la conversione ad U della Lega. Inimmaginabile al limite dell’umano buon senso, solo qualche settimana fa. E ci sono le disponibilità incondizionate di quei personaggi e di quei partitini che a Conte hanno addossato di tutto. Dalla dittatura sanitaria, all’incapacità, dal disastro vaccinazioni ai ristori mai arrivati, dalle opere pubbliche bloccate, alle autostrade che voleva espropriare a quei benefattori dei Benetton. 


Tutti contro, tutti a trovare il pelo nell’uovo, tutti a sfottere Casalino demiurgo di Palazzo Chigi a cui Conte si inginocchia la mattina prima di iniziare a lavorare. Pappagalli indecenti pronti a criticare con rara cattiveria, con l’aria di sufficienza, perfidi sorrisi e ogni più cattivo sentimento. E poi la perenne ridicola litania per attaccare i ragazzi del M5S. L’uno vale uno, l’incompetenza che assurge a valore, gli scappati di casa, quelli che fanno il governo con chiunque per non perdere la poltrona. E i banchi a rotelle, le scuole chiuse, i vaccini che non arrivano e la disorganizzazione. Una serie di ovvietà e di bugie che ripetute quotidianamente diventano l’unica verità. Che schifo.

Poi scopriamo che tra i numerosi eletti stellati ci sono tantissimi laureati, stimati professionisti, ricercatori, imprenditori e persone perbene in grande abbondanza. Che a proposito di poltrone sono stati i più strenui difensori della riduzione del numero di parlamentari, ben 345 dalle prossime elezioni politiche. Altro che stare attaccati alle poltrone. E sui vaccini siamo tra i primi paesi europei per numero di somministrazioni effettuate in rapporto al numero di abitanti. E che già ieri ho avuto modo di prenotare on line, con una facilità incredibile, una vaccinazione a domicilio per mia suocera ultra ottantenne che sarà effettuata tra poco più di un mese e pure di domenica. Alla faccia della disorganizzazione.

Ma non basta. C’è tanto altro. Provvedimenti importanti approvati solo perché portati avanti con convinzione, quasi imposti, dal M5S. Uno per tutti il Reddito di Cittadinanza che tanti miserabili, dall’alto della loro opulenza, vorrebbero abolire da sempre. Un provvedimento diffuso nei paesi civili quasi ovunque ma che qui diventa un vessillo da abbattere. Vergogna.

Ecco le ragioni per cui la presenza del M5S nel prossimo governo Draghi va sostenuto. Solo dall’interno si potranno salvaguardare quei provvedimenti adottati impegnandosi ad ottenerne di nuovi. L’opposizione sarebbe inutile, non servirebbe a nulla e soddisferebbe soltanto i nemici della contentezza, i lamentosi, quelli del no a prescindere, quelli dell’ortodossia inutile e pura.

Da che mondo e mondo una forza politica ha senso se mira a governare, se fa di tutto per attuare i suoi programmi, se è capace di incidere per effettuare i cambiamenti che servono ad ottenere i risultati sperati. Il M5S ha fatto la sua parte. Per come ha potuto e per come le condizioni del sistema politico hanno consentito.

Invocare l’opposizione è quanto di più sterile possa esistere. Significa lasciare il campo agli altri, agli avversari, ai nemici. Significa alzare bandiera bianca senza combattere.

Andiamo avanti.

Giangiuseppe Gattuso

09 Febbraio 2021

33 commenti:

  1. Siamo obbligati a restare, non possiamo mollare agli altri, ciò che abbiamo conquistato con tanto lavoro e tanto sudore. Mi dispiace, moltissimo, per il dott. Giuseppe Conte!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. quella e' stata una grave perdita ma in Italia l'onesta non INTERESSA A NESSUNO !

      Elimina
  2. Stefania Sardisco9 febbraio 2021 21:23

    Finora, grazie al merdatellum, abbiamo dovuto governare coi farabutti o no? Prima i verdi e poi i gemelli diversi. Ma i 5Stelle sono riusciti lo stesso a portare a casa risultati che hanno migliorato la vita dei cittadini. Senza i 5S pensate che la Lega avrebbe fatto il reddito di cittadinanza? Credete che senza i 5S il Pd avrebbe fatto il taglio del POLTRONIFICIO? La risposta è NO e lo sapete bene. Oggi, lasciare campo libero agli squali affamati di 209 miliardi (cifra astronomica pensateci!) senza muovere un dito?! Il M5S deve governare per poter fare! Altrimenti nessuno ci difenderà. Pensateci!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. INFATTI E' COSI qui si puo' avere qualsiasi opinione ed e' grazie a Giangiuseppe Gattuso CHE secondo alcuni ha un difetto ha votato il MOVIMENTO CINQUE STELLE una setta di delinquenti con tanti condannati di ignoranti grazie Giangiuseppe per aver difeso strenuamente il tuo voto e devo dirti coraggiosamente adesso che il golpe e'finalmente riuscito grazie al BASTARDO i tuoi detrattori saranno contenti !!

      Elimina
  3. Attilio Mallamaci9 febbraio 2021 21:24

    Se non siamo al governo ci calpesteranno, si devono marcare a uomo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. infatti saremo un cavallo di troia come il bastardo che ha fatto cadere il governo grazie alla cpmplicita di mattarella il presidente un siciliano che ha perso il fratello che ha messo su un governo facendo cadere uno dei presidenti piu onesti degli ultimi 40 anni

      Elimina
  4. Albertazzi Giuseppe9 febbraio 2021 21:24

    Seguire Grillo nella scelta che farà dopo l'incontro di oggi.
    Solo lui, dopo avere parlato direttamente per due ore, è in grado di valutare cosa effettivamente ha in mente Draghi. Tutto quello che dicono giornali e TV sono solo chiacchiere.
    Io mi fido ciecamente di Grillo.

    RispondiElimina
  5. Franco Sammartino9 febbraio 2021 21:36

    È imperativo esserci, i talebani fondamentalisti lasciamoli da parte

    RispondiElimina
  6. Questo è un ottimo ragionamento per giustificare ogni porcheria. Invocare la salvezza del Paese, il richiamo alla responsabilità, l'unità delle forze politiche nell'interesse generale, era tipico della Prima Repubblica. Quando nacquero i governi di salute pubblica, delle larghe intese, le convergenze parallele, tutte formule perfide dove ognuno poteva accomodarsi al banchetto senza pagare dazio e con l’aureola sulla testa. Io però credo che la gente non si lasci ingannare, che capisca perfettamente i calcoli politici, le piroette di tutti i partiti, compreso il M5S che avrà fatto anche delle cose buone come è stato ricordato, ma che adesso si fa scudo proprio di alcuni risultati per tentare goffamente, di passare da “combattente” in un governo di indegni, come se stesse andando alla guerra. Il problema è che ci va con la pistola ad acqua mentre i suoi nuovi alleati hanno il bazooka e li schiacceranno come lombrichi facendogli fare una figura di merda. Tutti insieme con gli amici dei mafiosi, degli inquisiti, col pretesto di difendere i loro provvedimenti senza alcuna speranza, o per dare la linea a un governo dei banchieri, della finanza e della Confindustria. Infatti stanno già preparando la demolizione della prescrizione e della riforma sulla giustizia. Vedremo come saranno bravi a difenderla. Vedremo quale riforma porteranno a casa in linea con i loro programmi. Intanto hanno già spaccato il movimento già in agonia, che medita una scissione. Ogni persona intelligente capisce che quando si sta tuti dalla stessa parte, senza dissenso c’è qualcosa che non va e non promette nulla di buono. Se, per caso, gli iscritti dovessero sconfessare la scelta dei governisti, dovrebbero dimettersi tutti mostrando di aver perso la sintonia con i loro elettori.

    RispondiElimina
  7. Francesco Cascone9 febbraio 2021 21:52

    Non si capisce nemmeno, cosa deve fare questo esecutivo se non le riforme che l'Europa chiede e che comunque erano previste nel piano Conte come in quel piano erano previsti dei tutor per spenderli bene come Colao ecc. ma per i partiti non andavano bene i tecnici.
    Ora si da la fiducia a un tecnico che proporrà dei ministri tecnici e affiancherà a quelli politici "il sostegno di tecnici"
    Ora mi chiedo I tuoi vaffa a chi erano rivolti? Se ci rifletto a Conte e a quei 11 milioni di coglioni come me.
    Buona serata.

    RispondiElimina
  8. Santussa Andriano9 febbraio 2021 21:52

    Non posso che ringraziare per cotanta verità. Ma, ahimè, per molti è tabù. Eppure basterebbe solo un minimo di coscienza per riconoscerla. Buonanotte Giangiuseppe

    RispondiElimina
  9. Io sono per il si convinto!!!

    RispondiElimina
  10. Maria Tagliarini9 febbraio 2021 21:56

    Il mio sarà un sì. A proposito della svolta a U di Salvini, sinceramente avrei molto da dire...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E della svolta grillina che ci dici. Mai più con Renzi; o Conte o voto; mai in un governo di larghe intese.

      Elimina
  11. Io no, non sono della vostra IDEA, assolutamente ,dopo questo colpo di stato...cosa volete di più, che ci Deportino, mi devo sedere vicino a quello che combatto politicamente, che ne ha fatte piu' di Bertoldo....ma per piacere, io sono coerente, e tutti questi CONDANNATI DEVONO ANDARE IN GALERA. Ma? secondo voi, faranno passare la legge Bonafede???? io sono Diverso da loro, loro sono i miei nemici, quelli che combatto per avere un paese pulito e onesto.....io ,voi non so, buona vita a tutti

    RispondiElimina
  12. Antonio De Luca9 febbraio 2021 22:36

    Maurizio Alesi, provo a farti una domanda. Secondo te, se la decisione del M5S, far parte del governo o andare all'opposizione, spettasse al restante arco parlamentare, cosa deciderebbero, cosa voterebbero?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se a decidere la partecipazione del M5S fosse l'arco parlamentare che sta nella stessa mangiatoia, non potrebbe che volere la partecipazione dei grillini al governo per poterli annullare politicamente e, soprattutto, per zittirli definitivamente sul tema della moralità e della coerenza. Esattamente quello che i grillini stanno per fare da soli suicidandosi.

      Elimina
  13. Giorgio Tacini9 febbraio 2021 22:41

    Gattuso io voto NO, non puoi combattere contro tutti, la prima cosa che fanno, rimettono la prescrizione--CIAO

    RispondiElimina
  14. Giangiuseppe si! Abbiamo il dovere di esserci! Abbiamo sputato sangue per portare agli italiani dal RDC al superbonus 110%, credibilità internazionale in piena pandemia, piano vaccinale, 209 miliardi di recovery. SI, ci staremo! per vigilare, per conseguire gli ultimi obbiettivi del nostro programma nazionale ( acqua pubblica, green, mobilità.....) e per non dare in pasto agli sciacalli tutto quello che abbiamo duramente conquistato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. é vero purtroppo la signora Lisa colta da RDC ha sputato sangue dalla bocca e dal naso proveniente forse dai polmoni. Un brutto guaio, queste sono cose tremend, che Dio ci aiuti.

      Elimina
  15. Gilberto Farzone9 febbraio 2021 23:13

    Aspetterei il programma del Draghi, prima di dare un giudizio pretestuoso

    RispondiElimina
  16. Lo scenario e già stato scritto da anni, pazientemente finiranno per distruggere l'Italia e appropriarsi di tutti i suoi beni come hanno fatto con la Grecia che e stato il loro banco di prova.

    RispondiElimina
  17. Vorrei umilmente fare notare, che nell'eventuale governo Draghi, il M5S, avrebbe una percentuale di forza vicina al 30%, mentre tutte le altre forze che hanno deciso di sostenere Draghi, messe insieme, ne avrebbe quasi il doppio.
    Dunque, il M5S, non potrebbe mai porre veti o imporre una proprio linea, anzi sarebbe costretto a subire costantemente quella degli altri,sia nelle commissioni, sia in parlamento.
    Detto ciò, che senso ha pensare di votare Si, se non è in grado di contare un fico secco in quel governo?
    Oltretutto, l'anmucchiata, causerebbe una immediata emorragia di consenso da parte di tantissimi delusi.

    RispondiElimina
  18. Come ha detto Di Maio ed anche Grillo in fondo, ci vuole maturità! In un momento tragico della nostra storia, se loro i 5 stelle scappassero dal governo, ovvero li dove si decide e si pesa, se con la scusa di Berlusconi e di Salvini, ci abbandonassero sarebbe un tradimento. Starebbero fuori con un 2-3 per cento sterile, fino a morire d'utopia. Si ora e subito, senza questa inutile cazzata di Russeaux, dove 4 gatti decidono per milioni di persone.

    RispondiElimina
  19. La posizione assunta oggi da Grillo, conferma in pieno ciò che scrivo da una settimana e che il SI a prescindere a Draghi, era un errore molto grave.
    Grillo, ha finalmente fiutato la trappola che gli era stata tesa e che puntava alla cancellazione del Movimento.
    Rimanda il voto online, dopo aver detto no a Draghi sulla lega al governo. Infatti, con Salvini in maggioranza ( che stranamente, si è improvvisato europeista, contraddicendo tutto quello che aveva professato e propagandato finora), il M5S non potrebbe più essere l'ago della bilancia, essendo autromaticamente in minoranza, con zero capacità di partecipare a decisioni, veti e con forte pericolo per i cavalli di battaglia dei 5S, come il RdC, no Benetton, ambiente, il Recovery plan etc..
    Adesso tocca a Draghi decidere chi vuole nel governo. Poi gli iscritti potranno votare, avendo sicuramente più chiarezza dei fatti.

    RispondiElimina
  20. Caro Giangiuseppe,
    il tuo ragionamento ha molti elementi di verità, di razionalità e fa emergere una cultura politica che viene da un’ottima scuola e da passione vissuta. Al tempo stesso però, occorre dire con forza che sono finiti i tempi dei Sanculotti, del giacobinismo da barzelletta, dei duri e puri, delle ghigliottine in piazza per decapitare ladri e farabutti, con Travaglio sommo giudice e le tricoteuses Scanzi e Gomez a fare da spettatori plaudenti.
    Il tuo articolo è un omaggio al realismo politico, alla politique politicienne (questa mattina sono in vena di francesismi…), il riconoscimento che governare (qualsiasi realtà) significa sporcarsi le mani, fare compromessi, omaggiare personaggi untuosi e spesso impresentabili. Scegliere è per sua natura scontentare.
    Al tempo stesso, il tuo intervento manda definitivamente in soffitta l’epopea dell’uno vale uno, il “metodo Rousseau”, la leggenda della democrazia telematica, le ipocrisie sulla politica estera e sulla collocazione del Paese, la doppiezza sulle politiche migratorie, l’idea che se fossimo usciti dall’Euro saremmo tornati ai mitici anni 60 di forte espansione economica e sociale. Manda inoltre in soffitta l’idea che il M5S rappresenti – di per sé- la parte onesta e sana del Paese, la salvezza contro l’affarismo di Berlusconi e di Renzi, vostri futuri alleati nel Governo del banchiere Draghi.
    Il realismo politico dovrebbe inoltre suggerire una lettura più lucida dei fatti delle ultime settimane. Il Governo Conte non è caduto per una congiura di palazzo ordita dal machiavellico Renzi. Il Governo Conte, al quale riconosco di avere gestito le cose al meglio delle sue forze almeno fino al giugno dello scorso anno, è caduto per un progressivo esaurirsi della sua spinta, unitamente ad un personale politico non di primissima qualità. Prima si prenderà atto di questa realtà, anche a costo di perdere pezzi per strada, più importante sarà il ruolo che il M5S giocherà nella democrazia di questo Paese.

    RispondiElimina
  21. È vero è caduto perché aveva esaurito la sua spinta. Il machiavellico Renzi gli ha dato il colpo definitivo avendo già in mente , per mia opinione, la soluzione Draghi di cui si parlava da tempo. Poi aveva anche il suo tornaconto personale temendo l'eliminazione della prescrizione dei processi.

    RispondiElimina
  22. E' inutile caro Giangiuseppe dai commenti capisco solo una cosa non importa il voto a Draghi non importa a nessuno il si o il no quello che importa e' era e' stato eliminare il movimento dalla scena politica qualsiasi decisione prenda non andra' bene il piano c'era da tempo ora l'Italia sara contenta abbiamo un banchiere a dirigerla si quello che fatto cadere la Grecia ma ora per tutti i lecchini parlo dei giornalisti e televisioni e' il SALVATORE della patria

    RispondiElimina
  23. Orazio Focarino10 febbraio 2021 14:14

    Barbara lezzi 5s ha ragione ed è coerente con il suo no alla lega. Non dimentichiamo che si è già schierata contro il governo giallo verde con Salvini, criticando aspramente e duramente chi ne faceva parte e non sostenendolo mai in Parlamento.La coerenza è un valore e la Lezzi ne è un esempio splendido, in aggiunta è una bella donna ed anche brava, dicono.

    RispondiElimina
  24. Perfettamente daccordo con lei amico Focarino mai con la lega , bene la lezzi votate no .

    RispondiElimina
  25. Io non capisco l'atteggiamento di Di Battista e l'allegra brigata ch'è con lui, la politica deve essere vicina ai problemi del quotidiano della gente. e invece loro perseguono le loro inutili utopie, l'Italia ha bisogno di essere amministrata, e sviluppata nei vari settori. Una volta per tutte. Altrimenti sarà caos più profondo.

    RispondiElimina
  26. Giuseppe Conte ha detto: “Se fossi iscritto a Rousseau voterei Sì , perché ci sono tali urgenze che comunque è bene che ci sia un governo “. Con questo appello Conte dimostra il vero valore della politica, un alto senso di responsabilità istituzionale e la lealtà di statista verso lo Stato. Ieri tutti, dall’opposizione alla maggioranza, erano contro Conte. Oggi tutti, compresa la Meloni anche se non voterà la fiducia, sono appassionatamente uniti per Draghi. Si direbbe che tutti siano stati folgorati sulla via di Damasco, tanto da cambiare radicalmente le proprie posizioni. Un trasformismo generale mascherato dal ritrovato senso di responsabilità. Tutti a favore di un governo che nascerà domani ma già ritenuto all’altezza della situazione per il semplice fatto che sarà diretto da Draghi. Il precedente governo che, con limiti e ritardi, ha affrontato l’emergenza sanitaria della pandemia è stato avversato da tutti. Il vero obiettivo era quello di eliminare Conte. Draghi ha incantato anche quelli che dicevano: “O Conte, o niente”. Un certo Matteo (Renzi) aveva fatto nascere il governo Conte bis per evitare di essere governati dall’altro Matteo (Salvini). Ora i due Matteo saranno felicemente uniti nel sostenere il governo Draghi. Io li lascerei soli in compagnia di Berlusconi, della Bonino e compagnia. Basterebbe astenersi e votare i provvedimenti importanti, dimostrando il vero senso di responsabilità verso il Paese. Questo è il mio pensiero. Non condivido questo modo di far politica, rimango fedele a certi valori soprattutto a quello della coerenza. Chiudo riportando quello che Vincenzo Vitale ha scritto su FQ Blog: “Giuseppe Conte era l’homo novus di cui l’Italia aveva bisogno, ma che forse non meritava. Ha governato con quell’etica della responsabilità e quell’onestà che mancavano da tempo alla politica italiana, dando una lezione magistrale all’intero emiciclo parlamentare. Lui ha affrontato la pandemia, lui si è fatto valere in Europa e si è battuto per il Recovery Fund. Doveva essere lui a concludere la legislatura, a terminare il lavoro. Ma, si sa, questa politica è una giostra, un carosello con tanti pagliacci e mitomani in cui non c’è posto per Giuseppe Conte. È una politica calcistica, che fa sostituzioni per accontentare la panchina.”




    RispondiElimina
  27. Pierangelo Malfatti11 febbraio 2021 15:51

    Sarebbe più consono e obiettivo sostituire la frase " Il M5S ha già dato molto e non si capisce perché adesso dovrebbe starsene all'opposizione." con la seguente: " I politici del M5S hanno già percepito molti e non si capisce perché adesso dovrebbero abbandonare le poltrone." Così, forse, sarebbe più credibile il M5S ...

    RispondiElimina