domenica 14 febbraio 2021

MATTARELLA DOVREBBE QUALCHE CHIARIMENTO AGLI ITALIANI

di Maurizio Alesi - Quando un capo del Governo è amato dal popolo e odiato dai palazzi fino a cacciarlo, chi ha ragione il popolo o il palazzo. Parlo dei “palazzi” istituzionali e (ancor di più) quelli delle lobby, dell’alta finanza, degli interessi privati e persino criminali.
Può il Quirinale tirarsi fuori dalla congiura dei palazzi? Quel che è certo è che Mattarella non ha fatto fino in fondo tutto ciò che avrebbe potuto e dovuto fare seguendo la prassi costituzionale sulla procedura di risoluzione di una crisi di governo.

Riavvolgiamo di poco il nastro e torniamo alla verifica sulla fiducia richiesta da Conte prima di essere costretto alle dimissioni. Dopo 16 ore di dibattito il Parlamento accorda la Fiducia sia alla Camera (maggioranza assoluta), sia al Senato (maggioranza relativa ma idonea a proseguire l’azione di governo). Tanti altri prima del Conte2 hanno governato con numeri ancora più risicati (Prodi aveva un solo voto in più al Senato e tirò avanti per due anni). Tuttavia Conte ha sempre dichiarato che fosse necessario ottenere numeri più rassicuranti per poter lavorare in tranquillità: “se non ci sono si va a casa”.

La prima incombenza del governo, dopo il voto di fiducia, sarebbe stata il voto sulla relazione del ministro Bonafede sulla giustizia, un documento che normalmente passa senza problemi essendo un atto formale, poiché non è altro che il consuntivo dell’anno precedente e c’era poco su cui dividersi. Ma ogni occasione era buona per gli sciacalli, pronti al fiero pasto e impazienti di mandare a casa Conte. Utilizzarono quel ridicolo pretesto per far sapere che la relazione non avrebbe ottenuto la fiducia, bocciando Bonafede e quindi l’intero governo.

A quel punto Conte compie il passo formale e si reca al Colle per rassegnare le dimissioni, convinto di tornare in parlamento ed ottenere gli stessi numeri che, anzi, sarebbero aumentati. È a questo punto che entra in campo il Capo dello Stato per esercitare le sue prerogative e dal quale dipenderà il futuro del nostro Paese. Mattarella, secondo me, aveva già chiaro in mente la designazione di Draghi ma non intende scoprire subito le sue carte e affida un mandato esplorativo a Fico, più di facciata che sostanziale, per sondare il parlamento sulla possibilità di mettere insieme una maggioranza a sostegno del Conte ter.

Va segnalato che questo atto presidenziale è a limite, e forse oltre, la costituzione in quanto Conte non era mai stato sfiduciato avendo avuto dal Parlamento il via libera, sia pure con numeri risicati al Senato e grazie al contributo di singoli deputati e senatori che si unirono alla maggioranza. Dalle consultazioni di Fico con i partiti della vecchia maggioranza, viene fuori che tutti hanno proposto il nome di Conte tranne il demolitore che, vigliaccamente, ha giocato sull’ambiguità ben sapendo di avere in mente (da un anno) il nome di Draghi.

Quale sarebbe stato il dovere costituzionale di Mattarella all’esito di una verifica così netta sul gradimento di un reincarico a Conte. Come primo atto e come prima scelta avrebbe dovuto rinviare alle Camere il presidente uscente, indicato dai 3/4 dei partiti di maggioranza che non lo avevano mai sfiduciato, per verificare la tenuta della medesima. I numeri sarebbero certamente cresciuti, atteso che mancavano appena 8 voti al Senato (per raggiungere la maggioranza assoluta), facilmente ottenibile causa lo spauracchio dello scioglimento anticipato delle Camere.

Mattarella invece, forzando la prassi costituzionale, tira fuori dal cilindro il nome di Draghi che nessuno, nel corso dei colloqui, gli aveva fatto, disattendendo la volontà dell’ex maggioranza decisamente orientata verso il Conte ter. Se nessuno aveva indicato il nome di Draghi vuol dire che quel nome l’aveva già in mente e che ha dato seguito ai desiderata di una maggioranza esterna al Parlamento che da un anno ha congiurato contro Conte, sostenuta da una stampa infame e venduta.

Lascia seri dubbi di legittimità anche il drammatico appello del Capo dello Sato volto a chiedere di sostenere Draghi da parte di tutti i partiti, con la minaccia del voto anticipato. Viene da chiedersi perché lo stesso aut aut al Parlamento non lo adottò a favore del reincarico di Conte. Come mai in Parlamento i voti in favore di Conte stranamente diminuivano invece che aumentare. Era finita improvvisamente la strizza per le elezioni anticipate? Evidentemente qualcuno aveva dato rassicurazioni che non si sarebbe andati al voto e che si sarebbe aperto all’ammucchiata draghiana.

Fondati dubbi lascia anche la forzatura presidenziale nell’aver dato indicazioni sul perimetro del nuovo governo e sulla formula da adottare. Questo travalica le sue prerogative essendo compito del parlamento. E dov’è il tanto decantato governo di alto profilo, ad eccezione di due o tre tecnici. Per il resto Mattarella è riuscito a resuscitare il vecchio zoccolo duro del governo Berlusconi. 

Come dice opportunamente Di Battista: ne valeva davvero la pena?

Maurizio Alesi

14 Febbraio 2021

84 commenti:

  1. Gilberto Brambini14 febbraio 2021 21:31

    Mattarella che da del tu a Draghi e viceversa spiega tutto.. il nano tira le fila il cavallo Renzi di Troia s incontra con Salvini.. fa riunioni a casa di Draghi ... bisogna fare un disegnino forse?

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  2. Pessimo articolo Ma come ci si permette di usare questo tono con Il Presidente della Repubblica che ancora una volta ci ha liberato da tanti incapaci.

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    1. I capaci sarebbero i ladri che ti rappresentano?

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    2. Mi suggerisca lei qual'è il tono da usare quando si sovvertono le regole costituzionali. Se per lei Mattarella è la Sacra Sindone, per me non lo è. Il Capo dello Stato non è esente da critiche e quando ritengo che abbia sbagliato non attendo il suo permesso per giudicarne l'operato. Per quanto riguarda gli incapaci dai quali Matterella ci avrebbe liberato, adesso si goda Brunetta, la Gelmini e la Carfagna così non avrà di che lamentarsi.

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    3. Ma non è che dietro a Mattarella c'è lo zampino di Napolitano? 🤔

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    4. Il Presidente Mattarella poteva anche non accettare le dimissioni e dare al Presidente Conti il sostegno istituzionale dovuto.

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    5. Signor Lucio Oieni. Il Signor Mattarella primo non è un Presidente. Non si è scomposto. Ha assistito ad un teatrino politico senza fare nulla. Gli incapaci vi erano anni addietro, quando hanno fatto bancarotta, si sono mangiati soldi. Conte ha cercato in due anni di fare l''irreparabile. L'Incapaci sono saliti adesso. Uno che pensa soltanto alle banche... Appoggiato da tutti gli altri fannulloni, che hanno rovinato l'Italia prima... Se non ricorda vada Un po' a spulciare indietro qualcosa.Mattarella come presidente della Repubblica si deve vergognare che ha fatto entrare la mafia al governo, eppure gli hanno ammazzato un fratello. Ecco perché Conte era scomodo, non accettava determinati compromessi. Ora staremo a vedere Dove andranno a finire questi 209.000 miliardi Recovery Fund.. ma penso che noi non vedremo niente.. poi mi saprà dire in seguito... Se era un presidente Mattarella non accettava le dimissioni del ministro Conte. Ma dato che un quaquaraquà sì è rivelato quello che è. E si deve solo vergognare. A me non mi rappresenta né lui e néanche quella specie di Draghi.🌚🌚🌚🌚🌚

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  3. Ma poi che giornale e giornalista è?

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    1. Cosa c' entra chi e' e che giornale e' ?

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    2. Ma lei che persona è, da quale pulpito parla, con quale competenza.

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    3. Finalmente qualcuno che mette nero su bianco quello che è realmente accaduto e di cui condivido persino la punteggiatura.Tutto studiato come da copione. Con finanziatori, registi , attori, coreografo e pubblico.

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    4. Il Dott. Alesi è. Le competenze per esprimere un giudizio, un parere, un punto di vista, le ha sempre dimostrate ampiamente firmando con nome e cognome.

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  4. Giacomo Ferraro14 febbraio 2021 21:33

    Credo che dovrebbe dare più di un chiarimento, specialmente a fronte di quelle fetenzie di nomine che fanno capo a berlusconi, e poi visto che oltre ad essere il garante della Costituzione è pure il rappresentante dell’Unità d’Italia, com'è possibile che abbia approvato una lista di ministri dove non c'è nemmeno un meridionale.

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  5. Mattarella, ha GIOCATO!!! SPORCO.
    Non come !!!! Napolitano.
    Più di fioretto.

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  6. Articolo da leggere attentamente a da ricordare per futura memoria.

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  7. Attendiamo la risposta da Mattarella

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  8. Salvatore Grimaudo14 febbraio 2021 22:28

    A MATTARELA GLI ANDAVA BENE, E A ASPETTATO FINO ALL'ARRIVO DEI MILIARDI PER FAR FUORI CHI LI AVREBBE USATI COME SI DEVE.

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  9. Orazio Focarino14 febbraio 2021 23:06

    Questi dubbi o addirittura insulti nel confronti del Presidente Sergio Mattarella sono insopportabile. Mi ritengo una persona mite e paziente e tale sono stato considerato per tutta la mia lunga vita, ma quello che sto leggendo mi ferisce, credo che non scriverò più nessun commento e non mi collegherà forse mai più su questo blog.

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    1. Mite , paziente e pecora . Ma lei non si e' accorto che e' avvenuto un colpo di Stato mascherato ? SVEGLIA !

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    2. Mi dispiace averla turbata tanto, spero si riprenda presto. Purtroppo per lei io non ho nessun timore referenziale per chi svolge pubbliche funzioni e, da cittadino, esprimerò sempre la mia opinione.

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    3. Giusto Maurizio, condivido patola per parola.
      Mattarella e' stato messo li da renzi ed aveva gia' promulgato il rosatellum pur sapendo che fosse incostituzionale.

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  10. È una piovra con tanti tentacoli e anche tante teste...

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  11. Umberto Romanello15 febbraio 2021 00:02

    non è da adesso che il mio Presidente della Repubblica fa delle scelte che non sono, sicuramente per colpa mia, a me incomprensibili.

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  12. Marianna Stancanelli15 febbraio 2021 00:02

    Mattarella e' stato volontariamente complice....il problema e' che noi italiani abbassiamo sempre la testa

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  13. Rosanna de Giorgio15 febbraio 2021 00:05

    Comunque era Conte il vero obiettivo e tolto lui è stata fatta questa schifezza. Tutto il il duro lavoro fatto da questo galantuomo non gli è stato riconosciuto. Solo fuori da quell' inciucio Conte è tanto amato e stimato. MATTARELLA vuoi non permettere elezioni? Bene toglievi di mezzo Renzi che non conta nemmeno 1% e si aveva la continuità fino alle prossime elezioni.

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  14. Analisi impeccabile. Vorrei conoscere la conversazione tra la delegazione tra IV e il Quirinale. Tuttavia Fico ha gestito la consultazione da inconsueta incompetenza.

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  15. Analisi perfetta, non condivido il comportamento del Presidente Mattarella.

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  16. Mattarella dovrebbe dare ben più di un chiarimento agli italiani. Quello che è qui descritto corrisponde, purtroppo, a un’amara verità.

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  17. Mattarella dovrebbe dare ben più di un chiarimento agli italiani. Quello che è qui descritto corrisponde, purtroppo, a un’amara verità.

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  18. ma cosa deve chiarire mattarelle? E poi a chi? Ad un manipolo di fascistoide senza cervello?

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  19. Anche io sono convinto che ci sia qualcosa di poco chiaro....prima in parlamento c'erano persone oneste e gli hanno dato addosso per tutta la legislatura....Poi a un certo punto ottenuti i 209 miliardi...hanno fatto di tutto per sbarazzarsi degli onesti perché sarebbero stati di intralcio nella spartizione....io sono un modesto operaio che sa che nella pubblica amministrazione anche per fare l'operatore ecologico bisogna essere incensurati...ora mi chiedo perché il presidente della repubblica non applica questa regola con i parlamentari? Vedere la lega andare alle consultazioni con due condannati....Berlusconi condannato e incandidabile....tutto tranquillo...ormai l'obiettivo di sbarazzarsi degli onesti è stato raggiunto...

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  20. Non dimentichiamo che questa è la seconda volta che Mattarella blocca il governo Conte con i 5STELLE con motivazioni e comportamenti a dir poco discutibili. Nel Marzo 2018 ebbe da ridire sulla proposta dell'economista di grande valore Savona da parte del governo 5STELLE-Lega che secondo lui era antieuropeista e " avrebbe potuto" condizionare negativamente gli investimenti in Italia. Quindi non un ostacolo oggettivo ma un suo personale giudizio su un ipotetica conseguenza!!!
    Anche di fronte al CHIARIMENTO drllo stesso prof. Savona, fu irremovibile e anche in quel caso , alle dimissioni di Conte chiamò subito il sostituto Cottarelli che non riuscì nell'intento!! Il lupo perde il pelo ma non il vizio!! La sua soggezione ai poteri forti è ormai più che una sensazione!!

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  21. Che un Presidente del Consiglio amato dagli italiani sia stato costretto a lasciare il suo incarico, per chi lo stimava, è difficile accettarlo. E’ vero, lui non è stato sfiduciato dal Parlamento ma ha capito che, in questo periodo delicato, il Paese aveva bisogno di un governo con una solida maggioranza. Poteva restare ma , per il senso di responsabilità e il rispetto per le istituzioni, ha deciso di rassegnare le dimissioni. Il Presidente della Repubblica ha dato l’incarico al Presidente della Camera di ricucire la maggioranza e verificare la possibilità di allargarla. Da non dimenticare il particolare che in diverse occasioni, il Capo dello Stato, aveva richiamato la maggioranza, l’opposizione e l’intero Paese al senso di responsabilità e ad essere uniti nella lotta contro la pandemia. Tutti i richiami sono stati ignorati. Tutti, stampa e politici, attaccavano il governo, ma l’attacco più duro e vergognoso è venuto da una forza politica della maggioranza. Il suo leader , Matteo Renzi, ha aggredito vergognosamente Giuseppe Conte, il vero obiettivo da demolire. Sulla efficienza del governo c’era qualcosa da obiettare ma la colpa era di coloro che, nella maggioranza, con la loro rigidità ne frenavano l’azione. Purtroppo il tentativo, di Fico, di sanare le fratture interne alla maggioranza e di allargarne la base, è fallito. A questo punto cosa doveva fare il Presidente della Repubblica? Ha rivolto l’ultimo appello drammatico al senso di responsabilità e all’unità. Per incanto quel senso di responsabilità si è materializzato con la nomina di Draghi. Conte aveva tutti contro, sicuramente non Mattarella. Il Presidente della Repubblica, durate l’iter della della tormentata nascita dei governi Conte uno e Conte bis, ha dimostrato la correttezza costituzionale e tanta pazienza. Come dimenticare il balletto vergognoso, mai visto nel passato, per la scelta dei ministri. Basta ricordare l’episodio Savona. Ora, anche l’artico 92 della Costituzione è stato applicato alla lettera. Le prerogative costituzionali degli articoli 92 e 95 sono state negate a Conte. Negate non dal Capo dello Stato ma dalla cupidigia occupazionale dei partiti. Lui ha cercato di reagire nel primo governo con l’esemplare lezione di galateo istituzionale data a Matteo Salvini. Lezione che meritava anche l’altro Matteo. Da parte di Conte, è prevalso il senso di responsabilità verso il Paese che sta attraversando questo periodo delicato. Questa manovra ha segnato una sconfitta per la politica mentre Giuseppe Conte ne è uscito con onore. Con l’appello ad appoggiare il governo Draghi ha dimostrato di essere un vero statista e una leale sintonia con il Capo dello Stato. Garantire un governo al Paese è un dovere costituzionale. La stabilità del governo Draghi è legata al persistere del senso di responsabilità, tardiva, delle forze politiche. Quanto durerà?! Purtroppo rimane attuale quello che 40 anni fa diceva Enrico Berlinguer: “ I partiti non fanno più politica. Hanno degenerato e questa è l’origine dei malanni d’Italia”.

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    1. Un presidente del Consiglio che non è stato sfiduciato, in prima istanza si manda alle Camere per vedere se gli viene riconfermata la fiducia. Poi, se non c’è l’ha compie gli atti successivi. Se Mattarella avesse detto (come ha fatto per Draghi) che se Conte non ottiene la maggioranza si va al voto, avrebbe ricevuto una larga fiducia. Purtroppo è evidente che il sistema voleva Draghi con tutti dentro.

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    2. Rimandare Conte al Senato in quelle condizioni di debolezza sarebbe stato inaccettabile per lo stesso Conte, dopo i vani tentativi di mediazione di Fico. È chiaro che da mesi doveva esserci un accordo fra i due Matteo, Giorgetti si era lasciato sfuggire qualcosa in proposito...Non vedo colpe particolari nell'atteggiamento spazientito di Mattarella, che certamente sapeva che non poteva essere Conte l'ultima carta della legislatura.

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  22. Bellissimo articolo, complimenti.

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  23. Bravissimo, sei riuscito a centrare punto per punto il mio pensiero. Da palermitana ho avuto un conato alla notizia dell'elezione di questo signore (in tempi non sospetti), qualcuno è stato criticato per aver espresso un pensiero o, più che altro, un vecchio proverbio:"vanno via sempre i migliori"... per edulcorare il concetto un po' meno garbato dello sfortunato utente. È una grande associazione a delinquere. Come ci si difende da un colpo di stato economico-politico e non armato? Questo è il mio più grande dilemma.

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  24. È veramente triste e vergognoso,ma questo articolo è da tenere a mente per sempre.

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  25. La tempistica e' fenomenale ed al contempo efficace, gli italiani non si potrano la questione neanche tra 50 anni...

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  26. La tempistica e' fenomenale ed al contempo efficace, gli italiani non si potrano la questione neanche tra 50 anni...

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  27. Analisi perfetta, lucida a prova di stupido. Ancora una volta ci troviamo un governo non legittimato dal popolo sovrano, stravolto, imposto da forze occulte esterne. Rimane l'amarezza di vedere resuscitati morti che camminano e vecchi palazzinari incompetenti e impresentabili, messi in riga da un professore che faranno i compiti come scolaretti.ancora una volta manderemo giù questo boccone schifoso passivamente. È una sconfitta dibattuta la classe politica italiana, che non è in grado di rimanere coesa e coerente per il proprio tornaconto, e viene meno agli impegni presi con chi gli ha votati quando è il momento di agire e cambiare davvero. Quando avremo la forza e il coraggio di far valere la nostra volontà?

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  28. Maurizio, in un TG RAI, dopo le consultazioni di Fico, diedero la notizia, non ripresa da altri TG, di una telefonata di Napolitano a Mattarella. E così "repentinamente" uscì il nome di Draghi..... A pensar male....

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    1. Ancora lui, sempre lui Re Giorgio. Quello che trovò una Repubblica e la trasformò in una monarchia.

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  29. Stefania Sardisco15 febbraio 2021 11:44

    Purtroppo come paese non potevamo permetterci di andare a elezioni anticipate, perché i mercati finanziari ci avrebbero distrutto e la stessa Europa ci avrebbe girato le spalle, bloccando i miliardi che aspettiamo come aiuto, per cui la scelta di Mattarella é stata saggia , ... poi quale sará la politica di Draghi nessuno lo sa, le supposizioni che si fanno sono totalmente inventate. Proprio per questo é un bene che M5S entri in questo Governo, perché potrá controllare, combattere e imporsi contro decisioni che vadano contro il reddito di cittadinanza, di inclusione , ecc.

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    1. Non c’era il rischio di elezioni. Se Mattarella avesse rimandato Conte alle Camere con la minaccia di andare al voto, avrebbe avuto una maggioranza vastissima.

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    2. La storia non si fa con i "se". Come fa ad avere queste certezze? E a non sapere che più di mezzo parlamento sapeva del piano di portare Draghi a palazzo Chigi e che quindi non aveva interesse ad appoggiare un Conte ter?

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  30. Carlo Lo Monaco15 febbraio 2021 11:47

    Non fate leggere questo brillante articolo a Di Maio, perché se no propone di nuovo l'impeachment per Mattarella!

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  31. Mattarella mi sembra poco lucido e soprattutto poco sincero! Perché il discorso sulla responsabilità in un periodo difficile come questo nn l'ha fatto quando c'era Conte? Evidentemente Draghi era già pronto fuori dall'uscio, servo dei poteri forti che si divideranno i soldi che il nostro Presidente si è guadagnato in Europa facendosi un mazzo così. Piuttosto mi piacerebbe che Mattarella mi spiegasse dove posso trovare "l'alto profilo" del governo, forse in Brunetta?

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  32. L'articolo è poco criticabile, sia nei toni che nel contenuto. Basta guardare alla lista del "Governo di qualità" che ne è uscita, per rendersi conto che si tratta una espugnazione a tradimento!

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  33. @Maurizio Alesi Ha fatto un'ottima sintesi. Mattarella ha giocato sporchissimo. Non si manda a casa un Presidente cosi tanto amato dagli italiani e che ha lavorato onestamente solo per il bebe del paese. La domandaè:Ha chi ha dovuto accontentare Mattarella per riesumare il nano mafiosodi cui ci eravamo (apparentemente) liberati? La maggior parte del popolo è molto incazzata.Non finisce qua.Vogliamo Conte.

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  34. @Maurizio Alesi Ha fatto un'ottima sintesi. Mattarella ha giocato sporchissimo. Non si manda a casa un Presidente cosi tanto amato dagli italiani e che ha lavorato onestamente solo per il bebe del paese. La domandaè:Ha chi ha dovuto accontentare Mattarella per riesumare il nano mafiosodi cui ci eravamo (apparentemente) liberati? La maggior parte del popolo è molto incazzata.Non finisce qua.Vogliamo Conte.

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  35. Sono d'accordo su tutto. Ma ci sono due aspetti che mi sfuggono. Il primo: Lei dice che la relazione di Bonafede era solo un atto formale. In realtà però si trattava del preludio alle "lotte e botte da orbi" sulla questione della prescrizione. Insomma, assumeva una valenza e un valore anche sostanziali. La prescrizione era (e spero sarà ancora) un punto essenziale nel programma dell'alleanza che sosteneva il Governo Conte. Su questo punto sono caduti sia il Conte 1, sia il Conte 2. Il secondo aspetto: d'accordissimo, Mattarella doveva rimandare Conte alle Camere (ma poi il Governo sarebbe andato sotto comunque sulla questione giustizia, appunto); domanda: perché i 5Stelle non hanno preteso questo passaggio? Questa è la spina che ho nel fianco… Grazie per questo articolo fuori dal coro e per la sua chiarezza.

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    1. Il voto sulla relazione, da solo, non avrebbe dovuto costituire un pericolo per Conte. Si trattava del consuntivo di un’attività svolta in tema di giustizia. Lo scontro sarebbe stato semmai sulla riforma Bonafede, pericolosa anche per questo nuovo governo. Certo, se si vogliono trovare tutte le occasioni, anche le più pretestuose, ogni argomento è buono. In ogni caso, ribadisco, se Mattarella avesse mandato Conte alle Camere con L’avvertimento che in alternativa ci sarebbe stato il voto (come ha fatto per Draghi), avrebbero digerito qualunque provvedimento, compresa la riforma con qualche voto di astensione. Una buona giornata.

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  36. Marcello Arbicone15 febbraio 2021 13:21

    Diciamocela, tutta, c'era bisogno di una scossa, con tutto il bene che vogliamo a Conte, da solo non avrebbe potuto fare ciò che Draghi, dall'altro della sua esperienza, potrà e dovrà fare come regista. Non era insufficiente Conte, bensì la squadra nel suo complesso, che comunque è stata in parte riconfermata, dando atto a Conte e a molti ministri di aver lavorato bene. Ma si può sempre migliorare, ed è quello ad esempio che dovrà fare Speranza, con la spinta del nuovo governo, e del nuovo piano Vaccini che sostituirà ( per fortuna) l'era Arcuri. L'economia riparte anche e soprattutto da un piano vaccini mirato, efficace, e da realizzarsi nel più breve tempo possibile. E speriamo anche che il comitato tecnico scientifico & Co. capiscano, come da mesi chiedono a gran voce esperti del calibro del Dott. Silvestri, di voler gestire i colori non a livello regionale, bensì in ambito provinciale, e/o a zone maggiormente ristrette, questo per non tarpare ulteriormente le ali alle attività economiche, ristorazione in primis.

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    1. Ho la vaga sensazione che Draghi sia visto da molti come l'uomo venuto da Marte, quello che cammina sul pelo dell'acqua e che moltiplica i pani e i pesci. Io aspetterei di vedere i risultati prima di dare giudizi così perentori e affrettati.

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  37. Giacomo Ferraro15 febbraio 2021 13:22

    Più di qualche..., in balia di chi ha voluto mettere le mani sul malloppo. La sua una maschera di farisaica ipocrisia, ha superato perfino Napolitano

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  38. Ornella Cirelli15 febbraio 2021 13:24

    È vero il presidente Mattarella non ha saputo valutare bene la crisi

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  39. Penso che non è colpa di Mattarella, la colpa è della classe dirigente abbiamo politici che non valgono niente sanno fare solo campagna elettorale per confondere la gente poi quando non sanno più che pesci pigliare tocca al presidente della Repubblica cercare di risolvere gli imbrogli che anno fatto loro. Spero che spariscono dalla faccia della terra stanno facendo incattivire la gente

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  40. I grandi traditori sono, Renzi, parte del PD renziano, Mattarella che poteva dare prima l'ultimatum per trovare 5 senatori, dato che la maggioranza c'era e naturalmente la confindustria e poteri forti , con le lobby, Conte deve mantenere la promessa fatta ai 5 stelle e tornare con loro più forti di prima, le destre hanno già il terrore che ritorni, sanno che tutti perderanno voti a suo favore.

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  41. Conte non ha ottenuto la fiducia, purtroppo. L'altra strada sarebbero state le elezioni. Mattarella, dato il momento difficilissimo ha scelto di dare l'incarico a una persona che avrebbe avuto il consenso da quasi tutto il parlamento. Sono i politici dei voltagabbana non il Presidente della Repubblica. Con questo parlamento è già bene che c'è Mattarella.

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    1. Sta tranquilla che se avesse dato l'incarico a Conte dicendo ciò che ha detto in favore di Draghi (o Conte o voto), avremmo avuto certamente il Conte ter e ci saremmo risparmiati questa indecente
      ammucchiata.

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  42. sequendo la locica del tradimento di Renzi e di salvini con la confubola de mafioso Berluscona Mattarella doveva mettere un freno esendo che Conte a avuto la fiduccia sia alla cammera e sia al senato doveva mettere il bavaglio a renzi salvini berluscone e alla Melone la pescivendola li doveva bloccare per far lavorare Giuseppe Conte ma questo presidente della republica non la fatto affato si che il premier a dato le dimissioni . perche anche a lui non andave bene il presidente della cammera Giuseppe conte perche´ mister mattarella e al capo della congiura mafiosa

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  43. Assolutamente d'accordo. Silvio ha chiesto a Renzi di far cadere il Governo promettendo sicuramente qualcosa per il futuro (buona parte dei soldi del Recovery Plan? Sicuramente!) I poteri forti tutti con Silvietto, i due Mattei e la Scimmia urlatrice hanno decretato la fine del Governo Conte. Ma in questo di Governo Draghi sono entrati quasi tutti. Per me sarà molto difficile gestire un Governo Destra e Sinistra insieme. Buona fortuna caro Draghi!

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  44. Mattarella non poteva e non può farci nulla. Solo noi popolo possiamo bonificare quel covo si serpi, ma se rimane questa legge elettorale sarà tutto fermo uguale idem se si sostengono certi soggetti . E se non riformano la giustizia sulla base di quella che era stata la proposta di Bonafede e mai approvata ( ovviamente) tutto rimarrà tale e quale. Il potere in mano a serpi.

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    1. Con questo governo, sarà oltremodo difficile far passare la riforma sulla giustizia di Bonafede. Il rischio è di perdere anche la riforma sulla prescrizione portata a casa con grande difficoltà. Ecco perchè Mattarella avrebbe potuto fare molto più di quanto non abbia fatta. Avrebbe dovuto attenersi rigorosamente al dettato costituzionale.

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  45. Mi vergogno a Leggere queste offese gratuite di un affastellatore di altrui malsane idee, e mi vergogno a leggere quanti scervellati connazionali diano conto a codesto giornalettista. Sono tra quelli che reputa la libertà di espressione una grande conquista di civiltà ma allo stesso tempo disprezzo chi approfittando della suo potere. (quello della penna e della credulità popolare) 0ffende maldestramente il Presidente della Repubblica, il cui nome e figura sono indiscutibili, per correttezza, amor di patria, preparazione. Codesto giornalaio dovrebbe chiedere solo scusa. VERGOGNA!

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    1. Mi sfuggono le offese. Sarebbe utile sottolinearle così da porre rimedio. E, in ultimo, perchè scrivere in forma anonima? Se si ha difficoltà nell'utilizzo del mezzo tecnico basta firmarsi alla fine del commento.

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    2. Ma vergognati tu della tua ignavia e sottomissione al potere. Chiedi scusa alle persone intelligenti e vai a leccare in qualche altro luogo. Questo Blog non è per te.

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  46. Terrei fuori Mattarella da tutte le manovre; in realtà quando ha incaricato Fico per verificare se si poteva costituire una maggioranza intorno a Conte ha dimostrato che non intendeva promuovere un governo istituzionale; verificata l’impossibilità, si è deciso per Draghi ( evidentemente era già in serbo ) la responsabilità è di chi non ha inteso più appoggiare Conte e di quei quattro mestieranti e scilipotisti che non hanno voluto dare il loro contributo per realizzare una maggioranza senza IV

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  47. Giuliano Murtas15 febbraio 2021 19:49

    Dovrebbe chiarire cosa intende per alto profilo è chiarire se tutti i ministri sono di alto profilo.
    Che delusione Draghi e Mattarella. Cose da bunga bunga.

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  48. In effetti lo penso anch'io che ci abbiano fregato e mi dispiace molto perché oltre del governo Conte, avevo molta stima di Mattarella

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  49. Franco Casadidio15 febbraio 2021 19:51

    Sinceramente neanche a me è piaciuta la decisione del Pres. Mattarella di dare l'incarico a Draghi anziché a Conte, come tutti ci aspettavamo, ma a cose fatte, credo che hanno fatto bene i 5S a entrare nel governo, scombinando così i piani che , sospetto , prevedevano un rifiuto di partecipare da parte dei suddetti, e impedendo così di arraffare il Recovery Fund ottenuto grazie alla diplomazia, all'autorevolezza, rispettabilità e all'ottimo lavoro svolto dal nostro grande Presidente Conte.

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  50. Mattarella ha la sua quota di responsabilità .... non aveva alternativa??? Allora non ci intortare con un discorso amaro con il volto contrito e invitando a un nuovo governo di "alto spessore" parole vanificate dai risultati...Berlusconi riesumato e compiaciuto con 3 fedeli brunetta, carfagna, gelmini....
    DELUSIONE TOTALE

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  51. Ma voleva persone competenti e di spessore non precisando di che spessore e competenze. La scelta si è poi vista

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  52. Giorgio Brugnoli15 febbraio 2021 23:12

    Fino a prova contraria l'Italia e' una REPUBBLICA PARLAMENTARE quando il Presidente del Consiglio non ha più la maggioranza si deve dimettere, che c'entra il Palazzo e i poteri forti

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    1. Infatti è una Repubblica parlamentare, e Conte non è mai stato sfiduciato. Perchè Mattarella non lo ha rinviato alle Camere

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  53. Siete tutti Melonisti o sbaglio?

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  54. Articolo che fa riflettere e che rafforza le mie convinzioni sul comportamento al limite del garante dell'istituzione repubblicana.

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  55. D'accordo su tutto, ma quell' "out out" al posto di "aut aut" non si può proprio leggere

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    1. Si tratta di un refuso. Grazie per l’oculata segnalazione che manifesta tuttavia un’attenta lettura dell’articolo.

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  56. Vale la pena ricordare, che Mattarella, prima di dare l'incarico esplorativo al Presidente della Camera, ha avuto un colloquio con Giorgio Napolitano, l'alleato più fedele della politica finanziaria d'oltreoceano sostenuta dall'amico Kissinger, tanto da portare personalmente Mario Monti a Palazzo Chigi,che allora rivestiva l'incarico di Advisor per l'Europa della Goldman Sachs bank americana,dopo averlo anche nominato senatore a vita.
    I due, secondo indiscrezioni avrebbero annunciato a Draghi, il suo imminente incarico, ancor prima delle conclusioni di Fico.
    Tanto per sapere cosa si muoveva dietro le quinte, a seguito delle manovre dell'etrusco di Rignano.

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