giovedì 16 luglio 2020

37 MILIARDI SENZA "INTERES... VAL BEN UNA MES"

di Giuseppe Vullo - Premesso che sono stato un grillino entusiasta della prima ora. Andavo a seguire tutte le performance di Beppe Grillo, quando veniva a Palermo, lo seguivo in televisione quando attraversava a nuoto lo stretto di Messina.
Ho votato Nuti al comune di Palermo. Cancelleri come Presidente per la Regione Siciliana e poi al Parlamento.

Ma quando non fecero l'accordo con Bersani e poi altrettanto con Renzi, allora mi buttarono nelle braccia di quest'ultimo che votai fino al referendum sulle riforme, perchè la mia convinzione era che per governare questo paese ci voleva un'alleanza con il PD. Tuttavia meno entusiasta dopo l'alleanza con Salvini, ho sempre seguito i grillini con simpatia.

Ciò premesso ho scritto questo articoletto popolano, quasi da ridere, a causa confesso, della mia indole ironica, quasi cabarettistica, (forse ho preso da Beppe Grillo?), perciò chiedo venia e mi scuserete il titolo, sicuramente sgrammaticato, ma badate alla sostanza... infatti anche chi ha fatto scuole di base si ricorderà che per Enrico IV divenne necessario, essendo egli protestante, convertirsi al cattolicesimo prima di salire sul trono di Francia. Infatti, proprio prima di farsi cattolico, pronunciò la famosa espressione "Parigi val bene una messa"! Significando con tali parole che vale la pena rinunciare a certi principi ideologici o religiosi, pur di conseguire un obiettivo ed un beneficio più grande!

Ebbene, non solo la Grecia, ma la Spagna, il Portogallo e l'Irlanda, hanno utilizzato il "Mes o fondo salva stati" con tante convenzionalità, imposte dalla troika, e comunque si evince a posteriori dai risultati che non sono stati ridotti in schiavitù, anzi adesso forse stanno meglio di noi come benessere sociale, ma sicuramente stanno meglio come debito pubblico. Ma i leghisti di Salvini, i fascisti di Meloni, ed ahimè anche i cinque stelle, erano e continuano ad essere ideologicamente, contro il MES, nonostante che risparmieremmo circa 5 miliardi di interessi, senza troika e senza alcuna condizione all'infuori dell'impegno ad utilizzare questi 37 miliardi, per rimettere in sesto la nostra disastrata sanità, anche quella lombarda sputtanata in tutto il mondo dal corona-virus!

Ripeto i soldi saranno restituiti in dieci anni senza interessi. Con risparmio di circa 5 miliardi d'interessi, rispetto ai nostri titoli di stato venduti sul mercato finanziario ad un tasso dell'1,5. Comunque vorrei ricordare per chi non lo sapesse, che ogni Nazione contribuisce al MES, in maniera proporzionale alla quota che ciascuna banca centrale nazionale detiene dell’azionariato della Banca centrale europea. L’Italia, dunque, con il suo 17,9% di contribuzione ha versato a questo fondo 14 miliardi di capitale e ne ha messi a garanzia altri 111, per un impegno totale di 125 miliardi. A questo punto qualcuno potrebbe chiedermi a cosa serve? Allora cercherò di rispondere...

1) prima del corona-virus.
Il MES serviva a mobilitare risorse finanziarie e fornire sostegno alla stabilità finanziaria dei Paesi aderenti, secondo rigorose condizioni legate al tipo di strumento scelto. L’emissione di questi strumenti finanziari veniva garantita dalla conclusione di intese o accordi con gli Stati membri, con istituzioni finanziarie e con entità terze. Il MES, di fatto, finanziava i paesi richiedenti in cambio della sottoscrizione di un accordo per la realizzazione di rigide misure di aggiustamento fiscale e macroeconomico.

2) dopo il corona-virus grazie alla Merkel è tutto cambiato, se l’Italia accettasse il MES, si riprenderebbe i suoi 14 miliardi già versati più 23, ma finalizzato solo alla ricostruzione della nostra sanità! Chiaro?

Giuseppe Vullo
16 Luglio 2020

18 commenti:

  1. I trattati non sono stati modificati, quindi, per ora, è uno specchietto per le allodole...le clausole vessatorie per noi ci sono ancora tutte.
    PS: ci sarà un motivo per cui nessuno finora l'ha richiesto (quello presuntamente nuovo)?

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    1. Sergio Raimondi16 luglio 2020 15:11

      Luca Sena, abbiamo una vocazione al suicidio. Quello dei trattati non modificati (assolutamente vero) è un comodo alibi. Fuori di dubbio che sul "nuovo" Mes si debba trattare e firmare accordi che con chiarezza superino i trattati. Ma rinunciare a 36 miliardi e pura follia.

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    2. Sergio Raimondi se mi dai un finto cioccolatino che, scartato, puzza di pupù, al presunto regalo ci rinuncio volentieri. Non si rinuncia a 36miliardi ma a QUEI 36miliardi di QUEL Mes, che è ancora in vigore.

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    3. Sergio Raimondi17 luglio 2020 19:18

      Luca Sena, il punto è stabilire se nella carta c'è il cioccolatino o la cacca, come diceva Mina. Se non lo scarti non lo saprai mai. E rischi di perdere il cioccolatino. Siamo così certi che QUEL Mes sia QUEL Mes?

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  2. Giacomo Ferraro16 luglio 2020 15:13

    A parte le clausole che certamente non saranno blande come si dice, sempre di soldi si parla, il M5S e Conte non vogliono, e giustamente, ricorrere al MES perchè la Sanità è nelle mani delle regioni e dopo i fantasmagorici successi della sanità lombarda, piemontese e veneta, sarebbe veramente da idioti e irresponsabili mettere nelle mani di questa gente simili cifre, senza considerare poi le altre regioni nelle mani del Cdx, vedi Sicilia, Calabria etc. magari prima bisognerebbe commissariarle e/o riformare il sistema sanitario.

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    1. ed anche quelle "a guida" pseudocentrosinistra (una per tutte, Campania con deluca) quanto a Sanità Pubblica non stanno messe meglio. Dobbiamo ringraziare solo i nostri medici, infermieri ed operatori sanitari se ci siamo scansati i problemi che hanno avuto in Lombardia

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  3. Ma sicuro che per la sanità abbiamo bisogno di 37 miliardi?
    E poi ,visto che ne arriveranno circa 170 dal recovery fund, in parte fondo perduto, perché impelagarsi delle pastoie del Mes?
    Che tra l'altro, fino adesso, nessun Stato sta chiedendo, ci sarà pure un motivo

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  4. Senza interessi? Non esiste il Mes senza interessi... sennò che lo si chiami in altro modo.

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  5. Mes: il risparmio per l’Italia
    Oltre alla mancanza di condizionalità, l’altro principale argomento a sostegno del Mes (o meglio: del Pandemic Crisis Support) sta nel fatto che l’Italia potrebbe risparmiare. Cosa significa? Significa che ottenere un prestito dal Mes sarebbe più conveniente che ottenerlo sui mercati, perché i tassi d’interesse applicati sarebbero più bassi. Il tasso d’interesse applicato ai prestiti del Mes sarebbe dello 0,1% annuo, a fronte dell’1,7% circa applicato sui Btp decennali. Il risparmio – è stato calcolato dalla Banca d’Italia – sarebbe pari a circa 500 milioni l’anno per 10 anni.

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  6. Solo a parole è stato detto che non ci sono condizionalità in uno strumento che, tuttavia, nei trattati sottoscritti e pertanto validi esistono.
    Se il trattato venisse modificato allora sarebbe vantaggioso ma fino a quando non lo si fa restano le condizioni

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  7. Ma se non ci fossero motivi seri e di opportunità, perché mai un governo (che sarebbe il primo interessato ad avere i soldi del Mes per poterli gestire aumentando il proprio consenso), dovrebbe scegliere di rifiutare quei 37 miliardi. Se ritiene di voler utilizzare il Recovery fund invece del Mes ci sarà pure una ragione plausibile. La ragione sta tutta nelle condizionalità da strozzinaggio previste nei trattati, sempre vigenti nonostante le rassicurazioni (solo verbali e non sostanziali). A rigor di logica le cose dovrebbero stare al contrario: Il governo che spinge per accedere al Mes, spendendo subito quelle risorse e facendo bella figura con gli italiani. Se le parti in commedia sono invertite è perché semplicemente non è conveniente. Chi spinge per il Mes sono tanti lupi affamati sorretto da parte della politica e dai giornali editi dai soliti prenditori che vorrebbero mettere le mani su quel bottino, mafia e ndrangheta comprese.

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  8. Giuseppe Vullo17 luglio 2020 11:16

    La politica italiana resiste al Mes perché non vuole rinunciare al capro espiatorio dell’Europa cattiva!
    Politici non solo populisti e sovranisti addebitano i tagli alla sanità e alla scuola all’ottusità delle regole europee o alla crudeltà delle tecnocrazie brussellesi. In realtà la nostra classe dirigente non sa fare a meno di addossare le colpe sulle istituzioni comunitarie

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    1. Non credo che dopo la tragedia del Covid 19 l'Europa sia percepita ancora come lo era prima della pandemia. Molti tabù sono stati aboliti e adesso le condizioni per i Paesi membri sono cambiate. Si sono aperti finalmente i cordoni della spesa e niente più limiti di spesa e di sforamento. Continuo a ribadire che Conte avrebbe tutto l'interesse ad attivare subito il Mes. Se non vuole farlo ci sono motivi validi, come ho ricordato nel mio precedente commento.

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  9. Giuseppe Vullo17 luglio 2020 14:36

    Non mi piace fare il ping pong tra te e me Maurizio. Sono d'accordo con te che Conte prenderebbe subito gli unici soldi subito disponibili del MES, ma che dopo la pandemia, non si chiama più fondo salva stati, ma sostegno contro la pandemia virale. Ma quante legioni ha, ovvero quanti voti in parlamento ha Conte? Ergo le legioni 5 stelle, ce li ha Di Maio...è quindi Conte fa il funambolo, l'equilibrista, facendo sparire il mes dall'odg, per non cadere sulla buccia di banana, chiaro? Per quanto riguarda i recovery fund, grazie ai paesi frugali ed ai continui erutti dell'olandese Ruttante Rutte, questi soldi l'Italia li vedrà alle calende greche,ok?

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  10. Franco Sammartino17 luglio 2020 19:19

    Scusi capisco con bersani ma Renzi è stato lui a bocciare l'accordo. Voti Renzi il bomba.

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    1. Giuseppe Vullo17 luglio 2020 20:29

      Renzi ha perso la mia fiducia. I ragazzi 5 stelle sono confusi e l'un contro l'altro armati. Resterebbe, Conte una spanna superiore ai ragazzini 5 stelle, bene anche Grillo,Raggi e PD. Ora però che le ho confidato i miei segreti politici, non lo dica in giro. Grazie

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  11. Lillo Antinoro17 luglio 2020 19:19

    Non capisco perché bisogna fare ricorso al MES per spese sanitarie quando non riusciamo a spendere i 4 miliardi già stanziati e fermi. Poi tutti questi geni di politici e giornalisti che ci dicono che non ci sono condizioni o mentono o sono ignoranti. Il trattato che ha istituito il Mes è una fonte primaria di diritto e non può essere modificato se non nelle forme e nei modi previsti dallo stesso. È come dire che con una legge ordinaria si può cambiare la costituzione. Quel trattato per essere modificato deve seguire un particolare iter alla fine del quale tutti i parlamenti dei paesi dell'area euro devono ratificare. Quindi è una trappola perché una volta preso il finanziamento senza condizioni, un creino si alza e fa rilevare l'illegittimità del finanziamento chiedendo l'inserimento di conduzioni a posteriori.

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  12. Giuseppe Vullo25 luglio 2020 13:50

    CONTE UNA SPANNA SUPERIORE MA QUANTE LEGIONI HA?
    DI MAIO, SALVINI E MELONI IN MALAFEDE ED IDEOLOGICAMENTE OTTUSI CON IL MES!�� SALVINI...GRANDE MENTE POLITICA, DI GOVERNO ED OPPOSIZIONE, DICHIARA NON ABBIAMO BISOGNO DEL MES...BASTA METTERE ALL'ASTA I NOSTRI "BOT BUONI DEL TESORO PER I 37 MILIARDI" CHE CI COSTANO 5 MILIARDI D'INTERES ED ECCO IL MES! SALVINI GRANDE ECONOMISTA CON MELONI E DI MAIO UN TRIS E CON CRIMIS, CHE FA RIMA CON CRISIS... UN POKER D'ASSIS DI TESTE DI MINCHIE, CHE SGOVERNA L'ITALIA! MA ANDATE AFFANCULO!

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