giovedì 20 febbraio 2020

M5S. C’È ANCORA SPERANZA

di Giangiuseppe Gattuso - Scrivo qualche giorno dopo la manifestazione di Roma sui vitalizi a Piazza Santi Apostoli. Migliaia, diverse migliaia, di cittadini hanno affollato quello spazio con tanta voglia di esserci e di andare avanti.
Ho percepito un sentimento vero, convinto, appassionato per affermare una linea e un impegno, e lo hanno fatto in strada, nelle piazze, come da quando è nato il Movimento 5 Stelle. E si sono incontrati su una questione che sembrava risolta tranne immaginare la reazione di chi non vuole rinunciare a nessun privilegio.

Del resto siamo cresciuti così. Privilegi, prebende, benefit distribuiti come se piovesse e approvati dai diretti interessati con la connivenza compiacenti di chi, da parte sua, invece di controllare pensava a proteggere i suoi di privilegi. Scambi di favore tra chi è sempre stato abituato ad avere di più e senza ritegno. Ritenendo gli altri, i poveri, le famiglie in difficoltà bacino elettorale da cui attingere a piene mani.

Ed ecco gli attacchi putridi, scomposti, cattivi contro il Movimento. Quella forza politica che dopo averlo dichiarato in campagna elettorale ha fatto di tutto per realizzare i punti del programma. Uno di questi proprio l’abolizione dei vitalizi nel loro aspetto più scandaloso e ingiusto. Così come la riduzione del numero dei parlamentari che però dovrà passare al vaglio del referendum popolare, voluto dagli stessi che lo hanno votato in aula. E vengono sbandierate le tesi più strampalate per attaccare questo risultato come quello della pericolosa riduzione della rappresentanza e della democrazia. Pensate, 600 parlamentari sarebbero pochi per un Paese di sessanta milioni di abitanti. Paradossi incredibili di una “politica” a volte indecente.

L’unica forza che perde consensi per avere mantenuto le promesse, per avere restituito parte delle indennità parlamentari e per non avere preso i cospicui finanziamenti pubblici. L’unica forza che fin dal primo minuto ha iniziato una durissima battaglia contro la vergogna delle concessioni autostradali. Un’operazione di cui mai verrà fuori la verità sostanziale, talmente puzzolente è il suo odore. Al punto da averne secretato per anni il contenuto degli accordi con tutte le “garanzie” e regole nei confronti dei privati a danno della cosa pubblica.

Leggo e vedo attacchi ingenerosi. In ogni momento e in ogni trasmissione TV. Il dileggio in diretta 24 ore su 24. Nessuno sconto, mai. Nulla va bene. Restano l’incidente di percorso, l’errore di tanti ingenui elettori che hanno dato vita a una realtà politica fuori dagli schemi, troppo diversa, pericolosa, da trattare con sufficienza e da eliminare.

Ciò che è stato fatto fin dal primo minuto, scientificamente continuato e quotidianamente propinato sull'amministrazione romana di Virginia Raggi non ha pari per faziosità, cattiveria e falsità. Un esempio da antologia di ciò che significa disonestà intellettuale. Altre città importanti e molte del Sud Italia hanno problemi irrisolti superiori a quelli della Capitale, ma nessuno si perita di additare al pubblico ludibrio sindaci come, un esempio per tutti, Leoluca Orlando. Un politico sulla scena da 40 anni che ne ha accumulato da Sindaco di Palermo circa 20 (venti!). Eletto Consigliere nel 1980 e Assessore nel 1984. Basta?

Io, nonostante tutto, continua a credere che ci sia spazio per andare avanti. C’è molta consapevolezza e voglia di partecipazione tra i tanti attivisti, e c’è il senso alto della Politica. Che non cerca scorciatoie e non accetta compromessi al ribasso. E che è mille miglia lontano da corruttele, criminalità, lobby, potentati, affaristi e padroni dell’informazione.

Per me è abbastanza.

Giangiuseppe Gattuso
20 Febbraio 2020

35 commenti:

  1. Andrea De Salvo20 febbraio 2020 20:38

    Senza dubbio

    RispondiElimina
  2. Annamaria Scaglia Emanuele Biasin20 febbraio 2020 20:40

    Lo spazio c'è.

    RispondiElimina
  3. Assolutamente Si.

    RispondiElimina
  4. Salvatore Mancuso20 febbraio 2020 21:13

    La speranza è l'ultima a morire..., anche se, io penso, che la conservazione abbia preso il sopravvento.

    RispondiElimina
  5. Concetta Sciuti20 febbraio 2020 21:14

    Io ci avevo creduto e voglio continuare a crederci

    RispondiElimina
  6. I 5Stelle, sono un Movimento o no? I Movimenti non si spengono dall'oggi al domani.

    RispondiElimina
  7. Marisa Bignardelli20 febbraio 2020 21:16

    Io non penso che spariranno e penso che la loro presenza sia utile, necessaria, indispensabile alla politica Continuerò a sostenerli Malgrado sbavature, errori, tripudi anticipati sono sani e hanno imparato tanto.

    RispondiElimina
  8. Franco Calderone20 febbraio 2020 21:17

    Da meridionale ti dico che hanno sbagliato tutti, hanno favorito, esattamente come tutti i partiti negli ultimi 30 anni, per non andare oltre, il nord, investendo enormi risorse sottratte a noi meridionali. E mi fa specie che qui non affrontiate questo argomento. Per cui, dal mio punto di vista, possono pure liquefarsi, sono stati identici agli altri. Aggiungendo, in generale, una incapacità ed incompetenza, che mai si era riscontrata. Di Maio ha dimostrato al mise, che certi incarichi non possono essere rivestiti da chiunque. Ha smantellato un servizio che affrontava le emergenze, mettendoci suoi nomi di fiducia, ed il risultato si è visto.
    Giangiuseppe Gattuso giangiuseppe, ravvediti!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Franco Calderone posso chiederti di argomentare la compilation di ca...rinerie elencate nel tuo commento e , se non pretendo troppo, sapere chi potrebbero essere i nostri salvatori?

      Elimina
    2. Francesco Agate21 febbraio 2020 13:33

      Franco Calderone quante cazzate in un unico commento!

      Elimina
    3. Luciano Bianchi21 febbraio 2020 22:36

      Se ad esempio la Sicilia e' messa come e' messa RiNGRAZIA CHI L'HA GOVERNATA IN TUTTI QUESTI ANNI ..CIOE' CDX E CSX... NEL 2020 MANCANO STRADE E FERROVIE.... VERGOGNA ...ALTRO CHE M5S E DI MAIO ....SVEGLIATI

      Elimina
    4. Franco Calderone21 febbraio 2020 22:38

      Luciano Bianchi io ho aderito al movimento M24A per l'equità territoriale di Pino Aprile. Fino adesso ho votato per i 5s, tra i quali ho molti amici parlamentari, ma da meridionale, non posso più votarli per i motivi precedentemente elencati.

      Elimina
    5. Franco Calderone21 febbraio 2020 22:39

      Antonio De Luca quelle che a te sembrano ca ...ruberie, sono dati ufficiali forniti dalla ragioneria dello stato, ed in ultimo dall'eurispes. Inoltre, anche lo svimez ha certificato la sottrazione delle risorse al sud per destinarle al nord. E magari la commissione europea ha detto la stessa cosa. Bastano come ca...ruberie o proseguo?

      Elimina
  9. Angela Pappagallo20 febbraio 2020 21:21

    Non molleremo neanche di mezzo cm.!!

    RispondiElimina
  10. Continuare a parlare del M5S come se fosse ancora quello del vaffa day è anacronistico. I 5S, piaccia o non piaccia, sono ormai parte di un sistema che governa dal 2018 e continuare a descriverlo come un movimento di opinione e di piazza non sta in piedi. L’enfasi esagerata sul raduno a piazza S.Apostoli è infantile, come infantile è continuare a dare ipervalore a temi come il taglio dei parlamentari piuttosto che il taglio dei vitalizi. L’Italia è in stagnazione prossima alla recessione, la crescita non è neppure all’orizzonte, il debito pubblico aumenta, i giovani continuano a fuggire dall’Italia in cerca di un futuro che neppure i 5S riescono a dargli. Siamo schiacciati dalla burocrazia, le imprese languono, la scuola è a pezzi e anche chi lavora non riesce ad arrivare alla fine del mese. Vorrei vedere in piazza i grillini su questi temi anziché menare il torrone con temi di scarsissimo valore economico che non cambiano la vita degli italiani.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Francesco Giammarva21 febbraio 2020 22:42

      Maurizio Alesi qualcuno non ha ancora capito che la casta è un mostro che si rigenera e il M5s che si avvia al declino aspetta con ansia le 420 nomine ad aprile nei management statali !! Secondo qualche sprovveduto reciclo della prima e seconda repubblica c’è ancora speranza non tenendo conto che mentre spera il paese va in rovina grazie a questi due ultimi governi.

      Elimina
  11. Caro Giangiuseppe, ho letto il tuo articolo e concordo pienamente con quanto da te espresso... in quanto alle difficoltà del Movimento nel realizzare il programma prestabilito credo che la risposta sia contenuta nel commento del Sig. Franco Calderone:che riassume ampiamente il desiderio di troppa gente di conservare il passato, di avere il "padrino" a cui baciare la mano, di dire "no" per, come dire, una libidine precisa di negazione della civiltà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Iride Perla Cavalli21 febbraio 2020 22:40

      stiamo vicini ai nostri ragazzi...e non molliamo mai!!!

      Elimina
  12. Qualcuno, dopo Roma, ha detto che siamo dei fanatici... Poverelli quanto rosicano... Vai Gattuso! �������� Siamo in tanti!

    RispondiElimina
  13. Luciano Bianchi21 febbraio 2020 13:35

    La lega e arrivata al 4% e senza fare un ktz ha raggiunto anche punte del 38%
    Non vedo perché se anche siamo al 15% bisogna perdere le speranze. ...ma ci mancherebbe! !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Lega è partita dal 4% ed è schizzata verso l'alto (grazie soprattutto al M5S alleato di governo). Altra cosa è recuperare consensi dopo essere crollati dal 33% al 14%. Sono due situazioni molto diverse.

      Elimina
  14. Qualcuno, dopo Roma, ha detto che siamo dei fanatici... Poverelli quanto rosicano... Vai Gattuso! Siamo in tanti!

    RispondiElimina
  15. Santussa Andriano21 febbraio 2020 13:37

    Dici bene. Basterebbe che le persone collegassero i fili della ragione per dare la maggioranza assoluta al M5Stelle e mettere fine alla mala politica, ai malaffaroti, ai mafiosi, ai politici ladri truffatori legalizzati dalle loro malsane leggi. Io non permetto a nessuno di togliermi la speranza.

    RispondiElimina
  16. Il M5S unica forza politica credibile uniti possiamo farcela!

    RispondiElimina
  17. Vero, ma bisogna far ragionare almeno un disinformato a testa

    RispondiElimina
  18. L'UNICA SPERANZA È IL MOVIMENTO CINQUE STELLE SPERO CHE LA MAGGIORANZA DEL POPOLO ITALIANO SE NE RENDA CONTO

    RispondiElimina
  19. Io credo nei principi e in la onesta dei ragazzi del movimento 5Stelle e quindi non li molo per niente al mundo forza che c'è la faremo WM5S SEMPRE

    RispondiElimina
  20. Giuseppe Virginia21 febbraio 2020 22:42

    Nessuna speranza dopo il secondo accordo con il PD, tanto osteggiato, criticato e denunciato come uno dei mali del paese Italia.

    RispondiElimina
  21. Lillo Sorrentino21 febbraio 2020 22:43

    * C'è anche chi bacia un arabo in croce e poi nelle piazze grida basta stranieri e prima gli italiani. C'è anche chi ha votato per Ruby nipote di Mubarak e dice: "dicano la verità agli italiani, basta bugie e fake news".
    Fermate il mondo, voglio scendere. *

    RispondiElimina
  22. Gaetano La Manna21 febbraio 2020 22:45

    ci si crede fino a quando considereremo sempre come metro di paragone l'onestà!

    RispondiElimina
  23. Antonella Beraldi21 febbraio 2020 22:46

    Il M5S è l'unica speranza per il futuro del paese, per contrastare i ladroni, i mafiosi e i pagliacci che manteniamo con troppi privilegi. Intanto a noi chiudono gli ospedali, i tribunali e ci privano del necessario per vivere dignitosamente

    RispondiElimina
  24. Ho partecipato alla manifestazione in piazza santi apostoli. Oltre migliaia di attivisti arrivati da tutta Italia, mi ha stupita un signore inglese che mi ha chiesto perché manifestassimo. Conosceva ed apprezzava the five stars moviment, mi ha fatto un good luck. Migliaia di persone con uno spirito incredibile, lo spirito del MoVimento 5 stelle, l’orgoglio di combattere ancora contro la mala politica, contro quei privilegi che ancora rivendicano come diritti acquisiti mentre la gente, che li ha eletti in propria rappresentanza, stenta ad arrivare a fine mese. Il senso di appartenenza a questa parte sana dell Italia dà un senso di felicità quasi anfetaminica, difficile da spiegare a parole. Spero di vederti alla prossima “piazza”. Il movimento è più vivo che mai!

    RispondiElimina
  25. Adriana Sisinno21 febbraio 2020 22:56

    La strada per l'onestà è dura e in salita.. tutti proveranno a fermarci perché hanno troppo da perdere la mangiatoia è sempre più lontana e stanno facendo di tutto per ostacolarci ...la mafia... i giornali... le tv... incendiano Roma per screditare la Raggi, si vede chiaramente che hanno paura di perdere tutto... ma non dobbiamo desistere e continuare a lottare accanto al M5S... tutte le lotte per la libertà sono sempre state molto dure... io sostengo le persone oneste... io voto M5S.

    RispondiElimina
  26. Malgrado me hanno dette di tutti i colori e me ne diranno anche ora, confermo che ho votato, nonostante i dispiaceri che mi dava Renzi, e voterò PD. Ho creduto, ho sperato nel cambiamento del PD. Ora che si è aperta una nuova fase che, lentamente, sta facendo uscire il partito dall’isolamento si nota che gli errori pesano. In politica si fa in fretta a perdere il consenso, diventa difficile riconquistare credibilità. Il M5S si è chiesto il perché della perdita di una consistente fetta del consenso?! È colpa degli elettori o c’è qualcosa che non va. Rivedere i vitalizi, azione giusta, e mantenere i privilegi dei parlamentari e dei consiglieri regionali è o non è una contraddizione. Tagliare il numero dei parlamentari con la scusa di economizzare quando non si fa nessun cenno sul vergognoso sistema dei rimborsi, è o non è una contraddizione. Tutti sappiamo che da queste operazioni il ritorno economico, comparato al mancato adeguamento delle pensioni e al mantenimento di tante odiose gabelle, è irrisorio. Lo hanno capito tutti quelli che stanno perdendo il posto di lavoro. Loro vogliono delle risposte, delle certezze per mantenere quella dignità che solo il lavoro può garantire. Tutti dobbiamo “credere che ci sia lo spazio per andare avanti”, ma questo spazio non può prescindere dalle aspettative di chi ha il diritto di mantenere il posto di lavoro e di chi vuole entrare nel mondo del lavoro. Deve essere un cammino per la conquista dell’uguaglianza. Non è né populismo ne propaganda, lo afferma in modo imperativo la Costituzione con l’articolo 3: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

    RispondiElimina
  27. L'amore di giangiuseppe per i ragazzi 5 stelle e per Di Maio è commovente, nessun inutile ragionamento so amore incondizionato.

    RispondiElimina