lunedì 5 marzo 2018

VINCE IL M5S. MA L'ITALIA È INGOVERNABILE

Di Maio Salvini Silviodi Giovanni Caianiello - Il pericolo 5 Stelle era nell'aria da tempo. I politici in particolare, l'avevano già capito dopo la netta bocciatura della riforma costituzionale il 4 Dicembre 2016.
Sin da subito, la destra e la sinistra si erano avviati su studi e riflessioni su come arginare l'avanzata grillina ed alla fine la soluzione è arrivata: il Rosatellum, la legge elettorale anti Cinque Stelle, con il quale non vince più il partito che prende più voti ma le accozzaglie. Per cui, legge alla mano, un partito che prende oltre il 30% dei voti perde e vincono quelli che di voti ne prendono 4-15-17%. Per la serie, mi piace vincere facile.

renziLa sconfitta è maggiormente cocente per il PD di Renzi, che questa legge l'aveva voluta ad ogni costo sperando, oltre ad impedire ai Cinque Stelle di governare da soli, che a prevalere fosse invece la sua accozzaglia e non quella di Berlusconi. Il voto restituisce dunque, una Italia spezzata in due, quella settentrionale a guida leghista nella coalizione dei partiti del centrodestra. e quella meridionale, ai Cinque Stelle. Quasi un perfetta ricomposizione politica, fatte salve alcune eccezione, del Regno delle due Sicilie e quello dei Savoia. Dove questa volta il più povero è il meridione invece del settentrione, a testimoniare la regola che dove i cittadini se la passano peggio sono più coesi ed hanno le idee più chiare, tanto da scegliere un solo partito a rappresentarli.

Il risultato del Rosatellum porta quindi ad una ingovernabilità di fatto. Il centro destra unito non raggiunge comunque la maggioranza per governare, e non ce l'hanno neppure i pentastellati. Allora, già si fanno i calcoli sulle possibili alleanze, dove la più probabile, almeno nei numeri sarebbe rappresentato dall’asse del M5S-Lega, anche se solo sui programmi, che tra l'altro, hanno diversi punti in comune sui quali, potrebbero convergere. Si fa quindi largo la terza strada: imbarcare altre Forze politiche.

grillo di maioIl Movimento, come promesso in campagna elettorale parlerà ai gruppi parlamentari per un accordo sul programma, ma senza sconti sulla squadra di governo già composta, ma l'ostacolo più grosso rimane la loro pretesa di voler ridurre gli stipendi di tutti i parlamentari, che difficilmente potrà essere digerita.
La Lega, prima nel suo schieramento, dal canto suo, difficilmente potrà contare sul sostegno dei moderati di centro o di quel che ne rimane e tanto meno sulla sinistra. In alternativa, il ritorno alle urne non è un'idea tanto lontana, seppur con una nuova legge elettorale. Il Rosatellum, potrebbe trasformarsi in un risatellum che dopo la prima battuta diventa stantio.

Insomma, i soliti bravi, capaci e competenti, quelli che le cose le sanno fare, hanno ancora una volta prodotto una legge elettorale sbagliata, che farà perdere altro tempo agli italiani e che quasi certamente verrà dichiarata incostituzionale! Grazie PD e grazie FI.

Giovanni CaianielloGiovanni Caianiello
05 Marzo 2018

16 commenti:

  1. Se il confronto avviene sul programma, ne consegue che ciascun partito dovrà dire con chiarezza quali sono i punti su cui non è d'accordo.
    Riduzione dei compensi dei parlamentari inclusi...comunque vada non la vedo agevole nemmeno per gli altri che dovranno necessariamente venire allo scoperto

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  2. Con questi risultati un governo si può fare mettendo l'Italia al primo posto e accantonandole contrapposizioni frontali.

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  3. Marianna Palisano5 marzo 2018 15:31

    Mattarella deve considerare il risultato elettorale del M5S...non lo può ignorare...vedremo

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  4. L'ingovernabilità e l'ultimo dono lasciatoci dai vecchi politicanti cialtroni che pur di impedire al M5S di governare hanno fatto una legge elettorale contro il M5S con il benestare della mummia che siede al colle.

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    1. Ecco i personaggi che piacciono a Gattuso, quelli che definiscono "mummia" il presidente della repubblica. Cosa dovremmo imparare da voi seguaci del M5S?

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    2. Andrea Colombo6 marzo 2018 11:53

      Dovreste imparare a eleggere rappresentanti politici che sappiano scegliere figure integerrime, invece di chi mette la firma su leggi già accreditate come incostituzionali.
      Incominciate ad adattarvi a logiche estranee a profitti e tornaconto personali, prima che sia troppo tardi.

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  5. Calogero Maggio5 marzo 2018 15:32

    Governo ⭐⭐⭐⭐⭐ si può! Basta seguire la Logica politica conciliandola con quella aritmetica! Usando il trascorrere del tempo a proprio favore per aspettare il ritorno del PDR al PD, senza dimenticare quelli che dal PDR sono usciti e quegli altri che con il PDR non c'hanno mai voluto avere a che fare!

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  6. Ignazio Mazzara5 marzo 2018 16:10

    Per Renzi, che aveva previsto questo tracollo, non è stata una sconfitta ma una vittoria strategica porterà in parlamento solo i suoi amici di merenda, nello stesso momento è stata una batosta per il partito PD che è diventato un non partito

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  7. Fiammetta Bonanno Di Linguaglossa5 marzo 2018 16:12

    Non sono mai stata tanto orgogliosa del cognome che porto: Bravi siciliani

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  8. Marcello Litta5 marzo 2018 16:14

    Ma che noia! I grillini hanno vinto, adesso trovino il modo di governare!
    Questa ricerca di alibi preventivi è stucchevole!

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    1. Liana Castro5 marzo 2018 16:18

      Ancora? Sempre gli stessi commenti completamente scollegati dalla realtà

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    2. Marianna Palisano5 marzo 2018 19:13

      E la Piddina che chiede dove sono andati a finire i voti della mafia? Non si può sentire...non hanno più che dire... ridicoli!

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    3. Marcello Litta5 marzo 2018 19:19

      Liana Castro, "ancora"? Sarò spina nel fianco ad esigere i provvedimenti promessi.
      Io li ricordo tutti, a giorni sarà ora di assumersi le responsabilità connesse al ruolo.
      Io spero che ce la facciano ( non sono masochista), ma adesso gli tocca, senza alibi!

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    4. Andrea Colombo5 marzo 2018 20:12

      Questa legge elettorale, voluta dai "non grillini" ovvero la inesistente maggioranza che doveva delinearsi, ha partorito l'ennesimo risultato ingestibile e incostituzionale.
      Di fatto, questa vittoria del M5S non garantisce la governabilità: questo nodo dovrà essere sciolto dal PdR, chiamando a sostegno del M5S quel gruppetto di anime nobili che ci hanno lasciato proprio le macerie in cui ci troviamo ora.
      Scaricarsi di dosso la responsabilità del risultato con un bel "ora pensateci voi" fa capire molto bene il tipo di operato che vi aspettate dalla classe dirigente che avete votato. Come pure dai governi che finora hanno massacrato ogni aspetto della nostra vita sociale, oltre che economica.

      Ma un po' di amor proprio no eh?

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  9. L’analisi di Giovanni Caianiello è ineccepibile, mi limito a fare alcune considerazioni. L’errore più grave, concausa della situazione attuale, è dovuto al fatto che dopo il forte risultato del “NO” al referendum del 4 dicembre 2016 le forze, maggioritarie, che hanno difeso la Costituzione non hanno saputo o voluto elaborare una riforma del sistema elettorale in grado di rafforzando il potere dell’elettore di incidere sulla vita politica. Si, è incredibile che una forza politica che supera il 30%, oltre a non poter governare potrebbe diventare minoranza ed essere sopraffatta dalle “accozzaglie” che si coalizzano, con il Porcellum avrebbero conquistato il premio di maggioranza. Il Rosatellum, particolarmente indigesto per il PD, ha permesso a tutte le forze politiche di selezionare in modo padronale tutti i candidati selezionando i più fedeli al capo, il sistema prevalentemente proporzionale ha fatto il resto. In un sistema parlamentare occorre la maggioranza, se non la conquisti con il voto la devi trovare nella Camera e nel Senato. Non intendo dilungarmi sulla situazione politica ancora avvelenata dalle scorie tossiche della campagna elettorale. Tutti sapevano dell’impossibilità di conquistare la maggioranza assoluta che suggeriva prudenza per facilitare la possibilità di eventuali convergenze programmatiche. È andata come è andata, ora ci troviamo davanti al rischio di ingovernabilità. Io mi auguro che un PD non più guidato da Renzi appoggi, dall’esterno, un governo M5S. Perché il M5S? Oltre ad essere la forza politica più votata, non essendo legato agli schemi del passato non potrà essere condizionato nell’opera di trasformazione del regime. Il M5S avrà l’opportunità di avviare il cambiamento promesso. Il PD comunque andranno le cose avrà il giusto merito che gli sarà riconosciuto dagli elettori.

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  10. Bisognerebbe avere il coraggio di ammetterlo. Il rosatellum è una legge TRUFFA, che oggi permette a dei partiti, che hanno preso la metà dei voti ed anche solo il 4% della prima forza politica, di poter dire che hanno vinto! Una legge studiata, scritta, approvata e cantata ad hoc proprio dalle stesse accozzaglie per impedire al "pericoloso" Cinque Stelle di governare. Una truffa a tutti gli effetti, che oggi fa perdere ancora una volta tempo al paese ed ai cittadini per salvare le poltrone dei tanti dinosauri della politica.

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