mercoledì 28 febbraio 2018

SILVIO BERLUSCONI. IL CANTO DEL CIGNO

di Il canto cigno SilvioGiovanni Caianiello - Mentre i conduttori e i servizi del Tg5, Rete 4 e Italia Uno, sono impegnati nel cantare il viva Silvio ed abbasso i Cinque Stelle,
il cigno di Arcore esprime tutta la sua sofferenza per l’incerto futuro attraverso qualsiasi microfono gli capiti a tiro.

berlusconi-anzianiPer Berlusconi, quella del 4 Marzo è la madre di tutte le battaglie, se perde va in pensione, se non perde non vince e perde lo stesso. Sarà comunque l’ex eletto, l’ex premier, l’ex Cavaliere e l’ex tutto, dal momento che potrà seguire la politica solo da Arcore o al massimo da Cesano Boscone e non certo da Palazzo Chigi, come molti italiani ancora ignorano.
Mentre l’altro ex premier Renzi, campione di democrazia e trasparenza, alla fine ce l’ha fatta e non è stato facile. Non ha mai smesso di lottare e i suoi sforzi sono stati premiati. È riuscito a rottamare il Pd, rimesso in pista Berlusconi e nominato Di Maio premier in pectore. Ora non resta che fingere di essere l’unto il prescelto del Signore fino al 4 marzo e il successo sarà completo.

renziGli elettori, ammaliati dal fascino dei pavoni bianchi, che nella mitologia indiana rappresentano le anime disperse nel mondo, sono già chiamati a raccolta in difesa dei sacri sepolcri. I loro idoli imperversano nelle tv e bei giornali, più per denigrare l’avversario, che per proporre vere soluzioni, tutt'al più promesse riciclate dalla passate campagne elettorali. Sempre le stesse, tanto per gli italiani funzionano ancora, perché creduloni fa rima con coglioni ed è anatomicamente incontestabile che esistono più coglioni che uomini.

Secondo uno studio di Tullio De Mauro, il più autorevole linguista italiano, già ministro della Pubblica Istruzione, questo paese è composto da circa l’80% di ignoranti funzionali. Il 30% d’italiani non possiede la capacità di comprensione dei discorsi politici e non è in grado di capire come funzioni la politica. Ciò spiega in parte, il perché tanti cittadini, benché vessati da lunghi decenni da governi capestro, si ostinano in preghiere e offerte votive ai ‘soliti’, che i miracoli li fanno si, ma solo ai loro finanziatori elettorali.

Meloni e OrbanI sostenitori di mister B. e mister R. la sanno proprio lunga e guardano lontano. Infatti, dal 5 Marzo, dopo il voto, sanno che non pagheranno più il canone, il bollo dell’auto, andranno in pensione a 60 anni anziché 67. Troveranno improvvisamente lavoro, la pensione minima di mille euro al mese e avranno il ponte sullo Stretto. Salvini, ridurrà le tasse al 15% e abolirà il Jobs Act, ma non la legge Fornero, perché Berlusconi non vuole, mentre Giorgia Meloni, che l’ha già votata in parlamento invece si, ma solo in campagna elettorale, perché Berlusconi ha promesso che non lo farà.

grasso-liberi-e-eguali-510Grasso dal canto suo, concederà ai giovani di iscriversi all'Università senza pagare le tasse. Di Maio invece, il più stantio di tutti, sempre le stesse promesse da quando è entrato in politica, solo che le sue minaccia davvero di mantenerle se va al governo, tant'è che quelli bravi, capaci, belli e intelligenti, hanno già preso le distanze e detto che non accettano minacce da nessuno, specialmente se poi vogliono ridurre gli stipendi a tutti i politici, tagliare i vitalizi e cancellare i privilegi di casta. Lesa maestà.

Il magnate di Arcore non ci sta, vuole la flat tax, che fa pagare le tasse uguali per tutti, infatti lui, in questo caso, le pagherebbe come i pensionati che arrivano a mala pena alla fine del mese. Sa di giocarsi tutto il cucuzzaro, ed è pronto a sfidare persino le leggi della comprensione umana, infatti, seppure interdetto dai pubblici uffici e incandidabile, è onnipresente in TV. Sulle sue reti ormai dorme con la colazione a sacco nei camerini, pronto a presentarsi in video per salutare i pendolari più mattinieri. Mentre i conduttori dei Tg gridano vota Silvio, vota Silvio e lanciano anatemi sugli avversari a cinque stelle gonfiando notizie da cortile a casi nazionali. Lui lo vuole.

Dall'altra parte, neppure in casa PD si respira serenità. Renzi, già bocciato dagli italiani, se ne dimentica e continua a vendere cenere visto che il fumo l’ha già dato via tutto, ma fa fatica nel timore di non essere mai abbastanza di destra e con un partito allo sbando. Al Nazareno i miracoli sono esauriti da tempo e anche balle quotidiane da trapezista circense non hanno più presa.

gasparri-2.jpegScorrono però fiumi di inchiostro, decine di trasmissioni televisive sulla presentazione dell’eventuale governo a Cinque Stelle che blocca di fatto inciuci e spartizioni di poltrone dopo il voto. Renzi e Berlusconi non ci stanno, perché si chiedono, se è così, a Luca Lotti, Pier Ferdinando Casini, Gasparri, Mastella,  Brunetta e comparucci vari, le poltrone chi le da? E la Boschi che per farsi eleggere è dovuta emigrare in Tirolo perché a casa sua non l’avrebbero votata neppure quelli del pianerottolo? Inconcepibile!

Ma è indubbio che a rischiare di più è invece proprio Berlusconi, già impedito politicamente, non potrà assumere incarichi, né svolgere alcun compito istituzionale in caso di vittoria del centro destra, mentre in caso di sconfitta, chi potrebbe impedire una possibile legge anti corruzione, in materia fiscale e sui conflitti di interessi. Insomma una Caporetto che potrebbe ridare vigore anche ai procedimenti penali ancora in itinere. Un vero dramma insomma.

Il Cigno di Arcore, intanto canta quella che potrebbe essere la sua ultima settimana di passione, nella speranza di allontanare l’amaro calice della pensione, ripetendosi “io speriamo che me la cavo”.

Giovanni CaianielloGiovanni Caianiello
28 Febbraio 2018

18 commenti:

  1. Caro Giovanni, tutto vero e condivisibile quello che scrivi. La mia preoccupazione è che abbia davvero ragione il povero De Mauro, secondo cui l’80% di ignoranti funzionali e il 30% d’italiani non possiede la capacità di comprensione dei discorsi politici. Se queste percentuali nel frattempo non si sono ridotte, nonostante gli sforzi meritori del 5Stelle per indicare l'unica vera alternativa, la vedo brutta.

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  2. Giuseppe De Santis28 febbraio 2018 21:07

    fa proprio impressione

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  3. Che tristezza!

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  4. Marianna Palisano28 febbraio 2018 21:09

    Bellissimo articolo...chiarissimo...grande Tullio De Mauro, che ha detto una cosa davvero giusta!

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  5. è quello che il popolo merita

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  6. Un bel quadretto,lo intitolerei : Le metamorfosi del Caimano.....

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  7. Sconfortante, per fortuna esistono persone come lei e come tutti quanti o quasi in questo blog che lasciano sperare in un mondo migliore. Fatto di verità,imparzialita e ONESTà.Vi vedo come tanti apostoli che diffondete la voce anzi le urla, del profeta.

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  8. Una buona e salutare scarica di improperi non bastano, Giovanni, a dare voce al mio disprezzo verso l'abominevole Berlusca. Avrei potuto capire la Destra di Meloni e Salvini; ma come posso non condannarli per l'alleanza stipulata con il peggiore uomo pseudo-politico che l'Italia abbia mai avuto? Sono d'accordo sulla tua disamina riguardante i personaggi ed il sistema dove sono abituati a sguazzare, nonché sugli strumentali e biechi provvedimenti che hanno adottato in questa campagna elettorale. Le percentuali da te accennate non si abbasseranno se non cambiano le condizioni che hanno dato luce a questo degradante sistema. Il cambiamento non avverrà se verranno eletti uomini già contaminati ed avvezzi alla corruzione. Possiamo dunque sperare nell'unica alternativa: il Movimento 5S.

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  9. Giuseppe Bavari1 marzo 2018 15:01

    Caro Nino, rispetto la pluralità di pensiero soprattutto quando è espressa con toni pacati e civili. Tuttavia, solo a mero titolo di esempio, ti invito ad una riflessione ponendoti la seguente domanda: sai a quanto acquista 1kg. di pomodoro un generico operatore del mercato ortofrutticolo dal produttore, ovvero dall'agricoltore...??? Sai l'operatore del mercato ortofrutticolo a quanto rivenderà quel kilogrammo di pomodoro ai mercati addetti alla vendita al dettaglio...??? Alla fine, sai il consumatore quanto pagherà al banco per acquistare quel Kilogrammo di pomodoro...???

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  10. Caianiello parli sempre di creduloni, di coglioni e non parli di cose serie. Perchè non impari a rispettare le opinioni degli altri? Sei convinto che potreste essere voi i creduloni con la rima successiva a ritenere questo signore fuori corso che intende amministrare l'Italia. Possibile che la vostra cecità non si rende conto che stanno cambiando tutto ciò che avevano detto in precedenza? Non è inciucio quello che indendono fare chiedendo la fiducia in parlamento senza avere i numeri? Caianiello ma da quale mondo vieni? Volete andare da soli e poi chiedete aiuto, non vi sembra ridicolo? Tu anche se non voli, perchè sei appiedato, voli troppo con la fantasia.... sei ridicolo!!!

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    1. tu sei un cialtrone anonimo leccaculo di berlusconi truffaldino che ha pagato la mafia per anni e che sembra una verginella tutta rifatta e taroccata a partire dai capelli

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    2. Caianiello vedo che mi rispondi in anonimo, mi fa piacere, visto che Gattuso ce lo consente e lo ringrazio. Io ti ho fatto rilevare solo che non sei la persona giusta per denigrare l'opinione degli altri. Se ti interessa, non ho mai votato Berlusconi, ma essendo siculo come te, mi risulta che il Berlusca lo hai votato tu essendo di natura fascista. Io guardo la politica per quella che è, ma soprattutto rispetto la democrazia e tutte le forze politiche, compreso il M5S, mentre tu ed il sig. Alesi state sempre ad osannare la stessa forza politica, e ti assicuro che rispetto la vostra idea politica. Mi consenti che mi arrabbio se c'è chi denigra le scelte altrui con l'insulto e la maleducazione? State ammorbando l'aria, la politica si fa con il confronto civile, non con la presunzione di essere i migliori.Si possono leggere le stupidaggini come scritto da Alesi: "l’80% di ignoranti funzionali e il 30% d’italiani non possiede la capacità di comprensione dei discorsi politici"?. In sintesi, sono anche idioti quelli come te che voteranno il M5S? Ma chi vi credete di essere? Voi che siete molto "intelligenti" trovate un altro sitema che non sia il popolo ad eleggere il parlamento, visto che il popolo è una massa di ignoranti!Quindi sig. Caianiello il leccaculo grillino sei senzaltro tu, ed amante della verginella sei sempre tu. Prego vivamente Gattuso che corregga questo presuntuoso, anzi "superuomo" visto che attinge le sue teorie politica dal NIETZSCHE.

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  11. Sig gattuso mi complimento per il livello a cui a portato politica èrima.Sembra una fogna.

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    1. Andrea Colombo1 marzo 2018 18:34

      Basta esprimere la propria opinione con educazione, nascondersi dietro un "Anonimo" come ha fatto lei di certo non aiuta. Anche la grammatica vuole la sua parte, quindi per favore ci metta l'h quando serve: se non è pagato a tempo pieno per scrivere certe scemenze, partecipi a uno corso di italiano. Può solo migliorare.

      P.S. È evidente che tutti i commenti anonimi siano partoriti dallo stesso individuo, comprese le cadute di educazione (volute) di cui sopra.

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  12. In un paese normale a certe persone verrebbe impedito, non solo la possibilità di candidarsi, anche quella di avvicinarsi a tutto ciò che è di pubblico interesse. La stampa dovrebbe ignorarle. Purtroppo, il nostro, non è un Paese normale: si esalta il peggio e si fa di tutto per infangare il bello, per fortuna prevalente. Penso che il professore Tullio De Mauro avrà analizzato le cause dell’alta percentuale degli ignoranti funzionali. La stampa e le televisioni quanto contribuiscono a rincoglionire i creduloni? Lo fanno in modo inconsapevole o volutamente? Si comportano come organi di partito senza deontologia salvo appellarsi al diritto costituzionale della libertà di stampa quando gli fa comodo. E le forze politiche cosa fanno? Inzuppano bene nei media non per chiarire ma per apparire. Anzi ne approfittano per riempirci di promesse che mai saranno realizzate per non parlare che non perdono occasione per delegittimare l’avversario. Intanto fra accuse, programmi inconsistenti e fughe in avanti come se tutto fosse acquisito nessuno si preoccupa della possibilità di una quasi certa vittoria di una destra per niente rassicurante. Dovrebbe venire spontaneo cercare di alzare gli argini per bloccarla, basterebbe un minimo di intenti, senza rinnegare la propria diversità, per trovare dopo un accordo. Già, dimenticavo, per alcuni non esiste più la destra e la sinistra mentre altri senza il minimo rispetto degli elettori intendono delegittimare l’avversario a prescindere dal risultato elettorale. È inutile dire che tutte le forze politiche, fra veti e presunzione di supremazia, non hanno offerto chiare opzioni politiche rendendo difficile la decisione degli elettori con il rischio che a vincere le elezioni sarà il partito dell’astensionismo, con quale prospettiva? Il primo partito rappresenterà, si e no, un quarto del totale degli aventi diritto al voto. Qualcuno dirà che conterà il numero dei parlamentari, è vero. Ma non si può negare che per cambiare il sistema, sempre che lo si voglia, occorre allargare la base elettorale. Vuol dire una sola cosa: parlare seriamente di convergenze programmatiche senza veti. Ormai siamo alla fine della campagna elettorale e nessuno rinuncerà alla sua sceneggiata, ma dopo?! Intanto lasciamo decidere liberamente agli elettori con l’augurio che siano tanti a recarsi ai seggi. Il dopo è affidano al senso di responsabilità e maturità dei parlamentari che saranno eletti. Auguri, a noi.

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  13. .Ho visto un filmato di una televisione straniera sui candidati della campagna elettorale italiana. Tutto era presentato come uno show su cui farsi tante belle risate. Capisco pure la discesa di Berlusconi che vuole sempre essere protagonista. Non capisco gli alleati che si è scelto. La Meloni si staccò da forza Italia per fare il suo movimento. La lega gli ha fatto, con Bossi, lo sgambetto. Il bello verrà e già prevedo un cigno di Arcore, con piume rifatte, maltrattato dai suoi alleati. Detto ciò, devo dire che Berlusconi ha avuto una mutazione mostruosa. La sua campagna elettorale si è distinta per un’esaltazione del suo SUPEREGO “Quando vado alla Rai, ricevo i complimenti di tutti; La gente mi aspetta con ansia; Il mio partito merita di vincere; sono sceso di nuovo in campo per salvare l'Italia, non posso candidarmi perché la mia condanna ingiusta è stata voluta per fini politici…………."A volte pimpante a volte un po’, diciamo, distratto e confusionario. Altra mutazione è stata il modo di trattare gli altri schieramenti politici, alcuni in particolare. Un disprezzo e un linguaggio degno di una notevole cascata di stile che non mi sarei aspettata ma che inquadro benissimo.E’ vero,siamo ignoranti e perciò deleghiamo.Ma non possiamo più permettercelo.Informarsi è un bene e informarsi bene è meglio. Auguriamoci che tutti consapevoli, della partita che stiamo giocando, vadano a votare tenendo conto del bollino. Auguriamoci di non dover tornare alle urne e che si formi un serio governo.

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  14. Piaccia o meno Berlusconi nel bene o nel male è stato il numero uno ed ho l'impressione che lo sarà ancora.I suoi competitori sono inconsistenti e senza storia.

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  15. Andrea Colombo5 marzo 2018 21:07

    Non sono inconsistenti, sono incensurati.
    Considerando che la storia del nanetto è riassunta molto bene sui casellari giudiziari, direi che c'è ben poco di cui vantarsi.

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