sabato 27 gennaio 2018

VALUTAZIONE SBAGLIATA E INGIUSTA SUL M5S

LUIGI DI MAIO - BEPPE GRILLO - ROBERTO FICOdi Giangiuseppe Gattuso - Il 18 gennaio è il giorno del mio compleanno. E ormai, avendo maturato qualche esperienza, apprezzo ogni attimo della vita.
Mi piace la Politica, me ne occupo, da sempre. Ero nel Movimento Giovanile della DC ai tempi di Andreotti. Ed ero proprio della sua corrente. Così tanto per avere chiaro il quadro.

Mariacristina FerraioliDirete, ma cosa c’entra il compleanno. C’entra, perché proprio il 18 gennaio scorso, la Signora Mariacristina Ferraioli, ha pubblicato su Facebook una riflessione molto ben argomentata sul M5S che mi ha inquietato (il testo completo a margine dell’articolo). E mi fa specie osservare come alcune persone, con una certa superficialità, ne possano condividere interamente il senso. Gente che conosco e di cui apprezzo le intelligenze.
Un incipit che sembra un augurio. “Il M5S presumibilmente vincerà le elezioni del prossimo 4 marzo”.

Salvini Meloni SilvioBene. Ma, vedi il ragionamento, la vittoria non sarà legata a quei principi fondativi del Movimento stesso, l’onestà, la partecipazione, la rete, la libertà. No. Dipende dalla capacità malefica di sedurre “quella parte inetta e rancorosa con l’idea che siamo tutti uguali”. Io e parecchi amici che conosco bene, con i quali ci confrontiamo ormai da qualche anno, anche aspramente, saremmo quindi degli inetti e rancorosi affascinati da gente che manco sa dell’esistenza di Alcide De Gasperi. Cazzo. (scusate).

Questi ragazzi, e noi con loro, “una cloaca di sprovveduti che discute di economia o di politica internazionale senza mai avere aperto un manuale di storia”.
Che vanno appresso a un “Di Maio che coniuga i verbi peggio” di uno studente bocciato… Ma “Il vero dramma causato dai cinque stelle è che hanno offerto la spalla a qualsiasi persona di sentirsi all'altezza di parlare di ogni cosa”.

Di Maio Di Battista Raggi Di Pillo_thumb[12]Ecco qual è il vero problema. Questi quattro pazzi, ignoranti, incompetenti, hanno commesso il peggiore dei delitti. Si, il peggiore, il più pericoloso.
Hanno avuto l’ardire di considerare i cittadini capaci di “pensare”. Di potere partecipare, democraticamente, e contribuire a determinare le scelte per il futuro del proprio paese. Questi ignorantoni, questa massa informe che deve invece occuparsi d’altro, di ciò che sa fare. Lavorare, consumare, distrarsi, e non pensare a cose che non gli competono.

Perché, lo ripeto, è questo il vero nocciolo del ragionamento. Perché ci sono gli illuminati, quelli che hanno studiato, che hanno acquisito i segreti del sapere, hanno le giuste competenze, esperienze, collegamenti con chi conta, e che sanno dove mettere le mani.

VACCININon è concepibile che cittadini qualunque possano avere la presunzione di mettere in dubbio sistemi e tesi intoccabili. Ma se una qualche ragionevolezza può accettarsi su scelte e dati scientifici, pure piuttosto ovvi, non è la stessa cosa con il piano della Politica che ha e si muove secondo logiche completamente diverse. Stiamo parlando di un sentimento innato nell'uomo, quello di adoperarsi in ogni modo per il miglioramento di se stesso e della società. E che non ha bisogno di particolari esperienze accademiche, di livelli di specializzazioni avanzati, di studi approfonditi. Quelli se ci sono tanto meglio. Ma abbiamo esempi lampanti di politici di lungo corso, accademici, imprenditori, esperti ultra titolati che alla prova di governo non hanno dato i risultati sperati, provocando ulteriori gravi disuguaglianze e non solo.

gino-strada-3-2Ciò che serve al cittadino “politico” è proprio quello che, in larga misura, ha dentro di se, la voglia di fare, la passione, la visione, lo spendersi in favore della collettività, come fa un genitore con i suoi figli, senza alcuna contropartita. Ed è questo, per quello che ho capito, lo spirito e l’essenza che anima il M5S.

Altro che “disonestà civile” di chi “sarebbe pagato per un lavoro che non sa fare”. Confondendo l’impegno politico con il “lavoro”, quale esso sia. Un errore marchiano commesso da una persona che parla dall’alto della sua presunta verità e competenza. E che, molto probabilmente, non ha mai avuto percezione di cosa significhi trovarsi in un qualche organo assembleare elettivo o, ancor di più, nella qualità di primo cittadino di un qualsiasi comune.

M5sEcco perché non ho potuto tacere di fronte a una visione del M5S così deformata, così lontana. Una riflessione oltre il pregiudizio. Una valutazione errata, spietata, profondamente ingiusta. Un giudizio definitivo e inaccettabile di una forza politica che coinvolge ormai milioni di persone. Giovani, donne, anziani di ogni categoria sociale. Esseri umani. Pensanti.

Giangiuseppe Gattuso
27 Gennaio 2018

P.S. A seguire la il testo della riflessione di Mariacristina Ferraioli.
"Il movimento 5 Stelle presumibilmente vincerà le elezioni e non lo farà per via della tanto decantata onestà. Parliamoci chiaro, se l'onestà fosse un valore diffuso e condiviso per questo paese non avremmo il tasso più alto di lavoro nero d'Europa né il più alto numero di evasori fiscali. I 5 Stelle vinceranno perché hanno sedotto quella parte del paese inetta e rancorosa con l'idea che siamo tutti uguali e che lo studio, l'impegno e il sacrificio nella vita siano in fondo un dato relativo. Perché uno vale uno, come nella Fattoria degli animali di Orwell, in nome di una libertà che è in realtà la peggiore forma di dittatura. Così ci ritroviamo un Di Maio che si sente De Gasperi, pur senza averlo mai sentito neanche nominare De Gasperi, una cloaca di sprovveduti che discute di economia o di politica internazionale senza mai aver aperto un manuale di storia e soprattutto una società di persone che pensano di potersi sedere di fronte a chiunque per discutere di qualsiasi cosa. Le conseguenze sociali del movimento 5 Stelle vanno oltre la barzelletta di avere un premier come Di Maio che coniuga i verbi peggio dello studente che ho bocciato lo scorso anno. Il vero dramma causato dai cinque stelle è che hanno offerto la spalla a qualsiasi persona di sentirsi all'altezza di parlare di ogni cosa. Oltre la medicina, oltre chi ha passato la vita nei laboratori e a studiare, oltre i premi Nobel. È gente che non ha coscienza di cosa sia lo studio e quanto sacrificio ci sia dietro ad una ricerca, dietro ad una professione, che non pensano ai ragazzi che hanno passato la vita sui libri per far progredire questo paese. È la presunzione fine a se stessa. L'onestà di cui il movimento si riempie la bocca continuamente non è un vanto. È il grado zero della civiltà cosa che sarebbe nota perfino a loro se avessero studiato un po' di latino. Occupare un posto che non si è in grado di occupare, essere pagati per un lavoro che non si è grado di fare quella è la peggiore forma di disonestà civile. E come diceva quel vecchio saggio di Seneca "la vergogna dovrebbe proibire a ognuno di noi di fare ciò che le leggi non proibiscono". Mariacristina Ferraioli 18 gennaio 2018.

49 commenti:

  1. Sig gattuso il suo arrampicarsi sugli specchi sempre a favore di una setta che prende in giro milioni di persone è magari tenero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Sig. Anonimo le sue considerazioni, banali mi consenta, non meritano ulteriori parole.

      Elimina
    2. Gia' uno che usa il termine setta non merita considerazione. Figurarsi se e' pure anonimo.

      Elimina
    3. Giangiuseppe, quando una cosa non ti piace la ritieni "considerazioni banali".La tua, per il M5S oltre alla difesa, è diventata una ossessione. Io ti consiglierei di prendere atto che i "ragazzi" si stanno rendendo conto che se vogliono andare avanti devono rivolgeri ai "competenti", e credo che lo stiano facendo. Praticamente in forma implicita hanno ammesso che sono incompetenti. Tu hai scritto articoli in questo senso, allora ricrediti, caro Giangiuseppe ed ammetti con onestà che le tue ironie sui competenti erano atteggiamenti fasulli. Ormai molte favole sul M5S sono miseramente cadute, sono un partito, difendono le loro idee, e non sono scesi dal cielo. Anche loro sbaglieranno e tra di loro ci saranno anche i disonesti. Punto.

      Elimina
    4. Insomma quasi quasi il M5S ti piace. Io non ho alcuna ossessione. Difendo soltanto questi ragazzi dagli attacchi forsennati e farabutteschi di chi ha la piena responsabilità di ogni cosa. Per il futuro vedremo, nessuno ha la palla di vetro. E so pure che i grillini sono esattamente come te, e come me.

      Elimina
    5. Quindi lei pensa che i grilli non appartengano ad una razza superiore?

      Elimina
    6. Se ti ritieni "razza' superiore, può darsi.

      Elimina
    7. Giangiuseppe, non girarci intorno, ammetti che hai scritto un sacco di corbellerie sul M5S? Quei signori, non hanno bisogno della tua difesa d'ufficio, hanno già in mente come fregare il prossimo. Lo hanno ammesso che sono del tutto ignoranti di politica, candidando giornalisti, magistrati e persone di un certo rilievo istituzionale. Ora si aspetta di vedere come indendono utilizzarli. Sono curioso di vedere, nel momento in cui sarà assegnato loro l'incarico, a chi indendessero rivolgere per formare la maggioranza..... ma non erano autosufficienti? Per loro il cambio della casacca non ha più valore? Per loro scattano le molte, per gli altri rientra nella normalità? Certo che si stanno mostrando dei veri e propri imbroglioni della politica!!!!!

      Elimina
    8. Ma tu perchè ti poni il problema. Continua a sostenere i tuoi beniamini, anzi cerca di sforzarti di più. Vuol dire che hai motivo per farlo non è una cosa brutta.

      Elimina
    9. Lei, signor pignolo ma soltanto riguardo i 5 stelle chi ha vota e chi ha votato fino ieri? L'esperto PREGIUDICATO di Arcore, di cui nessuno è in grado di spiegare da dove provengano i soldi, oppure chi, con il pregiudicato di Arcore fa inciuci, leggi elettorali, gli ruba ministri, ex (ex si fa per dire) amici per cambiare la costituzione (ovviamente PREGIUDICATI pure loro...) etc. etc.? Quali menti eccelse vota, Razzi oppure Fedeli? O tutti e due?

      Elimina
    10. Più piccola è la mente più grande è la presunzione.
      (Esopo)

      Elimina
    11. Leggendo commenti anonimi si capisce che le menti sono anonime come loro. Chi non vota m5s è cretino o disonesto

      Elimina
  2. Il valore di una critica poggia sul peso delle argomentazioni in relazione al tema trattato e dal modo in cui le argomentazioni vengono poste.

    Mancando uno delle due cose la critica lascia spazio al dubbio che sia pretestuosa e animata da una visione di parte "faziosa" in quanto non lascia spazio a eventuali mediazioni.

    Questo è quanto ho colto nell'articolo della Signora Mariacristina Ferraioli a cui non mi sento di ribattere bensì di sottolinearne gli aspetti, appena citati, che lo qualificano come incommentabile.

    In conclusione, e questo vale non solo per la Signora Mariacristina Ferraioli, va sempre tenuto a mente che l’avversario si scredita quando si è all’ultima spiaggia o quando non si riesce a confutare quello che dice...la moderazione nell'argomentare può essere assi più efficace degli insulti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Francesco Salvatore, sappi che in politica non esiste l'ultima spiaggia, ma sempre di nuovi orizzonti. La tua prosopopea non poggia su validi principi, ma soltanto su una tua limitata osservazione della storia dell'uomo. Sappi e convinciti che il discredito è parte integrante della lotta politica. Lo so che eviti sempre di rispondere, ma sarei curioso di sapere chi è quella formazione politica che non discredita l'avversario. Ti ammiro, quando parli di moderazione... certo la moderazione dovrebbe rappresentare il lievito della democrazia, ma la situazione attuale mostra esattamente il contrario. Insulti, menzogne, propaganda e vergognoso populismo connota l'attuale lotta politica. Non mi dire che c'è qualche formazione politica che si comporta coerente e decente. Hai usato due termini che condivido in pieno, circa la critica: pretestuosa e faziosa.

      Elimina
    2. In una società di 'persone' gli Anonimi non devono esistere

      Elimina
  3. Ho letto quel post delirante della Ferraioli, non ho potuto commentare per via delle restrizioni col quale ha impostato il post, ed è stato un bene perchè forse mi sarei lasciata andare al turpiloquio...

    RispondiElimina
  4. Lillo Antinoro27 gennaio 2018 22:45

    Caro Giangiuseppe facciamo male a mandare i nostri figli all'estero perché poi si fottono la testa. Per fortuna coloro che conoscono De Gasperi in genere sono persone colte ma anche modeste e gentili. L' arroganza è degli ignoranti che credono di essere colti. Mai visto un mediocre ritenere di essere tale. Chi gonfia il petto lo fa perché l'ha piccolo, se ne avesse uno ampio non avrebbe motivo per farlo. Da inetto è rancoroso in fieri se mi potessi fornire l'indirizzo di questa personaggio colto, potrei mettermi in contatto al fine di prendere proficue lezioni di arroganza, maleducazione oltre a quelle di inettitudine e di animo rancoroso. Caro Giangiuseppe abbiamo già sprecato troppe parole e tempo per un personaggio di tale fatta alla quale consiglio di rimanere dove sta, per evitare di incontrare uno dei milioni di rancorosi e inetti italiani che, sentendosi gravemente offesi, potrebbero prenderla a pedate nel culo. Giangiuseppe pensi che la parola culo sia un vocabolo da persona colta o da inetto e rancoroso.? Boh!!

    RispondiElimina
  5. Annamaria Scaglia Emanuele Biasin27 gennaio 2018 22:47

    Il nostro paese è eticamente, moralmente, distrutto. Lo si vede chiaramente dalla assuefazione generalmente diffusa a discorsi come quello che citi. Gente che scrive con questo spirito è queste basi farraginose non credo avrebbe un nome nella cultura di un paese sano.

    RispondiElimina
  6. Mariacristina Ferraioli, con le sue parlole intende solo giudicare e condannare chi non cnsce e non intende conoscereveramente. Il rancore che attribuisce agli altri, non è altro che veleno letale che fa sgorgare dal profondo del suo cuore.Io, caro Giangiuseppe,semplicemente, non l'avrei neanche presa in considerazione.

    RispondiElimina
  7. Ho sempre sostenuto che il confronto delle idee è sempre occasione di arricchimento reciproco. Quando non si manifestano idee, ma sproloqui, insulti e volgarità tipiche delle improbabili maestrine del bon ton, l’unica cosa da evitare è riconoscerle come interlocutrici. Ognuno è libero di dire ciò che vuole, nel modo che conosce, nei limiti del proprio comprendonio. Quasi sempre chi parla male pensa anche male. Ma per quale ragione mai bisogna dialogare necessariamente con tutti. Caro Giangiuseppe, di fronte al sonno della ragione opponiamo un fragoroso silenzio.

    RispondiElimina
  8. Quindi vincerà quella parte del paese inetta e rancorosa. Però se vincerà vuol dire che sarà la maggioranza. Le elezioni si fanno per vedere chi vince e questa si chiama Democrazia. Cara signora Ferraioli, si rassegni a far parte di una minoranza capace e tollerante e lasci perdere De Gasperi che forse nemmeno lei sa chi sia.

    RispondiElimina
  9. Se pensiamo che gente come vespa zucconi ferrara feltri o la gruber e simili, sono nella 'facolta' di atteggiarsi a pulitzer, magari supportati da tanti uomini di 'cultura' come i vari sgarbi, mieli e ultimamente santori e saviani, che ancora possono contare su un esercito di 'adepti' che li idolatrano, questo spiega tantissime cose

    RispondiElimina
  10. Cettina Alongi28 gennaio 2018 09:36

    Sono queste alte considerazioni a far cadere sempre più in basso i partiti che in questa campagna elettorale hanno due soli obiettivi: denigrare il mon5s e organizzare come fregarlo!
    Perché? Per paura di perdere la manna dal cielo e cioè i finanziamenti ai partiti che ogni anno si moltiplicano, gli stipendi quindici volte in più dei normali lavoratori, i benefit, le pensioni d'oro e perché no qualche facile tangente occasionale.
    Tutto questo si sarebbe potuto tollerare se non si fossero chiesti continui sacrifici e rinunzie agli elettori come ricompensa per averli votati!
    Vi sembrano scemi?
    Sono impegnatissimi perché questa volta si giocano il potere!

    RispondiElimina
  11. Cettina Alongi28 gennaio 2018 09:38

    Scusate se mi intrometto ma chi è questa tizia che parla a matula?
    Conta tanto per voi il suo giudizio? Direbbe Totó: ma mi faccia il piacere!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lillo Antinoro28 gennaio 2018 23:09

      Sig.ra Alongi si chiama Maria Cristina Ferraioli, ha studiato alla Sorbona e non mi è chiaro se insegna li. Comunque dice bene lei : ma mi faccia il piacere!!!

      Elimina
    2. Cettina Alongi28 gennaio 2018 23:10

      Forse avrà fatto un master da Sgarbi dal quale avrà appreso l'arte...di insultare ma mi pare azzardato da parte sua parlare di politica perchè la politica non è l'arte di insultare gli avversari ma di risolvere i problemi e la società ha bisogno di gente che propone.Si può discutere e scambiarsi le idee mentre per tutto il resto c'è il salotto di Barbara D'Urso nel quale si parla di pettegolezzi e non di soluzioni!

      Elimina
    3. Calogero Maggio28 gennaio 2018 23:13

      E quando gli "avversari" sono quelli preposti a risolvere i problemi e non c'è modo di fargli fare civilmente e democraticamente il loro dovere! Che si fa? Si soccombe malamente e definitivamente continuando a 'discutere e scambiarsi idee" fino al mortale sfinimento definitivo ed irreversibile? Un grazie anticipato per la cortese eventuale "soluzione del problema"!

      Elimina
    4. Cettina Alongi29 gennaio 2018 09:24

      È quello che, infatti, molti elettori subiscono, ma offendendo non si risolve nulla, anche la rabbia contenuta alla fine, come abbiamo visto, esce fuori dalle urna!
      Anche perché spesso, sui social c'è una sorta di tifoseria che consente, di insultare come ha fatto questa tizia di cui si parla, pur non conoscendo 25.000 elettori senza motivazione alcuna perchè non può aver avuto a che fare con 25.000 persone!
      Finché si dice che non si ha fiducia a qualcuno motivandolo è discutere, quando si spara nel mucchio è solo cortile e c'è chi sceglie di non dare peso e c'è chi risponde perché si sente offeso; e infatti io mi riferivo proprio agli amici che se ne lagnavano!

      Elimina
  12. Silvana Arrichiello28 gennaio 2018 10:31

    come se tutti i grandi "imparati" dei governi degli ultimi trent'anni fossero delle "cime di scirocco", invece che dei perfidi sciroccati, cominciando dal mezzo savoiardo giù giù fino all'ultima delle fedeli

    RispondiElimina
  13. Filomena Friello28 gennaio 2018 10:32

    Quanta scarsa conoscenza ha del movimento... Solito mantra di chi si proclama al di sopra di tutti i comuni mortali che invece portano avanti il proprio paese a proprie spese e fatiche. E' persona disinformata che parla per preconcetti e non per seria analisi e considerazione dei fatti reali.

    RispondiElimina
  14. Alba Ponticello28 gennaio 2018 13:22

    Quello della Ferraioli è puro delirio di onnipotenza della "sua" cultura e di arroganza!!!! Ma la cultura non dovrebbe dare umanità,rispetto...???

    RispondiElimina
  15. Grande gesto del Presidente Mattarella palermitano come me.Mi ha fatto sentire orgoogliosa nominando Liliana Segre senatrice a vita.

    RispondiElimina
  16. La signora Ferraioli ha scritto le parole che stiamo commentando pensando di aver fatto una meditazione di alto livello, di esprimere forse la valutazione definitiva e illuminata sul Movimento 5 Stelle.
    Peccato che sia incappata in una caduta di stile piuttosto grave per una che pratica la Sorbona, scrivendo cose irricevibili nei confronti degli eventuali elettori del M5S infatti nel suo testo si legge che “I 5 Stelle vinceranno perché hanno sedotto quella parte del paese inetta e rancorosa” ecc. ecc. senza per altro dimostrare alcunchè.
    Inoltre si infila in un percorso esclusivamente denigratorio attribuendo ai 5 Stelle delle cose e dei concetti che in sé e per sé potrebbero stare in piedi, come “Occupare un posto che non si è in grado di occupare, essere pagati per un lavoro che non si è grado di fare quella è la peggiore forma di disonestà civile”, ma che non funziona applicata ai 5 Stelle, per tanti motivi, ma soprattutto perché lei sta aprendo l’ombrello prima che piova, e perché parla di cose che ancora debbono succedere e dunque sta facendo il processo alle intenzioni.
    Detto in maniera elegante, la signora ha fatto la pipì fuori dal vaso per cui dovrebbe chiedere scusa ai sostenitori ed eventuali votanti del M5S.
    Riguardo alle parole velenose nei confronti di Di Maio, beh, non è che sotto sotto ci sia un po' di invidia per uno che a trent’anni è arrivato ad un grado di responsabilità istituzionale e ad una notorietà cui lei non arriverà mai?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Condivido pienamente Tuo parere, Nino, anch'io sono stufo di queste lagne grillofobiche senza ne stile ne vera analisi, prive di pensieri positivi e proposte, ma inzuppate di veleno ed invidia, alla università non fa onore uno scritto simile, anzi...

      Elimina
  17. Credo che l'estrapolazione delle frasi sia una brutta pratica. Ho letto prima il tuo articolo, Giangiuseppe e mi ero fatto l'idea che la signora Ferraioli fosse una folle. Dopo però ho letto il testo integrale e il senso di fondo è condivisibile.
    Non è un caso se agli inizi (e per inizi intendo gli anni dal 2005 al 2009 quindi non proprio due giorni ma quasi il tempo in cui si dovrebbe maturare un corso di laurea) il sito di Beppe ospitava il pensiero di premi Nobel e le esperienze positive di imprenditori, studiosi ecc.
    Studiavamo, caro Giangiuseppe. Non tutti ovviamente, ma alcuni di noi si sono fatti il mazzo per essere preparati su democrazia diretta, acqua pubbblica e gestione dei rifiuti. E muovevamo il culo per andare da chi le cose le faceva meglio. Ricordo che nel 2010 andai a Capannori a seguire un seminario di Connet sui rifiuti zero, con tanto di certificato di partecipazione, così, per dirne una.
    Purtroppo il "movimento" che ha visto la signora Ferraioli è il 2.0. E non ha tutti i torti e te lo dice uno che si è trovato in minoranza nelle plenarie perché per uno che aveva letto, approfondito e studiato altri dieci non capivano proprio un cazzo di quello di cui si stava parlando, per cui bastava uno slogan tirato li nel modo più efficace e tutto il tuo approfondimento, tutto il mazzo che ti eri fatto per andare a incontri ecc. moriva dietro un "uno vale uno" interpretato ad minchia da parte di una maggioranza di ignoranti disinformati e stupidi come dei paracarri.
    Al di la delle considerazioni personali la Ferraioli un punto lo centra ed è un punto che passa in secondo piano perché fa poca audience, ma il primo tradimento della rivoluzione culturale che doveva essere il movimento si perpetrò quando alcuni, pur di crearsi un seguito e quindi un sostegno, rinunciarono alla prima mission: creare cittadini informati.
    Tu questo probabilmente non lo vedi perché dalla tua storia è chiaro che sei uno che gli approfondimenti e la persecuzione della conoscenza li ha di proprio, ma fatti un giro e prova a confrontarti con la base attuale su certi temi poi se sopravvivi rileggiti quel che ha scritto la Ferraioli e riparliamone.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sembra che il tutto si commenti da solo se in tutti questi anni il movimento non ha creato dei cittadini informati i voti dei loro elettori sono voti di gente che segue slogan?
      Purtroppo si!!

      Elimina
  18. Michele Ginevra31 gennaio 2018 07:58

    Ho letto l'articolo e ne condivido il pensiero. Mariacristina Ferraioli non sa manco di cosa parla o meglio parla di una cosa che non conosce affatto, con l'acredine e la malafede di chi teme il confronto piuttosto che affrontarlo con onestà intellettuale. Come ben sai io provengo ed appartengo ad una storia politica e culturale lontana dai 5 stelle, ma che guarda a questa nuova forza politica con attenzione e soprattutto senza pregiudizio, pur non condividendone tutte le loro scelte. E' innegabile il merito che ha avuto il M5S nel mettere in discussione privilegi e poteri di una casta politica (perchè di casta si tratta) il cui unico scopo sembra quello di un arricchimento solo di una parte della società a scapito di una ben più cospicua parte che viene impoverita sempre di più. Mi verrebbe da usare il termine di una classe piuttosto che parte della società, visto che io da comunista resto classista mentre i 5 stelle sono interclassisti, e questa è una delle tante cose che mi distingue da loro. Inoltre questa classe dominante è disposta a tutto pur di non perdere il potere e i privilegi, anche ricorrendo a mezzi spesso illeciti, messi a nudo proprio dal M5S, il cui merito è stato anche quello di rappresentare finalmente una vera opposizione, come non si era mai vista, esercitando a meraviglia quel ruolo di controllo e denuncia indispensabile in ogni democrazia compiuta. Altre cose mi dividono, oltre all'interclassismo, dai 5 stelle: ius soli e politiche ambigue su immigrazione, europa ed euro, ma anche gestione della democrazia interna e modalità di scelta della classe dirigente, anche se devo ammettere che in questi due ultimi aspetti qualcosa è migliorata, (ma non abbastanza) come migliorata mi sembra il loro porsi nei confronti di altre forze politiche, quantomeno nei confronti di quelli con cui condividono molti punti del loro programma. Ed è proprio su questa base che io auspico un dialogo trasparente e serio con quella parte della sinistra sana che ha molti punti in comune col M5S, specie nel post elezioni quando quasi certamente sarà il primo partito ma non avrà i numeri in parlamento per una maggioranza qualificata per poter governare e cercare così di cambiare questo paese. Constato (e ne sono felice) che Di Maio sembra essersene reso conto, se ho ben interpretato qualche sua apertura in tal senso... lo spero veramente.

    RispondiElimina
  19. Caro Direttore, che schifo di regalo hai ricevuto!Io faccio parte dei sedotti e sprovveduti. Prima di considerare ilM5S ho guardato con attenzione alla così detta “competenza”dei nostri politici. Ho studiato attentamente. Vorrei ora capire che attribuzione si dà a questa parola.1) capacità di guardare le esigenze del popolo, capire le problematiche territoriali e porvi rimedio, tenendo conto delle risorse; prevenire i disastri eliminando i pericoli e creando opere di sicurezza adeguate. Non ho visto niente di tutto ciò. Mi son chiesta se la competenza va riferita al secondo punto 2) giochi politici di passaggi vari; accozzaglie, inciuci, imbrogli, sistemazione di parenti e amici. Cavolo se sono competenti! Questa è l’attribuzione che si vuol dare a una parola che riempie la bocca!Cristina Ferraioli, smettila di pensare quello che ritieni ci ha sedotto. Il popolo italiano è maturo abbastanza da capire. E’ maturo abbastanza da essere stufo. E’ maturo abbastanza da invocare una politica trasparente, sana e onesta.

    RispondiElimina
  20. Giangiuseppe, da grillino doc di quella lettera non hai capito una beata ...

    RispondiElimina
  21. Mi auguro di vedere il giorno in cui quelli come Ferraioli e vari fans che abbondano in questo forum verranno messi in condizione di non nuocere più .

    RispondiElimina
  22. Alla Sorbonne ci è stata dal 2001 al 2002... in realtà si è laureata a Salerno... come parecchi poveri cristi.

    RispondiElimina
  23. Sommessamente rilevo che la professoressa ,prima di giudicare la coniugazione dei verbi del povero Di Maio,dovrebbe imparare la punteggiatura ed evitare di scrivere: "e' gente....che non pensano " o usare locuzioni tipo " pur senza averlo sentito nominare De Gasperi"......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto. Ma evidentemente questa tipa si sente autorizzata per "licenza poetica"... Sapete, tutto è concesso, a chi crede d'essere "nel giusto"...
      P.s.: di strafalcioni e periodi farraginosi (per sintassi e grammatica), ne ho individuati anche altri: se fossimo qualcuno di loro, li sottolineeremmo per far credere che chi ignora l'italiano non abbia diritto di parlare (tantomeno ddi goernare)... Ma fortunatamente, non siamo come loro.
      Al limite fategli vedere una foto della Fedeli, e vediamo se capisce che tipo di laurea ha già da una disamina a livello "lombrosiano"...
      Ah, e mi verrebbe pure da chiedere che genere di alunno possa aver mai bocciato, per degli errori d'italiano, una che insegna "arte"...

      Elimina
  24. Agghiacciante e totale assenza di onestà intellettuale.
    Negli ultimi 25 anni abbiamo visto sulle varie poltrone ministeriali e/o parlamentari una infinita serie di politici senza titoli di studio. Non ultima la Vostra beniamina Ministr”a” Fedeli, che tra le altre cose mentì spudoratamente dicendo di essere laureata per poi essere smentita, quale era la sua grande competenza in materia educativa? Proprio a lei, che non ha titoli di studio validi, se non le scuole elementari, Vi è piaciuto affidare le sorti dell’educazione dei nostri giovani? senza far torto a nessuno dell’ “ancièn regime” ecco qualche nome famoso Carfagna, Rutelli, Mattioli D’alema Veltroni Bossi Meloni Poletti Liorenzin Salvini, tutti senza laurea. Mi piacerebbe sapere dalla “professoressa” quanti di loro hanno mai aperto un tomo di diritto costituzionale o commerciale, quanti di loro hanno sudato sui testi o fatto ricerca. anche comparata. non mi faccia sorridere. L’analfabetizzazione del Di Maio invece lo rende molto piu vicino ai Suoi idoli cadenti di quanto lei stessa non vede. le sue bandiere sono cadute e finalmente. era ora. in tutta europa cara professoressa.
    Gli si può fare la colpa di essere scevri di politica, questo si. ma gli italiani gli hanno dato la possibilità di imparare. gli italiani hanno preferito loro al clienteralismo elettorale diffuso, ai poteri forti e ai sindacati. Questo ha rovinato l’italia degli ultimi 30 anni cara professoressa oltre a tutti coloro (destra e sinistra) che hanno sempre dato il proprio voto o per interesse o per tifo fazioso come Lei.
    Si l’italia è stata “sedotta”, e abbandonata a se stessa, e sappiamo benissimo chi sono i seduttori. non di certo chi non l’ha mai “posseduta”. la risposta degli italiani alle urne, se ancora non lo ha capito, è stata proprio questa. E’ stato dire basta. Voto il primo che capita. ma basta al bipolarismo defecato dall’isterismo e dal livore dei post sessantottini. e’ chiaro??????????
    Pertanto non giudichi ora quel che non può aprioristicamente essere giudicato, se non con fazioso interesse o residuo ardore sessantottino. Io non giudico chi farà, ma chi ha fatto.
    ps disprezzare e chiamare inetti chi non la pensa come lei è tipico di chi invece la dittatura la vorrebbe veramente. tipico atteggiamento di chi rifiuta la democrazia o di chi la intende con la K (demokrazia). arrotoli la bandiera rossa e insegni onestamente alle giovani menti che dovrà plasmare poichè l’onestà è un grande valore che deve essere insegnato ai nostri figli, forse anche più di un dettame di diritto costituzionale
    Come diceva il Manzoni “ai posteri l’ardua sentenza”.
    Un liberale.

    RispondiElimina
  25. Meno voti si prendono, più si rosica, più si straparla... E' il destino dei perdenti.

    RispondiElimina
  26. Sotto il cielo pentastellato l'ignoranza regna orgogliosamente sovrana!

    RispondiElimina
  27. Interessante vedere quanto riescono a distorcere la realtà. Questa professoressa odia tanto i 5 stelle. Mi dispiace per lei. Forse dovrebbe studiare di più.

    RispondiElimina
  28. Lucio Feri Firenze: Ma perché non si fa appello al proprio senso di educazione? Non so se questo Davide riuscirebbe, in fatto di educazione civica e scolastica,a paragonarsi alla Mariacristina Ferraioli o come Giangiuseppe Gattuso, l'ignoranza non è piu' una scusante. Quando io ero ragazzo mi ricordo che c'erano ancora gli analfabeti che si scusavano della loro ignoranza perché....non avevano studiato. Oggi non è piu'cosi' a scuola ci siamo andati tutti. Per carità di Professori pazzi ne ho avuti anche all'università eccome, ma ignoranti no! Ascoltate quello che dicono le persone colte ed abituate a studiare, poiché esprimono concetti che potrebbero fare comodo a tutti anche a quel Davide che vorrebbe rimandare a scuola la Mariacristina Ferraioli. Per i 5 stelle stravincenti per numero di voti io personalmente ho solo due pensieri, uno per gli italiani che li hanno votati (protesta sbagliata, mai come adesso l'Italia si sta riprendendo) l'altro.....ed ora chi ci rappresenterà a Bruxelles?Di Maio? e chi al posto di Padoan? non penseranno mica che là si vada avanti con gli slogans?? Quando Mussolini (che rispetto a di Maio era molto piu'intelligente ed acculturato anche se....dittatore e pertanto destinato alla fine che poi ha fatto), si presento' al parlamento per il voto , un deputato fiorentino, Giovanni Rosadi gli rispose che in fatto di politica interna si starà a vedere, ma in politica finanziaria (allora non c'era l'unione europea) non basteranno gli eja eja, cominceranno gli aia aia. Era il 1922 e avrà avuto poca ragione? Certo che loro hanno aperto agli altri politici inciuciatori, almeno potranno imparare a come si fa a governare, anche se come docenti si puo' capirne facilmente il valore. Quello che mi piacerebbe vedere è la faccia di quello che per puro spasimo della poltrona dopo averne detto peste e corna si attacca a di Maio pur di rimanere al potere. Comunque vedremo.

    RispondiElimina