venerdì 15 settembre 2017

RIFLESSIONE BREVE SULLA PERCEZIONE DEL M5S

luigi-di-maio Raggi Di Battistadi Giangiuseppe Gattuso - Tanti, in particolare quelli che hanno vissuto, e vivono ancora, la politica dei partiti tradizionali, hanno un "pregiudizio" talmente radicato che non gli consente di osservare oltre.
Si tratta di una condizione psicologica comprensibile, costituita da anni di militanza, attività più o meno diretta nelle organizzazioni, segreterie, ruoli istituzionali, incarichi elettivi e di ogni altro genere. Insomma quell'enorme bacino tutto intorno al sistema dei partiti che operano senza soluzione di continuità fin dal dopoguerra.

Parecchi cittadini, analogamente, vicini da sempre a questi ambienti, e che seguono spesso con una certa superficialità le notizie politiche sui quotidiani, in TV, alla radio, soddisfano in questo modo le loro esigenze. Senza cercare di capire di più, ritenendo la questione del tutto inutile.

TG1Capitava anche a me negli anni passati. Bastava il “riferimento” politico, l’organizzazione territoriale, la segreteria e gli incontri. Per l’informazione, uno sguardo al TG1, la lettura della pagina politica e di qualche editoriale del Corriere della Sera, una passata agli altri TG nazionali e via. Poi, piano, piano, sono andato oltre. E da quando esiste internet, di cui sono stato un precursore, almeno tra quelli della mia fascia d’età e non solo, ho avuto una percezione diversa della realtà e un orizzonte più vasto.

L’arrivo dei social e dei blog ha maggiormente contribuito ad accrescere questa opportunità. Qualcuno potrà sempre dire, e lo rispetto, che non è così e che le conseguenze sono, invece, una deriva verso l’antipolitica. Per me è assolutamente il contrario. Ma, tant'è.

Ecco, queste persone a cui mi riferivo prima, e così tanti cittadini più o meno sensibili alla Politica, e per le ragioni accennate, ritengono il M5S un'anomalia, una mutazione genetica da “curare”, qualcosa di estremamente negativo e anti democratico. E quando agli esponenti del M5S viene riconosciuta almeno la buona fede e qualche aspetto positivo, si ipotizzano immediati posizionamenti di forze malefiche dietro le loro spalle per guidarne le attività. O, molto più semplicemente, vengono ritenuti incompetenti. Non è quindi possibile immaginare che possa esistere una realtà, diversa e antitetica al sistema partitico, che ha trasformato normali cittadini, di cui tantissimi giovani in “politici” fin dentro le istituzioni, così radicalmente avversa e quei personaggi a cui siamo abituati da sempre.

TGLA7Non gliene faccio una colpa e sono convinto pure della loro sincerità. In fondo, tantissimi cittadini comuni, non avrebbero alcuna motivazione ragionevole per esprimere certe considerazioni e cattiverie. Lo fanno, ne sono certo, perché convinti in buona fede, per quello che il sistema mediatico tradizionale propone, della giustezza delle loro posizioni e della paura del nuovo, un sentimento umano molto diffuso.

Diversa, invece, la percezione di chi, da sempre, mastica di politica. È gente che ha il polso della situazione e teme la possibilità di un cambiamento radicale ovviamente negativo per loro. Per questo si attrezzano, e lo fanno in ogni modo, per combattere la battaglia per il mantenimento dello status quo. E capisco anche loro.

Giangiuseppe Gattuso
15 Settembre 2017

35 commenti:

  1. Ottima riflessione. Secondo me la gente avversa o diffidente verso il m5s, lo è per il semplice motivo che non riesce ad avere in loro un riferimento di posizionamento nell'arco parlamentare. Sono di destra, di sinistra di centro? Niente di tutto questo, sono semplicemente unici nel panorama politico italiano, hanno le loro idee, condivisibili o meno, non copiano nessuno, sono loro e basta.

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  2. Un articolo davvero giusto, bravo. Grande Giangiuseppe! Un analisi lucida e reale di quello che é il m5s per chi ancora é radicato nel passato e i vecchi metodi.

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  3. Guardiamo avanti, andiamo avanti, lasciamo che i morti seppelliscano i loro morti.

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  4. Raffaella Schiavone16 settembre 2017 15:04

    Con i fatti,se andremo al Governo,dimostreremo quanto la nostra "diversità" sia una benedizione...

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  5. Ben detto, Giangiuseppe. Condivido il tuo articolo perché anch’io penso le stesse cose.
    Sono decenni, se non da sempre, che l’informazione è incanalata e manipolata a seconda delle convenienze e delle circostanze. Lo status quo si è perpetuato senza che nessuno quasi se ne accorgesse.
    Pochissimo sapevano la verità e alla stragrande maggioranza della gente venivano fatte digerire notizie confezionate sulla base del mantenimento del potere precostituito oppure di una finta opposizione.
    Oggi, con l’avvento di Internet, è cambiato tutto, e radicalmente.
    Le notizie sono date in tempo reale e scorporate da filtraggi del padrone di turno (sia esso di una testata giornalistica o di un’emittente televisiva o, peggio, di un servizio pubblico politicizzato) e da opportunismi transitori. E questo non può che dare fastidio a chi tiene in mano l’informazione tradizionale, troppo abituata al controllo della massa con metodo disinformativo o parzialmente informativo.
    Le persone, sul web, hanno modo di scambiarsi idee, opinioni e pareri che arricchiscono e approfondiscono le conoscenze dei fatti, giudicati sulla base della loro oggettività.
    La gente ha così modo di confrontarsi in maniera diretta e spontanea, acquisendo una consapevolezza e una maturazione altrimenti impossibile da recepire presso le altre fonti divulgative.
    Nascono rapporti diversi e più diretti tra soggetto e soggetto mentre tutto viene facilitato dalla trasparenza dell’interscambio comunicativo.
    Si capisce, pertanto, la levata di scudi dei politici e dei media tradizionali che mirano a mettere il bavaglio alla Rete sottoponendola a regole bulgare che non contrastino con il loro modus operandi.
    Tutto lampante come il sole.

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  6. Questi pregiudizi esistono in tutti campi, anche nella tecnica, penso ad un mio progetto, una piccola teleferica per il trasporto di materiale, elettrica solare ed il giudizio d'un tecnico un po' troppo legato al passato:
    Non potrà mai funzionare, è tutto una truffa...... (Tralascio parole indegne d'essere espresse su questo blog) fatto è che questo impianto funziona da oltre quattro anni e l'esperto continua ad essere convinto dell'impossibilità di realizzare il progetto e continua sputare veleno su di me......
    Pensare che in politica sia meglio sarebbe come credere in un limone meno aspro della mela.

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  7. Giuste riflessioni. In fondo è quello che è successo anche a me.

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  8. Per stabilire dove alberga l’antipolitica, bisogna tenere presente il significato autentico del termine Politica. La politica è “la scienza e l’arte di governare cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione dello Stato e la direzione della vita pubblica”. Questa è la definizione secondo il Vocabolario della lingua italiana Treccani. Se si ritiene che l’attuale sistema dei partiti abbia seguito pedissequamente i predetti obiettivi, hanno ragione da vendere. Se così non è stato (come non è stato), l’antipolitica sono loro. Semplice no?

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    1. comunque c'è un equivoco di fondo...la politica non ha alcun valore in sé...come lo Stato, lo stato non è un ente metafisico...è in funzione delle persone non viceversa...infatti, il concetto di legalità, logicamente non corrisponde a quello di giustezza.

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    2. E' bello assistere ad un tra due narcisisti come Alesi e Barbata due personaggi convinti di conoscere la politica. Il proverbio dice: "Dio prima li fa e poi li accoppia" o come diciamo in Sicilia : Nuddu si pigghia si non si rassumigghia. Mi fate ridere tutti e due.

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  9. Le rivoluzioni si fanno smontando i falsi concetti inventati dal potere corrotto... come quello di "antipolitica" l'antipolitica vera è la politica falsa dell'apparato istituzionale italiano...e poi "meritocrazia" con il culo degli altri...antifascismo in assenza di Fascismo...populismo appena minimamente si critica l'apparato...xenofobia in assenza di razzismo...omofobia...sono sintomi della deriva verso il vuoto assoluto di una intera Nazione!

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    1. Madonna Santa quante stupidaggini è in grado di mettere insieme questo Barbata!! Rileggiti per favore... sono sicuro che non riusciresti a capire quello che hai scritto, nel migliore dei casi proveresti solo un po di vergogna.

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    2. ANONIMO SI METTE IN "LUCE"! VUOI UN PO' DI LUCE VERO? MA STANDO AL BUIO... D'ALTRONDE E' UN DISAGIATO UN MENTECATTO.

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  10. Bella disanima, da parte mia credo che chi non ha posizioni e/o interessi da difendere e sia in possesso di onestà intellettuale, che gli consenta di operare dei distinguo, e si interessi di politica, debba tenere in considerazione il M5S. Vero è che non si riesce a capire se sia un movimento di dx o di sx, ma ai nostri giorni quando i rappresentati dei due blocchi esistenti che risultano intercambiabili nei due schieramenti, che si allea ora con uno ora con un altro, questi del M5S rappresentano l'eccezione, le mosche bianche, portano le loro battaglie in solitario, dicono che non si alleeranno con nessuno, in pratica spiazzando l'elettore abituato alla miriadi di partitini che mirano ad esserci solamente per fare l'ago della bilancia. Credo semplicemente che siano intanto onesti, che di questi tempi è un valore aggiunto, e poi che portano avanti battaglie che ognuno di noi (intellettualmente onesti) può condividere e portare avanti, volgarmente si potrebbe dire che parlano alla pancia della gente, che sono populisti, ma la gente normale ormai s'è rotta le scatole. Inoltre la gente normale credo sappia cogliere l'opportunità offerta da Internet di potere accedere ad informazioni prive di filtri e di manipolazioni dettate dalla classe politica che governa. Se il web ha creato tanti leoni da tastiera indubbiamente ha dato la possibilità di fare sorgere confronti e approfondimenti, di scambiare idee e opinioni, così come facciamo noi. Speriamo solamente che l'attuale regime non ci imbavagli.

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  11. E' molto semplice fa re un confronto .ieri passati i 4 anni e sei mesi i parlamentari hanno .."maturato " il DIRITTO alla pensione ..i "grillini " termine ovviamente DISPREGIATIVO hanno fatto un ...documento di rinuncia al vitalizio scegliendo anche il metodo retributivo ..pochi mesi fa la stragrande maggioranza dei politici avevano RESPINTO in modo compatto la proposta " grillina " che altro dobbiamo aggiungere ..a buon intenditor ..poche parole ......!!!!

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  12. sig gattuso lei è proprio un furbacchione

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    1. Sono d'accordo con te sig. anonimo, per chi non lo conoscesse, Giangiuseppe Gattuso della politica ne ha fatto una scorpacciata ad uso e consumo proprio, lo sanno anche i bambini. Ora ha deciso, sempre per convenienza di entrare nella schiera del comico ligure. Buona permanenza, spero di portarti fortuna.

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    2. Per scrivere queste banalità cè bisogno di utilizzare l'anonimato?
      E poi delle mie esperienze politiche precedenti ne avrò parlato una decina di volte. Niente ho mai nascosto. Per la convenienza, invece, per ciò che faccio con questo blog, mi farebbe piacere sapere in cosa consisterebbe. Aspetto notizie.

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  13. Chi ci ha mangiato e tutt'ora ci mangia col sistema dei partiti , quale percezione può avere di chi ti dice , con noi al governo non mangerai più ! Una brutta percezione , perchè capisce che sta per arrivare la fine della mangiatoia senza fine e senza utili per la collettività , perchè solo a questo è servita la Regione , riempire le pance di pochi , sin tanto che ci stavano i soldi ed affamare i molti o meglio tenerli lontani il più possibile dalla mangiatoia . In questo senso hanno accettato l'alternanza di governo , una legislatura mangio io ed i miei amici , una legislatura mangi tu ed i tuoi amici . Comodo no ? Sino a quando arrivano i rivoluzionari gentili che ti fanno osservare dicendoti , scusa , la Regione non è una mangiatoia , la Regione è un ente che deve promuovere lavoro e servizi per la comunità che amministra , cioè per tutti i siciliani . Non è una bella notizia per chi deve perdere , ma é magnifica per tutti coloro che ci guadagneranno . Tutti i siciliani , perché ci guadagneranno col piano energetico , votato dagli iscritti al movimento e ci guadagneranno con l'esecuzione dei programmi previsti , votati sempre dagli iscritti e che verranno pubblicizzati in maniera capillare ! È ora di smetterla , chi ha pappato è giusto che difenda il suo pasto frodato alla collettività , ma chi ne è rimasto lontano abbia il coraggio di dire anche lui , basta !

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    1. Salvatore Mancuso16 settembre 2017 23:50

      È giusto che difenda il suo pasto....?

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    2. Fper il diritto naturale dell'istinto di sopravvivenza , si ! Ma solo per quello !

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  14. Anch'io confermo che è un'ottima riflessione. I pregiudizi purtroppo vengono mantenuti in politica, e non solo in essa, ma con lo scopo finale di mantenere la diversità, e non l'equità, ovviamente in generale, per il controllo della massa. Nel caso del M5S, infatti, con tutti gli strumenti di comunicazione attuali, senza eccezione, si insiste, lentamente, anche se nello spirito base e diffuso è colmo della "buona fede" e della sincerità (come infatti già confermato da Gattuso), in tutte le proposte, risposte, atteggiamenti, iniziative e tante altre numerosissime attività, mettendo, appunto da parte, l'atteggiamento "di parte".
    Il tutto non è un fastidio, anzi, peggio, un bene, male in questo caso, per ogni altro gruppo di parte, che ancora insiste, a rifiutarsi di vedere ogni piccola o grande attività con la riflessione che essa ha e può avere sul bene comune attuale e futuro. Invece, la "malattia" più antica della storia, e cioè l'economia e la politica "di parte" tiene sempre più stretta la massa, le cui conseguenze (non solo in Italia, ma anche in Grecia) continuano alla stessa massa a farla girare, con assurda sofferenza, da tutt'altra parte.

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  15. Analisi molto corretta e generosa. La buona comunicazione può aiutare a capire ed a sbloccare gli schemi mentali. Congratulazioni per il personale stile rispettoso ed incisivo. Grazie

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  16. Scardinare la casta con tutti i suoi privilegi ovviamente non sarà cosa facile, ci combatteranno con tutte le armi in loro possesso e poiché da troppi anni guidano le truppe, il loro arsenale è ben fornito. Vedremo se il popolo sará disposto davvero ad alzare la testa ad avere quel sussulto di dignità che gli consenta di smettere di credere alle promesse false ed ipocrite dei soliti personaggi. Come si fa a continuare a far gestire la "propria azienda" da chi da sempre ha contribuito al suo fallimento???? È un'ostinazione che davvero non comprendo.Spero che, intanto i siciliani e poi tutti gli italiani trovino la forza di venir fuori dal pantano ormai stratificatosi sotto i loro piedi. Speranzosa...

    Ivana Cimò

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  17. Marianna Palisano17 settembre 2017 08:23

    Grande Giangiuseppe... come sempre...

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    1. Grande in cosa signora Marianna solo un cieco non s'accorge del "Grande furbacchione Giangiuseppe" e osa qualificarsi una persona per bene. Entra ed esce in politica a proprio uso e consumo, diciamo in Sicilia "Scinni di puppa e acchiana di prua"..... e poi si permette di criticare gli altri ma va.....

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  18. Condivido in pieno. La rete ci ha dato la possibilità della pluralità dell'informazione. Qualcuno critica Facebook dove tutti possono scrivere qualunque fesseria. Vero, ma è altrettanto vero che in tempo reale, con i commenti i video o le opinioni divergenti degli altri utenti, la verità viene rapidamente a galla. Per ciò che riguarda i 5 Stelle io ne conosco tanti. I veri 5 Stelle, i primi, (è facile saltare sul carro del vincitore ed usare il Movimento come trampolino di lancio) sono persone veramente convinte che per cambiare le cose bisogna "metterci la faccia", che studiano e si preparano per anni lavorando sul campo. Persone che avvicinandosi ai 5 Stelle hanno migliorato il loro stile di vita e il modo di vedere la Politica, quella vera che non esiste più da tanti anni, quella che vedeva come un privilegio servire il Paese e non le proprie tasche. Per questo continuerò a dargli la mia fiducia e continuerò a battermi, nel mio piccolo, perché possiamo continuare ad indignarci per ciò che non va e non rassegnarci perché "tanto sono tutti uguali".

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  19. ottima riflessione, corretta. e comprendo tutti, chi è ancora assuefatto ai vecchi clichè, ideologie ormai superate e senza senso. però non sono più disposta ad accettare la disinformazione a livello personale. coi mezzi che abbiamo possiamo tutti leggere e cercare di capire che ciò che ci viene propinato non sempre è la verità. ma c'è troppa poca voglia di farlo. i criminali son stati "sgamati" ma pare che importi a pochissimi. ieri ho letto dei commenti allucinanti. meglio Berlusconi del M5S! mi sono scatenata. sono una simpatizzante del movimento, lo sto osservando da anni. errori ne son stati fatti ma è normale , ma il progetto, le idee non sono cambiate. saranno un bene per l'Italia se dovessero governare? credo di sì, se si attengono al programma. nella mia vita mi son sempre rifiutata di votare la casta ma mi son resa conto che il non votare implica dare la nazione in mano sempre agli stessi. quindi voto per il cambiamento. peggio non sarà di quello che stiamo affrontando. voglio essere fiduciosa e crederci. se vedo che non riusciranno a vincere grazie alle teste di azz degli italiani, prenderò la decisione di andarmene via dall'Europa. ci vorrebbero tante persone come te che anzichè blaterare idiozie fanno delle analisi chiare e serie. il M5S le accetta le critiche costruttive, vere e serie.

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    1. sbagliato verbo: ..... facciano delle analisi....

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  20. Io capisco tutti Giangiuseppe: quelli presi dal
    Senso di appartenenza, quelli plagiati e quelli che vogliono mantenere intatto il proprio orticello. Oggi però la politica ha bisogno di un totale cambiamento e di mezzi idonei ad abbattere un sistema che è difficilissimo scardinare. Quello che oggi chiamano populismo è voglia di vera Democrazia e volontà popolare; quella che chiamano anti politica è vera politica rivoluzionaria ed anti sistema. Abbraccio appieno il concetto di totale disfacimento rigenerativo e confido nei raggruppamenti anti-sistema...anche se, credo, sarà per l'ultima volta. Adesso mi ripasso Machiavelli, dopo prenderò il libro di Nietzsche, avendo già letto Marx ed Hobbes.

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  21. Buongiorno Giangiuseppe, ho letto il tuo articolo e l'ho apprezzato molto.

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  22. Riallacciandomi alle considerazioni del Signor Ferraro aggiungo che, in natura, è fisiologico che l'equilibrio di un sistema reagisca alle minacce esterne compattandosi e facendo fronte comune per preservare l'equilibrio originario. Ed è quello a cui assistiamo oggi nella scena politica dove, una forza cresciuta in modo repentino e imprevedibile ha determinato una reazione che, noncurante della forma e apparenze, ha messo in luce che "l'interesse superiore" è la sopravvivenza del sistema

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  23. Vincenzo La Rosa17 settembre 2017 11:54

    Concordo, analisi lucida e, come sempre, superpartes...

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  24. MARISA BIGNARDELLI17 settembre 2017 12:01

    Interessante riflessione propostaci dal Giangiuseppe.Tutti, credo, dobbiamo farlo a nostra volta. Tre i punti cardini a) Molti cittadini difendono a spada tratta e guardano storto un movimento che si è affacciato con prepotenza. Sanno benissimo e ancor di più i militanti di sinistra che la trasformazione è diventata una deformazione. Sono convinta, fermamente, che si chiedano di quale sinistra stiamo parlando. Troppo doloroso ammetterlo? Eppure se vincesse il M5S, proprio questa fascia di credenti avrebbe ciò che vogliono vedere e non c’è più. Sono convinta che la sinistra, dopo una vittoria grillina, ritrovi unità spirito di partito. Insomma un solenne schiaffone li farebbe rinsavire. b) l’informazione su cui si basano è sola da parte dei finanziatori e dunque tutto va verificato. In Sicilia ci saranno le elezioni regionali che interessano non solo la nostra regione. Che cosa accade nel campo dell’informazione?tutto va benissimo L’occupazione aumenta, i poveri sono supportati, si vota una legge contro i vitalizi che è merito del PD(Sappiamo benissimo che si bloccherà per incostituzionalità e che si poteva evitare). Ci fa vedere un Renzi sicuro e tracotante davanti banca Etruria ecc….c) Grillo e il M5S sono un pericolo? Certo sono un pericolo per la vecchia politica, per la casta, per i predatori ma per molti di noi sono una speranza. Inaccettabile il sentir dire che non sono competenti. I nostri politicanti oltre ad aver messo in campo il loro interesse personale e il clientelismo più abietto, si sono mostrati degli irresponsabili competenti. Il territorio è stato amministrato in maniera delinquenziale, Genova, Livorno tanti paesi della Sicilia ne sono esempi. I ponti crollano, le strade si spaccano. Vorrei concludere con la domanda di una ignorante contadina di Livorno.”Io non capisco molto ma tutti sanno che i fiumi non possono essere sotterrati. Come mai quelli istruiti della politica non lo sanno?”Come mai hanno creato un dissesto idrogeologico di una portata tale di cui non conosciamo del tutto le conseguenze?Preferisco gli incompetenti,che sapendo di non sapere e avendo onestà, vigileranno meglio.

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  25. È vero che tutti quelli che hanno vissuto o vivono la politica dei partiti tradizionali hanno il “pregiudizio” che non gli consente di osservare oltre? È vero che i cittadini che non hanno vincoli di appartenenza si fanno condizionare dall’informazione e non sanno ragionare in modo autonomo? Nel corso della mia vita, prima da militante di un partito, ora da libero cittadino non ho mai avuto pregiudizi verso coloro che la pensavano e la pensano diversamente. Ho sempre cercato il confronto: ieri, all’interno del partito e con le altre forze politiche; oggi, con tutti. Non ho paura del nuovo che rappresenta il M5S, anzi. Ma quelli che auspicano un cambiamento radicale, fra questi ci sono anch’io, sono convinti che una forza politica da sola possa scardinare un sistema di potere controllato dalla finanza e connivente con il malaffare? Dall’articolo come da alcuni commenti emerge una esclusiva fiducia al M5S senza riconoscere il beneficio del dubbio a coloro che hanno una diversa percezione del M5S. Mi riferisco a quei cittadini che non hanno alcun interesse di mantenere lo status quo ma sono convinti che nessun cambiamento può essere realizzato con la strategia della contrapposizione: onesti tutti quelli che sostengono il M5S, disonesti tutti quelli che sostengono altre forze politiche. Questa teoria sta avvelenando il confronto politico. Il social che potrebbe rappresentare uno strumento di contrapposizione al regime dell’informazione, da alcuni, viene utilizzato per la propaganda scorretta o per offendere chi, coerentemente, intende portare avanti la battaglia del cambiamento da militante e da elettore di un partito diverso dal M5S. Bisogna capire e rispettare tutti.

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