venerdì 7 aprile 2017

Mainstream occidentale contro la Siria di Assad

Trmp Assad Putindi Giovanni Caianiello - L'attentato di San Pietroburgo di qualche giorno fa, rischia di trasformare Putin in vittima.
E “l’obbligo” di solidarietà potrebbe mettere in difficoltà chi invece lo avversa, tra sanzioni autolesioniste e propaganda anti Russia, che rischiano di annacquarsi improvvisamente.

Bambini gas SiriaMa ecco che il mainstream, appositamente imbeccato, tira fuori il coniglio dal cilindro: L'utilizzo di armi chimiche da parte di Assad contro il suo stesso popolo, senza cogliere però l’incongruenza della notiziona. Nessuno spiega perché lo farebbe, visto che è contro l’Isis. A sua volta finanziato fino ad oggi dagli Usa, attraverso i suoi alleati più importanti: L’Arabia Saudita, Qatar e Emirati Arabi, in particolare. È la tecnica di sempre dei conquistatores, della tendenza dominante, lontano dalla logica più elementare, però funziona sempre. Per Esempio, con Gheddafi e Saddam Hussein l’accusa di possedere armi chimiche ha funzionato alla grande, salvo non trovarne neppure un’oncia neppure a mettergliele di proposito.

TrumpBisogna convincere però l’alleato americano ed ecco che prendono a circolare foto raccapriccianti di persone inermi e bambini morti, quale migliore prova? Detto fatto, gli Usa lanciano ben missili 59 missili Tomahawk da due portaerei al largo del Mediterraneo. Sempre secondo il famigerato “Osservatorio siriano per i diritti umani”, sarebbero decine le vittime del raid tra gli ufficiali delle forze di Damasco uccise e ferite, nella base a sud est di Homs, considerata la seconda più grande base aerea della Siria, equipaggiata con velivoli Sukhoi-22, Sukhoi-24 e Mig-23. “Si tratta di un attacco unilaterale gravissimo nei confronti di uno stato sovrano, che porterà gravi conseguenze internazionali. Un vero e proprio atto di aggressione", è questo l'annuncio delle tv e giornali siriani. Anche l'Iran ha condannato con forza i bombardamenti ritenuti "un'azione unilaterale pericolosa, distruttiva e che viola i principi del diritto internazionale". Il governo russo ha immediatamente avanzato una richiesta urgente di riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Sicuramente tale azione non potrà che rinvigorire il terrorismo, fin qui messo alle corde e costretto al ritiro dall'azione militare della Siria e della Russia, quindi aspettiamoci il peggio anche in casa nostra.
Mentre è di queste ore l'attacco a Stoccolma con le medesime modalità di Parigi e Berlino. Un camion sulla folla inerme e ancora morti e feriti.

GAs SiriaMa ci siamo veramente chiesti da dove proviene la notizia del bombardamento siriano con armi chimiche? Qual è l'unica fonte, ad oggi, ad aver parlato di attacchi perpetrati dall'esercito siriano sulla città di Idlib? Ancora una volta, che combinazione, la fonte unica della verità indiscussa, è il cosiddetto “Osservatorio Siriano dei Diritti Umani”, che dietro la facciata filantropica, in realtà non è altro che l’organizzazione politica del fronte ribelle anti Assad, la cui sede è “casualmente” in Gran Bretagna. Strano? Proprio no, dal momento che è la fonte, l’unica, di tutta la propaganda pro occidente, che vede con il fumo negli occhi il governo siriano.

AssadMa nei fatti, non vi è alcuna prova che vi sia stato un bombardamento di civili con gas nervini da parte del regime siriano, piuttosto, la distruzione di un deposito di gas letali, che però erano nella disponibilità del Califfato e non di Assad. Però quale migliore occasione per mettere al muro il dittatore scomodo? Soprattutto colpevole di non avere rapporti con la finanza internazionale, di non avere banche Goldman Sachs, JP Morgan, Morgan Stanley, etc. sul proprio territorio, di possedere un ricchissimo giacimento di gas metano, da anni nelle mire delle multinazionali inglesi ed americane, e, ancora più “grave”, di non avere debiti con il FMI e quindi non ricattabile.

Succede così che i Tg europei, giornali e talk show, annunciano scandalizzati il bombardamento, da parte di aerei siriani con armi chimiche sulla popolazione civile, dello stesso regime che li difende dall’Isis. Tesi paradossale, ma scopo raggiunto. Due brillanti risultati raggiunti in un colpo solo.

San Pietroburgo 3 apr 2017Tutti smettono di parlare dei morti della metropolitana russa e la troppa scomoda solidarietà a Putin si affievolisce, mentre si riaccende il faro sul regime siriano. Ed ecco il coro unanime “abbattiamo Assad” il dittatore feroce sanguinario, affamatore e massacratore del proprio popolo che priva siriani dei diritti civili fondamentali. Mentre si evita di raccontare che, al contrario, la Siria, è uno dei paesi più progressisti del medio oriente, dove le donne godono degli stessi diritti degli uomini nell'istruzione e non hanno l'obbligo del burqa. Infatti, la Costituzione siriana è di tipo laica e vieta movimenti estremisti islamici, mentre la Sharia è dichiarata incostituzionale. Però le foto fanno orrore ed allora, come già fatto con Gheddafi ed altri "dittatori" scomodi, contro Assad cominciano a suonare i tamburi di guerra per scardinare l'unico paese mediorientale che ancora si oppone alla egemonia occidentale.

Giovanni CaianielloGiovanni Caianiello
07 Aprile 2017

31 commenti:

  1. Per completezza di informazione, vorrei ricordare ai lettori del mio articolo, che tutte le notizie bovinamente diffuse dalle nostre televisioni e riprese dai quotidiani sul bombardamento di civili con armi chimiche, provengono tutte da una unica fonte l'altisonante: "l'Osservatorio Siriano dei Diritti Umani”! Dovremmo quindi tutti chiederci cosa sia, o meglio, chi è questo Osservatorio, perché in realtà, non si tratta affatto di un’organizzazione indipendente o composta reporter che sul campo acquisiscono informazioni sulla situazione siriana, ma di una singola persona che vive a Coventry, una cittadina inglese a nord-ovest di Londra. In sostanza tutte le informazioni a firma "dell'Osservatorio siriano dei diritti umani” fatte pervenire nelle redazioni esteri dei giornali, arrivano non affatto dalla Siria, ma direttamente da un signore che vive in Inghilterra, in una casa di proprietà del governo inglese e che si fa chiamare con lo pseudonimo di Rami Abdel Raman, mentre il suo vero nome è Osama Suleiman, fuggito dalla Siria ben diciassette anni fa per attività sediziosa contro lo stato siriano. Riepilogando, il Presidente americano Trump, fa bombardare unilateralmente uno stato sovrano in violazione dei diritti internazionali, causando morti e feriti, perché un certo signore, che si presenta sotto falso nome e si dichiara presidente "dell'Osservatorio Siriano dei Diritti Umani" che però è composto da una sola persona, cioè da lui stesso, dall'Inghilterra distribuisce delle foto di bambini morti a redazioni di giornali esteri, dichiarando che sono vittime di bombardamenti con armi chimiche da parte di Assad? Assurdo quanto vero. Persino le nostre tv e giornali riportano in pompa magna il nome dell'osservatorio senza che nessuno verifichi chi è realmente! Semplicemente pazzesco, iniziare una guerra basata sulle invenzioni di uno oscuro individuo anti Assad.

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  2. Gerlando Plescia Detto Gery8 aprile 2017 09:16

    .....stiamo dando i numeri !!! Assad detto il buono...

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  3. Franco Pigliacelli8 aprile 2017 09:19

    Con tutto il rispetto per le vittime, più ascolto notizie e mi informo più aumenta il mio fastidio e la credibilità verso alcuni paesi occidentali. Forse gli USA non portano il conto delle migliaia di persone, specialmente bimbi che ultimamente, in Iraq e da quelle parti sono state uccise dai loro bombardamenti oppure da loro...guidati. Non mi piacciono quindi le prese di posizioni e le motivazioni fasulle del presidente Trump e compagni... Sarei curioso di sapere cosa c'è sotto... anche se, come ho già postato... stanno preparando la fine di Assad come hanno fatto con Gheddafi ed altri. Comunque... tra non molto ne sapremo di più!!

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  4. Vannuccio Zanella8 aprile 2017 09:19

    Credo che un ufficiale come Lei dell'Aeronautica abbia abbastanza esperienza per dare un'opinione autorevole....

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    1. Franco Pigliacelli8 aprile 2017 09:23

      Ringrazio... ! Le mie opinioni, anche se ultimamente sono diventato un po' impulsivo ... sono sempre "generate" da diversi fattori quali l'età e l'esperienza maturata appunto nella mia professione.

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    2. Lillo Antinoro8 aprile 2017 09:24

      Come il sig. Pigliacelli ho grandi dubbi su ciò che sta succedendo. La Siria è una spina al fianco per l'occidente. I porti siriani sono basi e sfoghi sul mediterraneo per i suoi alleati : Russia ed Iran. Con l' intervento Russo Assad aveva riconquistato territorio, americani e Isdraeliani sembravano essersi rassegnati. Nessuno sembrava intenzionato a entrare in conflitto con Russia e Iran. In una tale situazione di vantaggio che senso ha avuto bombardare, non basi di terroristi, ma civili. Ora ammettiamo che Assad sia un idiota qualsiasi, sicuramente non lo sono i suoi alleati. Assad non aveva nessuna convenienza a fare una simile sciocchezza aveva tutte le carte in mano per rimanere a regnare in Siria. Tutti il mondo occidentale a santificare Trump e gli italiani come pecoroni appresso. Forse un giorno scopriremo che come in Iraq qualcuno ha ordito tutto ciò.

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  5. Rosario Micciché8 aprile 2017 09:25

    Ottimo articolo. Complimenti

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  6. Maurizio Giacalone8 aprile 2017 09:26

    pienamente daccordo, ma cè un punto che non viene menzionato, che poi è il nocciolo della questione, tante belle parole, tante teorie, ma è tutto molto più semplice, il petrolio, gli americani non sopportano che altri paesi possano vendere petrolio, dio lo ha donato a loro e solo a loro e in questo calderone ci siamo pure noi come i russi, non oso pensare cosa succederà al nostro paese sè cambierà il governo e i petrolieri verranno cacciati.

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    1. Giovanni Caianiello8 aprile 2017 09:29

      Maurizio, se leggi l'articolo, viene menzionato il giacimento di gas siriano, sul quale da tempo aspettano di mettere le mani le multinazionali inglesi ed americane.

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  7. Nessuno in Italia, a meno che non si sbatta ad informarsi da solo, sà quello che sta succedendo davvero in Siria. Nessuno conosce il vero ruolo di Putin in questa vicenda e soprattutto, le solite memorie corte hanno gia dimenticato che Obama stesso ribadì piu volte che spodestare e uccidere Saddam fu un grosso errore e che quell'errore persiste tutt'oggi in Iraq dove il caos e il terrore continuano a regnare sovrani. L'informazione in Italia non è al 77° posto come risulta....ma è molto peggio! perchè danno informazioni false! non si limitano a non informare e ad accumulare ignoranze su ignoranze. I media hanno la maggio parte della colpa se tutto questo orrore succede sotto gli occhi di tutti che nulla vedono... Grazie Giovanni per questo articolo! sempre ben spiegato e ricco di informazioni! non deludi mai.

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  8. Marianna Palisano8 aprile 2017 09:35

    Secondo me Trump ha fatto benissimo....

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    1. Franco Pigliacelli8 aprile 2017 09:52

      In argomento....dopo attenta ricerca di info...ho addirittura cambiato idea...(per quanto possa valere) di Trump ho, in un certo senso, apprezzato la tempistica decisionale..contrariamente al nostro Gentiloni....che predica.....parliamone .

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  9. Nn c'è da scavare molto nelle fonti di infrmazione.E' evidente che la motivazione, addotta da Trump in difesa dei bambini, è strumentale. Gli USA eleggendo Trump hanno deciso di non mediare più. Con Trump gli USA hanno ripreso direttamente le redini di comando sul mondo, chiamando all'ordine gli alleati di sempre.

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  10. Chiunque abbia un po di materia grigia nel cranio, non crede le ripetute bugie americane e si chiede cosa sta succedendo, s'informa leggendo la contro stampa e tira le giuste conclusioni!! Questa e' una ripetuta manovra USA per conservare l'ultimo baluardo nei pressi del sud della Russia, così l'accerchiamento e' completo! La sovranità nel Medio Oriente l'avranno loro e Israele.

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  11. Armando Pupella8 aprile 2017 09:59

    Giovanni Caianello, bravissimo molto bene ! Primavere arabe, e fu subito inverno.
    Pietoso il commento di Gentiloni ai morti con il gas in Siria; tuttavia lo capisco, con le basi USA in Italia non poteva esprimersi diversamente. Forse i guai di Craxi iniziarono a Sigonella. Purtroppo dal 10-6-1940 siamo una Nazione a sovranità limitata, prima i nazisti, poi gli americani ai quali si è aggiunta questa strana Europa (non quella auspicata dai Padri Fondatori Adenauer, De Gasperi, Schumann) che tra tante eurostranezze ci vuole far produrre formaggi e mozzarelle senza latte ma con farina di latte.
    Maledetta seconda guerra mondiale alla quale il Re era contrario, come era contrario all' amicizia con la Germania Nazista; ma i re delle monarchie parlamentari non governano, figuriamoci durante una dittatura.
    A non far contare l' Italia contribuisce il terrificante debito pubblico; ma come dico nei miei post e commenti il risorgimento economico è possibile

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  12. Nino Risitano8 aprile 2017 10:01

    E le stelle stanno a guardare....tutto questo ecumenico groviglio di supposizioni. Anch'io, Giovanni faccio le mie, riportando ciò che ho scritto in diversi commenti NO! STATE TRANQUILLI
    FRA RUSSIA E USA
    NULLA È CAMBIATO
    È TUTTA UNA FARSA.
    I due comunicano in segreto. Trump dice a Putin: come la mettiamo con il fattaccio delle armi chimiche, il mondo e l'opinione pubblica americana vogliono delle risposte, ne va del mio prestigio. Putin risponde: DA, DA, lancia dei missili in questo villaggio siriano; nel frattempo, come da accordi, farò evacuare i miei militari russi. - La Duma farà le sue rimostranze e così anche il Congresso, anche l'ONU dirà la sua e tutti gli altri Paesi, compresi noi europei: in breve vedrete che tutto si acquietera'.
    Tutti contenti questi cinici sciacalli ed intanto 30 BAMBINI SONO MORTI SOFFOCATI. Della serie: non ammuccamu

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    1. Eugenio Magrini8 aprile 2017 10:04

      Nino solo da condividere

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  13. Franco Gentile8 aprile 2017 10:06

    Sapete cosa m'è venuto in mente leggendo questo articolo e le notizie che l'hanno generato? Circa una ottantina di anni fa dalle emittenti dell'Eiar (antenata nobile della Rai) veniva trasmessa questa canzonetta: "Colombo, Colombo... ma chi te l'ha fatto fà...Ma la colpa è di Isabella che ti diede la caravella::::::::::: Colombo,Colombo........ma chi te l'ha fatto fà..", Dico bene?

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  14. Armando Pupella8 aprile 2017 10:42

    LEGGI E SASIZZA -- Le leggi sono come le salsicce, se la gente sapesse come sono fatte non dormirebbe la notte ( Ottone di Bismarck, Cancelliere tedesco). IDEM PER LA POLITICA INTERNAZIONALE

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  15. La Russia non lascerà mai la Siria perché il prossimo sarebbe l Iran e si ritrova circondata da basi usa. Se ne possono fare una ragione.
    Hanno messo a ferro e fuoco tutto il mediorientale senza avere nemmeno la forza militare di controllare lo stato occupato.
    Per occupare uno stato e controllarlo valgono ancora le stesse regole classiche ci vuole un esercito di uomini in rapporto alla popolazione mandare solo assassini e radere al suolo non ti da il controllo alla fine devi dare una struttura amministrativa una forma di governo e senza esercito si creano solo bande armate.
    La colpa è dei nostri governi europei perché quando ti allinei su ogni posizione con viscido è palese servilismo non correggi gli errori di chi è al vertice in passato con i paesi arabi noi avevamo dei buoni rapporti e si faceva da mediatori non si era striscianti verso la politica usa.
    Purtroppo avendo messo su una classe politica di gente inutile e poltronari non abbiamo più nessuna politica estera si battono i tacchi e si dice signorsì.

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  16. Michele Maniscalco8 aprile 2017 10:52

    Ho letto l'articolo. Sono d'accordo che ci siano probabilità che la versione del bombardamento con armi chimiche possa essere diversa da quella data dagli Stati Uniti. Ma non sono d'accordo con la certezza di Caianiello. Poi non vedo perchè in ogni articolo deve tirare in ballo le Banche mondiali.

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    1. perché non dovrebbe tirarle?

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    2. Franco Gentile8 aprile 2017 18:46

      Sig. Michele........molto probabilmente perché alla fine è il "dio danaro" che fa muovere il mondo e il sottosuolo della Siria ne custodisce tanto e chi, se non le banche mondiali,e, ovviamente, chi le gestisce, hanno interesse che il danaro la spunti?

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    3. Giovanni Caianiello8 aprile 2017 18:47

      Michele, la citazione delle banche era doverosa dal momento che è noto il loro tentativo di introdursi nell'economia siriana, come è anche noto il diniego di Assad. Sappiamo a nostre spese quanto siano capaci di speculare ed indebitare interi paesi. Inviterei anche a leggere il mio commento a margine dell'articolo, quì sopra sulla assoluta inadeguatezza della fonte, sulla quale è stato costruito il castello anti Assad, che io non sto certo a difendere, ma trovo inconcepibile che tutta la condanna sia basata sulle dichiarazioni di un signore che si presenta con uno pseudonimo e vive in Inghilterra da diciassette anni e si dichiara presidente del fantomatico "Osservatorio siriano dei diritti umani"da lui stesso creato e di cui è l'unico componente. Tutto ciò è allucinante. Tutti a correre dietro una sigla altisonante, che in realtà è privata.

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  17. Abbiamo capito che gli scenari cambiano in relazione alle alleanze e le forze in campo. Le motivazioni vanno ricercate nel precipuo interesse che ogni Stato o alleanza ha nel territorio e nella strategia globale. Possono essere azioni che preludino ad assestamenti più proficui per il futuro. Una teoria, per esempio, che possa avere un minimo di fondamento e' che si voglia dare allo Sceiccato un momento di respiro e non lo si voglia abbattere definitivamente - ciò, come ho sempre sostenuto, sarebbe stato molto facile e tutto si sarebbe svolto in pochi giorni, se non in poche ore, basta dare un'occhiata alle forze in campo ed alla morfologia territoriale - perché forse fa comodo a tutti; e fa comodo a tutti perché tutti hanno avuto con esso interessi comuni e perché anche adesso sono in essere. Altre motivazioni vanno sempre ricercate in questo contesto, che include tutti i Paesi dell'area, compresa la Turchia. Ma, ripeto, a mio parere, essi sono molto furbi per arrivare ad una soluzione armata finale e tutto si calmera' in meno di una settimana. Nel frattempo ci dovremo sorbire tutte le motivazioni e le inimmaginabili ipotesi che i mezzi di comunicazione ci propineranno. Ascoltiamo dunque rassegnati tutti i professoroni e gli alti dignitari degli Stati interessati e non solo. Anche noi abbiamo detto la nostra, ma sull' esito finale, credo di avere ragione, vedrai! È stato tutto concordato.

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  18. La vicenda Siriana è complessa evito perciò di addentrarmi. Ma sottolineare che rispondere unilateralmente "a caldo" - senza che sul fatto fosse stata condotta alcuna inchiesta - è da improvvisato apprendista stregone.
    Inoltre quando i media mainstream "a caldo" concordano su un'unica versione di un fatto senza nemmeno sollevare un dubbio, non posso fare a meno di dubitare...

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  19. Le tre foto mettono i brividi.

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  20. Nino Risitano8 aprile 2017 18:50

    Abbiamo capito che gli scenari cambiano in relazione alle alleanze e le forze in campo. Le motivazioni vanno ricercate nel precipuo interesse che ogni Stato o alleanza ha nel territorio e nella strategia globale. Possono essere azioni che preludino ad assestamenti più proficui per il futuro. Una teoria che possa avere un minimo di fondamento e' che si voglia dare allo Sceiccato un momento di respiro e non lo si voglia abbattere definitivamente - ciò, come ho sempre sostenuto, sarebbe stato molto facile e tutto si sarebbe svolto in pochi giorni, se non in poche ore, basta dare un'occhiata alle forze in campo ed alla morfologia territoriale - perché forse fa comodo a tutti; e fa comodo a tutti perché tutti hanno avuto con esso interessi comuni e perché anche adesso sono in essere. Altre motivazioni vanno sempre ricercate in questo contesto, che include tutti i Paesi dell'area, compresa la Turchia. Ma, ripeto, a mio parere essi sono molto furbi per arrivare ad una soluzione armata finale e tutto si calmera' in meno di una settimana. Nel frattempo ci dovremo sorbire tutte le motivazioni e le inimmaginabili ipotesi che i mezzi di comunicazione ci propineranno. Ascoltiamo dunque rassegnati tutti i professoroni e gli alti dignitari degli Stati interessati e non solo. Anche noi abbiamo detto la nostra, ma sull'esito finale, credo di avere ragione, vedrai! È stato tutto concordato.

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  21. L'articolo di Giovanni Caianiello è interessante, ma come dice Francesco Salvatore "la vicenda siriana è complessa" . Molti sono gli elementi che non facilitano una corretta analisi della situazione anche per la difficoltà di verificare l'attendibilità delle notizie che vengono da una zona di guerra. Certo, la Siria di Assad non può vantare benevolenze sia interne che esterne. Dal versante interno, molti siriani, in particolare i sunniti, non hanno dimenticato la sanguinosa repressione del padre del dittatore Assad. Dal versante esterno, la Siria, dagli USA, è stata inclusa tra gli "Stati Canaglia" per la forma di governo autoritario che violavano gravemente i diritti umani e sponsorizzavano il terrorismo contro gli Stati Uniti e Israele. Nel contesto internazionale regna la contraddizione. Gli USA, la Gran Bretagna e la Francia che hanno sostenuto dittatori abominevoli e sanguinari hanno preteso, in diverse occasioni, di imporre con la forza la democrazia violando la sovranità degli stati aggrediti. Gli Stati aggressori non ammetteranno mai che tutti gli interventi militari per la democrazia sono stati pretesti per mettere le mani sulle risorse del Paese aggredito lasciandolo nel caos della violenza, dell'anarchia, della corruzione e della povertà: Iraq, Afghanistan e Libia insegnano. Visti i risultati negativi del passato, ci dobbiamo chiedere quali sono i reali motivi che hanno indotto Trump ad intervenire: se cade Assad i primi a rimetterci saranno gli americani. Se non vogliamo pensare ad un grossolano errore, ha ragione Nino Risitano: "è stato tutto concordato" fra Stati pro e contro Siria. Intanto una cosa deve essere ben chiara: nulla di buono ci si può aspettare da una guerra. Non si può perdere tempo patteggiando per l'una o l'altra parte mentre a rimetterci sono i civile che muoiono e moriranno senza avere colpe. Dal 2011 dalla Siria 10 milioni di persone sono fuggite dalle loro città in altre aree del paese o nei paesi limitrofi: l'emergenza sono i bambini. Al di là di qualsiasi opinione penso che sia arrivato il momento di porre fine a questa tragedia.

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  22. "Al di là di qualsiasi opinione penso che sia arrivato il momento di porre fine a questa tragedia".
    Con queste parole chiude il suo corposo e significativo commento Lorenzo Romano. E ne condivido pienamente tutto il senso.
    A questo sento di aggiungere qualche considerazione in merito alle reazioni delle forze politiche e del nostro governo in particolare. Che oso definire indecorose. Nessun dubbio, nessuna condanna ad un’azione militare unilaterale effettuata senza alcuna autorizzazione delle Nazioni Unite. E senza alcuna indagine per accertare, per quanto possibile, come siano andati i fatti scatenanti.
    Ecco perché ho apprezzato il lavoro di Giovanni Caianiello e, insieme ad altri, il commento di Lorenzo. Troppo tempo è passato, troppi morti, troppa violenza, troppa speculazione sulla pelle di interi popoli che fuggono. Noi siamo l’occidente, civile, democratico, dove regnano sacche di opulenza ostentata, e dove si alzano muri reali e virtuali. Noi siamo quelli dei miliardi alla Turchia per “contenere” migliaia di poveri sfortunati, uomini donne e bambini, perché non arrivino. E siamo quelli, bravi, accoglienti, non razzisti, che appena si parla di cittadinanza ai tantissimi bambini nati e cresciuti in Italia, alzano paletti di ogni genere. E quindi perché stupirsi di Trump?

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