mercoledì 22 febbraio 2017

PIF... io sono Puff. Storie di ordinario malgoverno

Effetto Pif-Crocetta-Disabilidi Riccarda Balla - ... Ebbene si, accade a Palermo..ma ad essere onesti e sinceri con una politica di Stato a favore di chi si può permettere 30 giorni in una SPA di lusso.
Disabili PifLa situazione è sparsa ovunque..ma il fatto “eclatante “ è successo a Palermo...sede della rinomata ARS (Assemblea Regionale Somari)... tutto nasce da una denuncia di due disabili, le Iene intervengono e si scopre la pentola, ohibò!!!

Ma prima d'ora i disabili, oltre a difendersi da soli ed allegramente snobbati da tutti, inclusi quei cittadini che ora inorriditi alzano “bandiere” di buonismo e rispetto…. scivoli disabili occupati da macchine, posti riservati per disabili..posteggi per cross-over, bimbo con zainetto e vestito come se abitassimo al polo nord e mamma stivalata , lo deve lasciare a scuola a 100 mt..Scusi è per disabili? Mica la posso lasciare in seconda fila davanti a scuola! Ed il disabile si deve arrangiare.

gianluca-miccichèA 500 mt ci sarebbe il posto.... Marciapiedi pieni di ostruzioni... va bene è la città perfetta per disabili. Torniamo a noi... uno dei tanti assessori, un certo Miccichè, vanto della nostra regione, dopo la denuncia alla trasmissione “Le Iene” dei due disabili, si dimette, dovrebbero dimettersi almeno circa il 95%... visti i furti alla formazione, vista la legge antimafia e beni sequestrati.., il ladrocini vari inclusi quelli alla Sanità meglio non vedere altrimenti la morte di Kalašnikov è un vero peccato.

micciche_iene-535x300Cosa succede, si scopre una pentola, i giornali ne parlano, tutti rimangono allibiti..oohhh! Oohhhh? Dove accidenti eravate prima, quando le famiglie dei disabili protestavano per assenza di servizi? Inclusi i cittadini, si voi che adesso pontificate, dove eravate?... Ma qui si presenta il “Super eroe”... Pif, che dall'alto della sua popolarità (o in cerca di ritrovarsela) fa la sceneggiata... Crocetta... sbianca (questa volta totalmente gratis)... investito da un Pif, Paladino delle classi deboli, Pif... per tua informazione le classi deboli, travolte e stravolte da una pessima gestione politica, direi da Banda Bassotti sono molte, ma i disabili fanno effetto... gli altri che ce ne frega... (questo vale anche per le iene)...

fratelli-disabili-iene-regione-siciliaQuindi i due disabili sono stati utilizzati per una propaganda iniqua...ma si sa un cittadino per quanto colto, per quanto serio... onesto e che diavolo è Pif... un autografo, please... si è accorto che ci sono i disabili e che sono stati fregati da regione, stato, cittadini improvvisamente “buoni” e da Pif....

Domani vi dimenticheranno di nuovo, cari disabili, nel frattempo studiano come mettere una pezza, intanto classifichiamo i disabili... una sorta di disabile più o meno, i cittadini? avranno da pensare agli affari loro e Pif? Beh... Pif dovrebbe dire grazie agli allocchi che non hanno capito la sua mossa. I disabili, è merito loro... non di Pif che ha colto la palla al balzo.

Riccarda Balla okRiccarda Balla
22 Febbraio 2017




9 commenti:

  1. Come ci hanno ridotto... In Italia, con tutti i politici che ci sono, i problemi li devono risolvere i comici e i registi.

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  2. Salvatore Mancuso22 febbraio 2017 22:40

    I politici sono la tragedia italica.

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  3. Riccarda, anche la Democrazia ha i suoi punti deboli anche se non esiste una forma di governo migliore. Noi stiamo purtroppo attraversando il momento critico, quando la libertà si trasforma in libertinaggio; quando la libertà senza regole da adito a confusione e lassismo; quando i privilegi di pochi sovrastano i diritti del popolo. Non c'è perfezione in questo mondo. Pif? Non lo conosco e, come tu dici, potrebbe avere strumentalizzato il problema dei disabili, portato avanti dalle Iene. Sarebbe un fatto vergognoso, ma questa nostra società si nutre di vergogna ed essa è diventata prassi quando poi, come tu dici, si nasconde sotto il falso buonismo: elemento questo abbondantemente stratificato in una società ipocrita come la nostra. Se tutti fossimo consapevoli di ciò è avessimo la capacità e la forza di pronunciare un semplice "basta" liberatorio, allora si potrebbe di certo fare un grande passo avanti. Grazie dell'articolo Riccarda e del fervore con cui tratti gli argomenti.

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  4. Michele Principato Trosso23 febbraio 2017 08:38

    i politici italioti sono asserviti alle lobbies, lacchè, cani da riporto del potere.

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  5. Perché non pensare una sola volta, almeno che si posa fare qualcosa senza avere ho chiedere un ritorno? Non farlo ci accomuna a tutti quelli che agiscono sempre con un secondo fine, a parer mio non credo proprio che a Pif servono queste esternazioni di sdegno per la classe politica siciliana per avere attenzione, ne tantomeno credo che sia alla ricerca di fama o notorietà perché a quanto ci risulta ne ha a iosa, perché non pensare invece che sia stato sincero, disinteressato e veramente preso dal problema? Questo no?

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  6. Armando Pupella23 febbraio 2017 19:38

    NELL'OSPEDALE DI NOLA MALATI CURATI SUL PAVIMENTO PER CARENZA DI POSTI LETTO.

    E pensare che una volta non si pagavano ticket sanitari, ma non avevamo l'enorme di dei consigli regionali ordinari; purtroppo esistevano gia' le regioni speciali.
    Comunque pagare un modesto ticket sanitario, esentando i meno abbienti, è giusto per evitare sprechi facendole scadere nell'armadietto di casa.

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  7. Anche questa volta Riccarda Balla ha fatto centro, è riuscita ad aprire una finestra sul delicato problema dei disabili. Il dramma dei disabili e la solitudine dei loro familiari non va affrontata con demagogia ma con la consapevolezza che questi cittadini hanno il diritto di vivere dignitosamente come tutti gli altri. Episodi analoghi a quello siciliano, forse in modo meno eclatante, si verificano ovunque. Se il sistema di assistenza ai disabili funziona male, le responsabilità sono: politiche a livello centrale, regionale e periferico; inefficienza degli enti erogatori dei servizi; indifferenza della collettività. Un altro problema, per i disabili, è la questione delle barriere architettoniche. Si spendono miliardi di euro per opere che facilitano la libertà di muoversi ma praticamente vietate ai disabili. L'Italia, dal Nord al Sud, è il paese delle barriere architettoniche. Le eccezioni di efficienza sono poche: Milano, nel 2016, è stata premiata come città più accessibile d'Europa per aver avviato una rivoluzione nell'ambito del trasporto pubblico e per aver provveduto a rimuovere la stragrande maggioranza delle barriere architettoniche. Fra le città italiane, che rendono la vita quasi normale ai disabili, primeggia Torino, Roma non brilla e la Sicilia può vantare la situazione eccellente di Siracusa. Ritornando all'episodio che ha ridicolizzato l'ARS: assieme all'assessore si doveva dimettere tutta la Giunta per la collettiva responsabilità di non avere garantito i diritti assistenziale ai 3.600 disabili siciliani. La 16° legislatura siciliana malgrado il record dei rimpasti di Giunta sarà ricordata per l'inefficienza e l'incapacità nel governare, ovvero sgovernare, la Sicilia. Crocetta, malgrado non ha più credibilità, si ricandida con il suo Movimento a nove stelle "RIPARTESICILIA": per andare dove? Spero che i siciliani gli indicheranno la via di casa!

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  8. Luigi Cianciolo24 febbraio 2017 08:07

    Sig. Lorenzo Romano, ma dove l'ha mai potuto apprezzare un briciolo di credibilità in questo personaggio ignobile?

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  9. Menomale che esistono le raccomandazioni altrimenti altro che soluzione di problemi!
    E stavolta la raccomandazione per i disabili arriva da Pif, ormai c'è bisogno di spettacolo per scuotere le coscienze, e il nostro governatore Crocetta, ormai all'avanguardia per risolvere il problema, scrive una lettera aperta al suo Assessore Baccei la pubblica sui social e attende i commenti e con molta sfrontatezza. L'indomani il nostro governatore sempre più convinto di accaparrare voti e consensi si ricorda di 5.600 precari che da tre mesi non percepiscono stipendio e pensa bene di risolvere il problema con il classico detto "due piccioni con una fava" e partorisce l'idea, i precari in assistenza ai disabili, come se per accudire un disabile non ci sia bisogno di un'adeguata preparazione. Ma non importa, tutto è palcoscenico per il nostro Crocetta. Anzi esorta i precari ad accettare la proposta perché finalmente si tratta di un lavoro vero, come se per vent’anni fossimo stati a oziare.
    Ma questa sua proposta non è una palese mancanza di rispetto verso tutte quelle persone che hanno una disabilità e nello stesso tempo verso tutti i precari considerati da sempre da questo governo ,nemico del lavoro, i figli di nessuno?

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