venerdì 28 ottobre 2016

“SPAG”. SINDROME DA PSICOSI ANTI GRILLINA

SPAG m5s
di Giangiuseppe Gattuso - Si diffonde, senza distinzione di sesso, tra esponenti di partiti, attivisti e sostenitori, giornalisti e opinionisti, dirigenti e imprenditori. La sintomatologia è stata individuata a partire dalla primavera/estate 2013.

simbolo_movimento5stelle-1024x1024La prima codificazione, nell'ottobre del 2014, la descrive come sindrome da “psicosi antigrillina” confermata da ulteriori studi svolti a cavallo tra il 2015 e il 2016. Le fasce d’età maggiormente colpite vanno dai 40/50 anni fino ai 75/80. Risultano molto resistenti e quasi immuni i giovanissimi e i giovani fino ai 35 anni. Altro dato interessante riguarda la fascia d’età alta, gli ultraottantenni, per i quali pare si sia creata una particolare resistenza all'attacco. Forse dovuta all'acquisizione di una specifica difesa immunitaria, osservata su numerosi casi di anziani che hanno avuto la possibilità di una adeguata formazione culturale e consapevole.

La sindrome può essere molto contagiosa e la trasmissione del “disagio” si verifica maggiormente durante riunioni politiche e campagne elettorali, dibattiti, sondaggi, e dopo risultati elettorali non conformi alle indicazioni e alle aspettative.
  
Studi su un campione rappresentativo della popolazione, dai 18 anni in su, hanno rilevato che la sintomatologia, tranne casi di particolare gravità e resistenza alle terapie, tende a regredire naturalmente dopo circa 3/6 mesi.
La tabella analitica dei sintomi, la classificazione dei quattro livelli di gravità e la corrispondente terapia consigliata, è disponibile presso i servizi per la salute mentale, le organizzazioni sociali e di assistenza, e presso le sedi dei partiti interessati al fenomeno.


S.P.A.G. Sindrome da “psicosi antigrillina”. Tabella dei sintomi e della terapia.

Grado 1 lieve: I casi osservati riguardano soggetti di buona cultura, non impegnati in attività politiche, che seguono superficialmente, a volte con indifferenza, i fatti riportati dalle maggiori testate giornalistiche televisive e i programmi di approfondimento. I sintomi principali riguardano un disagio emotivo evidente ma sopportabile, nervosismo altalenante, leggero disturbo intestinale passeggero. Reazioni costituite da commenti pregiudizialmente negativi nei confronti del M5S e delle amministrazioni stellate per la loro incapacità a risolvere velocemente problemi incancreniti e sulla “loro” incompetenza. La terapia consiste in una breve disintossicazione televisiva e dai social network. Visione di programmi di intrattenimento leggeri senza rappresentanti del M5S, lettura di settimanali di moda e stile di vita. Consigliata la frequentazione di un "gruppo anti grillini" in rete.    
  
Grado 2 acuta: Sono interessati cittadini, di solito in età matura, e anche giovani inconsapevoli; rappresentanti dei partiti, attivisti e sostenitori convinti e impegnati a sostegno dei propri beniamini e delle idee perseguite nel corso degli ultimi 40 anni. I sintomi sono marcati: palpitazione, rossore in viso, sudore, ansia e attacchi di panico lieve o moderato. Leggero nervosismo percepibile negli interventi e nelle risposte sui social ripetuti pedissequamente anche fuori tema. Attenzione quasi maniacale sulla democrazia interna del Movimento, la Casaleggio associati, gli enormi introiti del blog, Grillo pregiudicato, fascista e dittatore. Terapia consigliata: eliminazione accurata di letture contaminate, visioni di programmi di approfondimento politico sociale, dibattiti sui social, testate giornalistiche non in linea, blog politici liberi e intellettualmente onesti, che possano minimamente evidenziare differenze di trattamento dei media nei confronti del M5S. 

Raggi Virginia sindaco RomaGrado 3 severa: La sindrome è a carattere altalenante in prossimità di risultati elettorali sfavorevoli e può assumere la sintomatologia tipica delle psicosi, anche se adeguatamente gestibili. Sintomi predominanti: insofferenza e ansia, attacchi di panico, intolleranza, principio di manie di persecuzione e difficoltà di percezione della realtà. Organizzazione e animazione di specifici gruppi di contrasto ai 5Stelle attraverso la denigrazione e ripetuti attacchi ai rappresentanti eletti, anche oltre il senso del ridicolo. Pubblicazione di articoli pervasi da livore e faziosità che contrastano con il senso minimo del “giornalismo”. Ricerca forsennata di improbabili ipotesi di reato, anche di collaboratori, per la loro attività nel decennio trascorso, omissioni, errori, dimenticanze e marachelle di gioventù fin dalle elementari. Terapia prevista: letture di giornali e saggi di autori di partito o di idee molto vicini alla linea del “capo”. Partecipazione a incontri e dibattiti concordati moderati da “giornalisti” di stretta osservanza. Eliminazione di programmi di approfondimento politico non allineati e della visione di sindaci grillini con la fascia tricolore. Partecipazione quotidiana a gruppi social di sostegno incondizionato al proprio partito, alla maggioranza e al governo.

Grado 4 conclamata: Il “disturbo”, in forma grave, può colpire indistintamente tutto il personale politico, gli attivisti e i sostenitori di ogni estrazione sociale, giornalisti e opinionisti di lungo corso. I sintomi del grado 3 si fanno più accentuati con predominanza dello stato ansioso, disturbi del sonno e dell’umore; forte preoccupazione per il proprio futuro, per i figli e per la società. Attivismo compulsivo atto a scongiurare eventuale vittoria dei grillini mediante “adeguata” modifica delle leggi elettorali, elaborazione di strategie e alleanze “A5S” (Anti 5 Stelle). Comportamenti al limite dell’aggressività e intolleranza. Aumento del senso di sé e disprezzo degli “altri”. Eliminazione dall'elenco delle amicizie sui social di quei soggetti non allineati, liberi e intellettualmente onesti. Rapporti sociali difficili con chi manifesta attenzione e/o simpatie nei confronti di “quelli”, fino alla possibile compromissione di antiche amicizie. Terapia necessaria della durata di almeno 2 mesi da ripetere dopo 30 giorni. Eliminazione accurata di ogni contaminazione politica, abolizione di qualsiasi lettura e/o visione di programmi infetti o condotti da personale giornalistico non conforme, partecipazione ai social con attivazione automatica delle esclusioni delle presenze potenzialmente dannose, incontri settimanali di gruppo coordinati da esperti di partito e adeguatamente formati alla bisogna.

Alessandro Di Battista e Luigi Di MaioIl dato più evidente riguarda il carattere benigno della sindrome che può tendere alla guarigione veloce se adeguatamente trattata. Gli agenti patogeni, inoltre, tendono a ridurre la loro potenzialità infettiva in presenza di un numero di cittadini sempre più consapevoli dei loro diritti e delle loro capacità politiche fino al punto di una naturale immunizzazione della società.  
Il trattamento dei casi gravi e resistenti ai protocolli standard deve necessariamente essere affidato a specifiche shock terapie elettorali. Risolutive in ogni caso.
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ISPS* P.S. I dati riportati nell’articolo sono stati gentilmente forniti dall’ISPS (Istituto Studi Politici e Sociali). 
28 Ottobre 2016 - aggiornamento giugno 2017

34 commenti:

  1. Tuttavia c'è da precisare che questa sindrome colpisce anche coloro che in passato si sono lamentati delle varie compagini che si sono succedute nei governi della così detta seconda repubblica.

    Questo induce a esplorare la possibilità in tali persone la SPAG sia l'effetto di sindrome ben più grave

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    1. Lei, sig Francesco Salvatore di cosa soffre? o si ritiene sano come un pesce? Prendo atto che sono commenti molto seri.... complimenti.

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  2. Inutile dire che siamo ormai al quarto grado. È chissà se si andrà oltre.

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  3. Io sono ottimista. Spero vivamente che sia una sindrome curabile in via definitiva e che non lasci spazi a ricadute.
    Se consideriamo che stando alle ultime espressioni di voto ed ai recenti sondaggi, gli indenni dalla sindrome SPAG, sono più o meno dieci milioni. Ciò, induce a ritenere, secondo statistiche consolidate, che ne risulta sicuramente è afflitta il 15% della popolazione, ne è portatore sano il 20%, mentre il 25% ne è del tutto esente. Il resto invece, sebbene sfiorato dall'infermità risulterebbe refrattario per assenza cognitiva. Tutto sommato, seppur in maniera meno vurulenta, fa più vittime una normale influenza stagionale. C'è quindi da ben sperare.

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  4. Ormai ci sono casi diffusi di sclerosi mentale che cronicizza la SPAG e non ci sono antidoti efficaci al di fuori di m assicce dosi di vaffanc....ismo.

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  5. È interessante il dato riguardante l'età. Senza dubbio i giovani sono più disponibili ad accettare il cambiamento e dunque sono meno colpiti dalla SPAG. Ma era immaginabile e prevedibile quello che sta accadendo e ne vedremo delle belle col passar del tempo. Meno male che i casi non molto gravi possono uscirne da questo impedimento psicologico. Ce la faranno, io sono ottimista. È più grave, come dice Giovanni, questa incipiente influenza stagionale.

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  6. Mi faccio vanto di esserne affetto, presumo anche nella sua fase più grave ed acuta. L'eziologia conferma il sospetto, soprattutto con evidenti e gravi attacchi di orchite al suono gutturale del bercio del leader maximo, per approdare alla fase parossistica all'audizione di bravi ragazzi integerrimi che si spezzano ma non si piegano. Non credendo alla verginità di alcuna pulzella che offra i propri servigi dentro ad un bordello, sono anche assai poco avezzo a credere per fede... L'unica fede in cui riesco a credere è che essendo vivo dovrò mio malgrado morire. Credo che la libertà sia un bene da perseguire e difendere quotidianamente, e non riesco a racappezzarmi allorchè mi accorgo che per liberarci da un ducetto molti pretendano di consegnarci ad un Duce... Che tanto dice... Ma del lordo è pur sempre necessario misurar il peso della tara... E la tara è una confezione che mal si sposa con i luculliani pasti che ci son promessi in mensa... Della serie... Troppe balle ed eccesso di populismo... Per accattare temo sarebbe capace di promettere di abolire le tasse.

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  7. Mi sta crescendo la convinzione che, più li si denigra, più vengono votati..
    Forse è meglio ignorarli....aspettarli al varco...e, solo, dopo del tempo, evidenziare i loro errori ecc...Non vorrei che, a causa di tutto questo "contro", si finisse per trovarceli al Governo, sara' un po' tardi quel giorno......

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  8. Le tue argomentazioni adesso sono interessanti e piacevoli.Io ho sempre criticato lo spirito eccessivamente goliardico, che molto spesso sfocia nello scurrile, dei 5S. Ti confesso che Grillo mi è stato sempre antipatico. Quello che mi vede vicino a questi giovani è l'aspetto rivoluzionario del loro programma e del loro comportamento e, pur rimanendo un socialdemocratico, sarò col Movimento fino a quando, se ce la faranno o ce la faremo, distruggeranno questo sistema marcio.Niente cambierà, Vittorio, se non lo si abbatte: la lotta alla corruzione ed alle mafie, la Giustizia sociale ed i cardini dello Stato sociale.

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    1. Nino, non dovresti avere dei dubbi sul rispetto che ti porto, ma sei davvero convinto di poter discutere in questi termini di politica? Si può ritenere goliardia un insulto rivolto ripetutamente al 75% del popolo degli elettori solo per la bramosia del potere? Sei convinto, da siciliano navigato, che possiamo davvero fidarci di chi è convinto di debellare la mafia ed il malcostume? Se era questione di uomini, caro Nino, il problema sarebbe stato risolto da tempo. Ho amato ed amo la politica, ma questa modalità di portarla avanti con provocazioni e barzellette, mi spaventa davvero.

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  9. Sono affetto da sindrome C.S.N.F.D.G. da sempre e per sempre. Chi Se Ne Frega Dei Grillini. Si sentono troppo importanti guidati al guinzaglio da un guru pluricondannato. Saluti

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  10. La psicosi si manifesta con nausea, vomito e mal di testa, all'apparire dei grilli.Qualcuno è preso da tremiti di disgusto che cerca di attutire, distraendosi dalla visione dei grilli e optando per la visione di film su zombi...morti resuscitati e,considerata la loro alta resistenza ad animali che fanno spesso la muta... su serpenti altamente pericolosi, classe renziforme. ..al cui veleno si cerca un antidoto. ...sembra che basti dire No...per debellarli

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  11. Ahimè vedo e leggo tantissima gente arrivata ai livelli 3 e 4. Gran bell'articolo, complimenti!

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  12. Appartengo alla fascia d'età che va dai 50 ai 75 anni. Vi confesso che non mi trovo in nessun grado della sindrome S.P.A.G., ne sono completamente immune. Non so se la mia formazione culturale è adeguata ma ho la consapevolezza che necessita un cambiamento. Con l'esperienza del passato, per il presente ed il futuro, sono convinto che l'indispensabile cambiamento può nascere solamente da una azione unitaria. Oggi siamo lontani da questa prospettiva: c'è il rischio che nella prossima consultazione elettorale il governo del paese rappresenterà una minoranza di circa il 25% dell'intero elettorato, non importa quale sarà la forza politica. Una minoranza, pur legittimata dal sistema elettorale, da sola non potrà rivoluzionare il sistema. Quei poteri che si sentiranno minacciati useranno tutte le armi a loro disposizione per impedire qualsiasi cambiamento che potrebbe mettere in discussione i loro privilegi, dopo sarà inutile gridare al complotto. Dopo il 5 dicembre, con l'augurio che la Costituzione esca indenne, bisogna tornare a considerare la politica come servizio proiettato al recupero della giustizia sociale. Se da un lato si cerca di descrivere la sintomatologia del virus anti M5S, non mi piace anti grillina, bisognerebbe ricercare le cause della rabbia che tutti quelli del movimento hanno verso il resto della società. Non posso condividere ne tantomeno approvare questo comportamento di contrapposizione preconcetta.

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    1. Franco Gentile30 ottobre 2016 10:00

      In parete concordo con quanto scritto sopra. Per quanto riguarda però la "contrapposizione preconcetta" qualche riserva ce l'ho. L'opposizione c'è e anche visibile ma non del tutto preconcetta visto che non passa giorno senza che qualcuno dei partiti della cosiddetta maggioranza viene, quantomeno, sottoposto ad indagini di polizia.

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    2. Peter Schmailzl30 ottobre 2016 10:01

      Parzialmente capisco questa rabbia, vedere gente che patisce fame e, contemporaneamente, sprechi assurdi, lusso perverso e cinismo insopportabile... diventerei cattivo anch'io.

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  13. Raffaella Schiavone30 ottobre 2016 02:07

    Articolo scientifico decisamente interessante,ho 65 anni e non riconoscendomi in nessuno dei 4 gradi della S.P.A.G,ritengo di appartenere alla fascia degli immuni,anzi mi sorprendo ad interessarmi del fenomeno dei "grillini" talmente tanto che penso di essere io stessa una grillina...ahhhhaaaah Bravo Direttore!!

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  14. Totò Cianciolo30 ottobre 2016 09:01

    Grillini Chi? Grillo e Casaleggio? I parlamentari, consiglieri regionali, comunali già eletti? La folla degli aspiranti? O i circoli di metamilitanza che trattano gli argomenti del Paese alla maniera delle tifoserie partigiane contro lo strapotere delle grandi società calcistiche? Non c'è sindrome che incanti chi, ancora oggi, ama la politica ed è alla ricerca curiosa su cause e ragioni di un evento popolano che diventa fenomeno popolare e che non declina altro chè disastri e rovine. Il Niet che stronca tutto e tutti! Anche i loro stessi militanti al primo cenno di protagonismo. Eppure ci rivolge la grande domanda: PERCHE? Sembriamo una democrazia matura, abbiamo assembleato tutto, la delega partecipazionista arriva ad istituzionalizzre anche il parco giochi condominiale passando per atenei, scuole superiori, istituti comprensivi, scuole materne ed asili nido. Condividiamo buona parte delle minchiate amministrative e di governo che poi siamo costretti a digerire. Ma la consegna del disagio o del malumore, non li consegniamo più neanche al confessore figurarsi al sindacato o ad un partito. Allora, quasi per incanto, arriva un cavaliere senza macchia e senza paura. Venti cinque anni fa ne spuntarono alcuni che tra cene di prestigio, riforme finte e sentenze clamorose presero a calci Resistenza, dopoguerra e prima repubblica. Poi la finta partita a tennis tra Berlusconi e Prodi, arbitrata da D'Alema e De Mita nel cortile delle grandi scommesse imprenditoriali italiane. E ogni tanto un emerito cattedratico con finte teorie della crescita che tra una melina sorniona ed il rastrello fiscale hanno rosicchiato risparmi e salari. C'è qualche motivo se oggi si cercano altri capitani coraggiosi cui consegnare vendette piuttosto che mandati di governo??! Grillo da mattatore di successo ha pensato di allargare la platea dei suoi spettacoli e Casaleggio ne ha reso commerciabile il prodotto. Sono stati e sono bravi. Il problema rimane e la domanda sul loro fenomeno è misurabile con lo share del Grande Fratello o l'Isola dei Famosi. Se ci pensate, anche lì, lo spettacolo diventa confusamente realtà e le tifoserie partigiane si schierano per l'uno o per l'altro. E quando lo spettacolo è concluso? Cerchiamo un'altra ribalta.

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  15. In mezzo a tanto marciume che dura da anni e anni e anni e anni, se uno si dimostra onesto viene messo alla gogna! e se per caso prendi una multa per divieto di sosta diventi subito l'additato: "Ecco! è marcio pure lui!". Questo dimostra come ormai non ci sia piu nessuna distinzione tra una multa per divieto di sosta e una mega frode allo Stato per corruzione...

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    1. Stai deviando, le vere responsabilità. Non si viene condannato a non ricoprire incarichi pubblici per una multa per divieto di sosta. Impara a raccontare la realtà.

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  16. Salvatore G. B. Grimaldi30 ottobre 2016 10:05

    Fuori dalle righe e da preconcetti. Siamo in una situazione instabile: non solo sismico, ma anche politico. La politica non sa gestire il sismico. Ponte caduto. Caduto per il sopraccarico. Il Camion era vuoto.Potevano dire che da poco c'era stato un doppio sisma nella zona. Ma sù 'ncutti. Si mangiaru i soddi...Come si dice in Sicilia: "Tira braci ò sò cudduruni". Puntate su un voto Si a cambiare la Costituzione. Bene! Togliereste Voi l'antivirus al vostro computer?
    Qualcuno dirà: sei fuori tema. No! I cosi detti Grillini o Movimento 5 stelle non possono essere ovunque, ma bersagliati da dardi giornalistici, perdono l'orientamento.
    Mettiamoci il boicottamento ai sindaci...è tutto dire. Ho un frigorifero e una lavatrice da smaltire. No! Ama non raccoglie, si arrangi. Anzi si A Raggi. Il Sindaco non è l'Ama che boicotta e sospende i servizi. Chi non sa fare il dirigente Fuori con la penale per il danno ai cittadini. No eco balle a pagamento. A guadagnarci la Germania.

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  17. Perché preoccupa tanto l'entrata in campo, firmo animo, dei pentastellati?
    Certamente agli altri partiti, abituati a competere alla vecchia maniera con avversari bene o male conosciuti, diciamo abituali, con cui condividere inciuci e spartizioni fino alla corruzione e al profitto illecito; e che ora, questi partiti, improvvisamente si trovano a dover competere con dei “matti” che parlano di onestà e che dell'onestà fanno vessillo, cosa che spiazza rendendo tutto imprevedibile e pericoloso.
    L'onestà!
    Una parola antica quanto il mondo, in genere riferita alla morale, alla religione, alla filosofia, ma non di certo alla politica, se non per qualche richiamo d'occasione a sostegno di un inganno.
    L'onestà!
    Una parola che meraviglia anche il popolo, bella, ma ...figurarsi!
    Mi pare la stessa cosa di quando non essendoci il controllore in giro, facevo timbrare ai miei alunni il biglietto dell'autobus. Ecco, mi basta ripensare all'espressione dei loro volti in quel momento per capire come l'onestà alla fine possa essere anche qualcosa che -se da praticare sul serio- possa lasciare interdetti, perplessi e dare una certa preoccupazione.
    Chi non ha in qualche modo dentro di sé il senso dell'evadere, di essere stati furbi, di averla fatta franca!?
    Più o meno tutti!
    Una mano lava l'altra, tutte e due lavano il viso...
    E l'onestà fa paura!

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    1. Totò Cianciolo31 ottobre 2016 16:19

      Non credo che tra i commentatori, ed in genere tra gli assidui lettori del blog, ci sia qualcuno che tema l'onestà, gentile Fausta. Il tema che scalda cuore e meningi di un appassionato di politica è il modello di governo e la strategia dei metodi. Governare è scegliere e chi si candida a reggere il timone di governo deve assicurare agli elettori qualcosina di più che il proprio corredo morale. Deve dare un cenno di pilitca economica, una serie di ingredienti per la ricetta che ricomponga classi e generazioni di questo paese dove la società è la sommatoria di solitudini incerte e soddisfatte. L'apertura di credito agli "onesti" viene fatta dal popolo italiano spesso ed anche volentieri tutte le volte che qualcuno "curnutìa" il governo uscente. TRanne piu a ritrovarsi, nell'alytrenanza intervenuta, a diventare "curnutiatu" da un altro più onesto di Lui. Non è paura dell'onestà, No! E', piuttosto, fastidio dell'abuso terminologico di un valore che è insito in ogni sistema sociale di un Paese civile ed ordinato. Personalmente mi aspetto proposte e non solo slogan da qualsiasi partito politico e pretendo qualcosa in più da chi ha il vantaggio della freschezza e non ha ancora contaminato di "proceduralità" i suoi pensieri. NOn è paura di onestà, No! E' paura che ancora una volta passeranno dieci anni e le sfide diventeranno annacamenti strutturati sulla sopravvivenza dentro una nicchia elettiva che non riuscirà ad andare oltre l'annuncio. Ed ancora una volta l'attenzione potrà scivolare dall'illusione alla delusione.

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    2. E'importante che l'onestà infastidisca...
      Per il resto spero ci siano cambiamenti radicali tali da aprire un periodo politico completamente nuovo, non solo di promesse, ma di fatti. (
      Ne abbiamo bisogno!

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  18. Michele Principato Trosso31 ottobre 2016 16:07

    Non esiste la sindrome anti grillino, esiste chi è corrotto nel dna, perciò anti grillino...

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    1. concordo pienamente ..e' l'unica risposta valida per l'Italia in queste paurose condizioni di corruzione ..ormai imperante e dominante !!

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  19. E con questo molti italiani confermano quello che sono: dei lecchini!
    Tutti d'accordo nell'accusare una classe politica incapace e disonesta!
    C'È un movimento nuovo, non responsabile ancora di nulla e invece di sostenerlo per cercare di cambiare qualcosa viene oltraggiato per continue cavolate!!
    Significa?
    Che un sistema corrotto fino al midollo fa comodo a molti..
    Qualche briciola avanzerà che diamine!
    #schifo!

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  20. Luciano Menghini31 ottobre 2016 16:25

    Ho letto molti commenti, e dopo inutili e periodici ripensamenti mi chiedo a chi potrei dare questa fantomatica fiducia.....Certamente non a coloro che ci hanno sgovernato sin'ora. Se volete vi elenco il menu', ormai marcio, delle occasioni di voto disponibili di tutti coloro che inutilmente sono alla ricerca di un minimo di serenita' ed un minino di dignita' da offrire a chi si sta prestando per rappresentarci. In questo microcosmo di partiti vedo dx e sx, farsi la guerra, ma nessuno di loro rappresenta quei valori per i quali vi state massacrando ed insultando inutilmente. C'e' anche chi fa appello di dichiararsi apertamente anti Renziano, ma e' vecchio assai ed inquinato assai, c'e' un'estrema destra ed un'estrema sinistra, che tutto sono se non quei partitini che vogliono salvare il deretano a chi lungi dall'essere onesto si appende inutilmente ad una trave marcia pronta a precipitare. Una diagnosi penosa di un Parlamento che e' tutto tranne un istituto degno di un popolo che chiede giustizia. In ultimo, una figura ormai inutile, un presidente della repubblica che e' seduto in quel posto solo perche' prenotato da chi lo vuole come colui che deve firmare cio' che sarebbe opportuno negare. C'e' ancora qualcuno che dichiarerebbe questi grillini fuorilegge.....? Si...., sono giovani e sparpagliati, innocui ed a volte spregiudicati, ma forse sono ancora innocenti ed e' per questo che uno come me, che non sa' che pesci prendere, si cimenterebbe a dare la fiducia alle uniche persone ancora degne, perche' ingenui e puliti. Mi fa'paura il dopo, come a Voi, ma perche' mi domando ancora, semmmai dovessi votare gl'altri cosa mi aspetterebbe se oggi gia' mi h anno venduto e si sono rubati tutto quello che si doveva e poteva rubare...........

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    1. PERFETTO ....IL VECCHIO CHE ..renzi (MINUSCOLO PERCHE'E ' VERAMENTE UN PICCOLO UOMO ) VOLEVA ROTTAMARE ..LO HA ROTTAMATO ..IL VECCHIO CONTINUA TRANQUILLAMENTE A RUBARE ..SONO TROPPO ABITUATI A FARLO E' DIFFICILE PERDERE IL ..VIZIETTO.ALLORA MEGLIO I GIOVANI E SPARPAGLIATI ..POI GIUDICHEREMO ANCHE LORO ..MA NON DOPO SETTE -OTTO MESI MA DOPO QUALCHE ANNO ALMENO ...

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  21. Fantastico articolo 😂 e ancora più fantastico è che i commenti siano riusciti ad andare oltre 😂 ...
    Se nell'articolo non si può non cogliere quel "pizzico" di (diciamo) sarcasmo satirico paradossale che i commenti, volendo essere seri e sinceri, sembrano più satirici dell'articolo stesso. Bravi tutti!

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  22. La sindrome c'è , esiste e rischia di divenire una vera e propria patologia . Non intervengo sulle polemiche o sulla sintomatologia , perchè le prime sono utili a dividere , la seconda è supportata da ricerche scientifiche e dati di fatto ben visibili . Mi sento invece di fornire un consiglio utile a tutti , si proprio tutti , a chi non ha e a chi ha la sindrome . Evitare di leggere qualsiasi resoconto giornalistico o televisivo , avvalersi solo di documenti ufficiali , riscontrabili unicamente nella piattaforma Rousseau . Pertanto ai curiosi , agli scettici con coraggio , a chi vuole una informazione di prima mano , consiglio di entrare in piattaforma ed attingere informazioni su cosa realmente accade nel movimento 5stelle a livello di iscritti , di meetup locali , regionale , nazionale ed Europeo . Solo così , ci si può dotare di idee informate e reali , inseguito emettere , anche possibili giudizi .

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  23. Caro Giangiuseppe devo confessarti che il tuo servizio mi ha divertito tantissimo, ogni tanto è necessario uscire dai soliti canoni e da quella serietà che la buona politica impone. A mio parere lo scopo prefissato lo hai abbondantemente raggiunto, il corpo della tifoseria è stata allertata, trasformando la dialettica politica in una gara di folklore. Anni addietro questo compito era affidato alle majorettes meglio definite come ragazze pon pon, perciò, senza alcun preconcetto commento la circostanza. La domanda che mi pongo, a prescindere da ogni considerazione, siamo giunti davvero a quella svolta di onestà e giustizia sociale ricercata da tempo? Sinceramente invidio chi mi dice di averla trovata. E’ sufficiente osannare questi personaggi sino a ritenerli martiri di una persecuzione mediatica, per ritenerli “uomini della Provvidenza?” Ho la netta impressione che in Italia esiste una volontà reazionaria che vorrebbe imporre Grillo con la forza, a questo punto vorrei conoscere chi fossero i veri pazienti vittime della patologia descritta molto dettagliatamente nell’articolo.

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  24. P.S. non franco ma Franco Luce

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