mercoledì 17 febbraio 2016

I CATTODEM HANNO ROTTO I FIORONI

Utero affitto copdi Sergio Bagnasco - Gli argomenti dei cattodem riguardo al ddl Cirinnà sono un miscuglio
di pregiudizi, ipocrisie, competizioni elettorali con i loro omologhi del centro destra.
Se realmente fossero interessati a contrastare l’utero in affitto, negli ultimi dodici anni si sarebbero dati da fare per rendere efficiente e applicabile la legge 40/2004 che sulla carta punisce il ricorso alla “maternità surrogata“.

È quello il luogo per contrastare le pratiche che i cattodem nei fatti hanno contribuito a favorire. 
Monica CirinnàIl ddl Cirinnà con l’utero in affitto non c’entra nulla.
Comma 6, art. 12 legge 40/2004: “Chiunque, in qualsiasi forma, realizza, organizza o pubblicizza la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità è punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 600.000 a un milione di euro.

Maternità surrogataCome mai allora diverse cliniche possono impunemente pubblicizzare i loro servizi per la gravidanza surrogata?
Come mai studi legali italianissimi offrono assistenza per una gravidanza surrogata?
Come mai nessuno è perseguibile in Italia se fa ricorso all’estero alla gravidanza surrogata?
Stranamente a tutti questi cattodem dalla etica granitica da dodici anni sfugge che la legge è inapplicata e inapplicabile perché così decise chi l’ha voluta e difesa.
Un reato commesso all’estero non è sostanzialmente punibile in Italia se la pena minima è inferiore a 3 anni.
Peccato che questi legislatori siano così impreparati, però la loro etica è granitica.

Utero in affittoOvviamente, se non passa l’art 5 del ddl Cirinnà quei bambini nati con tecniche immorali, continueranno a nascere perché sinora non sono nati grazie al ddl Cirinnà. Ma questo ai nostri campioni di etica non interessa… chissà a quale prezzo cambierebbero idea. Sono sempre disponibili i saldi da Poltrone e Sofà!
Esiste un corso di specializzazione in etica della disonestà intellettuale?
Perché il Parlamento è pieno di autentici campioni di disonestà intellettuale.
Ovviamente, gli altri del PD, quelli che non sono cattodem, non stanno meglio a disonestà intellettuale.
Diversamente, affronterebbero i loro colleghi respingendo le loro tesi perché inconsistenti e irricevibili sul piano logico, culturale, etico e giuridico.
Ma poiché ritengono che averli dentro nel partito aiuti elettoralmente, preferiscono continuare a non affrontare il tema di sempre: chiarire il rapporto tra peccato e reato, tra etica individuale e laicità dello Stato e delle Istituzioni.
Così un pezzo di PD compete in minchiate etiche con Gasparri, Giovanardi, Casini, Alfano, Lorenzin, Binetti…
Il PD dimostra di avere un serio problema di identità culturale e politica.
E gli altri non sono messi meglio.

MaternitàPer chi volesse approfondire, di seguito uno studio legale che offre assistenza per la gravidanza surrogata: http://www.maternitasurrogata.info/contatti
E la la ricca offerta commerciale di una clinica ucraina:
http://www.uteroinaffitto.com/servizicosti/
Sergio BagnascoSergio Bagnasco
Milano
17 Febbraio 2016

P.S.
articolo pubblicato anche su:
http://macosamidicimai.org/ Macosamidicimai











70 commenti:

  1. Ottima analisi di una evidente anomalia, politica, etica e addirittura umana, non si può essere così ipocriti e cinici di fronte a qualcosa che non esiste, e ciechi di fronte a qualcosa che esiste, è un reato e non tenerne conto, non si può prendere per i fondelli le persone, gli elettori, raccontando menzogne che fanno comodo ai fini elettorali, innescando timori che non hanno ragione di esistere, io dico che è da criminali, quale problema di identità, quale?
    E' un problema di senso civile, un problema di disprezzo dell'intelligenza e della comprensione delle persone, è così che ci vogliono, impauriti e pavidi, ebbene io non ci sto, la politica, mi rendo conto ogni giorno di più di quanto sia sporca e avida, emana un puzzo insopportabile.
    Non è più accettabile, una situazione siffatta.

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    1. Gisa, credimi, sono molto sconfortato.
      È avvilente il livello del dibattito.
      È nauseante il ruolo dei media che si limitano a reggere il microfono.
      È raccapricciante la disonestà intellettuale di tanti politici e chierici.
      È preoccupante l'ormai diffusa incapacità di pensiero autonomo e critico.
      L'incapacità di analizzare i dati, elaborarli e formarsi un proprio personale punto di vista.
      In queste settimane ho discusso di questi temi con tantissime persone, anche sacerdoti e docenti universitari.
      Nessuno ha saputo portare argomenti in grado di smontare il mio ragionamento. Però, nessuno ha cambiato idea.
      Da perfetti imbecilli hanno continuato a ripetere i loro slogan.
      Scimmie urlatrici.
      Analfabetismo funzionale.
      Molto triste.

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    2. Già, siamo in molti nella tua situazione di scoramento, io sono davvero disgustata da questa politica, da questo modo di farla, ma quello che temo di più è la quantità di persone che non vogliono vedere, esi bevono i proclami e le notizie ed opinioni dei media di parte, dell'una e dell'altra, informazioni e notizie tendenzione e mendaci.
      Per fortuna qualcuno c'è che voglia davvero informarsi ed informare...grazie Sergio.

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  2. Aldilà di una sorta di arroganza che può trasparire dalle mie parole, vi prego di credere che sono realmente alla ricerca di argomenti logici, etici e culturali a sostegno della opposizione all'ormai famoso art. 5 del ddl Cirinnà (quello che prevede la stepchild adoption).

    Ho passato in rassegna molti interventi da Fioroni a Lorenzin, passando per Razzi e Gasparri, Binetti, Alfano e Lepri... ho trovato solo parole messe in ordine, una in fila all'altra a formare frasi grammaticalmente corrette, ma totalmente prive di pregio tanto sul piano logico quanto sul piano culturale. Il nulla più totale.

    A ogni obiezione che ho presentato alle loro argomentazioni non ho trovato e ricevuto risposte.

    Sarò veramente grato a chi volesse illuminarmi su queste ragioni etiche che io proprio non vedo.

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    1. temo che non ne troverai...perchè chi ha preso posizioni radicali lo fa nel segno dottrinale e lo fa al punto da perder di vista la laicità dello stato...e che di uteriin affitto nessuno parla

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  3. Sono convinto che il problema va affrontato e risolto in maniera definitiva e, così, anche che le unioni di fatto possano essere regolate, inserendo anche le unioni delle stesso sesso. Naturalmente la questione del voto segreto da parte dei parlamentari é una questione antica perchè non dovrebbe essere effettuata nella segretezza ma palesemente espressa, in modo da conoscere il pensiero del parlamentare. Solo il voto riguardante l'elezione dei parlamentari deve essere mantenuta segreta ma chi viene eletto dovrà votare tutte le leggi alla luce del sole per dare soddisfazione al Cittadino chei lo ha eletto.

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    1. Esattamente, la penso esattamente così, il voto segreto è una offesa agli elettori, e non ha nulla di etico...

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  4. Michele Maniscalco17 febbraio 2016 23:23

    Bagnasco, chiaro, conciso e preciso. Un mio commento sarebbe superfluo. Condivido.

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    1. Sergio Bagnasco "conciso" è veramente una grande conquista per PoliticaPrima.

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    2. Ahahah saprò stupirti perché so essere lapidario

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  5. Che dire, un articolo che ho voluto pubblicare immediatamente per la sua verità e le contraddizioni che fa emergere. Gente che parla e straparla di uteri in affitto, madri surrogate, e così via. Come se il ddl Cirinnà prevedesse tutto questo.
    Poi, basta andare in rete, e con una facilità disarmante, come ci mostra l'autore, si trova di tutto. Uffici legali pronti a curare e spiegare come fare le pratiche, indicazioni precise dei costi e dei servizi e allegati da scaricare dove viene spiegato nei minimi dettagli ogni procedura per le diverse esigenze.
    Ecco perchè c'è veramente tanta ipocrisia e disonestà intellettuale che di più non si può.
    Si vada in aula, si chieda il voto palese, con coraggio e senza infingimenti. E i cittadini potranno giudicare senza mediazioni fazione e strumentali.

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    1. Caro direttore leggendo i successivi commenti, mi è passata la voglia di esprimermi in merito. Mi stupisce la volgarità usata in forma piuttosto prolissa, su argomenti attuali che possono essere discussi con riflessioni diverse. Ho avuto l'impressione che c'è qualcuno che su questo blog va alla ricerca forsennata per non dialogare ma per sfogare la sua intemperanza. Persone che sanno ben ostentare i titoli accademici poi al contrario mettono in mostra una scarsissima qualità nell'applicarli.

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  6. Dici bene, Giangiuseppe.
    Per esperienza ti dico che smontato l'aspetto della distrazione giuridica che dura da 12 anni, saltano fuori due temi

    1) con l'adozione si incentiva il ricorso all'utero in affitto perché si legalizza quanto avvenuto

    2) bisogna contrastare questa esasperazione dell'avere un figlio a ogni costo.

    Riservo per altra occasione le argomentazioni su questi punti.

    Andate in pace :-)

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  7. Ecco il punto che trovo veramente azzeccato: " 2) bisogna contrastare questa esasperazione dell'avere un figlio a ogni costo." Già, il problema di fondo è proprio questo. Si può discutere di tutto, di adozioni legittime o meno e persino uteri in affitto, delle norme che lo vietono e quelle che lo ignorano, ma la domanda principe per me, rimane sempre la stessa: perché un figlio a tutti i costi? E perché nessuno discute dell'unico vero argomento che dovrebbe invece sovraintendere ogni altro pensiero : Il punto di vista del minore?

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    1. Giovanni, le tue domande sono legittime e pertinenti.
      Alla prima rispondo osservando che si tratta di un prodotto marcio della cultura di cui siamo figli.
      Basti pensare a Sara che non potendo dare un figlio al marito Abramo acconsente che fecondi la schiava Agar.
      In questa cultura, una donna senza figli era sino a tempi recenti considerata una mezza donna.
      Insomma, la prole come forma di realizzazione della persona e della coppia.
      Hai presente l'enciclica Casti Connubii?
      Di questa cultura siamo figli e l'idolatria della genitorialità ne è un frutto marcio.

      Alla seconda domanda rispondo dicendoti che sbagli. Sei "oggettivamente in errore".
      Per l'adozione conta l'interesse del minore e sarà valutato dal Tribunale secondo l'iter della legge sulle adozioni.
      Per tutti gli altri casi, vale quel che succede sempre: non si chiede a un bambino se vuole nascere, se vuole essere abortito o abbandonato.
      Siamo sempre noi che decidiamo per loro.
      E la nostra civiltà si basa sulla presunzione di responsabilità.
      Chiunque può generare senza che si verifichi preventivamente se è idoneo al ruolo di genitore.
      Pensaci.
      La tua domanda porta inevitabilmente a ipotizzare una "patente di idoneità genitoriale".
      Terribile.
      Risolviamo il problema affermando la presunzione di essere adeguati genitori; poi si valuteranno i fatti e nel caso si toglierà la potestà genitoriale (che non è stata rilasciata ma fa parte dell'armamentario che si riconosce a ogni individuo).

      Contrastare l'esasperazione della genitorialità significa da un lato agire sulle leggi che regolano la procreazione medicalmente assistita (e il ddl Cirinnà non si occupa di procreazione), dall'altro agire sul piano culturale.
      E qui entra in gioco il relativismo etico della chiesa cattolica e l'ipocrisia di una bella fetta del mondo politico.

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  8. Concordo che il PD ha un serio problema di identità culturale e politica. Rinvia le unioni civili al 24 febbraio. Giusto giusto quando la Consulta deciderà su stepchild adoption. Codardi!
    Incredibile l’arroganza con cui la sinistra se ne frega della pazienza degli italiani. Immensa ma comunque con un limite

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  9. Chiariamo una cosa. La genitorialità delle coppie omosessuali NON è un diritto. Non è un diritto perchè la natura umana non consente la procreazione tra due persone dello stesso sesso.Il volere un figlio a tutti i costi, è considerato in maniera surrettizia come un diritto. Ma questa è una falsa idea. I figli nascono soltanto dall'unione tra uomo e donna. Se tu, omosessuale, vuoi avere un figlio, sei lontano dalle leggi di natura. O ti accoppi con una persona del sesso opposto al tuo oppure te lo puoi scordare, non puoi avere un figlio per partenogenesi, NON PUOI. iL TUO non è UN DIRITTO ma un capriccio.
    L'Intelligenza Superiore che ha creato l'universo, chiamiamola Dio o tutto quello che vogliamo, ha stabilito questa cosa. Tutto il resto è fuffa, forzatura, ribellione alle leggi di natura, obbrobri portati avanti da chi ha sempre fatto il tifo per la morte. E mi riferisco ai fautori dell'aborto e dell'eutanasia. Mai una volta che nelle loro tetre battaglie la vita sia messa al primo posto; neanche la famiglia di coppie omosessuali va incontro alla vita. Chi sono costoro? Guarda caso sono sempre i soliti, i Radicali, i Comunisti e loro indegni figli (PD), ed estremisti di sinistra, guarda caso tutti rigorosamente atei. La smania degli omosessuali di avere figli cozza contro la natura?... e allora si deve snaturare la stessa natura e l'essenza delle cose. Ma la natura è dura da sconfiggere, e allora si ricorre ad un'indegna compravendita di neonati che vogliono il seno della mamma ma che quel seno non troveranno mai. Ma per favore.
    Tutto ciò, ovviamente, non ha nulla a che vedere con i diritti delle persone.
    Una coppia omosessuale DEVE avere riconosciuti i diritti uguali a quelli riconosciuti per le coppie maschio-femmina. Nessuno vuole negare i diritti che si devono riconoscere alle unioni di coppie omosessuali, ma non parliamo di figli, per favore.
    Chi ha detto che i catto-dem hanno rotto il ca..o è un prepotente e deve vergognarsi.
    La disonestà intellettuale non è prerogativa esclusiva dei cattolici del PD.

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    1. Michele Maniscalco18 febbraio 2016 09:28

      "I figli nascono solo tra l'unione tra uomo e donna" Come la mettiamo con tuti quelli che credono che Gesù Cristo è nato per virtù dello Spirito Santo?

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    2. Scherza coi fanti e lascia stare i santi.

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  10. Diciamo allora che, in Italia, prima vengono gli equilibri politici ed il mantenimento del potere e poi viene tutto il resto: i diritti e i doveri collettivi sono subordinati alle convenienze individuali, da sempre

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    1. Esattamente, Salvatore. Su tutto prevale l'interesse della bottega partitica.

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  11. Nino Pepe, i figli non sono un diritto per nessuno.

    Posso anche seguirti sul tuo ragionamento, ma ti chiedo coerenza e attenzione.

    Il ddl Cirinnà non si occupa di procreazione, ma di coppie e bambini già in vita.
    Se vuoi agire sul fronte che indichi è sulle norme che regolano la procreazione medicalmente assistita che occorre intervenire.
    Cosa che da 12 anni non fanno coloro che oggi si oppongono alla Stepchild adoption, dopo aver permesso che i soliti atei vadano all'estero a fare figli in modo immorale, dopo aver permesso che in Italia si faccia propaganda per un reato, come ho ampiamente dimostrato.
    Alfano e Lorenzin, nei loro ruoli ministeriali, hanno un comportamento omissivo e criminogeno.
    Tutti gli altri oppositori alla stepchlid adoption sono intellettualmente disonesti perché stanno pretestuosamente utilizzando una previsione di legge per fini di bottega. Diversamente avrebbero fatto da tempo quel che indico.

    Poi c'è il livello culturale su cui occorre agire.
    Non sono gli atei che hanno considerato la prole come strumento di realizzazione della persona e dell'individuo.
    L'esasperazione di cui parli è anche il frutto di una cultura cattolica che dalla Bibbia (il triangolo Abramo, Sara, Agar è solo un esempio) ci porta alla turpe dottrina espressa da Pio XI nella enciclica Casti Connubii.
    Hai presente?

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  12. La cosa che mi ha colpito e' lo squallore della Cirinna' che dopo il rinvio dichiara che i cinque stell l'hanno tradita ..ma le annunciate dimissionI SONO STATE RITIRATE LA COLPA DI TUTTO CIO' ORMAI E' UN NOIOS TORMENTONE E' DEL mOVIEMNTO cINQUE sTELLE ma va ? Il Pd ormai e' allo sbando su tutti i fronti Renzi naturalmente applica costantemente l'esercizio della codardia ..prende aerei viaggia si defila poi viene riceve la conferma del lecchinismo del suo partito .ex democratico eh cosa non si fa per la poltrona ..insomma uno schifo ..continuo ...

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    1. E' una sintesi infelice riportata dai media.
      Cirinnà ha detto di essere stata tradita anche da parte del suo partito. Ha ricordato la Cirinnà che "sono due anni che lavoriamo a questo testo, e voglio ricordare che il testo 2081 che discutiamo in questi giorni, in queste ore, è la quarta versione di questo testo, che contiene l'emendamento premissivo Lepri-Fattorini, che è stato mediato dal senatore Tonini, che prevede solamente l'adozione del figlio del partner e non l'adozione legittimante". Lepri e Tonini sono cattodem del PD...

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  13. antonella albertini18 febbraio 2016 08:22

    Il disegno di legge Cirinna' si scontra con tre ordini di problemi:1) l'ostilità della Chiesa e delle organizzazioni cattoliche che vogliono imporre la loro visione della vita, come hanno sempre fatto e come faranno, non accettando il principio che lo Stato é laico.
    2) All'interno del PD esistono due anime inconciliabili, derivanti dalla vecchia Margherita e dall'ex PDS, che non riescono ad avere una linea univoca quando si tratta di affrontare temi etici.
    3) l'inconcludenza politica dei 5stelle, che ancora una volta dimostrano di essere privi di una cultura politica di governo. Come ho ripetuto più volte, mancano totalmente di linea politica; sono un'accozzaglia di soggetti facilmente manovrabili da Grillo e Casaleggio; la loro inconsistenza viene ampiamente dimostrata dalle sciocchezze che dicono nelle interviste e dal loro comportamento di fronte a qualsivoglia atto parlamentare.
    Condivido l'articolo di Sergio Bagnasco in tutte le sue articolazioni

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    1. Antonella, mi sembra che le sciocchezze le dicano tutti. Cirinnà ha in questi giorni ricordato che alcuni dei fieri oppositori della norma che sta scassando tutto hanno partecipato alla stesura della norma stessa (Tonini, Lepri).

      Qui non c'è alcun partito che ha una linea politica.
      Tutti sono scorie dell'esploso mondo partitico.
      Come il PD ha fratture insanabili al proprio interno perché non ha mai definito un insieme di principi e obiettivi vincolanti per tutto il partito, così anche il M5S è tumultuosamente nato da delusi dalla politica e da elettori di tutti i partiti. Anche dentro il M5S si trovano le stesse contraddizioni che esistono altrove.

      Il rischio è che l'interesse partitico prevalga su tutto.
      E la vicenda ddl Cirinnà ne è un esempio.
      Il cdx lo usa strumentalmente per agitare problemi e non per risolverli.
      Parte del PD teme di perdere peso se non si mette in competizione con i Giovanardi e i Gasparri con chi spara minchiate etiche.
      Il M5S già con l'apertura alla libertà di coscienza, che è la negazione di quel che sostengono da anni, ha dimostrato di essere sulla via dorotea... Ma non gli si può chiedere di votare il canguro sul quale hanno sempre fatto fiera opposizione anche in altre circostanze per loro di vitale importanza.
      Si vada alla discussione e si affrontino gli emendamenti. Speriamo sia la volta giusta perché nel PD maturi una identità politica e progettuale. Ti ricordo che è sempre dal PD che sono uscite personcine come Binetti e Adinolfi.

      Infine, mi trovo in difficoltà a raccontare come funziona il nostro sistema parlamentare: devo destreggiarmi tra canguri, ghigliottine e tagliole...
      Il Parlamento è un covo di briganti e bracconieri?

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  14. " Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaiono belli di fuori, ma dentro sono pieni d ossa di morti e d ogni immondizia"
    Fonte/i:
    Vangelo secondo Matteo.

    Credo che questa citazione del Vangelo secondo Matteo, possa essere la descrizione della posizione di tanti "farisei" che stanno dentro al pd.

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    1. Caro Mario mi rivolgo a te, affinchè suocera senta, e per diversi altri ordini di motivi, ma per esigenza di sintesi citerò i più pregnanti...1) tu polentone mittel europeo, vecchio e romantico comunista, che citi il vangelo secondo Matteo, mi susciti simpatia, amore e tenerezza ! 2) Tu Intellettualmente sei il più onesto e buono di questo blog ( infatti non riesco a dimenticare, come, con compostezza quasi Cristiana, hai rintuzzato tempo fa " l'anonimo che ti voleva somministrare olio di ricino, in quanto tu comunista che criticava Berlusconi! Mio caro Mario tu sei più vecchio di me , sia nella vita che in politica, tu pensi che in questo blog non ci siano ipocriti e farisei e che ciò nonostante " pontificano su tutto" ? Io non amo le liturgie e non vado in chiesa per la messa, ne mi confesso...ma tuttavia osservo i comandamenti giudaico-cristiani e soprattutto rispetto le leggi dello stato ! Insomma ho preso tutti i sacramenti dal battesimo al matrimonio, insomma dal punto di vista formale sarei uno dei tanti cattolici di questo paese, ma non praticante ne osservante ! Nonostante ciò quando dei benpensanti atei o cosidetti laici, attaccano continuamente la chiesa cattolica, perchè attaccare i cristiani è facile, come sparare sulla croce rossa, però questi stessi sono timorosi, quando dovrebbero sparare ( almeno a parole), sui musulmani che di questi diritti fanno nefandezze nella loro cultura ed anche nel nostro paese...continua

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    2. Perchè mi sono scocciato nel leggere questo ed altri articoli e commenti che vanno sempre addosso ai cattolici, di questo paese, sol perchè difendono il concetto di famiglia cristiana ? Ma io mi sono scocciato di questa posticcia maggioranza di questo blog, che critica ed attacca ad " ogni piè sospinto", sol perchè i cristiani di questo paese sono maggioranza silenziosa e timida...ma tuttavia vogliono far pesare in parlamento e nel paese le loro convinzioni in tema di famiglia ? Allora mi sono scocciato ed intervengo in difesa non richiesta, facendo l'avvocato del diavolo, di tutti i cristiani sinceri ed in buona fede ! Pertanto con la presente difendo , non me stesso, ma per esempio mia figlia e mia moglie ed i miei amici cristiani della mia parrocchia e tutto quello che ne concerne di 2 mila anni di storia cristiana ! Quando in questo blog qualcuno scrive i " cattodem hanno rotto i fioroni ", apprezzo la satira e la rima, ma non apprezzo il significato sottostante...ovvero i cattolici del partito democratico...si scrive fioroni...ma si legge hanno rotto i coglioni !? Molto spiritoso l'articolista che da un pò di tempo imperversa su questo blog ! Allora mi sono scocciato e scendo in campo , anche se non richiesto, in difesa dei cristiani...perchè questi continui diritti contro la famiglia cristiana, sono una continua deriva distruttrice della società italiana ed europea, che ormai sta per essere sopraffatta, dalla cultura musulmana ! Anzi io mi chiedo ancora perchè nella costituzione europea non è stato messo cosa è la cultura europea se non una sintesi di , filosofia greca, diritto romano e religione cristiana ? Certo non possiamo mettere in costituzione l'aggettivo cristiano, perchè gli americani impongono l'entrata della turchia nell'unione e europea ed essendo loro musulmani, si offenderebbero..." real politik " direbbe qualcuno !...continua...

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    3. Insomma per concludere e non essere prolisso, come spesso lo è l'autore di questo articolo,...il retropensiero del titolo di questo articolo è...i cattodem non rompano i fioroni...ovvero i cattolici del PD, non rompano i coglioni, assieme ai cattolici in generale e nella fattispecie i cattolici di questo paese, e quindi i cattolici di casa mia , della mia parrochia, e quindi tutta la struttura millenaria della chiesa cattolica, parroci, vescovi, cardinali e perfino papa Francesco non hanno diritto di far sentire la propria voce ed di far sentire il peso e la forza anche di numeri, sia in parlamento che nel paese, riguardo alla propria convinzione di famiglia...ovvero padre, madre e figli...! Infine pongo l'ultima domanda retorica a te caro Mario, espediente retorico, della mia filippica...cose ne sarebbe della famiglia, della società italiana ed occidentale, qualora la famiglia atipica ed il matrimonio gay dovesse sopraffare la famiglia tradizionale e cristiana ? L'autore di questo articolo molto sapiente, direi quasi saccente, mi risponderà sicuramente che non ho capito la Cirinnà che sarebbe , una legge che andrebbe, solo a sanare la condanna europea, riguardo ai diritti civili e nella fattispecie del matrimonio gay...d'accordo ma le coppie gays vogliono utilizzare questa legge come, grimaldello o cavallo di trioia, per ulteriori porcate, come la continua richiesta di adozione di bambini, non consentita dal diritto naturale...e perciò perseguire l'obiettivo di altre mostruosità, come la madre surrogata, e l'utero in affitto...insomma l'acquisto di bambini da dare in adozione alle coppie gay con i soldi...molti soldi...! Caro Mario sono sicuro che con questi commenti mi attirerò l'antipatia della maggioranza posticcia di questo blog...posticcia nel senso che la maggioranza nel paese è diversa...molto diversa !!

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  15. Io capisco, anche invidio ed ammiro le posizioni dei cattolici ovunque e comunque collocati politicamente.
    Ho amici e parenti ed anche familiari che hanno fede e certezze veramente granitiche.
    Rispetto le loro scelte e le loro liturgie.
    Rispetto i cattolici che vanno in processione dietro la salma imbalsamata di padre Pio.
    Rispetto ed ammiro chi fa i pellegrinaggi a piedi scalzi, chi indossa il cilicio, chi prende i voti, chi fa scelte di vita che io non farei.
    Non ho mai invaso il loro campo, mai messo in discussione il loro dono della fede, insomma ho sempre espresso il massimo del rispetto.
    Le loro vite sono le loro vite, e chi in passato o anche adesso li combatte fisicamente ha un comportamento criminale.
    Detto questo, mi chiedo perchè a loro volta non fanno, anche minimamente lo stesso.
    Nessuno impone ai cattolici di divorziare o di abortire o di adottare un bambino, devono e possono comportarsi liberamente, seguendo la loro coscienza.
    Non mi interesso di come vengono ''ELETTI'' i papi o nominati i cardinali, ritengo siano fatti loro.
    Non so cosa facciano i cardinali in conclave , chiusi ed irrangiungibili, non so di cosa discutano e quali ragionamenti seguano, non lo so e non mi interessa.
    Se loro si comportassero nello stesso modo nei confronti di chi come me non invade e non vuole essere invaso, le cose in Italia e forse nel mondo , andrebbero senz'altro meglio.

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    1. Caro Sergio la cosa che più mi dispiace e quella che tu abbia smesso di fare politica.

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    2. Sono d'accordo con te, Sergio Volpe.
      In una società pluralista non si può organizzare la vita di tutti partendo dal concetto che "ciò che io non faccio, tu non devi fare" o sulla trasformazione del peccato in reato, perché nessuno ha la verità in tasca e nessuno ha il copyright di Dio o di Cristo o di Maometto... Appartengono all'umanità.

      Quando poi si passa dalla morale individuale all'agire politico e al legiferare, non mi sembra una pretesa eccessiva chiedere di argomentare le proprie tesi.

      Se non mi porti argomenti a sostegno della tua tesi, dovrei obbedirti e seguirti sulla parola?
      Chi vuole comportarsi così è libero di farlo, ma a me non interessa.
      Ovviamente, ciascuno è libero di dire "per me è così" ma non deve lagnarsi se in risposta riceve "per me è così".
      Poi un giorno l'esercito di un "per me" si scontrerà con l'altro "per me".

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    3. Condivido il giudizio di F Alberti inerente l'uscita di Sergio Volpe dalla politica palermitana. La sua esperienza e la sua etica inflessibile, ci avrebbero dato più certezza, rispetto a certi ignoranti cialtroni, che siedono nei vari scranni della politica, facendo scempio del bene comune !

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  16. La disonestà intellettuale è la caratteristica più diffusa fra i politici e può servire come capziosa e subdola offesa alla bisogna. Non mi meraviglio tanto dei cattodem, che io non colloco certamente a Sinistra, ma mi deludono fortemente i 5S per cui nutro molta stima. Il Movimento mi piace anche per la sua gagliarda ed è per questo che passo sopra a certi comportamenti poco ortodossi, ma non avrei mai immaginato che, davanti ad una cosa così seria, usassero anche loro quella caratteristica così detestabile. Sono certo che hanno capito la lezione e si siano convinti che questo atteggiamento è controproducente. Ottimo Sergio, stringato e piacevole.

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  17. Calogero Dolcimascolo18 febbraio 2016 14:27

    Se si crede di svuotare la laicità dello Stato separando la religione dalla politica senza tenere conto dei temi della moralità allora apparirà legittimo il DDL Cirinnà. Se viceversà comprendiamo il vero senso della laicità dello Stato dobbiamo domandarci ciò che è giusto in politica e di conseguenza è obbligo come hanno fatto i grillini ed altri contrastare aspetti egoistici che si presentano nella nostra società che hanno refluenze contro natura. La supremazia dello Stato è inviolabile ed il PD sta dimostrando di essere irrispettoso verso la maggioranza del paese.

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  18. Calogero, separare la religione dalla politica non significa svuotare la laicità dello Stato.

    La laicità dello Stato si esprime quando lo Stato è terzo, nel senso di arbitro, rispetto ai convincimenti di parte, finché tali convincimenti non ledono un interesse collettivo, un bene pubblico che va salvaguardato anche a costo di limitare la libertà individuale o di associazione.

    Nulla di tutto ciò è messo in discussione dal ddl Cirinnà.

    O, almeno, io non vedo nulla di lesivo rispetto alla "supremazia dello Stato" per come deve essere intesa in un sistema democratico: forza regolatrice nei rapporti tra individui per garantire la libera espressione e realizzazione.

    Se invece si aderisce alla concezione dello
    Stato e della società secondo la quale "gli interessi transeunti degli individui devono cedere di fronte agli interessi permanenti della società, la quale è un organismo di cui i singoli non sono che elementi infinitesimali e transeunti" allora il discorso cambia.
    Ma, in tal caso, non siamo in uno stato democratico, laico e pluralista.

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  19. Non è compito mio, ma voglio egualmente rassicurare il mio amico Calogero ed anche il mio amico Pino, nel senso che il loro essere maggioranza non corre alcun pericolo.
    La vostra è una maggioranza larga e stabile e non sarà mai sovvertita.
    Se lo fosse, allora si che sarebbe un evento contro natura, ma è una ipotesi dell'impossibilità.
    Quindi, sereni ed un caloroso abbraccio ad entrambi.

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  20. Calogero Dolcimascolo18 febbraio 2016 15:47

    Supremazia dello Stato per me significa, nel caso specifico, che il DDL Cirinnà non rientra nella sfera delle esigenze statuali e pertanto essendo contrario al costume prevalente del paese va bocciato e se poi il primo firmatario Cirinnà ci fa impauire che abbandona la politica non può che farci un grande regalo. Il Pd sta esagerando con la pretesa di diritti inisistenti e si sta dimostrando di essere un partito da dittatura in quando qualsiasi cosa profusa deve obbligatoriamente diventare legge dimenticando anche la rigidità della Carta Costituzionale. Purtroppo devo rilevare che del PCI restano solo i derivati.

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    1. Beh Calogero, libero di pensarla come vuoi. Ma ritenere che lo Stato debba legiferare per affermare le "esigenze statuali" è una visone autoritaria, illiberale, totalitaria dello Stato.
      Affermare che si debba considerare il "costume prevalente del paese" significa non riconoscere le minoranze e non tutelarle. Mentre il diritto nasce proprio per le minoranze e i più deboli, poiché le maggioranze e i forti si difendono da sole.
      Non è esattamente un pensiero democratico,liberale e pluralista.
      Ma per quanto mi riguarda sono un democratico puro e difendo anche il diritto di non esserlo.

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  21. A chi domanda: perché' un bambino? Vorrei chiedere se e' padre o madre? E ancora vorrei chiedere se e' contento di essere al mondo? Se lo e', sa la gioia che da un bambino, perché negarla a chi e' stato sfortunato e non ne ha la possibilità? Se e' contento di essere nato, perché' vuole negare a una creatura la possibilità di venire al mondo e di godere della vita? Due genitori che vogliono assolutamente un figlio lo ameranno tantissimo, non gli faranno mancare nulla. Cosa può vivere di negativo una creatura chiamata consapevolmente alla vita? Tantissime domande di chi come me e' convinta, che bisogna lasciare alla gente la libertà di vivere, come loro desiderano, quando non fa male a nessuno,non con leggi imposte da altra gente, che si sente in dovere di incidere nella vita degli altri!!! Del resto anche Il Dio di parecchi di loro, fece un figlio con un utero prestato e addirittura Sahra prego' Abramo di fare un figlio con una delle loro schiave, visto che lei era sterile....

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    1. Complimenti Maria, il suo commento oltre ad essere colmo d'amore per la vita, è condivisibile sotto ogni angolatura si voglia osservare e leggere. Ecco, un modo semplice per dibattere su questo blog messo a disposizione di Giangiuseppe Gattuso per poterci incontrare e dialogare su problemi che investono la nostra quotidianità e che la politica dovrebbe sforzarsi di risolvere, legiferando secondo coscienza e legalità. Leggendo alcuni commenti, volevo quasi rinunciare a dire la mia, molti di essi avevano quasi eluso ciò che Sergio Bagnasco aveva descritto nel suo servizio. Forse è stato diversamente capito, ma tu hai saputo dare una interpetrazione oltre al tuo pregevole giudizio, che nessuno potrebbe mai contestare. Brava Maria...complimenti.

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    2. Calogero Dolcimascolo18 febbraio 2016 18:40

      C'è una deriva anarchica nel commento della sig.ra Lo Bue che si contrappone allo Stato per l'uso distorto del concetto di “diritti civili”.
      Il compito dello Stato è quello di realizzare il bene comune e non la felicità personale.


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  22. Brava Maria.

    Sara autorizza Abramo a fecondare la schiava Agar, giacché non riesce a dargli un figlio.
    Di questa cultura siamo figli, non dimentichiamolo.
    Fai bene a ricordarlo.

    Aggiungo.

    Pio XI, nell’Enciclica Casti Connubii (31 dicembre 1930) così proclama: “E poiché l’atto del coniugio è, di sua propria natura, diretto alla generazione della prole, coloro che nell’usarne lo rendono studiosamente incapace di questa conseguenza, operano contro natura, compiendo un’AZIONE TURPE e intrinsecamente DISONESTA”.

    Unica finalità del coito coniugale è la procreazione.

    La tanto derisa politica demografica fascista ricalcava pienamente la "turpe" concezione cattolica.

    Non è un caso che, nonostante ben 8 progetti di legge e la revisione del codice penale dell'epoca fascista, bisognerà attendere il 16 marzo 1971 per arrivare, grazie alla sentenza n. 49 della Corte costituzionale, alla dichiarata illegittimità dell’articolo 553 del Codice penale intitolato “Incitamento a pratiche contro la procreazione“.

    La Bibbia e il dominio cattolico, insieme a politici reazionari, hanno prodotto anche frutti marci… Compresi l’idolatria della maternità e la sessuofobia.

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  23. per me se ci si adopera per una legge che porti la comunità gay alla parità..si fa ascoltando tutto quel che la comunità gay avanza, non quello che penso io dovrebbe piacer loro...se voglio tutelare il figlio di due gay dal bullismo, dall'emarginazione, dal disagio di non essere tutelato, lo faccio senza questi merletti reorici di chi questo problema, non avendolo, lo affronta in astratto
    --

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    1. Valentina, la tua pertinente osservazione mi fa tornare in mente la recente polemica provocata dalle dichiarazioni del presidente dei pediatri, dott. Corsello.
      "Parole insensate", le definì la senatrice Cattaneo.
      Non esistono, infatti, evidenze scientifiche che dimostrino il maggior rischio per un bambino se è cresciuto in un contesto omogenitoriale e, infatti, lo stesso Corsello non ne indica.
      Però, spiega Corsello, il bambino potrebbe sentirsi diverso rispetto agli altri bambini o essere oggetto di discriminazioni e questo potrebbe essere causa di ansie per il bambino.
      Ecco dunque il punto: la diversità, le discriminazioni.
      Riflettiamo.
      Questa situazione di disagio la vivono spesso anche i bambini non battezzati, i figli delle coppie non coniugate, i bambini di pelle diversa, i bambini di pelle diversa adottati da genitori "bianchi", i bambini con problemi motori, fisici o di linguaggio... in tutti questi casi la ricetta è educare alla diversità e contrastare ogni forma di discriminazione.

      La ricetta non è mai l'omologazione e il conformismo per evitare situazioni che possano generare ansia... Il rischio sarebbe creare adulti infantili, immaturi, frustrati, complessati.

      Quanto poi al tema della valutazione sulla idoneità alla adozione e alla esigenza di valutare ogni singolo caso, il pediatra come tanti politici esprime rozze ovvietà, suscitando immotivate ansie, perché ogni adozione è valutata caso per caso, uno per uno, dal competente Tribunale dei minori che dovrà verificare le motivazioni dell'adottante, le sue idoneità a educare e crescere il minore, le condizioni economiche e di salute dell'adottante, la possibilità di idonea convivenza... avvalendosi degli Assistenti sociali e svolgendo indagini sulle famiglie del minore e dell'adottante.
      Deve il Tribunale accertare che l'adozione sia nell'interesse del minore.

      Perché dovrebbe essere più tutelante affermare a priori che una coppia eterosessuale sia più idonea?
      Oltre a metterci fuori dal contesto europeo, con le conseguenti sanzioni, sento odore di pregiudizio.

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  24. SE I CATTODEM HANNO ROTTO I FIORONI, GLI ALTRI CHE COSA HANNO ROTTO ??? Tutti i membri del Senato hanno tradito gli italiani venendo meno al dovere di affermare quei diritti civili previsti dal DDL Cirinnà. In Italia, stato laico, i politici che si appellano alla libertà di coscienza sono nemici della Costituzione. La modalità di affrontare argomenti viziati da pregiudizi e ipocrisie accomunano politici e cittadini. Un esempio significativo: l'abuso della pratica di obiezione di coscienza, da parte dei medici, prevista dalla legge 194/1978 mette in rischio la libera scelta e la salute delle donne. Prima della legge gli obiettori erano quasi inesistenti, qui sarebbe il caso di chiarire il rapporto tra peccato e reato! TUTTI I PARTITI HANNO PROBLEMI DI IDENTITA' CULTURALE E POLITICA. Dopo il regalo della legge 40/2004 azzoppata dalle sentenze, nel 2009 della Consulta e nel 2012 della Corte Europea, malgrado inapplicabile continua a far parte dell'ordinamento giuridico. Solo il referendum del 2005 l'avrebbe potuto eliminare, ma l'indifferenza dell'opinione pubblica lo ha reso nullo. Dopo tanta speranza, debbo ammettere che ho il timore dell'affossamento o del travolgimento del DDL Cirinnà.

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  25. Hai ragione Lorenzo, ma paradossalmente uno dei pochi articoli della 40/2004 che non è stato toccato dalla Corte Costituzionale è proprio l'art. 12 che punisce la "maternità surrogata". Eppure, non si persegue nemmeno chi commercializza questi servizi in Italia. I ministri Alfano e Lorenzin non hanno nulla da dire?

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  26. Credo che oramai il tempo degli ''avvertimenti e dei rimbrotti'' nei confronti degli anonimi sia scaduto.
    Non so se sia tecnicamente possibile escludere questa opzione, ma se lo fosse, prego il direttore di provvedere e di farla finita.
    Se non fosse possibile in automatico, lo prego di farlo manualmente.
    Meglio prevenire che curare.
    .

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    1. Certo Sergio, hai espresso una riflessione sacrosanta. L'avevo già proposto al direttore Gattuso, i quanto vittima di un insulto da stadio. Inoltre l'anonimato produce esattamente il vero scopo del blog: una democratica dialettica tra coloro che intendono risolvere i problemi che ci attanagliano, attraverso un civile confronto. Caro Sergio ho fatto politica per tantissimi anni ed ho sempre scelto un civile confronto con miei amici avversari.

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    2. P.S. l'anonimato produce esattamente l'opposto del vero scopo del blog

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    3. Caro Vullo, solo ora riesco a leggerti/vi, e mi dispiace molto che io sia causa di polemiche, che in genere non mi piace suscitare. Ma tant'è, ne prendo atto.
      Tu hai detto già molto su di me. Di questo ti ringrazio, e sai benissimo che la stima è ricambiata, così come la ho di tutti coloro che difendono legittimamente le proprie opinioni.
      Io ho abbastanza esperienza per rispettare le opinioni di tutti, certamente non resto passivo quando queste opinioni offendono il vivere civile.
      Cosa voglio dire? Voglio semplicemente dire che io dubito che qualcuno abbia la "verità in tasca".
      Non ce l'ha nessuno, per questo credo che il dubbio che ognuno esprime sulle opinioni altrui, sia più che giustificabile.
      Io sono favorevole alla legge Cirinà, ma non per questo metto veti sulle convinczioni dei cattolici.
      Vedi Vullo, anch'io sono stato battezzato, cresimato, mi sono sposato (ipocritamente) in Chiesa (tanto m'interessava solo di poter vivere con la mia sposa. Dunque, ho ricevuto tutti i Sacramenti, alcuni "non per colpa mia", ma i Sacramenti ricevuti non mi sono stati d'impedimento per diventare agnostico.
      Di più. Forse l'avrò già detto, ma lo ripeto. Io ho avuto l'onore di ricevere il Cavalierato al merito della Repubblica da Presidente Ciampi. E sai qual'è stata una delle opere da me compiute, che è stata presa in considerazione nel fascicolo del volontariato da me svolto? Beh, l'aver fatta recuperare la Chiesetta della SS. Trinità, che dal 1497 era il punto di ritrovo della religiosità della Via dove sono nato. Certo che mi hanno data una mano gli abitanti del luogo, ma trovare 200 milioni di lire e consegnare la fattura al Parroco della Parricchia del luogo con su scritto PAGATO, ti giuro che non è stato semplice.
      Cosa voglio dire? Semplicemente che non sono prevenuto nei confronti di nessuno.
      Il Parroco non stava più nella veste e mi dedicò addirittura due pagine sul suo bollettino parrocchiale.
      Io ho citato il Vangelo solo per affermare che l'ipocrisia è un sentimento latente, sia da una parte, e sia da chi non gliene importa nulla dei dirirtti civili della gente, ma la sua posizione (dei partiti) può far perdere o prendere più o meno voti alla sua parte.
      Come al solito chiedo venia per gli errori. Ma scrivo di getto, e solo perchè chiamato direttamente in causa.

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  27. Michele Maniscalco18 febbraio 2016 18:56

    Come prima, più di prima. Secondo il mio modesto parere siamo tornati a prima delle regole suggerite da Giangiuseppe Gattuso. Partenza ottima con articolo conciso e chiaro. Dibattito con troppe repliche e prolisse.

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  28. Sono stato costretto a eliminare alcuni commenti. E la cosa mi rincresce molto. Non mi stancherò di ripetere che PoliticaPrima è una piazza virtuale aperta e libera dove ci si può esprimere sui temi trattati senza alcun limite. Non è possibile e non è giusto, però, scrivere rivolgendosi direttamente a persone su temi che esulano completamente dal merito di un articolo esprimendo giudizi gratuiti e fuori luogo. E ancora peggio se lo si fa in forma anonima. I signori commentatori sono avvisati. Non ci saranno deroghe e i commenti non in linea con le regole dell’educazione e del rispetto saranno eliminati. La forma anonima, inoltre, è consentita per esprimere opinioni di carattere generale e soltanto perché c'è ancora qualche internauta che non ha la dimestichezza necessaria per pubblicare inserendo i propri dati.

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    1. Lettera tecnica al direttore.
      Nel nostro blog non c'è la possibilità di correggere i propri commenti, e quindi, nel caso di errori od omissioni, l'unica cosa che si può fare è quella di eliminare il commento e di rimetterlo dopo eventuali correzioni. Ma è una pratica stancante e, scusate il calembour, poco pratica. Chiedo pertanto al direttore di operare un cambiamento tecnico, rendendo possibile la correzione relativa ai propri commenti.
      Proprio questa possibilità rende più facile scrivere e commentare in FACEBOOK, e il commentatore proprio per questo motivo viene invogliato a scrivere in questo social network.
      Viceversa, c'è molta meno mobilità nel nostro blog e ogni commento è (quasi) per sempre.

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    2. Caro Direttore ancora oggi sei costretto a ricordare a qualcuno che l'educazione ed il rispetto rappresentano l'essenza del civile confronto. Su questo blog che sto imparando ad amare, sarebbe ancora più interessante, se fossero del tutto bandite parole che rasentano la trivialità ed il buon costume. Sergio Bagnasco ha posto sul tappeto un argomento di attualità dalle mille sfumature, soprattutto perchè oltre a tangere la coscienza dell'uomo, si sprofonda virtualmente nella religiosità di ognuno di noi. La situazione viene inoltre a rendersi più pesante da una scarsa dialettica politica. Il servizio è molto chiaro, però nella sua complessità richiede una grande dose di profonda riflessione, valutando attentamente anche i risvolti futuri.

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  29. Michele Principato Trosso18 febbraio 2016 19:54

    UNIONI CIVILI. Il Pd è in un fottutissimo imbarazzo. Vuole nascondere ai suoi elettori che sta azzoppando il DDL Cirinnà per accordi già presi con Verdini e Alfano. Il PD vuole imbavagliare e bendare i senatori, e arrivare a un veloce voto segreto per addossare il fallimento a M5S con il canguro. M5S vota No. Ma in senato M5S ha solo 35 senatori. Se il PD non riesce nemmeno ad approvarsi il canguro, significa che mezzo partito gli si è rivoltato contro. Non riescono più nemmeno a fare le porcate. Ed è per questo che si riversano decine di commentatori piddini, alla disperata sulle pagine M5S per far pressioni. "votateci il canguro vi preghiamo... siamo nelle vostre mani" ha detto Scalfarotto. E M5S dovrebbe reggere il gioco a dei pagliacci che non hanno nemmeno le palle di stralciare la stepchild adoption?? NO! se la vogliono togliere, si assumano la responsabilità di fronte ai loro elettori. M5S fa tutto alla luce del sole.

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  30. Armando Pupella18 febbraio 2016 19:56

    M A M M A - Se anche da noi venisse introdotto lo sgangherato, innaturale, antiscientifico, spoetizzante modernismo di genitore 1 e genitore 2, dovremmo mandare dal Bel Paese a......quel paese millenni di letteratura, poesia, musica e aggiornare a canzone "Mamma" cantata la prima volta da Beniamino Gigli, e anche la poesia "A mia madre" di Edmondo De Amicis: "Genitore 2 son tanto felice perché ritorno da te". "Mio genitore 2 ha sessant'anni ne' lo sfioran le lacrime e gli affanni, più lo guardo e più mi sembra bello".
    E alla faccia della parità uonmo-donna, del caciocavallo, e do sasiccio, pare che il genitore 2 o B sia la Donna ! ! ! !

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    1. Vorrà dire che i successori di Beniamino Gigli, canteranno: "Babbo son tanto felice, perché ritorno da te...". Ci sta no?... Oppure: "...felice quel bimbo che vive protetto da un Angelo pio. Babbo, quel bimbo son io. Quell'Angelo o babbo sei tu!..." E' pur sempre Poesia....no? Di là del fare accademia, vogliamo dare dignità alle coppie Gay? La stessa dignità che godono le coppie Etero...o ricostruiamo i Ghetti?

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  31. Quanto mi piace il commento di Armando!
    Cosa dirà la mamma, anzi il genitore 2 con barba e baffi al bambino quando dovrà invogliarlo a parlare?
    EGREGI BAGNASCO, LO BUE E SOSIENITORI DELLA GENITORIALITA' DELLE COPPIE OMOSEX...
    NON SI VA CONTRO LA NATURA.

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  32. Caro Nino, evochi la NATURA e così facendo mi induci a una risposta che potrebbe essere sintetica "cos'è la natura?"
    O a farmi tirare le orecchie dal Direttore.
    Preferisco questa seconda strada perché gioco sempre a carte scoperte e non amo la facile retorica.

    La natura consente che tutto possa coesistere. 
    La natura non commette sbagli; la natura agisce, senza volontà e premeditazione, secondo propri codici i cui effetti noi definiamo normali, perché maggioritari, o errori e anormali, perché minoritari. 
    In natura c’è tutto e il contrario di tutto.

    La sessualità nell’uomo non ha una funzione puramente biologica, anzi questa è secondaria rispetto alle valenze culturali e relazionali. 

    Affermare che la sessualità ha prioritariamente una funzione biologica significa appiattire l’uomo sulla sua dimensione animale.
    Persino la Chiesa riconosce il valore della sessualità: infatti propone l’utilizzo dei metodi naturali di pianificazione familiare non per avere buone probabilità di procreare a ogni coito ma per escludere i giorni in cui è più probabile fecondare (ma ovviamente Paolo VI in Humanae vitae non ha sconfessato Pio XI).

    Di tutti i comportamenti umani, quello sessuale è il meno “naturale” nel senso che nel corso dei millenni la sessualità è stata caricata di molti significati culturali, politici, religiosi…

    Se la sessualità fosse naturale, non esisterebbe il senso del pudore (sconosciuto in ogni altro animale). Fare sesso in un luogo pubblico non sarebbe un reato; il nudo in pubblico non sarebbe considerato osceno e offensivo; chiedere a una sconosciuta ragazza se desidera fare sesso non sarebbe il modo migliore per prendersi una sberla o una denuncia per molestie sessuali… 

    Che senso ha parlare di naturalità nella sessualità quando per millenni una cultura sessuofobica ha reso la sessualità innaturale e fonte di disagi e frustrazioni?

    La sessualità, in tutte le sue forme espressive, è il risultato di una complessa miscela ormonale, biologica, fisiologica, psichica e culturale.

    L’aspetto culturale è molto rilevante. Include non solo il contesto familiare, l’educazione e tutti i condizionamenti che da essa derivano, ma anche quello scolastico e sociale in genere.
    Basti riflettere su come il dato sessuale anatomico influenza e indirizza immediatamente le scelte educative.

    Chiarito l'aspetto biologico, dovrebbe risultare chiaro che l'amore e la scelta di essere genitore, ovvero l'assunzione di responsabilità nei confronti di una nuova vita, non è un dato solo naturale e biologico, ma un dato culturale che si esprime in tanti modi.
    Persino con gli obblighi legali in capo ai nonni... pensa un po'.

    E quando una donna o un uomo decidono di non riconoscere un bambino, quindi rifiutano il ruolo "naturale" di genitori che loro hanno determinato, decidono di privare quel bambino anche dei nonni.
    Privano il bambino di una identità biologica.
    È una cosa crudele, e "contro natura" ma quale sarebbe la soluzione?

    Vedo solo due strade: la collettività che si fa carico della scelta "contro natura" degli altri; l'investimento in formazione alla responsabilità.

    Lo stesso vale per l'aborto e ovviamente per l'infanticidio.
    Sono i comportamenti individuali che hanno determinato il fatto naturale della gravidanza eppure "contro natura" si decide di interrompere la gravidanza.

    Però si fa tanta "vucciria" intorno a questi temi ma chissà come mai non si investe in educazione e prevenzione.
    Lo sai che il 42% degli aborti volontari è praticato da donne coniugate?

    Ecco, mi scuso per questa dissertazione però riflettiamo quando evochiamo la NATURA.
    Meno male che ai deficit di natura suppliamo con il diritto. Perché nelle formiche, società complessa, l'etica è parte del codice genetico.
    Nell'uomo no; Dio ha voluto che noi potessimo scegliere il bene e il male. Così dobbiamo essere educati a non uccidere perché non abbiamo il codice genetico del V comandamento.

    Anche questa è una questione di natura.

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  33. Michele Maniscalco19 febbraio 2016 07:58

    Bellissima dissertazione sulla natura di Sergio Bagnasco. Peccato sprecarla per una replica.
    Secondo me poteva essere un ottimo nuovo articolo con interessantissimi commenti

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    1. Ti ringrazio Michele per l'apprezzamento. Lasciamo a Giangiuseppe, dopo avermi tirato le orecchie, decidere se dare vita autonoma a questa riflessione :-)

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  34. UNIONI CIVILI. Il Pd è in un fottutissimo imbarazzo. Vuole nascondere ai suoi elettori che sta azzoppando il DDL Cirinnà per accordi già presi con Verdini e Alfano. Il PD vuole imbavagliare e bendare i senatori, e arrivare a un veloce voto segreto per addossare il fallimento a M5S con il canguro. M5S vota No. Ma in senato M5S ha solo 35 senatori. Se il PD non riesce nemmeno ad approvarsi il canguro, significa che mezzo partito gli si è rivoltato contro. Non riescono più nemmeno a fare le porcate. Ed è per questo che si riversano decine di commentatori piddini, alla disperata sulle pagine M5S per far pressioni. "votateci il canguro vi preghiamo... siamo nelle vostre mani" ha detto Scalfarotto. E M5S dovrebbe reggere il gioco a dei pagliacci che non hanno nemmeno le palle di stralciare la stepchild adoption?? NO! se la vogliono togliere, si assumano la responsabilità di fronte ai loro elettori. M5S fa tutto alla luce del sole.

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    1. Sì, Michele Principato; il M5S ha le proprie responsabilità ma non si può chiedere al Movimento di votare il canguro!
      Si discutano i pochi emendamenti rimasti e si vada al voto.

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