mercoledì 11 novembre 2015

DEMOCRAZIA SECONDO IL MOVIMENTO 5 STELLE

PATRIZIA BEDORI M5S MilanoChiara Appendinodi Giovanni Caianiello - Osservo con attenzione il Movimento 5 Stelle da quando è nato, il loro approccio alla politica, ma soprattutto con curiosità la loro idea di democrazia diretta.

Dalla vita dei meetup, alla scelta dei parlamentari, fino alle leggi ed emendamenti da proporre. Quasi tutte le tv ed i giornali, hanno fin da subito vestita l'aggressività dei deputati e senatori 5 Stelle, come scalmanato estremismo, mentre ben pochi lo hanno definito invece, entusiasmo e voglia di far bene.

Il grido di onestà nelle aule parlamentari, era stato accolto quasi come una eresia dai mercanti del tempio. Ma si sa, in genere la ragione pende sempre dalla parte di chi è più forte, e soprattutto quando questi sono in molti contro i pochi.

gRILLOEcco che allora, i "grillini" diventano, incompetenti, incapaci, impreparati, sovversivi e addirittura fascisti, diretti dai "padroni" Grillo e Casaleggio, sempre pronti a frustare chi esce fuori dalle righe. Quindi, per oltre due anni si è gridato alla dittatura, all’assenza di democrazia, additando i due guru e attribuendo loro ogni volere e potere nel Movimento. Qualche politico che per "colpa" dei "grillini", è stato cacciato dalle aule del parlamento, è addirittura arrivato a dire che: "Grillo e i Cinque stelle sono una setta come Hitler”. Ma al di là di quello che ci hanno raccontato sino ad oggi tv e giornali, le cose stanno veramente così?

Per capirlo dobbiamo analizzare i fatti, posto che, come dice il vecchio detto, le chiacchiere stanno sempre a zero.

1. I segretari dei partiti tradizionali vengono scelti in base alla propria forza e quantità di poltrone che questi hanno la possibilità di disporre ed assegnare.
2. Tutti i partiti, "eleggono" i propri parlamentari scegliendoli in seno alle segreterie ed imponendoli agli elettori, grazie anche ad una legge elettorale costruita a loro uso e consumo. Si sa, se i deputati non sono scelti dai cittadini, diventano automaticamente ricattabili in nome della sacra poltrona.
3. Le proposte di leggi, sono sempre frutto di accordi fra le correnti presenti in ogni partito e quindi anche soggette ad inquinamenti lobbistici ed affaristici, come ahimè, le cronache giudiziarie ci ricordano ormai quotidianamente.

Proviamo adesso ad analizzare invece, il comportamento dei Cinque Stelle.

cASALEGGIO1. I fondatori del M5S, Grillo e Casaleggio, non si sono mai candidati per incarichi politici e non sono presenti in parlamento, (in quale altro partito è mai successo altrettanto?), nonostante abbiano creato da zero una forza politica capace di raccogliere oltre il 25% dei voti degli italiani alle elezioni politiche del 2013.
2. Dopo una iniziale diretta gestione del Movimento, ne hanno ceduto, già da tempo, la direzione politica e programmatica ai 5 deputati del cosiddetto Direttorio, restando però garanti del rispetto del regolamento interno, liberamente accettato da tutti.
3. I rappresentanti comunali, regionali e parlamentari dei Cinque Stelle, vengono scelti e votati esclusivamente dai cittadini, iscritti e certificati sul sito del Movimento, fra i candidati che risultino incensurati e che non abbiano un trascorso politico in altri partiti. E sulla base del loro programma e capacità personali. (Attualmente, la percentuale dei laureati, con Master e specializzazioni varie dei Cinque Stelle in parlamento è del 83,4%, contro il 43,5 % degli altri partiti).
4. Le condizioni degli eletti, prevedono al massimo soli due mandati, per poi ritornare comuni cittadini. L’intento è quello di evitare politici di professione attaccati alle poltrone e che ci sia un ricambio costante, fatto di cittadini portatori in prima persona, delle necessità che provengono direttamente dalla società.

mILANO 5sUn esempio della concezione di democrazia applicata del M5S è di questi giorni e riguarda le candidature a sindaco di Torino e Milano in vista delle prossime amministrative della primavera del 2016. A Torino i cittadini elettori attivisti del Movimento hanno imposto il nome di Chiara Appendino, Consigliera Comunale, bocconiana di 31 anni; mentre a Milano quello di Patrizia Bedori, 52 anni consigliere di zona 3, Diplomata in comunicazioni visive. Due perfette sconosciute al Direttorio, persino a Grillo e Casaleggio, fra tanti candidati alle primarie, non in base ad un nome altisonante, ma esclusivamente per il loro programma di governo.

milano-torino02-660x350Anche questo avviene nel rispetto di quel regolamento, che come filosofia ha il culto del programma piuttosto che del nome del candidato. Esattamente l’opposto di quanto avviene in tutti gli altri partiti, dove di volta in volta, viene designato il nome più in auge del momento ad esclusivo scopo elettorale, quale attrattore di voti.

candidata-sindaco-m5s-torino-chiara-appendino-770x513Alla luce di questo, credo di poter affermare con ragionevole certezza, che definire dittatura il metodo utilizzato all’interno del Movimento 5 Stelle, oltre ad essere ingiusto e pretestuoso, non ha nessun riscontro nei fatti, né nella gestione dei propri iscritti, nelle scelte dei candidati e nella costruzione delle proposte di leggi, ravvisando nel rispetto assoluto dei dettami del loro regolamento interno, un esemplare esercizio di vera democrazia diretta.

In cui è il cittadino e non il politico o dirigente di partito che impone la propria volontà. Al contrario di come avviene, invece, in tutti gli altri partiti, dove un solo uomo al comando, decide chi saranno gli eletti, la linea politica da seguire, il programma di governo e le leggi. E dove i cittadini vengono sostanzialmente tenuti al margine di ogni scelta.

Ecco che allora non è difficile distinguere i veri anti democratici, da quelli che al contrario professano ed applicano la democrazia diretta, in cui ogni cittadino è concreto artefice delle scelte che governeranno la sua quotidianità. Intanto i media di partito e politici di parte continuano a raccontare tutta un’altra realtà di parte e addomesticata ai propri interessi.

Giovanni CaianielloGiovanni Caianiello
11 Novembre 2015

54 commenti:

  1. Peter Schmailzl11 novembre 2015 17:14

    Lo dico senza mezzi termini: Sono ultra stufo della propaganda pd- piduista, molto vicina alllo spirito missino, e lontanissimo dall'idea socialista o socialdemocratica. Vorrei ricordare che anche Mussolini uscì da ambiente finto socialista.

    RispondiElimina
  2. Il Movimento 5 Stelle è certamente la parte migliore della nostra classe politica. Coerenza, onestà, preparazione, rifiuto per ogni idea di inciucio con altri partiti, sono gli elementi caratterizzanti di questa ormai affermata realtà istituzionale. Molti dei loro meriti dipendono anche dallo schifo generale, rappresentato dai partiti tradizionali, che continuano a far parlare di sé per i continui cambi di casacca, gli scandali e le ruberie, il servilismo e la mancanza di ogni libero agire. In tale contesto il successo, anzi il trionfo, dei 5 Stelle era certificato. Guardate le facce di Renzi, di Verdini, di Alfano, dei loro ruffiani sempre pronti a baciare la pantofola di chi comanda. Guardate i loro interlocutori e i loro frequentatori, ferri vecchi della primissima Repubblica. Si capisce perché il movimento, dagli ultimi sondaggi viene dato vincente addirittura al ballottaggio con il PD. Detto questo, credo che il problema degli altri partiti (PD in testa) non risiede tanto nelle modalità con cui vengono scelti i propri candidati o i propri segretari. I partiti, scegliendo i loro rappresentanti anche nel chiuso delle loro segreterie comunque si assumono delle responsabilità di cui rispondono agli elettori. Se scelgono persone sbagliate, colluse, ladre o inadeguate gli iscritti valuteranno se continuare a votarli oppure no. Vale la stessa cosa per liste elettorali. Si possono fare delle ottime scelte anche senza consultare la “base”. E poi non è detto che la cosiddetta società civile faccia sempre le scelte giuste, non può essere un dogma. Erano “grillini” anche quelli fuoriusciti o cacciati dal movimento per tradimenti, inciuci con altri gruppi o perchè non volevano rinunciare alla riduzione degli stipendi, eppure anche quelli sono stati scelti dal sito degli iscritti certificati al movimento. Si può sbagliare anche col click. L’importante è che quando si scopre un immorale, si provveda a fare pulizia senza bisogno che intervengano i carabinieri, mostrando rispetto per gli elettori. Queste sono le critiche che mi sento di fare a questi bravi cittadini impegnati in politica. Secondo me dovrebbero liberarsi di questi riti che, ripeto, non mettono al riparo da incidenti di percorso e non garantiscono per definizione la scelta migliore. Così come trovo incomprensibile non avvalersi del contributo di persone, ancorchè specchiate ed oneste, per il solo fatto che hanno avuto pregresse esperienze politiche. Spero che col tempo riescano a comprendere che queste regole, inutilmente rigide, li fanno apparire elitari ed autoreferenziali.

    RispondiElimina
  3. Devo dire che qualche anno fa' avevo delle idee molto diverse per quanto riguarda questo movimento, forse perchè non condividevo e continuo a non condividere i toni poco pacati del loro leader, sono per le persone più tranquille, mi sembravano un gruppo destinato a sgretolarsi nel giro di qualche anno, oggi invece devo ricredermi e ammettere con piacere che questi ragazzi in questo momento rappresentano l’unica alternativa ai vecchi partiti divenuti oramai organizzazioni a delinquere , mi pare al momento l'unico movimento fatto di tanti buoni propositi e idee positive spero tanto che alle lunghe non si rivelino una delusione! Anche se il Sig. Caianiello descrive il Sig. Grillo, come un uomo democratico e comunque a Lui sempre il merito di questo movimento, in rete invece dicono che: non si muove foglia se Grillo non voglia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Peter Schmailzl11 novembre 2015 17:40

      Bisogna distinguere tra realtà e demagogia p2-ista!

      Elimina
  4. Gentile Itra Gallo, mi limito alla osservazione dei fatti. Ciò che è nelle intenzioni o nelle parole, troppo spesso non corrisponde ai fatti. Ora, non so se Grillo ama o meno la democrazia. I meccanismi messi in atto nel M5S ed il suo regolamento interno applicato, fin'ora dimostrano di si. Noi intanto, da politicamente indipendenti, continueremo a vigilare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sig. Caianiello condivido ciò che Lei saggiamente ha scritto che a volte cio che è nelle intenzioni poi magari non corrisponde ai fatti...ma se i meccanismi che lei egregiamente ha evidenziato alle lunghe si riveleranno positivi, il movimento 5 stelle si estenderà come una macchia di olio proponendosi come una delle poche alternative. Anche perchè al di là del leader del gruppo, i cittadini voteremo sempre il nostro candidato ed è in questo che dovremmo innanzitutto affidare la fiducia, in una persona che abbia una preparazione alla base insomma UNO che ci rappresenti. Cordiali saluti

      Elimina
    2. Forse dovremmo usare la parola che definisce ..un sogno ..un sogno di avere una Italia in cui i cittadini siano a primo posto .perche' sono i cittadini che ..democraticamente votano eleggendo i loro rappresentanti ..utopia assoluta? Sogno irrealizzabile? finora i partiti che attualmente gevernano ..rappresentano se stessi e peggio ancora le oscure lobbyes di potere ed in Italia siamo al TOP in questo caso ..e' davanti agli occhi di tutto ...lo schifo che giornalmente vediamo e leggiamo della classe politica che pur di tenere la poltrona fa il voltagabbana passando da un partito all'altro oppure prima gruppo misto (andrebbe abolito e' diventato un COMODO parcheggio di trombati ) poi un altro partio ..poi un altro ancora ..i principi di destra e sinistra sono perfettamente livellati .nasce il MONOPARTITO UNICO DELLA POLTRONA e basta tutto il resto e' solo NOIA (califano ...) la fuga di alcuni grillini dimostra come sia facile cadere e dimenticare i propri elettori ..certo indennita parlamentare ..faraonica ..ma sopratutto IMMUNITA' PARLAMENTARE ,dato l'altissimo tasso di disonesta' presente ..appunto i grillini li scegliamo li votiamo noi senza avere indicazioni e credo che questa sia la DEMOCRAZIA ..Forma di governo in cui il potere viene esercitato dal popolo, tramite rappresentanti liberamente eletti ( d. indiretta o rappresentativa ......questo e' il mio parere naturalmente ..

      Elimina
  5. Prima di diventare attivista 5 stelle ho osservato parecchio, anch'io. E di dubbi ne ho avuti tanti, specie sino a quando ero spettatrice passiva e sapevo tutto ciò che il potere voleva farmi sapere. Poi la svolta. La voglia di capire cosa era vero e cosa no! Ormai lo sanno anche i bambini che l'informazione è veicolata e manipolata e dunque non dovevo avere pregiudizi. Specie per chi come me crede che una società migliore si possa realizzare non deve stare a guardare e così dalla curiosità fui spinta tra le braccia del movimento. I meetup? Non sapevo cosa fossero! Non è stato difficile capire che erano gruppi di lavoro formati da cittadini che hanno a cuore le sorti del proprio territorio. Solo dopo l'iscrizione al blog capì che ero dentro la democrazia con tanto di email quando si doveva e si deve prendere una decisione. Ed oggi sono fiera dei risultati ottenuti e mi spendo affinché sempre più gente non perda la speranza di vivere sotto le stelle della legalità. Caianello? Merito un Distinto per l'imparzialità e per la comparazione tra ciò che sono i partiti e ciò che è e sarà il movimento.

    RispondiElimina
  6. Infine invito tutti e tutte ad avvicinarsi ai meetup del proprio territorio. La politica non è e non deve essere l'affare dei pochi ma l'attività che uomini e donne, portano avanti per l'interesse della collettività alfine di stabilire come le risorse prodotte dalla collettività devono essere ripartire e redistribuite.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "SE non ti occupi di politica, comunque lei si interesserà di te" Cit. La Rinascita Italica. ... E quasi sempre non nel migliore dei modi.

      Elimina
  7. Io mi faccio una domanda: il M5S pratica la "democrazia diretta" o la "democrazia casuale"? Non ho una risposta. Penso che la risposta la daranno i fatti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che piu volte lo abbiano dimostrato. A partire dall'idea iniziale di non andare in tv.....alla fine hanno accettato l'urlo dei cittadini che glielo chiedevano in massa e ora ci vanno. Gli iscritti al M5S hanno diritto di voto e replica sul blog sempre e comunque... Non mi pare una democrazia tanto casuale.....

      Elimina
  8. Michele Maniscalco11 novembre 2015 20:38

    Secondo me ogni partito , ogni movimento, ogni lista civica ha il suo modo di presentare il proprio candiato sindaco. Non si può dire che in un partito c'è la dittatura se viene nominato dalla segreteria ei un altro c'è democrazia perchè vengono fatte le primarie. Tutti i candidati dovranno passare dal voto dei cittadini che decideranno a chi dare la fiducia. Quindi la vera prova di democrazia è questa e solo questa, salvo casi di clientelismo. Al prossimo giro di elezioni che mi riguardano salterò un turno. Rimarrò alla finestra ad osservare il nuovo che avanza. Poi, se mi convinceranno, avranno il mio voto. Troppe volte mi sono fidato e sono rimasto deluso. Ultima delusione, la più grande, la croce di sopportare Crocetta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siamo sicuri che le primarie siano efficaci e democratiche?
      Io davanti ai gazebo del PD ho visto persone di FI e NCD che conosco votare.

      Elimina
  9. Se i 5stelle conoscono la democrazia io posso dire che assomiglio a Sabrina Ferilli

    RispondiElimina
  10. SE. dietro no ci fossero due "figuri" come quelli che, invece ci sono,
    Non fossero dichiaratamente più destrorsi di altri
    Non fossero populisti come sono.
    Non parlassero senza cognizione di causa come fanno.
    Non ritenessero di essere gli unici al mondo puri come glgli
    bene, dopo tutti questi NON.

    NON LI VOTEREI lo stesso.

    RispondiElimina
  11. Antonella Deri, dal suo commento dobbiamo supporre che lei sia a conoscenza di cose a noi non note, ci illuminerebbe? Grazie.

    RispondiElimina
  12. Signora Francesca Bertini, a lei non basta che i due "figuri" come li chiama lei, abbiano lasciato da mesi la guida del Movimento ai cinque del Direttorio, che non siano dei parlamentari? Ed inoltre, da dove deduce che la loro linea politica sia di destra? A dire la verità, la sua mi sembra più una invettiva da avversaria politica che da imparziale commentatrice.

    RispondiElimina
  13. La bella esposizione di Giovanni, per certi versi abbastanza convincente, ovvero quando parla dei giovani che sono parte del movimento, che a mio avviso sono preparati e competenti, almeno quelli che ho sentito parlare, la scelta di alcuni, non tutti, di decurtarsi lo stipendio, donandolo ad associazioni, aziente e quant'altro depone, a mio modesto parere, ottimamente, ma, c'è un ma che mi convince poco, i due figuri, come sono stati apostrofati in un precedente commento, pur non avendo cariche politiche o parlamentari, sono pur sempre l'anima del movimento, la cosiddetta democrazia diretta ha i suoi limiti, e le espulsioni di non lontana memoria danno una immagine non proprio democratica, ora, non per essere disfattista ad ogni costo, ma solo realista, pur rappresentando un bell'esempio di onestà, politica ed intellettuale, vedi il rifiuto di allearsi con Bersani, all'epoca dei primi buoni consensi, apro parentesi, all'epoca li ho condannati per questo, per un motivo molto semplice, Bersani è certamnte più onesto e a sinistra di Renzi, e forse qualcosa di buono si poteva fare, ne avevano i numeri e le capacità, e per conto mio era una prova che si poteva tentare, ma tant'è, non è andata così...chiusa parentesi...dicevo pur rappresentando l'onestà, contro la dilagante disonestà dei vecchi politici, devono ancora dimostrare, le loro effettive capacità, e autonomia.
    Certo, mi si dirà, se non vanno al governo come le dimostrano?
    Premesso che la mia anima è da sempre a sinistra, non voterò PD alle prossime elezioni, spero nel frattempo di capire se posso davvero fidarmi di questi ragazzi, al momento sono abbastanza incerta, anche se la bella ventata di gioventù da speranza..

    RispondiElimina
  14. antonella albertini11 novembre 2015 22:12

    Devo essere sincera: secondo me i Grillini sono dei gran simpaticoni perché spesso mi fanno ridere per le corbellerie che riescono a sparare. Quando ascolto le loro interviste mi sembrano impreparati e completamente a digiuno delle varie questioni politiche. Mi scuserà l'autore dell'articolo, a me non danno alcuna affidabilità. Per non parlare dei Grillo e Casaleggio. Non mi piace l'urlatore selvaggio, non mi piacciono i suoi modi e linguaggi. Se avessero voluto incidere realmente nel cambiamento avrebbero dovuto accettare di fare un governo con Bersani, sottoscrivendo pochi ma importanti punti programmatici. Non lo hanno fatto perché non avevano un programma e perché è più facile sbraitare senza combinare nulla. In campo amministrativo pochissimi sono i comuni con un sindaco grillino e dovremo aspettare le prossime amministrative per verificare se verranno riconfermati. Da quello che si sente a Parma o a Livorno, non sembra che i cittadini siano molto soddisfatti. Comunque vedremo alla prova delle elezioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se dobbiamo valutare in base "all urlaggio" direi che ultimamente molti parlamentari hanno fatto il meglio del peggio.

      Elimina
  15. un bel pastrocchio di propaganda nello stile grillino di un populismo a dir poco qualunquista ....mi ricorda molto i sofisti per la dimostrazione dell'indimostrabile ... grazie ma preferisco stare con i piedi per terra

    RispondiElimina
  16. Cara Gisa l’articolo, descrive i diversi modi dei vari attori nel fare politica, credo e spero da un punto di vista imparziale, visto che mi ritengo uno politicamente indipendente. Ed i fatti, dicono che i metodi dei 5 stelle, a differenza degli altri, sono i più democratici sullo scenario politico. Siccome mi piace informarmi esclusivamente da documenti ufficiali, posso affermare che le espulsioni alle quali fai cenno, si riferiscono a chiare e reiterate violazioni del loro regolamento interno, da tutti sottoscritto ed accettato. Fra questi, la mancata restituzione di parte dello stipendio o per aver disattese le regole uguali per tutti, come quella di esercitare una linea politica dissonante a quella per la quale sono stati eletti. Per quanto riguarda le espulsioni, queste non vengono decise dai due, ma a norma di regolamento, votate a maggioranza dagli altri deputati, mentre i due "figuri", hanno il solo compito di notificarne la decisione. Inoltre, forse deve anche esserti sfuggita qualche notizia o perlomeno ti è arrivata distorta , visto che li hai condannati ingiustamente. Allora, mi permetto di rappresentare correttamente i fatti: Bersani non ha mai chiesto ai 5 Stelle di fare alleanze. Non ne ha mai avuto neppure l’intenzione. Tutto ciò che chiedeva era l’uscita dall’aula dei pentastellati al momento del voto di fiducia, perchè il suo governo potesse prendere vita, mentre i 5S sarebbero rimasti comunque all’opposizione.
    Sul fatto che poi siano in grado di governare, non posso esprimere giudizi certi, considerato che finora non l’hanno mai fatto. Ma ritengo che avendo le mani libere e non legate dagli interessi delle lobby che invece attanagliano gli altri partiti, e stando a quanto promettono di fare, i presupposti di buon governo, ci sono tutti. Certo è difficile immaginare che sappiano fare peggio della signorina Boschi, Madia, Lorenzin, Alfano e company.

    RispondiElimina
  17. Grazie Giovanni della bella spiegazione, non sono ancora del tutto convinta, ma su una cosa hai perfettamente ragione, non potranno mai fare peggio di quelli che hai citato, per quanto riguarda le esplulsioni, ho ancora qualche dubbio, ma non conoscendo esattamente i fatti, non mi esprimo, per uanto riguarda il discorso Bersani, che non ha chiesto l'alleanza, può essere, ma credo che si potesse almeno
    provare, è la mia idea, che può benissimo essere sbagliata, un fatto è certo, hanno contribuito all'avvento di Renzi, un errore secondo me madornale...ecco tutto..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. https://www.youtube.com/watch?v=zSTDtyZmSuo

      https://www.youtube.com/watch?v=14lhy439wNM

      Elimina
  18. Lorenzo Romano Oggi si parla tanto del Movimento 5 Stelle sull'onda dei sondaggi elettorali che li vedono in forte rimonta. Questo movimento non mi fa paura e, non mi esalta. In questo momento, la loro ascesa nei sondaggi non è dovuta a particolari loro meriti ma ai demeriti delle altre forze politiche. Loro antepongono a tutto l'onestà, valore che conosco bene avendo militato nel PCI di Enrico Berlinguer con la consapevolezza che gli onesti sono presenti in tutte le forze politiche. In una forza politica o movimento che sia, agire con onestà non vuol dire chiudersi nella propria roccaforte con la convinzione di rappresentare tutti. A certi provvedimenti che hanno l'obiettivo di migliorare la situazione di tutti, il contributo di qualsiasi forza politica è indispensabile per raggiungere un nobile compromesso. Seguo spesso, per radio, il dibattito parlamentare e, ascolto interventi non attinenti a ciò che deve essere approvato. Gli interventi dei rappresentanti del M5S, quasi sempre, con sufficienza espongono la loro contrarietà su provvedimenti ineccepibili non riconoscendo l'altrui legittimità. Non posso dimenticare il loro comportamento nei confronti di Bersani. Con il loro contributo, allora, si poteva avviare una stagione di riforme condivise, iniziando dalla scelta del presidente della repubblica. Nei fatti le cose sono andate diversamente e, le colpe del degrado al quale stiamo assistendo sono di tutte le forze politiche compreso il M5S. Le elezioni politiche sono lontane e, i risultati reali potrebbero ribaltare qualsiasi sondaggio. Vista l'attuale legge elettorale, nella prossima legislatura, il paese, per effetto dell'astensionismo, potrebbe essere governato da una qualsiasi forza politica con il solo consenso del 25% degli elettori. In un paese come il nostro, dove la politica consiste nell'azione di delegittimare chi ottiene il consenso, secondo voi può reggere un rapporto del 25% sul 75%! Ai politici chiediamo onestà, decoro, dignità e tantissima capacità di governare in modo illuminato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Francesco Salvatore12 novembre 2015 07:24

      Lorenzo se hai avuto l'impressione che "Gli interventi dei rappresentanti del M5S, quasi sempre, con sufficienza espongono la loro contrarietà su provvedimenti ineccepibili non riconoscendo l'altrui legittimità" ha anche un fondamento visto i legami a doppio filo che lega i partiti storici alle lobbies che a tutto sono interessate fuorché al bene comune

      Elimina
    2. Egr. Lorenzo Romano, concordo con lei sul fatto che le persone oneste sono presenti in tutti i partiti, ma il fatto di non esercitare nessuna contrarietà nei confronti dei tanti, troppi colleghi corrotti e collusi e tacendo sui loro intrghi ed appoggiandone la linea, li rende automaticamente loro complici e non migliori degli altri. Inoltre, Come ho già scritto in un post precedente, come è possibile che Bersani potesse pensare di avere l'appoggio dei cinque stelle, escludendoli da qualsiasi forma di alleanza e di governo, rilegandoli a priori, comunque all'opposizione ? Suvvia, siamo realistici. Non si può chiedere ad una forza politica, alla quale i cittadini hanno riconosciuto il 25% dei voti, di di incoronare l'avversario politico ed il suo governo restandone oppositrice.

      Elimina
  19. Come no! M5S fa paura! A me fanno paura i ladri che in tutti i partiti e in tutte le latitudini e in tutti i livelli di profondità (locali e nazionali) hanno fatto la gara a chi fotteva di più i cittadini, risultando tutti vincitori se non altro per l'impegno. Per fare l'interesse dei CITTADINI non credo ci sia necessità di "compromessi" tanto meno "nobili". Compromesso significa Ripartizione di interessi. M5S aveva proposto a Bersani di fare governo insieme senza prendere i soldi dei CITTADINI (rimborsi elettorali). Questi ha rifiutato, ovviamente. e non se n'è fatto niente. M5S fa politica senza soldi, gli altri perché non possono farlo?

    RispondiElimina
  20. Perdonami Gisa, cosa potevano fare? Bersani non ha voluto una alleanza con loro, né accogliere loro proposte ed in ogni caso non dargli nessuno spazio. Insomma, voleva la botte piena e la moglie ubriaca. Ecco la dichiarazione dello stesso Bersani: https://m.youtube.com/watch?v=dvCiN7uziTY

    RispondiElimina
  21. Tutti contro l'urlatore Grillo qualcuno addirittura ride quando sente le interviste degli esponenti 5S ( gli avrà confusi con orfini o la picerno ) , è nessuno sottolinea il fatto straordinario, mai successo nella storia republicana, che dei comuni " ragazzi " ONESTI, PREPARATI, E INCENSURATI ( qualità ormai rara alla politica italiana ) siano entrati in parlamento attrverso un canale pulito e non con il solito sistema corrotto comandato dal solito "capobastone" di turno, grazie al lavoro del Sig. Grillo. Se non è democrazia questo, ditemelo voi......

    RispondiElimina
  22. Maurizio Giacalone12 novembre 2015 08:08

    cinque stelle non è la mia fede politica, quella si è svenduta per pochi spiccioli, ma di una cosa sono sicuro è il cambiamento, quello vero, quel cambiamento che si cantava nelle piazze sventolando la bandiera rossa : ma ho fiducia che questa volta ci riusciamo e giusto per chiarire con lorenzo m5s conosceva bene quel inetto e spregevole personaggio, il resto lo leggiamo sui giornali ,nessuna alleanza con i disonesti

    RispondiElimina
  23. .....di per sé, che sia Patrizia Bedori o un'altra/o Candidata/o Sindaco di Milano, interessa soltanto che questa/o sia Persona preparata. Mi interessa inoltre il numero di Persone che hanno partecipato alle Primarie indette dal M5S, per scegliere il futuro Candidato Sindaco. A quanto sembra, i Cittadini Milanesi chiamati al Voto erano della cerchia ristretta dei soli "iscritti al Blog" di Beppe Grillo. Da qui si evince che i Partecipanti al voto erano un numero limitato nella cerchia di poche migliaia di Votanti. Tanto che Patrizia Bedori è stata eletta con poche centinaia (circa 500) di Preferenze. Se non fosse che il M5S in questo momento gode di una Popolarità a mio avviso, un pò gonfiata dai Media televisivi, che sbandierano sondaggi a tutto spiano, nonché da "Il Fatto Quotidiano", con la Grilleria Rampante sempre in prima pagina, la vedrei dura per loro quest'avventura Milanese. Milano non può essere svenduta ad un Candidato che ha preso soltanto 500 Voti, se confrontati a suo tempo, con quelli di Giuliano Pisapia. Domani I Milanesi, se non fosse per l'apporto mediatico che senz'altro ci sarà al momento delle Elezioni, saranno tentati di chiedersi: "Sè l'èl chest chì?"....

    RispondiElimina
  24. antonella albertini12 novembre 2015 15:35

    La signora Bedori, candidata a sindaco di Milano dai 5stelle, é stata scelta con trecento voti e lei molto umoristicamente ha detto che non importa la quantità ma la qualità dei voti ...e che i voti pentastellati sono di qualità! Non è simpatica questa signora? Per me é stata una battuta molto divertente.....! È questa è soltanto l'ultima della serie

    RispondiElimina
  25. Giovanni Caianiello ha proposto questa sua riflessione per fare un po’ di chiarezza. Ovviamente, come ogni verità riferita all’attività umana, specialmente quando riguarda la “politica”, è influenzata dalle convinzioni personali, dall’esperienza e, spesso, anche dal pregiudizio. E questo è un caso emblematico.
    Caianiello fa di tutto per esporre alcune caratteristiche del M5S riportando fatti e circostanze, cercando di essere quanto più asettico e schematico possibile. Non è facile farlo quando c’è da fare valutazioni su personaggi e forze politiche, specialmente in questo nostro Paese. Ma cosa c’è che non va allora? Credo, con tutta sincerità, poco, pochissimo. Forse solamente il fatto evidente della sua, nemmeno nascosta, simpatia nei confronti del Movimento 5 Stelle. Alcune cose però sono oggettive, possono piacere o meno, condividerle oppure no.
    Il M5S, i suoi rappresentanti eletti ai vari livelli istituzionali non sono eterodiretti. Svolgono il loro ruolo, anche questo condivisibile o meno, secondo le loro regole e secondo la loro coscienza senza “indicazioni” imposte dal duo Grillo-Casaleggio. Così come i gruppi consiliari delle regioni e i sindaci eletti in alcune città più o meno piccole.
    Fanno politica senza finanziamento pubblico e per le loro attività si autofinanziano. Oltre che ridursi lo stipendio per destinarlo a scopi sociali diversi. Un caso ormai famoso è la Trazzera di Caltavuturo in Sicilia. E per non tediare chi legge con troppe argomentazioni voglio appena sottolineare la scelta dei candidati a sindaco di Torino e Milano, effettuata in totale autonomia dagli attivisti del territorio, tra cittadini eletti in quelle istituzioni locali. I risultati li vedremo prossimamente. A me sembra un fatto apprezzabile e condivisibile. Vedremo.
    Per finire, anche per chiarire meglio ciò che avvenne allora, e per confutare le affermazioni di parecchi elettori, voglio riportare due video uno di Bersani (cliccare sui link attivi per visualizzare) e l’altro di Fassino dove viene specificato senza ombra di dubbio che il famoso “governo” al quale i 5 Stelle non avrebbero voluto partecipare non è mai esistito. C’era, questo si, la richiesta di appoggiare dall'esterno un governo monocolore PD. Una proposta, in quel momento, assolutamente irricevibile.

    RispondiElimina
  26. Marisa Bignardelli12 novembre 2015 16:11

    Articolo chiarissimo, un pò di parte,in verità, e che ci pone la questione democratica- Come te anch’io ho osservato questo “MOVIMENTO” L’ho visto crescere, l’ho seguito e inizialmente con grande diffidenza.Poi, da quando Grillo e Casaleggio si sono fatti da parte, l’ho apprezzato sempre di più Mi sembra un buon esempio per i nostri politicanti, sempre più attaccati ai loro privilegi e alle loro poltrone Li vedo come ottima opposizione e spero che siano pronti a governare. Il caso Bagheria sembra proprio la dimostrazione di cosa vuol dire una gestione pentastellata e i frutti che porta! Bagheria è un piccolo centro ma ad alto rischio di mafia, molto difficile da gestire Tutto funziona meglio e le strade erano sono pulite! La gente è stata coinvolta e collabora. Il coraggioso sindaco Patrizio Cinque è riuscito a cambiare una mentalità a creare un senso civico che non c’era! Bagheria si è ribellata al pizzo della Mafia e ventidue boss sono stati arrestati dopo la denuncia di trentasei imprenditori. A Palermo cosa succederebbe con un Presidente della Regione del M5S? Crocetta si è mostrato un incapace e non ha saputo sradicare i poteri della casta. Dobbiamo ammetterlo, solo questo movimento è stato capace di mettere in cassa e non di ritirare dalla cassa che piaccia o non piaccia. Stanno venendo fuori belle persone e non li trovo sprovveduti. Ho ascoltato di Maio l’ho sentito dibattere senza urlare e sovrapporsi ai suoi contendenti. Stiamo conoscendo una politica educata!In parlamento abbiamo tanti ignoranti, tanti che si fanno i fatti loro e sistemano mogli,figli e parentato. I bisogni dei cittadini non contano e assistiamo a scandali e malaffare ,allora perché non dare fiducia a questo movimento? Il M5S comincia a diventare troppo scomodo per politicanti chiacchieroni e inconcludenti!I 5S ci hanno aperto gli occhi che ci ostinavamo a tener chiusi. Con loro io mi sento rappresentata perché dicono ciò che vorrei dire io ai nostri politicanti, dalle ganasce molto sviluppate, e anche in modo democratico!Dicono pure ciò che l’informazione tace!


    RispondiElimina
  27. Gloria Trizzino12 novembre 2015 17:08

    Inutile sottolineare che l'articolo sembra un'arringa a favore di Grillo e dei suoi adepti. Niente di male, ma a mio avviso si attribuisce a Grillo una santità che mal si concilia con il suo passato di artista. E, pur riconoscendo che ha potenzialità non indifferenti tra i suoi, non posso dimenticare che è sempre stato sul palco e che i suoi sostenitori sono all'80% attori, cantanti , suonatori e altri che conoscono solo recitazione. Io non so attribuirgli il cervello e la faccia di Hitler. Anche lui subisci il fascino dei registi occulti. Comunque, visto come vanno le cose, non credo che sia cambiato qualcosa dalla 2' Repubblica e che con tutta la buona volontà non so vedere e giudicare chi sia il migliore. Che sia uno stato di stallo?

    RispondiElimina
  28. Con i cinque stelle non si va da nessuna parte. Ci vorrebbe un duce cattolico stile putin che metta tutti in gabbia o li faccia fuori e rimetta ordine in questa italia gay friendly.

    RispondiElimina
  29. I tantissimi commenti che l'articolo di Giovanni Caianiello ha suscitato, sono la misura di quanto sia interessante l'argomento da lui trattato.
    Anch'io spero che il M5S vinca le prossime elezioni politiche.
    Date le premesse, ciò rappresenterebbe una rivoluzione in tutti i sensi, ed è questo che personalmente vorrei.
    Temo che ciò non avverrà per un motivo che ritengo molto semplice: la maggioranza degli Italiani (anche quelli che si dicono di sinistra), è di destra.
    No so voi, ma per quanto mi riguarda sto a sentire i commenti sugli immigrati, oppure su un episodi di rapina, o peggio, di stupro, o omicidio.
    I commenti sono "unanimi", e solitamente sono questi: "Bisognerebbe rimandarli tutti a casa..... (riferito agli immigrati). sono questi politici che li vogliono quì", oppure: "Bisognerebbe ammazzarli (riferito agli omicidi, o altri reati), perchè l'ergastolo è poco"....."Tanto se li prendono i Giudici li mandano subito a casa" ecc. ecc. E' un mantra trasversale e continuo.
    Giusto o sbagliato che sia, questi sono i commenti.
    Retaggio del fascismo? Ma quando mai la cultura fascista in questo paese è morta? Io credo che questa "cultura" sia ancora viva e vegeta. Lo dico perchè ho una certa età, e date le esperienze fatte, penso di non essere molto lontano dal vero.
    Poi occorre anche dire che il successo del M5S, alle ultime elezioni, date le condizioni in cui i politici "in corso" avevano ridotto l'Italia, non poteva non avvenire.
    Grillo ha fatto la sua parte gridando delle verità lapalissiane, ma il loro successo non è dovuto solo a Grillo, ed alle sue urla, ma anche a un modo di approcciarsi alla politica tutto nuovo, sconosciuto agli Italiani. Inizialmente ero molto diffidente, l'ho anche scritto.
    In ogni caso quel successo (bisogna dirlo) è anche avvenuto perchè è stato come "sparare sulla croce rossa"
    Ora ci vogliono i fatti, ed in alcuni casi importanti e vitali quali: la rinuncia ad una buona parte dello stipendio, intervento in Sicilia per ripristinare una strada, creazione di un fondo per aiutare le piccole imprese, proposte di leggi varie che sono condivisibili. Ecco, tutte queste cose fanno ben sperare.
    Occorre anche sottolineare che proprio oggi, Cetto La Qualunque, (alias berlusconi) ha annunciato la sua ennesima discesa in campo. E questa è una buona notizia per quanto riguarda un movimento di persone oneste e per bene.
    Di più. Gli Italiani solitamente votano CONTRO, piuttosto di votare PER. E quindi se la politica attuale vede primeggiare renzi, berlusconi, salvini, e compagnia cantante, delle persone oneste e serie, possono certamente farcela finalmente a pulire questo Paese da condannati, marioli, ciarlatani e ladri vari.
    So bene che il livello generale della politica Italiana è basso, ma il livello dei battiscopa era difficile raggiungerlo.
    Questa mia ultima affermazione non sminuisce affatto ciò che ho detto del M5S, ma vuole solo sottolineare che se sapranno tenere la "barra a dritta", la vittoria è dietro l'angolo.

    PS: Mi scuso per i tanti errori, non ho nemmeno riletto, ma la sollecitazione dell'amico GGG mi ha indotto ad intervenire a tarda notte anzichè domani. Comunque l'articolo è molto interessante..... ne valeva la pena.

    RispondiElimina
  30. Giovanni Caianello ha la mia stessa malattia...che si chiama " scriborrea ". Infatti dopo il big bang del blog politica prima...provocato dal padre celeste , " GGG ", io scrivevo un articolo ogni due giorni...ora Giovanni ha preso il mio posto ! cmq a parte gli scherzi l'articolo sui 5 stelle e come al solito ben documentato...ma è sembrato sbilanciato e l'autore è chiaramente un tifoso del grillismo...intendiamoci io sono un estimatore della prima ora, tutte le volte che Grillo è venuto in Sicilia io sono andato anche insieme a Gianni Gattuso ! Comunque nel merito non sono d'accordo del fatto che hai definito Elena Boschi una cretina ! Non condivido la tua opinione perche oltre al fatto che la signorina è una bella gnocca e anche una secchiona, una che studia tanto ed in pratica oltre a fare la ministra delle riforme fa anche la vice premier ! Poi ha avuto gli apprezzamenti dell'economist, giornale economico londinese e questo serio giornale internazionale non parla a vanvera ! E per lei prevedo una luminosa carriera istituzionale...tra presidentessa della camera o premier !Comunque questa ragazzina ed avvocatessa di 34 anni ha fatto la riforma costituzionale...dopo 30 anni di chiacchiere, è riuscita li dove vecchi tromboni come craxi, d'alema, berlusconi, non erano riusciti. Ed i vari giovani grillini osannati, ed a me simpatici, come Di Maio e Dibattista, fin'ora solo chiacchiere...Giusto ? Infine nel tuo come al solito, ben documentato excursus sulla democrazia a 5 stelle, manca una parte importante di un progetto politico, ovvero il sistema economico con cui scrivere un nuovo patto sociale ! Parlo del deficit nel tuo articolo del " CONFLITTO TRA CAPITALE E LAVORO " come sai tutto ciò che esiste nella nostra società capitalista è " solo una sovrastruttura ", infatti i grillini si inseriscono semplicemente e superficialmente nell'economia liberista, proponendo solo pannicelli caldi..reddito di cittadinanza, abolizione finanziamento partiti, vitalizi, pensioni d'oro, onestà, tagliarsi lo stipendio etc. etc. Ma tutto ciò non intacca la struttura capitalista che si basa sul profitto e sulla teoria marxiana del plusvalore, dove quest'ultima dimostra che il plus valore è lavoro non pagato ai lavoratori...che va nelle tasche dei capitalisti ! Quindi caro Giovanni Caianello come la mettiamo sul sistema economico e " sul conflitto perenne tra capitale e lavoro"...?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro dott. Vullo, questa volta il "S. Curzi di Telekabul" ha letto con estremo interesse (come sempre del resto) il tuo commento, e debbo dire in tutta sincerità, che porre una questione sostanziale quale il "CONFLITTO CAPITALE E LAVORO", che nessuno ancora ha risolto, (tranne bertinotti vestito di cashemire nei salotti di Marta Marzotto), non è una questione programmatica, e tanto meno ideale, che può riguardare il M5S.
      Non è stato risolto perchè nessuna delle parti in causa vuole cedere, e, per ora, la parte vincente è il CAPITALISMO.
      Il COMUNISMO che praticava la filosofia marxista (non correttamente secondo me) ha perso su tutta la linea. E questa è storia, prendiamone atto.
      Tra il capitalismo denominato "civiltà occidentale". ed il comunismo "marxista?" C'è stata una battaglia, a volte cruenta, dalla quale ne è uscito vincitore il capitalismo.
      Ora, CHE FARE?
      Non mi pare giusto chiedere al M5S di affrontare questo problema. Loro non hanno mai detto di voler cambiare l'economia mondiale, si sono limitati a dire e fare poche cose, che nel nostro Paese, data la situazione di continua ladroneria con coi conviviamo, appaiono rivoluzionarie.
      Non hanno mai detto che vogliono "intaccare la struttura capitalista", hanno semplicemente affermato di voler ESSERE ONESTI in un mondo di DISONESTI: Certo, sono d'accordo, per ora loro hanno posto solo dei pannicelli caldi sulla fronte del GRANDE AMMALATO. Ma gli altri nemmeno quelli, anzi, prosceguendo nella metafora direi che hanno messo dei pannicelli ghiacciati per far morire l'ammalato.
      Intanto diamogli tempo e fiducia, forse ce la faranno, forse falliranno. Ma se non pretenderemo da loro tutto e subito, probabilmente qualcosa di buono riusciranno a combinare.
      Credo che del plusvalore (si tratta di lavoro non remunerato, sono d'accordo) dovremo (purtroppo) parlarne ancora per molti anni, ma non sarà l'attuale politica che affronterà questo GRANDE PROBLEMA che riguarda tutta l'umanità, non solo la nostra Italia.
      Vullo, spero che da quella persona intelligente e colta che sei, "tollererai" questo mio commento un po sconclusionato, ma è quello che penso, e lo esprimo come posso. Un saluto dal Veneto e da Venezia (la perla del mondo).

      Elimina
    2. Trovo che sia un errore tenere sotto sforzo la propria mente per cercare ogni elemento utile al di discredito di una forza politica, come i 5 Stelle che, di fronte allo sfascio e al degrado generale della nostra politica, è oggettivamente un gigante. Vullo è una persona che stimo e apprezzo, ha una intelligenza vivace e una buona cultura, quindi non mi permetterei mai di dargli un consiglio. Tuttavia credo che a lui, da fine politico quale è, non sfugga il fatto che, se per combattere i 5 Stelle si debba ricorrere ad attribuirgli addirittura la responsabilità della mancata risoluzione del conflitto tra Capitale e Lavoro (mai affrontato da nessuno), vuol dire che proprio non ci sono argomenti per attaccarli. Contestazioni di questa natura non fanno altro che provocare l’effetto contrario cioè accrescere la credibilità dei 5 Stelle che, per alcuni è motivo di dispiacere mentre per altri è grasso che cola. Allora mi piacerebbe che l’amico Vullo al quale (sono sicuro) non sfuggono gli elementi di novità di questo giovane movimento, giudicasse questa realtà politica valutando i suoi pregi e i suoi difetti che certamente ci sono e che ho cercato di individuare in un precedente commento. Sono sicuro che il dr. Vullo, come molti di noi, si augura di avere il meglio della produzione politica per il nostro Paese e, quindi, non giova attaccare alla cieca chi si presenta come una speranza di buona politica. Anche, e soprattutto, caro Giuseppe, perché il quadro politico generale non è che sia tanto difendibile. La verità, secondo me, è che finchè avremo questo PD fatto di leccapiedi e voltagabbana, finchè avremo una destra estremistica e qualunquista, finchè il centro esisterà solo come luogo per decidere con chi conviene schierarsi, i 5 Stelle non avranno avversari credibili.

      Elimina
    3. Si può essere o non essere d'accordo su quanto scrivono gli altri, ogni commento è lecito, così come ogni risposta, non mi soffermo troppo sull'essere "gnocca" della "cretina" Boschi, dico soltanto che aver fatto le riforme costituzionali, oltretutto, sembra non siano affatto farina solo del suo sacco, ma di ben più infimo sacco..e a suon di alleanze ed esortazioni...o vogliamo chiamarle direttamente minacce...dunque dicevo, averle fatte, non vuol dire averle fatte bene, anzi, posso dire con sicurezza che i padri costituenti si stanno rivoltando nella tomba, le riforme costituzionali, devono migliorare, non stravolgere e peggiorare, come queste, che aumentano i privilegi di pochi, danno un potere enorme alla maggioranza, non esiste l'eguaglianza in nessuna di queste pseudo riforme, nessuna libertà di scelta per i cittadini elettori, se ne potrebbe discutere all'infinito..per concludere, la signorina avvocata, magari non sarà cretina, di leggiadra presenza può essere, ma non mi sento di accumunarla ai grandi che hanno scritto la Costituzione Italiana, che il mondo ci ha invidiato, da sempre...e vorrei che continuasse a farlo...grazie.

      Elimina
    4. Gisa,Mario, Maurizio, Giovanni...cercherò di dare una risposta cumulativa, agli amici testè elencati...non mi sono espresso bene forse...io ho già votato parecchie volte 5 stelle, alle ultime nazionali, ho votato Bersani e 5 stelle,io ritengo i grillini, la novità assoluta nel panorama politico italiano, ma ancora insufficiente. Caro Maurizio non mi scervello affatto per screditare i 5 stelle, perchè come detto io li voto perchè sono onesti. Ma osservavo che nel panorama politico italiano non hanno inciso in nulla, su Renzi e la Boschi che hanno fatto le leggi di questo governo che altri avevano tentato negli ultimi 30 anni ! Non sono assolutamente d'accordo definire la Boschi una cretina...ne avessimo gente come lei...una che va sulla copertina dell'economist ! Quelle che mi fanno vomitare sono le varie Santanchè ! Giovanni per me puoi scrivere anche ogni giorno a me non togli nulla...io ho tanti di quegli impegni ed interssi...che questo commento quasi lo sto facendo per dovere. Quando io ho fatta l'osservazione sul conflitto tra capitalismo e lavoro è perchè la situazione economica ormai è irrecuperabile ed il debito pubblico non siamo più in grado di pagarlo, la disoccupazione e dilagante ed il 5% dei ricchi detengono il 60% della ricchezza nazionale. Io semplicemente osservavo che il progetto politico dei 5 stelle è un intervento puramente sovrastrutturale...reddito minimo,etica, onestà, riduzione degli stipendi, dei privilegi, il bene pubblico, etc. non incidono in nulla sulla struttura intima del sistema capitalista. Ormai la crisi è irreversibile e bisogna fare proposte radicali...redistribuzione della ricchezza, eliminare la povertà, priorità al lavoro per tutti, soprattutto i giovani, una bella patrimoniale etc. a questo punto sarebbe meglio...abolire il capitalismo...! Mi sono convinto che un bel socialismo con una struttura statale onesta ed efficiente...ecco vorrei che tornassimo all'utopia rivoluzionaria del 68...ovvero a ciascuno secondo i suoi bisogni o almeno a ciascuno secondo i suoi meriti...ma non come oggi a ciascuno secondo a chi ruba meglio e di più ! Basta la maggior parte dei ricchi e capitalisti sono stronzi...perciò vorrei mandarli a lavorare ed a farsi il mazzo come il proletariato e sotto proletariato. Basta con il capitalismo che è fatto per sfruttare, rubare ed affamare i popoli. Finiamola con il consumismo, il liberismo, il mercatismo e la finanza assassina ! Chiaro ? Io sono ormai oltre il grillismo...vorrei proprio l'esproprio proletario...per esempio le case vuote devono essere occupate e date agli italiani senza casa. Se nasce un partito socialista o comunista del genere darò la mia adesione. Basta con Renzi e la Merkel e la crescita...che mi provoca una " orchite gigante cronica " !

      Elimina
    5. Giuseppe carissimo, non mi riferivo a te quando parlavo di sforzare la mente per attaccare i 5 Stelle. Ho già detto che ho grande stima di te. Ne parlavo in maniera generica. Però non sono d'accordo quando tu dici che non hanno inciso sulla politica italiana, per una ragione semplicissima. I “grillini” stanno all’opposizione e non hanno l’onere di governare il Paese; per quello deve pensarci Renzi e il suo Governo. I 5 Stelle hanno un solo compito: contrastare l’azione del Governo quando ritengono (dal loro punto di vista), che faccia cose sbagliate. È questo il ruolo di chi sta all’opposizione, dunque l’unica valutazione che possiamo fare su di loro riguarda il modo con cui assolvono a quella funzione. Conosci qualcuno che possa dire che i 5 Stelle facciano una opposizione ondivaga? Se chi governa facesse il proprio dovere con la stessa coerenza e inflessibilità di come lo fanno loro dall’opposizione, vivremmo nel Paese delle meraviglie. Non sappiamo ancora cosa riusciranno a fare in un eventuale ruolo di governo ma, per adesso, possiamo giudicare chi al governo ci sta adesso, e non mi sembra proprio un belvedere! Spero tu sia d’accordo.

      Elimina
  31. Caro Giuseppe, vorrei tranquillizzarti sulla frequenza dei miei articoli, ho già promesso al Direttore che riposerò per un pò, o scriverò solo su richiesta, almeno ci proverò, anche nella speranza di lasciare più spazio ad altre mie attività. La mia attuale collocazione politica invece, è quella di "politicamente indipendente" e quindi non grillina o di altra parte di schieramento. Capisco però che a volte, le mie righe possano sembrare partigiane, ma questo è senz'altro dovuto non alla mia personale visione delle cose o simpatie, ma ai fatti stessi, che nella realtà pendono più spesso da una parte anzichè dall'altra.
    Ah, la bella Boschi, laureata in giurisprudenza e mancata avvocato. Non posso che concordare sulle delicate ed accattivanti fattezze della madonna aretina, ma allo stesso tempo, non mi è possibile sottrarmi da tante altre considerazioni, sulla sicuramente bravissima ed applicata negli studi, gran figlia dell'Etruria, frequentatrice dei buoni salotti dell'elìte massonica aretina, ex del CdA di Publiacqua, che ha salvato la Banca Erturia del Babbo, dove lavora anche il fratello Emanuele, arricchendo il patrimonio familiare grazie ad una leggina ad hoc del caro Renzi.
    La “ragazzina ed avvocatessa di 34 anni ha fatto la riforma costituzionale” per un senato più snello, che avrà due terzi di nominati dal partito di maggioranza e solo un terzo di eletti dai cittadini. Nominati inquisiti che guadagneranno l'immunità parlamentare e che grazie alla recente leggina bavaglio sulle intercettazioni, potranno continuare ad operare nel malaffare senza essere scoperti. Con il risultato che la seconda Camera sarà totalmente nelle mani del suo partito. E’ questa dunque la “riforma” che aspettavano da settant'anni?
    Come dire che settant'anni fa, degli imbecilli, chiamati padri costituenti, che prima di impiantare la Costituzione più ammirata e copiata del mondo, si sono riuniti in religiosa preghiera perché lo spirito divino di Dio, li potesse guidarli nella stesura delle regole della democrazia che avrebbero governato la vita ed il futuro di questo paese, hanno scritto una fregnaccia, e che, una eccelsa mente superiore ed illuminata dalla grazia di chissà quale spirito supremo come la Boschi, deve finalmente correggere.
    Tremo solo al pensiero! Qualcuno, potrebbe pensare che questa riforma, anche se sbagliata, sia comunque nata fra i pensierini dei suoi graziosi neuroni rosa, peccato però che le cose siano molto diversamente. Andando a leggere il “Piano di Rinascita Democratica” ( cosa che tutti possono fare), del Gran Maestro “venerabile” Licio Gelli, capo indiscusso della P2, che aveva il suo quartier generale proprio in Toscana, quel piano che, per intenderci, trovato nel sottofondo camuffato di una valigia di Maria Grazia Gelli, figlia di Licio, scopriamo che la cosiddetta “riforma del senato” è stata prelevata interamente proprio da quelle pagine così care a Licio, praticamente un copia ed incolla. E questo Caro Giuseppe, mi fa tremare ancora di più.
    Per quanto riguarda invece il " CONFLITTO TRA CAPITALE E LAVORO " e le politiche “grilline”, io non le definirei affatto liberiste, anzi tutt’altro, anche perché la loro visione economica è chiaramente anticapitalista, considerata la lotta frontale alle multinazionali ed alle politiche economiche imposte della cosiddetta “Europa” dei banchieri. La deconcentrazione delle ricchezze, della produzione industriale e della gestione dei servizi, da sottrarre al monopolio di pochi per una più equa redistribuzione del carico su un maggior numero di cittadini non mi pare poco. Certo, dall’opposizione non è neppure semplice trasmettere questi concetti in maniera comprensibile ai cittadini e trovo normale che si scelga di veicolare argomenti più facili da capire, ma che comunque sono espressione proprio di quel pensiero anticapitalista che ideologicamente combattono.

    RispondiElimina
  32. La dittatura è quella del partito democratico e di Renzi…un quadro politico così antidemocratico non si era mai visto…un partito che si presenta come rottamatore e ora rottama se stesso…Marino e De Luca docent…UN MARE DI INDAGATI,PROCESSATI,CORROTTI…
    Facile prendere provvedimenti subito dopo …è facile dare al paese l’immagine di chi lavora e fa riforme,prescindendo da ciò che succede dentro il loro stesso partito….una sinistra divisa in tante sinistre,sempre con le stesse facce e gli stessi intenti….tanto fumo e niente arrosto…e poi la desolazione del centro destra…un accozzaglia di partiti che stanno insieme solo per divorarsi a vicenda e tentare di scalzare Renzi e soprattutto Grillo….un centro destra che si è consegnato a Salvini….l’inno “Va,pensiero,”che è quello di Verdi ed è l’inno padano,dimostra la resa dei moderati a chi ha offeso il sud e voleva la secessione…e i moderati che faranno…Renzi è pronto a riceverli…è bravo…sta facendo uscire il paese dalla crisi…ma questo è tutto fumo negli occhi,perché il signor Renzi porge da una parte e toglie dall’altra…insomma il quadro politico dell’Italia oggi è davvero triste e l’unico movimento,ora partito che non si sia ancora sporcato le mani è il M5S…e se non proviamo non sapremo….la democrazia…bella parola …chi la dovrebbe esercitare questa democrazia….una sinistra i cui comportamenti,mettendo il bavaglio all’opposizioni,io direi “fascistoi” o una destra che con Salvini diventa “estrema”….
    Grillo sarà ignorante,incolto,ineducato ma non gli si può rimproverare certo di servirsi del “j’accuse” dai tempi in cui faceva il cabaret…e oggi…lasciamo agli italiani il diritto di giudicare chi sia meno democratico o fascistoide dell’altro…

    RispondiElimina
    Risposte
    1. concordo ..sopratutto la frase e se non proviamo non sapremo !!

      Elimina
  33. Sottoscrivo in toto il contenuto dell'articolo. Il discredito dell'avversario politico è tanto più forte quanto è positivo il suo operato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto infatti tutti i giornali e le televisioni fanno a gara a sparlare del movimento ..tutti i partiti sanno benissimo che sarebbe la loro morte ...e combattono ..la casta politica corrotta non abbandonera' le poltrone tanto facilmente ..dietro di loro ci sono le potentissime lobbyes che premono e finanziano ..

      Elimina
  34. Ho perso, perché scomparso dal blog, il mio commento. Mi limitero' dunque ad un commento asettico e conciso: voterò per un partito movimento anti-sistema e l'unico in questo contesto politico marcio è il M5S.

    RispondiElimina