mercoledì 11 marzo 2015

Berlusconi assolto. Profumo di Nazareno

Forza Silvio assoltodi Mario Botteon - Silvio Berlusconi è stato assolto definitivamente dalla Cassazione. È innocente! Non c'è nulla da dire. Le sentenze si rispettano, lui non lo faceva, ma noi (io) si.
Devo "allegramente" prendere atto che Ruby era la nipote di Mubarak. D'altra parte questo è stato certificato dal voto della maggioranza della Camera dei deputati. E devo pure accettare che era maggiorenne, o meglio, Berlusconi "non sapeva" che era minorenne (solo lei?).
PascaleViva la libertà SilvioDevo prendere atto che Cetto I° non obbligò la Questura di Milano a rilasciare una ragazza che aveva rubato, ed affidare la stessa ad una escort che la portasse, per essere educata, dalle suore Orsoline, ma bensì da un'altra prostituta. Devo convincermi che quelle escort che lo accusavano, hanno detto il "falso". Erano cene eleganti, durante le quali si recitava il Rosario, e qualche volta si cantavano anche le lodi al Signore (per questo si travestivano da suore).
Di tutto questo ne prendo atto, e mi chiedo: Che fine faranno quei Giudici che lo avevano condannato in primo grado a ben 7 anni di reclusione, escludendolo perpetuamente dagli uffici pubblici? Pagheranno per la loro responsabilità di aver (giustamente secondo me) sputtanato uno statista orante il rosario durante delle cene eleganti? A proposito, che differenza fa tra una cena elegante, e semplicemente una cena? Che si mangi il cappone con la farfallina (papillon per i raffinati) al collo? Mah, va a saperlo.
Silvio Matteo PattoE, concludendo sulla sentenza assolutoria, penso che questa, se non è figlia del patto del Nazareno, è sicuramente PARENTE STRETTA DELLO STESSO. Ciò mi fa presumere che, malgrado i penultimatum di Bersani, e della minoranza del PD, Cetto La Qualunque II° (alias Renzi), al Senato sulla riforma Costituzionale avrà un'ampia maggioranza. Sbaglio? Mah... chi vivrà, vedrà. Troppi in FI, ormai si stanno ribellando. Raffaele Fitto è un problema di non poco conto, ma se a rivoltarsi cominciano anche la Santachè e Verdini, per il capo si fa dura tenere unito un partito che rischia di sfuggirgli di mano.
Forza Silvio Festa a Palazzo GrazioliAnche se la festa organizzata per l’assoluzione con sventolio di bandiere, cori e gli abbracci dei parlamentari che lo accolgono a palazzo Grazioli lascerebbe ancora qualche dubbio sulla sua tenuta.
Ecco quindi il motivo per cui "il padre" del riformismo farà votare la riforma del titolo quinto della Costituzione. Si contraddirà? Ma questo per Berlusconi non è mai stato un problema, perché dovrebbe diventarlo ora? Aggiungo che secondo il mio punto di vista il patto del Nazareno non è mai stato rotto, l'ho detto e lo ripeto, la sentenza profuma di Nazareno.
Festa assoluzione SilvioD'altra parte la mia supposizione è in linea con quanto ha sempre sostenuto Berlusconi. Le sentenze che lo condannavano, ma non solo le sentenze, le stesse aperture d'indagine, venivano bollate come scelte politiche dei giudici comunisti e di sinistra. Questo lo diceva quando erano contro di lui. Perché ora dovrebbe essere diverso, visto che questa sentenza definitiva va ad assolverlo da reati che, basta leggere le intercettazioni, anche il più sprovveduto dei Giudici, avrebbe dovuto condannare.
Il profumo da me evocato, lo sento fortissimo. Chissà cosa ne pensa Matteo Renzi. Il Patto è stato mantenuto? Intanto ci saranno altri processi, altre inchieste sempre a carico di Berlusconi, ma credo di sapere come andrà a finire.
Mario BotteonMario Botteon
11 Marzo 2015







36 commenti:

  1. Effetti postumi dell'accordo del Nazareno: la Cassazione ha reso definitiva l'assoluzione dell'ex premier Silvio Berlusconi dall'accusa di concussione e prostituzione minorile. Giustizia di casta è fatta.

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    1. Bell'articolo. Si legge d'un fiato e ne condivido i contenuti. Mi sentirei solo di fare una piccola precisazione. In realtà la sentenza di assoluzione, più che essere figlia del Nazareno è piuttosto figlia delle famose leggi ad personam nell’era berlusconiana. Nessun telegiornale, nessun giornalista (tranne qualche raro, forse unico caso) ricorda che il motivo dell’assoluzione per il reato di concussione non è dovuto al riconoscimento della sua innocenza. Berlusconi è stato assolto da quel reato perché lui medesimo, mentre era in corso il suo processo, ha modificato la legge cancellando il reato che lo riguardava: concussione per induzione. Ciò vuol dire che quando i giudici lo incriminarono per la famosa telefonata fatta alla questura per far rilasciare Ruby il reato c’era, ma fu cancellato dall’interessato (allora presidente del Consiglio) prima che arrivasse la sentenza. Era ovvio che venisse assolto. Non si può condannare una persona per un reato che non esiste. Per il resto, come è scritto nella stesa sentenza e come riconosce il suo stesso avvocato Coppi, sono provati tutti i “fatti prostitutivi” consumati durante le famose “feste eleganti” in quel di Arcore. E non dimentichiamo che la prima ad accusare Berlusconi di frequentare minorenni, fu la sua ex moglie Veronica che, ben prima che venisse alla ribalta il Bunga bunga, rivolgendosi alle persone che stavano vicino al marito, chiese loro di aiutarlo poiché è malato, come lei stessa lo definì. E qualcuno trova pure il coraggio di dire che i giudici dovrebbero chiedergli scusa per averlo indagato.

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  2. Benjamin Reilly11 marzo 2015 23:25

    Se questo Paese non riesce a liberarsi di un soggetto degenere quel è il porco mafioso di arcore, significa che l'intero sistema è stato compromesso. berlusconi da solo non potrebbe detenere tale potere. Che non fosse minorenne non lo sapeva solo lui, MA, hanno dovuto scagionarlo da questa ACCUSA per poterlo SCAGIONARE DALL'ALTRA ACCUSA: concussione. Se qualche vostro parente sarà trattenuto in questura telefonate e avvisate che trattasi di parente di mubarack chidendone l'immediato rilascio. C'è un'latra questione che sfugge ai tanti di questo popolo abusato e manipolato perchè manca delle conoscenze essenziali: LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA. Se ad ogni reato commesso si INVOCASSE L'IGNORANZA, le leggi non potrebbero perseguire i colpevoli.

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    1. Porco mafioso potresti prendere una querela

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  3. Mamma mia che tiritera.
    Certo, la delusione è forte. Ma come, i giudici finalmente erano riusciti a condannare il grande puttaniere e ora si rifardìano?
    Evidentemente sono giudici corrotti, non c’è altra soluzione.
    Il postulato recita: Quando un giudice condanna Berlusconi è un giudice buono, integerrimo, giusto ed incorruttibile. Viceversa, quando un giudice assolve Berlusconi è un giudice corrotto, colluso e mafioso.
    Non si scappa da questa sacrosanta verità, tutto il resto sono palle.
    Che ci vogliamo fare, il mondo non sempre va come noi vogliamo.
    Nemmeno voglio entrare nel merito di questo mostruoso processo. Dico soltanto che tutti quelli che lo hanno imbastito, che hanno messo in moto una macchina militare con infinite intercettazioni telefoniche, tutte ovviamente a spese del contribuente, con spreco enorme di risorse, tutto quanto teso ad incastrare Berlusconi per escluderlo una volta e per sempre dall’agone politico e a bollarlo moralmente come persona indegna nonché puttaniere impenitente, tutti questi magistrati si sono rivelati un’accolita di incapaci, inabili, inetti, pasticcioni ed incompetenti, dei veri e propri scalzacani, e per questo motivo dovrebbero prima di tutti pagare di tasca propria i soldi fatti spendere a noi contribuenti in costose e inutili intercettazioni e poi dovrebbero essere allontanati a calci nel sedere da una Magistratura mai tanto mortificata, avvilita, schiaffeggiata e svergognata.
    Cercare nel Patto del Nazareno la causa di questa disfatta è operazione da Bar Dello Sport. Io invece penso che i giudici, anche questi che lo hanno assolto, devono rispettare le leggi, non possono condannare senza prove certe, e in tutte le intercettazioni e in tutti gli incartamenti non hanno trovato la prova, al di là di ogni ragionevole dubbio, che Berlusconi conoscesse l’età della ragazza marocchina. In quanto alla concussione, il sig. Piero Ostuni, capo di gabinetto della procura di Milano, ha sempre negato di essere stato concusso e dunque come può esserci una concussione senza esserci contestualmente un concusso?

    In ogni caso la storia continua. Adesso c'è il Ruby Ter, e poi ci sono altri processi in vista. Non bisogna scoraggiarsi, prima o poi la Giustizia italiana riuscirà ad assicurare alle patrie galere la più grande mente criminale della storia italiana, riscattandosi e riuscendo a diventare la prima Giustizia al mondo, la migliore; e vi assicuro che dal centocinquantasettesimo posto su 195 nazioni in cui si trova adesso, arrivare al primo posto è senz'altro un bel salto.

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  5. Bell'articolo. Si legge d'un fiato e ne condivido i contenuti. Mi sentirei solo di fare una piccola precisazione. In realtà la sentenza di assoluzione, più che essere figlia del Nazareno è piuttosto figlia delle famose leggi ad personam nell’era berlusconiana. Nessun telegiornale, nessun giornalista (tranne qualche raro, forse unico caso) ricorda che il motivo dell’assoluzione per il reato di concussione non è dovuto al riconoscimento della sua innocenza. Berlusconi è stato assolto da quel reato perché lui medesimo, mentre era in corso il suo processo, ha modificato la legge cancellando il reato che lo riguardava: concussione per induzione. Ciò vuol dire che quando i giudici lo incriminarono per la famosa telefonata fatta alla questura per far rilasciare Ruby il reato c’era, ma fu cancellato dall’interessato (allora presidente del Consiglio) prima che arrivasse la sentenza. Era ovvio che venisse assolto. Non si può condannare una persona per un reato che non esiste. Per il resto, come è scritto nella stesa sentenza e come riconosce il suo stesso avvocato Coppi, sono provati tutti i “fatti prostitutivi” consumati durante le famose “feste eleganti” in quel di Arcore. E non dimentichiamo che la prima ad accusare Berlusconi di frequentare minorenni, fu la sua ex moglie Veronica che, ben prima che venisse alla ribalta il Bunga bunga, rivolgendosi alle persone che stavano vicino al marito, chiese loro di aiutarlo poiché è malato, come lei stessa lo definì. E qualcuno trova pure il coraggio di dire che i giudici dovrebbero chiedergli scusa per averlo indagato.

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  7. Michele Maniscalco12 marzo 2015 00:11

    Secondo me qui si rischia di cadere negli stessi giudizi che dà Berlusconi nei confronti dei giudici: se lo assolvono sono "giudici onesti". Se lo condannano " sono giudici comunisti che lo condannano per motivi politici.
    Adesso che lo hanno assolto, la parte politica avversa dice che c'è lo zampino di Renzi e del "Patto del Nazareno"
    Attenzione, l'assoluzione che ha ottenuto Berlusconi riguarda la parte penale, infatti, anche se è opinione comune che fosse a conoscenza della minore età di Ruby, manca la prova certa per i giudici emettere la sentenza di condanna. Per quanto riguarda la prostituzione c'è la prova, ma non costituisce reato penale. Leggevo da qualche parte oggi che in qualsiasi altro Paese al mondo il "nostro" sarebbe stato costretto alle dimissioni già al momento che fosse appurato lo scandalo. Qui da noi festeggiano per il fatto che si trattava solo di prostituzione di gruppo negli appartamenti del Presidente del Consiglio.

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  8. Liliana Olivieri12 marzo 2015 10:01

    Un articolo molto esaustivo che ben descrive tutto quello che riguarda la natura del processo, uno dei tanti che riguarda questo personaggio patetico nel suo essere. Non mi addentro nel meccanismo del giudizio in questo caso perché non ci capisco niente, quello che capisco invece molto bene, è che basta essere a capo del governo oppure molto connivente per poter fare ogni cosa, compiere ogni atto sia pure illegale, per essere assolto. Da questo deduco che i giudici sono fortemente collusi con la casta e sono manovrati nei giudici da costoro. Che paese è mai quello dove manca la giustizia, dove personaggi che vivono di imbrogli e bassezze sono al governo e dettano leggi che tutelano esclusivamente se stessi lasciando i cittadini privi di giustizia.

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  9. Sergio Raimondo12 marzo 2015 10:03

    La "vittima" non conferma di essere stata vittima, il colpevole men che meno...tutti quanti noi pensiamo che delitto ci sia stato ma non c'è prova dell'avvenuto amplesso. Le convinzioni non bastano e la verità la sanno solo i diretti interessati. Impossibile condannare.

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  10. Daniela Manzitti12 marzo 2015 10:10

    Ma come: quando e' stato condannato , la giustizia era "giusta", ora che hanno riconosciuto la sua innocenza, la giustizia e' corrotta? E no, ipocritini, cosi non va bene...fate pace col cervello e, la prossima volta, votate Silvio, e' l'unico che non ha rubato nelle nostre tasche!

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    1. Schiavone Raffaella12 marzo 2015 10:17

      Daniela Manzitti, le ricordo sommessamente che Silviuccio suo resta comunque un condannato che ha FRODATO il fisco,quindi ha proprio rubato nelle nostre tasche!Santa pazienza va............

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  11. Marcello Morelli12 marzo 2015 10:29

    Io direi "profumo di giustizia", alla faccia della Boccassini! I giudici che hanno assolto (non "salvato" come affermano gli scribi della stampa di regime, La Repubblica in testa) appartengono a AREA, la corrente di sinistra della magistratura. Cito la dichiarazione dell'ex-PM e attuale candidato alla presidenza della regione Puglia Emiliano del PD (non di Brunetta o della Santanchè): "un PM deve andare a processo se ha prove inconfutabili per sostenere l'accusa. Nel caso di Berlusconi non c'erano, la Procura di Milano dovrebbe chiedere scusa! ". Io penso che dovrebbero essere cacciati dalla magistratura o per malafede o per incapacità. La prima che ho detto! Ma le scuse sarebbero comunque gradite.

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    1. Raffaella Schiavone12 marzo 2015 10:35

      Stiamo ancora aspettando le scuse e i soldi derubati allo Stato per frode fiscale.....

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  12. Allora! Io non voglio entrare nel merito della vicenda Berlisconi, perchè non me ne frega niente, tanto a lui non glieme frega noente delle cose mie! Però, dico solo una cosa! Questa giustizia come é combinata? A stu santu cristianu doppu chi l'à mazzaru ora l'assorveru? Ma dove sta scritto che la giustizia deve essere amministrata con diversi gradi! E ora questi giudici che si sono sbagliati che fanno! Continuano ad esercitare la loro professione? Mi viene semplicemente di mandare a fare in c....tutto e tutti! Non é possibile che si continui ad operare in questo modo! Mi ricordo il povero Tortora che lo distrussero tanto da portarlo alla morte! Ma chi pagò all'epoga di quei magistrati che giudicarono in quel modo?! Potrei parlare all'infinito ...ma per dire cosa? Dico quello che dissero gli antichi e chiudo: " cu cumanna fa liggi".

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  13. Giuseppe Vullo12 marzo 2015 10:48

    Complimenti a Mario Botteon per il suo articolo intelligente, ironico, sarcastico. Naturalmente lo condivido in pieno. La precisazione di M Alesi è altresi dirimente sull'apparente contraddizione del giudice. Sono infine sempre sorpreso ed addolorato come una persona intelligente come N Pepe possa persistere, nell'atteggiamento di difendere l'indifendibile, di portare il cervello all'ammasso, di fare offesa all'intelligenza, di essere sempre disponibile a farsi prendere per il culo da Berlusconi, pur di fare uno scarbo ai sinistri ! Vero Nino ? Vergognati ! Non posso accettare che tu condivida la disonesta intellettuale e materiale di Berlusconi...se almeno ti pagasse ! Dopo ciò mi aspetto una filippica...ma invece di perdere tempo scrivi qualcosa sul pericolo islamista...che è meglio !

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    1. Io so benissimo che un’assoluzione con le motivazioni sinora conosciute non coincide con un diploma di benemerenza politica e di approvazione morale; e comunque i peccati non sempre sono reati.
      Questa mattina, intervistato dalla Stampa, l’avvocato Franco Coppi, uno dei difensori di Silvio Berlusconi, ha detto «non bisognerebbe mai scambiare questioni di confessionale con questioni di diritto penale: che le cene non fossero eleganti è un fatto acclarato dalla sentenza, e ne abbiamo preso atto. A noi quel che alla fine interessava fare capire era che, cene eleganti oppure no, Berlusconi non ha avuto rapporti sessuali dietro pagamenti con una minorenne NELLA CONSAPEVOLEZZA della minore età della ragazza».
      D’altronde una che a 17 anni esercita quella professione difficilmente sarebbe da considerare una minorenne, visto che a quell’età ha già raggiunto una esperienza che tante donne non arrivano ad avere neanche in età avanzata.
      Io penso che qualora i giudici avessero avuto la cosiddetta “pistola fumante”, cioè la prova al di là di ogni ragionevole dubbio che Berlusconi conoscesse la vera età della ragazza, l’avrebbero condannato senz’altro.
      Nei processi le sentenze si fanno in base alle verità processuali che non sempre coincidono con la verità vera.
      Vorrei dire all’amico Pino Vullo che non può accusarmi di portare il cervello all’ammasso per il motivo che abbiamo convinzioni diverse su questo personaggio, perché allora devo rispondergli che l’espressione “cervello all’ammasso” fu coniata in riferimento a tutti quelli che votavano per il partito comunista, un partito che del pensiero unico ha sempre fatto la sua bandiera. Ricordate la sovietica TASS e la nostrale UNITA’ che si adagiava pedissequamente sulle posizioni del partito comunista sovietico, di cui la TASS era l’espressione autentica, il vangelo del perfetto comunista.
      Io non sto difendendo l’indifendibile, ma non posso accettare che uno non sia libero di frequentare tutte le prostitute che vuole, specialmente a casa sua.
      Parlando col Corriere della Sera, proprio il procuratore di Prato, Antonio Sangermano, che da sostituto a Milano ha condotto l’inchiesta Ruby con gli aggiunti Ilda Boccassini e Piero Forno, ha detto che «le sentenze si rispettano sempre, non secondo le convenienze. Totale rispetto va ai giudici di primo grado, che hanno condannato Berlusconi, così come a tutti quelli che lo hanno assolto in procedimenti ineccepibili. Era presunto non colpevole prima dell’assoluzione definitiva, ed è un innocente oggi: è la legge».
      Hai capito , caro Pino, “PROCEDIMENTI INECCEPIBILI”.
      Che facciamo, mettiamo Sangermano alla gogna e al pubblico ludibrio?
      Vuoi leggere ancora qualche parola del PM Sangermano? Ecco: “le sentenze divergenti dimostrano quanto fosse complessa la questione: un’assoluzione va presa con rispetto e coscienza. Il rispetto per le persone non deve mai venire meno, siano magistrati o imputati.”
      Non sono parole mie.

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  14. Nino naturalmente critico il tuo filo Berlusconismo viscerale perchè ti voglio bene ok ? Altrimenti sarei indifferente !

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    1. Comunque, io rivendico il diritto a pensarla diversamente dagli altri senza che qualcuno mi dica che le mie scelte sono un offesa all'intelligenza. Io non ho mai dubitato dell'intelligenza di chi non la pensa come me.
      <e comunque, visto che sto rispondendo all'amico Pino, il mio filo berlusconismo è molto annacquato, ma il mio anticomunismo è molto più forte, perchè sono tanti e tali gli scandali venuti fuori fino a pochi giorni fa da parte di una sinistra disonesta e ladra che tutte le altre cose, credimi, passano in secondo piano.
      Se proprio vogliamo parlarne, le mie e le tue posizioni sono speculari. Ma questo, ripeto, è secondario, o almeno per me non è importante.

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    2. Invece trascuri il fatto che sul "veganismo" e Magdi Allam e islamismo sono coincidenti.

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    3. le nostre, in questi campi, sono posizioni di buonsenso. A Magdi Allam bisognerebbe dare una medaglia al valor civile, per come ha messo a rischio la sua vita per le sue posizioni cristiane e anti islamiche.

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  15. Maria Emilia Baldizzi12 marzo 2015 14:53

    Complimenti alle capacità olfattive dell'articolista. Più che profumo io però sento tanta puzza.

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  16. Marisa Bignardelli12 marzo 2015 19:43

    Silvio assolto?Ma come si permettono questi ingiusti magistrati?Sono venduti!!!Chissà che c'è sotto!!!Solo tra un mese sentiremo le motivazioni della sentenza e forse capiremo meglio? No non doveva e poteva succedere!Quando si tratta di Berlusconi il sarcasmo è senza risparmio!!Non sono berlusconiana ,sono democratica e di libero pensiero!Del resto non è il primo processo in cui viene assolto,tanti i luoghi a non procedere,le condanne e le cadute in prescrizione!!Tutti sappiamo di una Magistratura rossa(che comprende anche la rossa Boccassini)che avrebbe fatto di tutto per vederlo condannato!Proprio perchè non sono berlusconiana,da anni combatto la sinistra più accesa che ha odiato con tanta forza berlusconi da fargli una campagna elettorale gratuita!!Proprio così,perchè a forza di denigrarlo e a forza di mandarlo sotto processo,ha seminato dubbi e fatto proseliti!Per il brutto,sporco e cattivo Berlusconi,le condanne sono cosa buona e giusta Le assoluzioni sono frutto di trame inaudite,MAH?Eppure nel PD ci sono certi tipi che teli raccomando!!!!Aspetto le motivazioni e ,senza preconcetti,nè assolvo nè condanno!Gioisca pure Silvio ,ma adesso è venuto il momento di ritirarsi a vita privata con cagnolino e fidanzata!Delle sue leggi ad personam ,si gioveranno anche tanti parlamentari del PD Se il signore andasse in parlamento a dire CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA !Risparmieremmo sulle pietre sicuramente!!!

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  17. ........Hanno perdonato Giuda, assolto Erode, liberato Barabba, lapidato la Maddalena e ucciso Lazzaro, pur di resuscitare il Nazareno.......
    Se la sentenza non è figlia del Patto.il Condannato è un santo che merita il paradiso in terra, in attesa di quello celeste!...
    Cerchiamo di non scordare che è e resta condannato per frode fiscalr, che nessun giudice gli deve delle scuse, tutt'altro, che dovrebbe lui, ritirarsi in un suoi possedimento e cercare di non fare più parlare di se. Capisco che questa ultima affermazione è utopistica, conoscendo il personaggio squallido e becero che è.
    Forse ora smetterà di inveire contro le "toghe rosse"... in Italia di rosso non è rimasto nulla, neppure il sangue, oramai ce lo hanno cavato tutto.

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  18. Se fosse vino saprebbe di tappo.
    è stato assolto?Punto e basta, lo stesso se fosse stato condannato.
    Ma di che o di chi vogliamo o volete parlare?
    Deprimente, non trovo altro da dire.

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    1. sono d'accordo. Troppo rumore per una vicenda fallmentare sotto tutti i punti di vista.

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  19. francesco giammarva12 marzo 2015 22:23

    mi fa piacere che l'autore abbia letto con attenzione le 75000 pagine delle intercettazioni sul caso Ruby da cui l'imputato Berlusconi è stato assolto in Cassazione............pensavo che la Cassazione avesse delegato l'autore dell'articolo!!!!!!! poi per il profumo che questa sentenza sa di Nazareno.....mi domando di cosa profuma la condanna per l'evasione fiscale???? gradirei conoscere anche la provenienza di questo olezzo!!!! suvvia non lasciamoci condizionare dall'astio eccessivo nei confronti di chi gestisce un azienda che da lavoro a 40,000 persone consiglirei di vedere Alberto Sordi ne Il Marchese del Grillo per capire finalmente chi è qualcuno rispetto a Berlusconi!!!!! un ultimo consiglio quando si scrivono gli articolo rileggeteli prima della pubblicazione una limature fa sempre bene alle.........minchiate!!!!

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  20. Mario Botteon13 marzo 2015 08:50

    Sig. francesco giammarva, forse servirà a lei leggere le 75000 pagine che ha menzionato, anche se dubito che poi capisca qualche cosa. Tutto ciò che ha scritto vale anche per lei, o no? Oppure lei si può permette arbitramente di definire "minchiate" le opinioni altrui, senza che "l'altrui" non possa rispondere che le sue considerazioni, in Veneto, vengono definite "monade", di un berlusconiano che non ha altri argomenti. Io ho parlato di profumo, l'olezzo l'ha portato lei col suo intervento. I 40.000 dipendenti di cui lei parla, sono tutti lavoratori che in cambio del loro lavoro ricevono uno stipendio. Secondo lei, tutti gli imprenditori che danno lavoro a migliaia di dipendenti, hanno il diritto di non osservare le leggi dello Stato? E non parlo di leggi morali (il nostro per questo meriterebbe molti ergastoli), ma delle leggi di diritto civile e penale delle quali lui se ne fa un baffo.

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  21. Rosalba Ferrara13 marzo 2015 13:24

    Siamo giunti finalmente alla fine, abbiamo assolto e ripulito l'ex Cavaliere. Potremmo chiamare questo lungo corso una farsa, o un Miracolo, che ci è costato un bel po. C'è molto da riflettere su come è stato imbastito il processo, ma l'esito finale non cancella il rilievo morale del caso. Un modo come un altro, per distrarre le menti, già distratte dai veri problemi. E quindi da oggi, considerato il risultato,la nostra Magistratura, che ha dato prova di "Indipendenza e di Coraggio", non sarà, o non la riterremo più Politicizzata, Deviata. e formata da Toghe "Rosse, e questo ci permetterà in breve di modificare la legge Severino. Comunque, gestire ed essere imprenditore, oltre che ex primo Ministro, dando lavoro a 40000 persone, non giustifica l'evasione , la corruzione, e fare del suo potere, un sistema di vita squallido e amorale. Ed è segno di debolezza....politica, chi offende gratuitamente e regolarmente, chi non condivide idee e pensieri altrui ....

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  22. Antonella Deri13 marzo 2015 13:30

    L'assoluzione di Berlusconi non è figlia del Nazzareno,bensì di leggi,che Berlusconi si è fatto al tempo che era Presidente del Consiglio,le "Leggi a Personam" fatte proprio per tutelarsi,con tutte le porcate che ha combinato sapeva bene che, prima o poi,ne avrebbe avuto bisogno. Il Patto del Nazzareno non è MAI stato rotto ma solo "congelato" in attesa di essere tirato fuori al momento opportuno per proseguire il suo cammino

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  23. Come il "SISTEMA" Marrazzo, Bassolino, Lombardo e dei "cannoli" Cuffariani (ma quanto erano buoni (i cannoli)i!!!!! ecc. ecc.

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  24. Pasquale Nevone14 marzo 2015 13:53

    Trovo la sentenza della Cassazione di assoluzione di Berlusconi, "giuridicamente" ineccepibile. Nr ero convinto sostenitore da sempre. Chiaramente mi riferisco "esclusivamente" sul piano giuridico e processuale, e solo perchè i miei studi giuridici me lo imponevano con grande ed elementare evidenza. Il difensore Prof Coppi lo ha spiegato con efficacia e quasi eleganza : non bisogna confondere il confessionale con il codice di diritto penale.
    In termini grossolani, mi sono sempre trovato a chiedere ai miei interlocutori sulla questione di dirmi, senza falsi pudori ed ipocrisie, come si può distinguere ( e non solo a letto) se una sconosciuta giovane donna ha 18 anni (dunque maggiorenne) o 18 anni meno 1 giorno (dunque minorenne). Al codice penale interessa solo questo.
    Piuttosto, la cosa più grave per me è sempre stata l'avvilente consenso che gli elettori hanno continuato a dare a Berlusconi dopo la prima notizia dell'inizio di questo processo. La sola notizia doveva essere più che sufficiente per abbandonare un leader politico che comunque ammetteva di avere accettato e "goduto" queste frequentazioni "eleganti".
    Questa sentenza, insomma, assolve Berlusconi, ma "condanna" i suoi elettori, Eticamente, si intende. Ma per me l'etica privata e pubblica di una persona devono essere una sola cosa, una cosa che ha il primato assoluto su tutto il resto.

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  25. Mario Botteon14 marzo 2015 17:49

    La disamina del Sig. Pasquale Nevone è perfetta, quindi condivido tutto ciò che ha scritto. Se mi permette, vorrei solo aggiungere, che al tempo della prima condanna a 7 anni, la legge è stata applicata correttamente. La stessa legge, è stata cambiata da quella della Severino in tempi successivi, ecco quindi il motivo per cui berlusconi è stato assolto. Quindi non è vero che l'ex cavaliere non era colpevole al tempo della prima condanna, motivo per cui sta propagandando la persecuzione nei suoi riguardi (addirittura paragonandosi ad E. Tortora), ma ha goduto solo ed esclusivamente i benefici della cancellazione, o interpretazione diversa (lei lo sa meglio di me) del termine concussione.

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  26. Gloria Trizzino17 marzo 2015 22:41

    L'articolo di Botteon non fa una piega dal punto di vista sostanziale, anzi è ben costruito e in tutto condivisibile. È comunque da sottolineare che la giustezza della sentenza è molto opinabile per 2 ordini di ragioni. 1-La Cassazione ha giurisdizione di diritto e non di fatto. Asserendo che " il fatto" non sussiste, automaticamente giudica i fatti. 2- toglie valore ai primi 2 gradi di giudizio e automaticamente giudica incapaci i giudici che hanno condannato. Volendo alleggerire l'amaro del caso, dico che il cavaliere, minorenni o no, le prostitute le pagava di suo; agli attuali politici le paghiamo noi con le tasse e i prelievi una tantum.

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