domenica 22 febbraio 2015

Il Primo Compleanno del Governo di Matteo Renzi

Letta Renzi Campanelladi Giangiuseppe Gattuso - Domenica 22 Febbraio 2015 è il primo compleanno del Governo Renzi. Un anno passato velocemente all’insegna di annunci e promesse di riforme a raffica.
Ha spiazzato tutti con il suo fare sbrigativo e l’idea del ‘nuovo’ sempre più nuovo. Con una enorme capacità comunicativa quasi fine a se stessa, trasformando il racconto in obbiettivo che va oltre i contenuti e i risultati.
Ho già detto che non sono anti governativo e non mi va nemmeno di esserlo. E quindi, non sono nemmeno un anti Renzi. Questo passa il convento e me lo faccio piacere. Guardo ai risultati, cerco di intravedere il progetto, ho qualche difficoltà a individuarne l’arrivo e il sistema che si sta prefigurando. Resto stupito dalla sua capacità di cambiamento anche a distanza di poco tempo. Di certe sue dichiarazioni, di certi atteggiamenti. E mi viene difficile dimenticare la sua famosa frase in diretta TV: “Non mi interessa prendere il posto di nessuno, voglio fare le cose che interessano agli italiani. #Enricostaisereno”. Sappiamo com’è finita. L’immagine plastica dei due volti nel momento in cui la campanella, il simbolo del Presidente del Consiglio con cui apre le sedute dei Consigli dei ministri, passa di mano, resterà nei libri di storia.

Mattarella-AlitaliaLa sua migliore operazione politica, riconosciuta da tutti, si identifica con il Patto del Nazareno. Un accordo che ha disintegrato il blocco di Centro Destra riducendo Forza Italia e il suo leader a poco più di una comparsa. Operazione completata con l’elezione di Sergio Mattarella a Presidente della repubblica. Ottima persona, equilibrata, custode della Costituzione, di cui dobbiamo ancora apprezzarne le doti sul campo.

100 giorni per cambiareAlla conferenza stampa del 12 Marzo 2014, per la presentazione del Governo al termine del Consiglio dei Ministri, ha quasi obnubilato i cervelli in ascolto con il cronoprogramma dei cento giorni e le misure previste in materia di riforme costituzionali, di politica economica, e molto altro. "La svolta buona", uno dei suoi numerosi nomignoli coniati per gli annunci delle cose da fare. In una delle prime slide di quella conferenza (che è possibile rivedere per intero cliccando qui) c’era scritto così: Il nostro nemico: “quelli che si è sempre fatto così” 100 GIORNI DI LOTTA DURISSIMA PER CAMBIARE. Insomma uno stile sui generis, una disinvoltura al limite della sfacciataggine.

Passo dopo passoIl 1° Settembre 2014, però, è arrivato il “Passo dopo Passo” (cliccare qui per visualizzare il sito). “Mille giorni sono il tempo che ci diamo per rendere l’Italia più semplice, più coraggiosa, più competitiva. Dunque, più bella”. Queste parole si possono leggere sul sito internet dedicato. Da cento a mille giorni e una scadenza, fine Maggio 2017, per fare un punto della situazione ed essere giudicato sul lavoro svolto. Niente più la corsa dei primi giorni, ma piano piano per arrivare gradualmente ai risultati. L’anno dopo le elezioni del 2018; e poi la sintesi finale e complessiva, nel 2023. Come tutti i leader dei paesi più civili che lasciano dopo due mandati. Non come i nostri politici di sempre che si sa quando iniziano e mai quando finiranno.

Insomma, una notevole capacità di rilanciare, addossando sempre agli altri, a quelli di prima, i rallentamenti e le riforme non fatte. L’interpretazione del cambiamento a sua immagine per uscire definitivamente da una condizione di impotenza nella quale la politica è impantanata da oltre 30 anni. Un’operazione politica di chiusura con il passato, un solco profondo tra prima e dopo di lui.
tweet 80 euro di RenziSui risultati finora ottenuti non voglio dilungarmi e non mi va di farlo. Sugli 80 euro sono stati versati fiumi d’inchiostro e va bene. Sulle riforme costituzionali ho espresso da tempo il mio pensiero. Uno sforzo enorme, tanto tempo impiegato, Parlamento bloccato e sedute fiume per modificare parti importanti della nostra Costituzione che meritano ben altro trattamento. Modifiche, tra l’altro, effettuate da quei parlamentari eletti con il Porcellum, dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale. Ma questo è un altro discorso.


Il bicameralismo esisteva anche quando l’Italia era nel boom economico, e il Senato, con tutti i limiti che conosciamo, è servito non poche volte a correggere gli errori dell’altra Camera. Il nuovo Senato che si prefigura non mi piace. Quasi un dopolavoro ferroviario in mano a 100 rappresentati di regioni e sindaci. Vedremo.
LavoroLa riforma del lavoro (“Jobs Act” non capisco il perché) è tutta in divenire e speriamo possa portare risultati importanti per le famiglie, l’economia e per i nostri giovani. La situazione non è bella, il disagio economico tocca una famiglia su 4 e un giovane su 4 non è né lavoratore né studente.

landini5Proprio molti di quei giovani, insieme ad altri tantissimi cittadini, che si mostrano indifferenti a ciò che succede nella società. Non si interessano di politica, e, in questo modo si disinteressano del loro futuro. Un grave errore che nuoce alla partecipazione e alla democrazia. Un fenomeno, nemmeno tanto poco evidente, che tende a limitare i diritti democratici della popolazione che se ne disinteressa. Un circolo vizioso che avvantaggia solamente i detentori del potere. E, paradossalmente, proprio quelli che questi cittadini vorrebbero eliminare dalla scena politica.
Per concludere, e nella considerazione che le condizioni dell’Italia non consentono facili ottimismi, non possiamo che sperare. Matteo Renzi continua a dire: “questo Paese lo salviamo, gufi o non gufi”. In fondo ha ancora davanti tre anni di lavoro. Nel 2018 tireremo le somme. Ad ognuno il suo giudizio.

Giangiuseppe Gattuso
22 Febbraio 2015







49 commenti:

  1. Condivido tutti i tuoi dubbi e perplessità ...quello che non condivido invece è il tuo "me lo faccio piacere" che non mi convince affatto...se non mi piace non vedo perchè mi debba "violentare" in senso opposto....non mi piace questo governo, non mi piacciono le loro logiche e non mi piacciono le loro priorità. ..quindi non me lo faccio piacere per nulla!! Grazie per i tuoi interessanti articoli!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, visto che ce lo dobbiamo sorbire fino al 2018 e probabilmene fino al 2023 o te lo fai piacere o esci pazzo.

      Elimina
    2. Sono innamorata di Renzi! Bel ragazzo!

      Elimina
    3. In questo blog siete tutti scemi. Come fate a non capire un genio come Matteo ?

      Elimina
    4. Raffaella e nun ci scassa u cazzo

      Elimina
  2. Benjamin Reilly23 febbraio 2015 14:48

    Ha fatto annunci SLOGAN, e atti riprovevoli come fingere l'abolizione del Senato, fingere la soppressione dell Province, mentire sull'abrogazione dei rimborsi elettorali, mentire sulla difesa dell'articolo 18, mentire sulla sua candidatura a Presidente del Consiglio con elezioni, mentire sulla "rottamazione" e sull'esclusione del mafioso pedofilo di arcore, MENTIRE, MENTIRE, MENTIRE... con annunci mediatici plateali concui esaltare la propria FALSA immagine per ILLUDERE UN POPOLO CHE HA BISOGNO DI ESSERE ILLUSO E RAGGIRATO dal primo padrone a cui vendersi... Il Popolo Italiano è buono solo a VENDERSI... e ad essere truffato, perchè non ha DIGNITà, non ha rispetto di sè, mendicando sopravvivenza quanto piuttosto DIRITTI essenziali (e per tacitare questa meschina realtà si rifugia in quella bieca furbizia in cui il male profittato degenera nella falsa esaltazione del proprio futile individualismo). Il Popolo italiano deve redimersi dalla propria MESCHINITà se intende LIBERARSI. A proposito di menzogne a cui il popolo CEDE: ai credenti invito la lettura sulla descrizione che Gesù fa di Satana... così forse si porranno il problema delle menzogne e della FALSA IMMAGINE (che consapevolmente o inconsapevolmente adulano a turno).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. concordo al 1000 per cento sulla tua analisi del Cazzaro mentitore di matteo renzi !!

      Elimina
  3. Marcello Morelli23 febbraio 2015 14:49

    Sprecare tempo e parole per il battutaro fiorentino e le sue bambole? No grazie!

    RispondiElimina
  4. A un anno dell'amminstrazione Renzi.......
    Renzi mi fa pensare ad un modo di governare che voglio chiamare "DEMOCRAZIA DITTATORIALE del FARE" nel nome dell'interesse generale. Ora, io ritengo che, questo suo modo di governare, sia figlio diretto e legittimo dei precedenti modi di governare, che chiamo "DEMOCRAZIA DITTATORIALE del NON FARE", o del fare l'interesse personale dei detentori del potere..
    Dico io: visto che a questo modo di governare di Renzi non c'è nessuna reale opposizione, al di là di sbandierate lamentele e tante vuote parole, di che ci vogliamo lamentare?
    Mi piace · · Condivid

    RispondiElimina
  5. Dopo le riflessioni di Giangiuseppe, tutte condivisibili, sull'operato del governo Renzi, la logica conclusione sarebbe quella di una bocciatura totale e senza appello, sia sul piano politico che morale, per le clamorose bugie ed impegni mancati, che Renzi continua a raccontare agli italiani. Ma il proverbiale senso dell'equilibrio e della moderazione del bravo estensore di questo bel pezzo di analisi politica lo portano ad esercitare una eccessiva prudenza nel tirare le somme. Doti delle quali, confesso, il sottoscritto è assai deficitario.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. esatto concordo con il tuo pensiero !!r

      Elimina
  6. Francesca Cottoni23 febbraio 2015 15:12

    Per me Renzi in questo anno, all'infuori di molto bla bla bla..., non ha fatto vedere nulla... l’unica cosa vera è che è riuscito a distruggere FI e Berlusconi. Ma non è tutto.... ci sta facendo fuori come nazione, ci sta togliendo la libertà e la sovranità... voi pensate di aspettare 1000 giorni??? poveri noi.... non si parlerà più d’Italia. Il Nuovo Ordine Mondiale non è fantascienza, si sta preparando la distruzione del nostro popolo e del nostro paese, e spero che gli italiani si sveglino, i miliardi spariscono e non si sa dove. Popolo sveglia! Questo è un pericolo per la democrazia.
    In quanto al nuovo presidente della Repubblica, ebbene io vorrei sentirlo e vedere, come dite voi siciliani, che è una persona retta. Ma ancora non se ne vede nulla.

    RispondiElimina
  7. dubito sempre di tutto e di tutti , ma devo constatare che c'è una inversione di tendenza , molte cose sono state fatte e parecchie sono in dirittura d'arrivo , i privilegi , per la prima volta , diminuiscono , nonostante le tante resistenze . .. 315 senatori + quelli a vita , non saranno più pagati (appena si completa l'iter ) ... scusate se è poco in un solo anno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nino Di Girolamo28 febbraio 2015 09:22

      Scusa se è poco: il senato non eletto dai cittadini...

      Elimina
  8. Asia Lucia Cricchio23 febbraio 2015 16:25

    Io sarò catastrofista ma non vedo negli occhi della gente soddisfazioni. I negozi continuano a chiudere. I lavoratori sempre più disperati. Tante famiglia non hanno un reddito. Non parliamo poi dei suicidi per via della crisi. Vedo diversamente abili presi in giro da questo governo e chi segue le iene, sa bene che il premier promette promette ma alla fine non mantiene le promesse. Ancora 3 anni? Speriamo di cavarcela allora. E posso solo augurare a chi come me, sostiene i meno abbienti, di trovare le giuste parole di conforto per chi in pentola metterà lacrime e sangue

    RispondiElimina
  9. Bellissimo articolo...Io le somme le tiro già adesso....Non ci si puo' fidare di un bugiardo seriale,non ci si puo' fidare di chi esalta Marchionne e non si accorge delle difficoltà dei piu' deboli....Lui è sempre presente dove cè una bella vetrina.....Bocciato senza se e senza ma....Non parliamo poi della sua arroganza.....

    RispondiElimina
  10. MariaLuisa Casarotti23 febbraio 2015 16:30

    Hai ragione che dobbiamo accontentarci di quello che passa il convento e che per correttezza forse dovremo aspettare un po' per vedere "il prodotto finito". Ma vedi, a me le cose fatte a suon di fiducia ed a sedute notturne forzate non solo non piacciono, ma addirittura sanno di "forzatura" assurda e neppure motivata. Se poi penso che ben 47 art della ns Costituzione verranno stravolti a rotta di collo da 4 fessi dell'ultima ora, che di Governo sanno poco o nulla, mi viene l'itterizia! Che si debba poi aspettare fino al 2018 per votare (senza preferenze????) mi dà la netta impressione di un colpo di mano all'italiana e basta. Tu dici di aspettare e vedere, ma io ti rispondo: "per quel che vedo fino ad oggi," di tutte le roboanti rottamazioni promesse" delle incommensurabili VERGOGNE INTERNAZIONALI fin qui partorite dai Governi precedenti in 20-25 anni, non solo NON ne ho ancora vista avviare una, e dico una,ma purtroppo NON NE HO neppure avuto sentore!!" Con tutti i partner POLITICI che ci sono in Parlamento proprio con un condannato dovevi ACCORDARTI IN GRAN SEGRETO? SARA' pure, a tuo avviso anche un grande statista (io resto tenacemente superscettica), ma per noi cittadini LUI RESTA QUELLO CHE è e che ci ha mostrato di essere (D'Alema docet!!!!) e tu DI SICURO BUON ESEMPIO NON NE DAI....recando uno sfregio enorme persino alla magistratura oltre che alle leggi italiane.!" Ed una volta che avrà finito di riformare l'ITALIA A PIACER SUO e di quel gran politicante che è BERLUSCONI (che si è sempre fatto solo i cavoli suoi, in barba a tutto e tutti), dimmi Gattuso, se ci dovessimo accorgere che finalmente il nostro Paese è diventato esattamente come lo descriveva il programma della P2 di Gelli&C, che cosa potremo fare, allora, noi cittadini? Protestare? Dire di NO? oppure.... per quello che si vede già forte e chiaro oggi, dato il nostro sempre più imperante NON CONTARE NULLA DI NULLA, non ci resterà altro da fare che ACCONTENTARCI anche dei risultati finali? Questo è il punto.
    Con molta stima, ma senza troppe illusioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non posso che condividere tutto quello che hai scritto !!

      Elimina
  11. La puntuale e precisa analisi che l'Autore fa della situazione italiana sotto la "guida"(?)n del "toscanaccio" di turno è sensata anche se in fondo mi sembra amara e denota una sorta di rassegnazione,( non te l'avere a male Giangiuseppe, lo sai che sono sincero per natura e mi piace dire quello che penso) che peraltro sembra aver fatto presa sul pensiero,l'espressione ( o il silenzio ostinato) di quelle "menti" che sognano ancora una vera"demorazia" in Italia. A me pare che, generalmente, tra le persone che, come me, hanno, dopo l'ubriacatura fascista, sognato un'Italia veramente "esempio" di socialità condivisa e partecipata si sia diffusa una sorta di pessimismo rassegnato per ciò che sta accadendo e una ansia, direi se non giustificata almeno avvertita, per il futuro. Renzi non v'è dubbio che rappresenta una "novità". E' giovane, furbetto,loquace,teatralmente simpatico ma, e vorrei sbagliarmi, dà l'impressione di essere anche lui un soggetto manovrato da interessi precisi e vetusti di una certa categoria umana che va sotto il nome di "liberalismo" ancorarto alla volontà di incartapecoriti smithiani. La "violenza" che s intravede voglia portare ( la modifica del bicheralismo non più elettivo ma nominativo ne è il primo passo)alla Carta Costituzionale scritta con tanta ponderazione a saggezza da chi aveva dedicato, con estremo sacrificio morale e fisico, la sua vita all'Italia, è un chiaro sintomo di ciò che, a mio parere, sarà la vita italiana del futuro. Purtroppo, e mi pare lo dica prima di me molto chiaramente il Sig.Reilly, trova un terreno di semina pronto ad accogliere il suo "fare e disfare" molto fertile e che, da ormai settanta anni dimostra chiaramente la propria immaturità politica e democratica. Trova un popolo che non sa assumersi alcuna vera e sostanziale responsabilità se non quella, ogni tanto, di farsi manganellare dalle forze dell'ordine per rivoluzioni da operetta che più che costruire e riformare ottengono solo la riprovazione della gente tranquilla, procurano danni al patrimonio fisico del paese,costringono quialche negoziante a rifare le vetrine ma che non cambiano sostanzialmente nulla perché quelle manifestazioni , almeno a me vecchio arnese, sembrano del tutto simili alle manifestaziioni oceaniche del "ventennio" quando gli studenti, contenti di marinare la scuola, sfilavano ordinati al grido di " spezzeremo le reni alla Grecia" cantando di contesto "Faccetta nera, bella abissina, quando saremo vicino a te noi ti daremo un altro duce e un altro re..." ( o qualcosa di simile),
    Bene, tirando le somme: personalmente non vedo in Renzi se non un "grillo" che è riuscito a sedere sullo scranno di premier grazie ad un Capo dello Stato che, passato dal GUF mussoliniano al PCI togliattano, da sempre sognava di "migliorare" la vita degli italiani spingendoli, alla fine, verso un autoritarismo di maniera fra le braccia di poteri arcaici e contrari ad un progresso se non quello effettivo dei loro conti correnti svizzeri. Sinceramente l'Italia avrebbe bisogno di qualche cosa di meglio..ma il suo "popolo" ( proletario a parole), alla fine, non lo vuole e lo dimostra l'incremento che il "nuovo uomo del destino" sta ottenendo .....almeno così dicono i sondaggi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. condivido il tuo pensiero e la tua analisi ""

      Elimina
  12. Tiriamo le somme? Il risultato per piacere!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sig.Vitello, dice a me di tirare le somme? Beh! Suinceramente sono scettico,molto scettico...ma sono uno: Dovrebbe chiderle al "gregge" dove vuole andare a finire.

      Elimina
  13. Daniela Manzitti23 febbraio 2015 17:29

    Altro che compleanno, direi "commemorazione funebre"!

    RispondiElimina
  14. Sono d'accordo sul fatto che i modi di Renzi siano non ortodossi in un sistema politico come il nostro completamente ingessato. Lui sta dando un bel scossone. Finora i risultati sono stati modesti ma la voglia di cambiare c'è e va incoraggiata. Si è circondato di mezze figure e mi domando se questo circondarsi di persone evanescenti è dettato dalla paura di essere oscurato da qualcuno o è un modo per non far interrompere il suo cammino. Le cose da fare sono importanti ed il sistema non le vuole. Spending review, fine dell'assistenzialismo, rilancio dell'occupazione e soprattutto un allentamento dei questo stato di polizia fiscale che di fatto ha paralizzato il paese impedendo gli investimenti. Il punto principale secondo me è che Renzi deve portare la pressione fiscale nella media UE, altrimenti non avremo nessuna chance di rilanciare l'economia. Insomma il bello deve ancora venire.

    RispondiElimina
  15. Michele Maniscalco23 febbraio 2015 17:37

    Ricostruzione esatta di quanto fatto e di quanto detto da parte di Renzi.
    Io sono anti Renzi e non aspetto 1000 giorni per giudicarlo.. Dopo 365 giorni non si vede assolutamente nessun miglioramento per quanto riguarda la disoccupazione e l'andamento della economia per cui possa attribuirsi il merito.
    Come dice Scalfari, i vantaggi che l'Italia sta ottenendo da tassi d'interessi bassi sul debito pubblico e petrolio a basso costo sono merito di Draghi e della guerra del petrolio fatta dagli Arabi agli Stati Uniti e alla Russia. Naturalmente il nostro si attribuirà il merito dell'aumento delle esportazioni dovuto invece alla svalutazione di fatto dell'euro.
    In questi 1000 giorni il ciclo economico, guerre permettendo, mondiale dovrebbe cambiare in positivo e le briciole arriveranno anche in Italia. Quindi se miglioramento ci sarà non sarà dovuto alla sua riforma costituzionale, alla riforma elettorale o alla riforma del lavoro.

    RispondiElimina
  16. Cosa debbo dire di Renzi che già non sappiamo? Non mi accontento per nulla, intanto, "di quel che passa il convento ".... che finora poco o nulla ha dato! Il nostro Renzi, arrogante, altezzoso, megalomane non ha fatto un bel nulla di quanto aveva promesso, strombazzandolo a destra e a manca. Come giustamente, chiede Sal Vitello, tirando le somme, qual è il risultato? sempre ed ancora NULLA!
    Parole, solo parole ma mai nulla di concreto... Non dimentichiamo della scorrettezza gravissima compiuta ai danni di Letta .... "rapinandolo " letteralmente del posto che gli apparteneva!

    RispondiElimina
  17. Marisa Bignardelli23 febbraio 2015 18:21

    Come sempre,il direttore Gattuso,fa un'analisi politica molto equilibrata senza farsi prendere troppo la mano!!Primo anno di governo Renzi che dire?Renzi sa comunicare in modo chiaro !!L'impressione che vuol dare di sicurezza che tutto si risolverà e bene, l'Italia si risolleverà,ripartirà,le tasse scenderann è quello che abbiamo bisogno di sentirci dire!!!Ma ci crede veramente?Boh!!!Personalmente non ho più visto il rottamatore nè il fustigatore della malapolitica!!Ho ascoltato la sua intervista iniziale sulle pensioni privilegiate e la promessa che sarebbe intervenuto.Ho riascoltato,dopo poco tempo,ad un'altra intervista e negava che si sarebbe potuto intervenire!Mi preoccupa quel mettere mano alla costituzione e con tanta fretta.Ma l'abolizione del senato ci farà veramente risparmiare sui costi della politica?sicuramente ci toglierà il disturbo di votare!!!Non ha certo vita facile se si deve guardare pure all'interno del suo partito e inoltre i consensi salgono e scendono come l'audencie dei programmio televisivi!!Infatti resta sempre la distanza tra politica e cittadini,la diffidenza per le cose da realizzare.per i politici!Quì Renzi poteva conquistarsi la piazza e far tacere pure il partito a 5 stelle,diminuendo stipendi e privilegi !levando scorte a chi nemmeno fa più parte del governo.In pratica il suo consenso è sceso con Jobs act è risalito con l'elezione del presidente della Repubblica e di queste fasi altalenanti ce ne saranno tante altre.Non si può sentire mai al sicuro!!!Nemmeno è facile,nel dare un giudizio su Renzi,il confronto con altri governi.Diversi gli scenari politici,il clima sociale ed economico,le coalizioni e le opposizioni!Vorrei credere in Renzi,ma lo scandalo della banca etruria che ha visto coinvolta la sua ombra Boschi,meritava una sua prese di posizione .Non posso che dire ,aspettiamo merita altro tempo!tanto non abbiamo altro!!!

    RispondiElimina
  18. Caro direttore, per fortuna non sei ne anti governo ne anti Renzi, altrimenti chissa cosa ti sarebbe uscito dalla tua virtuosa penna.
    Criticare chi si adopera è facile, il difficile e criticare chi sta ad osservare, mi creda direttore è difficilissimo.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  19. Benjamin Reilly23 febbraio 2015 18:48

    C'è gente convinta dalla Tv di partito che renzi abbia fatto le riforme... Considerata cotanta piaggeria, occorre domandare quali riforme avrebbe fatto.

    RispondiElimina
  20. Giuseppe Scaravilli23 febbraio 2015 20:19

    Un compleanno enigmatico, molto enigmatico. Alla luce degli ultimi avvenimenti, anche nella nostra Sicilia, dove per la pioggia accadono smottamenti di terreno ed il Crocetta in barba alla sua rivoluzione, invece di interessarsi del territorio, si limita a " sparare slogans " e basta. Un compleanno che, visto alla luce dei risultati, mi pare che ancora siamo in alto mare tranne che , il premier e segretario, l' unica cosa che è riuscito è aver riabilitato il " furbetto " di Arcore e poi il " clou " , la rinascita della D.C. dentro il PD.-. Basta guardare ai " voltagabbana " siciliani che stanno affluendo nel PD.-

    RispondiElimina
  21. Gabriele Marolda23 febbraio 2015 20:30

    L'esperienza di governo di Renzi conferma la saggezza del proverbio: "tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare". Aveva promesso un cambiamento della politica europea dell'austerità e abbiamo visto l'assoluta opacità della sua presidenza semestrale della commissione comunitaria. Ha dovuto ridimensionare gli ambiziosi progetti di cui alle famose slide citate dal direttore Giangiuseppe.

    RispondiElimina
  22. E' impossibiole prendere in considerazione anche una sola cosa decente combinata da questo governo, con un premier mai votato, ma nominato, a meno che non si considerino elezioni, delle primarie di partito. Cosa sono riusciti a fare? Hanno eliminate (??) le province, il Senato, creando un postificio per trombati a elezioni, per arrivare ad una legge elettorale palesemente incostituzionale, una cosa che mi pare assurda è che entrerà in vigore tra due anni, se non erro.PERCHE'? direi che alla fine un bel #matteostaisereno, ci sta proprio bene.

    RispondiElimina
  23. Caro Direttore, il tuo articolo è ottimamente rifinito , riassuntivo delle attività di questo governo e anche di quello che ne pensi. Diciamo che mi trovi d'accordo sia sulla sintesi sia anche sulla NON aderenza a questo governo.
    A me non piace questo governo e nemmeno il presidente del consiglio. Trattasi di persona infida e traditrice senza rispetto per i suoi interlocutori, uno che ha la battuta velenosa facile (ricordate il “Fassina chi?”, o quella più recente sulla rai che non piò essere retta da una cosa che si chiama “legge Gasparri”, a prescindere se quella legge sia o meno una cosa positiva o meno). Renzi è uno che quando parla non sai quanto dureranno le sue parole, se un giorno, una settimana o un minuto. Uno così non vorrei mai incontrarlo nella mia vita. Per giunta, sta facendo cose atroci e anche senza senso nei confronti delle persone più deboli e povere del nostro paese. Gli 80 euro non vanno a chi ne ha bisogno ma a chi può portare voti e accrescere consenso, col risultato che un pensionato che deve campare con 600 euro al mese e sarebbe il più titolato a ricevere gli 80 euro non riceve nulla. Il governo Renzi sta procurando danni gravissimi alle cosiddette tasche degli italiani; vogliamo parlare di IMU, TARES, TASI e schifezze simili? Nessun governo era arrivato a tanto, nè il governo Monti e nemmeno quello presieduto da Letta detto “Enrico stai sereno”.
    Questo è peggio del peggior governo Berlusconi, eppure nessuno lo denunzia all'opinione pubblica. Il popolo italiano subisce da lui le cose più terribili e se ne sta zitto.
    Dove sono i girotondi? Dove sono quelle merde di Flores D'Arcais e degli scrittori fasulli di Micromega? Dov'è quel mentecatto di Nanni Moretti? Tutti zitti e complici. FANNO TUTTI SCHIFO.
    Anche Grillo fa schifo, perché ha la responsabilità e il torto di avere avuto il primo partito d’Italia e di avere disperso la forza dei suoi parlamentari in idiozie assolute, in continui casini senza scopo e senza costrutto, in espulsioni di dissidenti a getto continuo, una settimana si e un’altra pure, depauperando e rendendo politicamente irrilevante una forza parlamentare che, bene usata, avrebbe prodotto scossoni e riforme veramente epocali. Ma tant’è..il personaggio è un comico notevole ma come politico è una nullità.
    Tornando a Renzi, la cosa che mi colpisce non è soltanto la politica del suo governo, tutta rivolta a mazziare i più poveri, ma il suo lato umano. Difficilmente si potrà trovare uno più sleale, più arrogante e più stronzo di lui. Si vede che nel mondo, per andare avanti bisogna avere queste “qualita’” e lui sta dimostrando di possederle in massimo grado.
    Un solo esempio voglio fare, che dimostra l’invasività e la malvagità di questo governo.
    Mi è capitato di parlare con un amico il quale si lamentava che, avendo affittato una casa per la somma di 500 euro mensili, tra tasse, imu, e balzelli vari il mensile netto risulta ridotto a 272 euro.
    E allora, uno stato che pretende il 45,6% dell’affitto di un immobile è uno stato ladro, prevaricatore, grassatore e violento. E siccome queste sono proprietà transitive, ladro, prevaricatore, grassatore e violento è il suo presidente del consiglio.
    Agli innamorati di Renzi consiglio di guardare le realizzazioni di questo governo, perché l’albero si riconosce dai frutti e non mi pare che da questo punto di vista questo esecutivo stia dando buoni frutti.
    Poi ognuno la pensi pure come vuole, perché come dice Clint Eastwood, le opinioni sono come le palle, ognuno ha le sue.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Condivido tutto quello che hai scritto su Renzi in modo particolare GLI INSULTI che non bastano mai a definirlo compiutamente !!

      Elimina
  24. antonella albertini23 febbraio 2015 22:03

    La mia impressione è che siamo governati da un gruppo di improvvisatori guidati da un presidente del consiglio che é molto bravo a giocare con le parole ma che conclude poco e niente. Dopo un anno dall' insediamento portato a termine come sappiamo in modo molto prepotente, non so vedere risultati concreti degni di nota. Il jobs act é stato accolto con favore guarda caso solo dalla confindustria. dal partito di alfano e da quella parte del pd che è appiattito completamente sulle posizioni di Renzi . Delle poche riforme che ha portato a termine non ne condivido nessuna. Non mi piace la sua tracotanza; mi infastidisce la sua totale chiusura verso la parte a sinistra nel PD. Ha trasformato questo partito in un partito dentro. Insomma Renzi non mi convince affatto

    RispondiElimina
  25. Rosalba Ferrara23 febbraio 2015 23:06

    Un anno di Renzite acuta, ci ha portato ad un anno di contraddizioni. slogan, annunci, falsità, assolutismi, inciuci, con 443 tweet, 34 fiducie, 1milione di selfie, la resurrezione di Berlusconi, 3milioni 343mila euro spesi per consulenti e collaboratori, conferma della spesa di 14miliardi per l'acquisto di F35, 40 arresti per l'EXPO 2015, lo scandalo Mose, Roma Capitale, 32 imprenditori morti, spese per voli di Stato. Sei mesi di Presidenza Europea, un Flop totale, che ci è servito soltanto a cambiare qualcosa del nostro vocabolario italiano. VOTO ZERO, augurandomi che dopo questo anno, costellato di grandi falsi cambiamenti a sfavore dei cittadini che hanno creduto nel grande rottamatore si ricredano e lo mandino a casa., come merita...

    RispondiElimina
  26. Deve smettere di tassare pure l'aria che respiriamo, deve rispettare i tempi, non può varare un provvedimento e poi ritirarlo, deve mantenere il 10% degli impegni che ha preso col popolo, deve smettere di fare il gradasso, la gente poi si sente presa per i fondelli e lo manda a quel paese! Strizzare i meno abbienti e usarli come bancomat! Le gabbie salariali esistono, non bisogna crearle, in Sicilia retribuzioni più basse, prodotti agricoli senza prezzo, derrate al macero per acqustarne dall'estero, che senso ha tassare con l'IMU i terreni agricoli, se per sopravvivere gli agricoltori hanno bisogno delle integrazioni, che al nord sono doppie o triple di quelli che vengono date in Sicilia, e mai nei tempi dovuti! Un ettaro di vigneto in veneto vale trecentomila euro, in Sicilia ventimila, un chilo di uva in Veneto si vende a 2 euro, in Sicilia a 20 centesimi, con costi uguali, contributi INPS uguali, giornate lavorative uguali! Ma dove vive Renzi con l'intero governo! Lui non conosce. o fa finta di non conoscere, il territorio nazionale!!!!

    RispondiElimina
  27. Quella foto, con Renzi e Letta, mi porta indietro di circa un anno, a quel maledetto "Enricostaiserano, stai sereno un tubo, un serpente è meno velenoso di Renzi. Ha rivelato il suo "segreto", che poi tanto segreto non era, ha preso la scala, si è arrampicato e, tramite il PD, ha raggiunto la poltrona, molto comoda, di Palazzo Chigi. Ecco questo cercava il fiorentino, e meno male che non voleva il posto di nessuno. Ha fatto fuori Bersani dalla segreteria del PD, poi è passato a Letta, il gioco è fatto. E' partito con 100 giorni, è arrivato a mille, tanto gli zeri non contano, eppure a Letta non gli sono stati concessi i giorni che aveva chiesto, la scusa? eravamo fermi... Per quanto riguarda "il patto del Nazareno" aspetterei a dire che è morto e sepolto, credo che sia congelato in attesa di novità; certo che portare Berlusconi all'interno della sede del PD è stato un colpo per tanti di sinistra come me. MAI Renzi doveva fare un incontro segreto senza testimoni all'interno del Nazzareno, nessuno sa che accordi hanno preso in quella stanza. Le riforme che sta attuando, anche quelle costituzionali sono da incubo, il Jobs Act, o riforma del lavoro, è oscena, di sicuro aiuta gli imprenditori ma penalizza gli operai vecchi e nuovi. Ce ne accorgeremo tra una decina di anni, quando i ventenni di oggi arriveranno a 30 anni, dopo aver avuto tre contratti di 3 anni, non verranno più assunti da nessuno perché non possono più usufruire degli sgravi fiscali. C'è un forte rischio anche per i cinquantenni, che rischiano il licenziamento a favore dei giovani, non possono andare in pensione perché non hanno l'età, un bel macello di riforma. Ora come ora confido nel Presidente della Repubblica, che non faccia passare le leggi sbagliate.

    RispondiElimina
  28. francesco giammarva24 febbraio 2015 00:18

    Primo anno di Governo Renzi!! Niente male:Riforma del Senato,preludio di un futuro azzeramento, riforma del lavoro con l'abolizione del obsoleto articolo 18 e relativi contratti cococo e cocopro per dare una maggiore dinamicità al mercato del lavoro che ora dovrà dare le sue risposte,ma già un incremento di 290,000 posti di lavoro(pochi per l'entità delle percentuali di disoccupazione) si è verificato e la FCA ha assunto 1,500 operaio a Pomigliano,prossime riforma della Scuola e Rai da sottrarre alla lottizzazione dei Partiti: Riforma del processo civile con attenzione alla politicizzazione della magistratura.Lo Sblocca Italia per dare fiato alle tante opere pubbliche arenatesi nel corso degli anni,gli ottanta euro su retribuzioni tra i 1000 e 1500 euro divenute strutturali,IRAP decurtata, a questo punto mi domando, ma una volta che un figlio di bu.......molto intelligente e dotato di capacità oratorie e che si sa vendere molto bene sta cercando un cambiamento per il nostro paese perche non facciamo altro che attaccare e criticare? Lasciamolo lavorare non c'e alternativa e non vi è nessuno che lo critica capace di valide alternative!! il centro destra ancora non sa dove andare...i grillini non sanno cosa faranno da grandi......gli altri non esistono........allora a questo punto guardiamo a Renzi con fiducia e un po di ottimismo sperando che i poteri........quelli forti siano sempre con lui...........!!!!!

    RispondiElimina
  29. E' da ieri che tento di scrivere e poi cancello, poi mi viene voglia di mettermi alla tastiera, scrivo e cancello, si, perché sarei tentata di scrivere quel che penso fuori dai denti, MA HO PAURA CHE CI LEGGANO I MONORENNI E NON STA BENE SCRIVERE PAROLACCE. La mì pora mamma era della provincia di Arezzo, e ce l'aveva su con i fiorentini "shaharlati" (scacarlati) e mi ripeteva spesso : "Guelfo non son , Ghibellin m'appello? Chi mi dà da mangiar i' son per quello". Ora, già abito in un luogo dove tra proclami, comparsate in tivvù, comunicati su Facebook e twitterini vari, mi sembra di vivere la brutta copia locale di quel che succede nel nazionale (Incomincio ad avere il dubbio che il nome "Matteo" porta sfiga). Comunque tornando a Renzi, mi sento delusa, tradita, non capisco dove ci vogliono portare e fino a che punto si possa tirare la corda. Io ci ho creduto ad una figura giovane e di spicco, ma con i proclami non si riempie il piatto...

    RispondiElimina
  30. Un invito a leggere quello che dice Giampaolo Pansa su Matteo Renzi

    "«Perché non ti piace Matteo Renzi?» mi domanda un amico. Provo a spiegarglielo nel giorno del primo compleanno del suo governo. Per cominciare non mi piace la subdola cattiveria usata nel cacciare Enrico Letta da Palazzo Chigi e prendere il suo posto. In quel momento Renzi era il segretario del Partito democratico. Dunque il cortese Letta era il premier che il Fiorentino avrebbe dovuto sostenere e aiutare. Invece il gelido Matteo mise in scena un inganno vomitevole. Scrisse a Letta: «Enrico stai sereno». Poi arraffò il suo posto di capo del governo.

    So di raccontare una congiura di palazzo che i lettori di Libero conoscono. Ma ho voluto farlo perché illustra bene il lato più sgradevole del premier: la voglia sfrenata di potere e l’asprezza nel mettere fuori gioco chiunque tenti di sbarrargli il passo. Non sono nato ieri e ho imparato che la politica, come diceva il socialista Rino Formica, «è sangue e merda». Ma nessuno mi obbliga ad accettare uno dei due sistemi. Renzi, invece, ci sguazza in quel pantano. L’unica speranza è che preferisca la cacca al sangue."

    Per chi volesse leggere tutto l'articolo (molto interessante) ecco il link:

    http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11759869/Giampaolo-Pansa---Da-Matteo.html

    RispondiElimina
  31. E' vero che gli annunci di Renzi sono più veloci delle sue riforme ma sarebbe lo stesso con chiunque altro a Palazzo Chigi. Qualcosa sembra muoversi davvero nella politica italiana, job-acts, legge elettorale, superamento del bicameralismo perfetto, sono riforme importanti e necessarie. In ogni caso non vedo al momento alternative politiche a Matteo Renzi che dispone di una maggioranza sufficientemente solida.

    RispondiElimina
  32. Tema molto interessante ed un commento molto chiaro
    Inizio subito dicendo che questo governo non rientra nei miei sogni ma come dici non vedo attualmente molte alternative E’ sicuramente figlio di un sistema politico nato tra diversi compromessi nel 1948 e questo è uno dei risultati di quei compromessi Il secondo una costituzione oramai abbastanza obsoleta che va assolutamente cambiata in più punti
    Riconosco a questo signore l’aver scosso la politica dopo 70 anni d’immobilismo finto fare per non cambiare nulla e questo sicuramente fa paura Sta facendo cose e prendendo decisioni e questo fa ancora più paura la ns politica non era abituata a questi scossoni Solo ch non fa non sbaglia ma in politica l’immobilismo è peggiore.
    Riguardo a FI ritengo che fosse già sul punto del collasso Renzi gli ha dato solo il colpo di grazia Sono evidenti i limiti di una sinistra che anche in presenza di una maggioranza rilevante non riesce a governare
    Di tutto quello che ha fatto fino ad ora bisogna attendere almeno qualche anno per vedere i risultati, tuttavia si è dimostrato abbastanza fortunato, vedi il crollo della benzina dello spread e la svalutazione dell’Euro Riguardo al suo rapporto con l’UE è tipicamente italiano parla tanto e conclude poco Vedi i marò ed in ultimo il caso Mogherini e la risposta della Francia che ha già detto che il pareggio di bilancio non avverrà prima del 2018 e nessuno ha proferito parola.
    Come sempre a casa siamo tuttli leoni o almeno lo eravamo, ora neanche più questo, ma sicuramente in campo internazionale siamo molto pecoroni.
    Le riforme fatte mi sembrano opere incompiute Le provincie scompaiono ma sono ancora operative una camera per me doveva abolirla completamente e sicuramente via i senatori a vita, ma anche in questo caso ancora non è tutto chiaro.
    Le corporazioni forti rimangono forti magistratura taxi farmacie Forse si dovrà aspettare un altro governo
    Infine il Job’s Act ma perché poi chiamarlo in inglese Legge che non ci darà risultati subito se tutto va bene cominceremo a vedere qualcosa tra un paio di anni
    Speriamo bene ma se non cambiamo legge elettorale con elezione diretta, tipo Francia per esempio, soglia di sbarramento al 5% ed impariamo ad imporci abbandonando l’ipocrita buonismo che ci distingue non andremo mai lontani
    Grazie sempre dello spazio che ci metti a disposizione

    RispondiElimina
  33. Tommaso Di Matteo24 febbraio 2015 19:12

    Analisi precisa ed attenta ma troppo clemente e non lo dico da elettore e militante di centrodestra,ma da tifoso della buona politica.Matteo Renzi doveva essere l'inizio di una nuova visione politica che andasse in discontinuità con il passato e basta osservare i ministri del suo governo per comprendere la totale continuità,infine un mio giudizio al momento troppi slogan e pochi fatti

    RispondiElimina
  34. Più che grande comunicatore a proposito di Renzi direi che sono fessi i "comunicati", cioé noi, cronistoria precisa di un anno all'insegna dello sloganismo più elementare, quando disse che cambiava l'Italia in cento giorni, poi passati a mille - cioé fino a fine legislatura 2018 - si è capito in mano a chi siamo capitati.

    RispondiElimina
  35. sergio potenzano26 febbraio 2015 12:31

    Onestamente mi aspettavo tutt'altro, sia riguardo alla politica interna che in quella estera, e la delusione non è dovuta ai risultati, che a mio avviso, fino ad oggi, non sono stati quelli tanto osannati, ma piuttosto alla credibilità e alla serietà, assenti ingiustificati, per un premier.
    Il caro Renzi, definito da schultz un ragazzo, quando dopo averlo fatto aspettare circa mezz'ora, esrdisce con un selfie assieme ad alcune ragazze che osservavano, e poi dopo durante il discorso ufficiale, da il via a sbadigli e smanettamenti al cellulare, insomma una gran figura di me....a, agli occhi delll'intera Europa.
    Sicuramente una persona brillante, ma che ancora non è all'altezza della situazione per gestire politicamente una nazione come l'Italia, che malgrado il momento buio, resta una delle nazioni mondiali più rappresentative.

    RispondiElimina
  36. Caro Direttore, finalmente ho avuto il tempo di leggere il tuo articolo. Molte delle cose che affermi sul Renzi che governa, le condivido, altre meno. Purtroppo gli impegni che ho, a causa di ciò che tu sai, non mi permettono di elencare e chiarire le cose che non condivido. In ogni caso cerco di esprimere con questa specie di metafora ciò che penso di Renzi. Io credo che lui sia un ottimo pokerista. Ma giocando a poker contro avversari che non vanno mai a vedere che carte ha in mano l'avversario, è evidente che il giocatore Renzi, può benissimo bluffare, oppure addirittura barare. Chi può dire il contrario?

    RispondiElimina
  37. ciao renzi, spero tu te ne vada presto

    RispondiElimina