venerdì 17 ottobre 2014

L'ULTRALIBERISTA

renzi-merkel-ridono-633x415di Mario Botteon - Il governo Renzi ha approvata la nuova manovra finanziaria che ora è definita tecnicamente "Def".
Non cambia nulla rispetto alle vecchie finanziarie, coerentemente col passato, si sono colpiti ancora una volta i più deboli. Infatti, tra gli altri, si prevedono tagli: alle famiglie, alle mense scolastiche, ai pendolari, alle persone che hanno bisogno di assistenza, agli studenti che avevano le borse di studio, alle mamme ed ai papà per gli asili nido dei figli, ecc. ecc.. Diminuisce anche l'assistenza sanitaria agli invalidi ed agli anziani bisognosi di cure.
Silvio BerlusconiSe i grandi industriali manifestano la loro soddisfazione per il taglio dell'Irap in particolare, ma anche per la manovra in generale, significa che Renzi ha "saltato" definitivamente il Rubicone. Cetto La Qualunque II°, sta dimostrando di essere un liberista alla massima potenza. Per la verità devo ammettere che se le stesse cose che sta facendo Renzi, le avesse fatte Berlusconi, probabilmente le piazze e le strade sarebbero state piene di blocchi, e lo sciopero generale già in atto... Ma questa mia "ammissione", non illuda i destri, infatti credo che ciò che Renzi sta facendo, sia il frutto di quanto pattuito con la Vanna Marchi della politica Italiana nel famigerato patto del Nazareno. Non può essere diversamente.
Renzi, da un lato approfitta della debolezza ed inconsistenza della sinistra, dall'altro, dell'appoggio "incondizionato" dello statista mutualistico. Diciamolo chiaramente: Renzi sta eliminando definitivamente quel poco che rimane della democrazia. Infatti, facendo finta di essere il capo di un partito sedicente di sinistra, nei fatti sta facendo una politica di destra ultra liberista.
Il cambio di guarda gelido tra Letta e RenziIn conclusione si può affermare che la democrazia è in agonia! Nel ventennio passato, durante il quale il nostro Paese è stato governato da un politico d'avanspettacolo, qual è Berlusconi, la democrazia era stata ferita gravemente. Renzi, dopo aver vigliaccamente fatto fuori il suo predecessore (Letta), dicendogli qualche giorno prima:... "Enricostaisereno", l'ha definitivamente stesa.
Stiamo vivendo un periodo tragico, stiamo vivendo una semi dittatura. Ed è molto preoccupante e grave che questo sistema riceva moltissimi consensi. Persino dei consensi di Cittadini che comprano una pagina del Corriere della Sera per manifestarli. In ogni caso è un "dejà vu", anche il fascismo aveva avuto un grandissimo consenso popolare, aveva perfino tutti gli Italiani iscritti al PNF (gli altri erano in prigione o in esilio)... certo, i Cittadini dovevano iscriversi, altrimenti non avrebbero potuto lavorare. A Renzi non importa se gli Italiani non si iscrivono al PD, tanto il lavoro non c'è, e se non lo sosteranno... non ci sarà nemmeno nessuna prospettiva di poter lavorare, anzi... probabilmente ci sarà quella di perdere il lavoro che hanno. Si notano molte differenze con quel periodo?
Mario BotteonMario Botteon
17 Ottobre 2014




15 commenti:

  1. Michele Maniscalco17 ottobre 2014 21:01

    E' innegabile che Renzi sta attuando una politica ultraliberista.
    E' innegabile che Napolitano lo sta sponsorizzando troppo.
    E' innegabile che sta attuando il programma di Berlusconi, cosa che lo steeso non è riuscito a fare per la forte opposizione nel Paese.
    E' innegabile che la confindustria non era mai stata così entusiasta della finanziaria approvata da un governo che dice di essere di sinistra.
    Ma per favore non diciamo continuamente che la democrazia è in pericolo e che siamo già in una semi dittature. M'interesso di politica da 65 anni e ho sempre letto e sentito dire "DEMOCRAZIA IN PERICOLO" eppure si va votare ancora regolarmente. Queste persone, che io non ho votato, sono state elette regolarmente secondo le regole della democrazia occidentale.

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  2. A si ?Sono state elette regolarmente?A me risulta che gli ultimi tre Presidenti del Consiglio siano stati imposti....per il bene del Paese...........................

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    1. Michele Maniscalco18 ottobre 2014 21:18

      Sempre nel rispetto della Costituzione vigente.

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  3. francesco giammarva17 ottobre 2014 22:56

    tragica eccessivamente tragica la disamina dell'ultima manovra finanziaria del Signor Mario Botteon che nella prima parte della sua trascrizione gia giorno 17 ottobre con un Def varato 15 ottobre enuncia con certezza (?) tagli frutto della sua immaginazione!! che le Regioni debbano rivedere i loro conti è chiaro ,ma le Amministrazioni Regionali quanto denaro si sono fottuti? in Sicilia campeggia un dato tristemente noto:140 milioni di euro andati in corruzione........cosa deve fare Renzi continuare suula strada dell'assistenzialismo Statale? basta!! e poi finiamola con etichettare le scelte del Governo come liberiste e di destra o ancora "perdita di democrazia" ma in questo ventennio dove molti di Voi alloggiavano in monasteri di clausura fuori dal mondo.noi la democrazia l'abbiamo mangiata,disprezzata.violentata con la corruzione,l'evasione,il menefreghismo il giornalismo mercenario,con una politica scadente,col federalismo e il razzismo e tanto altro.....noi non siamo fatti per vivere in una democrazia pura abbiamo bisogno di una democrazia a doppio binario libertà democratiche con leggi "poco democratiche" che manganellino le opposizioni fatte di sciacalli in cerca di protagonismo! la politica d Renzi va bene in questo momento storico suffragata da un 41% che ha legittimato il suo governo!! ah dimenticavo ma se Renzi non va bene; Berlusconi meno che mai, Salvini troppo di destra non vi resta che farvi governare da un comico cosi potrete piangere e ridere nello stesso tempo.....non volete questo?

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    1. Sig. Giammarva, prima di tutto mi lasci "apprezzare" il modello di democrazia che la ispira, infatti le afferma che: "noi non siamo fatti per vivere in una democrazia pura abbiamo bisogno di una democrazia a doppio binario libertà democratiche con leggi "poco democratiche" che manganellino le opposizioni fate da sciacalli in cerca di protagonismo!". Il suo commento in generale, e l'affermazione perentoria che sopra ho riportata, presumo che stiano ad indicare chiaramente le sue simpatie politiche.
      No! Siamo esattamente all'opposto, ed o la penso esattamente al contrario.
      Malgrado la "fantasia" di cui lei mi accredita, e con cui avrei giudicato il def di Renzi, io non avrei mai proposte le manganellate per gli autori di un simile documento, che invece lei propone per l'opposizione. Non riuscirei a vivere nemmeno in un modello di democrazia he lei ha descritta. Cosa vuole, ognuno la pensa come meglio gli aggrada, ed io sono per il MASSIMO della democrazia, non accetterei nessun limite.
      La pensiamo diversamente, e questo, assieme al luogo "Politica Prima", ove esprimiamo le nostre opinioni, sono le uniche cose che ci "accomunano".
      Non entro certo nel merito di quanto ho espresso sullle conseguenze che il def creerà per gli Italiani, d'altra parte lei le ha già definite fantasiose, ed io non ho certo la pretesa di convincerla del contrario. L'unica cosa che desidero ancora precisare, è che da un "comico" si dovrebbe far governare lei, e tutti coloro che la pensano così.
      Aggiungo che un tragico comico ha già governato l'Italia fino al 1945.
      Un'altro comico da avanspettacolo, l'ha governata per tre legislature nel periodo che va dal 1994 al 2011. Invece di ipotizzarlo per gli altri, se lo cerchi lei un altro comico che la governi, ma, certamente in questo senso non ha bisogno di suggerimenti in materia.
      Ah, dimenticavo, le manganellate potrebbero anche essere reversibili, non è detto che siano date sempre dagli stessi, e sempre alle stesse persone. Ma, sia le manganellate, così come il modello di democrazia che ha ipotizzato, sono un problema suo, e magari di chi la pensa come lei. Io ho tentato di parlare d'altro nel mio post..... Non ci sono riuscito?.... Pazienza!

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    2. Rosalba Ferrara20 ottobre 2014 12:51

      Il ventennio, cosi disastroso, lo abbiamo vissuto tutti, assistendo da impotenti volontari, dall'interno di quel monastero di clausura, citato e cosi conosciuto da qualche commentatore, perché evidentemente ne sarà stato ospite a sua volta. Avrei una proposta da fare, invece di manganellare questi fastidiosi oppositori,eliminiamoli, come al tempo del fascismo, cosi da spianare facilmente il prossimo declino.E chi si prende la libertà di pensare democraticamente, ed esporre con le dovute perplessità una situazione ambigua, tacciamolo di fascistello malato di protagonismo, cosi lo zittiamo per non dar fastidio al grande Statista che sta operando per il bene del paese. Quindi cerchiamo di non disturbare il conducente. A questo commento non necessità una risposta, è una riflessione a quanto ho letto più volte. Grazie

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    3. francesco giammarva20 ottobre 2014 23:09

      Gentile Signor Botteon e Gentile Signora Ferrara.mi dispiace che avete preso alla lettera le "manganellate" di stampo politico istituzionale che io mi sono permesso parlare. Ammiro la vostra partecipazione alla via politica democratica del nostro paese dove per la Riforma del Senato un partito al 1,7% su 8000 emendamenti ne presenta 6800.....democrazia! Per l'elezione del Presidente della Repubblica 101 cecchini franchi tiratori impallinano il fondatore del loro stesso partito........democrazia! Scrutinio n. 18 per eleggere due componenti della Consulta..........democrazia!Attacchi alle Istituzioni e Capo dello stato da un comico e dai suoi poveri fanatici .......democrazia! cerchiamo di eliminare sempre democraticamente quello che impedisce almeno per ora il raggiungimento di obbiettivi necessari al paese!!! ritengo terminata la discussione!!! buona sarata

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    1. Mi scuso se preciso il senso del mio nick name riportato accanto alla mia foto. Cone avrete capito si tratta solo di un nich name con cui è intitolato il mio blog che non è ancora funzionante e che erroneamente ho spostato su questa pagina. Ringrazio tutti coloro che ne vorranno prendere nota.

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    2. Sig. Michele Maniscalco, le ricordo gentilmente che anche in Cina si vota, anche a Cuba si vota, esattamente come quì, con le liste bloccate e con i candidati scelti da un "uomo solo al commando". L'unica differenza è che in Cina, o a Cuba, c'è una unica lista, quì ce ne sono di più (due solo che contano) ma tutte con i candidati già prescelti. Come dire: "O mangia questa minestra, o salta dalla finestra".

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    3. Michele Maniscalco18 ottobre 2014 21:40

      Gentile Sig. Mario, io ho parlato di voto nelle "democrazie occidentali" dove le regole cambiano di Paese in Paese. In Inghilterra i Liberali pur raggiungendo fino al 15% dei voti per diversi anni non sono stati presenti in Parlamento. Per quanto riguarda le preferenze sarebbe auspicabile che le intriducessero in una nuova legge elettorale, ma non sono il toccasana per la democrazia. Sappiamo benissimo quanti disonesti sono stati eletti in parlamento con altissime percentali di preferenze. Il vecchio PCI indicava quale persone dovevano essere elette, ma erano veramente persone di specchiata onestà. Adesso guardano solo se sono fedeli al capo partito di turno.

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  5. Buongiorno Articolo molto interessante ma la prima domanda che mi sorge spontanea e’ che eta’ ha questo giornalista
    Io che sicuramente sono piu’ anziano di lui posso solo dire che fino ad oggi in nome di una non ben definita democrazia siamo stati solo capaci di fare dell’ottimo immobilismo e mi pare che i risultati siano sotto gli occhi di tutti
    Un'altra domanda che ritengo non avra’ risposta e’ “ perche’ si sta eliminando la democrazia “ solo perche’ qualcuno sta prendendo delle decisioni Capisco che non ci siamo abituati e puo’ fare paura a molti ma finalmente dico io anche se non concordo con alcune delle cose che propone ma almeno si muove Sarebbe ora che qualcuno mettesse un fermo alla gestione indegna e vergognosa delle regioni provincie comuni come magari sarebbe bene che si facesse una drastica riduzione dei costi della politica centrale Certamente a molti non piace il decisionismo si preferisce il dialogo che non porta a nulla ecco perche’ questo giornalista parla di una semi dittatura
    Peccato solo che non sia lui a rispondere ai ns commenti

    Buona giornata

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  6. Egr. Sig. Magrini, non sono un giornalista, ma un semplice pensionato di 71 anni che si diletta a scrivere le proprie opinioni su questo giornale.
    Di questa possibilità ringrazio il dott. G. Gattuso che gentlmente mi ospita, malgrado io non la pensi esattamente come lui (politicamente s'intende).
    Io non parlerei al plurale quando lei afferma che: "siamo stati capaci solo di fare dell'ottimo immobilismo". Direi invece che la classe dirigente, ovvero le varie maggioranze Parlamentari, che viva via si sono succedute in questo Paese, hanno sempre promesso di "cambiare tutto, perchè nulla cambi". Personalmente non ho mai votata una maggioranza Parlamentare, ma non lo rivendico come un merito, anzi.
    Se vuole conoscere la mia età, le dico che non sono una persona di primo pelo, infatti ho 71 anni, e ne sto per compiere 72.
    Io non sto sostenendo che Renzi sta eliminando la democrazia perchè sta prendendo delle decisioni, anzi, è esattamente il contrario. Siccome Renzi sta prendendo delle decisioni sbagliate, nonchè incomplete (vedi l'ultimo def), sostengo che se queste decisioni fossero prese con la consultazioni di tutte le parti economiche e sociali del Paese, forse la sintesi scontenterebbe tutti, ma per il bene del Paese sarebbero più eque e più giuste.
    Questa è la democrazia che invoco. So benissimo che le decisioni poi non andrebbero bene ne per questi, ne per quelli, ma è proprio così che desidererei che il Paese fosse governato. In poche parole, un governo non può governare pensando a vincere le elezioni prossime, ma a mettere a posto i conti del paese. A creare posti di lavoro per i disoccupati. Ad eliminare gli sprechi, ad abbassare le tasse. A fare tutte le cose, che, sia io, che lei desideriamo che faccia. Per esempio, l'enorme evasione fiscale che c'è in questo Paese, viene toccata? Viene smpre annunciato che si toccherà, ma poi si vedono i risultati. Tocca fare i condoni fiscali, che durante il periodo elettorale avevano promesso di non fare mai più (ricorda Tremonti?), per poter ragranellere qualche piccola cifra di tasse, altrimenti nemmeno quellle verrebbero incassate.
    Sulla malagestione delle Regioni, sono parzialmente d'accordo perchè non tutte sono malcondotte. Caso mai, è la riforma del titolo V° della Costituzione che le ha trasformate in piccoli Stati, che gli ha permesso di spandere e spendere senza poter essere controllate. Anche per quanto riguarda i Comuni e le Province, le dico che non sono tutti uguali. Ci sono regioni, province e comuni, dove il rubare è un comandmento, in altri invece si amministra bene. Non si può fare di "tutta l'erba un fascio". Da ultimo le dico che non è vero che non sono io che rispondo ai commenti, sono io sono io. solo che lo faccio quando ne ho il tempo. Tutto qua. La ringrazio delle critiche.

    Mario Botteon

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  7. Gabriele Marolda20 ottobre 2014 09:51

    Siamo oltre la vergogna:siamo alla rabbia impotente.
    Fino a che non sarà attuato un piano nazionale di salvaguardia del territorio e sistemazione idrogeologica assisteremo impot3enti a simili disastri.
    Non è d'altra parte immaginabile che un governo, di centro, di destra, ddi sinistra, di larghe intese, abbia la lungimiranza di mettere in cantiere un'opera i cui vantaggi potrebbero notarsi in epoca successiva alla correntemente legislatura.
    Solo un'iniziativa popolare potrebbe indurre la politica ad attuare un simile progetto, e la reazione dei giovani spalatori di Genova potrebbe esserne la scintilla.

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  8. Eugenio Magrini25 ottobre 2014 15:36


    Innanzi tutto complimenti per il suo italiano fluido e godibile forse perché’ alla fine siamo quasi coetanei
    Dunque lei dice che Renzi prende delle decisioni sbagliate Qui non concordo con lei. Premetto che non sono di sinistra ma per esperienza dico che le decisioni purtroppo non sempre sono giuste dipende da chi le giudica sarebbe grave il contrario. Come vede su un punto concordiamo. Per esperienza dico se tutti concordano c’è qualcosa di sbagliato. Aggiungo inoltre che non cambia nulla se sono prese congiuntamente o da soli. In realtà in una buona democrazia alla fine le decisioni debbono essere prese da una persona altrimenti non sono decisioni. Purtroppo in politica la maggior parte delle decisioni sono prese in funzione dell’elettorato ed il risultato lo abbiamo sotto gli occhi di tutti.
    Riguardo alle regioni alla luce di quello che si legge è difficile trovare una regione virtuosa. Forse bisogna scendere a livello dei comuni per trovarne qualcuno virtuoso. Molto dipende dagli amministratori. Più vicino alla politica sono e peggio sono.
    Vero che quando nel 70 furono riviste le competenze furono date alle regioni molte responsabilità ma evidentemente non ci sono stati dei buoni controlli e interventi efficaci ed oggi anche di questo ne paghiamo le conseguenze.
    La ringrazio e spero ancora di confrontarmi con lei.

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