sabato 3 agosto 2013

C'ERA UNA VOLTA UN RE... (favola di ferragosto)

Silvio ReSistodi Giuseppe Vullo - L'Italia un tempo era chiamata il bel paese, perché culla della civiltà, ricca di monumenti, artisti, santi, navigatori e poeti.
Un giorno arrivò tangentopoli e con essa il giudizio e poi il diluvio universale. Piovve... piovve... il paese diventò un acquitrino, un pantano anzi, una palude. Perciò la nostra Italia diventò invivibile per gli uomini e i cittadini, ma diventò un paradiso per le bestie e gli animali. Proliferarono rettili, volatili, suini. Uno di loro, il più forte e vorace, un caimano, sottomise tutti gli altri e si face proclamare Ermellinire. Ma dopo 20 anni, degli ermellini, che mutarono la loro pelle da toga nera a toga rossa, proclamarono il legittimo impedimento perpetuo per il re-caimano e fu deciso il suo trasferimento in un rettilario di Montecarlo o dei caraibi.
Il gran ciambellano della palude parlò agli animali, compresi, pecore e pecoroni. cari cittadini o cari sudditi: presto dal palazzo reale arriveranno delle notizie sconvolgenti !? Il caimano per non lasciare senza la sua progenie ed il suo DNA, le bestie della palude... abdica in favore della figlia! Sarà una delfina o una triglia? Ma nessuna meraviglia in questo paese di buffoni, una triglia raccomandata, può diventare anche Isabella di Castiglia! Se perfino il barbaro e zoticone Bossi si è potuto permettere di nominare il figlio come delfino... solo che per sua sfortuna l'erede si è trasformato in trota. Il bestiario di questo paese ormai è vario e fantasioso.
Nel Pdl affezionato del porcellum abbiamo: caimani, falchi, colombe, l'aquila di Ligonchio, molte pollastrelle, ragazze e deputate coccodè e perfino una pitonessa! La pitonessa che contemporaneamente è un falco, affezionata al lifting, alle scarpe ed alla borsa di coccodrillo. IlCaimanoDunque il re ci ha trasmesso l'ennesima videocassetta, con la quale ci ha sottoposto al suo "training autogeno" televisivo, io stesso mi sono commosso ed il popolo d'Italia, pardon di forza Italia, piangeva lacrime di coccodrillo per la dipartita del mandrillo... Pardon! Volevo dire "caudillo"! Grillo vero grullo senza rispetto, proclamava: il muro di Berlino è caduto! Il re è morto viva il re! L'Italia era il paese che amavo... ma gli italiani come casini, fini, Vendola, grillo i sindacalisti della FIOM e quelli che votano comunisti francamente mi fanno schifo.
Non parliamo poi dei tribunali e dei magistrati, irresponsabili e complottisti , che hanno sottoposto per 20 anni, un legislatore come me, alla legge. Insomma sono stanco, deluso di un paese dove degli ermellini rossi si ostinano a imporre al pantano, una legge uguale per tutti. Io non ero venuto per cambiare la legge ma per abolirla. Ora arrangiatevi ! Sarete tutti sottoposti al redditometro, ad EQUITALIA, intercettazioni. Schiavi del canone rai. Non potrete più evadere, abusare, esodare, e Letta ed il PD, fare il pesce in barile. Perciò addio vi lascio nelle mani di Napolitano e della Merkel!...
Cari amici del blog non so se questa favola agostana vi farà, ridere, piangere o sudare. In ogni caso, mi scuso con voi, perché qualsiasi riferimento alla nostra situazione politica-sociale è puramente intenzionale!
Vullo-Pino  Giuseppe Vullo
  03 agosto 2013




8 commenti:

  1. Pasquale Nevone4 agosto 2013 08:23

    Pino, il tuo articolo non è una favola. Non mi fa ridere, ne piangere o sudare.
    Il tuo è un resoconto cronologico serrato, dai toni surreali quanto basta per inquadrare oggettivamente quanto accaduto.
    A me l'epilogo del processo Mediaset, in verità, mi lascia indifferente. Dispiace pure a me una reazione del genere, ma la vivo così.
    Voglio dire che questo finale era già scritto, in qualche modo. Sapevamo che Berlusconi era colpevole di corruzione, truffa ed evasione, poichè le prove oggettive non sono opinioni. E questo lo sapeva pure lui. Infatti, l'unica suspense era la scommessa se Berlusconi sarebbe riuscito a giovarsi, anche questa volta, della prescrizione dei termini. Questa voltà non c'è riuscito.
    Purtroppo è tardi. Questa condanna, anche se giusta, arriva troppo tardi. Berlusconi dopo 20 anni della sua politica ha disastrato troppo la finanza pubblica, ha "avvelenato" il senso etico dello stato nell'animo di troppe persone, ha riempito le istituzioni con troppi individui cialtroni ed incapaci (nella migliore ipotesi). Il Presidente Napolitano, per colpa di un PD alla deriva, è stato costretto alla rielezione ed al governo delle larghe intese, dunque a proseguire, in modo camuffato, il finale della legislatura precedente: stesso Presidente e stessa maggioranza, in attesa delle imminenti riforme che nessuno continua volere.
    Penso anche, però, che questa "favola", come la definisci, non è finita. Oggi pomeriggio ci sarà il sit-in davanti Palazzo Grazioli, domani Brunetta e Schifani andranno da Napolitano per chiedere la grazia, Bondi e le Amazzoni minacciano la guerra civile, La Santachè minaccia l'Aventino, la figlia Marina si comporta ed è già acclamata l'erede "con le palle", etc...
    Il Caimano è stato ferito, ma non è "morto". Dai suoi arresti domiciliari ( vedo già in vetrina il nuovo libro istant book di Vespa "le sue prigioni", edito naturalmente da Mondadori) Berlusconi avrà tempo pieno per organizzare la sua vendetta.
    Solo una cosa può dissolverlo per sempre: il voto degli italiani, purchè rinsaviti dal veleno della "Italia da bere".

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  2. Caro Pasquale vedo che sei sprofondato nel pessimismo più sconsolato, nonostante hai la fede in Dio e Gesù Cristo. Ma al netto della fede, in effetti non c'è nulla che possa renderci ottimisti. Domani forse i mercati ci daranno una dimostrazione. Sentire persino quel faccia di "M.oderato" di Bondi, diventare sovversivo è allarmante. Gridare al lupo...al lupo può essere pericoloso! Non è il caso di preparare il forcone? Oggi centinaia di pullman faranno la gita a Roma per ricattare sua "grazia Napolitano", costretto a trasformarsi in ginecologo per rifare la verginità politica all'uomo del ventennio mediatico, avventurista ed avventuriero, distruttore della serenità e pace degli Italiani. Il pdl dice che hanno il trenta per cento dei suffragi...ma vogliono imporre la "dittatura della minoranza"? Il 70 per cento degli Italiani che non da il voto al pregiudicato è molto di più della maggioranza! Forza Napolitano non mollare!

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  3. Dice Pino Vullo "forza Napolitano non mollare". Ma cosa non dovrebbe mollare re Giorgio? É lui che garantisce tutto. É lui che tiene in piedi un governo contraddittorio, non voluto dal popolo "sovrano". Un governo inconcludente, ridicolo. Un affronto all'intelligenza degli italiani. Almeno di tutti quelli che hanno deciso di non mettere la testa sotto la sabbia. Ci aspettano tempi bui. E non bisogna essere pessimisti per capirlo.

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  4. Pasquale Nevone4 agosto 2013 19:40

    Volendo immaginare scenari futuri ravvicinati come conseguenza della condanna definitiva di Berlusconi ci si trova, effettivamente, davanti ad na sfera di cristallo nera, cioè offuscata, illeggibile.
    La prospettiva di una grazia e/o di una amnistia non è praticabile, non solo perchè ingiustificabile sotto il profilo dell'etica pubblica, ma soprattutto perchè inutile, cioè non risolutiva. Infatti, dopo questa condanna sono possibili altre condanne perchè sono in arrivo altri 4/5 processi "pesanti", come quello della compravendita di senatori (vedi De Gregorio) per far cadere il governo Prodi.
    Dunque, Berlusconi è davvero fuori dalla politica, da subito, da adesso.
    L'unica cosa che può fare è mettere in salvo il suo patrimonio elettorale, e l'unico modo è quello di consegnarlo a sua figlia Marina perchè terrebbe in auge il nome "Berlusconi" e perchè, dietro di lei, il padre potrebbe ancora usarla come un ventriloquo.
    Ma la politica non è come l'economia, come una azienda che si può affidare ad una persona "fantoccio".
    Il consenso politico si disperde in un attimo, come l'aria che esce da un palloncino che si buca.
    Pertanto, la prospettiva è che nasca al più presto un nuovo partito di centrodestra, oppure due nuovi partiti, uno di centro ed uno di destra alleati tra loro. Ma per questo ci vuole tempo, troppo tempo che invece non abbiamo.
    Tempo, dunque, che l'elettorato ex PDL si possa disperdere in mille rivoli, o mettersi a votare per dispetto, cioè votare chiunque da subito può mettere i bastoni tra le ruote dell'unico partito politico rimasto in Italia, e cioè il PD, che purtroppo i bastoni tra le ruote se li mette già da solo.

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  5. Ho letto il blog di Beppe Grillo dove si chiede: "Berlusconi santo subito". I suoi 2 plenipotenziari "lo Schifani e la Brunetta" sono andati da Napolitano, dove in ginocchio,(per la verità in ginocchio solo Schifani, l'altro ottiene lo stesso effetto restando in piedi) in ginocchio davanti a san Giorgio hanno chiesto la grazia per il loro capo. Ma Napolitano...miei cari "guaglioni" io vi vorrei aiutare( cosi vi togliete dai co...maroni), ma il problema è che una sola grazia non basta! Di rimando i 2 ventriloqui "del signore delle nebbie padane"...allora..."tante grazie". Si...cosi diventa come la madonna delle grazie! Ma fatemi il piacere guaglioncelli dei miei stivali, cosi mi gioco la reputazione in punto di morte. Invece mi rifarò alla cabala napoletana o alla sibilla cumana o meglio alla filosofia napoletana. Ecco troverò un "sofisma" per esempio "agibilità politica" cosi eviteremo di parlare di "grazia" per un disgraziato come il vostro capo che ad ottobre dovrebbe andare in galera nella sua villa di Sardegna, con relative visite domiciliari dei vari Cicchitto, Alfano, Biancofiore, Brunetta, Schifani e le SS...Santanchè e Sallusti, d'altronde se c'è l'esercito di Silvio...ci saranno anche le SS e dopo la Jugend-hitleriana. Agibilità politica...agibilità politica...chissà come la prenderanno i giudici? E gli Italiani? CMQ "nun me fate incazzar"...altrimenti mi dimetto e vi mando Rodotà...ok?

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  6. Peccato, un argomento così stimolante snobbato completamente dai lettori del blog. Non sarà che detti lettori si siano stufati e dell'argomento e delle elucubrazioni vulliane ripetitive e ipervelenose?

    P.S. Se mi risponderai so quel che mi dirai, ma non sarai certamente tu n' chiunque altro a mettermi il bavaglio

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  7. Illustre Pepe alla vigilia della festa non ho nessuna voglia di fare polemica con te. Però per educazione e buona creanza non ti voglio lasciare senza risposta. Le "elucubrazioni vulliane ripetitive e ipervelenose", sono state snobbate dai lettori del blog. Lo penso anch'io. Perciò per la grande ferita narcisistica e l'offesa al mio amor proprio arrecatami, non ci dormo la notte. I lettori del blog mi hanno trascurato, eccezion fatta la tua amorevole attenzione per i miei futili scritti e la mia persona. Per il futuro doserò attentamente le mie elucubrazioni contro il tuo grande leader Berlusconi. Sono convinto che in questo blog, come nel paese c'è una maggioranza silenziosa pro Berlusconi(anche se al contrario tuo, si vergogna di apparire pubblicamente). La gente lo apprezza per la sua statura di statista, che fa sempre gli interessi del popolo. La sua battaglia contro l'imu, l'iva, equitalia, tasse. La sua comprensione per gli abusivi, evasori, truffatori, mafiosi. Ma purtroppo, un sacco d'Italiani, disfattisti e co..., non lo possono vedere, nella fattispecie: magistrati, comunisti gay, grillini. "Nemo profeta in patria". Infatti il grande statista Berlusconi in Europa e nel mondo è molto apprezzato ed ammirato. Ha portato il debito pubblico ai massimi livelli. In 20 anni di sana politica liberale, è scomparsa la disoccupazione, l'economia gode ottima salute. L'Italia ormai è tra i grandi del pianeta. Alcide De Gasperi rispetto a lui era un nano politico...come Brunetta. Viva Forza Italia e Silvio.

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  8. Beh, si stava meglio prima, quando il PCI aveva una montagna di rubli a disposizione per potere fare tutto e il contrario di tutto.
    Rilassati, fegato ne hai uno solo, sei medico e dovresti pure saperlo, il pensare negativo spegne i neuroni. Stare vicino a chi continua a lagnarsi non fa bene al cervello; le lamentele spengono, per così dire, i neuroni dell'ippocampo, l'area cerebrale coinvolta nella soluzione dei problemi. Strategia di sopravvivenza: allontanarsi in fretta da chi trova tutto negativo. Cosa che i lettori hanno già fatto.
    C'è pure un altro buon motivo per pensare positivo e smetterla con i pensieri negativi: la legge dell'attrazione. Il potere della mente è ormai cosa dimostrata, e il pensare male porta inevitabilmente malanni e sciagure; viceversa il pensare positivo porta benefici, guarigioni e, a volte, anche benessere materiale.
    Poi, sei libero di torcerti le budella dalla mattina alla sera. Le cose continueranno ad andare come devono. Grillo dice che ove Napolitano concedesse la grazia a berlusconi, lancerebbe la pratica dell'impeachment, dunque...allegria e pensieri positivi.
    Io, comunque, penso che non concederà la grazia, ma potrebbe decidere per una commutazione della pena. In fondo c'è anche un precedente giuridico, che la dice lunga sulla giustizia che piace a te, quella di due pesi e due misure, infatti De Benedetti per un'evasione cinquanta volte superiore a quella per cui berlusconi è stato condannato, ha ricevuto soltanto un provvedimento amministrativo, cioè una multa.
    P.S. Per l'ennesima volta. Chiunque, in Italia, imnpedisca alla sinistra di vincere e elezioni e di governare, è il mio preferito, fosse anche Berlusconi, di cui conosco i difetti, le manchevolezze e l'attitudine ad uscire spesso fuori dal seminato. Pensa che se fosse Grillo ad impedire il governo della sinistra, tiferei per lui in maniera esclusiva ed assoluta. Ma finora è stato Berlusconi. Quando verrà un altro a rompere le uova nel paniere alla sinistra, quello sarà il mio beniamino. Chiaro?

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