domenica 14 ottobre 2012

LA RIVOLUZIONE DELLA DIGNITÀ

Bruno-La-MenzaSiamo nell'era delle iperboli verbali in politica.
Sentire Silvio Berlusconi che fa un passo indietro di fronte al baratro creato da diciotto anni di gestione dissennata della cosa pubblica, sia a livello locale che nazionale, fa sorridere.
Se avesse fatto un passo avanti sarebbe caduto nel baratro medesimo, forse salvando qualche politico di razza (Ghedini, Alfano, Schifani, Minetti, Stracquadanio, Dell'Utri).
MA BANDO ALLE COSE RIDICOLE.
Quello che risulta incomprensibile è il bisogno di autolesionismo da parte di chi ha gli strumenti per uscire dalla palude.
La sinistra arriva alle elezioni in Sicilia, e probabilmente alle Nazionali, colpevolmente divisa. Una divisione ingiustificabile dettata da interessi e ripicche personali mossa dalla voglia malsana di far perdere il traditore Crocetta; mentre, invece, la sconfitta del musumecismo e del miccicheismo potrebbero essere l'esordio di una nuova era per l'isola.
Chi vota Movimento Cinque Stelle probabilmente si accorgerà che oltre all'enfatizzazione della meravigliosa nuotata, Grillo non ha potuto portare la libertà a nuoto, come gli americani non hanno potuto portare la mafia (al massimo potevano reimportarla).
La libertà è partecipazione? Allora non mi riconosco in questi self made men della politica che hanno grandi intuizioni, ma poi sono facce diverse della medesima moneta che vuole tenere distanti le persone dal contatto vero fra loro.
Partiti di gomma, di file, di aria fritta senza luoghi fisici dove incontrarsi, toccarsi, guardarsi negli occhi mentre raccontiamo e ascoltiamo non mi convincono. Quando visito un paziente devo vederlo in faccia, coglierne la sofferenza fisica e psicologica. Deve sentire la mia adesione al problema e toccare con mano la mia voglia di aiutarlo moralmente e tecnicamente.
Se mi vede arrivare a nuoto da Reggio Calabria mentre si rotola a terra nella totale ignavia di chi gestisce la cosa pubblica, probabilmente mi augurerebbe di incontrare una coppia di pescecani.
Mi convince di più la rivoluzione della dignità che la dignità della rivoluzione.
Bruno La Menza
14 ottobre 2012

13 commenti:

  1. Quanta gente dice di essere esasperata, di non poterne piu', di essere pronta a tutto.
    Siamo un popolo di ''Rivoluzionari'',ovviamente di rivoluzionari all'Italiana , un po' ridicoli , un po' cialtroni , un po' inetti.
    Siamo tutti d'accordo sulla necessita' della rivoluzione , pero' non riusciamo ad accordarci sulla data e sull'orario .
    Molti che io conosco ,i piu' determinati ,sarebbero disponibili nei giorni feriali ,escluso il giovedi' di coppa dei campioni , altri invece sarebbero disponibili nelle ore pomeridiane ma non oltre le 20,00 .Un numero rilevante invece preferirebbe dopo cena .
    Ora capite bene che il travaglio ed il percorso rivoluzionario non e' facile e non e' breve .
    Purtuttavia , la mia fiducia e la mia ammirazione verso i miei connazionali mi fa essere veramente tanto ottimista .

    RispondiElimina
  2. Apprezzo moltissimo le considerazioni di La Menza sulla sinistra siciliana, su Grillo e il M5S, nonchè sui partiti fatti di plastica e di ...altro.
    E' vero, dobbiamo fare una rivoluzione elettorale, almeno quella più semplice e pacifica, ma tanto dirompente: quella della dignità.
    In cosa consiste questa rivoluzione? Come si fà?
    Personalmente, credo voglia dire essere determinati al cambiamento reale alla nostra portata di semplice cittadino elettore: votare persone nuove all'interno anche del proprio partito "del cuore".
    Mi auguro che i siciliani, ancora una volta, alla fine, all'ultimo minuto, non votino secondo una "voce" popolare che lessi scritta su un muro del nostro centro storico: "la rivoluzione è bella, ma la pasta è meglio".

    RispondiElimina
  3. Mi sembra di capire che la rivoluzione della dignità fino a questo momento è un sentimento interiore e strettamente privato od individualistico. Non si vede la condivisione nelle piazze, di questo sentimento rivoluzionario. Eccezion fatta per gli studenti di Milano che hanno accennato ad una parvenza di protesta per la scuola. Ma insomma alle facce di bronzo della seconda repubblica, se non fai sentire "scrusciu di catini o sonu di campani"... Questo livello di guardia si raggiungerà quando la misura sarà colma e lo stomaco vuoto. Se si dovesse saldare, dopo questo periodo di anestesia, la protesta degli studenti assieme agli operai e se poi si riuscisse a scuotere dal torpore la classe media, allora i sorci dovrebbero scappare verso le fogne. Le offerte politiche in questo momento in campo sono: eliminando quella di berlusconi ormai putrefatta, 1) Monti che è indigesto 2) bersani confuso 3)Renzi giovane, ma visto con sospetto 4) Grillo che ha ormai una adesione consistente(oggi all'ipermercato sentivo parlare due anziani di cinquestelle) ed un programma anticasta. Io apprezzo tantissimo quello che sta facendo Grillo...Dove se visto mai un capo partito che attraversa lo stretto a nuoto e si butta dentro il cratere dell'etna per amore della sicilia. Fu vera gloria? Ma poichè la domanda è declinata al futuro diamogli fiducia. Del resto le liste di grillo sono piene di giovani indignati ma dignitosi, incensurati e che stanno facendo una piccola o grande rivoluzione. Loro si incontrano nei meetap ma anche di persona. Ogni domenica per esempio alcuni si incontrano in via cavour davanti alla feltrinelli.

    RispondiElimina
  4. ignazio coppola15 ottobre 2012 17:20

    La rivoluzione della dignità o la dignità della rivoluzione? ?
    Un dubbio amletico che purtroppo in questo nostro paese oggi non può avere diritto di cittadinanza
    In Italia infatti le due parole "dignità" e "rivoluzione" grazie ad un ventennio di berluscomismo, che non si è limitato solamente ad una gestione dissennata della cosa pubblica, ma creando guasti irreparabili sotto il profilo etico morale e mediatico, non sono tra loro assolutamente compatibili, assimilabili e riconducibili a simbiosi.Ai cittadini vent'anni di Berlusconismo , tra Grandi Fratelli Isole dei Famosi ed imbonitori mediatici di turno, hanno obnubilato le menti e addormentato le coscienze e di conseguenza togliendo loro ogni capacità di indignarsi e di ribellarsi. Gli italiani e lo verifichiamo tutti i giorni,sono ormai un popolo svuotato e annichilito e solo quando si sarà risvegliato e liberato da questo sonno mediatico cui è stato condannato in tutti questi anni allora si porrà coscientemente il dilemma e la sua soluzione se è preminente la dignità della rivoluzione o la rivoluzione della dignità

    RispondiElimina
  5. Gaetano Sanfilippo16 ottobre 2012 15:25

    Spesso leggo articoli e commenti in politicaprima e apprezzo la vivacità intellettuale di questo ferrato gruppo di persone che impiegano parte del loro tempo in discussioni che dimostrano la loro passione politica.
    Ma quanti cumuli di sciocchezze spuntano fuori in questo blog!
    Adesso leggo che il popolo italiano ha la mente obnubilata e la coscienza addormentata da trasmissioni televisive come Il Grande fratello o l'Isola dei famosi. Ma per favore,mnon dite cazzate,il popolo è intelligente o meno a prescindere, cosa c'entra il grande fratello? Leggo pure che la gestione dissennata della cosa pubblica attuata da berlusconi ha creato guasti irreparabbili sotto il profilo etico morale, cioè, la corruzione che sta venendo fuori è stata procurata da berlusconi e dalla sua politica.
    Intanto c'è bisogno che qualcuno, carte alla mano, mi dimostri in che cosa consiste la dissennatezza della gestione berlusconiana della cosa pubblica. In che cosa consiste questa dissennatezza?, forse nel fatto che, finchè ha potuto, berlusconi si è rifiutato di avallare aumenti di tasse e imposizioni di nuove tasse come ha fatto Prodi nel suo ultimo governo e come sta facendo in maniera esiziale e rovinosa questo stramaledetto governo Monti?
    Oppure la dissennatezza è causata dal bunga bunga? Ma mi volete spiegare, moralisti da strapazzo e sempre a senso unico, quanti soldi ci ha rimesso lo stato col bunga bunga? Mi pare che a pagare i suoi vizi berlusconi non ha chiesto aiuto alle istituzioni.
    Forza, avanti con le dimostrazioni della dissennatezza, sono tutto orecchi.
    Forse che la corruzione cominciò ad esistete con l'avvento di berlusconi e non ha toccato altri che i componenti del suo governo e della sua maggioranza?
    E allora come si spiega la corruzione che c'è in Puglia col governatore vendola, anche lui chiamato a rispondere per i suoi reati ma nessuno ne parla? E tutti i milioni di euro delle tangenti facenti capo a penati, e le ruberie di Lusi che rutelli poteva non sapere, e tutti gli indagati della regione campania, ammnistrata da oltre vent'anni e fino all'altra ieri dalla sinistra?
    Mi pare che in questo blog ci sia una sorta mi manicheismo strisciante secondo cui il male sta solo da una parte mentre tutto il bene sta dall'altra parte.
    Il blog mi piace, ma cercate di eliminare questi cumuli di sciocchezze e ne guadagnerete tutti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Il blog mi piace, ma cercate di eliminare questi cumuli di sciocchezze e ne guadagnerete tutti."
      Gentile Gaetano Sanfilippo, questo blog, come ovunque ci sia confronto aperto e libero, risente delle personali convinzioni di chi scrive e commenta con maggiore assiduità. C’è gente che esprime tutta la sua contrarietà al berlusconismo ritenendolo fonte di tutti i mali, c’è chi vede nel Movimento Cinque Stelle l’unica salvezza, c’è gente che ha altre opinioni ancora, e c’è, anche, chi nutre qualche simpatica per il centro destra e per il Silvio nazionale. Tutto ciò non inficia per nulla l’essenza di PoliticaPrima. La cui “missione”, che spero tanto avrà avuto modo di leggere insieme alle altre motivazioni, è quella di riavvicinare la gente alla Politica attuando ogni iniziativa per ristabilirne il primato. Cerchiamo, quindi, con tanta fatica e passione, di coinvolgere cittadini come lei per attivare forme di partecipazione e per stimolare discussioni, confronti, proposte e dibattiti. Insomma non c’è nessuna preclusione verso nessuno e non c’è alcun controllo preventivo su ciò che viene scritto nei commenti. Tutto ciò per dirle che è necessaria la sua partecipazione, le sue critiche e i suoi suggerimenti per eliminare, se ci sono, i cumuli di sciocchezze, così da guadagnarne tutti noi. Lei compreso e lei per primo. Arrivederci presto su PoliticaPrima e buon lavoro.

      Elimina
    2. ignazio coppola17 ottobre 2012 11:53

      Egregio Sig. Sanfilippo sono enormemente mortificato per avere con le mie "schiocchezze" e le mie "cazzate" urtato la sua suscettibilità e la sua sensibilità politica. Per il futuro mi riprometto di commentare con me stesso le mie personali riflessioni considerato che possano ulteriormente, e non me lo potrei mai perdonare, urtare il suo sistema nervoso che a quanto ci è dato da vedere è troppo fragile e che ha prodotto quelle reazioni che non fanno parte del bon ton e della dialettica politica che è in buon uso in questo blog e che è sopratutto civile scambio di opinioni spesso in contrapposizione tra loro. E' una questione di stile.Così continuerò a riflettere con me stesso su vent'anni di Berlusconismo e di populismo che ha ridotto questa paese alla bamcarotta e che, non c'è bisogno di carte alla mano parlano i fatti, ha costretto Berlusconi, nuovo Schettino, ad abbandonare la nave che affondava lasciando al finanziere Monti(e forse qui siamo caduti dalla padella nella brace) il compito di riportarla, con il forte dubbio che ci riuscirà, a galla. Per continuare a riflettere con me stesso e non urtare la suscettibilità del sig. Sanfilippo che a quanto pare non era tra quegli italiani ipnotizzati dal grande fratello o dall'isola dei famosi, ma tenuto sveglio dalla barzellette raccontante a ogni piè sospinto dal cavaliere, dal contratto sottoscritto con gli italiani,tutto preso ed invidioso dei bunga-bunga dei festini di Arcore,da Italiano certo non rimpigerò tutto questo. Come non rimpiangerò, e qui siamo nel tema sollevato dall'amico La Menza nel suo articolo,a proposito del concetto di dignità, quel baciamano servile che, calpestando la dignità del popolo italiano,è stato reso dal cavaliere alle mani grondanti di sangue del dittatore e massacratore del suo popolo Mohammed Gheddafi. Da Italiano certo non rimpiangerò tutto questo. Come da Siciliano e da meridionale non rimpiangerò l'alleanza portata da sodale, sino alle estreme conseguenze in tutti questi anni, con la Lega Nord funzionale alle politiche razziste e penalizzanti nei confronti dei meridionali e di noi siciliani.Non rimpiangerò, con buona pace del sig. Sanfilippo,i continui ed accorati appelli di Berlusconi al " popolo sovrano" ed i suoi ammiccanti proclami della serie " non metteremo le mani nelle tasche degli italiani" non essendosi accorto tra un bunga-bunga ed un altro e tutto preso dai baciamano a Gheddafi, che gli italiani non avevano più tasche ,perchè erano stati ridotti in mutande dal suo governo.E alla fine a proposito di morale, di dignità e di etica non certamente mancheranno agli italiani Ruby,la Minetti,Emilio Fede, Lele Mora,Apicella i festini di Arcore e la sua corte dei miracoli.Quello che in conclusione ci è dato di capire, il buon Berlusconi, dopo averci resi ridicoli dinanzi al mondo intero, mancherà oltre che al sig Sanfilippo anche a caricaturisti , vignettisti e sopratutto al buon Travaglio rimasti orfani dopo la scomparsa di scena del cavaliere e costretti e anche questo è un colpo all'occupazione, a trovarsi un nuovo lavoro. Sic transit gloria mundi

      Elimina
    3. Ringrazio il cielo che in questo blog, ci sono uomini per bene come Ignazio Coppola, con un'etica ed un livello morale, forte ed energico e che insieme ad altre persone serie di politica prima non meritano di essere offese cosi palesemente dal sig. sanfilippo. Naturalmente anch'io respingo e rimando con decisione al mittente le accuse di "essere moralisti da strapazzo a senso unico, di dire sciocchezze...anzi cazzate. Io potrei affermare che il commentatore, autore di queste critiche, dice un sacco di "minghiate", giustificabili dal fatto di essere un tifoso acritico di berlusconi. Vuole sapere quali sono i danni provocati dal cavaliere di arcore ai cittadini italiani e siciliani? C'è ne sarebbe un'infinità mi limito e ricordarne qualcuna per confutare per esempio che il bunga, bunga, lo pagava di tasca propria berlusconi. ES. numero 1) secondo lei la fidanzata e tenutaria dell'olgettina, La consigliera regionale della lombardia MINETTI, fatta eleggere nel listino senza alcun merito, il suo stipendio chi lo paga berlusconi o i cittadini? E tutte le vallette che insieme al menestrello napoletano arrivavano con i voli di stato? Ed i venti milioni dati a Lavitola in quanto direttore del pseudo giornale "l'avanti", questi soldi chi li ha pagati? Le voglio infine ricordare che nei disgraziati 17 anni in cui abbiamo avuto questo signore meneghino di dubbia moralità, tra i tanti danni provocati ci sono circa 500 miliardi di debito pubblico. Mi astengo dal citare altre perle del berlusconismo, il discredito e le risatine internazionali, come la vicenda ruby, dove la mancanza di dignità dei cortigiani di berlusconi ha superato perfino quella dei cortigiani di mussolini ! Ma almeno li rischiavano la vita!

      Elimina
  6. Rispondo al commento del sig. Gaetano Sanfilippo,io ed altri in questo blog esprimiamo le sciocchezze che abbiamo nella mente e nel cuore ,ci piace dirle ed ascoltarle le sciocchezze ,aggiungo, che mi piace al tal punto da aver gradito ed apprezzato le sciocchezze che proprio lei ha scritto .

    RispondiElimina
  7. Giuseppe Arena17 ottobre 2012 10:52

    La dignità della rivoluzione o la rivoluzione della dignità, preferisco un altro dilemma "essere o apparire".
    Molti preferiscono apparire ma la sostanza dell'essere è ben altra cosa.
    Coloro che appaiono sono come le stelle cadenti, certamente belle ma momentanee, le vediamo e in un attimo spariscono dalla nostra vita.
    Coloro che preferiscono essere sono come il sole, eterno e vivifico.
    Per quanto riguarda il primo dilemma preferisco la rivoluzione della dignità mi sembra più appropriato ai nostri problemi.

    RispondiElimina
  8. In questa Italia scossa profondamente dalla mancanza di dignità di quelli che la governano a tutti i livelli, dal governo centrale alle amministrazioni locali, dove, per restare nell'ambito della nostra regione, nonostante il gran parlare e le continue denunzie del malaffare che regna sovrano nella nostra Isola e dove gli avversari della nostra Autonomia hanno buon gioco a massacrare il nostro orgoglio sbattendoci in faccia i frutti avvelenati della cattiva politica siciliana, LA DIGNITA' ove ci fosse e si radicasse nel nostro vivere quotidiano e nella gestione della cosa pubblica sarebbe una vera rivoluzione, appunto LA RIVOLUZIONE DELLA DIGNITA'.
    Personalmente sono scettico e non vedo come possa succedere. perchè la maggior parte dei candidati al governo della Sicilia sono gli stessi che della dignità hanno fatto carne di porco e i nuovi che approderanno all'Assemblea Regionale dovranno fare i conti con l'andazzo generale e col fatto che il potere corrompe. Insomma, la nostra speranza è che questi nuovi siano tutti persone di gran carattere e determinatissimi a resistere alle sirene della corruzione, cosa non semplicissima, perchè si tratta di essere dei veri e propri santi laici.

    RispondiElimina
  9. Lo scontro tra il sig. Sanfilippo e i nostri Coppola, Vullo e S.V. è come una partita tra la Juventus e il Roccacannuccia,senza offesa. Proprio non c'è partita, e non solo perchè in quanto a vis polemica e critica abbiamo due pesi massimi come gli amici Coppola e Vullo che sono difficilmente contrastabili anche con argomenti confrontabili tra loro, ma soprattutto perchè, oggettivamente con i tempi che corrono è praticamente "mission impossible" prendere le difese di qualcosa o di qualcuno che tanto difendibile non è.
    Oltretutto Sanfilippo ci è andato pesante con i toni, per cui, ripeto, dialetticamente non c'è storia e lui è andato a sbattere contro una muraglia di argomenti impossibile da abbattere.
    Però, però, qualcosa di irrisolto c'è.
    Nello scritto di Sanfilippo ci sono alcune cose che meriterebbero due parole.
    Cito : "Forse che la corruzione cominciò ad esistere con l'avvento di berlusconi e non ha toccato altri che i componenti del suo governo e della sua maggioranza?
    E allora come si spiega la corruzione che c'è in Puglia col governatore vendola, anche lui chiamato a rispondere per i suoi reati ma nessuno ne parla? E tutti i milioni di euro delle tangenti facenti capo a penati, e le ruberie di Lusi che rutelli poteva non sapere, e tutti gli indagati della regione campania, amministrata da oltre vent'anni e fino all'altra ieri dalla sinistra?"
    Ora io capisco la santa indignazione che ha partorito le risposte di Coppola e di Vullo, ma Santo Dio, una risposta su questi che sono argomenti anche scomodi, i due cari amici avrebbero potuto anche darla!
    Comunque, VIVA POLITICAPRIMA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sento la mancanza della verve ed effervescenza dell'amico Nino Pepe a cui devo una risposta dopo la diatriba tra il sig. sanfilippo, coppola ed il sottoscritto. All'amico pepe che ci accusa di indulgenza nei confronti dei corrotti di sinistra, voglio dire 2 cose. Naturalmente la nostra censura nei confronti di berlusconi e simili è piu persistente ed ancora attuale, non solo perchè noi siamo sinistrorsi, ma anche perchè le nefandezze dei 17 anni di berlusconismo e della classe di politici indegni da lui creati, che hanno portato il nostro paese nel degrado economico e morale, è ancora viva e vegeta. A tal punto che il sig. lusi che ha rubato 25 milioni di euro agli italiani, e che come condanna sta passando la villeggiatura presso un convento in abruzzo, mi sembra più un allievo di berlusconi che di rutelli. Io come tutti gli italiani sto rosicando nel non poter comminare le giuste pene che questi delinquenti meriterebbero. Come puoi pensare che io simpatizzante di cinquestelle e difensore del proletariato, possa simpatizzare con gente come penati, lusi, vendola, rutelli, quando hanno rubato, sol perchè si definiscono di sinistra? Questi signori devono essere perseguiti e restituire il maltolto, anzi quando prenderà il potere grillo, suggerisco non solo di fare una commissione contro tutti i reati contro lo stato, anzi di fare una piccola norimberga e le liste di proscrizione come al tempo di "Mario e Silla", dove ai colpevoli vengano confiscati tutti gli averi e gli si tolga la cittadinanza italiana. Giustizia troppo dura? "DURA LEX SED LEX"!! A risentirti a presto anche se scriverai cose da me non condivise. Ok?

      Elimina