domenica 23 settembre 2012

POLITICO: DIMMI COSA MANGI E TI DIRO’ CHI SEI

Vullo Pinodi Giuseppe VulloDal momento che stiamo andando a tappe forzate alle elezioni, regionali il 28 ottobre e nazionali di primavera, a prescindere dal sistema elettorale e del partito, troviamo uno strumento per selezionare il personale politico.
Il mestiere o professione di politico elettivo è l'unico a cui non viene richiesto un curriculum ed una competenza. Questa è una cosa che si ritorcerà contro di noi, se abbiamo mandato a gestire la cosa pubblica una persona che non ci rappresenta affatto. Naturalmente tante possono essere le qualità richieste per essere votati. Ma quella preponderante per me è che abbia la sensibilità per il bene comune e la sua proiezione, sia, per le generazioni future e non per le prossime elezioni. Fatte tali premesse possiamo sondare un aspetto della preparazione e della sensibilità del politico che ci chiede il voto.
Dobbiamo porgli una semplice domanda: "DIMMI COSA MANGI E TI DIRO' CHI SEI. Perciò voglio proporvi un test del politico ideale. Se affidiamo la nostra vita, il nostro portafoglio, l'avvenire dei nostri figli, nipoti e la sopravvivenza della terra e della nostra società ai politici...dobbiamo avere un metodo, un test per scegliere il rappresentante ideale. Il POLITICO E CITTADINO IDEALE E' VEGETARIANO!! Ma voi direte ma con tante cose importanti che puoi chiedere ad un politico...gli vai a chiedere cosa mangia? Gli puoi chiedere dell'economia, del lavoro, della crescita, del traffico, del turismo, dell'agricoltura, del posto per tuo figlio, per tuo nipote...ma cosa mangia che" CI AZZECCA"? Invece è importante! Perché se ti dice che gli piace la salsiccia e la carne è sicuramente un ignorante, impreparato, uno che non legge, che sconosce quello che dice la scienza, che non sa che cosa è "L'IMPRONTA ECOLOGICA". Che non sa che l'umanità di questo passo sparirà nel 2050. Si cari amici: PERDEREMO L'UNICA "OASI" CHE ABBIAMO NEL SISTEMA SOLARE!
La terra diventerà un ammasso di rocce sterile e senza vita che continuerà ad essere riscaldata dal sole per altri 4 miliardi di anni. Ma l'uomo nel 2050, non ci sarà più... ucciso dall'ignoranza, dall'egoismo e dalla malafede dei suoi politici e dei suoi cittadini... che questi imbecilli hanno scelto per governare. La conversione delle proteine vegetali in proteine animali avviene con scarsa efficienza. Per produrre mediamente un chilo di carne di manzo, occorrono 16kg di proteine vegetali e nel contempo 16 mila litri di acqua e nel 2050 non ci sarà acqua sufficiente per gli uomini, animali e per produrre cibo. Inoltre tutti i cereali che si producono per darli da mangiare agli animali , rappresentano concorrenza alimentare tra l'animale e l'uomo. In tutto il mondo gli animali d'allevamento consumano una quantità di cibo, uguale alle calorie necessarie per sfamare da 9 a 11 miliardi di persone.
Tutto questo per mangiarsi una bella "BISTECCONA ALLA FIORENTINA"!! Che tra l'altro ti riempie di colesterolo che intasano le arterie e ti fa morire d'infarto o di ictus! Ecco perché... IL POLITICO E CITTADINO IDEALE E' VEGETARIANO!! Perciò prima di votare chiediamo ai vari Musumeci, Miccichè, Crocetta, Fava, Cancelleri cosa mangiano è importante...altrimenti moriremo tutti nel 2050!!
Giuseppe Vullo
23 settembre 2012



11 commenti:

  1. Volevo inserire una postilla al mio articolo. La differenza tra vegetariano e vegano. Il vegetariano classico mangia: cereali, legumi, frutta e verdura comprese uova e latte. Dalla dieta esclude carne rossa, carne bianca e pesce. Il vegano esclude anche il latte e le uova. Naturalmente ci sono tante sottospecie di vegetariani e vegani che non sto qui a sottolineare. Naturalmente i motivi per diventare vegetariani possono essere tanti: salutistici, religiosi, economici, ecologici. Per me quest'ultimo è diventato preponderante dal momento che è in pericolo qualsiasi specie vivente sulla terra. Pertanto il vegetarismo non è più una scelta personale...ma politica e sociale. Ecco perchè il politico sensibile, preparato e responsabile deve conoscere l'argomento e ci deve dire quali sono i suoi programmi.

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  2. ... di certo occorre una politica ed una pianificazione consapevole in materia di gestione sostenibile delle risorse alimentari.

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  3. Beh.... possiamo allora dire ai politici tutti che se vogliono continuare a ''MANGIARE'' bene ed a lungo, devono assolutamente smettere di ingerire carne e diventare vegetariani .
    Non male , la trovo una proposta seria , condivisibile ed anche divertente .
    Sono certo che i politici, a patto e condizione ovviamente accetterebbero, non so la gente comune, ma la prospettiva del game over del 2050 potrebbe convincerli.

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  4. Absit iniuria verbis, oppure, detto in italiano, ...senza offesa!!!
    Caro Pino, ti ricordo che questo è un blog tutto sommato abbastanza serio, per cui il tuo ultimo articolo, accanto a tante cose condivisibili, contiene un po' di roba da cabaret che mal si attaglia allo stesso blog.
    Premetto che sono un appassionato di cabaret per cui il tuo articolo è gradevole tout court.
    Ma ti sembra assennato sostenere che un politico cui piace mangiare la carne sia un ignorante? Allora cosa dobbiamo dire dei medici che fumano? Che sono ignoranti anche loro? Non credo che sia un argomento sostenibile.
    Come si fa a giudicare un politico da quello che mangia? Allora, a seconda di quello che ognuno di noi crede, dovremmo giudicare i politici anche dal fatto che vadano o no a messa la domenica, dalle loro preferenze sessuali, dal fatto che non tifano per il Palermo, ecc.
    Insomma, un politico è bravo oppure è un delinquente a causa dei suoi gusti culinari?
    D'altronde penso che ci siano fior di mafiosi e delinquenti che potrebbero benissimo essere vegetariani e anche rispettosi dell'ambiente, (ce n'era uno che in carcere aveva la nostalgia dei fiori di gelsomino del suo giardino), ma non per questo diventano buoni.
    Tuttavia è vero quello che ci fai sapere circa la scarsa efficienza che c'è nella conversione delle proteine vegetali in proteine animali ed è sicuramente attendibile il capitolo ecologico del tuo articolo.
    Molto vero anche il fatto che la carne faccia male e faccia venire malattie gravi, ma tu qui dici pure che gli elettori che scelgono politici mangiatori di carne sono degli imbecilli e dici anche cose sulle quali dovresti essere più prudente, perché affermare che moriremo tutti nel 2050 penso sia una sciocchezza. La terra si è sempre difesa bene e ha sempre smentito i catastrofisti.
    Mi ricordo che una setta pseudo religiosa (credo si tratti dei testimoni di Geova) aveva previsto la fine del mondo per l'anno 1900. Visto che il mondo continuò ad esistere, hanno spostato la data della fine al 1925, poi al 1950, al 1975, al 2000, e adesso dicono che finirà nel 2025 (chissà perché, poi, tutti questi intervalli di 25 anni, boh!!!). Dobbiamo credere a loro o a te che dici direttamente nel 2050?
    Il dubbio mi attanaglia, ma ci scommetto che stanotte prenderò sonno ugualmente, perché tanto io al 2050 non ci arrivo e me ne andrò prima.
    Ciao Pino... a quando qualche incontro per quel fatto dell'orto?

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  5. Ho sentito mesi fa Umberto Veronesi dire e sostenere le stesse cose che scrive il dott. Vullo.
    Ho apprzzato ed apprezzo Veronesi quindi apprezzo Vullo.

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    1. Grazie veramente grazie soprattutto per l'accostamento col prof. Veronesi, non sapevo che egli sostenesse le stesse tesi. CMQ anche se sono laureato in medicina io al prof. Veronesi posso fare il più umile segretario o servitore. Ascolta ma G. C. sta per Calogero Gambino? Un abbraccio.

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  6. Hahahahaha...sto ridendo...ha ragione Guttuso a dire che questo blog è un giocattolo... qualche volta perciò, lo prendo alla lettera. Come al solito con la tua intelligenza sottile(forse è meglio sottile intelligenza), hai messo "il dito nella piega" o era il sale, piaga?...boh...A parte gli scherzi...ogni tanto mi piglia il "delirio ridens", non vorrei diventare un comico, mentre Grillo diventa un politico serio. Però caro Nino se tu parli di un argomento serio, intercalando delle frasi risibili, l'articolo può diventare un pezzo di cabaret, satira, parodia, sberleffo. La crisi ci fa vivere ore e giornate tragicomiche. Come fai a non ridere leggendo della vicenda lazio, dove il difensore di Fiorito, l'avv. Taormina(sempre lui), dichiara che la regione lazio è un porcile, non accorgendosi che il suo assistito, grasso e grosso, volgare e sudaticcio, ha la protervia di andare da vespa in prima serata a proclamare la propria innocenza, ma l'immagine di Fiorito richiama facilmente, l'animale del quale non si butta via mai niente. Ricorda che bettino Craxi che era molto più magro era chiamato il cinghialone. Cosa dire della Polverini che prima si dimette e poi ci ripensa, lei povera ingenua che non si accorge di quello che avviene sotto i suoi occhi. Come il ministro di berlusconi che gli comprano la casa di fronte al colosseo a sua insaputa. Come berlusconi che ha dato ordine di fare liste giovani e pulite. Lui che ha fatto votare mezzo parlamento Ruby nipote di Mubarak. La Minetti che sfila in bikini, dice che lo fa per sollevare l'economia della moda. Lei che ha sollevato, in camera da letto, le sorti dell'anziano leader, certo con l'aiutino... Come bersani che non si accorge del fido Penati e rutelli di lusi e bossi di belsito etc. Poi dobbiamo parlare della regione Sicilia? Che viene dileggiata ormai ogni giorno sui mass media nazionali? I suoi onerevoli i suoi dirigenti ed impiegati regionali cosi cagionevoli soprattutto d'estate, la mamma regione che li accompagna dalla culla alla tomba cosi amorevolmente. Non ti sembra tutto questo cabaret o comicità involontaria, se non fosse tragicomico. Non vorrei che alla fine della giostra l'antipolitica trasformasse, il cabarettista e comico Grillo...in uomo di stato!?!... Ma ti immagini io che chiedo a Crocetta, Musumeci, Miccichè, cosa mangiano e se quelli mi rispondono ostriche e caviale? Il caviale rientra nella dieta del vegetariano o del vegano o dei figli di buona donna come Fiorito? Come vedi sono dei tremendi dubbi esistenziali...Si forse l'orto cumune è l'idea, se non la più seria, almeno la più concreta, in mezzo al marasma ed al velleitarismo parolaio. Naturalmente avendo io compiuto 61 anni il 17 settembre, il 2050 è una data che non mi riguarda. CMQ ti ringrazio di avermi letto.

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  7. Ho visto anch'io Fiorito in televisione. Mi fa venire il vomito solo a guardarlo, quando poi parla, in quella maniera arrogante e con quei toni improponibili, o cambio canale o tolgo l'audio per non sentirlo. Paragonarlo ai maiali è un'offesa per quelle povere bestie che, oltre ad essere destinate al macello, devono sopportare anche l'accostamento con quella montagna di lardo immondo.
    Mi compiaccio con l'amico Vullo perchè nella sua panoramica sulle brutture politiche del nostro paese finalmente ha trovato il modo di metterci, anche se soltanto con un accenno, qualche bruttura di sinistra, cioè, Bersani che non si accorge di Penati e Rutelli che non si accorge di Lusi.
    Quando la critica è ecumenica, mi trova d'accordo, perchè, come dice la vulgata popolqre "sunnu unu cchiù curnutu di l'avutru".

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  8. Certo è una bella provocazione.
    Se parliamo di salute sono pienamente d'accordo, anche se sono onnivoro, ma, senza esagerazioni.
    Se parliamo di politica (o politici) la cosa cambia un poco, l'arruffone (per non dire disonesto) vegeteriano o vegano, sarà sempre quello che è; non è solo per la carne ma anche la casa, l'auto, la barca etc. etc...!!!
    Purtroppo pensiamo molto alla salute del corpo (giusto per noi stessi e per i nostri cari) ma poco alla salute dell'Anima (sbagliato per noi stessi e per chi ci circonda).
    Ti apprezzo molto per quello che scrivi e per il Tuo sarcasmo.

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  9. Ho scoperto che, il prof. VERONESI, grazie alla segnalazione dell'amico G. C. è il più famoso vegetariano d'italia. Egli sostiene che diventare vegetariano non solo è auspicabile ma obbligatorio. Innanzitutto statistiche dicono che il vegetariano vive 7 anni più del carnivoro. Inoltre in un mondo dove circa 1 miliardo di persone soffrono la fame, coltivare cereali per far mangiare 3 miliardi di animali è un crimine contro l'umanità. Poi l'uomo alle origini non è ne carnivoro ne onnivoro. Egli è "frugivoro e granivoro" cioè mangiatore di frutta e cereali. Poichè dal punto di vista evoluzionistico l'uomo discende dalla scimmia o dall'orango, i quali mangiano cereali, frutta e verdura, non ha bisogno di carne, legumi e cereali la sostituiscono molto bene. Poi chi è l'uomo che si arroga il diritto di porre fine alla vita di altri essere viventi, soprattutto inconsapevoli, piccoli e indifesi? Chi mangerebbe mai il proprio cane ed il proprio gatto dai quali tanti essere umani ricevono amore? Siete mai stati in un macello e vedere come gli animali vengono uccisi. Anchio in altre epoche ho ucciso qualche coniglio e qualche gallina ma ora che ci penso è stato orribile!! Perfino "EINSTEIN" disse quando l'uomo tornerà ad essere vegetariano il mondo sarà più civile.

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  10. Marisa Bignardelli18 ottobre 2014 16:52

    Caro Giuseppe i politci mangiano e bene!!!!mangiano,corruzione,privilegi,stipendi d'oro .I politici ci mangiano e ci consumano.Ma tu vuoi dare origine ad una nuova SPECIE. IL POLITICO VEGETARIANO.Qusti sarà attento alla comunità,sensibile all'ambiente e fondamentalmente corretto-. Ma se non fosse così !!!!Vivrebbero a lungo e noi pagheremmo le loro pensioni oltre i cent'anni. AMMazza che guaio!!!!

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